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Elettorato - passivo (ineleggibilita')

Elettorato passivo - Questione di illegittimità costituzionale dell'art. 16, comma 2, d.lgs. n. 235 del 2012 - Estensione della disciplina dell'incandidabilità ad ipotesi di incandidabilità non derivante da sentenza definitiva di condanna per delitti non colposi successiva alla candidatura o all'affidamento della carica - Manifesta infondatezza - Ragioni.

Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18559 del 08/07/2025 (Rv. 674914 - 04) In tema di elettorato passivo, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con l'art. 76 Cost., dell'art. 16, comma 2, del d.lgs. n. 235 del 2012, nella parte in cui ha esteso la disciplina dell'incandidabilità all'ipotesi prevista dall'art. 143, comma 11, del d.lgs. n. 267 del 2000, che contempla situazioni non derivanti da "sentenza definitiva di condanna per delitti non colposi successiva alla candidatura o all'affidamento della carica", in quanto la delega di cui all'art. 1, comma 63, della l. n. 190 del 2012 non era limitata alle sole ipotesi di incandidabilità derivanti da sentenza penale di condanna, ma consentiva l'identificazione di una pluralità di casi di incandidabilità.