Skip to main content

645. (Opposizione)

Art. 645. (opposizione)

0 Codice di procedura civile

L'articolo non è inserito in questa pagina ma è visualizzabile, se richiesto, con il link di collegamento al codice ufficiale del poligrafico dello Stato. Questo sistema consente di visualizzare l'articolo vigente, sempre aggiornato e con le annotazioni ufficiali.

Cliccare qui per aprire, in altra pagina web, il codice di procedura aggiornato dal sito del Poligrafico dello Stato e poi per selezionare l'articolo dall'indice.

Un sistema esperto carica in calce le massime della Corte di Cassazione collegate in virtù di riferimento normativo in ordine di pubblicazione). La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico). E' possibile anche attivare la ricerca full test tra tutti i documenti visualizzati inserendo una parola chiave nel campo "cerca" e premendo invio. Il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

___________________________________________________________

Documenti collegati:

D'ingiunzione - decreto - notificazione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 5361 del 28/02/2025 (Rv. 674165-01)
Decreto ingiuntivo - Notifica inesistente - Declaratoria di inefficacia - Procedimento ex art. 188 disp.att. c.p.c. - Azione di accertamento - Opposizione ex art. 645 c.p.c. - Proponibilità - Condizioni - Fondamento. In tema di procedimento d'ingiunzione, la parte contro la quale è stato emesso un decreto ingiuntivo non notificato o la cui notifica è giuridicamente inesistente può, decorso il termine stabilito dall'art. 644 c.p.c., chiederne la declaratoria di inefficacia, attraverso lo speciale procedimento camerale di cui all'art. 188 disp.att. c.p.c., ovvero proporre un'azione volta all'accertamento dell'inefficacia, anche mediante l'opposizione ex art. 645 c.p.c., purché sussista, quale condizione dell'azione, un interesse concreto ed attuale, che presuppone, applicando le regole generali del processo in tema di accertamento negativo di un diritto, l'avvenuto compimento di un atto di esercizio, rivendicazione o seria manifestazione di vitalità dello stesso. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 5361 del 28/02/2025 (Rv. 674165-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_100, Cod_Proc_Civ_art_644, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_188 …...
Opposizioni - comunione dei diritti reali - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 2460 del 02/02/2025 (Rv. 673898-02)
Condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - azioni giudiziarie - Decreto ingiuntivo per la riscossione di spese condominiali - Opposizione - Rigetto - Precetto - Opposizione - Motivi - Approvazione del consuntivo - Deliberazione assembleare - Vizi - Ammissibilità - Esclusione. I vizi della deliberazione assembleare di approvazione del consuntivo non possono essere fatti valere mediante opposizione a precetto intimato per il pagamento delle spese condominiali in base a decreto ingiuntivo la cui opposizione sia stata rigettata. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 2460 del 02/02/2025 (Rv. 673898-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1135, Cod_Civ_art_1137, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 2460 del 02/02/2025 (Rv. 673898-01)
Azioni giudiziarie - Decreto ingiuntivo per la riscossione di oneri condominiali - Opposizione - Sindacabilità della nullità o annullabilità della sottostante delibera assembleare - Ammissibilità - Condizioni - Contestazioni del condomino sulla consistenza probatoria dei documenti giustificativi delle spese - Irrilevanza - Fondamento. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso, ex art. 63 disp. att. c.c., per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità della deliberazione assembleare a fondamento dell'ingiunzione, sia l'annullabilità di tale delibera, dedotta mediante apposita domanda riconvenzionale, mentre non assumono rilievo le contestazioni del condomino intimato circa la consistenza probatoria dei documenti giustificativi delle spese rendicontate, dovendo gli stessi essere controllati in sede di approvazione e di eventuale impugnazione del bilancio. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 2460 del 02/02/2025 (Rv. 673898-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1123, Cod_Civ_art_1137, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Controversie aventi ad oggetto i servizi di fornitura dell'energia elettrica e del gas - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 1498 del 21/01/2025 (Rv. 673659-01)
Opposizione a decreto ingiuntivo - Procedura conciliativa di cui all’art. 6 del TICO - Onere di attivazione in capo al gestore convenuto opposto - Esclusione. Nelle controversie aventi ad oggetto i servizi di fornitura dell'energia elettrica e del gas, introdotte mediante opposizione a decreto ingiuntivo, il gestore opposto non è tenuto, a pena di improcedibilità, ad intraprendere la procedura conciliativa di cui all'art. 6 del Testo Integrato Conciliazione di cui alla delibera dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente n. 209 del 2016, essendo tale incombente posto a carico dell'utente finale. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 1498 del 21/01/2025 (Rv. 673659-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Cessione dei crediti- efficacia della cessione riguardo al debitore ceduto - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 654 del 10/01/2025 (Rv. 673481-01)
Cd. Retrocessione del credito - Notificazione della cessione al debitore ceduto - Art. 1264 c.c. - Libertà di forma - Sussistenza - Notificazione della cessione con ricorso per decreto ingiuntivo o con comunicazione nel corso del giudizio di opposizione - Idoneità. La notifica al debitore ceduto del ritrasferimento del credito dal cessionario al cedente (cd. retrocessione) è, come per l'originaria cessione, atto a forma libera, purché idoneo a rendere il debitore consapevole della mutata titolarità del credito, cosicché essa può essere effettuata sia mediante il ricorso per decreto ingiuntivo, sia mediante comunicazione in corso di causa nel giudizio di opposizione ex art. 645 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 654 del 10/01/2025 (Rv. 673481-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1264, Cod_Proc_Civ_art_638, Cod_Proc_Civ_art_643, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Obblighi di fare e di non fare - spese - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 32012 del 11/12/2024 (Rv. 672931-01)
Opposizione al decreto ingiuntivo ex art. 614 c.p.c. - Questioni relative all'effettiva portata del titolo esecutivo o al quomodo dell'esecuzione - Esclusione - Rimedi esperibili - Opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi - Potere di riqualificazione della domanda - Esclusione. In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, l'esecutato, con l'opposizione al decreto ingiuntivo, emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c., per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante, può contestare la congruità delle spese o l'avvenuta anticipazione delle stesse ma non può sollevare questioni relative al processo esecutivo (in ordine all'an, al quis, al contra quem, al quomodo), quali quella relativa al suo difetto di legittimazione passiva o quella che contesti la debenza delle somme inerenti al compimento di una o più opere, che avrebbe dovuto proporre nel corso del processo di esecuzione forzata attraverso i rimedi previsti dagli artt. 615 e 617 c.p.c., senza che il giudice possa riqualificare in tal guisa la domanda proposta unicamente in seno all'opposizione suddetta. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 32012 del 11/12/2024 (Rv. 672931-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_614, Cod_Proc_Civ_art_612, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
D'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25146 del 19/09/2024 (Rv. 672222-01)
Competenza funzionale e inderogabile del tribunale che ha emesso il decreto ingiuntivo opposto - Domanda riconvenzionale di competenza della sezione specializzata delle imprese di altro Tribunale - Conseguenze. Il giudizio di opposizione è connotato dalla competenza funzionale e inderogabile dello stesso ufficio giudiziario che ha emesso il decreto ingiuntivo opposto, essendo tale competenza immodificabile anche per ragioni di connessione, con la conseguenza che il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo, nel caso in cui sia proposta domanda riconvenzionale di competenza della sezione specializzata delle imprese di altro Tribunale, è tenuto a separare le due cause, rimettendo quella relativa a quest'ultima domanda dinanzi al tribunale competente, ferma restando nel prosieguo l'eventuale applicazione delle disposizioni in tema di sospensione dei processi. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25146 del 19/09/2024 (Rv. 672222-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Contratti bancari - operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 12818 del 10/05/2024 (Rv. 670905-01)
Estratto ex art. 50 T.U.B. - Efficacia probatoria nel giudizio di opposizione - Condizioni - Fattispecie relativa ad opposizione del fideiussore. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'estratto conto certificato ex art. 50 T.U.B. - che nella fase monitoria è prova idonea ad ottenere l'emissione dell'ingiunzione di pagamento – può assolvere all'onere di dimostrare l'ammontare del credito nel giudizio di opposizione ex art. 645 c.p.c., se l'opponente non ne ha contestato in modo specifico la conformità alle scritture contabili della banca (limitandosi a ritenerlo insufficiente a fornire un quadro completo delle singole voci) e avuto riguardo al complessivo comportamento processuale della parte. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che, nella valutazione dell'idoneità probatoria dell'estratto, aveva rilevato la genericità delle obiezioni mosse dai fideiussori e la presenza di una valida clausola contrattuale con la quale il cliente aveva riconosciuto ai libri e alle altre scritture contabili della banca il valore di piena prova, nei suoi confronti, del debito garantito). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 12818 del 10/05/2024 (Rv. 670905-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Civ_art_2697 …...
"ius superveniens" - processo di esecuzione - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9680 del 10/04/2024 (Rv. 670706-02)
Opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 614 c.p.c. - Competenza funzionale dell’ufficio giudiziario al quale appartiene il g.e. - Ragioni - Conseguenze - Iscrizione a ruolo - Necessità - Sussistenza - Assegnazione secondo le tabelle ex art. 7 bis del r.d. n. 12 del 1941. L'opposizione al decreto ingiuntivo emesso ai sensi dell'art. 614 c.p.c. - per la quale non è prevista alcuna competenza funzionale ed inderogabile del giudice dell'esecuzione - è disciplinata dalle disposizioni generali per il procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo e rientra, pertanto, nella competenza funzionale dell'ufficio giudiziario al quale appartiene il giudice dell'esecuzione; conseguentemente, il relativo atto introduttivo va iscritto nel ruolo generale degli affari contenziosi di tale ufficio e il procedimento va assegnato in base ai criteri stabiliti dalle tabelle di ripartizione degli affari ex art. 7 bis del r.d. n. 12 del 1941 che legittimamente possono prevedere anche la designazione di un magistrato che svolge le funzioni di giudice dell'esecuzione o, perfino, dello stesso giudice che ha emesso il decreto opposto, senza diretta rilevanza per la validità degli atti del procedimento. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9680 del 10/04/2024 (Rv. 670706-02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_614, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
D'ingiunzione - decreto - opposizione - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 7053 del 15/03/2024 (Rv. 670503-01)
Decreto ingiuntivo contro un condominio - Legittimazione ad esperire opposizione - In capo al singolo condomino - Esclusione - Fondamento. Il singolo condomino non è legittimato a proporre opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio, in quanto, in tale giudizio, oggetto della domanda è un credito vantato dall'ingiungente nei riguardi dell'ingiunto, cosicché, dal punto di vista soggettivo, le parti del processo possono essere esclusivamente colui che ha proposto la domanda e colui contro il quale essa è diretta, regola che non trova eccezione con riguardo al condominio. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 7053 del 15/03/2024 (Rv. 670503-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_100, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Civ_art_1130, Cod_Civ_art_1131 …...
Incompetenza - per territorio - competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01)
Onere di contestazione del convenuto relativo a tutti i possibili criteri di collegamento territoriale - Eccezione - Espressa indicazione dell'attore di voler radicare la competenza territoriale esclusivamente in base a un determinato criterio - Rilevanza delle contestazioni dell'attore rispetto all'eccezione di incompetenza del convenuto - Esclusione - Fondamento. In tema di competenza per territorio derogabile, nelle cause relative ai diritti di obbligazione, il principio in base al quale grava sulla parte che eccepisce l'incompetenza l'onere di contestare tutti i possibili criteri di collegamento previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. subisce un'eccezione ove l'attore indichi espressamente di volere radicare la competenza territoriale in forza di un determinato criterio, in tal caso dovendo il convenuto contestare solo quel criterio, non potendosi addossare su di lui l'onere di di contestare criteri di collegamento esclusi dall'attore. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Volontari - oneri consortili - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 5235 del 28/02/2024 (Rv. 670274-01)
Deliberazione consortile di approvazione del rendiconto - Titolo legittimante la pretesa di pagamento - Mancata impugnazione – Conseguenze - Fattispecie. In tema di oneri consortili, la fonte dell'obbligo di pagamento pro quota del singolo consorziato è costituita, di anno in anno, dalla deliberazione consortile di approvazione del rendiconto, con la conseguenza che, nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione dei contributi consortili, il giudice è tenuto ad accogliere l'opposizione quando la delibera di approvazione del riparto abbia perduto efficacia per essere stata annullata in altro giudizio o quando sia validamente e fondatamente impugnata in simultanea, mentre non può accoglierla sul presupposto della non corretta ripartizione degli utili consacrata nella deliberazione, quando questa non sia impugnata. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata in quanto aveva revocato il decreto ingiuntivo, benché non risultasse in alcun modo l'intervenuta impugnazione della delibera assembleare o l'introduzione della corrispondente domanda nel contesto unitario del giudizio di merito). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 5235 del 28/02/2024 (Rv. 670274-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1137, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_633 …...
D'ingiunzione - decreto - esecutorietà - per mancata opposizione o per mancata attivita' dell'opponente - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 4600 del 21/02/2024 (Rv. 670466-01)
Giudizio di opposizione - Declaratoria di inammissibilità per ragioni di rito o estinzione del giudizio di opposizione - Conseguenze - Fatti modificativi, impeditivi o estintivi del diritto successivi all'emissione del decreto ingiuntivo o sopravvenuti nel giudizio ex art. 645 c.p.c.- Deducibilità - Mezzi - Fattispecie. Il passaggio in giudicato della sentenza che dichiari l'inammissibilità, per ragioni di rito, di un'opposizione a decreto ingiuntivo, al pari dell'estinzione del giudizio incardinato dall'opposizione, la quale riguarda solo l'opposizione al decreto in quanto accertativo del credito al momento della sua pronuncia, non precludono al debitore ingiunto di far valere - con un'azione di accertamento negativo o, se sia minacciata o iniziata l'esecuzione sulla base del decreto, attraverso gli strumenti, secondo i casi, dell'opposizione al precetto o all'esecuzione - eventuali fatti modificativi, impeditivi o estintivi del diritto azionato in via monitoria verificatisi tra l'emissione del decreto ingiuntivo ed il termine per proporre opposizione, ovvero sopravvenuti nel corso del giudizio ex art. 645 cod. proc. civ., ancorché gli stessi fossero stati introdotti in tale sede senza formare oggetto di una specifica domanda di accertamento. (Affermando tale principio, la S.C. ha ritenuto che l'estinzione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo non influisse sul valore vincolante della transazione raggiunta in ordine al limite di esigibilità delle somme dovute sulla scorta del decreto ingiuntivo opposto, così rigettando il ricorso avverso la decisione impugnata che aveva confermato l'ammissione allo stato passivo del fallimento del credito, non nella sua integralità, ma per la minor somma oggetto di accordo transattivo). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 4600 del 21/02/2024 (Rv. 670466-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Civ_art_1362, Cod_Civ_art_1965 …...
Domanda giudiziale - riconvenzionale - eccezione - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4131 del 14/02/2024 (Rv. 670548-01)
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Inammissibilità o improponibilità dell’opposizione a decreto ingiuntivo - Esame della domanda riconvenzionale - Preclusione - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la dichiarazione di inammissibilità o di improponibilità dell'opposizione comporta soltanto il passaggio in giudicato della statuizione contenuta nel provvedimento monitorio e non preclude l'esame della domanda riconvenzionale spiegata dall'opponente, atteso il suo carattere autonomo di controdomanda volta alla attribuzione di un bene della vita, che la distingue dalla eccezione riconvenzionale che consiste in una prospettazione difensiva che, pur ampliando il tema della controversia attraverso l'allegazione di altro diritto, è finalizzata esclusivamente alla reiezione della domanda di controparte. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto che l'inammissibilità dell'opposizione a decreto ingiuntivo avente ad oggetto canoni locatizi comportasse l'inammissibilità della domanda riconvenzionale con la quale l'opponente aveva chiesto la restituzione del deposito cauzionale, erroneamente qualificata come eccezione riconvenzionale). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4131 del 14/02/2024 (Rv. 670548-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_163, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Mezzi di impugnazione - avvocato e procuratore - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 3326 del 06/02/2024 (Rv. 670288-01)
Onorari - procedimento di liquidazione - sommario Art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Opposizione a decreto ingiuntivo per compenso avvocati - Provvedimento conclusivo - Regime impugnatorio - Individuazione - Criterio della forma consapevolmente adottata dal giudice - Applicazione - Fattispecie. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, onde individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza od ordinanza - che ha deciso la controversia, assume rilevanza la forma adottata dal giudice, sempre che la stessa sia frutto di una consapevole scelta da parte di costui. (Nella specie, la S.C., in applicazione del detto principio, ha cassato con rinvio la sentenza impugnata che aveva ritenuto inappellabile l'ordinanza decisoria assunta dal giudice di pace, il quale, pur procedendo con il rito sommario di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, nel testo vigente ratione temporis, aveva provveduto sull'opposizione a domanda d'ingiunzione per compensi di avvocato, dichiarando non applicabile davanti al giudice di pace il procedimento di cui all'art. 14 del d.lgs. citato). Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 3326 del 06/02/2024 (Rv. 670288-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Procedimenti sommari - avvocato e procuratore Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25543 del 31/08/2023 (Rv. 668929 - 01)
Onorari - prestazioni professionali - stragiudiziali - Compensi professionali per prestazioni stragiudiziali - Procedimento di ingiunzione - Opposizione - Modalità - Ricorso ex art. 702-bis c.p.c. - Ammissibilità - Condizioni - Espressa manifestazione di volontà - Necessità. Il giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto dall'avvocato per il pagamento di compensi professionali relativi a prestazioni stragiudiziali può svolgersi nelle forme del procedimento sommario ex art. 702-bis c.p.c. ("ratione temporis" vigente), a condizione che l’opponente manifesti chiaramente la corrispondente volontà nel ricorso introduttivo. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25543 del 31/08/2023 (Rv. 668929 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
ausiliari del giudice Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 35101 del 14/12/2023 (Rv. 669578 - 01)
Liquidazione del compenso - esecuzione forzata - obblighi di fare e di non fare - procedimento esecutivo - in genere - Esecuzione forzata degli obblighi di fare - Liquidazione del compenso dell'ausiliare - Giudice dell'esecuzione - Competenza - Sussistenza - Fondamento. In tema di esecuzione forzata degli obblighi di fare, il giudice dell'esecuzione è competente a liquidare il compenso degli ausiliari designati nella procedura, siano essi direttamente nominati dal giudice oppure designati con suo assenso o per sua indicazione o istruzione, poiché l'art. 614 c.p.c. attribuisce all'autorità giurisdizionale, organo direttivo del processo, il potere di liquidare tutte le spese dell’esecuzione, ivi, dunque, incluse quelle relative agli ausiliari. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 35101 del 14/12/2023 (Rv. 669578 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_612, Cod_Proc_Civ_art_614, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 33174 del 29/11/2023 (Rv. 669607 - 01)
Istanza di ripetizione delle somme corrisposte in forza dell'esecutività del decreto - Domanda nuova - Esclusione - Implicita inclusione nella domanda di revoca del decreto - Sussistenza - Fondamento. Nel giudizio introdotto con opposizione a decreto ingiuntivo, la richiesta dell'opponente di ripetizione delle somme versate in forza della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto non è qualificabile come domanda nuova e deve ritenersi implicitamente contenuta nell'istanza di revoca del decreto stesso, così come formulata nell'atto di opposizione, costituendo essa solo un accessorio di tale istanza ed essendo il suo accoglimento necessaria conseguenza, ex art. 336 c.p.c., dell'eliminazione dalla realtà giuridica dell'atto solutorio posto in essere. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 33174 del 29/11/2023 (Rv. 669607 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Proc_Civ_art_336, Cod_Proc_Civ_art_642, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_648 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 32933 del 27/11/2023 (Rv. 669523 - 01)
Opposizione a decreto ingiuntivo - Domanda riconvenzionale dell'opposto - Ammissibilità - Limite della "reconventio reconventionis" - Insussistenza - Condizioni - Ragioni - Fattispecie. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre, con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata, una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche nel caso in cui l'opponente non abbia proposto una domanda o un'eccezione riconvenzionale e si sia limitato a proporre eccezioni, chiedendo la revoca del decreto opposto, qualora tale domanda si riferisca alla medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio, attenga allo stesso sostanziale bene della vita e sia connessa per incompatibilità a quella originariamente proposta, ciò rispondendo a finalità di economia processuale e di ragionevole durata del processo e dovendosi riconoscere all'opposto, quale attore in senso sostanziale, di avvalersi delle stesse facoltà di modifica della domanda riconosciute, nel giudizio ordinario, all'attore formale e sostanziale dall'art. 183 c.p.c. (In applicazione del suddetto principio, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza che aveva dichiarato inammissibile la domanda di risoluzione del contratto e risarcimento dei danni proposta dal creditore opposto, con la comparsa di costituzione e risposta, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 32933 del 27/11/2023 (Rv. 669523 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_167, Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
costituzione delle parti (deposito in cancelleria di atti e spese - prelievi) - dell'attore Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 30038 del 30/10/2023 (Rv. 669219 - 01)
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Termine per la costituzione dell'opponente - Decorrenza - Dalla consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario - Esclusione - Perfezionamento della notifica - Rilevanza. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il termine per la costituzione dell'opponente non inizia a decorrere dalla consegna dell'atto di opposizione all'ufficiale giudiziario o all'agente postale, bensì dal perfezionamento della notifica nei confronti del destinatario di essa, non operando al riguardo il principio della scissione degli effetti, che rileva quando dal protrarsi dei tempi del procedimento di notifica possano derivare conseguenze negative per il notificante e non quando, per converso, dal perfezionamento della notifica decorra a suo carico un termine per il compimento di altro adempimento processuale. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 30038 del 30/10/2023 (Rv. 669219 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_165, Cod_Proc_Civ_art_347, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 27183 del 22/09/2023 (Rv. 668674 - 01)
Decreto – opposizione - Opposizione a decreto ingiuntivo - Domanda riconvenzionale dell'opposto - Ammissibilità - Limite della "reconventio reconventionis" - Condizioni - Fattispecie. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche nel caso in cui l'opponente non abbia proposto una domanda o un'eccezione riconvenzionale e si sia limitato a proporre eccezioni chiedendo la revoca del decreto opposto, qualora tale domanda si riferisca alla medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio, attenga allo stesso sostanziale bene della vita e sia connessa per incompatibilità a quella originariamente proposta, ciò rispondendo a finalità di economia processuale e di ragionevole durata del processo e dovendosi riconoscere all'opposto, quale attore in senso sostanziale, di avvalersi delle stesse facoltà di modifica della domanda riconosciute, nel giudizio ordinario, all'attore formale e sostanziale dall'art. 183 c.p.c..(In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva affermato la violazione dell'art. 112 c.p.c. da parte del giudice di primo grado per aver esaminato nel merito una domanda nuova, introdotta dall'opposto in fase di opposizione a decreto ingiuntivo, inammissibile in quanto relativa ad un rapporto giuridico diverso da quello azionato in sede monitoria). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 27183 del 22/09/2023 (Rv. 668674 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_167 …...
Prova civile - documentale (prova) Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27039 del 21/09/2023 (Rv. 668982 - 01)
Scrittura privata - verificazione - disconoscimento - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Opposizione a decreto ingiuntivo - Istanza di disconoscimento della scrittura privata - Prima difesa utile - Atto introduttivo dell'opposizione - Sussistenza - Dichiarazione di incompetenza del giudice - Riassunzione - Rilevanza - Esclusione. In caso di opposizione a decreto ingiuntivo, l'istanza di disconoscimento della scrittura privata prodotta all'atto del deposito del ricorso per l'ingiunzione deve essere compiuta nell'atto introduttivo dell'opposizione a decreto ingiuntivo, siccome costituente la prima risposta successiva ai sensi dell'art. 215, comma 2, n. 1, c.p.c., e non nell'atto di riassunzione dinanzi al giudice competente ai sensi dell'art. 50 c.p.c., conseguente alla declaratoria di incompetenza dell'ufficio giudiziario che ha emesso il decreto ingiuntivo e dinanzi al quale è stata proposta l'opposizione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27039 del 21/09/2023 (Rv. 668982 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_050, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_633 …...
Competenza civile – competenza per materia – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 26261 del 11/09/2023 (Rv. 668972 - 01)
Cause relative alle modalita' di uso dei servizi del condominio - Controversia sulla riscossione dei contributi condominiali - Competenza del giudice di pace - Sussistenza - Fondamento. Le controversie aventi ad oggetto la riscossione dei contributi condominiali rientrano nella competenza del giudice di pace (nei limiti della sua competenza per valore), in quanto, sebbene dirette all'attuazione di un obbligo pecuniario sinallagmaticamente collegato all'immobile, non si apprezzano differenze, nè morfologiche, nè funzionali, tra la "misura e modalità d'uso dei servizi condominiali” - materia devoluta alla competenza del giudice di pace daii'art. 7, comma 3, n. 2 c.p.c. - e i relativi contributi. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 26261 del 11/09/2023 (Rv. 668972 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_007, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20888 del 18/07/2023 (Rv. 668489 - 02)
Decreto - opposizione –comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - parti comuni dell'edificio - Ascensore - Ripartizione delle spese - Delibera di esecuzione di precedente nulla - Annullabilità - Fondamento - Opposizione a decreto ingiuntivo - Domanda riconvenzionale dell'opposto- Necessità. Le delibere dell'assemblea di condominio che ripartiscano le spese dando esecuzione a un criterio illegittimamente adottato in una precedente delibera nulla, sono annullabili e non nulle per propagazione, in quanto non volte a stabilire o modificare per il futuro le regole di suddivisione dei contributi previste dalla legge o dalla convenzione, ma in concreto denotanti una violazione di dette regole, di tal che la loro invalidità può essere sindacata dal giudice nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso per la riscossione dei contributi solo se dedotta mediante apposita domanda riconvenzionale di annullamento nel termine previsto dall'art. 1137 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20888 del 18/07/2023 (Rv. 668489 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1137, Cod_Civ_art_1343, Cod_Civ_art_1346, Cod_Civ_art_1418, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15988 del 07/06/2023 (Rv. 667815 - 01)
Decreto - opposizione - competenza - Opposizione a decreto ingiuntivo - Sola declinatoria di competenza per valore ad opera del giudice dell'opposizione - Conseguenze - Spese della fase monitoria - Spettanza all'opponente. La sentenza con cui il giudice, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, dichiara la propria incompetenza per valore comporta necessariamente la declaratoria di invalidità e di revoca del decreto opposto, con la conseguenza che l'opponente ha diritto alla liquidazione delle spese di lite, a prescindere dall'esito del giudizio ordinario (innanzi al giudice "ad quem") avente ad oggetto l'accertamento del credito dedotto nel ricorso per ingiunzione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15988 del 07/06/2023 (Rv. 667815 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_092 …...
Nullità della notificazione del decreto ingiuntivo – Cass. n. 13365/2023
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - esecuzione forzata - opposizioni - Nullità della notificazione del decreto ingiuntivo - Deduzione - Opposizione all'esecuzione ed agli atti esecutivi - Inammissibilità - Riqualificazione in opposizione tardiva a decreto ingiuntivo - Inammissibilità - Fondamento.  La nullità della notificazione del decreto ingiuntivo deve essere dedotta con l'opposizione ai sensi dell'art. 645 c.p.c. o, nell'ipotesi in cui il vizio della notificazione abbia impedito la conoscenza del provvedimento, con l'opposizione tardiva ex art. 650 dello stesso codice, con la conseguenza che ove dedotta in sede di opposizione esecutiva, ex art. 615 o 617 c.p.c., questa è inammissibile non potendo neppure essere riqualificata quale opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, stante la diversità dei presupposti, occorrendo, per la seconda (a differenza che per la prima) che all'irregolarità della notificazione del provvedimento monitorio si aggiungano la chiara allegazione e la prova, il cui onere incombe sull'opponente, che a causa di quell'irregolarità egli, nella qualità di ingiunto, non abbia avuto tempestiva conoscenza del decreto ingiuntivo e non sia stato in grado di proporre una tempestiva opposizione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 13365 del 16/05/2023 (Rv. 667696 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_650, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_617   Corte Cassazione 13365 2023 …...
"Quomodo" dell'esecuzione – Cass. n. 12466/2023
Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - processo di esecuzione -procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Esecuzione di obblighi di fare o non fare - Opposizione al decreto ingiuntivo ex art. 614 c.p.c. - Debenza delle somme - "Quomodo" dell'esecuzione - Esclusione - Rimedi esperibili - Opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi - Potere di riqualificazione della domanda - Esclusione - Principio enunciato ex art. 363, comma 3, c.p.c.  In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l’opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente può contestare la congruità delle spese o l'avvenuta anticipazione delle stesse, non già la debenza delle somme inerenti al compimento di una o più opere in quanto esorbitanti rispetto al titolo esecutivo (questione attinente all'effettiva portata di questo), né il quomodo dell’esecuzione, giacché tali questioni devono proporsi, rispettivamente, con l'opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c. o con l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. e, comunque, entro la chiusura del procedimento esecutivo, che è segnata dal verbale con cui l'ufficiale giudiziario attesta che sono state compiute le operazioni in ottemperanza all'ordinanza ex art. 612 c.p.c. Qualora l'esecutato abbia sollevato le suddette questioni soltanto nell'ambito dell'opposizione al decreto ex art. 614 c.p.c. senza tempestivamente e previamente proporle con le opposizioni esecutive, il giudice non può riqualificare la domanda come se proposta ai sensi degli artt. 615 o 617 c.p.c., sia per la diversità di ambito dell'opposizione ex art. 645 c.p.c. rispetto a quelle esecutive, sia perché - se il decreto opposto è successivo al definitivo completamento delle opere attestato dall'ufficiale giudiziario - non è più possibile proporre rimedi interni al procedimento esecutivo. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 12466 del 09/05/2023 (Rv. 667582 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_614, Cod_Proc_Civ_art_612, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_645, …...
Esecuzione di obblighi di fare o non fare – Cass. n. 12466/2023
Procedimento civile - sospensione del processo - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Esecuzione di obblighi di fare o non fare - Opposizione all'esecuzione e opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 614 c.p.c. - Rapporto - Pregiudizialità tecnica - Sussistenza - Sopravvenuta caducazione del titolo presupposto - Rilevabilità d'ufficio - Conseguenze - Principio enunciato ex art. 363, comma 3, c.p.c.  Sono legate da pregiudizialità tecnica l'opposizione (ex art. 615, comma 2, c.p.c.) all’esecuzione degli obblighi di fare e di non fare e l'opposizione al decreto ex art. 614 c.p.c. relativo alle spese anticipate dal procedente per i lavori già effettuati, giacché il primo giudizio ha ad oggetto l'accertamento del diritto di procedere ad esecuzione forzata, il quale costituisce presupposto del diritto al rimborso delle spese della procedura; tuttavia, qualora non sia stata disposta la riunione delle controversie per ragioni di connessione, né si sia proceduto alla sospensione necessaria del secondo giudizio ex art. 295 c.p.c. (ovvero, alla sospensione facoltativa ex art. 337, comma 2, c.p.c.), il definitivo accoglimento dell’opposizione all'esecuzione va rilevato anche d'ufficio dal giudice dell'opposizione al decreto ingiuntivo, in forza dell'effetto espansivo "esterno" di cui all'art. 336, comma 2, c.p.c., con conseguente definitivo carico al procedente delle spese anticipate per l'esecuzione. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 12466 del 09/05/2023 (Rv. 667582 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_614, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_336, Cod_Proc_Civ_art_337   Corte Cassazione 12466 2023 …...
Opposizione spiegata con citazione anziché con ricorso – Cass. n. 8045/2023
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - passaggio dal rito ordinario al rito speciale - Liquidazione spettanze avvocato - Opposizione a decreto ingiuntivo - Soggezione al rito di cui all'art. 14 d.lgs. n. 150 del 2011 - Opposizione spiegata con citazione anziché con ricorso - Atto rilevante ai fini della valutazione della tempestività dell'opposizione - Notificazione atto di citazione - Fondamento.   In tema di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato, qualora il giudizio di opposizione avverso il decreto ingiuntivo, regolato dall'art. 14 d.lgs. n. 150 del 2011, sia stato introdotto con citazione anziché con ricorso, è con riferimento alla notificazione della citazione che deve essere valutato il rispetto del termine decadenziale di cui all'art. 641, comma 1, c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 8045 del 21/03/2023 (Rv. 667501 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_163, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 8045 2023 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo emesso dal giudice di pace – Cass. n. 6232/2023
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Opposizione a decreto ingiuntivo emesso dal giudice di pace - Domanda riconvenzionale eccedente per valore i limiti di competenza del giudice adito - Separazione delle cause e rimessione al tribunale della sola domanda riconvenzionale - Necessità - Rimessione al giudice superiore dell'intera causa - Regolamento di competenza d'ufficio - Ammissibilità.   Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo dinanzi al giudice di pace, poiché la competenza, attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto, ha carattere funzionale ed inderogabile, nel caso in cui l'opponente formuli domanda riconvenzionale eccedente i limiti di valore della competenza del giudice adito, questi è tenuto a separare le due cause, trattenendo quella relativa all'opposizione e rimettendo l'altra al tribunale, il quale, in difetto, qualora gli sia stata rimessa l'intera causa, può richiedere nei limiti temporali fissati dall'art. 38 c.p.c. il regolamento di competenza ex art. 45 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6232 del 02/03/2023 (Rv. 667065 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_007, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_040, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_645 Corte Cassazione 6232 2023 …...
Inversione dell'onere della prova del rapporto fondamentale – Cass. n. 5827/2023
Obbligazioni in genere - promesse unilaterali - promessa di pagamento e ricognizione del debito - Promessa di pagamento - Inversione dell'onere della prova del rapporto fondamentale - Produzione con il ricorso monitorio di una fattura unitamente ad un assegno - Rinuncia implicita al beneficio - Esclusione - Ragioni.   In tema di promessa di pagamento, la produzione, con il ricorso monitorio, di una fattura unitamente ad un assegno non implica la rinuncia implicita al beneficio della dispensa dall'onere di provare il rapporto fondamentale, poiché la volontà abdicativa deve essere espressa in modo inequivoco, mentre la fattura, pur essendo documento idoneo "ex lege" all'emissione del decreto ingiuntivo, non costituisce prova, in senso proprio, del credito nel successivo giudizio di opposizione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5827 del 27/02/2023 (Rv. 667208 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1988, Cod_Civ_art_2697, Cod_Proc_Civ_art_634, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 5827 2023 …...
Decreto ingiuntivo in materia di competenza della sezione specializzata agraria – Cass. n. 4667/2023
Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Decreto ingiuntivo in materia di competenza della sezione specializzata agraria - Incompetenza funzionale del giudice del monitorio - Opposizione - Ricorso depositato nel termine ma notificato oltre lo stesso - Sentenza d'appello che dichiara l'incompetenza funzionale e revoca il decreto ingiuntivo - Rimedi - Regolamento di competenza - Ragioni - Conversione del ricorso per cassazione in istanza di regolamento - Condizioni.   In tema di decreto ingiuntivo emesso in materie di competenza della sezione specializzata agraria, qualora l'opponente eccepisca l'incompetenza funzionale del giudice del procedimento monitorio, la pronuncia che decide soltanto sulla questione di competenza e sulle spese può essere impugnata esclusivamente col regolamento necessario ex art. 42 c.p.c., unico mezzo di impugnazione idoneo ad ottenere una diversa statuizione, non già col ricorso per cassazione (da ritenersi, quindi, inammissibile, salva la conversione in regolamento, se è in concreto rispettato il termine ex art. 47 c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4667 del 15/02/2023 (Rv. 666748 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_047, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 4667 2023 …...
Compensi professionali per prestazioni rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali – Cass. n. 4330/2023
Procedimenti sommari - avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione - in genere - Compensi professionali per prestazioni rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali - Procedimento di ingiunzione - Opposizione - Modalità.   Nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, introdotto con ordinario procedimento monitorio, l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere proposta con atto di citazione ai sensi dell'art. 645 c.p.c. e non con ricorso ex art. 702-bis c.p.c., non rientrando la controversia nell'ambito previsionale dell'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, che contempla - in virtù del richiamo all'art. 28 della l. n. 794 del 1942 - il procedimento sommario di cognizione per i soli giudizi concernenti la liquidazione di compensi per prestazioni giudiziali rese in materia civile. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 4330 del 13/02/2023 (Rv. 666938 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_702_2   Corte Cassazione 4330 2023 …...
Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo – Cass. n. 4277/2023
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - esecuzione forzata - titolo esecutivo - Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo - Sentenza di rigetto dell'opposizione - Cassazione con rinvio - Natura di titolo esecutivo del decreto ingiuntivo - Permanenza - Fattispecie.   La natura di titolo esecutivo del decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo permane anche in caso di cassazione con rinvio della sentenza di rigetto dell'opposizione, fino all'eventuale revoca dello stesso da parte del giudice del rinvio. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, la quale aveva statuito che l'azione esecutiva era stata legittimamente condotta dal creditore procedente, dapprima in forza di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e, dopo la cassazione della pronuncia di rigetto della relativa opposizione, dalla statuizione condannatoria sostitutiva conseguente alla revoca del decreto ingiuntivo stesso da parte del giudice del rinvio). Corte di Cassazione, Sez. 4 - , Sentenza n. 4277 del 10/02/2023 (Rv. 666807 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_393, Cod_Proc_Civ_art_642, Cod_Proc_Civ_art_653, Cod_Proc_Civ_art_648, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_392   Corte Cassazione 4277 2023 …...
Copia notificata del decreto ingiuntivo – Cass. n. 3071/2023
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - termine - Copia notificata del decreto ingiuntivo - Omessa produzione nel giudizio - Conseguenze - Improcedibilità - Esclusione - Fondamento - Termine di decadenza ex art. 641 c.p.c. - Osservanza - Prova - Documenti prodotti dalla controparte - Idoneità.   Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la produzione della copia notificata di tale provvedimento non è richiesta a pena di improcedibilità, stante l'inapplicabilità a tale giudizio - che non è un processo impugnatorio in senso proprio - della disciplina specifica delle impugnazioni; pertanto, l'osservanza del termine di decadenza fissato dall'art. 641 c.p.c. può essere dimostrata anche con i documenti prodotti dalla controparte o comunque acquisiti al processo. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 3071 del 01/02/2023 (Rv. 666897 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_347 Corte Cassazione 3071 2023 …...
Decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei soci di una società di persone – Cass. n. 36942/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei soci di una società di persone - Opposizione proposta da uno solo di essi - Giudicato sostanziale nei confronti degli altri - Sussistenza - Estensione ex art. 1306, comma 2, c.c., degli effetti della sentenza di accoglimento dell'opposizione - Esclusione - Ragioni.   Il decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei soci di una società di persone acquista autorità di giudicato sostanziale nei confronti di quello, tra loro, che non abbia proposto tempestiva opposizione, il quale non può giovarsi dell'estensione degli effetti dell'accoglimento dell'opposizione proposta da altro coobbligato, dal momento che la facoltà prevista dall'art. 1306, comma 2, c.c., presuppone, oltre a un'espressa dichiarazione in tal senso, che il condebitore sia rimasto estraneo al giudizio, non potendogli, pertanto, giovare ove questi sia vincolato da un giudicato formatosi direttamente nei suoi confronti, in virtù della mancata opposizione contro il decreto ingiuntivo. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 36942 del 16/12/2022 (Rv. 666202 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_2267, Cod_Civ_art_1306, Cod_Civ_art_2909, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_647   Corte Cassazione 36942 2022 …...
Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale – Cass. n. 34501/2022
Procedimenti sommari - avvocato e procuratore - onorari - prestazioni professionali - giudiziali penali - Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale - Opposizione a decreto ingiuntivo - Facoltà dell'opponente di scelta tra il rito ordinario o il procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c. - Criteri per la verifica del rispetto del termine ex art. 641 c.p.c.   L'opposizione a decreto ingiuntivo, avente ad oggetto la richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale, non essendo soggetta alla disciplina del procedimento sommario di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, perché applicabile alle sole controversie civili, può svolgersi nelle forme del processo ordinario ex artt. 163 e ss. c.p.c. ovvero, in alternativa, del procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c. innanzi al tribunale in composizione monocratica, avendosi riguardo, ai fini della verifica del rispetto del termine di cui all'art. 641 c.p.c., nel primo caso alla data della notificazione della citazione e nel secondo caso alla data del deposito del ricorso, sicché è in facoltà dell'opponente optare per quest'ultimo procedimento, siccome applicabile in tutte le controversie di competenza del tribunale in composizione monocratica. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 34501 del 23/11/2022 (Rv. 666316 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_633   Corte Cassazione 34501 2022 …...
Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale – Cass. n. 34501/2022
Avvocato e procuratore - onorari - prestazioni professionali - giudiziali penali - Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale - Opposizione a decreto ingiuntivo - Ricorso indicante sia l'art. 14, d.lgs. n. 150 del 2011 sia l'art. 702-bis c.p.c. - Esatta qualificazione dell'azione e conseguente corretta applicazione del rito di legge anche ai fini della tempestività - Onere del giudice adito.   Quando l'opposizione al decreto ingiuntivo, avente ad oggetto la richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale, sia proposta mediante deposito di ricorso, recante l'indicazione sia dell'art. 14 d.lgs. n. 150 del 2011, sia dell'art. 702-bis c.p.c., il giudice adito deve procedere ad una esatta qualificazione dell'azione in funzione della situazione dedotta in causa, facendo applicazione del rito previsto dalla legge, alla stregua del quale deve altresì verificare la tempestività dell'opposizione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 34501 del 23/11/2022 (Rv. 666316 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 34501 2022 …...
Inesistenza dell'atto introduttivo – Cass. n. 32176/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - domanda (accoglimento della domanda) - forma e deposito - Sottoscrizione del difensore - Mancanza - Inesistenza dell'atto introduttivo - Limiti - Presenza nell'atto di elementi indicativi della provenienza dell'atto dal procuratore della parte - Conseguenze - Sottoscrizione del difensore per certificare l'autenticità della firma di rilascio della procura a margine - Funzione, altresì, di assunzione della paternità dell'atto - Configurabilità - Inesistenza dell'atto introduttivo privo, in calce, della sottoscrizione del difensore - Esclusione.   In tema di atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo che sia privo della sottoscrizione del difensore va ribadito il principio secondo il quale soltanto il totale difetto di sottoscrizione comporta l'inesistenza dell'atto, non quando quell'elemento formale, al quale l'ordinamento attribuisce la funzione di nesso tra il testo ed il suo apparente autore, sia desumibile da altri elementi indicati nell'atto stesso. Devesi, pertanto, escludere l'inesistenza dell'atto introduttivo allorché la sottoscrizione del difensore, pur mancando in calce ad esso, figuri apposta per certificare l'autenticità della firma di rilascio della procura alle liti, redatta a margine dell'atto stesso, giacché, in tal caso, la firma del difensore ha lo scopo non solo di certificare l'autografia del mandato, ma anche di sottoscrivere la domanda di ingiunzione e di assumerne, conseguentemente, la paternità. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 32176 del 02/11/2022 (Rv. 666162 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_125, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 32176 2022 …...
Revoca del decreto ingiuntivo – Cass. n. 26397/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Revoca del decreto ingiuntivo - Effetti del provvedimento - Esclusione - Pagamento delle somme oggetto d'ingiunzione e correttezza della decisione sull'opposizione - Irrilevanza - Conseguenze - Fattispecie.   In caso di revoca del decreto ingiuntivo all'esito del giudizio di opposizione, se la revoca non è oggetto di impugnazione, il decreto ingiuntivo resta privo di effetti e non acquisisce autorità di giudicato, e ciò anche nel caso in cui tale decisione non sia corretta e sia intervenuto il pagamento della somma oggetto di ingiunzione. (In applicazione del principio la Corte ha ritenuto infondato il motivo di ricorso con cui era dedotto, in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la violazione del giudicato esterno che il ricorrente sosteneva essere costituito da un precedente decreto ingiuntivo opposto, in una fattispecie in cui all'esito di un giudizio di opposizione il giudice, aveva dichiarato "improcedibile" l'opposizione per tardività, condannando la parte opponente al pagamento delle spese di lite, e, al contempo, revocato il decreto ingiuntivo, in ragione dell'avvenuto pagamento ad opera dell'opponente delle somme oggetto di ingiunzione). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 26397 del 07/09/2022 (Rv. 665652 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_653, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 26397 2022 …...
Rimborso a favore del creditore ingiungente – Cass. n. 24482/2022
Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - procedimenti speciali – ingiunzione - Spese del procedimento d'ingiunzione - Rimborso a favore del creditore ingiungente - Revoca del decreto ingiuntivo in esito al giudizio di cognizione - Motivo sufficiente per escludere la ripetibilità delle spese da parte dell'ingiungente creditore - Esclusione - Fondamento.   In tema di spese legali del procedimento di ingiunzione, la revoca del decreto ingiuntivo in esito al giudizio di opposizione, non costituisce motivo sufficiente per rendere irripetibili dal creditore le spese della fase monitoria, occorrendo aver riguardo, invece, all'esito complessivo del giudizio, sicché la valutazione della soccombenza dovrà confrontarsi con il risultato finale della lite anche in relazione a tali spese. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 24482 del 09/08/2022 (Rv. 665389 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_648, Cod_Proc_Civ_art_653   Corte Cassazione 24482 2022 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Cass. n.20633/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Opposizione a decreto ingiuntivo - Regolamento preventivo di giurisdizione - Esclusione della giurisdizione italiana - Effetti - Nullità del decreto ingiuntivo.   In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, quando all'esito del regolamento preventivo di giurisdizione sia stato dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice nazionale, si determina una improseguibilità del giudizio di merito, in quanto il giudice italiano, pure avendo avuto il potere di adottare il provvedimento poi opposto, non ha più quello di decidere la relativa controversia, se non limitandosi a dichiarare la nullità del ridetto decreto monitorio. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20633 del 28/06/2022 (Rv. 665080 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_653   Corte Cassazione 20633 2022 …...
Domanda di indennizzo – Cass. n. 17385/2022
Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà Domanda di indennizzo - fondamentali - processo equo - termine ragionevole - Irragionevole durata del processo - Decreto monitorio - Ricorribilità diretta per cassazione - Esclusione - Fondamento.   In materia di equa riparazione per irragionevole durata del processo, il decreto emesso a conclusione della fase monitoria del procedimento di liquidazione dell'equo indennizzo (avverso il quale può essere proposta opposizione dinanzi alla Corte d'appello, nel termine previsto dall'art. 5 ter, comma 1, della l. n. 89 del 2001), in quanto privo di autonoma valenza decisoria e definitiva, non è immediatamente impugnabile per cassazione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17385 del 30/05/2022 (Rv. 664891 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_644, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 17385 2022 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Cass. n. 9633/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Opposizione a decreto ingiuntivo - Domanda riconvenzionale dell'opposto - Ammissibilità - Limite della "reconventio reconventionis" - Insussistenza - Condizioni - Ragioni.   In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche nel caso in cui l'opponente non abbia proposto una domanda o un'eccezione riconvenzionale e si sia limitato a proporre eccezioni chiedendo la revoca del decreto opposto, qualora tale domanda si riferisca alla medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio, attenga allo stesso sostanziale bene della vita e sia connessa per incompatibilità a quella originariamente proposta, ciò rispondendo a finalità di economia processuale e di ragionevole durata del processo e dovendosi riconoscere all'opposto, quale attore in senso sostanziale, di avvalersi delle stesse facoltà di modifica della domanda riconosciute, nel giudizio ordinario, all'attore formale e sostanziale dall'art. 183 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 9633 del 24/03/2022 (Rv. 664369 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_167   Corte Cassazione 9633 2022 …...
Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo – Cass. n. 8870/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - esecuzione provvisoria - in genere - Esecuzione forzata - Titolo esecutivo - Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo - Configurabilità - Apposizione della formula esecutiva - Necessità - Esclusione - Fondamento.   Il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo ex art. 642 c.p.c. costituisce titolo perfettamente valido per l'esecuzione forzata, essendo sufficiente che l'atto di precetto, successivamente notificato al debitore, contenga gli estremi della notificazione del decreto ingiuntivo stesso. Non è, invece, applicabile, in tal caso, la disposizione di cui all'art. 654, comma 2, c.p.c., secondo cui è necessario che nel precetto si faccia menzione del provvedimento che ha disposto l'esecutorietà e dell'apposizione della formula esecutiva, trattandosi di norma dettata per l'ipotesi in cui il decreto ingiuntivo diventi esecutivo dopo la sua emanazione, per essere stata rigettata l'opposizione all'ingiunzione o per essersi estinto il relativo giudizio. Corte Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8870 del 18/03/2022 (Rv. 664466 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_642, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_654, Cod_Proc_Civ_art_480   Corte Cassazione 8870 2022 …...
Domanda riconvenzionale di competenza di Sezione specializzata – Cass. n, 8693/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Regolamento di competenza - Opposizione a decreto ingiuntivo - Competenza funzionale ed inderogabile dell'ufficio che lo ha emesso - Domanda riconvenzionale di competenza di Sezione specializzata Imprese di altro tribunale - Conseguenze.   In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza funzionale del giudice che ha emesso il provvedimento è inderogabile ed immodificabile, anche per ragioni di connessione. Ne deriva che il giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo, in caso sia proposta domanda riconvenzionale di competenza della sezione specializzata delle imprese di altro tribunale, è tenuto a separare le due cause, rimettendo quella relativa a quest'ultima domanda dinanzi al tribunale competente, ferma restando nel prosieguo l’eventuale applicazione delle disposizioni in tema di sospensione dei processi.   Corte Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 8693 del 17/03/2022 (Rv. 664502 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_040, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 8693 2022 …...
Conseguente intimazione di pagamento nei confronti del condomino destinatario – Cass. n. 5811/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - tardiva - Esecuzione forzata - opposizioni - Condominio - Decreto ingiuntivo non opposto in favore del condominio - Conseguente intimazione di pagamento nei confronti del condomino destinatario - Rimedi in favore di quest'ultimo - Opposizione a precetto e opposizione tardiva a decreto - Distinzioni tra i due.   Al condomino al quale sia intimato il pagamento di una somma di danaro in base ad un decreto ingiuntivo non opposto ottenuto nei confronti del condominio, va riconosciuta la disponibilità dei rimedi dell'opposizione a precetto e dell'opposizione tardiva al decreto, potendosi far valere, rispettivamente, mediante opposizione le ragioni di nullità del decreto ovverosia i vizi in cui sia incorso il giudice nel procedere o nel giudicare e con opposizione a precetto le ragioni che si traducono nella stessa mancanza del titolo esecutivo o in altri vizi del procedimento esecutivo. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5811 del 22/02/2022 (Rv. 664185 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1129, Cod_Civ_art_1131, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_650   Corte Cassazione 5811 2022 …...
Cause tra stessi soggetti pendenti in gradi – Cass. n. 5340/2022
Competenza civile - regolamento di competenza - Continenza - Rapporto tra cause - Cause tra stessi soggetti pendenti in gradi ed in uffici diversi relative allo stesso rapporto negoziale ma a parti contrapposte - Sussistenza - Coordinamento tra le decisioni - Sospensione ex art. 295 c.p.c. della causa iniziata per ultima - Fattispecie in tema di opposizione a decreto ingiuntivo.   Ove pendano in gradi diversi due cause in rapporto di continenza, perché aventi ad oggetto domande, interdipendenti o contrapposte, relative ad un unico rapporto negoziale, non è possibile rimettere, ai sensi dell'art. 39, comma 2, c.p.c., la causa successivamente proposta dinanzi al giudice preventivamente adito, ma l'esigenza di coordinamento, sottesa alla disciplina della continenza, va assicurata sospendendo, ai sensi dell'art. 295 c.p.c., il processo che avrebbe dovuto subire l'attrazione dell'altro, in attesa della sua definizione con sentenza passata in giudicato. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto corretta la sospensione, ex art. 295 c.p.c., del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso per il pagamento del medesimo credito, oggetto di altra causa, già pendente in un diverso grado e dinanzi ad un diverso ufficio giudiziario, legata da nesso di continenza). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5340 del 18/02/2022 (Rv. 664063 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 5340 2022 …...
Sola declinatoria di competenza territoriale ad opera del giudice dell'opposizione – Cass. n. 1121/2022
Procedimento civile – riassunzione - Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione – competenza - Opposizione a decreto ingiuntivo - Sola declinatoria di competenza territoriale ad opera del giudice dell'opposizione - Conseguenze - Riassunzione della causa - Chiamata del terzo non richiesta in precedenza - Ammissibilità - Fondamento.   La sentenza con cui il giudice, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, dichiara l'incompetenza territoriale non comporta anche la declinatoria della competenza funzionale a decidere sull'opposizione ma contiene necessariamente, ancorché implicita, la declaratoria di invalidità e di revoca del decreto stesso, sicché quello che trasmigra innanzi al giudice "ad quem" non è più una causa di opposizione a decreto ingiuntivo, bensì un ordinario giudizio di cognizione concernente l'accertamento del credito dedotto nel ricorso monitorio. In tale giudizio riassunto è, pertanto, ammissibile l'istanza di autorizzazione alla chiamata del terzo, seppur non avanzata in precedenza, potendo la riassunzione cumulare in sé anche la funzione introduttiva di un nuovo giudizio e non traducendosi ciò in una violazione del contraddittorio, in quanto il chiamato non resta assoggettato alle preclusioni e alle decadenze eventualmente già maturate nella precedente fase del giudizio. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 1121 del 14/01/2022 (Rv. 663541 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_050, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 1121 2022 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Cass. n. 927/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Opposizione a decreto ingiuntivo - Natura di giudizio d'impugnazione - Esclusione - Fase ulteriore del procedimento - Configurabilità.   L'opposizione prevista dall'art. 645 c.p.c. non è una "actio nullitatis" o un'azione di impugnativa nei confronti dell'emessa ingiunzione, ma un ordinario giudizio sulla domanda del creditore che si svolge in prosecuzione del procedimento monitorio, non quale giudizio autonomo, ma come fase ulteriore - anche se eventuale - del procedimento iniziato con il ricorso per ottenere il decreto ingiuntivo. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 927 del 13/01/2022 (Rv. 663586 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 927 2022 …...
Principio della inammissibilità dell'appello contenente censure su soli vizi processuali – Cass. n. 42040/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Opposizione a decreto ingiuntivo - Principio della inammissibilità dell'appello contenente censure su soli vizi processuali - Applicabilità al motivo d'appello afferente alla tardiva costituzione dell'opponente - Esclusione - Fondamento - Interesse dell'opposto ad ottenere una pronuncia sul punto - Ragioni.   Il principio, secondo cui è inammissibile, per difetto di interesse, l'appello principale con cui si denuncino vizi processuali senza censurare la decisione sul merito della controversia, non opera quando la questione preliminare di rito proposta attenga alla improcedibilità dell'opposizione a decreto ingiuntivo per tardiva costituzione dell'opponente, atteso che tale accertamento non incide soltanto, in via diretta, sul giudizio di opposizione, comportandone la declaratoria di improcedibilità, ma anche, in via riflessa, sul diritto di credito fatto valere col provvedimento monitorio, determinando la sua definitività e, di conseguenza, l'incontestabilità della pretesa creditoria dell'opposto, sicché quest'ultimo ha interesse ad ottenere una pronuncia sul punto, ancorché svincolata dalla decisione sul merito della controversia, non potendo il giudice del gravame, una volta ritenuta fondata l'eccezione, accedere all'esame del merito. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 42040 del 30/12/2021 (Rv. 663402 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_100, Cod_Proc_Civ_art_165, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 42040 2021 …...
Sentenza dichiarativa dell'incompetenza del giudice emittente – Cass. n. 41230/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Sentenza dichiarativa dell'incompetenza del giudice emittente - Contenuto - Caducazione implicita del decreto ingiuntivo - Sussistenza - Conseguenze - "Translatio iudicii" ex art. 50 c.p.c. - Operatività - Oggetto.   La dichiarazione di incompetenza del giudice che ha emanato il decreto ingiuntivo, pronunciata in sede di opposizione allo stesso, contiene, ancorché implicita, la declaratoria di invalidità del decreto medesimo, sicché la tempestiva riassunzione dinanzi al giudice competente non concerne la causa di opposizione, appartenente alla competenza funzionale e inderogabile del giudice che ha emesso l'ingiunzione e da questo definita con la sentenza dichiarativa di incompetenza, ma la causa relativa alla pretesa azionata dal creditore, quale causa soggetta alla decisione secondo le regole della cognizione ordinaria piena; ne consegue che, in seguito alla declaratoria di incompetenza del giudice adìto in sede monitoria, caducato il decreto ingiuntivo, non viene meno la prospettiva della prosecuzione, dinanzi al giudice indicato come competente, ai sensi dell'art.50 c.p.c., del giudizio di merito, che è destinato a proseguire nelle forme del procedimento ordinario. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 41230 del 22/12/2021 (Rv. 663443 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_044, Cod_Proc_Civ_art_050, Cod_Proc_Civ_art_637, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 41230 2021 …...
Decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio – Cass. n. 40857/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - azioni giudiziarie - rappresentanza giudiziale del condominio - legittimazione dell'amministratore - in genere - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio - Opposizione ex art. 645 c.p.c. - Legittimazione attiva del singolo condomino - Sussistenza - Fondamento.   Il singolo condomino è dotato di legittimazione attiva a proporre l'opposizione ex art. 645 c.p.c. avverso il decreto ingiuntivo pronunciato nei confronti del condominio, giacché tale provvedimento può estendere i propri effetti ed essere posto in esecuzione anche contro i singoli condòmini, la cui responsabilità, in proporzione delle rispettive quote, deriva dall’esistenza dell'obbligazione assunta nell'interesse dello stesso condominio. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 40857 del 20/12/2021 (Rv. 663396 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1298, Cod_Civ_art_1131, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 40857 2021 …...
Fatti costitutivi del diritto azionato – Cass. n. 40110/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Natura - Fatti costitutivi del diritto azionato - Insussistenza al momento della domanda - Irrilevanza - Sussistenza all'atto della decisione - Sufficienza.   In tema di procedimento civile, l’opposizione di cui all'art. 645 c.p.c. non è un'impugnazione del decreto ingiuntivo, volta a farne valere vizi ovvero originarie ragioni di invalidità, ma dà luogo a un ordinario giudizio di cognizione di merito, finalizzato all'accertamento dell'esistenza del diritto di credito fatto valere dal creditore con il ricorso ex art. 633 e 638 c.p.c.; pertanto la sentenza che decide il giudizio deve accogliere la domanda dell'attore (il creditore istante), rigettando conseguentemente l'opposizione, qualora riscontri che i fatti costitutivi del diritto fatto valere in sede monitoria, pur se non esistenti al momento della proposizione del ricorso, sussistono tuttavia in quello successivo della decisione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 40110 del 15/12/2021 (Rv. 663179 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_638, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 40110 2021 …...
Declaratoria di nullità del decreto resa con ordinanza – Cass. n. 36496/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto – notificazione - Inefficacia ex art. 188 disp. att. c.p.c. - Condizioni - Omessa od inesistente notifica - Necessità - Notifica fuori termine o nulla - Declaratoria di nullità del decreto resa con ordinanza - Impugnazione - Appello - Necessità - Ricorso per cassazione - Inammissibilità.   Qualora il creditore, munito di decreto ingiuntivo, provveda a rituale notificazione del medesimo, ancorché dopo il decorso del termine d'efficacia fissato dall'art 644 c.p.c. (anche in ipotesi di precedente infruttuoso tentativo di notificazione in detto termine), le ragioni del debitore, comprese quelle relative all'inefficacia del titolo prevista dalla citata norma, possono essere fatte valere solo con l'ordinaria opposizione da esperirsi nel termine di legge, e non anche attraverso gli strumenti previsti dagli artt. 188 disp. att. c.p.c. (ricorso per la declaratoria d'inefficacia del decreto) e 650 c.p.c. (opposizione tardiva), i quali presuppongono, rispettivamente, la mancanza o la giuridica inesistenza della notificazione del decreto, e il difetto di tempestiva conoscenza del decreto stesso per irregolarità della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore. Ne discende che, ove il decreto sia stato notificato (ancorché tardivamente), il ricorso proposto dal debitore ai sensi dell'art. 188 disp. att. c.p.c. per la declaratoria di inefficacia del decreto stesso è inammissibile, sicché l'ordinanza resa dal tribunale, con cui venga erroneamente pronunciata la nullità del decreto, attenendo a valutazioni da rendersi nel procedimento da adottare (ossia, l'opposizione di cui all'art. 645 c.p.c.), ha natura di sentenza, impugnabile mediante l'appello e non già, come nella specie, col ricorso per cassazione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 36496 del 24/11/2021 (Rv. 663296 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_644, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_650, Cod_Proc_Civ_art_188   Corte Cassazione 36496 2021 …...
Dichiarazione di esecutorietà – Cass. n. 36196/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - esecutorietà' - in genere - Dichiarazione di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. - Impugnabilità - Esclusione - Limiti.   La sussistenza delle condizioni che, ai sensi dell'art. 647 c.p.c., legittimano la dichiarazione di esecutorietà del decreto ingiuntivo, è sindacabile esclusivamente nel giudizio di opposizione ex art. 645 ovvero ex art. 650 c.p.c. ovvero, ancora, in quello di opposizione all’esecuzione intrapresa in base al medesimo decreto ingiuntivo dichiarato esecutivo, non essendo previsto alcun mezzo d'impugnazione avverso il relativo decreto ex art. 647 cit., né essendo proponibile il ricorso per cassazione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 36196 del 23/11/2021 (Rv. 662976 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_647, Cod_Proc_Civ_art_650, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 36196 2021 …...
Decreto ingiuntivo per il pagamento di oneri consortili – Cass. n. 35847/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Consorzi – volontari - Decreto ingiuntivo per il pagamento di oneri consortili - Opposizione Annullamento della delibera consortile - Conseguenze - Accoglimento dell'opposizione - Fondamento.   Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi consortili, il giudice deve accogliere l'opposizione quando la delibera di approvazione del riparto di tali contributi abbia perduto efficacia per essere stata annullata in altro giudizio, atteso che non è richiedibile con il procedimento monitorio, il pagamento di una somma derivante da un deliberato sociale posto giudizialmente nel nulla tramite altra impugnazione giudiziale. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 35847 del 22/11/2021 (Rv. 663280 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1137, Cod_Civ_art_2377, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_633   Corte Cassazione 35847 2021 …...
Ordinario giudizio di cognizione – Cass. n. 32792/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - In genere - Ordinario giudizio di cognizione - Condizioni dell'azione - Sussistenza al momento della sentenza - Sufficienza.   Con l’opposizione al decreto ingiuntivo si apre un ordinario giudizio di cognizione, nel quale il giudice non deve limitarsi ad accertare se, all'atto dell'emissione del decreto ingiuntivo, sussistevano tutte le condizioni all'uopo richieste dalle norme processuali, ma deve tener conto anche degli elementi acquisiti attraverso le deduzioni delle parti e le prove da esse offerte. E, poiche le condizioni dell'azione debbono essere accertate con riferimento alla situazione esistente al tempo della pronuncia e non a quello della domanda, si deve ritenere fondata l'originaria pretesa se i fatti costitutivi di essa, ancorche insussistenti al momento in cui fu chiesto ed emesso il decreto ingiuntivo, concorrano al momento della decisione sull'opposizione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 32792 del 09/11/2021 (Rv. 662975 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 32792 2021 …...
Ricorso per procedimento d'ingiunzione – Cass. n. 32792/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - mandato alle liti - Ricorso per procedimento d'ingiunzione - Inesistenza della procura alle liti - Mancata produzione di valida procura nel giudizio di opposizione - Conseguenze - Invalidità del decreto ingiuntivo e della domanda di merito - Sussistenza.   L'inesistenza della procura alle liti relativa al ricorso per decreto ingiuntivo comporta l'invalidità non solo della fase monitoria e dell'ingiunzione, ma anche della domanda agli effetti della cognizione piena con il rito ordinario in sede di giudizio di opposizione, allorché l'opposto non abbia prodotto in quest'ultimo una nuova valida procura nella comparsa di risposta. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 32792 del 09/11/2021 (Rv. 662975 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_638, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 32792 2021 …...
Notifica dopo il decorso del termine di efficacia – Cass. n. 27062/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - notificazione - Termine - Perentorietà - Notifica dopo il decorso del termine di efficacia - Opposizione - Esclusiva deduzione della inefficacia del titolo ex art. 644 c.p.c. - Conseguenze.   Qualora il creditore, munito di decreto ingiuntivo, provveda alla notificazione del medesimo dopo il decorso del termine di efficacia fissato dall'art. 644 c.p.c., le ragioni del debitore, ivi comprese quelle relative all'inefficacia del titolo prevista dalla norma, possono essere fatte valere solo con l'ordinaria opposizione da esperirsi nel termine prefissato dal provvedimento notificato, tuttavia, in tale giudizio il debitore opponente che si limiti ad eccepire l'inefficacia del titolo tardivamente notificato non può impedire che ad un'eventuale dichiarazione di inefficacia del decreto si accompagni la decisione da parte del giudice dell'opposizione in merito all'esistenza del diritto fatto valere con il ricorso per ingiunzione, e l'inosservanza da parte del creditore del termine di cui all'art. 644 c.p.c. può acquisire rilevanza, nel caso di rigetto dell'opposizione, solo ai fini della condanna alle spese del giudizio, consentendo l'esclusione di quelle relative all'ottenimento dell'ingiunzione dichiarata inefficace. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 27062 del 06/10/2021 (Rv. 662827 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_644, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 27062 2021 …...
Facoltà dell'intimato di eccepire la competenza arbitrale in opposizione – Cass. n. 25939/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - In genere - Arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - Clausola compromissoria - Richiesta ed emissione di decreto ingiuntivo - Ammissibilità - Facoltà dell'intimato di eccepire la competenza arbitrale in sede di opposizione - Sussistenza - Conseguenze.   In tema di competenza arbitrale, la presenza di una clausola compromissoria non impedisce di richiedere e ottenere dal giudice ordinario un decreto ingiuntivo per il credito scaturente dal contratto, ferma restando la facoltà, per l'intimato, di eccepire la competenza arbitrale in sede di opposizione, con conseguente necessità, per il giudice di quest'ultima, di revocare il decreto ingiuntivo ed inviare le parti dinanzi all'arbitro unico o al collegio arbitrale. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 25939 del 24/09/2021 (Rv. 662293 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_808, Cod_Proc_Civ_art_819 ter, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_038   Corte Cassazione 25939 2021 …...
Mantenimento delle rispettive qualità sostanziali di attore e convenuto – Cass. n. 25499/2021
Procedimento civile - intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) - Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Posizione delle parti nel giudizio di opposizione - Mantenimento delle rispettive qualità sostanziali di attore e convenuto - Conseguenze - Richiesta di autorizzazione alla chiamata in causa di un terzo da parte dell'opposto nella prima udienza - Correttezza.   In tema di procedimento per ingiunzione, per effetto dell'opposizione - anche tardiva, ex art. 650 c.p.c. - non si verifica alcuna inversione della posizione sostanziale delle parti nel giudizio contenzioso, nel senso che il creditore (opposto) mantiene la veste di attore ed il debitore (opponente) quella di convenuto. Discende da quanto precede che, ai fini della chiamata in causa del terzo da parte dell'opposto - la cui autorizzazione è subordinata alla valutazione discrezionale, da parte del giudice istruttore, che l'esigenza di estensione del contraddittorio sia effettivamente derivata dalle difese dell'opponente, convenuto in senso sostanziale - trova applicazione l'art. 269, comma 3, c.p.c, dovendosi pertanto ritenere corretta la relativa istanza avanzata nella prima udienza. Corte di Cassazione, Sez. 2 -, Ordinanza n. 25499 del 21/09/2021 (Rv. 662257 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_167, Cod_Proc_Civ_art_269, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Proc_Civ_art_650   Corte Cassazione 25499 2021 …...
Declaratoria di incompetenza del giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo – Cass. n. 20839/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Competenza civile - regolamento di competenza - Declaratoria di incompetenza del giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo per essere stata la domanda monitoria rivolta a giudice incompetente - Impugnabilità con regolamento necessario di competenza, ex art.42 c.p.c. - Necessità - Conseguenze - Inammissibilità del diverso mezzo dell’appello - Sussistenza - Rilevabilità d'ufficio in Cassazione - Condizioni.   La sentenza con cui il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo dichiara la propria incompetenza per essere stato proposto il ricorso monitorio a giudice incompetente, cui segue automaticamente la caducazione del decreto medesimo, è impugnabile unicamente con il regolamento necessario di competenza, di cui all'art.42 c.p.c., e il rilievo dell'inammissibilità del diverso mezzo dell'appello e del correlativo passaggio in giudicato della sentenza di prime cure, indebitamente omesso da parte del giudice di secondo grado, deve essere effettuato d'ufficio in sede di legittimità, ai sensi dell'art.382 c.p.c., con conseguente cassazione senza rinvio della sentenza impugnata, quando la relativa questione non sia stata oggetto di discussione e decisione da parte della corte territoriale, sicché nessun giudicato interno si sia formato sul punto. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 20839 del 21/07/2021 (Rv. 661982 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_382   Corte Cassazione 20839 2021 …...
Decreto ingiuntivo per la riscossione di oneri condominiali – Cass. n. 9839/2021
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - azioni giudiziarie - Decreto ingiuntivo per la riscossione di oneri condominiali - Opposizione - Sindacabilità della nullità o annullabilità della sottostante delibera assembleare - Ammissibilità - Condizioni. Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione assembleare posta a fondamento dell'ingiunzione, sia l'annullabilità di tale deliberazione, a condizione che quest'ultima sia dedotta in via d'azione, mediante apposita domanda riconvenzionale di annullamento contenuta nell'atto di citazione, ai sensi dell'art. 1137, comma 2, c.c., nel termine perentorio ivi previsto, e non in via di eccezione; ne consegue l'inammissibilità, rilevabile d'ufficio, dell'eccezione con la quale l'opponente deduca solo l'annullabilità della deliberazione assembleare posta a fondamento dell'ingiunzione senza chiedere una pronuncia di annullamento. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 9839 del 14/04/2021 (Rv. 661084 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1123_1, Cod_Civ_art_1130_1, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Civ_art_1137 …...
Modifica della domanda in sede di opposizione – Cass. n. 9668/2021
Procedimento civile - domanda giudiziale – modificazioni - Giudizio monitorio - Modifica della domanda in sede di opposizione - Possibilità - Oggetto - Limiti - Fattispecie. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è sempre ammessa la modifica della domanda da parte del creditore opposto, sia con riguardo al petitum che alla causa petendi, purché la domanda modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale dedotta in giudizio e non si determini né una violazione dei diritti di difesa della controparte né l'allungamento dei tempi del processo. (Principio enunciato in relazione ad una fattispecie nella quale il pagamento era stato intimato in sede monitoria nei confronti di un soggetto nella sua qualità di garante del debitore, mentre nel corso del giudizio di opposizione la pretesa era stata poi fondata sul fatto che l'opponente risultava essere anche erede del debitore). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 9668 del 13/04/2021 (Rv. 661065 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183_1, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Giudizio monitorio - Modifica della domanda in sede di opposizione – Cass. n. 9668/2021
Procedimento civile - domanda giudiziale – modificazioni - Giudizio monitorio - Modifica della domanda in sede di opposizione - Possibilità - Oggetto - Limiti - Fattispecie. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è sempre ammessa la modifica della domanda da parte del creditore opposto, sia con riguardo al petitum che alla causa petendi, purché la domanda modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale dedotta in giudizio e non si determini né una violazione dei diritti di difesa della controparte né l'allungamento dei tempi del processo. (Principio enunciato in relazione ad una fattispecie nella quale il pagamento era stato intimato in sede monitoria nei confronti di un soggetto nella sua qualità di garante del debitore, mentre nel corso del giudizio di opposizione la pretesa era stata poi fondata sul fatto che l'opponente risultava essere anche erede del debitore). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 9668 del 13/04/2021 (Rv. 661065 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183_1, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Cass. n. 4779/2021
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Opposizione a decreto ingiuntivo - Eccezione di incompetenza per territorio - Prima difesa utile - Individuazione - Atto di opposizione - Fondamento. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'eccezione di incompetenza per territorio deve essere sollevata, ai sensi dell'art. 38 c.p.c., nell'atto di opposizione, che deve intendersi come prima difesa utile poiché tiene luogo della comparsa di risposta nella procedura ordinaria. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 4779 del 23/02/2021 (Rv. 660752 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_645   …...
Fallimento del creditore opposto - Cass. n. 26993/2020
Procedimenti sommari – competenza - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Fallimento del creditore opposto - Domanda riconvenzionale dell'opponente - Competenza del tribunale fallimentare sulla domanda riconvenzionale - Estensione all'opposizione a decreto ingiuntivo - Esclusione - Fondamento. Nell'opposizione a decreto ingiuntivo, il fallimento del creditore opposto, nei cui confronti sia stata proposta dall'opponente domanda riconvenzionale, non determina l'improcedibilità dell’opposizione e la rimessione dell'intera controversia al giudice fallimentare, rimanendo il Tribunale ordinario competente per l’opposizione mentre al Tribunale fallimentare, previa separazione dei giudizi, deve essere rimessa esclusivamente la domanda riconvenzionale, in ordine alla quale soltanto sussiste, dunque, la competenza funzionale ed inderogabile di tale organo giudiziale. Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_036, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_645, (Legge Falliment. art. 24 = Dlgs_14_2019_art_032) corte  cassazione  26993 2020 …...
Liquidazione delle spese sostenute per l'attuazione coattiva – Cass. n. 269/2021
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Decreto ex art. 614 c.p.c. - Emissione con riferimento ai compensi del difensore e del CTU ed agli obblighi di fare e di non fare - Ammissibilità - Giudizio di opposizione - Sopravvenuta caducazione del titolo presupposto - Rilevabilità d'ufficio - Conseguenze. Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - processo di esecuzione In genere. In tema di liquidazione delle spese sostenute per l'attuazione coattiva, il decreto ingiuntivo ex art. 614 c.p.c. può essere ottenuto, durante o dopo l’esecuzione, anche per i compensi del difensore del creditore procedente e del CTU e con riferimento sia agli obblighi di fare sia a quelli di non fare, a nulla rilevando, al riguardo, il disposto dell'attuale art. 611 c.p.c. Nell'ipotesi di opposizione avverso il menzionato decreto, il giudice è tenuto a rilevare d'ufficio l'intervenuta caducazione del titolo presupposto azionato e, quindi, della stessa legittima ragione creditoria, producendosi l'effetto espansivo enunciato dall'art. 336, comma 2, c.p.c., con la conseguenza che le spese di cui sopra resteranno a carico del medesimo creditore procedente. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 269 del 12/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_336, Cod_Proc_Civ_art_611, Cod_Proc_Civ_art_614_1, Cod_Proc_Civ_art_642, Cod_Proc_Civ_art_645 corte cassazione 269 2021 …...
Emissione del provvedimento monitorio – Cass. n. 29642/2020
Procedimenti sommari - opposizione - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Emissione del provvedimento monitorio - Pagamento della sorte in data anteriore - Conseguenze - Spese processuali della fase monitoria - A carico dell'ingiungente - Fondamento. La fase monitoria e quella di opposizione del procedimento di ingiunzione fanno parte di un unico processo, il cui complessivo svolgimento ed esito finale determinano la regolamentazione delle spese processuali. Pertanto, ove anteriormente all'emissione del decreto ingiuntivo il debitore provveda all'integrale pagamento della sorte capitale, le spese relative alla fase monitoria ben possono essere poste a carico dell'ingiungente, dovendo la fondatezza del decreto essere verificata, ai fini della soccombenza, non al momento del deposito del ricorso, ma a quello di notificazione del decreto. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 29642 del 28/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_643, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_091 corte cassazione 29642 2020 …...
Procedimenti cautelari o equiparati – Cass. n. 28607/2020
Impugnazioni civili – ordinanze - impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilita') – ordinanze - Procedimenti cautelari o equiparati - Condanna alle spese - Ricorribilità per cassazione - Esclusione - Opposizione ex art. 669 septies c.p.c. nella formulazione "ratione temporis" applicabile - Esperibilità - Estensione all'ordinanza collegiale emessa in sede di reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. - Sussistenza - Fondamento. In tema di procedimento cautelare o equiparato (nella specie, possessorio), avverso il provvedimento di condanna alle spese non è proponibile il ricorso per cassazione, ma trova applicazione l'art. 669 septies, comma 3, c.p.c., nella formulazione "ratione temporis" vigente (prima della modifica introdotta con l'art. 50, comma 1, della legge n. 69 del 2009), sicchè la condanna alle spese, anche se emessa all'esito del reclamo, è opponibile ai sensi degli artt. 645 e seguenti c.p.c., avendo tale norma una valenza generale, volta, com'è, a ricondurre al sistema oppositorio menzionato ogni statuizione sulle spese adottata in sede di procedimento cautelare. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 28607 del 15/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_669_7, Cod_Proc_Civ_art_669_13, Cod_Proc_Civ_art_669_14 corte cassazione 28607 2020 …...
Procedimenti cautelari o equiparati - Condanna alle spese – Cass. n. 28607/2020
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilita') – ordinanze - Procedimenti cautelari o equiparati - Condanna alle spese - Ricorribilità per cassazione - Esclusione - Opposizione ex art. 669 septies c.p.c. nella formulazione "ratione temporis" applicabile - Esperibilità - Estensione all'ordinanza collegiale emessa in sede di reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. - Sussistenza - Fondamento. In tema di procedimento cautelare o equiparato (nella specie, possessorio), avverso il provvedimento di condanna alle spese non è proponibile il ricorso per cassazione, ma trova applicazione l'art. 669 septies, comma 3, c.p.c., nella formulazione "ratione temporis" vigente (prima della modifica introdotta con l'art. 50, comma 1, della legge n. 69 del 2009), sicché la condanna alle spese, anche se emessa all'esito del reclamo, è opponibile ai sensi degli artt. 645 e seguenti c.p.c., avendo tale norma una valenza generale, volta, com'è, a ricondurre al sistema oppositorio menzionato ogni statuizione sulle spese adottata in sede di procedimento cautelare. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 28607 del 15/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_669_7, Cod_Proc_Civ_art_669_13, Cod_Proc_Civ_art_669_15 corte cassazione 28607 2020 …...
Fallimento del creditore opposto - Domanda riconvenzionale dell'opponente - Cass. n. 26993/2020
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione – competenza - Fallimento del creditore opposto - Domanda riconvenzionale dell'opponente - Competenza del tribunale fallimentare sulla domanda riconvenzionale - Estensione all'opposizione a decreto ingiuntivo - Esclusione - Fondamento. Nell'opposizione a decreto ingiuntivo, il fallimento del creditore opposto, nei cui confronti sia stata proposta dall'opponente domanda riconvenzionale, non determina l'improcedibilità dell’opposizione e la rimessione dell'intera controversia al giudice fallimentare, rimanendo il Tribunale ordinario competente per l’opposizione mentre al Tribunale fallimentare, previa separazione dei giudizi, deve essere rimessa esclusivamente la domanda riconvenzionale, in ordine alla quale soltanto sussiste, dunque, la competenza funzionale ed inderogabile di tale organo giudiziale. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26993 del 26/11/2020 (Rv. 659985 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_036, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_645, (Legge Falliment. art. 24 = Dlgs_14_2019_art_032) opposizione decreto ingiuntivo corte cassazione 26993 2020 …...
Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo - Dichiarazione di fallimento – Cass. n. 23474/2020
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo - Dichiarazione di fallimento dell'ingiunto in pendenza del giudizio di opposizione - Opponibilità alla curatela del decreto - Esclusione - Fondamento. Nel caso in cui la dichiarazione di fallimento del debitore sopravvenga nelle more dell’opposizione da lui proposta contro il decreto ingiuntivo, il curatore non è tenuto a riassumere il giudizio, poiché il provvedimento monitorio, quand'anche provvisoriamente esecutivo, non è equiparabile ad una sentenza non ancora passata in giudicato, che viene emessa nel contraddittorio delle parti, ed è, come tale, totalmente privo di efficacia nei confronti del fallimento, al pari dell’ipoteca giudiziaria iscritta a ragione della sua provvisoria esecutività. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23474 del 27/10/2020 (Rv. 659536 - 01) Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_005, Dlgs_14_2019_art_151, Dlgs_14_2019_art_204, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_642, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_653, Cod_Proc_Civ_art_655 corte cassazione 23474 2020 …...
Sentenza d'incompetenza territoriale - giudice di pace – Cass. n. 21975/2020
Competenza civile - regolamento di competenza - Procedimenti davanti al giudice di pace - Opposizione a decreto ingiuntivo - Sentenza d'incompetenza territoriale e revoca del decreto opposto - Impugnazione - Regolamento di competenza - Esclusione - Appello - Ammissibilità. In tema di procedimenti davanti al giudice di pace, la sentenza che, a definizione del giudizio di opposizione, accolga l'eccezione di incompetenza territoriale del giudice adito in sede monitoria e, conseguentemente, revochi il decreto ingiuntivo opposto, pur non integrando una decisione nel merito della vertenza, contenendo solo statuizioni in rito, non può essere impugnata con il regolamento di competenza, espressamente escluso dall'art. 46 c.p.c., ma è soggetta ad appello, secondo quanto previsto dall'art. 339 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 21975 del 12/10/2020 (Rv. 659398 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_046, Cod_Proc_Civ_art_339, Cod_Proc_Civ_art_637, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 21975 2020 …...
Decreto ingiuntivo – Opposizione – Cass. n. 21530/2020
Competenza civile - regolamento di competenza - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Sentenza dichiarativa della nullità del decreto per incompetenza del giudice - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Fondamento. È ammissibile il regolamento di competenza avverso la sentenza con la quale il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo dichiari la nullità del decreto opposto esclusivamente per incompetenza del giudice che lo ha emesso, atteso che essa integra una statuizione sulla competenza, e non una pronuncia sul merito, essendo la dichiarazione di nullità non solo conseguente, ma anche necessaria rispetto alla declaratoria di incompetenza; e ciò anche nel caso in cui la sentenza contenga condanna alla restituzione di quanto percepito dal ricorrente in forza del decreto ingiuntivo dichiarato provvisoriamente esecutivo, essendo anche tale statuizione conseguenza necessitata della dichiarazione di nullità del decreto opposto e, quindi, della statuizione di incompetenza. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 21530 del 07/10/2020 (Rv. 659374 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0042_1, Cod_Civ_art_0043, Cod_Proc_Civ_art_642, Cod_Proc_Civ_art_645 corte cassazione 21530 2020 …...
Compenso spettante al difensore - Cass. n. 20993/2020
avvocato e procuratore - onorari - tariffe professionali - Fase istruttoria - Compenso spettante al difensore - Attività rilevanti - Esame del decreto ingiuntivo opposto - Inclusione. In materia di spese di giustizia, ai fini della liquidazione del compenso spettante al difensore per la fase istruttoria, ai sensi dell'art. 4, comma 5, lett. c), del d.m. n. 55 del 2014, rileva anche l'esame dei provvedimenti giudiziali pronunciati nel corso e in funzione dell'istruzione, compresi quelli da cui può desumersi la non necessità di procedere all'istruzione stessa, tra i quali, in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, deve annoverarsi il medesimo decreto opposto. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 20993 del 02/10/2020 (Rv. 659562 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_645 corte cassazione 20993 2020 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo - procedimento di mediazione - Cass. n. 19596/2020
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione -Opposizione a decreto ingiuntivo - Onere di esperire il procedimento di mediazione ex art. 5 del d.lgs. n. 28 del 2010 in capo alla parte opposta - Conseguenze. Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria ai sensi dell'art. 5, comma 1-bis, del d.lgs. n. 28 del 2010, i cui giudizi vengano introdotti con richiesta di decreto ingiuntivo, una volta instaurato il relativo giudizio di opposizione e decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione del decreto, l'onere di promuovere la procedura di mediazione è a carico della parte opposta; ne consegue che, ove essa non si attivi, alla pronuncia di improcedibilità di cui al citato comma 1-bis conseguirà la revoca del decreto ingiuntivo. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 19596 del 18/09/2020 (Rv. 658634 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_653 corte cassazione 19596 2020 …...
Ingiunzione per contributi condominiali - Opposizione - Cass. n. 18129/2020
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Ingiunzione per contributi condominiali - Opposizione - Annullamento della delibera sottesa all'originario decreto - Conseguenze - Accertamento sul merito della pretesa - Ammissibilità - Fondamento. INGIUNZIONE CONTRIBUTI CONDOMINIALI Il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo per contributi condominiali ha ad oggetto l'intera situazione giuridica controversa, sicché è al momento della decisione che occorre avere riguardo per la verifica della sussistenza delle condizioni dell'azione e dei presupposti di fatto e di diritto per l'accoglimento della domanda di condanna del debitore; ne consegue che l'annullamento della delibera di riparto, su cui era radicato il decreto ingiuntivo, non preclude al giudice dell'opposizione di pronunciare sul merito della pretesa, emettendo una sentenza favorevole ove l'amministratore dimostri che il credito azionato sussiste, è esigibile ed il condominio ne è titolare, ai sensi degli artt. 1123 e ss. c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 18129 del 31/08/2020 (Rv. 658949 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1123_1, Cod_Civ_art_1130_1, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645 corte cassazione 18129 2020 …...
Imputazione delle spese giudiziali sulla base della soccombenza - Cass. n. 17854/2020
Spese giudiziali civili - condanna alle spese - soccombenza - Imputazione delle spese giudiziali sulla base della soccombenza - Valutazione globale dell'esito del giudizio, inclusivo della fase monitoria e di quella dell'opposizione - Necessità – Conseguenze- procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione . Ai fini della condanna alle spese di giudizio la valutazione di soccombenza va sempre rapportata all'esito finale della lite, anche nell'ipotesi di giudizio seguìto ad opposizione ex art. 645 c.p.c., sicchè non può considerarsi soccombente il creditore opposto che veda conclusivamente riconosciuto, anche in parte minima, il proprio credito rispetto alla domanda monitoria, legittimamente subendo la revoca integrale del decreto ingiuntivo e la condanna alla restituzione di quanto, eccedente rispetto al dovuto, percepito in dipendenza della provvisoria esecutività. Corte di Cassazione. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17854 del 27/08/2020 (Rv. 658965 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_648, Cod_Proc_Civ_art_653 _____________________________________ Spese giudiziali corte cassazione 17854 2020 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo per crediti condominiali - Cass. n. 16340/2020
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - prove - Opposizione a decreto ingiuntivo per crediti condominiali - Cassazione con rinvio della sentenza di appello - Documenti già prodotti dal condominio in primo grado, inclusa la fase monitoria - Onere di produzione nel giudizio di rinvio a carico della parte - Sussistenza. CASSAZIONE GIUDIZIO DI RINVIO PROCEDIMENTO In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per crediti condominiali, in caso di cassazione con rinvio al giudice di appello, è onere del condominio appellante produrre o ripristinare in appello, se già prodotti in primo grado, i documenti sui quali si basa il gravame, o comunque attivarsi perché tali documenti possano essere sottoposti all'esame del giudice di appello, senza che gli stessi (nella specie, quelli relativi alla fase monitoria) possano, per altro, qualificarsi come nuovi agli effetti dell'art. 345 c.p.c. Corte di Cassazione. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 16340 del 30/07/2020 (Rv. 658791 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_345, Cod_Proc_Civ_art_394, Cod_Civ_art_1123_1, Cod_Civ_art_1130_1 corte cassazione 16340 2020 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo - Cass. n. 16336/2020
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Chiamata in causa del terzo ad opera dell'opponente - Autorizzazione del giudice - Necessità - Citazione diretta del terzo chiamato - Formulazione in via gradata di richiesta di autorizzazione ex art. 269 c.p.c. – Conseguenze - procedimento civile - intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) . INGIUNZIONE OPPOSIZIONE CITAZIONE DIRETTA DEL TERZO Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'opponente che intenda chiamare in causa un terzo non può direttamente citarlo per la prima udienza, ma deve chiedere al giudice, nell'atto di opposizione, di essere a ciò autorizzato, perché in tale giudizio non si verifica alcuna inversione della posizione sostanziale delle parti e l'opponente conserva la veste di convenuto anche per quanto riguarda i poteri e le preclusioni processuali, fermo restando che, qualora quest'ultimo, pur avendo citato direttamente il terzo, abbia in via gradata tempestivamente richiesto l'autorizzazione di cui all'art. 269 c.p.c., rimane impedita la decadenza dalla chiamata, la quale deve, anzi, ritenersi implicitamente autorizzata, ove il giudice pronunci nel merito anche nei confronti del terzo. Corte di Cassazione. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 16336 del 30/07/2020 (Rv. 658465 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_106, Cod_Proc_Civ_art_269, Cod_Proc_Civ_art_645 corte cassazione 16336 2020 …...
Opposizione - Fatti costitutivi della domanda - Cass. n. 15224/2020
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Fatti costitutivi della domanda - Insussistenza al momento della richiesta del decreto o della emissione dello stesso - Irrilevanza - Sussistenza al momento della decisione sull'opposizione - Sufficienza - Conseguenze in tema di interesse dell'opponente a dolersi della soccombenza nel giudizio di opposizione - Fattispecie. L''opposizione al decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione teso all'accertamento dell'esistenza del diritto di credito azionato dal creditore con il ricorso - sicché la sentenza che decide il giudizio deve accogliere la domanda del creditore istante, rigettando conseguentemente l'opposizione, quante volte abbia a riscontrare che i fatti costitutivi del diritto fatto valere in sede monitoria, pur se non sussistenti al momento della proposizione del ricorso o della emissione del decreto, sussistono tuttavia in quello successivo della decisione. Ne consegue che l'opponente è privo di interesse a dolersi del fatto che la sentenza impugnata, nel rigettare l'opposizione, non abbia tenuto conto che difettava una delle condizioni originarie di ammissibilità del decreto ingiuntivo, quando tale condizione, in realtà, sia maturata immediatamente dopo e comunque prima della definizione del giudizio di opposizione. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione mediante il quale l'originario opponente si limitava a contestare la sussistenza dei caratteri della liquidità ed esigibilità del credito all'epoca della proposizione della domanda monitoria). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 15224 del 16/07/2020 (Rv. 658261 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_100, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_638, Cod_Proc_Civ_art_645 corte cassazione 15224 2020 …...
Obblighi di fare e di non fare - procedimento esecutivo - Cass. n. 14604/2020
Esecuzione forzata - obblighi di fare e di non fare - procedimento esecutivo - Estinzione atipica - Provvedimento di liquidazione delle spese a carico dell'esecutato - Impugnazione del creditore procedente - Opposizione a decreto ingiuntivo - Inammissibilità - Opposizione ex art. 617 c.p.c. - Necessità – Fondamento - spese giudiziali civili - "ius superveniens" - processo di esecuzione . In tema di esecuzione di obblighi di fare e di non fare, l'impugnazione, da parte del creditore procedente, dell'ordinanza di liquidazione delle spese a carico del debitore esecutato, pronunciata in caso di estinzione atipica del procedimento esecutivo, va proposta non già nelle forme dell'opposizione al decreto ingiuntivo, bensì con l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., che costituisce il rimedio tipico per contestare i provvedimenti del giudice dell'esecuzione regolanti l'andamento del relativo processo. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 14604 del 09/07/2020 (Rv. 658325 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_612, Cod_Proc_Civ_art_614_1, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_640, Cod_Proc_Civ_art_642, Cod_Proc_Civ_art_644, Cod_Proc_Civ_art_645 corte cassazione 14604 2020 …...
Controversia concernente rapporto compreso nell'art. 409 o 442 c.p.c. - Cass. n. 14139/2020
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - Controversia concernente rapporto compreso nell'art. 409 o 442 c.p.c. - Erronea decisione al di fuori del rito del lavoro - Termini per l'impugnazione - Regole ordinarie - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie. Alla controversia che, pur riguardando un rapporto compreso tra quelli indicati dagli artt. 409 e 442 c.p.c., erroneamente non sia stata trattata con il rito del lavoro, sono comunque applicabili le regole ordinarie in ordine ai termini per la proposizione dell'impugnazione, atteso che il rito adottato dal giudice assume una funzione enunciativa della natura della stessa, indipendentemente dall'esattezza della relativa valutazione e costituisce per le parti criterio di riferimento. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto tardiva un'opposizione a decreto ingiuntivo, proposta con atto di citazione avverso il decreto emesso dal Tribunale civile e non dal giudice del lavoro, sul rilievo della non applicabilità della sospensione feriale dei termini, benché, nel caso, il rito di riferimento fosse correttamente quello ordinario). Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 14139 del 08/07/2020 (Rv. 658234 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_409, Cod_Proc_Civ_art_442, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_646 corte cassazione 14139 2020 …...
Provvedimento del giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo che ha deciso sulla sola competenza - Cass. n. 13426/2020
Competenza civile - regolamento di competenza - Provvedimento del giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo che ha deciso sulla sola competenza - Mancata pronuncia del giudice sul decreto ingiuntivo - Interesse alla proposizione del regolamento di competenza - Esclusione – Fondamento - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione – competenza . E' inammissibile il regolamento di competenza con il quale si deduca che il giudice, nel dichiarare la propria incompetenza, abbia omesso di revocare il decreto ingiuntivo opposto, sia perché la pronuncia di incompetenza contiene necessariamente, ancorché implicita, la declaratoria di invalidità e di revoca del decreto stesso, con conseguente carenza di interesse alla formulazione di una tale doglianza, sia in quanto quest'ultima non ricade tra quelle previste dall'art. 42 c.p.c., non integrando una questione di competenza. (Conf. n. 22297 del 2016, Rv. 641679-01). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13426 del 01/07/2020 (Rv. 658502 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_637, Cod_Proc_Civ_art_645 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 13426 2020 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Cass. n. 11796/2020
Inderogabilità della competenza - Proposizione di domanda di garanzia impropria nei confronti della P.A. - Conseguenze - Separazione dei giudizi - Rimessione della domanda connessa al giudice competente. L'art. 645 c.p.c., disponendo che l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere proposta dinanzi all'ufficio giudiziario al quale appartiene il giudice che ha emesso il decreto, ha stabilito una competenza funzionale e non derogabile, neanche per ragioni di continenza o di connessione. Ne consegue che, qualora nel corso del giudizio di opposizione sia stata formulata una domanda di garanzia impropria nei confronti di un'amministrazione dello Stato, domanda appartenente, ai sensi dell'art. 25 c.p.c., alla competenza territoriale inderogabile di altro giudice, il giudice dell'opposizione deve disporre la separazione delle cause, trattenendo il procedimento di opposizione e rimettendo l'altra al giudice territorialmente competente, salva la successiva applicazione, da parte di quest'ultimo, dei principi in materia di sospensione dei processi. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11796 del 18/06/2020 (Rv. 658450 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_025, Cod_Proc_Civ_art_645 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale CORTE  CASSAZIONE 11796 2020 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione – termine - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 7917 del 20/04/2020 (Rv. 657608 - 01)
Procedimento monitorio - Deposito del ricorso - Estinzione della società ricorrente prima della pubblicazione del decreto ingiuntivo - Conseguenze - Notifica da parte del difensore della società estinta - Validità - Sussistenza - Fattispecie. In tema di procedimento monitorio, qualora la società ricorrente si estingua in seguito al deposito del ricorso, ma anteriormente alla pubblicazione del decreto ingiuntivo, la notifica di questo a cura del difensore della creditrice ingiungente è da reputarsi valida in virtù dell'ultrattività del suo mandato. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la sentenza d'appello, la quale aveva ritenuto che la notifica effettuata da parte del difensore della società cancellata dal registro delle imprese nelle more dell'emanazione del decreto monitorio invocato col ricorso fosse valida e idonea a far decorrere il termine perentorio per l'opposizione). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 7917 del 20/04/2020 (Rv. 657608 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_300 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 6091 del 04/03/2020 (Rv. 657127 - 02)
Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Opposizione - Domanda riconvenzionale dell'opponente - Ammissibilità - Limiti. L'opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, nel quale il giudice deve accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall'opposto, che assume la posizione sostanziale di attore, mentre l'opponente, il quale assume la posizione sostanziale di convenuto, ha l'onere di contestare il diritto azionato con il ricorso, facendo valere l'inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda o l'esistenza di fatti estintivi o modificativi di tale diritto, e può proporre domanda riconvenzionale, a fondamento della quale può anche dedurre un titolo non strettamente dipendente da quello posto a fondamento della ingiunzione, quando non si determini in tal modo spostamento di competenza e sia pur sempre ravvisabile un collegamento obiettivo tra il titolo fatto valere con l'ingiunzione e la domanda riconvenzionale, tale da rendere opportuna la celebrazione del "simultaneus processus". Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 6091 del 04/03/2020 (Rv. 657127 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_036 …...
Avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione – sommario – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24754 del 03/10/2019 (Rv. 655284 - 01) (2)
Controversia ex art. 28 della l. n. 794 del 1942 - Rito applicabile - Art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Composizione del Tribunale - Riserva di collegialità - Inosservanza - Conseguenze. La controversia ex art. 28 della l. n. 794 del 1942, avente ad oggetto la domanda di condanna del cliente al pagamento delle spettanze giudiziali dell'avvocato, è soggetta al rito di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 e, ove devoluta al tribunale, va decisa in composizione collegiale. L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale costituisce un'autonoma causa di nullità della decisione, con conseguente conversione in motivo di impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24754 del 03/10/2019 (Rv. 655284 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_050_4, Cod_Proc_Civ_art_158, Cod_Proc_Civ_art_161, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 33403 del 17/12/2019 (Rv. 656306 - 01)
Costituzione del rapporto - assunzione - divieto di intermediazione e di interposizione (appalto di mano d'opera) Responsabilità solidale del committente ex art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003 - "Beneficium excussionis" applicabile "ratione temporis" - Eccezione - Modalità - "Prima difesa" - Nozione - Fattispecie. In tema di responsabilità solidale del committente ex art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, l'eccezione del "beneficium excussionis", secondo la formulazione della norma applicabile "ratione temporis", deve essere sollevata nella "prima difesa", con ciò dovendosi intendere il primo atto difensivo nell'ambito di un giudizio di cognizione. (Fattispecie in cui l'eccezione è stata ritenuta tardiva in quanto proposta solo in sede di opposizione all'esecuzione iniziata a seguito di procedimento monitorio e non con l'opposizione a decreto ingiuntivo). Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 33403 del 17/12/2019 (Rv. 656306 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Competenza civile - litispendenza - Cass. n. 29432/2019
Opposizione a decreto ingiuntivo - Opposizione a precetto intimato in virtù del medesimo titolo - Litispendenza - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. Non è configurabile un rapporto di litispendenza tra l'opposizione a decreto ingiuntivo e l'opposizione a precetto intimato in virtù dello stesso titolo, atteso che con la prima si contesta, in sede di giudizio di cognizione, la sussistenza del credito azionato in via monitoria, mentre con la seconda è negato il diritto della controparte a procedere ad esecuzione forzata, sicché non ricorre identità né del "petitum" e neppure della "causa petendi". Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 29432 del 13/11/2019 (Rv. 656094 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_645 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 29432 2019 …...
Avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione – sommario – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24754 del 03/10/2019 (Rv. 655284 - 01)
Controversia ex art. 28 della l. n. 794 del 1942 - Rito applicabile - Art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Composizione del Tribunale - Riserva di collegialità - Inosservanza - Conseguenze. La controversia ex art. 28 della l. n. 794 del 1942, avente ad oggetto la domanda di condanna del cliente al pagamento delle spettanze giudiziali dell'avvocato, è soggetta al rito di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 e, ove devoluta al tribunale, va decisa in composizione collegiale. L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale costituisce un'autonoma causa di nullità della decisione, con conseguente conversione in motivo di impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24754 del 03/10/2019 (Rv. 655284 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_050_4, Cod_Proc_Civ_art_158, Cod_Proc_Civ_art_161, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20584 del 31/07/2019 (Rv. 654947 - 01)
Documenti allegati al ricorso monitorio - Produzione nel giudizio di opposizione - Scadenza dei termini assegnati per le produzioni documentali - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie. Prova civile - produzione di documenti In genere. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è ammesso il deposito dei documenti allegati al ricorso monitorio anche dopo lo spirare dei termini assegnati dal giudice per le produzioni documentali, atteso che tali documenti, ai sensi dell'art. 638, comma 3, c.p.c., restano a disposizione dell'ingiunto almeno fino alla scadenza del termine per proporre opposizione, sicché, essendo già esposti al contraddittorio delle parti, non possono essere qualificati come "nuovi" nei successivi sviluppi del processo. (Fattispecie relativa alla produzione, dopo la scadenza del termine ex art. 183, comma 6, c.p.c., del fascicolo della fase monitoria con le copie delle scritture private disconosciute, nemmeno contestate quanto alla conformità agli originali, successivamente depositati). Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20584 del 31/07/2019 (Rv. 654947 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_115, Cod_Proc_Civ_art_183_6, Cod_Proc_Civ_art_638_3, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Civ_art_2719 …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - azioni giudiziarie – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19832 del 23/07/2019 (Rv. 654973 - 01)
Decreto ingiuntivo per la riscossione di oneri condominiali - Opposizione - Rilevabilità d'ufficio della nullità delle sottostanti delibere assembleari - Ammissibilità. In sede di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di oneri condominiali, non opera il limite alla rilevabilità anche officiosa dell'invalidità della sottostante delibera, trattandosi di elemento costitutivo della domanda di pagamento. Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19832 del 23/07/2019 (Rv. 654973 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1137, Cod_Civ_art_1421, Cod_Proc_Civ_art_645 CONDOMINIO AZIONI GIUDIZIARIE …...
Condanna dell’opposto alla restituzione di somme già corrisposte dall’opponente a seguito della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto – Cass. Ord. 16431/2019
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Parte soccombente - Nozione - Condanna dell’opposto alla restituzione di somme già corrisposte dall’opponente a seguito della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto -  Irrilevanza ai fini del principio di cui all’art. 91 c.p.c. - spese giudiziali civili - condanna alle spese - soccombenza - determinazione In genere. Parte soccombente è quella che abbia azionato una pretesa accertata come infondata o abbia resistito ad una pretesa fondata, dando perciò causa al processo o alla sua protrazione; ne consegue che, ai fini della condanna alle spese, non incide su tale valutazione l'accoglimento della richiesta di restituzione di somme corrisposte in virtù della provvisoria esecuzione concessa ad un decreto ingiuntivo opposto, in quanto tale statuizione non altera i termini della controversia, posto che nel giudizio di opposizione si deve valutare la causa nel suo insieme e tenere conto del risultato finale del processo, indipendentemente dalla valutazione sul comportamento colposo delle parti, ed in rapporto alle rispettive pretese di merito dei contendenti. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 16431 del 19/06/2019 (Rv. 654608 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_648 …...
Notifica dell'opposizione a soggetto diverso dal ricorrente in sede monitoria – Cass. Ord. 15946/2019
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Notifica dell'opposizione a soggetto diverso dal ricorrente in sede monitoria - Nullità - Sanabilità. Nell'opposizione a decreto ingiuntivo, legittimato passivo è esclusivamente il beneficiario dell'ingiunzione, sicché, ove la citazione in opposizione venga proposta e notificata nei confronti di un soggetto diverso da quello a favore del quale il decreto ingiuntivo sia stato pronunciato, si determina la nullità della stessa ex artt. 163 n. 2 e 645 n. 1 c.p.c., salvo che, nel caso di giudizi iniziati dopo il 30 aprile 1995, rispetto ai quali trova applicazione l'art. 164, comma 3, c.p.c., nel testo novellato dall'art. 90 della l. n. 353 del 1990, il ricorrente in sede monitoria, non provveda a costituirsi in giudizio, sanando "ex tunc" il vizio di nullità e, con essa, la correlata inammissibilità dell'opposizione per decorrenza dei relativi termini di proposizione. Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n. 15946 del 13/06/2019 (Rv. 654227 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_163, Cod_Proc_Civ_art_164_3, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Decreto d'ingiunzione - opposizione – Cass. 14486/2019
Ordinario giudizio di cognizione - Valutazione autonoma della fondatezza della domanda - Necessità - Specifica ed espressa domanda del ricorrente - Necessità - Esclusione - Fattispecie. L’opposizione al decreto ingiuntivo instaura un ordinario giudizio di cognizione, nel quale il giudice non deve limitarsi ad esaminare se l'ingiunzione sia stata legittimamente emessa, ma deve procedere ad una autonoma valutazione di tutti gli elementi offerti sia dal creditore per dimostrare la fondatezza della propria pretesa dedotta con il ricorso sia dall'opponente per contestarla e, a tal fine, non è necessario che la parte che ha chiesto l'ingiunzione formuli una specifica ed espressa domanda di pronuncia sul merito della pretesa creditoria, essendo sufficiente che resista all'opposizione e chieda conferma del decreto opposto. (Nella specie, la S. C. ha cassato con rinvio la decisione di merito che si era limitata a revocare il decreto ingiuntivo, senza emettere sentenza di condanna al pagamento della minore somma risultata dovuta, in quanto l'opposto, nel costituirsi, aveva chiesto solo la conferma dell'ingiunzione e non anche l'accertamento del credito per un importo minore). Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 14486 del 28/05/2019 (Rv. 654022 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Proc. Civ. art. 112 – Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato Cod. Proc. Civ. art. 643 – Notificazione del decreto Cod. Proc. Civ. art. 645 – Opposizione Cod. Proc. Civ. art. 653 – Rigetto o accoglimento parziale dell’opposizione     …...
Decreto d'ingiunzione - opposizione – Cass. 14473/2019
Oggetto del giudizio - Estensione - Valutazione di nuove prove - Legittimità. La "piena cognitio" caratterizzante il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo consente la produzione e la valutazione anche di nuove prove integranti con efficacia retroattiva quelle prodotte in sede monitoria, poiché il giudice del merito non deve limitare la propria indagine al controllo circa la legittimità dell'ingiunzione con riferimento alle condizioni del relativo procedimento, ma procedere ad autonomo esame di tutti gli elementi forniti dal creditore per dimostrare la fondatezza della propria pretesa e dall'opponente per contestare la pretesa stessa. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14473 del 28/05/2019 (Rv. 654222 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Proc. Civ. art. 645 - Opposizione …...
Contenuto del conto - Estratto di saldaconto – Cass. 14357/2019
Valore probatorio - Limitazione al procedimento monitorio - Rilevanza indiziaria nei procedimenti ordinari - Fattispecie disciplinata dalla legge bancaria n. 141 del 1938. L'art. 102 della legge 7 marzo 1938, n. 141 limita il valore probatorio dell'estratto di saldaconto (costituente documento diverso dagli estratti conto veri e propri) al procedimento monitorio, mentre nel successivo procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo siffatto documento può assumere rilievo solo come documento indiziario, la cui portata è liberamente apprezzata dal giudice nel contesto di altri elementi ugualmente significativi. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 14357 del 27/05/2019 (Rv. 654199 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Civ. art. 1832 – Approvazione del conto Cod. Proc. Civ. art. 116 – Valutazione delle prove Cod. Proc. Civ. art. 633 – Condizioni di ammissibilità Cod. Proc. Civ. art. 645 – Opposizione corte cassazione 14357 2019 …...

___________________________________________________________


Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice di procedura civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Codice procedura civile

cpc

c.p.c.

645

opposizione

- *-*- *-*- *-*- *-*- *-*- *-*- *-*

FORO - AI - L'ASSISTENTE GIURIDICO VIRTUALE PER L'AVVOCATO e/o PER IL GIURISTA 
a cura di
Domenico Condello - Avvocato Foro di Roma - Già Docente di Informatica Giuridica Università di Urbino
Edizione Luglio 2026 - Foro Europeo Editore.