099. (Principio della domanda)

 Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo IV: DELL'ESERCIZIO DELL'AZIONE 99. (Principio della domanda)

Art. 99. (Principio della domanda)

Chi vuole far valere un diritto in giudizio deve proporre domanda al giudice competente.

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Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - opposizione allo stato passivo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 29254 del 12/11/2019 (Rv. 655635 - 01)
Insinuazione allo stato passivo - Poteri del giudice - Accertamento d'ufficio della fondatezza della domanda - Sussistenza - Violazione dell'art. 112 c.p.c. - Esclusione. In tema di insinuazione allo stato passivo, non viola l'art. 112 c.p.c. il tribunale che, esercitando il proprio potere d'ufficio di accertare la fondatezza della domanda proposta, rigetti l'opposizione proposta dal creditore, dovendo l'accertamento sull'esistenza del titolo dedotto in giudizio essere compiuto dal giudice "...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Famiglia - filiazione - filiazione legittima (paternita' del marito, presunzione di concepimento) - disconoscimento di paternita' - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 28518 del 06/11/2019 (Rv. 655564 - 01)
Azione di disconoscimento della paternità - Diritto al mantenimento del cognome paterno - Autonoma domanda anche in via riconvenzionale - Necessità - Fattispecie. Nell'azione di disconoscimento della paternità, il mantenimento da parte del figlio disconosciuto del cognome paterno è espressione di un diritto potestativo e personalissimo che deve tradursi in una espressa domanda di accertamento da proporsi in sede giudiziale, anche in via riconvenzionale ed eventualmente subordinata all'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Contratti in genere - invalidita' - nullita' del contratto – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 26495 del 17/10/2019 (Rv. 655652 - 01)
Azione di nullità contrattuale - Rilievo ufficioso di una causa di nullità diversa da quella prospettata - Instaurazione del contraddittorio - Necessità - Anche in appello - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Il giudice innanzi al quale sia proposta una domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di una causa di nullità diversa da quella prospettata, che sia desumibile dai fatti dedotti in giudizio ed abbia carattere assorbente, con l'unico limite di dovere...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Riscossione delle imposte - con ingiunzione fiscale - opposizione – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 24040 del 26/09/2019 (Rv. 655306 - 02)
Amministrazione creditrice - Qualità di parte attrice in senso sostanziale - Conseguenze - Domande riconvenzionali - Inammissibilità - Eccezioni - Fondamento - Fattispecie. Nel giudizio di opposizione a ingiunzione fiscale, sia esso relativo a entrate di diritto tributario come pure a quelle di diritto privato, l'opponente assume la veste di attore soltanto in senso formale, dovendo pertanto escludersi che l'Amministrazione opposta, attrice in senso sostanziale, possa proporre domande...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Accertamento in ordine alla ricorrenza di "error in procedendo" del giudice di merito
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - errore "in procedendo"- Accertamento in ordine alla ricorrenza di "error in procedendo" del giudice di merito - Poteri della Corte di cassazione - Oneri gravanti sul ricorrente. La Corte di cassazione, allorquando debba accertare se il giudice di merito sia incorso in "error in procedendo", è anche giudice del fatto ed ha il potere di esaminare direttamente gli atti di causa; tuttavia, non essendo il predetto vizio...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) – Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 18560 del 10/07/2019 (Rv. 654486 - 01)
Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - impiegato privato (nozione, differenze con l'operaio, distinzioni) - Danno biologico - Liquidazione - Invalidità temporanea - Domanda specifica - Necessità - Ragioni. La lesione dell'integrità psicofisica, da cui scaturisce il danno biologico, può determinare una invalidità tanto temporanea quanto permanente, pregiudizi che, pur avendo medesima natura giuridica, non si implicano a vicenda in quanto diversi in fatto; ne consegue...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione o di occupazione temporanea - Cass. Ord. 15414/2019
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - opposizione alla stima - Oggetto del giudizio - Quantificazione dell'indennità - Congruità e conformità ai criteri di legge - Principio della domanda - Coordinamento - Necessità - Determinazione di una somma inferiore rispetto alla stima amministrativa - Ammissibilità - Condizioni. In materia di opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione o di occupazione...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Vendita di beni di consumo - Cass. 14775/2019
Difetto di conformità al momento della consegna - Art. 130 d.lgs. n. 206 del 2005 – Vendita - obbligazioni del venditore - garanzia per i vizi della cosa venduta (nozione, distinzioni) - effetti della garanzia - risarcimento del danno . In tema di vendita di beni di consumo, l'art. 130 del d.lgs. n. 206 del 2005 reca una specifica tutela del consumatore, prevedendo e disciplinando la responsabilità del venditore per qualsiasi difformità esistente al momento della consegna, mentre, come...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Cass. 13602/2019
Potere del giudice del merito - Accertamento e valutazione del contenuto sostanziale della pretesa - Necessità - Elementi di riferimento - Sindacato di legittimità - Limiti. Il giudice di merito, nell'esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda, non è condizionato dalle espressioni adoperate dalla parte ma deve accertare e valutare il contenuto sostanziale della pretesa, quale desumibile non esclusivamente dal tenore letterale degli atti ma anche dalla natura delle...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Domanda giudiziale - implicita Interpretazione e qualificazione giuridica della domanda - Poteri del giudice di merito - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 7322 del 14/03/2019
Procedimento civile - domanda giudiziale - implicita Interpretazione e qualificazione giuridica della domanda - Poteri del giudice di merito - Criteri e limiti - Contenuto sostanziale - Inclusione dell'istanza implicita, connessa con la "causa petendi" ed il "petitum" - Esame - Ammissibilità - Fattispecie. Il giudice del merito, nell'indagine diretta all'individuazione del contenuto e della portata delle domande sottoposte alla sua cognizione, non è tenuto a uniformarsi al tenore meramente...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Invalidità' - nullità' del contratto - Nullità negoziali - Rilievo officioso di una causa diversa da quella allegata - Possibilità - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 6319 del 05/03/2019
Contratti in genere - invalidità' - nullità' del contratto - Nullità negoziali - Rilievo officioso di una causa diversa da quella allegata - Possibilità - Fondamento - Fattispecie. Nelle polizze ”unit linked”, caratterizzate dalla componente causale mista, finanziaria ed assicurativa sulla vita, anche ove sia prevalente la causa finanziaria, la parte qualificata come assicurativa deve rispondere ai principi dettati dal codice civile, delle assicurazioni e della normativa secondaria ad essi...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - ordine di chiamata in causa del terzo "iussu iudicis" - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4724 del 19/02/2019
Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - ordine di chiamata in causa del terzo "iussu iudicis" - estensione della domanda attorea al terzo - applicabilità delle preclusioni - esclusione - fondamento. La manifestazione, da parte dell'attore, della volontà di estendere la domanda originaria nei confronti del terzo chiamato in causa "iussu iudicis" non è assoggettata ad alcun termine perentorio, potendo essere disposto l'intervento ex art. 107 c.p....
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Invalidità - nullità del contratto - in genere nullità negoziali - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 3308 del 05/02/2019
contratti in genere - invalidità - nullità del contratto - in genere nullità negoziali - "rilevazione" e "dichiarazione" - rispettive modalità operative – fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 3308 del 05/02/2019 La rilevazione d'ufficio delle nullità negoziali - sotto qualsiasi profilo, anche diverso da quello allegato dalla parte, e altresì per le ipotesi di nullità speciali o di protezione - è sempre obbligatoria, purché la pretesa azionata non venga rigettata in base a...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - prescrizione - interruzione - citazione o domanda giudiziale - interpretazione - compito esclusivo del giudice di merito - censurabilità in cassazione - condizioni - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 29609 del 16/11/2018 L'interpretazione della domanda giudiziale, al fine di stabilirne l'idoneità a costituire atto interruttivo della prescrizione di un determinato diritto, non involgendo l'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Istanza di assegnazione in proprietà esclusiva e istanza di vendita
Divisione - divisione ereditaria - domanda - in genere - divisione immobiliare - istanza di assegnazione in proprietà esclusiva e istanza di vendita - carattere antitetico delle domande - sussistenza - domanda di vendita in sede di precisazione delle conclusioni - assegnazione in proprietà esclusiva - possibilità - esclusione - modifica in sede di comparsa conclusionale - rilevanza - esclusione - fondamento - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26944 del 24/10/2018 >>&...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Compravendita di appartamento - diritto dell’alienante al corrispettivo
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - parti comuni dell'edificio - autorimessa - area condominiale da riservare a parcheggio – compravendita di appartamento con clausola escludente dalla alienazione la comproprietà o il diritto di utilizzazione di detta area – nullità della clausola - trasferimento “ex lege” del predetto diritto al compratore – diritto dell’alienante al corrispettivo – credito di valore – rivalutazione – istanza di parte – necessità –...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Indennità di occupazione legittima
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - occupazione temporanea e d'urgenza (opere di bonifica e lavori per la ricostruzione di oo. pp.) - risarcimento del danno - irreversibile trasformazione del bene - domanda risarcitoria - indennità di occupazione legittima per il quinquennio antecedente all'illegittimo spossessamento - spettanza - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 24101 del 03/10/2018 >>> Al proprietario di terreni legittimamente occupati, poi...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Contratti bancari - Insussistenza di versamenti solutori
Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - anatocismo - Contratti bancari - Conto corrente - Domanda di accertamento della nullità di clausole anatocistiche e di ripetizione di indebito - Insussistenza di versamenti solutori - Irrilevanza - Interesse del correntista all'accertamento - Sussistenza - Ragioni. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 6 - 1, ORDINANZA N. 21646 DEL 05/09/2018 In tema di conto corrente bancario, l'assenza di rimesse solutorie eseguite dal correntista non...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimenti cautelari - azioni di nunciazione - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21491 del 31/08/2018
Definizione del procedimento cautelare - Instaurazione del processo di merito - Autonoma domanda - Necessità - Difetto - Conseguenze. In tema di azioni di nunciazione, il procedimento cautelare termina con l'ordinanza di accoglimento o rigetto del giudice monocratico o del collegio in caso di reclamo, mentre il successivo processo di cognizione richiede un'autonoma domanda di merito. Il processo di cognizione che si svolga in difetto dell'atto propulsivo di parte, a causa dell'erronea...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - conclusioni definitive - Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 18027 del 09/07/2018
Rinunzia della parte ad una domanda - Modalità di detta rinunzia. La rinuncia ad una domanda si può configurare soltanto quando la parte, dopo aver formulato determinate conclusioni nel proprio scritto introduttivo, utilizzi la facoltà di precisazione e modificazione delle stesse prevista dall'art. 183, comma 6, c.p.c. ovvero precisi le conclusioni all'udienza ex art. 189 c.p.c., senza riproporre integralmente le conclusioni originarie, in tal modo evidenziando la propria volontà di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - rinuncia - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17582 del 14/07/2017
Mancata riproposizione di domande all'udienza di precisazione delle conclusioni - Presunzione di abbandono - Operatività - Condizioni. La mancata riproposizione, in sede di precisazione delle conclusioni, di una domanda in precedenza formulata non autorizza alcuna presunzione di rinuncia in capo a colui che ebbe originariamente a proporla, essendo, a tal fine, necessario che, dalla valutazione complessiva della condotta processuale della parte, possa desumersi inequivocabilmente il venir meno...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Espropriazione per pubblico interesse (o utilita') - procedimento - liquidazione dell'indennita' - determinazione (stima) - opposizione alla stima - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15936 del 27/06/2017
Domanda di risarcimento del danno da occupazione illegittima - Sopravvenuto decreto di espropriazione - Automatica conversione della domanda in opposizione alla stima - Configurabilità - Fondamento. In tema di espropriazione per pubblica utilità, nel caso in cui, nel corso del giudizio proposto per il risarcimento del danno da occupazione illegittima, sopravvenga il rituale e tempestivo decreto di espropriazione, la domanda risarcitoria si converte automaticamente in quella di opposizione...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso incidentale - forma e contenuto - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 25048 del 07/12/2016
Atto denominato controricorso - Validità come ricorso incidentale – Condizioni Un controricorso ben può valere come ricorso incidentale, ma, a tal fine, per il principio della strumentalità delle forme - secondo cui ciascun atto deve avere quel contenuto minimo sufficiente al raggiungimento dello scopo - occorre che esso contenga i requisiti prescritti dall'art. 371 c.p.c. in relazione ai precedenti artt. 365, 366 e 369, e, in particolare, la richiesta, anche implicita, di cassazione della...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18292 del 19/09/2016
Attribuzione - Espressa domanda di parte - Necessità. In tema di obbligazioni pecuniarie, gli interessi, contrariamente a quanto avviene nell'ipotesi di somma di danaro dovuta a titolo di risarcimento del danno di cui essi integrano una componente necessaria, hanno fondamento autonomo rispetto al debito al quale accedono, sicché gli stessi - siano corrispettivi, compensativi o moratori - possono essere attribuiti, in applicazione degli artt. 99 e 112 c.p.c., soltanto su espressa domanda della...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17092 del 12/08/2016
"Legitimatio ad causam" - Rilevabilità officiosa in ogni stato e grado del procedimento - Effettiva titolarità del rapporto controverso - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. La "legitimatio ad causam", attiva e passiva, consiste nella titolarità del potere di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto, secondo la prospettazione della parte, con conseguente rilevabilità officiosa in ogni stato e grado del procedimento, mentre l'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - azione giudiziaria per il rispetto delle - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16808 del 09/08/2016
Domanda per violazione della distanza da costruzione e domanda per violazione della distanza da veduta - Diversità - Fondamento - Conseguenze. La disciplina sulle distanze delle costruzioni dalle vedute, di cui all'art. 907 c.c., ha natura giuridica, presupposti di fatto e contenuto precettivo diversi da quella delle distanze tra costruzioni, di cui all'art. 873 c.c., poiché la prima mira a tutelare il proprietario del bene dall'indiscrezione del vicino, mentre la seconda è volta ad evitare...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - legittimazione - attiva – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016
Codacons - Ente esponenziale degli utenti dei servizi bancari - Domande a tutela ex artt. 1 e 3 l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis" - Legittimazione attiva - Domande di accertamento agevolative delle iniziative dei singoli consumatori - Proponibilità - Fattispecie. L'ente esponenziale degli interessi degli utenti dei servizi bancari (nella specie, Codacons) è legittimato, giusta gli artt. 1 e 3 della l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis", a proporre, a tutela dell'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - legittimazione - attiva - Codacons – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016
Ente esponenziale degli utenti dei servizi bancari - Domande a tutela ex artt. 1 e 3 l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis" - Legittimazione attiva - Domande di accertamento agevolative delle iniziative dei singoli consumatori - Proponibilità - Fattispecie. L'ente esponenziale degli interessi degli utenti dei servizi bancari (nella specie, Codacons) è legittimato, giusta gli artt. 1 e 3 della l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis", a proporre, a tutela dell'interesse...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Società - di capitali - società per azioni - organi sociali - assemblea dei soci - deliberazioni - invalide - nullità - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8795 del 04/05/2016
Principio del rilievo ufficioso delle nullità negoziali per causa diversa da quella allegata - Azioni di impugnazione delle delibere assembleari - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie - nullità del contratto  Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio (o, comunque, a seguito di allegazione di parte successiva all'"editio actionis"), ove emergente dagli atti, l'esistenza di un diverso vizio di nullità,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Società - di capitali - società per azioni - organi sociali - assemblea dei soci - deliberazioni - invalide - nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8795 del 04/05/2016
Principio del rilievo ufficioso delle nullità negoziali per causa diversa da quella allegata - Azioni di impugnazione delle delibere assembleari - Applicabilità  Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio (o, comunque, a seguito di allegazione di parte successiva all'"editio actionis"), ove emergente dagli atti, l'esistenza di un diverso vizio di nullità, essendo quella domanda pertinente ad un diritto...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10risarcimento del danno - condanna generica - condizioni - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5551 del 21/03/2016
iniziale richiesta di condanna generica - Consenso espresso o tacito del convenuto - Necessità - Esclusione - Ragioni. Con riguardo alle azioni di risarcimento del danno (sia in materia contrattuale che extracontrattuale), è ammissibile la domanda dell'attore originariamente rivolta unicamente ad una condanna generica, senza che sia necessario il consenso - espresso o tacito - del convenuto, costituendo essa espressione del principio di autonoma disponibilità delle forme di tutela offerte...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Domanda giudiziale - implicita - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 118 del 07/01/2016
Interpretazione e qualificazione giuridica della domanda - Poteri del giudice di merito - Considerazione del contenuto sostanziale della domanda - Necessità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 118 del 07/01/2016 Il giudice del merito, nell'indagine diretta all'individuazione del contenuto e della portata delle domande sottoposte alla sua cognizione, non è tenuto ad uniformarsi al tenore meramente letterale degli atti nei quali esse sono contenute, ma deve, per converso...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Domanda giudiziale - implicita - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 118 del 07/01/2016
Interpretazione e qualificazione giuridica della domanda - Poteri del giudice di merito - Considerazione del contenuto sostanziale della domanda - Necessità - Fattispecie. Il giudice del merito, nell'indagine diretta all'individuazione del contenuto e della portata delle domande sottoposte alla sua cognizione, non è tenuto ad uniformarsi al tenore meramente letterale degli atti nei quali esse sono contenute, ma deve, per converso, avere riguardo al contenuto sostanziale della pretesa fatta...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21272 del 20/10/2015
  Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21272 del 20/10/2015 l giudizio, fatta salva la preclusione eventualmente derivante dal giudicato, sicché la Suprema Corte, nel cassare la sentenza impugnata avente contenuto solo processuale, può, nell'esercizio del potere attribuitole dall'art. 384, comma 2, c.p.c., negare l'astratta configurabilità del diritto soggettivo affermato dall'attore con l'atto introduttivo del giudizio, e così rigettare la domanda, purché sulla corrispondente...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21176 del 20/10/2015
Difetto - Rilevabilità d'ufficio - Principio di non contestazione - Operatività - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21176 del 20/10/2015 Il principio di non contestazione mira a selezionare i fatti pacifici e a separarli da quelli controversi, per i quali soltanto si pone l'esigenza dell'istruzione probatoria, operando in un ambito soggettivamente ed oggettivamente dominato dalla disponibilità delle parti, al quale resta estranea la "legitimatio ad causam", che...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Famiglia - filiazione - filiazione naturale - riconoscimento - effetti - cognome del figlio - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19734 del 02/10/2015
Dichiarazione giudiziale di paternità - Utilizzazione del nome paterno da parte del figlio maggiorenne - Formulazione di tempestiva domanda - Necessità - Officiosità della pronuncia - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19734 del 02/10/2015 In caso di dichiarazione giudiziale di paternità, l'assunzione del cognome paterno da parte del figlio maggiorenne non è configurabile quale pronuncia accessoria da rendere d'ufficio ma, in quanto espressione di un diritto potestativo del...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18324 del 18/09/2015
Limiti soggettivi del giudicato penale nel giudizio civile - Eccezione di parte - Necessità. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18324 del 18/09/2015 La questione dei limiti soggettivi del giudicato penale nel giudizio civile in cui si controverta sulla sussistenza degli stessi fatti deve essere eccepita dalla parte interessata, se già non costituisce oggetto di domanda. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18324 del 18/09/2015    ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Contratti in genere - invalidità - nullità del contratto - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17286 del 28/08/2015
Violazione della procedura per l'irrogazione di sanzione disciplinare a carico di ferrotranvieri - Nullità - Rilievo d'ufficio - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17286 del 28/08/2015 Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - subordinazione - sanzioni disciplinari - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 17286 del 28/08/2015 La nullità di una sanzione disciplinare per violazione del procedimento finalizzato alla...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato - onorari - tariffe professionali Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17212 del 27/08/2015
Procedimento ordinario incardinato dall'avvocato per il riconoscimento dei compensi professionali - Rimborso forfettario delle spese generali - Domanda specifica - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17212 del 27/08/2015 In tema di spese processuali, il diritto del difensore al rimborso delle spese generali, ai sensi dell'art. 15 della tariffa professionale forense, approvata con d.m. 5 ottobre 1994, n. 585, ove il riconoscimento del compenso per la prestazione professionale sia chiesto...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Beni - frutti - Beni - frutti – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16700 del 11/08/2015 Restituzione dei frutti - Deduzione delle spese di produzione - Necessità di apposita domanda giudiziale - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2,
Restituzione dei frutti - Deduzione delle spese di produzione - Necessità di apposita domanda giudiziale - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16700 del 11/08/2015 Ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 821, comma 2, e 1149 c.c., il diritto alla restituzione dei frutti nasce limitato dalle spese sostenute per la relativa produzione, sicché il restituente può dedurle senza necessità di proporre apposita domanda giudiziale. Corte di Cassazione, Sez. 2,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11864 del 09/06/2015
Locazione di immobili - Risoluzione contrattuale in base a clausola risolutiva espressa - Rilievo di ufficio - Esclusione - Domanda specifica - Necessità - Domanda di risoluzione formulata ex art. 1453 cod. civ. - Successivo mutamento in domanda di risoluzione ai sensi dell'art. 1456 cod. civ. - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11864 del 09/06/2015 La risoluzione del contratto di locazione di immobili sulla base di una clausola risolutiva espressa non può...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9011 del 06/05/2015
Atto di intervento in sede esecutiva - Interpretazione delle richieste - Attività demandata al giudice di merito - Criteri - Fattispecie in tema di delimitazione del credito in sede di distribuzione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9011 del 06/05/2015 Esecuzione forzata - in genere - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9011 del 06/05/2015 L'interpretazione delle richieste formulate con l'atto di intervento nel processo esecutivo, analogamente a quelle formulate con la domanda...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8969 del 05/05/2015
Giudizio di equa riparazione per violazione del termine ragionevole del processo - Negazione della legittimazione attiva del ricorrente - Natura di eccezione in senso lato - Sussistenza - Operatività del principio di non contestazione - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 8969 del 05/05/2015 In tema di equa riparazione per la violazione del termine ragionevole del processo, la negazione della legittimazione attiva del ricorrente, di cui il Ministero convenuto...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimenti cautelari - azioni di nunciazione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7260 del 10/04/2015
Definizione del procedimento cautelare - Instaurazione del processo di merito - Autonoma domanda - Necessità - Difetto - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7260 del 10/04/2015 In tema di azioni di nunciazione, il procedimento cautelare termina con l'ordinanza di accoglimento o rigetto del giudice monocratico o del collegio in caso di reclamo, mentre il successivo processo di cognizione richiede un'autonoma domanda di merito. Il processo di cognizione che si svolga in difetto...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10 Contratti in genere - invalidità - nullità del contratto - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.26242 del 12/12/2014
Nullità negoziali - "Rilevazione" e "dichiarazione" - Rispettive modalità operative. La "rilevazione" "ex officio" delle nullità negoziali (sotto qualsiasi profilo, anche diverso da quello allegato dalla parte, ed altresì per le ipotesi di nullità speciali o "di protezione") è sempre obbligatoria, purchè la pretesa azionata non venga rigettata in base ad una individuata "ragione più liquida", e va intesa come indicazione alle parti di tale vizio; la loro "dichiarazione", invece, ove sia...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6226 del 18/03/2014
Interpretazione della domanda - Criteri - Parole utilizzate dalla parte - Rilevanza - Limiti. In tema di interpretazione della domanda giudiziale, il giudice non è condizionato dalle formali parole utilizzate dalla parte, ma deve tener conto della situazione dedotta in causa e della volontà effettiva, nonché delle finalità che la parte intende perseguire. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6226 del 18/03/2014  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - domanda giudiziale - rinuncia – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15860 del 10/07/2014
Mancata riproposizione di domande - Presunzione di abbandono - Operatività - Condizioni  Affinchè una domanda possa ritenersi abbandonata dalla parte, non è sufficiente che essa non venga riproposta nella precisazione delle conclusioni, costituendo tale omissione una mera presunzione di abbandono, dovendosi, invece, necessariamente accertare se, dalla valutazione complessiva della condotta processuale della parte, o dalla stretta connessione della domanda non riproposta con quelle...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - rinuncia - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15860 del 10/07/2014
Mancata riproposizione di domande - Presunzione di abbandono - Operatività - Condizioni. Affinchè una domanda possa ritenersi abbandonata dalla parte, non è sufficiente che essa non venga riproposta nella precisazione delle conclusioni, costituendo tale omissione una mera presunzione di abbandono, dovendosi, invece, necessariamente accertare se, dalla valutazione complessiva della condotta processuale della parte, o dalla stretta connessione della domanda non riproposta con quelle...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Azioni a difesa della proprietà - rivendicazione - prova - Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 705 del 14/01/2013
Domanda di rilascio di bene abusivamente occupato - Mancata allegazione della consegna della cosa in dipendenza di negozio giuridico venuto meno - Conseguenze - Qualificazione della domanda come azione di restituzione - Esclusione - Qualificazione come azione di rivendicazione - Configurabilità - Risarcimento in forma specifica della situazione possessoria ex art. 2058 cod. civ. - Inammissibilità - Fondamento. Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 705 del 14/01/2013 {tab massima|green}...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6226 del 18/03/2014
Interpretazione della domanda - Criteri - Parole utilizzate dalla parte - Rilevanza - Limiti. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6226 del 18/03/2014 In tema di interpretazione della domanda giudiziale, il giudice non è condizionato dalle formali parole utilizzate dalla parte, ma deve tener conto della situazione dedotta in causa e della volontà effettiva, nonché delle finalità che la parte intende perseguire. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6226 del 18/03/2014  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10 Civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.6226 del 18/03/2014
Interpretazione della domanda - Criteri - Parole utilizzate dalla parte - Rilevanza - Limiti. In tema di interpretazione della domanda giudiziale, il giudice non è condizionato dalle formali parole utilizzate dalla parte, ma deve tener conto della situazione dedotta in causa e della volontà effettiva, nonché delle finalità che la parte intende perseguire. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.6226 del 18/03/2014  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013
Accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti - Incidenza sulla "potestas iudicandi" del collegio arbitrale - Difetto di quest'ultima - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni e limiti. In tema di lodo arbitrale, l'accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti coinvolge la stessa "potestas judicandi" degli arbitri, il cui difetto, comportando un vizio insanabile del lodo a norma dell'art. 829 cod. proc. civ. (nel testo, applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013
Accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti - Incidenza sulla "potestas iudicandi" del collegio arbitrale - Difetto di quest'ultima - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni e limiti. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013 In tema di lodo arbitrale, l'accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti coinvolge la stessa "potestas judicandi" degli arbitri, il cui difetto, comportando un vizio insanabile del lodo a norma dell'art. 829 cod. proc. civ. (nel testo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - domanda giudiziale - rinuncia – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1603 del 03/02/2012
Mancata riproposizione di domande - Presunzione di abbandono - Operatività - Condizioni. Affinché una domanda possa ritenersi abbandonata della parte, non è sufficiente che essa non venga riproposta nella precisazione delle conclusioni, costituendo tale omissione una mera presunzione di abbandono, in quanto invece è necessario accertare se, dalla valutazione complessiva della condotta processuale della parte o dalla stretta connessione della domanda non riproposta con quelle esplicitamente...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - domanda giudiziale - rinuncia – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1603 del 03/02/2012
Mancata riproposizione di domande - Presunzione di abbandono - Operatività - Condizioni. Affinché una domanda possa ritenersi abbandonata della parte, non è sufficiente che essa non venga riproposta nella precisazione delle conclusioni, costituendo tale omissione una mera presunzione di abbandono, in quanto invece è necessario accertare se, dalla valutazione complessiva della condotta processuale della parte o dalla stretta connessione della domanda non riproposta con quelle esplicitamente...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5876 del 11/03/2011
Giudizio di fatto - Incensurabilità in cassazione - Limiti. L'interpretazione della domanda giudiziale, consistendo in un giudizio di fatto, è incensurabile in sede di legittimità e, pertanto, la Corte di cassazione è abilitata all'espletamento di indagini dirette al riguardo soltanto allorché il giudice di merito abbia omesso l'indagine interpretativa della domanda, ma non se l'abbia compiuta ed abbia motivatamente espresso il suo convincimento in ordine all'esito dell'indagine. Corte di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - udienza - per la precisazione delle conclusioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3593 del 16/02/2010
Mancata riproposizione di domande - Presunzione di rinunzia tacita - Operatività - Condizioni. La mancata riproposizione, in sede di precisazione delle conclusioni, di una domanda in precedenza formulata non autorizza alcuna presunzione di rinuncia tacita in capo a colui che ebbe originariamente a proporla, essendo necessario che, dalla valutazione complessiva della condotta processuale della parte, possa desumersi inequivocabilmente il venir meno del relativo interesse. Corte di Cassazione...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - sentenze - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5065 del 03/03/2009
Sentenze del giudice di pace rese secondo equità - Vizi denunziabili - Liquidazione delle spese in violazione della tariffa professionale - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5065 del 03/03/2009 Quando il giudice di pace abbia pronunciato la propria sentenza secondo equità, nel regime anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs n. 40 del 2006,avverso tale decisione è inammissibile il ricorso per cassazione col quale si...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - sentenze – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5065 del 03/03/2009
Sentenze del giudice di pace rese secondo equità - Vizi denunziabili - Liquidazione delle spese in violazione della tariffa professionale - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Quando il giudice di pace abbia pronunciato la propria sentenza secondo equità, nel regime anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs n. 40 del 2006, avverso tale decisione è inammissibile il ricorso per cassazione col quale si denunci l'erronea quantificazione delle spese di lite, in...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 998 del 16/01/2009
Contestazione della legittimazione passiva da parte del convenuto - Chiamata in causa, su sua richiesta, del terzo assunto come responsabile - Estensione automatica della domanda attorea - Sussistenza - Deroga - Presupposto - Mancata richiesta di condanna in primo grado da parte dell'attore nei confronti del terzo chiamato in causa ritenuto responsabile - Conseguenza - Impossibilità di emettere statuizione di condanna a carico del terzo - Successiva estensione, da parte dell'attore, della...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10intervento in causa di terzi - su istanza di parte (chiamata) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 998 del 16/01/2009
Contestazione della legittimazione passiva da parte del convenuto - Chiamata in causa, su sua richiesta, del terzo assunto come responsabile - Estensione automatica della domanda attorea - Sussistenza - Deroga - Presupposto - Mancata richiesta di condanna in primo grado da parte dell'attore nei confronti del terzo chiamato in causa ritenuto responsabile - Conseguenza - Impossibilità di emettere statuizione di condanna a carico del terzo - Successiva estensione, da parte dell'attore, della...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale – interpretazione e qualificazione giuridica - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 22893 del 09/09/2008
L'interpretazione della domanda giudiziale costituisce operazione riservata al giudice del merito, il cui giudizio, risolvendosi in un accertamento di fatto, non è censurabile in sede di legittimità quando sia motivato in maniera congrua ed adeguata avuto riguardo all'intero contesto dell'atto e senza che ne risulti alterato il senso letterale, tenuto conto, in tale operazione, della formulazione testuale dell'atto nonché del contenuto sostanziale della pretesa in relazione alle finalità che la...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10procedimenti sommari - per convalida di sfratto per finita locazione - intimazione di licenza o di sfratto - per finita locazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14486 del 30/05/2008
Richiesta di convalida e indicazione, nell'intimazione, di una data di cessazione del rapporto erronea - Conseguenze - Accoglimento della domanda di rilascio per la scadenza effettiva - Violazione del principio della domanda ex art. 99 cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14486 del 30/05/2008 In tema di locazione, la circostanza che il locatore abbia chiesto la convalida ed abbia indicato nell'intimazione una data di cessazione del rapporto erronea...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2901 del 07/02/2008
Litisconsorzio processuale - Automatica estensione della domanda al terzo chiamato "iussu iudicis" - Esclusione - Manifestazione espressa di volontà - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2901 del 07/02/2008 Il litisconsorzio meramente processuale, che si verifica in caso di chiamata in causa, per ordine del giudice, di un terzo cui è ritenuta comune la controversia, impone la presenza in causa del terzo anche nei successivi gradi di giudizio, ma non comporta che a tale soggetto...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2901 del 07/02/2008
Litisconsorzio processuale - Automatica estensione della domanda al terzo chiamato "iussu iudicis" - Esclusione - Manifestazione espressa di volontà - Necessità. Il litisconsorzio meramente processuale, che si verifica in caso di chiamata in causa, per ordine del giudice, di un terzo cui è ritenuta comune la controversia, impone la presenza in causa del terzo anche nei successivi gradi di giudizio, ma non comporta che a tale soggetto debbano ritenersi automaticamente estese le domande e le...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12952 del 04/06/2007
Esame e decisione dei motivi di appello - Omissione - Violazione deducibile in cassazione ai sensi dell'art. 360 n. 3 o n. 5 cod. proc. civ. - Esclusione - Vizio "in procedendo" riconducibile all'art. 360, n. 4, cod. proc. civ. - Configurabilità - Conseguenze. La decisione del giudice di secondo grado che non esamini e non decida un motivo di censura della sentenza del giudice di primo grado è impugnabile per cassazione non già per omessa o insufficiente motivazione su di un punto decisivo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12952 del 04/06/2007
Esame e decisione dei motivi di appello - Omissione - Violazione deducibile in cassazione ai sensi dell'art. 360 n. 3 o n. 5 cod. proc. civ. - Esclusione - Vizio "in procedendo" riconducibile all'art. 360, n. 4, cod. proc. civ. - Configurabilità - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12952 del 04/06/2007 La decisione del giudice di secondo grado che non esamini e non decida un motivo di censura della sentenza del giudice di primo grado è impugnabile per cassazione non già per...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Competenza civile - litispendenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9313 del 18/04/2007
Condizioni - Pendenza di una causa in primo grado e definizione di altra identica in secondo grado, ancorchè con sentenza soggetta ad impugnazione - Litispendenza - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.  Non sussiste litispendenza tra una causa pendente in primo grado e un'altra definita con sentenza da un giudice di secondo grado, ancorché non siano decorsi i termini per impugnarla, sia perché, per la configurabilità della litispendenza, è necessario che cause identiche pendano...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10esecuzione forzata - opposizioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007
Opposizione all'esecuzione proposta da ditta individuale - Identificazione di questa con il suo titolare - Sussistenza - Fondamento - Conseguenza - Esclusione di un'ipotesi di litisconsorzio necessario tra tale ditta e il suo titolare - Effetti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007 La ditta individuale coincide con la persona fisica titolare di essa e, perciò, non costituisce un soggetto giuridico autonomo, sia sotto l'aspetto sostanziale che sotto quello...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Esecuzione forzata - opposizioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 977 del 17/01/2007
Opposizione all'esecuzione proposta da ditta individuale - Identificazione di questa con il suo titolare - Sussistenza - Fondamento - Conseguenza - Esclusione di un'ipotesi di litisconsorzio necessario tra tale ditta e il suo titolare - Effetti - Fattispecie. La ditta individuale coincide con la persona fisica titolare di essa e, perciò, non costituisce un soggetto giuridico autonomo, sia sotto l'aspetto sostanziale che sotto quello processuale, senza che, perciò, nell'ambito delle opposizioni...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - udienza - per la precisazione delle conclusioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4794 del 06/03/2006
Mancata riproposizione di domande o eccezioni - Presunzione di abbandono o rinuncia - Limiti - Fattispecie in tema di giudizio di appello. La mancata riproposizione, in sede di precisazione delle conclusioni definitive, soprattutto allorché queste siano prospettate in modo specifico, di domande o eccezioni precedentemente formulate, implica normalmente una presunzione di abbandono o di rinuncia alle stesse; tuttavia detta presunzione, fondandosi sull'interpretazione della volontà della parte,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - estinzione del processo - per rinuncia agli atti del giudizio – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21933 del 12/10/2006
Rimborso delle spese del giudizio - Parte in causa avente diritto - Delibazione sulla titolarità del diritto - Necessità - Esclusione - "Legitimatio ad causam" - Rilevanza esclusiva - Sussistenza. La regolamentazione delle spese in caso di rinuncia agli atti del giudizio non richiede al giudice una delibazione sulla fondatezza della domanda, giacché la natura processuale della relativa statuizione comporta semplicemente che "il rinunciante deve rimborsare le spese alle altre parti", restando in...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006
Intervento in causa del successore - Legittimazione ad intervenire - Condizione - Effetti - Qualificazione dell'intervento del successore come intervento adesivo dipendente - Esclusione - Necessità della richiesta da parte del successore di accertamento della sua qualità ai fini della qualificazione del suo intervento come autonomo - Insussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006 Il soggetto che interviene nel processo - a norma dell'art. 111, comma...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 18937 del 01/09/2006
Intervento in causa del successore - Legittimazione ad intervenire - Condizione - Effetti - Qualificazione dell'intervento del successore come intervento adesivo dipendente - Esclusione - Necessità della richiesta da parte del successore di accertamento della sua qualità ai fini della qualificazione del suo intervento come autonomo - Insussistenza - Fondamento. Il soggetto che interviene nel processo - a norma dell'art. 111, comma terzo, cod. proc. civ. - quale successore a titolo particolare...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 18485 del 25/08/2006
Determinazione in base alla domanda - Criterio generale - Applicabilità a tutti i criteri di collegamento per individuare il giudice competente - Eccezione del convenuto di inesistenza dell'obbligazione - Ininfluenza. In tema di competenza per territorio, il principio fissato dall'articolo 10 cod. proc. civ. in relazione alla competenza per valore, ma valevole anche per la competenza per territorio, secondo cui il collegamento tra il giudice e la controversia che il primo è chiamato a decidere...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 18485 del 25/08/2006
Determinazione in base alla domanda - Criterio generale - Applicabilità a tutti i criteri di collegamento per individuare il giudice competente - Eccezione del convenuto di inesistenza dell'obbligazione - Ininfluenza. In tema di competenza per territorio, il principio fissato dall'articolo 10 cod. proc. civ. in relazione alla competenza per valore, ma valevole anche per la competenza per territorio, secondo cui il collegamento tra il giudice e la controversia che il primo è chiamato a decidere...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8423 del 11/04/2006
Domande riconvenzionali dell'opponente - Ammissibilità - Domanda dell'opposto diversa da quella fatta valere con l'ingiunzione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.  Nell'ordinario giudizio di cognizione che si instaura a seguito dell'opposizione a decreto ingiuntivo, solo l'opponente, nella sua sostanziale posizione di convenuto, può proporre domande riconvenzionali, mentre l'opposto, rivestendo la qualità sostanziale di attore, non può proporre domanda diversa da quella fatta valere...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 5491 del 14/03/2006
Operazione riservata al giudice del merito - Censurabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie concernente "ricorso in via di riassunzione". L'interpretazione della domanda giudiziale è operazione riservata al giudice del merito, il cui giudizio, risolvendosi in un accertamento di fatto, non è censurabile in sede di legittimità quando sia motivato in maniera congrua e adeguata, avendo pertanto riguardo all'intero contesto dell'atto, senza che ne risulti alterato il senso letterale e...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 5491 del 14/03/2006
Operazione riservata al giudice del merito - Censurabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie concernente "ricorso in via di riassunzione". Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 5491 del 14/03/2006 L'interpretazione della domanda giudiziale è operazione riservata al giudice del merito, il cui giudizio, risolvendosi in un accertamento di fatto, non è censurabile in sede di legittimità quando sia motivato in maniera congrua e adeguata, avendo pertanto riguardo all'intero contesto...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - udienza - per la precisazione delle conclusioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4794 del 06/03/2006
Mancata riproposizione di domande o eccezioni - Presunzione di abbandono o rinuncia - Limiti - Fattispecie in tema di giudizio di appello. La mancata riproposizione, in sede di precisazione delle conclusioni definitive, soprattutto allorché queste siano prospettate in modo specifico, di domande o eccezioni precedentemente formulate, implica normalmente una presunzione di abbandono o di rinuncia alle stesse; tuttavia detta presunzione, fondandosi sull'interpretazione della volontà della parte,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4796 del 06/03/2006
Differenza con la titolarità attiva o passiva della situazione sostanziale del rapporto giuridico controverso - Conseguenze in tema di rilevabilità o meno d'ufficio delle relative questioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4796 del 06/03/2006 La "legitimatio ad causam", attiva e passiva, consiste nella titolarità del potere e del dovere di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto in causa, mediante la deduzione di fatti in astratto idonei...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10udienza - per la precisazione delle conclusioni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4794 del 06/03/2006
Mancata riproposizione di domande o eccezioni - Presunzione di abbandono o rinuncia - Limiti - Fattispecie in tema di giudizio di appello. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4794 del 06/03/2006 La mancata riproposizione, in sede di precisazione delle conclusioni definitive, soprattutto allorché queste siano prospettate in modo specifico, di domande o eccezioni precedentemente formulate, implica normalmente una presunzione di abbandono o di rinuncia alle stesse; tuttavia detta presunzione,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10domanda giudiziale - conclusioni definitive – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 409 del 12/01/2006
Mancata o generica precisazione delle conclusioni all'udienza preposta - Presunzione di rinuncia alle domande precedentemente proposte - Esclusione - Omessa riproposizione parziale delle conclusioni formulate negli atti precedenti nella comparsa conclusionale - Presunzione di abbandono - Insussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 409 del 12/01/2006 Nell'ipotesi in cui il procuratore della parte non si presenti all'udienza di precisazione delle conclusioni o,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Competenza civile - competenza per valore - somme di danaro e beni mobili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005
Domanda di risarcimento del danno da circolazione di veicolo senza specificazione in ordine alle voci di danno - Domanda successiva alla formazione del giudicato proposta in relazione a voci di danno non considerate da tale giudicato - Preclusione - Precedente delimitazione dell'oggetto della domanda a determinate voci - Successiva azionabilità del diritto al risarcimento in relazione ad altre - Ammissibilità. Nel caso in cui un soggetto, facendo valere il suo diritto al risarcimento del danno...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Cosa giudicata civile - limiti del giudicato - oggettivi - dedotto e deducibile ("quid disputandum" e "quid disputatum") – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005
Domanda di risarcimento del danno da circolazione di veicolo senza specificazione in ordine alle voci di danno - Domanda successiva alla formazione del giudicato proposta in relazione a voci di danno non considerate da tale giudicato - Preclusione - Precedente delimitazione dell'oggetto della domanda a determinate voci - Successiva azionabilità del diritto al risarcimento in relazione ad altre - Ammissibilità. Nel caso in cui un soggetto, facendo valere il suo diritto al risarcimento del...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Procura rilasciata dal rappresentante legale di persona giuridica privata – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 10963 del 09/06/2004
Firma illeggibile - Validità della procura - Condizioni - Principio del giusto processo ex art. 111 Cost. - Portata - Conseguenze - Contestazione della leggibilità della procura alle liti - Allegazione di prova a sostegno della non corrispondenza della firma apposta con quella del soggetto tenuto ad opporla – Necessità - procedimento civile - in genere - Principio del giusto processo ex art. 111 Cost. - Portata - Conseguenze - Contestazione della leggibilità della procura alle liti - Allegazione...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - legittimazione - in genere (poteri del giudice) – Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18740 del 09/12/2003
Difetto di legittimazione attiva - Rinuncia all'azione da parte dell'attore - Conseguenze - Estinzione del giudizio - Configurabilità - Condizioni - Fondamento. Qualora l'originario attore riconosca il fondamento dell'eccezione di difetto di legittimazione attiva, dedotta parte dalla convenuta, e chieda di essere estromesso dal giudizio, si ha una rinunzia all'azione, disciplinata dall'art. 306 cod.proc.civ., che può dar luogo non ad estromissione dal giudizio, ma all'estinzione del giudizio...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 9569 del 09/09/1999
Questione costituente premessa logica della domanda proposta in giudizio - Pronuncia non meramente incidentale sulla questione - Proposizione al riguardo di una domanda giudiziale - Necessità - Fattispecie relativa al rapporto tra doglianza relativa ad alterazioni del muro comune ed accertamento della proprietà sullo stesso. La circostanza che una questione idonea a costituire oggetto di una autonoma domanda rappresenti l'antecedente logico della domanda formulata dalla parte non esime la...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Divisione - divisione ereditaria - domanda - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5766 del 08/11/1979
Domanda giudiziale - implicita domanda di accertamento della nullità di una convenzione divisoria o transattiva - configurabilità - esclusione.* La domanda di accertamento della nullità di una convenzione divisoria e transattiva non può ritenersi implicita nella domanda di divisione giudiziale, giacche questa non presuppone necessariamente la nullità o la giuridica inesistenza di ogni divisione intervenuta, ben potendo implicare, invece, l'annullamento della divisione stessa o la sua...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 277 del 01/02/1974
Interpretazione e qualificazione giuridica - poteri del giudice di merito - limiti.* La qualificazione dell'Azione e compito precipuo del giudice, nell'ambito delle domande e delle ragioni del decidere, senza possibilita di immutazione dei fatti e alterazione delle concrete determinazioni volitive della parte, ma con ogni potere, proprio sulla base della individuazione esatta dei cennati elementi, di emendare l'errore di diritto nel quale la parte stessa e eventualmente incorsa nell'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 277 del 01/02/1974
Interpretazione e qualificazione giuridica - poteri del giudice di merito - limiti.* La qualificazione dell'Azione e compito precipuo del giudice, nell'ambito delle domande e delle ragioni del decidere, senza possibilita di immutazione dei fatti e alterazione delle concrete determinazioni volitive della parte, ma con ogni potere, proprio sulla base della individuazione esatta dei cennati elementi, di emendare l'errore di diritto nel quale la parte stessa e eventualmente incorsa nell'...

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