Giudizi disciplinari - azione disciplinare
Pregiudiziale penale - Presupposti - Identità del fatto contestato in sede disciplinare e penale - Esclusione - Complessiva condotta ai fini penali - Rilevanza.
Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 23361 del 16/08/2025 (Rv. 675790 - 01) In tema di procedimento disciplinare nei confronti di avvocati, il principio della cd. pregiudizialità penale (vigente prima dell'introduzione della l. n. 247 del 2012) non presuppone l'esatta coincidenza della condotta disciplinarmente rilevante con i fatti contestati nel capo d'imputazione, dovendosi avere riguardo alla complessiva condotta tenuta dal soggetto ai fini penali.
Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 23361 del 16/08/2025 (Rv. 675790 - 01) In tema di procedimento disciplinare nei confronti di avvocati, il principio della cd. pregiudizialità penale (vigente prima dell'introduzione della l. n. 247 del 2012) non presuppone l'esatta coincidenza della condotta disciplinarmente rilevante con i fatti contestati nel capo d'imputazione, dovendosi avere riguardo alla complessiva condotta tenuta dal soggetto ai fini penali.
- Riferimenti normativi: Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 295 , Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 , Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 653 , Legge 27/03/2001 num. 97 art. 1
- Massime precedenti: Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 15206 del 2016 Rv. 640612 - 01, N. 5991 del 2012 Rv. 622061 - 01