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Onorari - valore della causa

Compensi - Valore della causa - Pluralità di domande di valore determinato e indeterminato - Riferimento al valore della domanda o al cumulo di domande di valore determinato secondo lo scaglione tariffario - Condizioni - Fattispecie.

Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25275 del 16/09/2025 (Rv. 676336 - 01) In tema di liquidazione dei compensi di avvocato, se sono proposte più domande - alcune di valore indeterminabile e altre di valore determinato -, la controversia deve essere ritenuta, nel complesso, di valore indeterminabile solo laddove l'applicazione del relativo scaglione tariffario consenta il riconoscimento di compensi superiori rispetto a quelli derivanti dall'applicazione dello scaglione relativo al cumulo delle domande di valore determinato. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che - a fronte di una domanda di valore determinato, relativa all'accertamento della violazione delle distanze nelle costruzioni, ed una di valore indeterminabile, consistente nell'azione di rivendica della proprietà - aveva liquidato il compenso in base al valore dimostratosi più elevato in rapporto ai due scaglioni presi in considerazione).
  • Riferimenti normativi: Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10, Cod. Proc. Civ. art. 15, Cod. Proc. Civ. art. 90, Cod. Proc. Civ. art. 91
  • Massime precedenti: Massime precedenti Vedi: N. 22719 del 2022 Rv. 665397 - 01