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2648. Accettazione di eredità e acquisto di legato.

Art.2648. Accettazione di eredità e acquisto di legato.

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Documenti collegati:

Atti relativi a beni immobili - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 9436 del 10/04/2025 (Rv. 675362-01)
Atti soggetti alla trascrizione - eredità e legato - Accettazione tacita di eredità - Trascrizione dell'acquisto da parte di avente causa dagli eredi - Ammissibilità - Promissario acquirente - Trascrizione dell'acquisto mortis causa degli eredi del promittente venditore - In base alla sentenza favorevole ex art. 2932 c.c. - Conseguenze. Ai sensi dell'art. 2648 c.c., ove il chiamato alla eredità abbia compiuto atti di accettazione tacita, si può chiedere la trascrizione del relativo acquisto ove esso risulti da sentenza, atto pubblico o scrittura autentica o accertata giudizialmente, cosicché, nel caso di contratto preliminare di vendita immobiliare, il promissario acquirente che abbia ottenuto la sentenza ex art. 2932 c.c. nei confronti degli eredi del promittente venditore può, in base ad essa (che presuppone necessariamente l'accettazione di quell'eredità), procedere alla trascrizione (eventualmente mancante) dell'acquisto mortis causa di tali eredi, oltre che del successivo trasferimento da questi ultimi in suo favore, con la conseguenza di non avere interesse a chiedere, ai fini della trascrizione ex art. 2648, comma 3, c.c., una pronuncia di accertamento del pregresso trasferimento della proprietà del bene per successione mortis causa. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 9436 del 10/04/2025 (Rv. 675362-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0476, Cod_Civ_art_2648, Cod_Civ_art_2932 …...
Trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità – Cass. n. 37369/2021
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta di bollo - oggetto - atti esenti - Imposta di bollo - Esenzione ex art. 10, comma 3, d.lgs. n. 23 del 2011 - Trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.   In tema d’imposta di bollo, la trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità, avente titolo in un atto di compravendita di immobile proveniente da successione ereditaria, è soggetta all'imposta fissa di cui all'art. 3, comma 2 bis, della Tariffa allegata al d.p.r. n. 642 del 1972, non trovando applicazione il regime esonerativo di cui all'art. 10, comma 3, del d.lgs. n. 23 del 2011 previsto esclusivamente per gli atti di trasferimento elencati nei precedenti commi 1 e 2. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 37369 del 30/11/2021 (Rv. 663064 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0476, Cod_Civ_art_2648   Corte Cassazione 37369 2021 …...
contratti in genere - effetti del contratto - rispetto ai terzi – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12242 del 06/06/2011
Erede del venditore - Sua assimilabilità al "terzo" e conseguente applicazione degli artt. 2704 e 2644 cod. civ. - Esclusione - Fondamento - Conseguenze in tema di opponibilità dell'atto di disposizione compiuto in vita dal "de cuius". Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12242 del 06/06/2011 L'erede, continuando la personalità del "de cuius", diviene parte del contratto concluso dallo stesso, per cui egli resta vincolato al contenuto del contratto medesimo, ancorché questo non sia stato trascritto. Pertanto, l'opponibilità dell'acquisto di un immobile nei confronti dell'erede del venditore si sottrae, oltre che alle regole dell'art. 2704 cod. civ. in tema di certezza della data della scrittura privata, anche alle disposizioni dell'art. 2644 cod. civ., circa gli effetti della trascrizione nel rapporto con l'altro acquirente del bene, per cui la trascrizione dell'acquisto "mortis causa" operato dall'erede, ai sensi dell'art. 2648 cod. civ., prima della trascrizione dell'atto di disposizione compiuto in vita dal "de cuius", vale soltanto agli effetti della continuità delle trascrizioni. Conseguentemente, l'erede non può eccepire l'anteriorità della trascrizione del suo acquisto, al fine di rendere a lui inopponibile l'atto di disposizione a favore dei terzi compiuto, in vita, dal "de cuius". Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12242 del 06/06/2011   …...
notariato - disciplina (sanzioni disciplinari) dei notai - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4405 del 24/02/2014
Obbligo di trascrizione del notaio che pubblica il testamento - In caso di legato immobiliare - Sussistenza - In caso d'istituzione di erede "ex re certa" - Insussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4405 del 24/02/2014 Il notaio che pubblica un testamento con legato immobiliare ha il duplice obbligo, civile e deontologico, di provvedere alla trascrizione, in quanto il legato si acquista senza necessità di accettazione, mentre tale obbligo non sussiste per il testamento con istituzione di erede "ex re certa", in quanto l'acquisto dell'immobile che il testatore ha incluso nella quota ereditaria richiede l'accettazione dell'istituito. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4485 del 25/02/2014   …...
Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - petizione di eredità - effetti - per il possessore dei beni erri (erede apparente) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11305 del 05/07/2012
Vendita di bene errio da parte dell'erede apparente - Opponibilità all'erede vero - Condizioni - Priorità della trascrizione dell'accettazione erria dell'erede apparente - Necessità - Fondamento. La vendita di bene errio da parte dell'erede apparente, ai sensi degli artt. 534, terzo comma, e 2652, n. 7, cod. civ., ove manchi l'anteriore trascrizione della sua accettazione erria (pur se accettazione tacita, trascrivibile ex art. 2648, terzo comma, cod. civ.), non è opponibile all'erede vero che abbia trascritto l'accettazione posteriormente alla vendita stessa, né la mera trascrizione dell'atto traslativo del bene errio comprova, di per sé, un'accettazione erria opponibile ai terzi o all'erede vero, potendo il bene essere pervenuto all'alienante in virtù di un titolo diverso. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11305 del 05/07/2012   …...

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