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2652. Domande riguardanti atti soggetti a trascrizione. Effetti delle relative trascrizioni rispetto ai terzi.

Art.2652. Domande riguardanti atti soggetti a trascrizione. Effetti delle relative trascrizioni rispetto ai terzi.

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Documenti collegati:

Cause di prelazione - ipoteca - giudiziale - titolo per l'esecuzione - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9369 del 08/04/2024 (Rv. 670768-02)
Sentenza di condanna - esecuzione forzata - terzo proprietario (espropriazione contro) - Eccezioni opponibili dal terzo acquirente ex art. 2859 c.c. - Presupposti - Anteriorità della trascrizione del titolo di acquisto rispetto alla domanda di condanna - Sufficienza - Buona fede dell'acquirente - Rilevanza - Esclusione. L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto alla domanda diretta a ottenere la condanna del debitore, senza che rilevi la buona fede dell'acquirente. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9369 del 08/04/2024 (Rv. 670768-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2859, Cod_Proc_Civ_art_602, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Civ_art_2909, Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_1375 …...
Atti relativi a beni immobili - effetti della trascrizione - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 8580 del 29/03/2024 (Rv. 670675-02)
Domande giudiziarie - rispetto ai terzi - Trascrizione della domanda di nullità di atto soggetto a trascrizione ex art. 2652, n. 6 c.c. - Cancellazione della trascrizione della domanda e contestuale annotazione della sentenza di accoglimento ex art. 2655 c.c. - Conseguenze - Fondamento. La disciplina prevista dall'art. 2652, n. 6, c.c., relativa agli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullità di un atto soggetto a trascrizione, si applica anche in caso di successiva cancellazione della trascrizione della domanda e di contestuale annotazione sostitutiva della sentenza di accoglimento poiché la cancellazione della trascrizione della domanda ha effetto ex nunc, e non retroattivo, ed alla trascrizione della domanda subentra, in continuità, l'esito positivo del giudizio con la correlata annotazione della pronuncia accertativa a margine della trascrizione degli atti dichiarati nulli ex art. 2655 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 8580 del 29/03/2024 (Rv. 670675-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2655 …...
Atti relativi a beni immobili - effetti della trascrizione - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 8580 del 29/03/2024 (Rv. 670675-01)
Domande giudiziarie - rispetto ai terzi - Trascrizione della domanda di nullità dell'atto di compravendita entro cinque anni dal compimento dell'atto stesso - Accoglimento - Acquisti successivi - Opponibilità - Fondamento. A fronte della trascrizione della domanda volta ad ottenere l'accertamento della nullità dell'atto di vendita entro il termine di cinque anni dalla trascrizione dell'atto, l'accoglimento della domanda travolge tutti i sub-acquisti che sono avvenuti successivamente, benché trascritti prima della trascrizione della domanda giudiziale, rendendoli inopponibili alla parte che si veda riconoscere la nullità dell'atto traslativo originario; ciò discende dall'art. 2652, n. 6 c.c., che ha lo scopo di limitare l'efficacia retroattiva e l'opponibilità della pronunzia dichiarativa della nullità, in quanto fa salvi i diritti che i terzi di buona fede abbiano acquistato in base ad un atto trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda di nullità, ma solo quando quest'ultima sia stata trascritta dopo decorsi cinque anni dalla trascrizione dell'atto impugnato. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 8580 del 29/03/2024 (Rv. 670675-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2652 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 33167 del 29/11/2023 (Rv. 669661 - 01)
Fallimento - effetti - sui rapporti preesistenti - vendita - in genere - Vendita immobiliare - Opponibilità al fallimento del venditore - Condizioni - Data certa e trascrizione in data anteriore alla dichiarazione di fallimento - Necessità - Fattispecie. L'opponibilità al fallimento del venditore di un suo atto di vendita immobiliare richiede che l'atto stesso abbia data certa, a norma dell'art. 2704 c.c., e che le formalità necessarie a rendere opponibili gli atti ai terzi - nella specie, la trascrizione - siano compiute, ex art. 45 l.fall., in data anteriore all'apertura della procedura concorsuale. (Affermando tale principio, la S.C. ha ritenuto improcedibili le domande alternative di restituzione dell'immobile o di ammissione al passivo di un credito, fondate su due scritture private, pur se aventi data certa, in assenza della previa trascrizione della domanda giudiziale intesa ad accertare, ai sensi dell'art. 2652, comma 1, n. 3 c.c., l'autenticità delle sottoscrizioni ivi apposte). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 33167 del 29/11/2023 (Rv. 669661 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2644, Cod_Civ_art_2704, Cod_Civ_art_2652 …...
Conferimento in fondo patrimoniale – Cass. n. 9536/2023
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - litisconsorzio - famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - Bene in comunione legale - Conferimento in fondo patrimoniale - Azione revocatoria intentata dal creditore di uno dei coniugi - Legittimazione passiva - In capo ad entrambi i coniugi - Fondamento.  L'azione revocatoria intentata dal creditore di uno dei coniugi nei riguardi dell'atto con cui un bene della comunione legale sia stato conferito in un fondo patrimoniale dev'essere rivolta (notificata ed eventualmente trascritta ex art. 2652, comma 1, n. 5 c.c.) nei confronti di entrambi i coniugi, essendo preordinata alla pronuncia d'inefficacia dell'atto nel suo complesso (vale a dire non limitatamente a un'inesistente quota pari alla metà del bene), siccome funzionale ad un'espropriazione forzata da compiersi anch'essa, necessariamente, sull'intero bene. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 9536 del 07/04/2023 (Rv. 667254 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_0167, Cod_Civ_art_0189, Cod_Civ_art_2652   Corte Cassazione 9536 2023 …...
Trascrizione della domanda giudiziale – Cass. n. 27298/2022
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - cancellazione della trascrizione - Trascrizione della domanda giudiziale - Cancellazione - Omessa statuizione da parte del giudice di merito - Cancellazione da parte della Corte di cassazione - Possibilità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.   Nel caso in cui la parte interessata non abbia censurato con l'appello l'omessa cancellazione, da parte del giudice di primo grado, della trascrizione della domanda giudiziale, tale cancellazione non può essere ordinata dalla Corte di cassazione, essendo la relativa statuizione riservata al giudice di merito, il quale deve provvedervi, anche d'ufficio, con la pronuncia di rigetto della domanda. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso ex art. 287 c.p.c., volto ad emendare la sentenza di legittimità che aveva omesso di ordinare la cancellazione della trascrizione della domanda giudiziale, non trattandosi di errore materiale ed essendo la relativa questione ormai preclusa nel giudizio di cassazione, in quanto non sollevata nel giudizio di secondo grado). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 27298 del 16/09/2022 (Rv. 665727 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2653, Cod_Civ_art_2668, Cod_Proc_Civ_art_287   Corte Cassazione 27298 2022 …...
Contratto definitivo di compravendita per scrittura privata non autenticata – Cass. n. 26136/2022
Contratti in genere - contratto preliminare (compromesso) (nozione, caratteri, distinzione) - esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il contratto - Contratto definitivo di compravendita per scrittura privata non autenticata - Interesse della parte alla formazione del titolo per la trascrizione - Azione ex art. 2932 c.c. - Esperibilità - Esclusione - Azione di accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni - Esperibilità - Fondamento - Fattispecie.   Quando è stato concluso un contratto definitivo di compravendita con scrittura privata non autenticata, l'interesse della parte alla documentazione del negozio nella forma necessaria per la trascrizione non trova tutela nel rimedio previsto dall'art. 2932 c.c., che concerne l'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto e presuppone, quindi, la stipula di un preliminare, potendo essere soddisfatto, invece, con la pronuncia di una sentenza di mero accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza d'appello che aveva ritenuto nuova e dunque inammissibile la domanda proposta in secondo grado ai sensi dell'art. 2932 c.c., nonostante l'attore si fosse limitato, in primo grado, a richiedere una pronuncia dichiarativa dell'avvenuto acquisto, in suo favore, di un alloggio di edilizia popolare, che costituisse titolo per la trascrizione nei registri immobiliari). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 26136 del 05/09/2022 (Rv. 665446 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2932, Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2657   Corte Cassazione 26136 2022 …...
Omessa trascrizione di domanda giudiziale – Cass. n. 2348/2022
Avvocato e procuratore - responsabilità civile - Responsabilità professionale - Avvocato - Omessa trascrizione di domanda giudiziale ex art. 2901 c.c. - Impossibilità di opporre gli effetti della sentenza al terzo acquirente - Immobile gravato da ipoteca - Insussistenza del danno - Esclusione - Accertamento della residua entità del credito garantito dall'ipoteca - Necessità.   In tema di responsabilità professionale, ai fini della verifica dell'esistenza di un danno risarcibile, nel caso in cui l'avvocato abbia omesso di trascrivere la domanda giudiziale ex art. 2901 c.c., con conseguente impossibilità per il creditore di opporre gli effetti della sentenza al terzo che, in corso di causa, abbia acquistato un cespite del compendio oggetto dell'esperita azione revocatoria, l'esistenza di un'iscrizione ipotecaria su quello stesso bene non è, di per sé, ostativa alla possibilità di riconoscere l'esistenza di detto danno, occorrendo, invece, una verifica della residua consistenza del credito garantito da ipoteca. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 2348 del 26/01/2022 (Rv. 663711 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1176, Cod_Civ_art_1223, Cod_Civ_art_2236, Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2901   Corte Cassazione 2348 2022 …...
Mancanza di specifiche norme circa l’integrazione o l’esclusione della buona fede – Cass. n. 37722/2021
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - effetti della trascrizione - domande giudiziarie - rispetto ai terzi - Contratti in genere - interpretazione - di buona fede- Buona fede - Principio generale di cui all'art. 1147 c.c. - Applicazione - Mancanza di specifiche norme circa la integrazione o la esclusione della buona fede o il soggetto tenuto a provarne l'esistenza - Estensione agli effetti dell'art. 2652, n. 6, c.c. - Sussistenza.   Il principio espresso dall'art. 1147 c.c., secondo cui la buona fede consiste nell'ignoranza di ledere l'altrui diritto ed è presunta, opera, in quanto generale, quando le norme facciano riferimento alla buona fede senza nulla dire in ordine a ciò che vale ad integrarla o ad escluderla, ovvero al soggetto tenuto a provarne l'esistenza o ad altri profili di rilevanza della stessa, sicché trova applicazione anche alla fattispecie di cui all'art. 2652, n. 6, c.c., a norma del quale, se la domanda di nullità è trascritta dopo cinque anni dalla trascrizione dell'atto impugnato, la sentenza che l'accoglie non pregiudica i diritti acquistati dai terzi in buona fede in base ad atto iscritto o trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 37722 del 01/12/2021 (Rv. 663020 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1147, Cod_Civ_art_2652   Corte Cassazione 37722 2021 …...
Applicazione a domande di nullità o annullamento di negozi inefficaci – Cass. n. 37722/2021
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - annotazione - domande ed atti soggetti a trascrizione - Trascrizione ex art. 2652 n 6 c.c. - Effetti della trascrizione - domande giudiziarie - rispetto ai terzi -Applicazione a domande di nullità o annullamento di negozi inefficaci - Esclusione - Conseguenze nel negozio concluso dal rappresentante senza potere.   La trascrizione prevista dall'art. 2652, n. 6 c.c. riguarda le domande di nullità o di annullamento dei negozi giuridici e non è, quindi, applicabile ai negozi inefficaci, con la conseguenza che, in un negozio compiuto dal rappresentante senza potere, la sentenza con cui viene dichiarata l'inefficacia della vendita compiuta dal 'falsus procurator' è opponibile all'avente causa in buona fede da quest'ultimo, anche se la domanda è stata trascritta dopo cinque anni dalla trascrizione della vendita. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 37722 del 01/12/2021 (Rv. 663020 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ__1398   Corte Cassazione 37722 2021 …...
Azione revocatoria avente ad oggetto il trasferimento di un immobile -Cass. n. 25862/2020
Procedimento civile - domanda giudiziale – implicita - Azione revocatoria avente ad oggetto il trasferimento di un immobile - Retrocessione del bene al cedente - Persistenza dell'interesse ad agire - Sussistenza - Fondamento – Fattispecie - responsabilita' patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - condizioni e presupposti (esistenza del credito, "eventus damni, consilium fraudis et scientia damni"). In tema di azione revocatoria, l'interesse ad agire del creditore non viene meno per il fatto che il bene oggetto dell'atto dispositivo sia rientrato nel patrimonio del debitore, perché l'interesse è costituito anche dall'effetto prenotativo derivante dalla trascrizione della domanda giudiziale di revoca ai sensi dell'art. 2652, n. 5, c.c., formalità idonea a rendere insensibile il cespite rispetto ad eventuali vicende pregiudizievoli successive. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza che aveva rigettato la revocatoria per cessazione della materia del contendere in ragione della risoluzione consensuale, intervenuta nelle more del giudizio, dell'atto di cessione del bene, sul quale, però, era stata iscritta un'ipoteca dopo la trascrizione della domanda giudiziale). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25862 del 16/11/2020 (Rv. 659784 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_2652 Azione revocatoria trasferimento di un immobile corte cassazione 25862 2020 …...
Beni immobili - scrittura privata non autenticata – Cass. n. 23945/2020
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - atti soggetti alla trascrizione - Scrittura privata non autenticata - Accertamento giudiziale dell'autenticità - Necessità - Art. 2652 c. c. - Applicabilità - Scrittura privata con sottoscrizione accertata giudizialmente - Titolo idoneo alla trascrizione - Configurabilità. Colui il quale abbia acquistato un immobile mediante scrittura privata non autenticata, al fine di rendere opponibile tale acquisto ai terzi, deve esperire l'azione di accertamento giudiziale dell'autenticità delle sottoscrizioni, trascrivendo la domanda ex art. 2652, n. 3 c.c., ed, ottenuta la pronuncia favorevole, deve trascrivere la scrittura privata, divenuta titolo idoneo ex art. 2657 c. c. - trascrizione necessaria anche nella prospettiva dell'usucapione decennale ex art. 1159 c.c. - presentandola in originale o in copia autentica al Conservatore dei registri immobiliari, ex art. 2658 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 23945 del 29/10/2020 (Rv. 659393 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2643, Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2657, Cod_Civ_art_2658, Cod_Civ_art_1159_1 corte cassazione 23945 2020 …...
Immobili abusivi - Negozi traslativi – Cass. n. 22561/2020
Urbanistica - concessione edilizia - Immobili abusivi - Negozi traslativi - Nullità dichiarata con sentenza non passata in cosa giudicata - Sanatoria edilizia - Effetto convalidante - Configurabilità - Nullità dichiarata con sentenza irrevocabile e trascritta - Efficacia retroattiva della sanatoria - Limiti. In tema di abusivismo edilizio, l'art. 2, comma 57, della l. n. 662 del 1996, rende operante, a seguito del rilascio della concessione in sanatoria di cui all'art. 39 della l. n. 724 del 1994, la regola della retroattività della convalida del negozio traslativo del quale non sia stata dichiarata la nullità con sentenza passata in giudicato; ove, al contrario, detta nullità sia stata dichiarata con sentenza irrevocabile e trascritta, alle parti è consentito di conferire efficacia retroattiva alla sanatoria, salvi gli effetti della trascrizione a favore dei terzi. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 22561 del 16/10/2020 (Rv. 659331 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2652 corte cassazione 22561 2020 …...
Domanda di esecuzione in forma specifica di contratto preliminare - Trascrizione – Cass. n. 20533/2020
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - atti soggetti alla trascrizione - domande giudiziali - Domanda di esecuzione in forma specifica di contratto preliminare - Trascrizione - Effetti prenotativi a norma dell'art. 2652 n. 2 cod. civ. - Presupposti - Definizione del processo con verbale di conciliazione - Esclusione. La trascrizione della domanda di esecuzione in forma specifica di contratto preliminare retroagisce al momento della domanda, solo in caso di trascrizione della successiva sentenza di accoglimento e non anche quando il processo sia stato definito con verbale di conciliazione, mancando in tal caso un accertamento giudiziale sul trasferimento del bene oggetto della controversia. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20533 del 29/09/2020 (Rv. 659202 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2932, Cod_Proc_Civ_art_185_1 CORTE CASSAZIONE 20533 2020 …...
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - atti soggetti alla trascrizione – Corte Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 19824 del 23/07/2019 (Rv. 654972 - 01)
Atti e contratti relativi a diritti reali Permuta di terreno con appartamento da costruire - Opponibilità a terzi della trascrizione dell'atto - Verifica sul contenuto della nota di trascrizione - Necessità - Fattispecie. In caso di permuta di un terreno con un appartamento da costruire, ai fini dell'opponibilità ai terzi della trascrizione dell'atto di permuta, deve verificarsi se la nota di trascrizione della convenzione consenta l'individuazione dell'appartamento oggetto di permuta. (Nel caso di specie, la S.C. ha censurato la decisione della corte territoriale che erroneamente aveva ritenuto che la trascrizione della convenzione edilizia non fosse opponibile al terzo, che aveva iscritto ipoteca in un momento successivo, senza accertare se la nota di trascrizione consentisse di individuare la porzione dell'immobile poi trasferito in base al contratto di permuta). Corte Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 19824 del 23/07/2019 (Rv. 654972 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1552, Cod_Civ_art_2643, Cod_Civ_art_1472, Cod_Civ_art_2644, Cod_Civ_art_2652 …...
Atti relativi a beni immobili - effetti della trascrizione - Opponibilità ai terzi di atto trascritto - Condizioni -
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - effetti della trascrizione - Opponibilità ai terzi di atto trascritto - Condizioni - Riferimento esclusivo alla nota di trascrizione – Necessità. Per stabilire se ed in quali limiti un determinato atto trascritto sia opponibile ai terzi, deve aversi riguardo esclusivamente al contenuto della nota di trascrizione, senza che a nulla rilevi l'effettivo contenuto dell'atto. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4726 del 19/02/2019 Cod_Civ_art_2644, Cod_Civ_art_2659, Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2659, Cod_Civ_art_2665 …...
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - effetti della trascrizione – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 13577 del 30/05/2018
Sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c. - Risoluzione - Assenza di trascrizione della domanda di risoluzione - Acquisti compiuti dai terzi - Conseguenze. In caso di risoluzione degli effetti della sentenza costitutiva di trasferimento della proprietà di un bene immobile, emessa ai sensi dell'art. 2932 c.c., in assenza di trascrizione della domanda giudiziale di risoluzione, restano salvi gli acquisti compiuti dai terzi in base ad atto trascritto o iscritto, non rilevando ai fini dell'applicazione dell'art. 1458, comma 2, c.c., che non risulti trascritto anche il titolo di acquisto del loro dante causa. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 13577 del 30/05/2018   …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sui rapporti preesistenti - vendita - non eseguita - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 13687 del 30/05/2018
Preliminare di vendita immobiliare - Facoltà di scioglimento del curatore del promittente venditore - Limiti di esercizio - Trascrizione della domanda ex art. 2932 c.c. da parte del promissario acquirente - Trascrizione anche della sentenza di accoglimento della domanda - Effetto ostativo - Sussistenza - Fondamento. Il curatore fallimentare del promittente venditore di un immobile non può sciogliersi dal contratto preliminare ai sensi dell'art. 72 l.fall. con effetto verso il promissario acquirente, se quest'ultimo abbia trascritto prima del fallimento la domanda ex art. 2932 c.c. e successivamente anche la sentenza di accoglimento della stessa, in quanto, a norma dell'art. 2652, n. 2, c.c., detta trascrizione prevale sull'iscrizione della sentenza di fallimento nel registro delle imprese. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 13687 del 30/05/2018   …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sui rapporti preesistenti - vendita - non eseguita - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 13687 del 30/05/2018 (Rv. 648784 - 01)
Preliminare di vendita immobiliare - Facoltà di scioglimento del curatore del promittente venditore - Limiti di esercizio - Trascrizione della domanda ex art. 2932 c.c. da parte del promissario acquirente - Trascrizione anche della sentenza di accoglimento della domanda - Effetto ostativo - Sussistenza - Fondamento. Il curatore fallimentare del promittente venditore di un immobile non può sciogliersi dal contratto preliminare ai sensi dell'art. 72 l.fall. con effetto verso il promissario acquirente, se quest'ultimo abbia trascritto prima del fallimento la domanda ex art. 2932 c.c. e successivamente anche la sentenza di accoglimento della stessa, in quanto, a norma dell'art. 2652, n. 2, c.c., detta trascrizione prevale sull'iscrizione della sentenza di fallimento nel registro delle imprese. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 13687 del 30/05/2018 (Rv. 648784 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2932, Dlgs_14_2019_art_049, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_145, Dlgs_14_2019_art_173, Dlgs_14_2019_art_172 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sui rapporti preesistenti - vendita - non eseguita - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 11365 del 10/05/2018 (Rv. 649063 - 01)
Preliminare di vendita immobiliare - Facoltà di scioglimento del curatore del promittente venditore - Limiti di esercizio - Trascrizione della domanda ex art. 2932 c.c. da parte del promissario acquirente - Effetto ostativo - Pignoramento anteriore alla trascrizione della domanda giudiziale - Facoltà di scelta ex art. 72 l. fall. - Persistenza. Il curatore del fallimento del promittente venditore può esercitare la facoltà di scelta ex art. 72 l.fall. allorché, pur essendo stata la sentenza di fallimento trascritta dopo la trascrizione della domanda ex art. 2932 c.c., quest'ultima sia stata preceduta dalla trascrizione del pignoramento sull'immobile, in quanto le azioni esecutive individuali pendenti al momento della sentenza dichiarativa di fallimento sono assorbite dalla procedura concorsuale, ma gli effetti anche sostanziali degli atti già compiuti che non siano incompatibili con il sistema dell'esecuzione fallimentare, tra i quali anche il vincolo d'indisponibilità dei beni derivante dal pignoramento, restano salvi in favore della massa dei creditori. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 11365 del 10/05/2018 (Rv. 649063 - 01) Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_173, Dlgs_14_2019_art_172, Cod_Civ_art_2932, Cod_Civ_art_2915, Cod_Civ_art_2693, Cod_Proc_Civ_art_555, Cod_Civ_art_2652 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - rivendicazione, restituzione, separazione di cose - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 1190 del 18/01/
Rivendica ex artt. 93 e 103 l.fall. - Pendenza del giudizio di accertamento delle sottoscrizioni della scrittura privata di vendita - Difetto del presupposto della domanda - Ragioni - Fattispecie. La rivendica fallimentare di beni immobili presuppone che la vendita sia opponibile al fallimento del venditore richiedendosi a tal fine che l'atto abbia data certa e che le formalità necessarie a renderlo opponibile ai terzi – "id est", la trascrizione – siano state compiute, ex art. 45 l.fall., in data anteriore all'apertura del fallimento, sicché il procedimento de quo non può essere instaurato, ai sensi degli artt. 93 e 103 l.fall., in dichiarata pendenza del giudizio ordinario di accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni della scrittura privata di vendita, in quanto, fino al suo positivo esaurimento, e fino alla trascrizione dell'atto, difetta il presupposto cui associare il titolo di legittimazione nei confronti del fallimento (Nella specie, la rivendicante aveva chiesto in sede fallimentare l'accertamento in via incidentale della validità della scrittura privata di vendita di un appartamento evidenziando la pendenza del separato giudizio ordinario di accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni instaurato con domanda trascritta prima del fallimento). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 1190 del 18/01/2018 (Rv. 647228 - 01) Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_145, Dlgs_14_2019_art_201, Dlgs_14_2019_art_110, Cod_Civ_art_2652, Cod_Civ_art_2657 …...
Esecuzione forzata - immobiliare - vendita - trasferimento - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n. 20608 del 31/08/2017
Aggiudicazione di bene immobile in base a vendita forzata - Natura - Acquisto a titolo derivativo - Conseguenze in tema di applicazione della normativa tavolare. L’acquisto di un bene immobile da parte dell'aggiudicatario in sede di esecuzione forzata, pur non dipendendo dalla volontà del precedente proprietario, giacché connesso al decreto di aggiudicazione emesso dal giudice dell'esecuzione, ha comunque natura di acquisto a titolo derivativo, traducendosi nella trasmissione dello stesso diritto del debitore esecutato; ne consegue che, nel sistema tavolare, a tale acquisto si applicano le speciali regole di efficacia previste dalla relativa normativa per gli atti "inter vivos". Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n. 20608 del 31/08/2017   …...
Procedimento civile - legittimazione (poteri del giudice) - passiva - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n. 18280 del 25/07/2017
Alienazione di beni oggetto di disposizioni testamentarie da parte dell'erede o del legatario - Lesione di legittima - Azione di riduzione - Oggetto - Conseguenze in tema di legittimazione passiva. In tema di successione necessaria, ove la lesione della legittima sia determinata dall’alienazione a terzi, ad opera dell'erede o del legatario, di beni oggetto di disposizione testamentaria, legittimato passivo rispetto all'azione di riduzione esperita dal legittimario è soltanto il beneficiario della disposizione testamentaria lesiva della legittima, e non anche i possessori dei beni con cui questa deve essere reintegrata - i quali, al contrario, sono legittimati passivi rispetto alla domanda di restituzione conseguente al vittorioso esperimento della prima azione - avendo l'azione di riduzione comunque ad oggetto i beni appartenenti al "de cuius", sebbene già alienati, atteso che l'effetto della pronunzia è comunque quello di rendere inefficace nei confronti del legittimario la disposizione lesiva, e ciò anche nei confronti degli eventuali terzi acquirenti, salvi, nei confronti di costoro, gli effetti derivanti dall'omessa trascrizione della domanda di riduzione, ex art. 2652, n. 8, c.c.. Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n. 18280 del 25/07/2017   …...
Successioni "mortis causa" - successione testamentaria - legato (nozione, distinzioni) - acquisto - rinunzia - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14503 del 09/06/2017
Rinunzia a legato di beni immobili - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Atto di citazione espressivo della volontà abdicativa - Idoneità - Fondamento - Trascrizione della domanda - Irrilevanza - Fondamento. La volontà di rinunziare al legato di beni immobili, per cui è necessaria la forma scritta "ad substantiam", ai sensi dell'art. 1350 c.c., avendo natura meramente abdicativa può essere dichiarata pure con l'atto di citazione - per sua natura recettizio con effetti anche sostanziali - il quale, provenendo dalla parte che, con il rilascio della procura a margine o in calce, ne ha fatto proprio il contenuto, soddisfa altresì il requisito della sottoscrizione, sicché l'atto risponde al requisito formale, senza che assuma rilievo la sua trascrizione, in quanto volta soltanto a renderlo opponibile ai terzi. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14503 del 09/06/2017   …...
Successioni "mortis causa" - successione testamentaria - legato (nozione, distinzioni) - acquisto - rinunzia - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14503 del 09/06/2017
Rinunzia a legato di beni immobili - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Atto di citazione espressivo della volontà abdicativa - Idoneità - Fondamento - Trascrizione della domanda - Irrilevanza - Fondamento. La volontà di rinunziare al legato di beni immobili, per cui è necessaria la forma scritta "ad substantiam", ai sensi dell'art. 1350 c.c., avendo natura meramente abdicativa può essere dichiarata pure con l'atto di citazione - per sua natura recettizio con effetti anche sostanziali - il quale, provenendo dalla parte che, con il rilascio della procura a margine o in calce, ne ha fatto proprio il contenuto, soddisfa altresì il requisito della sottoscrizione, sicché l'atto risponde al requisito formale, senza che assuma rilievo la sua trascrizione, in quanto volta soltanto a renderlo opponibile ai terzi. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14503 del 09/06/2017   …...
Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole - in genere – Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18373 del 20/09/2016
Domanda di equa riparazione - Computo di durata del giudizio presupposto - Trasformazione, nel corso dello stesso, di società di capitali in società di persone - Influenza sull'individuazione del "dies a quo" - Esclusione - Fondamento. In tema di equa riparazione, nell'individuazione del "dies a quo" ai fini del computo di durata del processo presupposto non rileva la circostanza che, nel corso del giudizio, una società di capitali si sia trasformata in società di persone, trattandosi non già di estinzione di un soggetto giuridico e di creazione di uno diverso, ma di una mera mutazione formale di organizzazione, che sopravvive alla vicenda della trasformazione senza soluzione di continuità. Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18373 del 20/09/2016   …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sui rapporti preesistenti - vendita - non eseguita - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17627 del 05/09/2016
Potere del curatore di sciogliersi dal contratto preliminare ex art. 72 l.fall., testo previgente - Trascrizione della domanda ex art. 2932 c.c. in data antecedente alla dichiarazione di fallimento - Opponibilità al promissario acquirente - Esclusione. Il potere del curatore di sciogliersi dal contratto preliminare ex art. 72 l.fall. (nel testo, applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche apportategli dal d.lgs. n. 5 del 2006 e dal d.lgs. n. 169 del 2007) non è opponibile, in virtù del disposto dell'art. 2652, comma 2, c.c., al promissario acquirente che abbia trascritto la domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c. in data antecedente alla dichiarazione di fallimento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17627 del 05/09/2016   …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016
Successive alienazioni immobiliari - Azioni revocatorie relativamente a ciascuna di esse - Prescrizione della seconda azione revocatoria - Interruzione - Condizioni. Nel caso di successive alienazioni dello stesso immobile, ciascuna fatta oggetto - in distinti giudizi - di azione revocatoria ordinaria, la prescrizione della seconda è interrotta dalla proposizione della prima quando la domanda originaria sia stata trascritta anteriormente alla seconda vendita. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016   …...
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016
Alienazioni successive del medesimo immobile - Revocazione del primo acquisto - Opponibilità al secondo acquirente - Condizioni. Nel caso di due alienazioni successive del medesimo immobile, l'accoglimento dell'azione revocatoria proposta con riferimento alla prima alienazione è opponibile al secondo acquirente, non importa se di buona o mala fede, ove la trascrizione della domanda di revoca sia precedente a quella del secondo acquisto, mentre quando la trascrizione della domanda di revoca segua quella del secondo acquirente questi non è pregiudicato se di buona fede e a titolo oneroso. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16293 del 04/08/2016   …...
Trascrizione - atti relativi a beni immobili - atti soggetti alla trascrizione - domande giudiziali – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16272 del 31/07/2015
Trascrizione illegittima - Nozione - Domanda risarcitoria - Proponibilità in via autonoma ex art. 2043 c.c. - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16272 del 31/07/2015 Spese giudiziali civili - responsabilità aggravata - in genere - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16272 del 31/07/2015 L'azione di risarcimento danni in caso di trascrizione illegittimamente eseguita al di fuori dei presupposti previsti dagli artt. 2652 e 2653 c.c. (nella specie, effettuata per un appezzamento di terreno più grande di quello oggetto della controversia) può essere proposta - a differenza dell'istanza risarcitoria per la trascrizione ingiusta (relativa ad una domanda poi risultata infondata) che va presentata, ai sensi dell'art. 96 c.p.c., allo stesso giudice della causa oggetto di trascrizione - anche in via autonoma ex art. 2043 c.c., che integra uno strumento idoneo ad assicurare una tutela estesa alla colpa lieve (invece esclusa ai sensi dell'art. 96 c.p.c.), commisurata alle maggiori responsabilità dell'autore del fatto, e si giustifica per la diversità dell'oggetto dell'accertamento rispetto al giudizio su cui è intervenuta la trascrizione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16272 del 31/07/2015   …...
donazione - facoltà del donante - donazione modale - risoluzione Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12959 del 09/06/2014
Trascrizione della domanda di risoluzione - Diritto acquistato dal terzo con atto trascritto anteriormente - Salvezza - Condizioni - Buona fede - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12959 del 09/06/2014 In tema di donazione modale, la trascrizione della domanda di risoluzione per inadempimento dell'onere non pregiudica il diritto acquistato dal terzo con atto trascritto anteriormente, a prescindere dalla sua buona fede, requisito non contemplato dall'art. 2652, n. 1, cod. civ. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12959 del 09/06/2014 Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 793 com. 4Cod. Civ. art. 1458 com. 2Cod. Civ. art. 2652 com. 1 n. 1 …...
Cosa giudicata civile - interpretazione del giudicato - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27113 del 04/12/2013
Accertamento della autenticità della sottoscrizione di una scrittura privata - Sentenza passata in giudicato - Effetti. L'accertamento giudiziale, con sentenza passata in giudicato, dell'autenticità della sottoscrizione di una scrittura privata assorbe e toglie rilevanza autonoma ad ogni elemento che abbia determinato o concorso a determinare il convincimento del giudice, sia esso rappresentato dalla posizione assunta dal convenuto, dall'esito di una consulenza grafologica ovvero da una prova critica. (Nell'enunciare il superiore principio di diritto, la S.C. ha rigettato l'impugnazione proposta dal ricorrente, il quale, a seguito della trascrizione della domanda di accertamento giudiziale di un contratto di vendita, riteneva non esserci piena coincidenza tra tale accertamento e il riconoscimento giudiziale della sottoscrizione del medesimo contratto, consacrato dalla sentenza passata in giudicato). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27113 del 04/12/2013   …...
procedimento arbitrale - in genere - atto di nomina - Cassaazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013
Arbitrato - Natura negoziale - Effetti processuali - "Vocatio in ius" - Configurabilità - Fondamento. Cassaazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013 massima|green Cassaazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013 .In materia di arbitrato, l'indubbia natura negoziale dell'atto di nomina non esclude che esso produca anche gli effetti della "vocatio in ius"; infatti, nel quadro normativo formatosi con la legge 5 gennaio 1994, n. 25, la notifica della domanda di arbitrato segna l'inizio, a tutti gli effetti, del procedimento arbitrale. integrale|orange Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 17099 del 10/07/2013 .SVOLGIMENTO DEL PROCESSOCon scrittura privata del 21/2/1993, Andrea Ru.... Ma..... e Ru.... Maria Le.......zia promettevano il trasferimento in permuta di una quota dei propri immobili a Domenico Mo...., in vista della costruzione di un complesso turistico a carattere residenziale; il Mo.... si impegnava, in corrispettivo della cessione, a realizzare e cedere ai Ru.... una porzione degli erigendi fabbricati corrispondente alla restante quota.Insorta controversia, il Mo.... instaurava giudizio arbitrale sulla base della clausola compromissoria contenuta nella scrittura, chiedendo la risoluzione del contratto e la restituzione della somma versata come caparra, pari a L. 300.000.000.I Ru.... eccepivano l'inammissibilità della domanda e nel merito l'infondatezza, e chiedevano a loro volta la risoluzione del contratto.Con lodo pronunciato il 7 giugno 2000, veniva dichiarata l'inammissibilità della domanda di risoluzione, per omessa specificazione della causa petendi nell'atto di accesso, a valere quale domanda giudiziale, nonché della domanda di nullità, per novità della stessa, tardivamente proposta, ed alla stregua della portata della clausola compromissoria, espressamente limitata alla interpretazione ed esecuzione del contratto.Il lodo veniva impugnato dal Mo.....La Corte d'appello, con pronuncia non definitiva del 4/2-12/2/2002, ha dichiarato la nullità parziale del lodo, in relazione alla declaratoria di inammissibilità della domanda di inefficacia del preliminare di permuta del 21 febbraio 1993, disponendo per il prosieguo come da separata ordinanza. Nello specifico, la Corte ha rilevato: …...
Beni immobili - Atti soggetti alla trascrizione - Domande giudiziali - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5397 del 05/03/2013
Domanda di giudizio arbitrale finalizzata all'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto di acquisto di nuda proprietà - Nota di trascrizione - Obbligo di dare conto della durata dell'usufrutto - Insussistenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5397 del 05/03/2013 La trascrizione della domanda giudiziale, ai sensi dell'art. 2652, n. 2, cod. civ., ha la funzione di prenotare, nei confronti dei terzi, gli effetti della pronuncia che verrà successivamente emessa, realizzando una tutela anticipata del diritto che colui che trascrive andrà ad acquistare. Ne consegue che, nel caso della trascrizione della domanda di giudizio arbitrale, finalizzata all'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di acquisto di nuda proprietà di un immobile, chi trascrive non è tenuto a dare conto, nella relativa nota, anche dell'esistenza e della durata dell'usufrutto residuo gravante sull'immobile stesso, trattandosi di diritto di cui è titolare un soggetto diverso da quello che trascrive la domanda giudiziale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5397 del 05/03/2013   …...
Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - petizione di eredità - effetti - per il possessore dei beni erri (erede apparente) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11305 del 05/07/2012
Vendita di bene errio da parte dell'erede apparente - Opponibilità all'erede vero - Condizioni - Priorità della trascrizione dell'accettazione erria dell'erede apparente - Necessità - Fondamento. La vendita di bene errio da parte dell'erede apparente, ai sensi degli artt. 534, terzo comma, e 2652, n. 7, cod. civ., ove manchi l'anteriore trascrizione della sua accettazione erria (pur se accettazione tacita, trascrivibile ex art. 2648, terzo comma, cod. civ.), non è opponibile all'erede vero che abbia trascritto l'accettazione posteriormente alla vendita stessa, né la mera trascrizione dell'atto traslativo del bene errio comprova, di per sé, un'accettazione erria opponibile ai terzi o all'erede vero, potendo il bene essere pervenuto all'alienante in virtù di un titolo diverso. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11305 del 05/07/2012   …...
SOCIETÀ - TRASFORMAZIONE - EFFETTI - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21961 del 27/10/2010
Trasformazione di società di capitali in società di persone - Creazione di un nuovo soggetto - Esclusione - Conseguenze - Mancanza del trasferimento del diritto immobiliare e della trascrizione - Società di persone risultante dalla trasformazione - Qualità di terzo ai fini di cui all'art. 2652, n. 6) cod. civ. - Esclusione - Fondamento. La trasformazione di una società di capitali in una società di persone non si traduce nell'estinzione di un soggetto giuridico e nella creazione di uno diverso, ma integra una mera mutazione formale di organizzazione, che sopravvive alla vicenda della trasformazione senza soluzione di continuità e poiché l'atto di trasformazione, non comportando il trasferimento del diritto immobiliare da un soggetto ad un altro, non è, come tale, soggetto a trascrizione, ne consegue che la società di persone risultante dalla trasformazione non può rivendicare la qualità di terzo acquirente ai fini di quanto previsto dall'art. 2652, n. 6), cod. civ., in tema di salvezza dei diritti acquistati dai terzi di buona fede in base ad un atto trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda giudiziale. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21961 del 27/10/2010   …...
Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - rinunzia all'eredità - impugnazione - da parte dei creditori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7735 del 29/03/2007
Azione ex art. 524 cod. civ. - Trascrizione nei confronti degli aventi causa degli altri chiamati - Necessità - Sequestro - Disciplina applicabile - Art. 2905 cod. civ. - Sequestro conservativo dei beni oggetto di delazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. In caso di rinuncia all'eredità o di inutile decorso del termine all'uopo fissato, per impugnare la rinuncia e renderla inefficace i creditori debbono esperire l'azione prevista dall'art. 524 cod. civ., proponendo e trascrivendo la domanda anche nei confronti di chi si affermi quale avente causa degli altri chiamati all'eredità rispetto al medesimo immobile. Poiché tale azione produce in rapporto ai creditori del chiamato rinunciante i sostanziali effetti dell'azione revocatoria, al sequestro richiesto per assicurare gli effetti dell'accoglimento della domanda prevista dall'art. 524 è applicabile la disciplina dettata dall'art. 2905 cod. civ., potendosi trascrivere il sequestro tanto nei confronti del dante causa del debitore che nei confronti di quest'ultimo al solo scopo di far accertare l'esistenza del credito vantato verso di lui; non è invece idonea al medesimo fine la semplice richiesta di sequestro conservativo dei beni oggetto della delazione erria, atteso che verrebbe altrimenti elusa la disciplina degli effetti della trascrizione, la quale ha riguardo a situazioni tipiche, e considerato che detti beni non appartengono a chi è chiamato all'eredità. (Fattispecie anteriore all'entrata in vigore delle norme sul procedimento cautelare uniforme). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7735 del 29/03/2007   …...
Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - rinunzia all'eredità - impugnazione - da parte dei creditori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15468 del 15/10/2003
Conflitto tra creditore del rinunziante e aventi causa dell'erede accettante in lugo del rinunziante - Risoluzione - Criteri. In caso di conflitto tra i creditori dell'erede che abbia deciso di rinunziare all'eredità (i quali, come noto, hanno diritto di agire, ex art. 524 cod. civ., onde sentirsi autorizzare ad accettare in nome e in luogo del debitore rinunziante) e gli aventi causa di colui che, a sua volta in qualità di erede, abbia accettato l'eredità in luogo del rinunziante, perché possa conseguirsi l'effetto previsto dall'art. 2652 n. 1 cod. civ. è necessario che la domanda con la quale si eserciti l'impugnazione ex art.524 cod. civ. sia trascritta nei confronti di colui al quale l'eredità è devoluta, che deve essere necessariamente convenuto in giudizio insieme al rinunciante. In mancanza di trascrizione della domanda nei confronti del successivo chiamato al quale l'eredità è devoluta per effetto della rinuncia, il conflitto tra creditori del rinunciante ed aventi causa dell'accettante si risolve in favore di questi ultimi, indipendentemente dalla circostanza che il loro acquisto sia stato trascritto successivamente alla trascrizione della domanda ex art. 524 cod. civ. proposta nei confronti del rinunciante. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15468 del 15/10/2003   …...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - alienazione della cosa ricevuta indebitamente – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1289 del 01/02/2002
Decreto di esproprio - Ricorso per annullamento - Trascrizione - Esclusione - Sentenza - Opponibilità al terzo acquirente - Esclusione - Tutela del solvens - Art. 2038 cod. civ. - Applicabilità. Poiché il ricorso giurisdizionale di annullamento del decreto di espropriazione non è suscettibile di trascrizione, non operano gli effetti della trascrizione della domanda diretta a far dichiarare la nullità del titolo di acquisto dell'<<accipiens>> e la sentenza di annullamento pronunciata nei confronti dell'espropriante - alienante non è opponibile ai successori a titolo particolare, che abbiano trascritto il loro titolo di acquisto; conseguentemente, resta esclusa ogni pretesa del solvens verso il terzo acquirente dell'accipiens, se non, ai sensi dell'art. 2038 cod. civ., nei limiti del corrispettivo dal terzo ancora dovuto o nei limiti dell'arricchimento del terzo. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1289 del 01/02/2002   …...
Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11436 del 12/11/1998
Termine di trenta giorni per proporre opposizione avanti al tribunale avverso la delibera di esclusione del socio - Applicabilità nel giudizio arbitrale - Esclusione. Il termine di trenta giorni, previsto dall'art. 2287, comma secondo, cod. civ., per proporre opposizione avanti al tribunale avverso la delibera di esclusione del socio, non è applicabile nel giudizio arbitrale, senza che in senso contrario possa invocarsi l'ultimo comma dell'art. 2652 cod. civ. - il quale dispone che alla domanda giudiziale è equiparato l'atto notificato con il quale la parte, in presenza di compromesso o di clausola compromissoria, dichiara all'altra la propria intenzione di promuovere il procedimento arbitrale, propone la domanda e procede, per quanto le spetta, alla nomina degli arbitri - trattandosi di disposizione dettata in materia di trascrizione delle domande di atti soggetti a trascrizione e, quindi, irrilevante al fine di stabilire la applicabilità o meno al giudizio arbitrale del termine di decadenza di cui al secondo comma dell'art. 2287 cod. civ.. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11436 del 12/11/1998   …...

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