Scuola Forense Foro Europeo
CORSO OBBLIGATORIO INTEGRATIVO DELLA PRATICA FORENSE - Semestre: Maggio 2026/Ottobre 2026 - Corso di formazione a ROMA e a NAPOLI, obbligatorio integrativo della pratica per sostenere l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense - La Scuola Forense Foro Europeo è accreditata ai sensi dell’art. 2 del D.M. n. 17/2018 - art. 43 della L. 247/2012
Ai corsi della Scuola Forense Foro Europeo possono partecipare i tirocinanti iscritti al registro di tutti gli Ordini Forensi Italiani.
DECRETO 9 febbraio 2018, n. 17 Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione per l'accesso alla professione di avvocato, ai sensi dell'articolo 43, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247. Vigente al : 27-12-2025
Art. 3 Contenuti del corso di formazione
1. I corsi di formazione, a contenuto sia teorico che pratico, sono articolati in modo tale da sostenere e integrare la preparazione del tirocinante necessaria allo svolgimento dell'attività professionale e all'espletamento delle prove previste dall'esame di Stato per l'abilitazione alla professione forense. I corsi devono altresì assicurare nei tirocinanti la consapevolezza dei principi deontologici ai quali il concreto esercizio della professione deve essere improntato.
2. I corsi prevedono, in conformità all'articolo 41, comma 1, all'articolo 43, comma 2, lettera b), e all'articolo 46, commi 2 e 3, della legge professionale, approfondimenti nell'ambito delle seguenti materie: a) diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo; b) diritto processuale civile, penale e amministrativo, anche con riferimento al processo telematico, alle tecniche impugnatorie e alle procedure alternative per la risoluzione delle controversie; c) ordinamento e deontologia forense; d) tecnica di redazione degli atti giudiziari in conformità al principio di sinteticità e dei pareri stragiudiziali nelle varie materie del diritto sostanziale e processuale; e) tecniche della ricerca anche telematica delle fonti e del precedente giurisprudenziale; f) teoria e pratica del linguaggio giuridico; argomentazione forense; g) diritto costituzionale, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto tributario, diritto ecclesiastico; h) organizzazione e amministrazione dello studio professionale; i) profili contributivi e tributari della professione di avvocato; previdenza forense; l) elementi di ordinamento giudiziario e penitenziario.
3. Al fine di garantire l'omogeneità di preparazione e di giudizio sul territorio nazionale di cui all'articolo 43, comma 2, lettera d), della legge professionale, il corso dovrà essere strutturato tenendo conto delle linee guida fornite dal Consiglio nazionale forense.
Art. 5 Durata del corso
1. Il corso ha una durata minima non inferiore a centosessanta ore, distribuite in maniera omogenea nell'arco dei diciotto mesi di tirocinio, secondo modalità ed orari idonei a consentire l'effettivo svolgimento del tirocinio professionale, senza pregiudicare l'assistenza alle udienze nonché la frequenza dello studio professionale, dell'Avvocatura dello Stato, degli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 44 della legge professionale o di altro ufficio legale presso il quale il tirocinante svolge la pratica ai sensi dell'articolo 41, comma 6, lettere a) e b), della legge professionale. Per assicurare la massima vicinanza temporale tra iscrizione nel registro dei praticanti, inizio del corso e verifiche intermedie e finali, i corsi sono organizzati secondo i seguenti moduli semestrali: novembre-aprile; maggio-ottobre. Le iscrizioni sono consentite almeno ogni sei mesi.
2. Nel caso di trasferimento del tirocinante presso altro ordine, questi può chiedere di essere ammesso a proseguire il corso di formazione nel circondario del nuovo ordine. L'ordine di provenienza, all'atto della valutazione del periodo di pratica già svolto ai fini della nuova iscrizione, dà conto dell'avvenuta frequenza complessiva dei corsi di formazione per consentire la convalida dei periodi di frequenza svolti prima del trasferimento.
Art. 8 (Prove di valutazione)
DECRETO-LEGGE 10 maggio 2023, n. 51 Disposizioni urgenti in materia di amministrazione di enti pubblici, di termini legislativi e di iniziative di solidarietà sociale. (23G00059) convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 87 (in G.U. 05/07/2023, n. 155) (GU n.108 del 10-05-2023)
Omissis
Art. 4-quater (Proroga della disciplina speciale dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato)
Omissis commi 1/9
10. In deroga a quanto previsto dall'articolo 8 del regolamento di cui al decreto del Ministro della giustizia 9 febbraio 2018, n. 17, sino all'istituzione della Commissione nazionale per la tenuta della banca dati prevista dall'articolo 9 del medesimo regolamento di cui al decreto del Ministro della giustizia n. 17 del 2018, ai fini del rilascio del certificato di compiuto tirocinio di cui all'articolo 45 della legge 31 dicembre 2012, n. 247:
a) le verifiche intermedie non sono svolte e l'accesso alla verifica finale è consentito a coloro che hanno frequentato almeno l'80 per cento delle lezioni di ciascun semestre di formazione;
b) la verifica finale è costituita da una prova scritta consistente nella redazione di un parere o di un atto sugli argomenti relativi agli insegnamenti svolti nel corso di formazione ed è effettuata dai soggetti formatori tramite una commissione interna di valutazione nominata ai sensi del comma 5 del citato articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Ministro della giustizia n. 17 del 2018.
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Linee guida per le scuole forensi delibera n. 942 Estratto dal verbale del consiglio nazionale forense n. 42-a, relativo alla seduta amministrativa del 12 dicembre 2025
Il Consiglio Nazionale Forense,
omissis
delibera
- di approvare le Linee guida di attuazione dell’art. 3, comma 3, del Decreto ministeriale 9 febbraio 2028, n. 17 nel testo che di seguito si riporta che sostituisce integralmente le Linee guida di attuazione del DM 9 febbraio 2018, n. 17, recanti «Disciplina dei corsi di formazione per l’accesso alla professione di avvocato» adottato dal Consiglio Nazionale Forense in data 20 luglio 2018;
- di approvare, altresì, il programma minimo uniforme comune alle Scuole forensi, come sotto riportati:
Art. 1 - Oggetto
1. Le presenti linee guida hanno ad oggetto il contenuto dei corsi di formazione per l’accesso, le modalità di svolgimento dei moduli nei quali è strutturato e i requisiti soggettivi di cui devono essere in possesso i docenti individuati per i rispettivi insegnamenti didattici.
Art. 2 - Corso di formazione
1. I corsi di formazione per l’accesso all’esercizio della professione forense devono essere strutturati con moduli didattici che prevedano sia un contenuto teorico che pratico con l’obbiettivo di sostenere e integrare la preparazione del tirocinante necessaria allo svolgimento dell’attività professionale e all'espletamento delle prove previste dall’esame di Stato per l'abilitazione alla professione forense.
2. In ogni modulo didattico è necessari dare prevalenza al contenuto pratico limitando il contenuto teorico alla strumentalità e funzionalità della parte pratica.
Art. 3 - Contenuti del corso di formazione
1. Il corso di formazione per l’accesso deve avere ad oggetto le seguenti materie:
a) diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo;
b) diritto processuale civile, penale e amministrativo, anche con riferimento al processo telematico, alle tecniche impugnatorie e alle procedure alternative per la risoluzione delle controversie;
c) ordinamento e deontologia forense;
d) tecnica di redazione degli atti giudiziari in conformità al principio di sinteticità e dei pareri stragiudiziali nelle varie materie del diritto sostanziale e processuale;
e) tecniche della ricerca anche telematica delle fonti e del precedente giurisprudenziale;
f) teoria e pratica del linguaggio giuridico; argomentazione forense;
g) diritto costituzionale, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto tributario, diritto ecclesiastico;
h) organizzazione e amministrazione dello studio professionale;
i) profili contributivi e tributari della professione di avvocato; previdenza forense;
j) elementi di ordinamento giudiziario e penitenziario.
2. Il corso di formazione per l’accesso può, altresì, avere ad oggetto - per il principio di libertà didattica - l’approfondimento di ulteriori materie e prevedere l’approfondimento di ulteriori istituti giuridici sempre che siano in qualche modo connessi o collegati alla trattazione delle materie di cui al precedente punto 1).
Art. 4 - Struttura del corso di formazione
1. Il corso di formazione per l’accesso deve essere strutturato in moduli didattici.
2. Le materie di cui al precedente articolo 3 possono essere oggetto di uno o più moduli, anche interdisciplinari, che devono svolgersi in presenza, fermo restando che, ove sussistano specifiche esigenze formative nel circondario e in quelli limitrofi, può essere agevolata la partecipazione alle lezioni, attivando modalità telematiche di formazione a distanza nei limiti di 50 ore per corso. In ipotesi di legittimo impedimento a comparire documentalmente comprovato, previo provvedimento motivato, il soggetto organizzatore può autorizzare la partecipazione a distanza. In nessun caso il docente può tenere la lezione collegandosi da remoto qualora il modulo cui si riferisce preveda la partecipazione in presenza.
3. Il corso potrà essere strutturato in modo da dedicare quantomeno il 50% del tempo alla didattica casistica e il rimanente dovrà essere ripartito tra tecniche di redazione degli atti e pareri ed approfondimenti degli istituti giuridici.
omissis
4. Al fine di coordinare la struttura del corso e la sua articolazione in semestri, come indicato dall’art. 8, co. 1 del DM 17/2018, con la durata espressa in ore stabilita dall’art. 43, co. 2 lett. c) della L. 247/2012, è opportuno che il monte ore sia tendenzialmente ripartito equamente tra i distinti blocchi semestrali e all’interno di essi tra le singole lezioni.
Il corso, come previsto dalla normativa vigente verrà erogato in presenza e parte a distanza online.
A) Incontri in presenza
8 incontri per complessive 40 ore.
gli incontri saranno caratterizzati da esercitazioni per lo svolgimento degli atti giudiziari e pareri stragiudiziali In conformità alle alle nuove linee guida del Consiglio Nazionale Forense (Delibera n. xx del xx) e della normativa vigente che ha previsto una sola prova scritta su un atto giudiziario.
Materie:
Dritto civile e processuale civile, diritto penale e processuale penale e diritto amministrativo.
Il Docente, nella prima parte relaziona sui principi giuridici di riferimento alla esercitazione che verrà svolta nella seconda parte.
La esercitazione (un atto giudiziario o un parere stragiudiziale) sarà svolta con l'assistenza del Docente.
B) Incontri a online/on demand (16 ore)
Teoria e pratica del linguaggio giuridico; argomentazione forense; Elementi di ordinamento giudiziario e penitenziario; Diritto costituzionale; Diritto commerciale; Diritto dell'unione europea; Diritto tributario; Diritto ecclesiastico. Sulla piattaforma di e-learning della Scuola Forense Foro Europeo sono pubblicate le videolezioni per un totale di 16 ore con accesso libero on demand e con le modalità previste dal regolamento FAD del C.N.F.
ROMA - La sede operativa principale è a Roma, in Via Crescenzio 43 e si sviluppa in locali di 250 mq circa con aule attrezzate, con impianti audio video, personal computer collegati ad internet con fibra e muniti di programmi gestionali, con l’utilizzazione di una apposita piattaforma di e-learning e di una piattaforma multimediale con aule virtuali interattive. La sede è strutturata in conformità alla normativa sanitaria e di sicurezza. Consente l’accesso ai portatori di handicap. E’ munita di impianti di areazione e di condizionamento conformi alla normativa vigente.
NAPOLI - In collaborazione con ACCADEMIA DI DIRITTO La sede operativa principale è a Napoli, in Via R. Caccioppoli 17 (Study Room) e si sviluppa in locali di 1200 mq circa con 12 aule attrezzate, 250 postazioni per tutte le esigenze, aula relax, 4 study room e bar. Nella struttura sono presenti impianti audio video e strumentazioni didattiche. La sede è strutturata in conformità alla normativa sanitaria e di sicurezza. Consente l’accesso ai portatori di handicap. E’ munita di impianti di areazione e di condizionamento conformi alla normativa vigente. Presenza nei dintorni di parcheggi convenzionati.
ORGANIZZATIVE:
Il corso avrà inizio Sabato 23.05.2026 dalle ore 9:00 alle ore 14:00
e continuerà con il seguente calendario:
Sabato 30.05.2026 h. 9/14;
Sabato 06.06.2026 h. 9/14;
Sabato 13.06.2026 h. 9/14;
Sabato 27.06.2026 h. 9/14;
Sabato 04.07.2026 h. 9/14;
Sabato 11.07.2026 h. 9/14;
Sabato 05.09.2026 h. 9/14.
Le 16 ore di lezioni saranno videoregistrate e caricate sulla piattaforma di elearning.
La Scuola Forense Foro Europeo ha elaborato un metodo didattico redazionale strutturato che prevede la stesura dell’atto giudiziario e del parere in diverse parti e fasi, al fine di organizzarne lo svolgimento con la logicità e la pertinenza richieste per il superamento della prova scritta.
La Scuola Forense Foro Europeo segue inoltre quanto previsto dalle linee Guida del Consiglio Nazionale Forense.
PIATTAFORMA DI E-LEARNING PERSONALIZZATA
La Scuola Forense Foro Europeo mette a disposizione dei corsisti la piattaforma di e-Learning con accesso personalizzato al materiale didattico che viene pubblicato durante il corso. Sulla piattaforma verranno caricati i percorsi formativi corrispondenti a tutti gli incontri previsti.
Questo sistema consente al corsista di poter ripassare a piacimento i percorsi giuridici affrontati, senza limiti di fruizione.
Tutto il materiale didattico resta a disposizione dei Corsisti sulla piattaforma E-learning per l’intera durata del corso. L'accesso alla piattaforma E-learning è illimitato h 24.
L’accesso in piattaforma è consentito ad un unico utente; in caso di utilizzo plurimo della piattaforma da parte di più utenti con la medesima password, si verifica il blocco della piattaforma.
Il direttore del corso è l'Avv. Domenico Condello - E' stato Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma e Direttore della Scuola Forense Vittorio Emanuele Orlando del Consiglio Ordine degli Avvocati - Ha svolto attività di docenza alle Scuola per le professioni legali Università di Urbino, Università Roma Tre, Università La Sapienza di Roma.
I docenti sono Avvocati e Dottori di ricerca specializzati nella formazione e nella preparazione dei concorsi e che hanno collaborato nelle precedenti edizioni, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025 con la Scuola forense foro europeo.
La sede di Napoli è coordinata dall’Avv. Fabiana Lucci del Foro di Napoli Nord, Presidente dell’Associazione Accademia di Diritto, Docente Universitario a contratto, Responsabile della Formazione per il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, Docente con esperienza pluriennale in Corsi di Formazione per l’Esercizio della Professione Forense
Nella sede di Napoli svolge attività di docenza anche l’Avv. Fabiana Lucci e svolgono attività i docenti che hanno collaborato ai corsi organizzati dall’Associazione Accademia di Diritto.
QUOTA PARTECIPAZIONE
Modalità di iscrizione
Sono previsti tre modalità di iscrizione:
a) iscrizione a tre semestri
b ) Iscrizione a due semestri
c) iscrizione ad un semestre
ISCRIZIONE A TRE SEMESTRI € 350 Iva esente (a semestre) + 30% Sconto partecipazione al corso intensivo (1)
Modalità di pagamento: Iscrizione corso € 60 Diritti segreteria.
Residuo a rate personalizzate da concordare con la segreteria.
ISCRIZIONE A DUE SEMESTRI € 399 Iva esente (a semestre) + 40% Sconto partecipazione al corso intensivo (1)
Modalità di pagamento: Iscrizione corso € 60 Diritti segreteria.
Residuo a rate da personalizzate concordare con la segreteria.
ISCRIZIONE AD UN SEMESTRI € 499 Iva esente (a semestre) + 50% Sconto partecipazione al corso intensivo (1)
Modalità di pagamento: Iscrizione corso € 60 Diritti segreteria.
Residuo a rate da concordare con la segreteria.
1) I corsisti della Scuola Forense Foro Europeo potranno partecipare al corso intensivo che si tiene ogni anno - da fine settembre alla data che verrà fissata per la prova scritta - con una scontistica sul costo base previsto per il modulo scelto (Civile, Penale o Amministrativo). I corsisti potranno, inoltre, partecipare a tutti gli eventi organizzati da Foro Europeo con specifiche scontistiche (info in segreteria 06 32 25071)
MODALITÀ DI PAGAMENTO:
- Iscrizione a mezzo carta di credito o carta di debito o carta prepagata.
- residuo con bonifici bancari sul c/c FOROEUROPEO SRL (POSTE ITALIANE - IBAN IT29U0760103200001034538239). Causale: Corso integrativo della pratica forense Semestre: Maggio 2026/Ottobre 2026 - oppure a mezzo bollettino postale n. 1034538239 intestato a Foro Europeo - Causale: Roma Corso integrativo della pratica forense Semestre: Maggio 2026/Ottobre 2026
ISCRIZIONE
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 31-03-2026 |
| Costo iscrizione | 50 |
ISCRIZIONE
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 31-03-2026 |
| Costo iscrizione | 50 |