foroeuropeo.it

Compromesso e clausola compromissoria - Cass. n. 25952/2011

Print Friendly, PDF & Email

Arbitrato - Compromesso e clausola compromissoria - Attività d'impresa - Ordinaria e straordinaria amministrazione - Società (nella specie di persone). Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 25952 del 05/12/2011

Arbitrato - Compromesso e clausola compromissoria - Attività d'impresa - Ordinaria e straordinaria amministrazione - Società (nella specie di persone)

Nell'attività di impresa, l'ordinaria amministrazione non si distingue dalla straordinaria amministrazione per la natura conservativa dell'atto (criterio valido, invece, nell'amministrazione del patrimonio degli incapaci), in quanto l'esercizio imprenditoriale presuppone necessariamente il compimento di atti dispositivi, e non meramente conservativi, sicché la distinzione va fondata, per contro, sulla relazione in cui l'atto si pone con la gestione normale del tipo di impresa e con le relative dimensioni. Pertanto, sono atti di straordinaria amministrazione solo quelli che modificano la struttura economico-organizzativa dell'impresa e tra questi non rientra "ex se" la stipulazione di una clausola compromissoria, occorrendo viceversa accertare in concreto, ai fini dell'art. 808, secondo comma, cod. proc. civ., se l'amministratore (nella specie di società di persona) avesse il potere di stipulare il contratto contenente tale clausola. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 25952 del 05/12/2011

Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 25952 del 05/12/2011

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto notificato il 19 febbraio 2004 la SH.. LE GRU s.p.a. promoveva giudizio arbitrale nei confronti della GIOIELLO s.n.c. di Pavia & c. - più tardi KA.. s.a.s. di Pavia & c. - per l'accertamento della risoluzione di diritto, per morosità, del contratto di locazione di un'unità immobiliare ad uso non abitativo sito in Grugliasco, che all'art. 17 conteneva una clausola compromissoria per arbitrato rituale.
Resisteva alla domanda la conduttrice.
Con lodo 19 ottobre 2004 il collegio arbitrale accoglieva le domande di risoluzione, di rilascio dell'immobile e di condanna al pagamento dei canoni insoluti.
Il lodo era impugnato per nullità dinanzi la Corte d'appello di Milano dalla KA.. s.a.s. per omissione di motivazione relativamente alla pronunzia di accertamento della risoluzione di diritto, in violazione della L. 27 luglio 1978, n.3 92 (equo canone), e nonostante la tolleranza pregressa per il ritardo nel pagamento di canoni.
La SH.., costituitasi ritualmente, chiedeva il rigetto del gravame.
Con successiva comparsa la KA.. s.a.s. deduceva altresì la nullità della clausola compromissoria, pattuita da uno solo dei soci amministratori, in violazione dello statuto, che richiedeva invece la firma congiunta di entrambi gli amministratori negli atti di straordinaria amministrazione.
Con sentenza 12 marzo 2007 la Corte d'appello di Milano rigettava l'impugnazione e condannava la KA.. s.a.s. alla rifusione delle spese di giudizio.
Motivava:
- che era tardiva e quindi inammissibile l'eccezione di nullità della clausola compromissoria, sollevata con memoria, in corso di giudizio, ed estranea ai motivi enunciati nell'atto introduttivo;
- che l'allegata carenza di poteri dell'amministratrice avrebbe comportato l'inefficacia, e non la nullità, della clausola: non rilevabile d'ufficio e dunque soggetta all'ordinario regime di preclusione delle eccezioni;
- che in ogni caso si doveva ravvisare una ratifica tacita del contratto di locazione, e in particolare della clausola arbitrale, stante l'esecuzione prolungata del contratto per numerosi anni e la mancanza di eccezioni al giudizio arbitrale ex adverso promosso;
- che nel merito la dedotta carenza di motivazione era infondata, e comunque irrilevante, dato che la clausola compromissoria prevedeva l'inimpugnabilità del lodo (art. 829 c.c., comma 2). Avverso la sentenza notificata l'8 maggio 2007 la KA.. s.a.s. proponeva ricorso per cassazione, notificato il 5 luglio 2007, deducendo la violazione di legge nella mancata rilevazione della carenza di potestas judicandi del collegio arbitrale, in conseguenza della nullità della clausola compromissoria, sottoscritta da soggetto sprovvisto del potere di rappresentanza della società. Resisteva con controricorso la SH.. LE GRU s.p.a., che a sua volta eccepiva, in via pregiudiziale, l'inammissibilità, sotto vari profili, del ricorso.
All'udienza del 27 Ottobre 2011, il Procuratore generale ed il difensore della SH.. Le Gru s.p.a. precisavano le rispettive conclusioni come da verbale, in epigrafe riportate.

MOTIVI DELLA DECISIONE
È infondata l'eccezione pregiudiziale di inammissibilità del ricorso perché proposto da soggetto non più esistente. La trasformazione di una società di persone in società di capitali non da luogo una vicenda estintiva, con costituzione ex novo di altro soggetto; bensì ad una modifica dell'atto costitutivo, che determina la prosecuzione, senza soluzione di continuità, dei rapporti giuridici sostanziali e processuali, (art. 2497 c.c.: Cass., sez. 3, 20 giugno 2011 n. 13467; Cass., sez. unite, 31 ottobre 2007 n. 23.019; Cass., sez. lav., 12 novembre 2003, n.17066; Cass., sez. 3, 10 maggio 1995, n. 5106).
Anche la circostanza che nell'atto introduttivo dell'impugnazione sia stata indicata come parte istante la società con la denominazione anteriore alla trasformazione è ininfluente ove, come nella specie, non ne risulti una situazione di incertezza sulla identificazione soggettiva (Cass., sez. 1^, 14 dicembre 2006 26.826; Cass., sez. 1^, 13 settembre 2002 n. 13.434).
Pure infondate si palesano le ulteriori eccezioni di inammissibilità, per inosservanza dell'art. 366 c.p.c., comma 1, n. 4, - dal momento che dal ricorso si desumono agevolmente le norme di legge che sì assumono violate dalla decisione della Corte d'appello - ed ex art. 366 bis c.p.c., perché il quesito di diritto a corredo della censura mossa appare adeguato.
Nel merito, il ricorso è peraltro infondato.
In tema di attività di impresa il criterio per distinguere gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non può essere quello del carattere conservativo, o no, dell'atto posto in essere - criterio valido, invece, per l'amministrazione del patrimonio degli incapaci - in quanto l'attività imprenditoriale presuppone necessariamente il compimento di atti di disposizione di beni: con la conseguenza che la distinzione va fondata, per contro, sulla relazione in cui l'atto si pone con la gestione normale del tipo di impresa di cui si tratta e con le dimensioni dell'impresa stessa. Ne deriva che solo gli atti che modifichino la struttura economico - organizzativa sono da considerarsi di straordinaria amministrazione (Cass., sez. 1^, 18 ottobre 1997 n. 10229; Cass., sez.1, 4 maggio 1995, n. 4856); e tra questi non rientra, automaticamente, una clausola compromissoria, dovendosi accertare se il potere di stipulare il contratto che la contiene rientri, o no, nel potere di rappresentanza dell'amministratore, sulla base del suo contenuto specifico (art. 808 c.c., comma 2). Proprio la necessità di indagini di merito in tal senso porta ad escludere che l'eventuale difetto di potere potesse essere rilevato d'ufficio dalla corte territoriale, o eccepito senza termine preclusivo.
Il ricorso è dunque infondato e deve essere respinto, con la conseguente condanna della ricorrente alla rifusione delle spese processuali, liquidate come in dispositivo, sulla base del valore della causa e del numero e complessità delle questioni trattate.

P.Q.M.
Rigetta il ricorso e condanna la ricorrente alla rifusione delle spese processuali, liquidate in complessivi Euro 2.700,00, di cui Euro 2.500,00 per onorari, oltre le spese generali e gli accessori di legge.
Così deciso in Roma, il 27 ottobre 2011.
Depositato in Cancelleria il 5 dicembre 2011

 

Documento pubblicato su ForoEuropeo - il portale del giurista - www.foroeuropeo.it

  

_____________________________________

Contratto

Preliminare

Compromesso

Corte

Cassazione

25952

2011

 

Accedi

CODICI ANNOTATI

Un rivoluzionario sistema esperto seleziona le massime della Corte di Cassazione archiviate in Foroeuropeo e le collega all'articolo di riferimento creando un codice annotato e aggiornato con decine di massime. Possono essere attivati filtri di ricerca tra le massime.


puntorCODICE CIVILE

puntovCODICE PROCEDURA CIVILE

puntorCODICE CRISI D'IMPRESA e INSOLVENZA

puntovCODICE DEL CONDOMINIO

sciola bbbbbb - CORSO ESAME ORALE ABILITAZIONE AVVOCATO

  • ESAME ORALE

    ESAME ORALE

    A.PERCORSI DIDATTICI, SVILUPPATI PER OGNI MATERIA, CONTENENTI: videolezioni, diapositive, sommari e schede per appunti, domande e risposte annotate con i riferimenti normativi, link di collegamento alla banca dati di foroeuropeo.it.

    B.QUADERNI con i testi da visualizzare e stampare.

    Un sistema rivoluzionario per la preparazione, rapida e completa, agli esami orali di abilitazione di avvocato.

    D.L. 31/2021 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI

    7. La seconda prova orale è pubblica e deve durare non meno di quarantacinque e non più di sessanta minuti per ciascun candidato. Essa si svolge a non meno di 30 giorni di distanza dalla prima e consiste:

    a) nella discussione di brevi questioni relative a cinque materie scelte preventivamente dal candidato, di cui:

      -una tra diritto civile e diritto penale, purché diversa dalla materia già scelta per la prima prova orale;

      -una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale;

      -tre fra le seguenti: diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

    b) nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e dei diritti e doveri dell'avvocato.

     

  • CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

    CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

    copertina manuali

    12 PERCORSI DIDATTICI CONTENENTI: videolezioni, diapositive, sommari e schede per appunti, domande e risposte annotate con i riferimenti normativi, link di collegamento alla banca dati "Codici civili annotati con le massime della Cassazione" di foroeuropeo.it – Quaderni con i testi da visualizzare e stampare 

    Contenuto:
    14 percorsi didattici

    -con 55 videolezioni con diapositive
    -con sommari e schede (quaderno pdf  per appunti da stampare)
    -con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi
    -con link di collegamento alla banca dati "Codici civili annotati con le massime della Cassazione" 
    Quaderno con testi e domande e risposte

     Hanno collaborato:
        Centro Studi Foroeuropeo
        Domenico Condello - Avvocato del Foro di Roma
        Riccardo Redivo - Magistrato - Già presidente di sezione della Corte di appello di Roma
        Giuseppina Fanelli - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di ricerca 
        Alessio Bonafine - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di Ricerca
        Paola Lecci - Avvocato del Foro di Lecce  - Ricercatrice

    Altre informazioni: 

    INDICE: LE VIDEOLEZIONI DEI PERCORSI FORMATIVI:

    Read more

  • CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE PENALE

    CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE PENALE

    percorsi didattici con: videolezioni con diapositive inserite in 15 percorsi formativi. Quaderno pdf da visualizzare e stampare con sommari e schede per appunti. Quaderno con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi e con link di collegamento alla banca dati  di foroeuropeo.it 

    Contenuto:
    12 percorsi didattici

    -con 40 videolezioni con diapositive
    -con sommari e schede (quaderno pdf  per appunti da stampare)
    -con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi
    -con link di collegamento alla banca dati foroeuropeo.it 

    Quaderno pdf con sommari e schede per appunti e con domande e risposte.

    Hanno collaborato:

    Centro studi foroeuropeo
    Domenico Condello – Avvocato del Foro di Roma
    Irma Conti – Avvocato del Foro di Roma
    Davide Pagani – Avvocato del Foro di Roma
    Fabio Stancati – Avvocato del Foro di Roma

    Altre informazioni:

    Read more

  • CORSO ONLINE DIRITTO AMMINISTRATIVO

    CORSO ONLINE DIRITTO AMMINISTRATIVO

    50 videolezioni con diapositive inserite in 15 percorsi formativi. Quaderno pdf da visualizzare e stampare con sommari e schede per appunti. Quaderno con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi e con link di collegamento alla banca dati "Codici civili annotati con le massime della Cassazione" di foroeuropeo.it 

  • ORDINAMENTO FORENSE E DIRITTI E DOVERI DELL'AVVOCATO

    ORDINAMENTO FORENSE E DIRITTI E DOVERI DELL'AVVOCATO

    12 percorsi didattici con videolezioni, diapositive, sommari e schede per appunti, domande e risposte annotate con i riferimenti normativi, link di collegamento alla banca dati di foroeuropeo.it – Quaderni con i testi da visualizzare e stampare.
    In preparazione - Pubblicazione prevista per il 20 Maggio 2021

  • Costo

    Costo

    Costo

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

  • NEGOZIARE CON METODO

    Corso di formazione 

    LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA, - NEGOZIARE CON METODO  - Il nuovo strumento di ADR che riconosce agli avvocati un ruolo centrale nell’assistere le parti nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo –Docenti: Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero - Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista I lezione Venerdì 11 giugno 2021 Corso di formazione - Quattro lezioni da 5 ore, con orario per un totale di 20 ore. Richiesto accreditamento al C.N.F.

  • LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

    PREMESSA

    Chi svolge la professione dell’avvocato sa bene che già da tempo tutto sta andando in una precisa direzione: la necessità di un avvocato esperto non solo di contenzioso ma anche di negoziazione che, se utilizzata con metodo, offre al legale gli strumenti per scegliere la migliore strategia con il suo assistito per giungere a esiti soddisfacenti e produttivi, sia per il cliente sia per il professionista avvocato.

    Il corso di formazione si propone di far conoscere la negoziazione assistita, entrata in vigore con il decreto legge 132/14, convertito con la legge 162/14, quale nuovo strumento di ADR che riconosce alle parti il potere di autoregolamentazione dei loro rapporti e ai rispettivi avvocati un ruolo centrale nell’assisterle nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo. Quest’ultimo, una volta raggiunto e sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono, costituisce titolo esecutivo e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

    Viene illustrato con aspetti pratici un metodo (Metodo O.A.S.I. – Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare e le sue mappe sinottiche) progettato per superare le logiche delle contrapposizioni grazie a una visione d’insieme che coglie tutti gli aspetti più rilevanti di un problema, tecnici e relazionali, facendo uso di strumenti che hanno come scopo quello di aiutare le persone a comprendere che cosa è veramente importante per gestire il loro problema e raggiungere una soluzione attraverso la strategia più efficace.

    OBIETTIVI

    Conoscere e saper usare lo strumento della negoziazione assistita, nei suoi aspetti procedurali e normativi;

    Conoscere e saper usare il Metodo O.A.S.I. e le sue mappe sinottiche per negoziare efficacemente.

     

  • DURATA

     DURATA

    Quattro lezioni da 5 ore, con orario 14.00/19.00 per un totale di 20 ore.

    I lezione Venerdì 11 giugno 2021

    • Il decreto 132/14: durata, forma, contenuto, requisiti
    • Conseguenze della mancata risposta all’invito ad aderire alla procedura
    • L’omologazione dell’accordo
    • Ipotesi di annullamento, nullità, risoluzione dell’accordo 

    II lezione Venerdì 18 giugno

    • Obblighi per le parti e per i difensori relativi alla tutela della riservatezza
    • L'invito del giudice ad avviare una procedura di negoziazione
    • Cooperare in buona fede e lealtà: cosa significa, cosa comporta 

    III lezione Venerdì 25 giugno

    • Il Metodo O.A.S.I. (Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare)
    • Come esaminare un negoziato: l’importanza dello sguardo sinottico
    • Anatomia della negoziazione: fase preparatoria, negoziale, conclusiva 

    IV lezione venerdì 2 luglio

    • Le mappe di O.A.S.I. Come il loro uso facilita la negoziazione
    • Come costruire una mappa dei princìpi da allegare alla convenzione di negoziazione
    • Applicazione delle mappe a casi concreti di negoziazione

     

  • DOCENTI

    DOCENTI

    Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero, Membro del Consiglio Direttivo di Progetto Conciliamo e del Comitato Tecnico Scientifico, da anni progetta, organizza e conduce workshop, corsi ed eventi in materia di negoziazione, gestione dei conflitti e mediazione per enti pubblici e privati. Autrice di testi in materia di mediazione e conflitto.

    Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista. Collabora da tempo in qualità di docente a corsi e seminari organizzati da importanti società di formazione e da Ordini professionali ed è autrice di pubblicazioni in materia societaria, fallimentare e tributaria e, da ultimo, di mediazione civile e commerciale. E’ socio fondatore dell’associazione Enne.Zero costituita tra avvocati e professionisti della negoziazione e ha partecipato a diversi

Menu Offcanvas Mobile