1587.Obbligazioni principali del conduttore.

    Codice Civile Libro Quarto: DELLE OBBLIGAZIONI Titolo III: DEI SINGOLI CONTRATTI Capo VI: DELLA LOCAZIONE Sezione I: DISPOSIZIONI GENERALI  - Art. 1587.Obbligazioni principali del conduttore.

    Art. 1587.Obbligazioni principali del conduttore.

    Il conduttore deve:

    1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l'uso determinato nel contratto o per l'uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze;

    2) dare il corrispettivo nei termini convenuti.

    ________________________________________________________

    Aiuto: Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le prime cento massime della Cassazione di riferimento in ordine di pubblicazione (cliccare su ALTRI DOCUMENTI alla fine delle 100 massime per continuare la visualizzazione).

    La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico).

    E' possibile attivare una ricerca full test inserendo una parola chiave nel campo "cerca".

    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Clausola obbligante il conduttore a farsi carico di ogni tassa, imposta ed onere relativi ai beni locati - Validità - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 6882 del 08/03/2019
    Locazione - (nozione, caratteri, distinzioni) - Clausola obbligante il conduttore a farsi carico di ogni tassa, imposta ed onere relativi ai beni locati - Validità - Condizioni. La clausola di un contratto di locazione (nella specie, ad uso diverso), che attribuisca al conduttore l'obbligo di farsi carico di ogni tassa, imposta ed onere relativo ai beni locati ed al contratto, manlevando conseguentemente il locatore, non è affetta da nullità per contrasto con l'art. 53 Cost. - configurabile quando l'imposta non venga corrisposta al fisco dal percettore del reddito ma da un soggetto diverso, obbligatosi a pagarla in vece e conto del primo - qualora essa sia stata prevista dalle parti come componente integrante la misura del canone locativo complessivamente dovuto dal conduttore e non implichi che il tributo debba essere pagato da un soggetto diverso dal contribuente, trattandosi in tal caso di pattuizione da ritenersi in via generale consentita in mancanza di una specifica diversa disposizione di legge. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 6882 del 08/03/2019 Cod_Civ_art_1418, Cod_Civ_art_1587...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Locazione - obbligazioni del conduttore - corrispettivo (canone) - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 22039 del 22/09/2017
    Diminuzione del godimento dell'immobile - Unilaterale riduzione del canone - Legittimità - Condizioni - Fondamento - Fattispecie. In tema di locazione di immobili, sebbene il pagamento del canone costituisca la principale e fondamentale obbligazione del conduttore, la sospensione parziale o totale dell'adempimento di tale obbligazione, ai sensi dell'art. 1460 c.c., può essere legittima non solo quando venga completamente a mancare la prestazione della controparte, ma anche nell'ipotesi di inesatto inadempimento, purchè essa appaia giustificata in relazione alla oggettiva proporzione dei rispettivi inadempimenti, riguardata con riferimento all'intero equilibrio del contratto e all'obbligo di comportarsi secondo buona fede. Deve quindi escludersi la gravità dell'inadempimento del conduttore, ai fini della pronuncia di risoluzione del contratto per fatto a lui imputabile, ove in tali evenienze egli abbia riportato danni e sia stato costretto all'esborso di somme al fine di rendere l'immobile utilizzabile per l'uso convenuto.(In applicazione del suesteso principio, la S.C. ha rigettato il ricorso proposto dal locatore, che lamentava l'erroneità della decisione di merito nella parte in cui aveva ritenuto correttamente sollevata l'eccezione di inadempimento da parte del conduttore, che aveva rifiutato il pagamento dei canoni, pur mantenendo la detenzione dell'immobile, anche in relazione ad un periodo in cui egli non aveva potuto esercitarvi la prevista attività di ristorazione). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 22039 del 22/09/2017  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Fidejussione - limiti - scadenza dell'obbligazione principale - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 20244 del 07/10/2016
    Garanzia fideiussoria prestata in relazione a contratto di locazione - Termine di durata annuale - Validità - Condizioni - Fondamento.   La fideiussione avente durata annuale e tacitamente rinnovabile, di anno in anno, salvo richiesta di svincolo tra le parti da esercitarsi entro una predeterminata scadenza, prestata a garanzia dell'obbligo del pagamento dei canoni di un contratto di locazione di maggior durata rispetto alla prima, è valida se, alla stregua dell'interpretazione complessiva delle sue clausole, il giudice accerti come pattuito un minore impegno temporale per il garante, atteso che, in una siffatta ipotesi, la descritta fideiussione si configura come un contratto a termine, in cui l'esercizio del diritto di disdetta finalizzato ad evitarne la rinnovazione tacita ha natura di atto meramente ricognitivo, e non di ingiustificato recesso dallo stesso. Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 20244 del 07/10/2016  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligazioni in genere - adempimento - pagamento - a creditore apparente – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14445 del 15/07/2016
    Locazione immobiliare - Morte del locatore - Pagamento in buona fede dei canoni all'erede apparente - Efficacia liberatoria - Configurabilità. Il conduttore che, alla morte del locatore, continui in buona fede a versare i canoni nelle mani dell'erede legittimo e legittimario, che si trovi nel possesso dei beni erri, è liberato dalla propria obbligazione, senza che rilevi né che esista controversia tra i coeredi sull'attribuzione dell'eredità, né che alcuno degli eredi abbia fatto pervenire copia del testamento al conduttore, rimanendo a carico del creditore, legittimato a conseguire il pagamento, l'onere di dimostrare il colpevole affidamento del conduttore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14445 del 15/07/2016  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligazioni in genere - adempimento - pagamento - a creditore apparente – Sez. 3, Sentenza n. 14445 del 15/07/2016
    Locazione immobiliare - Morte del locatore - Pagamento in buona fede dei canoni all'erede apparente - Efficacia liberatoria - Configurabilità. Il conduttore che, alla morte del locatore, continui in buona fede a versare i canoni nelle mani dell'erede legittimo e legittimario, che si trovi nel possesso dei beni ereditari, è liberato dalla propria obbligazione, senza che rilevi né che esista controversia tra i coeredi sull'attribuzione dell'eredità, né che alcuno degli eredi abbia fatto pervenire copia del testamento al conduttore, rimanendo a carico del creditore, legittimato a conseguire il pagamento, l'onere di dimostrare il colpevole affidamento del conduttore. Sez. 3, Sentenza n. 14445 del 15/07/2016  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento - importanza dell'inadempimento – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005
    Inadempimento delle obbligazioni primarie ed essenziali del contratto - Gravità dell'inadempimento - Configurabilità - Fattispecie in tema di locazione ad uso commerciale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005 In tema di risoluzione contrattuale per inadempimento, la valutazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1455 cod. civ., della non scarsa importanza dell'inadempimento - riservata al giudice di merito - deve ritenersi implicita ove l'inadempimento stesso si sia verificato con riguardo alle obbligazioni primarie ed essenziali del contratto, quale, in materia di locazione, quella di pagamento dei canoni dovuti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, nella quale, in applicazione del richiamato principio ed in relazione ad una locazione ad uso commerciale, era stato considerato di non scarsa importanza l'inadempimento del conduttore che, sebbene il contratto prevedesse il pagamento anticipato del canone mensile, aveva corrisposto il pagamento di due mensilità solo successivamente alla notificazione dell'intimazione di sfratto, mentre in precedenza aveva consegnato al locatore un assegno non andato a buon fine, circostanza questa che non poteva trovare alcuna giustificazione nell'asserita convinzione del conduttore-ricorrente che la banca lo avrebbe pagato ugualmente). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Prova civile - prove indiziarie - presunzioni - in genere (nozione) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12866 del 22/06/2015
    Pagamento di canone di locazione eccedente quello legale o concordato - Prova del maggiore versamento per intervalli di tempo non corrispondenti alla intera durata del rapporto - Prova presuntiva per i periodi intermedi - Violazione del divieto di "praesumptio de praesumpto" - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12866 del 22/06/2015 Nel giudizio di ripetizione di indebito instaurato dal conduttore, il giudice può trarre la prova del pagamento di canoni di locazione in misura eccedente quella concordata o quella legale, senza violare il divieto di "praesumptio de praesumpto", allorché, essendo stato provato con documenti e testimoni il versamento di somme maggiori del canone contrattuale, o di quello dovuto ai sensi della legge 27 luglio 1978, n. 392, per periodi di tempo non corrispondenti all'intera durata del rapporto, ritenga presuntivamente provato il versamento, anche per i periodi intermedi, di un canone mensile di quello stesso importo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12866 del 22/06/2015  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Locazione - obbligazioni del conduttore - corrispettivo (canone) - morosità – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19222 del 29/09/2015
    Obbligazione relativa al pagamento del canone - Debito di valuta - Rivalutazione monetaria - Oggetto - Danno da ritardo non coperto dagli interessi - Esclusività. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19222 del 29/09/2015 L'obbligazione di pagamento dei canoni di locazione costituisce un debito di valuta, sicché, ai sensi dell'art. 1224 c.c., la rivalutazione è dovuta solo per la parte eccedente il danno da ritardo coperto dagli interessi. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 19222 del 29/09/2015    ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Contratti in genere - contratto preliminare (compromesso) - esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il contratto – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12236 del 12/06/2015
    Controversia per il pagamento di canoni locatizi - Sopravvenienza di sentenza ex art. 2932 cod. civ. di trasferimento dell'immobile al conduttore - Obbligo di versamento dei canoni - Persistenza - Fino alla data di passaggio in giudicato della sentenza ex art. 1932 cod. civ. - Fondamento - Esecutività provvisoria - Esclusione - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12236 del 12/06/2015 Provvedimenti del giudice civile - sentenza - esecuzione provvisoria (della) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12236 del 12/06/2015 Qualora, pendente un giudizio concernente il pagamento di canoni locatizi rimasti inadempiuti, sopravvenga, all'esito di un diverso procedimento tra le stesse parti, una sentenza ex art. 2932 cod. civ., di trasferimento dell'immobile, oggetto del contratto di locazione, al conduttore, quest'ultimo resta obbligato a corrispondere alla controparte i canoni non versati fino alla data del passaggio in giudicato della decisione, la cui natura costitutiva la qualifica come produttiva di effetti "ex nunc" da tale data, senza essere connotata, in quanto tale, da provvisoria esecutività ex art. 282 cod. proc. civ. se non limitatamente ai capi decisori che non si collochino in rapporto di stretta dipendenza con quelli costitutivi relativi alla modificazione giuridica sostanziale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12236 del 12/06/2015  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto per inadempimento - importanza dell'inadempimento - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17066 del 28/07/2014
    Locazione ad uso turistico - Alberghiero - Inadempimento del conduttore ai suoi obblighi principali - Portata - Valutazione caso per caso della non scarsa importanza dell'inadempimento ex art. 1455 cod. civ. - Necessità - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17066 del 28/07/2014 Nelle locazioni non abitative (nella specie, ad uso turistico-alberghiero), la valutazione della gravità dell'inadempimento va operata caso per caso e non può ridursi alla mera constatazione della violazione di una obbligazione principale ma deve considerare l'importanza dell'inadempimento in rapporto al complesso delle pattuizioni e dell'operazione economica posta in essere, nonché all'interesse che intendeva realizzare la parte non inadempiente, così da verificare in quale misura l'inadempimento abbia determinato un effettivo squilibrio nel sinallagma contrattuale, che giustifichi la risoluzione. (In applicazione dell'anzidetto principio, la S.C. ha ritenuto che la violazione dell'obbligazione di custodia della cosa locata, per l'omessa esecuzione di lavori di piccola manutenzione per un valore di settanta milioni di vecchie lire, non fosse idonea a giustificare la risoluzione per inadempimento a fronte di canoni corrisposti in nove anni per un importo di oltre tre miliardi). Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17066 del 28/07/2014  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Locazione - obbligazioni del conduttore - corrispettivo (canone) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11110 del 28/05/2015
    Pagamento del canone tramite bonifico bancario - Disponibilità della somma oltre il termine pattuito - Tolleranza del locatore - Esclusione - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11110 del 28/05/2015 La tolleranza del locatore nel ricevere il pagamento del canone a mezzo bonifico bancario, anziché presso il proprio domicilio in moneta avente corso legale, non implica, di per sè, salvo prova contraria gravante sul conduttore, anche l'accondiscendenza ad ottenere la materiale disponibilità di quanto dovutogli oltre il termine all'uopo pattuito. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11110 del 28/05/2015  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10locazione - obbligazioni del conduttore - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25853 del 09/12/2014
    Crediti per fitti e pigioni - Decorrenza degli interessi - Preventiva costituzione in mora - Necessità - Esclusione - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25853 del 09/12/2014 Anche per i crediti derivanti da fitti e pigioni non è necessaria - ai fini della decorrenza degli interessi - la costituzione in mora quando il termine per pagare è scaduto e la prestazione deve essere effettuata nel domicilio del creditore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25853 del 09/12/2014  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Locazione - obbligazioni del conduttore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25853 del 09/12/2014
    Crediti per fitti e pigioni - Decorrenza degli interessi - Preventiva costituzione in mora - Necessità - Esclusione - Condizioni. Anche per i crediti derivanti da fitti e pigioni non è necessaria - ai fini della decorrenza degli interessi - la costituzione in mora quando il termine per pagare è scaduto e la prestazione deve essere effettuata nel domicilio del creditore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25853 del 09/12/2014  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento - clausola risolutiva espressa – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25743 del 15/11/2013
    Pronuncia dichiarativa - Art. 282 cod. proc. civ. - Applicazione - Esclusione - Conseguenze rispetto al contratto di locazione - Obbligo del conduttore di corrispondere il canone fino al passaggio in giudicato della sentenza - Necessità. L'azione di accertamento dell'avvenuta risoluzione del contratto per effetto d'una clausola risolutiva espressa, ex art. 1456 cod. civ., tende ad una pronuncia dichiarativa, perché implica l'accertamento dell'inadempienza, con la conseguenza che non ha l'idoneità, con riferimento all'art. 282 cod. proc. civ., all'efficacia anticipata rispetto al momento del passaggio in giudicato; pertanto fino al momento della definitività della sentenza di accertamento - che in quanto tale deve acquisire quel grado di stabilità che si identifica con il giudicato - il rapporto contrattuale permane e con esso, nel caso di contratto a prestazioni corrispettive, qual è quello di locazione, l'obbligo del conduttore di continuare a corrispondere il canone. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25743 del 15/11/2013  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Cosa giudicata civile - effetti del giudicato (preclusioni) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8612 del 12/04/2006
    Domanda di risoluzione di locazione per inadempimento e di condanna al pagamento dei canoni fondata su assunto contratto valido - Rigetto - Mancata impugnazione - Conseguenza - Formazione del giudicato - Successiva proposizione di domanda per il pagamento del corrispettivo ex art. 1591 cod. civ. fondata sul diverso presupposto dell'avvenuto esaurimento della validità del rapporto in relazione allo stesso periodo concernente il precedente dedotto inadempimento - Litispendenza tra i due giudizi - Insussistenza - Fondamento - Preclusione della seconda domanda per effetto del giudicato formatosi sulla prima - Esclusione. Non si configura litispendenza - per esserne diversi sia il "petitum" che la "causa petendi" - tra la domanda di risoluzione di un contratto di locazione per inadempimento nel pagamento dei canoni relativi ad un determinato periodo sul presupposto della perdurante vigenza del contratto tacitamente rinnovatosi e quella successiva di condanna al pagamento del corrispettivo, relativamente allo stesso periodo, richiesto ai sensi dell'art. 1591 cod. civ. per mora nella riconsegna dell'immobile, fondata sull'asserito avvenuto esaurimento della validità del rapporto precedente. In virtù della diversità delle domande per oggetto e per titolo, è da escludersi, conseguentemente, che il giudicato formatosi sulla sentenza di rigetto pronunciata con riguardo alla prima domanda determini preclusione alla proposizione della seconda. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8612 del 12/04/2006  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10procedimenti sommari - per convalida di sfratto per finita locazione - intimazione di licenza o di sfratto - per morosità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005
    Successiva purgazione della mora da parte del conduttore intimato - Gravità del pregresso inadempimento - Accertamento nell'ambito del giudizio ordinario di risoluzione seguito alla fase sommaria - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005 In tema di locazioni, la purgazione della mora, successiva alla domanda di risoluzione insita nell'intimazione di sfratto per morosità, non è ostativa, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 1453 cod. civ., all'accertamento della gravità del pregresso inadempimento nell'ambito del giudizio ordinario che a tal fine prosegua successivamente al pagamento dei canoni scaduti da parte dell'intimato. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24460 del 18/11/2005  ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Locazione - obbligazioni del conduttore - corrispettivo (canone) - morosità – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004
    Autoriduzione del canone - Illegittimità - Conseguenze. In tema di locazione di immobili urbani ad uso abitativo, la cosiddetta autoriduzione del canone (e, cioè, il pagamento di questo in misura inferiore a quella convenzionalmente stabilita, per effetto di una unilateralmente asserita esorbitanza di tale ultima misura rispetto all'importo inderogabilmente fissato per legge) costituisce fatto arbitrario del conduttore, illegittimo e contrario al principio dell'esecuzione del contratto secondo buona fede, che provoca il venir meno dell'equilibrio sinallagmatico del negozio, essendo, poi, devoluta ai poteri del giudice, ai fini dell'accertamento della gravità dell'inadempimento così realizzatosi, la valutazione dell'importanza dello squilibrio tra le prestazioni con riguardo all'interesse del locatore in relazione al suo diritto di ricevere il canone in misura legale. Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004    ...
    Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento - importanza dell'inadempimento – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004
    Inadempimento delle obbligazioni primarie ed essenziali del contratto - Gravità dell'inadempimento - Configurabilità - Fattispecie in tema di locazione. Qualora l'inadempimento sia accertato con riguardo alle obbligazioni primarie ed essenziali del contratto, quale, in ipotesi di locazione, quella di pagamento dei canoni dovuti, la valutazione della non scarsa importanza dell'inadempimento, ai sensi ed agli effetti dell'art. 1455 cod.civ., che è valutazione riservata al giudice di merito, deve ritenersi implicita. Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14234 del 28/07/2004  ...

    ________________________________________________________
    Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice civile - www.foroeuropeo.it
    - Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

    Stampa Email

    codici

    Foroeuropeo - Foroeuropeo Law-icon Codice Procedura Civile annotato con le massime della Cassazione


    Foroeuropeo - Foroeuropeo Law-icon Codice Civile annotato con le massime della Cassazione 


    Foroeuropeo - Foroeuropeo book-icon Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza

    eBook - manuali

    Foroeuropeo - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

    eBook - manuali glossario

    Foroeuropeo - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

    chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
    FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
    Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati