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020.(Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione)

art. 20. (Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione)

0 Codice di procedura civile

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Documenti collegati:

Incompetenza - per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27054 del 08/10/2025 (Rv. 676041 - 01)
Applicabilità dell'art. 20 c.p.c. anche alle obbligazioni extracontrattuali - Onere di eccepire l'incompetenza in ragione di entrambi i criteri di collegamento previsti dalla norma - Omissione - Conseguenze - Inammissibilità dell'eccezione - Rilevabilità d'ufficio anche in sede di legittimità. In tema di competenza territoriale l'art. 20 c.p.c. si applica a tutte le obbligazioni, da qualunque fonte esse provengano, e, quindi, anche a quelle di origine extracontrattuale; ne consegue che il convenuto in una causa per responsabilità aquiliana, il quale eccepisca l'incompetenza per territorio, ha l'onere di contestare la competenza del giudice adito con riferimento, tra l'altro, ad entrambi i criteri di collegamento previsti dalla norma (ovvero, quello del "forum commissi delicti" e quello del "forum destinatae solutionis"), dovendo, in mancanza, ritenersi la competenza radicata presso il giudice adito, per inammissibilità della sollevata eccezione, rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27054 del 08/10/2025 (Rv. 676041 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038 …...
Competenza per territorio - diritti di obbligazione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3000 del 06/02/2025 (Rv. 673949-01)
Foro facoltativo - Trasmissioni televisive - Lesione del diritto d'autore - Risarcimento del danno - Competenza per territorio - Criterio - Luogo della trasmissione - Sussistenza - Fondamento. Nel giudizio promosso per il risarcimento dei danni conseguenti alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale mediante trasmissioni televisive, la competenza per territorio, in riferimento al forum commissi delicti di cui all'art. 20 c.p.c., non si identifica con il luogo di residenza della persona lesa, ma con il luogo della prima diffusione della trasmissione, poiché, diversamente dalla violazione dei diritti della personalità, nei quali il danno si produce dove vive ed opera il danneggiato, la violazione del diritto d'autore si verifica nel luogo in cui, per la prima volta, l'azione o omissione illecita ha leso il patrimonio altrui. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3000 del 06/02/2025 (Rv. 673949-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Incompetenza - per territorio - competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01)
Onere di contestazione del convenuto relativo a tutti i possibili criteri di collegamento territoriale - Eccezione - Espressa indicazione dell'attore di voler radicare la competenza territoriale esclusivamente in base a un determinato criterio - Rilevanza delle contestazioni dell'attore rispetto all'eccezione di incompetenza del convenuto - Esclusione - Fondamento. In tema di competenza per territorio derogabile, nelle cause relative ai diritti di obbligazione, il principio in base al quale grava sulla parte che eccepisce l'incompetenza l'onere di contestare tutti i possibili criteri di collegamento previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. subisce un'eccezione ove l'attore indichi espressamente di volere radicare la competenza territoriale in forza di un determinato criterio, in tal caso dovendo il convenuto contestare solo quel criterio, non potendosi addossare su di lui l'onere di di contestare criteri di collegamento esclusi dall'attore. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34787 del 12/12/2023 (Rv. 669535 - 01)
Contratto concluso da un soggetto a nome e nell'interesse della propria impresa individuale - Conclusione a scopi professionali - Configurabilità - Condizioni - Foro del consumatore - Esclusione. Il contratto sottoscritto da una parte nell'interesse o a nome della propria impresa individuale, che svolga un'attività non incompatibile con l'oggetto del contratto stesso, può ritenersi concluso per scopi professionali, sicché nelle relative controversie lo speciale foro del consumatore non è applicabile, salva prova contraria da parte del contraente interessato. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34787 del 12/12/2023 (Rv. 669535 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_020 …...
Foro del domicilio del creditore al tempo della scadenza dell’obbligazione – Cass. n. 10862/2023
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Diritti di obbligazione - Foro del domicilio del creditore al tempo della scadenza dell’obbligazione - Cessione del credito - Accertamento del tempo di scadenza dell’obbligazione - Cessione perfezionata dopo la scadenza dell’obbligazione - Competenza del foro del luogo di domicilio del cedente al tempo della scadenza - Sussistenza.  Nel caso in cui il credito sia stato oggetto di cessione opponibile al debitore, ai fini dell'individuazione del foro competente ai sensi dell'art. 20 c.p.c., il luogo del domicilio del creditore cessionario rileva solo qualora la cessione sia stata conclusa e notificata al debitore prima della scadenza dell'obbligazione, dovendosi altrimenti avere riguardo al luogo in cui il creditore cedente, al tempo della scadenza, aveva il domicilio. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 10862 del 24/04/2023 (Rv. 667687 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Proc_Civ_art_020   Corte Cassazione 10862 2023 …...
Appello proposto dal medesimo litisconsorte – Cass. n. 18423/2022
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere - competenza civile - incompetenza - per territorio - Litisconsorzio facoltativo - Eccezione di incompetenza per territorio sollevata da uno soltanto dei litisconsorti - Rigetto - Appello proposto dal medesimo litisconsorte - Rigetto - Ricorso per cassazione proposto da altro litisconsorte - Ammissibilità - Esclusione - Ragioni.   Nel caso in cui l'eccezione di incompetenza per territorio, sollevata da uno soltanto dei litisconsorti facoltativi, sia rigettata in primo grado, e in grado di appello la relativa statuizione venga impugnata soltanto da colui che aveva sollevato l'eccezione, il nuovo rigetto di quest'ultima non può essere impugnato per cassazione da coloro che, in secondo grado, non avevano impugnato la sentenza di primo grado sulla questione di competenza, ostandovi l'art. 329 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18423 del 08/06/2022 (Rv. 665022 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_103, Cod_Proc_Civ_art_329   Corte Cassazione 18423 2022 …...
Condotta diffamatoria compiuta senza l'uso di mezzi di comunicazione di massa – Cass. n. 17585/2022
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - in genere - Diffusione di affermazioni diffamatorie senza l'uso di mezzi di comunicazione di massa - Risarcimento del danno - Competenza territoriale - Individuazione - Luogo di verificazione dell'evento dannoso - Fattispecie.   In caso di condotta diffamatoria, anche se compiuta senza l'uso di mezzi di comunicazione di massa, sussiste, con riguardo alla causa di risarcimento dei danni, alternatività di fori, poiché il foro di commissione dell'illecito (cd. "forum commissi delicti") concorre con quelli generali di cui agli artt. 18, 19 e 20 c.p.c., per evidente ricorrenza del presupposto di agevolare la tutela del soggetto leso, consentendogli di incardinare il giudizio nel luogo in cui il danno ha avuto, ragionevolmente, la sua massima diffusione. (In applicazione del principio, la S.C. ha affermato la competenza del Tribunale del luogo di presumibile massima diffusione del danno - in quanto residenza da decenni e, per lungo tempo, luogo di lavoro dell'attore - che era stato richiesto per l'attribuzione, in un processo civile, di una condotta estorsiva, individuata come attività diffamatoria). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17858 del 01/06/2022 (Rv. 665060 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020   Corte Cassazione 17858 2022 …...
Azione del venditore per ottenere il saldo del prezzo – Cass. n. 40327/2021
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Compravendita immobiliare - Azione del venditore per ottenere il saldo del prezzo - Giudice competente per territorio - "Forum rei sitae" - Esclusione - "Forum destinatae solutionis" - Ammissibilità - Fondamento.   L'azione proposta dal venditore di un immobile e volta ad ottenere il saldo del prezzo pattuito ha natura personale, concernendo il pagamento di un'obbligazione e non l'accertamento, positivo o negativo, di un diritto reale sul bene o dei modi di costituzione di tale diritto ovvero, ancora, delle posizioni soggettive, attive o passive, che direttamente ne derivano, con conseguente sua estraneità alla speciale competenza territoriale del "forum rei sitae" stabilita dall'art. 21 c.p.c. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito, che aveva individuato la competenza nel "forum destinatae solutionis", ex artt. 20 c.p.c. e 1498, comma 3, c.c.) Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 40327 del 16/12/2021 (Rv. 663388 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_021, Cod_Civ_art_1498   CorteCassazione 40327 2021 …...
Obbligazione pecuniaria – Cass. n. 39028/2021
Obbligazioni in genere - adempimento - luogo dell'adempimento - di obbligazioni pecuniarie - Obbligazione pecuniaria - Determinazione del "forum destinatae solutionis" e della "mora ex re" - Ricorrenza del requisito della liquidità - Contenuto del titolo - Rilevanza - Accertamento da parte del giudice ex art. 38, comma 4, c.p.c. - Contestazioni su "an" e "quantum" - Irrilevanza.   In tema di obbligazione pecuniaria, ai fini della determinazione del "forum destinatae solutionis", ma anche agli effetti della "mora ex re", la liquidità dell'obbligazione ricorre esclusivamente quando il titolo ne determini l'ammontare, oppure indichi i criteri per determinarlo senza lasciare nessun margine di discrezionalità; i presupposti della liquidità sono accertati dal giudice in base allo stato degli atti, ai sensi dell'art. 38, comma 4, c.p.c. e ricorrono quando non è necessario ulteriore titolo negoziale o giudiziale, in quanto il titolo indica il criterio per determinare il compenso, a nulla rilevando le eventuali contestazioni riferite all'"an" e al "quantum". Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 39028 del 09/12/2021 (Rv. 663393 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_1219, Cod_Civ_art_1277, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038   Corte Cassazione 39028 2021 …...
Mancata determinazione convenzionale – Cass. n. 34944/2021
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Obbligazioni pecuniarie - Onorario professionale - Mancata determinazione convenzionale - Debito illiquido - Conseguenze in tema di adempimento - Foro del luogo di esecuzione dell'obbligazione - Individuazione - Domicilio del debitore al tempo della scadenza.   Il compenso per prestazioni professionali, che non sia convenzionalmente stabilito, è un debito pecuniario illiquido, da determinare secondo la tariffa professionale e, pertanto, il foro facoltativo del luogo ove deve eseguirsi l'obbligazione (ex art. 20 c.p.c., seconda ipotesi) va individuato, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 1182 c.c., nel domicilio del debitore in quel medesimo tempo. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 34944 del 17/11/2021 (Rv. 662901 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_2233, Cod_Proc_Civ_art_020   Corte Cassazione 34944 2021 …...
Domicilio del creditore al momento della scadenza – Cass. n. 33087/2021
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Obbligazione pecuniaria - Domicilio del creditore al momento della scadenza - Successiva indicazione di un luogo o di un soggetto diverso per l'adempimento - Irrilevanza ai fini della determinazione della competenza.   Per il combinato disposto degli articoli 20 c.p.c. e 1182 c.c., ai fini della determinazione della competenza per territorio, assume rilievo solo il luogo in cui avrebbe dovuto essere adempiuta l'obbligazione dedotta in giudizio al momento della scadenza. La successiva indicazione unilaterale da parte del creditore di un luogo diverso consente al debitore soltanto di pagare efficacemente nel luogo indicato ma non incide sul criterio di collegamento previsto dall'art. 20. Ne consegue che il conferimento di una procura per il recupero dei crediti "anche mediante diretto incasso" non può determinare un esclusivo luogo di adempimento dell'obbligazione diverso da quello indicato dalla legge, se alla possibilità di pagamento al mandatario non si sia fatto riferimento nel contratto. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 33087 del 10/11/2021 (Rv. 662965 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Civ_art_1182   Corte Cassazione 33087 2021 …...
Eccezione di esistenza di un foro inderogabile – Cass. n. 31604/2021
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Eccezione di esistenza di un foro inderogabile - Onere per il convenuto di indicare i possibili fori alternativi e di negarne la rilevanza - Esclusione - Fattispecie.   Il convenuto che deduca l'incompetenza per territorio del giudice adito in ragione dell'esistenza di un foro inderogabile (nella specie, quello del consumatore) non è tenuto ad indicare i possibili fori alternativi e la loro irrilevanza rispetto a quello su cui è fondata la sua eccezione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 31604 del 04/11/2021 (Rv. 662958 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_308, Cod_Proc_Civ_art_042   Corte Cassazione 31604 2021 …...
Cessione del credito relativa a canoni di locazione – Cass. n. 15229/2021
Competenza civile - competenza per territorio - Obbligazioni in genere - cessione dei crediti in genere - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Cessione del credito - Conseguenze - Controversia tra ceduto e cessionario - Individuazione del giudice competente - Applicazione delle regole di cui all'art. 413 c.p.c. - Necessità - Domicilio del cessionario - Rilevanza ai fini della determinazione della competenza per territorio - Condizioni.   La cessione del credito relativa a canoni di locazione determina un mutamento del soggetto creditore, ma non incide sul criterio del "forum contractus" e cioè sulla eventuale competenza stabilita dalla legge per le controversie che abbiano ad oggetto il credito ceduto, il quale si trasferisce con tutte le sue caratteristiche (nella specie, la competenza per le controversie di lavoro prevista dall'art. 413 c.p.c.); la cessione può, invece, incidere sul criterio del "forum destinatae solutionis" e radicare la competenza nel luogo in cui ha sede o domicilio il cessionario, ma soltanto nel caso sia stata comunicata al debitore ceduto e sia intervenuta prima della scadenza del credito. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15229 del 01/06/2021 (Rv. 661667 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_1260, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_413   corte cassazione 15229 2021 …...
Diritti di obbligazione – Cass. n. 6190/2021
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - "Forum destinatae solutionis" - Obbligazione di restituzione di indebito, discendente dalla contestazione del rapporto cui è collegata - Art. 1182, comma 3, c.c. - Applicabilità - Esclusione. In tema di competenza per territorio, il criterio di cui all'art. 1182, comma 3 c.c., non trova applicazione rispetto all'obbligazione di restituzione di ciò che sia stato pagato indebitamente, quando la stessa discenda da una contestazione relativamente al rapporto cui è collegata e il relativo credito sia, pertanto, allo stato, illiquido. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 6190 del 05/03/2021 (Rv. 660785 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_031, Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_1182 …...
Diritti di obbligazione – Cass. n. 4792/2021
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Obbligazioni "portabili" ex art. 1182, comma 3, c.c. - Requisiti - Liquidità e certezza - Accertamento "ex ante" - Criteri - Fattispecie. Obbligazioni in genere - adempimento - luogo dell'adempimento - di obbligazioni pecuniarie In genere. In tema di competenza per territorio, se l’attore domanda la condanna al pagamento di una somma di denaro indicata come liquida ed esigibile, competente "ratione loci" è il giudice del domicilio del creditore, ex art. 1182, comma 3, c.c., senza che rilevi se all'esito del giudizio emerga l’illiquidità del credito o che il convenuto ne contesti l'esistenza o l'ammontare; ove il convenuto non neghi il proprio debito ma contesti che il credito sia "portabile", la questione della liquidità del credito andrà accertata dal giudice ai soli fini della competenza, in base allo stato degli atti ex art. 38, comma 4, c.p.c., senza nessuna incidenza sul merito della causa. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la competenza per territorio del luogo del domicilio dell’attore che, sulla base di due ricognizioni di debito, aveva richiesto il pagamento di somme di denaro, di cui almeno una certa e determinata). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 4792 del 23/02/2021 (Rv. 660674 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_1219, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038 …...
Contenuto dell'eccezione di incompetenza per territorio - Cass. n. 24632/2020
Competenza civile -per territorio - competenza civile - incompetenza - per territorio - Contenuto dell'eccezione di incompetenza per territorio - Necessità di indicare tutti i fori alternativi - Sussistenza - Estensione di tale regola ai fori inderogabili - Esclusione - Fattispecie. In tema di eccezione di incompetenza per territorio, il convenuto che neghi l'esistenza di un criterio di competenza per territorio inderogabile (nella specie, il foro del consumatore), deve indicare, ai fini della completezza dell'eccezione, tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, ma non è necessario che tra i fori alternativi menzioni anche quello inderogabile, non potendosi pretendere che la parte sia costretta a negare e invocare, nel medesimo atto, l'applicabilità di tale ultimo foro. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 24632 del 05/11/2020 (Rv. 659913 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038 corte cassazione 24632 2020 …...
Medici specializzandi - Tardiva attuazione di direttive comunitarie - Cass. n. 17852/2020
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) - Medici specializzandi - Tardiva attuazione di direttive comunitarie - Risarcimento del danno - Fondamento - Inadempimento di obbligazione "ex lege" - Conseguenze processuali - Individuazione del giudice competente - Criteri. COMPETENZA TERRITORIO MEDICI SPECIALIZZANDI In merito alle domande risarcitorie dei medici specializzandi per inadempimento da parte dello Stato italiano alle direttive Cee 75/363 e 82/76, sussiste la competenza territoriale del Tribunale di Roma, avuto riguardo al foro della p.a. nonché a quello di insorgenza dell'obbligazione dedotta in giudizio, riferibile ad un comportamento dello Stato legislatore, senza che abbia rilievo la presenza di ulteriori convenuti, quali le Università sedi delle scuole di specializzazione; in tali controversie, sia ai fini dell'individuazione del luogo dell'insorgenza dell'obbligazione, sia ai fini del "forum dest'matae solution'is", l'obbligazione in relazione alla quale deve essere individuato il foro erariale ai sensi dell'art. 25 c.p.c. non è quella risarcitoria, bensì quella rimasta inadempiuta da cui la prima trae fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 17852 del 26/08/2020 (Rv. 658939 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_025, Cod_Proc_Civ_art_070 corte cassazione 17852 2020 …...
Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Cass. n. 17374/2020
Competenza civile - incompetenza - per territorio -  Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Formulazione nella comparsa di risposta a pena di decadenza - Riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. - Necessità - Sussistenza - Decadenza dall'eccezione - Rilevabilità d'ufficio di profili di incompetenza non dedotti dal convenuto - Esclusione - Conseguenze - Radicamento della competenza del giudice adito in base al profilo non contestato - Eccezione di rito ed in senso stretto - Conseguenze. In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all'art. 38, comma 1, c.p.c., come sostituito dall'art. 45 della l. n. 69 del 2009 - la quale, con riguardo a detta specie di competenza, ha riproposto i contenuti del terzo comma del testo previgente dell'art. 38, sia in punto di necessaria formulazione dell'eccezione "a pena di decadenza" nella comparsa di risposta, sia quanto alla completezza dell'eccezione - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. (e, nel caso di cumulo soggettivo, ai sensi dell'art. 33 c.p.c., in relazione a tutti i convenuti), indicando specificamente, in relazione ai criteri medesimi, quale sia il giudice che ritenga competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l'eccezione, il giudice possa rilevare d'ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. Vertendosi in tema di eccezione di rito ed in senso stretto, l’attività di formulazione dell'eccezione richiede un'attività argomentativa esplicita sotto entrambi gli indicati profili. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17374 del 20/08/2020 (Rv. 658753 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_167 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 17374 2020 …...
Diritti di obbligazione - Determinazione della competenza - Cass. n. 15254/2020
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - Determinazione della competenza - Criterio - In base ai fatti prospettati dall'attore - Indagine sulla fondatezza degli stessi - Necessità - Esclusione - Limiti. Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, affermando che il contratto in contestazione non si è concluso ovvero è nullo, e che, ammesso che si sia concluso, si sarebbe perfezionato e avrebbe dovuto avere esecuzione in un luogo diverso, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito l'accertamento relativo all'effettiva conclusione del contratto ovvero alla sua nullità. Né al riguardo possono avere rilevanza le contestazioni formulate dal convenuto e la diversa prospettazione dei fatti da lui avanzata, dovendosi tenere separate le questioni concernenti il merito della causa da quelle relative alla competenza, con la conseguenza che sulla determinazione del "forum contractus", con riferimento all'art. 20 c.p.c., non può influire l'eccezione del convenuto che neghi l'esistenza del contratto ovvero deduca la sua conclusione in altro luogo, unico limite alla rilevanza dei fatti prospettati dall'attore ai fini della determinazione della competenza essendo l'eventuale prospettazione artificiosa, finalizzata a sottrarre la controversia al giudice precostituito per legge. Corte di Cassazione. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15254 del 16/07/2020 (Rv. 658729 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 15254 2020 …...
Pluralità di domande contro la stessa parte, ex art. 104 c.p.c. - Deroga alla competenza per territorio - Cass. n. 15252/2020
Competenza civile - determinazione della competenza - determinazione della competenza - Pluralità di domande contro la stessa parte, ex art. 104 c.p.c. - Deroga alla competenza per territorio - Ammissibilità. L'art. 104 c.p.c., là dove prevede che nel caso di pluralità di domande nei confronti della stessa parte possa aversi deroga alla competenza per valore, implica la possibilità di una deroga anche alla competenza per territorio derogabile, nel senso che la sussistenza del foro territoriale rispetto ad una delle domande consente la trattazione anche delle altre. Corte di Cassazione. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15252 del 16/07/2020 (Rv. 658727 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_010, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_033, Cod_Proc_Civ_art_104 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 15252 2020 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo - Eccezione di incompetenza territoriale sollevata dall'opponente in controversia in materia di obbligazioni - Cass. n. 14096/2020
Competenza civile - competenza per territorio - Opposizione a decreto ingiuntivo - Eccezione di incompetenza territoriale sollevata dall'opponente in controversia in materia di obbligazioni - Modalità - Onere di indicazione di tutti i fori concorrenti, sia speciali che generali, compreso quello del domicilio - Necessità - Indicazione della residenza o del domicilio dell'opponente nell'atto introduttivo - Irrilevanza - Fondamento. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ove l'eccezione di incompetenza territoriale sia sollevata dall'opponente persona fisica in controversia in materia di obbligazioni, la contestazione della sussistenza del foro del giudice adito rende necessaria l'indicazione di quello competente con riferimento, oltre che ai fori speciali concorrenti di cui all'art. 20 c.p.c., anche ai fori generali previsti dal precedente art. 18, con riguardo, quindi, sia alla residenza sia al domicilio, poiché quest'ultimo è criterio di collegamento autonomo rispetto a quello della residenza. Peraltro, l'opponente, rivestendo la posizione sostanziale di convenuto, non è esentato dal suddetto onere neppure in caso di indicazione, nel ricorso per decreto ingiuntivo, della sua residenza ovvero del suo domicilio in un luogo non riconducibile alla giurisdizione territoriale del giudice, sia perché, nella prima ipotesi, l'individuazione della residenza non può lasciare presumere la coincidenza con essa del domicilio (atteso che l'art. 163, n 2, c.p.c. prevede l'indicazione alternativa dell'una e dell'altro) sia perché, in entrambe le circostanze, il secondo comma, secondo inciso, dell'art. 38 c.p.c. esclude ogni operatività del principio di ammissione, onerando comunque il convenuto eccipiente di una specifica contestazione, là dove gli impone di indicare il giudice competente e, nell'eventualità di concorrenza di fori, di contestare e menzionare tutti i fori possibilmente concorrenti. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14096 del 07/07/2020 (Rv. 658508 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_163_1 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 14096 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 12396/2020
Concessione - Clausola di competenza territoriale esclusiva stipulata tra concedente e concessionario - Cessione di ramo d'azienda del concedente - Subentro del cessionario nel contratto - Conseguenze - Riferimento della clausola alla sede del cessionario - Fattispecie. Competenza civile - regolamento di competenza In caso di cessione del contratto di concessione per effetto di alienazione di ramo d'azienda, la clausola derogatoria della competenza territoriale - che individua il foro esclusivamente competente nel luogo dove ha sede il concedente al momento dell'introduzione del giudizio - deve intendersi riferita alla diversa sede legale del contraente subentrato, trattandosi di rinvio mobile finalizzato alla conservazione dell'originario equilibrio negoziale. (Nella specie, riguardante un contratto di concessione e fornitura di carburante ad un'area di servizio, la S.C. ha individuato la competenza territoriale nel luogo in cui il cessionario del contratto, subentrato al concedente, aveva sede al momento dell'inizio della controversia, in quanto i riferimenti testuali alla denominazione del contraente originario avevano una valenza meramente identificativa della parte contrattuale concedente e fornitrice). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12396 del 24/06/2020 (Rv. 658219 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Civ_art_1406, Cod_Civ_art_1409 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 12396 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo – Cass. n. 11797/2020
Azioni di accertamento negativo - Applicabilità - Sussistenza - Condizioni. In tema di competenza per territorio, il criterio determinativo della competenza previsto dall'art. 20 c.p.c. - che indica il foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione e che deve valutarsi sulla base della domanda - è applicabile anche alle azioni di accertamento negativo, purché possa stabilirsi una relazione, sia pure di tipo ipotetico, fra l'obbligazione che costituisce l'oggetto della lite e il luogo dove essa, se esistesse, sarebbe sorta o dovrebbe essere eseguita. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11797 del 18/06/2020 (Rv. 658213 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Civ_art_1326 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale CORTE CASSAZIONE 11797 2020 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 11787/2020
Competenza del tribunale delle imprese - Acquisti da parte di imprese sanitarie derivanti da contratti esecutivi di un Accordo quadro - Sussistenza - Esclusione - Ragioni - Violazione del principio di concorrenza - Esclusione. Il tribunale delle imprese non è competente a decidere le controversie aventi ad oggetto acquisti da parte di aziende sanitarie locali derivanti da contratti di fornitura "esecutivi" di un accordo quadro atteso che, stante l'autonomia tra i predetti negozi, la "causa petendi" dell'obbligazione creditoria trova fondamento nei singoli contratti di fornitura. La centralizzazione dell'acquisto e la clausola di estensione del contratto aggiudicato a seguito di regolare gara pubblica, infatti, non violano il principio di concorrenza, ma anzi lo presuppongono, in aderenza a quanto previsto dalla legislazione nazionale e dalla direttiva 2014/24/UE del Parlamento e del Consiglio, posto che in tale caso le imprese concorrono ad aggiudicarsi un appalto avente un oggetto eventualmente multiplo, senza la necessità di dover concorrere ogni volta a tante gare quante sono le amministrazioni coinvolte. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11787 del 18/06/2020 (Rv. 658447 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Civ_art_1182, Cod_Proc_Civ_art_042 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale CORTE CASSAZIONE 11787 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) - Cass. n. 11781/2020
Obbligazioni degli enti pubblici Domanda di pagamento - Sede della tesoreria - "Forum destinatae solutionis" - Inderogabilità - Esclusione - Applicabilità dei fori alternativi ex artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Sussistenza - Eccezione di incompetenza - Onere di contestare tutti i criteri di collegamento - Sussistenza. Ai fini della competenza territoriale, nella controversia avente ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte degli enti pubblici, le norme di contabilità degli enti pubblici, che fissano il luogo di adempimento delle obbligazioni in quello della sede di tesoreria dell'ente, valgono ad individuare il "forum destinatae solutionis" eventualmente in deroga all'art. 1182 cod. civ., ma non rendono detto foro né esclusivo, né inderogabile. La P.A. convenuta che intenda, pertanto, eccepire la incompetenza del giudice adito, diverso da quello della sede della tesoreria, ha l'onere di contestare specificamente tutti i possibili fori, indicando le ragioni giustificative dell'esclusione di ogni momento di collegamento idoneo a radicare la competenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11781 del 18/06/2020 (Rv. 658446 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale CORTE CASSAZIONE 11781 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 5309/2020
Controversie in materia di violazione della proprietà industriale - Competenza per territorio - Art_ 120, comma 6, c.p.i. - Luogo di commissione del fatto - Nozione - Violazione commessa per il mezzo di internet - Luogo di immissione dei contenuti lesivi nel circuito telematico - Conseguenze. In tema di violazione della proprietà industriale, ai fini dell'individuazione del giudice territorialmente competente, l'art_ 120, comma 6, c.p.i. indica il criterio del luogo della commissione del fatto, cioè dove è stata tenuta la condotta lesiva e non dove si è verificato il danno, sicché, ove la violazione sia stata posta in essere tramite internet, rileva il luogo in cui il convenuto ha immesso i contenuti lesivi nel circuito telematico, che in via presuntiva corrisponde a quello in cui il medesimo ha il centro principale de propri affari e, dunque, la propria sede. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 5309 del 27/02/2020 (Rv. 657232 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Civ_art_2598 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5309 2020   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo – Cass. n. 3505/2020
Obbligazioni degli enti pubblici - "Forum destinatae solutionis" - Individuazione - Sede dell'ufficio di tesoreria dell'ente. In tema di obbligazioni pecuniarie degli enti pubblici, anche a seguito della riforma dell'ordinamento degli enti locali e della relativa disciplina finanziaria contabile, continua a trovare applicazione nei confronti degli enti locali, pur a prescindere da una specifica pattuizione tra le parti, il principio secondo cui nelle cause relative a rapporti di obbligazione aventi ad oggetto somme di denaro dovute da pubbliche amministrazioni, anche diverse da quelle dello Stato ed anche a titolo di interessi per ritardato pagamento, la competenza territoriale secondo il criterio del "forum destinatae solutionis" spetta all'autorità giudiziaria del luogo in cui hanno sede gli uffici di tesoreria dell'ente debitore, e ciò anche nel caso in cui il pagamento debba essere effettuato mediante accreditamento del relativo importo su un conto corrente bancario o postale o mediante commutazione del relativo titolo in vaglia cambiario o postale, costituendo tali forme di adempimento, applicabili su richiesta del creditore ed aventi carattere facoltativo per il titolare dell'ufficio di tesoreria, una mera semplificazione delle modalità di riscossione che non comporta una modificazione del luogo dell'adempimento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 3505 del 12/02/2020 (Rv. 657235 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Proc_Civ_art_020 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3505 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione – Cass. n. 1594/2020
Azione revocatoria - Foro territorialmente competente - Individuazione - Criteri. La competenza per territorio sull'azione revocatoria ex art. 2901 c.c., poiché concerne un'obbligazione da tutelare attraverso la dichiarazione di inefficacia (relativa) del negozio che si assume fraudolentemente posto in essere, va determinata in base ai criteri di collegamento alternativamente previsti dagli artt. 18-20 c.p.c., con la conseguenza che, anche in tali controversie, l'eccezione di incompetenza non può essere limitata al foro generale del convenuto, ma, come in ogni altra lite che riguardi diritti di obbligazione, deve investire tutti i predetti criteri di collegamento astrattamente applicabili. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 1594 del 24/01/2020 (Rv. 656641 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_021, Cod_Proc_Civ_art_038 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 1594 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Cass. n. 32692/2019
Competenza - Vendita - Controversia relativa al pagamento del prezzo - Pagamento non contestuale alla consegna - Luogo del pagamento in assenza di diverso accordo delle parti - Onere di allegazione - Domicilio del venditore - Art. 1498, terzo comma, c.c. - Operatività ai fini della competenza per territorio ex art. 20 c.p.c. - Sussistenza. La disposizione del terzo comma dell'art. 1498 c.c., a norma della quale il pagamento della merce compravenduta, quando non deve essere contestuale alla consegna, va eseguito al domicilio del venditore, è operante anche ai fini della competenza per territorio ex art. 20 c.p.c., in tutti i casi in cui sia mancato un espresso ed inequivoco patto contrario delle parti Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 32692 del 12/12/2019 (Rv. 656299 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_1498, Cod_Proc_Civ_art_020 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 32692 2019 …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Cass. n. 32731/2019
Foro del consumatore - Eccezione di applicabilità del foro invocato - Onere del convenuto - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Inosservanza - Conseguenze. Ove una domanda sia proposta invocando la sussistenza, dinanzi al giudice adito, del foro del consumatore, l'eccezione sulla competenza territoriale sollevata dal convenuto tesa a negare la qualificabilità e assoggettabilità della controversia - poiché non "di consumo" - a quel foro, implica, ove fondata, l'applicazione delle regole di competenza territoriale derogabile, con la conseguenza che la parte è tenuta a contestare la sussistenza, in capo al giudice adito, di tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, e ad indicare il diverso giudice competente secondo ognuno di essi, dovendo altrimenti ritenersi l'eccezione di incompetenza "tamquam non esset", perché incompleta, e ciò anche quando il giudice adito ritenga che effettivamente la controversia non sia soggetta al foro del consumatore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32731 del 12/12/2019 (Rv. 656182 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 32731 2019 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento - Cass. n. 31046/2019
Liquidazione della quota del socio uscente - Modalità - Artt. 2289 e 2297 c.c. - Effetti sulla competenza territoriale - Foro del domicilio del creditore - Applicabilità - Fondamento. La liquidazione della quota del socio receduto da società irregolare, ai sensi dell'art. 2289 c.c., richiamato dall'art. 2297 comma 1, c.c., consiste nella dazione di una somma di danaro, per la cui esecuzione il debitore è costituito in mora alla data della scadenza del termine entro il quale ne è imposto l'adempimento (sei mesi dal giorno in cui si è verificato lo scioglimento della società), ed il corrispondente credito, risultando da una liquidazione che va compiuta attraverso un mero calcolo aritmetico, deve considerarsi liquido ed esigibile. Ne consegue che alla relativa domanda giudiziale va applicato, ai fini dell'individuazione del giudice territorialmente competente, l'art. 1182, comma 3, c.c., trattandosi di obbligazione da eseguirsi, al pari di quella di pagamento di utili, presso il domicilio del creditore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 31046 del 27/11/2019 (Rv. 656291 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_2289, Cod_Civ_art_2297, Cod_Proc_Civ_art_042 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 31046 2019 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione e' sorta - Cass. n. 28403/2019
Contratto redatto in forma solenne - Conclusione - Luogo della sottoscrizione dell'atto innanzi al notaio - Precedente corrispondenza tra i professionisti incaricati dalle parti - Irrilevanza. In tema di contratti redatti con la forma solenne dell'atto notarile, ai fini della individuazione del foro facoltativo del luogo in cui è sorta l'obbligazione ex art. 20 c.p.c., il luogo della conclusione del contratto coincide con quello in cui le parti hanno sottoscritto l’atto davanti al notaio, assumendo il precedente scambio di missive tra i professionisti incaricati dalle parti valore meramente interlocutorio nell'ambito del procedimento di formazione del consenso. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 28403 del 05/11/2019 (Rv. 655841 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Civ_art_1326, Cod_Civ_art_1350, Cod_Civ_art_1352 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 28403 2019 …...
Connessione di cause - accessorietà – Cass. 13111/2019
Opposizione a precetto fondata su titolo stragiudiziale - Natura funzionale ed inderogabile della relativa competenza - Contestuale proposizione di domande oggettivamente connesse ed accessorie - Derogabilità della competenza - Esclusione - Necessità di contestare tutti i fori alternativamente concorrenti - Esclusione - Competenza civile - connessione di cause - cumulo soggettivo . Qualora sia proposta opposizione a precetto fondato su titolo stragiudiziale, le domande ad essa connesse oggettivamente e per accessorietà sono attratte alla competenza inderogabile e funzionale riguardante la domanda di annullamento di tale precetto ex artt. 27 e 480 c.p.c., senza che operi il principio di necessaria contestazione dei fori alternativamente concorrenti riferibili alle suddette cause connesse ed accessorie. (La S.C. ha affermato il principio di cui in massima in un caso nel quale l'opposizione era stata introdotta assieme ad ulteriori domande afferenti alla validità, efficacia e risoluzione dei contratti di mutuo sottesi al precetto nonché alle correlate pretese di ripetizione di indebito e risarcitorie). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13111 del 16/05/2019 (Rv. 654305 - 01) Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 027 – Foro relativo alle opposizioni alle esecuzioni Cod. Proc. Civ. art. 031 – Cause accessorie Cod. Proc. Civ. art. 033 – Cumulo soggettivo Cod. Proc. Civ. art. 038 – Incompetenza Cod. Proc. Civ. art. 480 – Forma del precetto Cod. Proc. Civ. art. 018 – Foro generale delle persone fisiche Cod. Proc. Civ. art. 019 – Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute Cod. Proc. Civ. art. 020 – Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione …...
Incompetenza per territorio – Cass. 12394/2019
Eccezione - Indicazione del foro ritenuto competente - Necessità - Fondamento - Erronea indicazione - Inefficacia dell'eccezione - Esclusione - Conseguenze. L'indicazione del foro ritenuto competente, ad opera del convenuto che eccepisca l'incompetenza per territorio del giudice adito, è imposta dall'art. 38, comma 2, c.p.c. in funzione dell'eventuale adesione dell'attore, con la conseguenza che, ove tale foro sia erroneamente individuato e detta adesione difetti, non ne consegue, per ciò stesso, l'inefficacia dell'eccezione, dovendo piuttosto il giudice adito individuare l'esatto giudice competente, in base ai criteri di collegamento da applicare per stabilire tale competenza territoriale. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 12394 del 09/05/2019 (Rv. 653642 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Proc. Civ. art. 018 – Foro generale delle persone fisiche Cod. Proc. Civ. art. 019 – Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute Cod. Proc. Civ. art. 020 – Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazioni Cod. Proc. Civ. art. 038 – Incompetenza _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12394 2019 …...
Adempimento - luogo dell'adempimento - di obbligazioni pecuniarie - Obbligazioni "portabili" ex art. 1182, comma 3, c.c. - Requisiti - Liquidità - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 7722 del 20/03/2019
Obbligazioni in genere - adempimento - luogo dell'adempimento - di obbligazioni pecuniarie - Obbligazioni "portabili" ex art. 1182, comma 3, c.c. - Requisiti - Liquidità - Accertamento ai fini della competenza territoriale - Delibazione allo stato degli atti - Fattispecie. Le obbligazioni pecuniarie da adempiere al domicilio del creditore a norma dell'art. 1182, comma 3, c.c. sono - agli effetti sia della mora "ex re", sia del "forum destinatae solutionis" - esclusivamente quelle liquide, delle quali cioè il titolo determini l'ammontare o indichi criteri determinativi non discrezionali; ai fini della competenza territoriale, i presupposti della liquidità sono accertati dal giudice in base allo stato degli atti, ai sensi dell'art. 38, comma 4, c.p.c. (In applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha confermato la decisione di merito per la quale il credito restitutorio, relativo alle somme corrisposte, derivante dalla riforma o dalla cassazione della sentenza, trovava titolo proprio in quest'ultima pronuncia ed aveva per oggetto l'identica somma effettivamente incassata dalla parte tenuta alla restituzione, rivestendo il debito in questione carattere liquido "ab origine", a nulla rilevando, ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente, le eventuali contestazioni riferite all'"an" e al "quantum"). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 7722 del 20/03/2019 Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_1219, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038 …...
Competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione e' sorta - Compenso dovuto al professionista - Cass. n. 7674/2019
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione e' sorta - Compenso dovuto al professionista - Obbligazione dedotta in giudizio - "Forum contractus" facoltativo - Determinazione - Criteri. Quando l'obbligazione dedotta in giudizio è il compenso dovuto al professionista (nella specie, avvocato), per la determinazione del "forum contractus" facoltativo, ai sensi dell'art. 20 c.p.c., deve farsi riferimento al luogo in cui il contratto è stato concluso e, quindi, a norma dell'art. 1326 c.c., a quello ove il proponente ha avuto conoscenza dell'accettazione dell'altra parte. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 7674 del 19/03/2019 Cod_Civ_art_2230, Cod_Proc_Civ_art_233, Cod_Civ_art_1326, Cod_Proc_Civ_art_020 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 7674 2019 …...
Competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - in genere - obbligazioni della p.a. - "forum destinatae solutionis" - individuazione - sede dell'ufficio di tesoreria dell'ente - applicabilità del principio agli enti locali dopo la legge n.142 del 1990 e il d.lgs.n.77 del 1995 - sussistenza - necessità di specifica pattuizione – esclusione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30006 del 21/11/2018 Anche a seguito dell'entrata in vigore della l. n. 142 del 1990 e del d.lgs. n. 77 del 1995, continua a trovare applicazione nei confronti degli enti locali, pur a prescindere da una specifica pattuizione tra le parti, il principio secondo cui nelle cause relative a rapporti di obbligazione aventi ad oggetto somme di denaro dovute da pubbliche amministrazioni, anche diverse da quelle dello Stato ed anche a titolo di interessi per ritardato pagamento, la competenza territoriale secondo il criterio del "forum destinatae solutionis" spetta all'autorità giudiziaria del luogo in cui hanno sede gli uffici di tesoreria che, secondo le norme della contabilità pubblica, devono provvedere al relativo pagamento a seguito di mandato. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30006 del 21/11/2018 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 30006 2018   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - in genere - Cass. n. 17311/2018
Eccezione di incompetenza territoriale - Onere del convenuto - Portata - Onere di proposizione dell'eccezione e di prova della relativa fondatezza - Sussistenza - Mancato assolvimento - Conseguenze - Rigetto dell'eccezione. In tema di competenza territoriale derogabile, per la quale sussistano più criteri concorrenti (nella specie, quelli indicati negli artt. 18, 19 e 20 c.p.c., trattandosi di causa relativa a diritti di obbligazione), grava sul convenuto che eccepisca l'incompetenza del giudice adito (trattandosi di eccezione in senso proprio) l'onere di contestare specificamente l'applicabilità di ciascuno dei suddetti criteri e di fornire la prova delle circostanze di fatto dedotte a sostegno di tale contestazione. In mancanza, l'eccezione deve essere rigettata, restando, per l'effetto, definitivamente fissato il collegamento indicato dall'attore, con correlata competenza del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17311 del 03/07/2018 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17311 2018   …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) - Cass. n. 24353/2016
Medici specializzandi - Tardiva attuazione di direttive comunitarie - Risarcimento del danno - Fondamento - Inadempimento di obbligazione "ex lege" - Conseguenze processuali - Individuazione del giudice competente - Criteri. In tema di domanda di un medico specializzato, volta ad ottenere il risarcimento del danno derivato dall’inadempimento da parte dello Stato italiano delle direttive CEE 75/363 e 82/76, l’obbligazione in relazione alla quale deve essere determinato il foro erariale ai sensi dell’art. 25 c.p.c. ed agli effetti dei fori concorrenti di cui all’art. 20 c.p.c., tanto ai fini dell’individuazione del luogo di insorgenza dell’obbligazione che del “forum destinatae solutionis”, non è quella risarcitoria, bensì quella rimasta inadempiuta e che dà luogo a quella risarcitoria; ne consegue che l'uno e l'altro foro si situano in Roma, dove sorse l’obbligazione statuale, in quanto da adempiere con l’attività legislativa attuativa, e dove essa doveva essere adempiuta sempre con quella attività. Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 24353 del 29/11/2016 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24353 2016   …...
Obbligazioni in genere - adempimento - luogo dell'adempimento - di obbligazioni pecuniarie – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17989 del 13/09/2016
Obbligazioni "portabili" ex art. 1182, comma 3, c.c. - Requisiti - Liquidità - Accertamento ai fini della competenza territoriale - Delibazione allo stato degli atti. Le obbligazioni pecuniarie da adempiere al domicilio del creditore a norma dell'art. 1182, comma 3, c.c. sono - agli effetti sia della mora "ex re", sia del "forum destinatae solutionis" - esclusivamente quelle liquide, delle quali cioè il titolo determini l'ammontare o indichi criteri determinativi non discrezionali; ai fini della competenza territoriale, i presupposti della liquidità sono accertati dal giudice in base allo stato degli atti, ai sensi dell'art. 38, comma 4, c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17989 del 13/09/2016   …...
Società - di capitali - società per azioni - organi sociali - amministratori - responsabilità – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17197 del 19/08/2016
Competenza territoriale - Applicabilità del foro facoltativo ex art. 20 c.p.c. - Sussistenza – Fondamento - Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - in genere - In genere. L'azione di responsabilità, esercitata dal curatore ai sensi dell'art. 146, comma 2, l.fall., cumula in sé le diverse azioni previste dagli artt. 2392-2393 c.c. e dall'art. 2394 c.c. a favore, rispettivamente, della società e dei creditori sociali. Ne consegue che, trattandosi di causa relativa ad obbligazioni risarcitorie, siano esse di natura contrattuale o extracontrattuale, ai sensi dell'art. 20 c.p.c. la competenza territoriale si determina, facoltativamente, anche in base al luogo in cui è stato posto in essere l'illecito su cui si fonda la domanda. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17197 del 19/08/2016   …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere – Cass. n. 14090/2016
Disciplina sul foro del consumatore - Controversie relative a finanziamenti per un importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca immobiliare - Applicazione - Esclusione. La disciplina relativa al foro del consumatore non è applicabile alle controversie relative ai finanziamenti di importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca su beni immobili. Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14090 del 08/07/2016 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14090 2016   …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere – Cass. n. 14090/2016
Disciplina sul foro del consumatore - Controversie relative a finanziamenti per un importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca immobiliare - Applicazione - Esclusione. La disciplina relativa al foro del consumatore non è applicabile alle controversie relative ai finanziamenti di importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca su beni immobili. Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14090 del 08/07/2016 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14090 2016   …...
competenza civile - competenza per territorio - cause ereditarie – Cass. n. 4233/2016
Controversie in tema di simulazione di contratto vitalizio - Criteri applicabili - Foro ex art. 22 c.p.c. - Esclusione - Fondamento. In tema di competenza territoriale nelle controversie aventi ad oggetto la simulazione di un contratto vitalizio, si applicano i criteri generali di cui agli artt. 18 e 20 c.p.c., atteso che non può operare il foro ex art. 22 c.p.c., poiché le cause ivi indicate sono tassative e devono vertere "tra coeredi", mentre il legittimario totalmente pretermesso che agisce per far valere la simulazione del contratto vitalizio, è privo della qualità di erede. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4233 del 03/03/2016 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4233 2016 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 17651/2015
Obbligazione di pagare i contributi al Consorzio CONAI - Foro facoltativo - Sede del Consorzio - Fondamento - Luogo di emissione delle fatture - Rilevanza - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17651 del 04/09/2015 Per le cause relative all'obbligazione di pagare i contributi ambientali al Consorzio CONAI, è territorialmente competente il giudice del luogo ove il Consorzio ha sede (e, cioè, Roma), ravvisandosi nell'adesione allo stesso il momento genetico dell'obbligazione ed essendo la sede medesima il luogo dove l'obbligazione, di natura pecuniaria, va adempiuta, ai sensi dell'art. 1182, comma 3, c.c., mentre il luogo di emissione delle fatture di vendita dei beni sul cui importo sono calcolati i contributi dovuti rileva unicamente nel caso di deroga convenzionale alla competenza, con rinunzia espressa del creditore al diritto di ricevere il pagamento presso il proprio domicilio. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17651 del 04/09/2015   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17651  2015   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Cass. n. 10858/2015
Vendita - Pagamento del prezzo a mezzo ricevute bancarie - Spostamento del luogo di adempimento - Inidoneità - Limiti. Ai fini della competenza per territorio di cui all'art. 20 cod proc. civ., non incide sul "forum destinatae solutionis" la pattuita modalità di pagamento del prezzo della vendita per mezzo delle cd. ricevute bancarie poiché queste, non avendo efficacia di obbligazione cartolare, ma essendo destinate soltanto a facilitare la riscossione delle rate del credito per mezzo dei servizi bancari, non determinano lo spostamento del luogo di adempimento dal domicilio del creditore, come previsto dall'art. 1182, terzo comma, cod. civ., a quello del debitore, salvo che la suddetta modalità di pagamento sia stata convenuta con carattere esclusivo ed il creditore abbia rinunziato espressamente al suo diritto di ricevere il pagamento nel proprio domicilio, ai sensi dell'art. 1182 e dell'art. 1498, terzo comma, cod. civ. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10858 del 26/05/2015 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 10858 2015   …...
competenza civile - incompetenza - per territorio - foro del consumatore – Cass. n. 3539/2014
Eccezione di applicabilità del foro invocato - Onere del convenuto - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Inosservanza - Conseguenze. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3539 del 14/02/2014 Ove una domanda sia proposta invocando la sussistenza, dinanzi al giudice adito, del foro del consumatore, l'eccezione sulla competenza territoriale sollevata dal convenuto tesa a negare la qualificabilità e assoggettabilità della controversia - poiché non "di consumo" - a quel foro, implica, ove fondata, l'applicazione delle regole di competenza territoriale derogabile, con la conseguenza che la parte è tenuta a contestare la sussistenza, in capo al giudice adito, di tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, e ad indicare il diverso giudice competente secondo ognuno di essi, dovendo altrimenti ritenersi l'eccezione di incompetenza "tamquam non esset", perché incompleta, e ciò anche quando il giudice adito ritenga che effettivamente la controversia non sia soggetta al foro del consumatore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3539 del 14/02/2014 Decreto Legisl. 06/09/2005 num. 206 art. 63 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3539  2014 …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 270/2015
Obbligazioni degli enti pubblici - Domanda di pagamento - Sede della tesoreria - "Forum destinatae solutionis" - Inderogabilità - Esclusione - Applicabilità dei fori alternativi ex artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Sussistenza. Nelle controversie aventi ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte degli enti pubblici, le norme di contabilità che fissano il luogo di adempimento delle obbligazioni in quello della sede di tesoreria dell'ente, valgono ad individuare il "forum destinatae solutionis", eventualmente in deroga all'art. 1182 cod. civ., ma non rendono detto foro né esclusivo, né inderogabile, sicché la competenza per territorio può ben radicarsi sulla base di uno dei fori alternativi previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 270 del 12/01/2015 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 270 2015   …...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22802 del 28/10/2014
Azione ex art. 2041 cod. civ. nei confronti della P.A. - Giudice territorialmente competente - Individuazione - Criteri - Rilevanza del luogo in cui sia avvenuto il riconoscimento dell'utilità da parte dell'ente pubblico - Esclusione - Ragioni. Le competenze per territorio per la domanda ex art. 2041 cod. civ. proposta nei confronti della P.A. spetta al giudice del foro in cui ha sede la persona giuridica convenuta, ai sensi dell'art. 19 cod. proc. civ., nonché ai sensi del successivo art. 20, del luogo in cui l'obbligazione indennitaria deve essere eseguita, oppure in quello cui è insorto il fatto generativo dell'arricchimento, restando invece irrilevante il luogo in cui si è verificato il riconoscimento dell'utilità da parte dell'ente pubblico, fatto che costituisce condizione necessaria per la proponibilità della azione, ma non fonte dell'obbligazione medesima. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22802 del 28/10/2014   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 18815/2014
Criterio determinativo della competenza previsto dall'art. 20 cod. proc. civ. - Applicabilità nelle azioni di nullità del contratto da cui origina l'obbligazione - Sussistenza - Ragioni. In tema di competenza per territorio, il criterio determinativo previsto dall'art. 20 cod. proc. civ. si applica anche quando l'oggetto dell'azione non sia l'adempimento dell'obbligazione, ma l'accertamento della nullità del contratto che ne costituisce la fonte, posto che tra le "cause relative a diritti di obbligazione", cui fa riferimento tale norma, rientrano quelle dirette a postulare l'accertamento del modo di essere del contratto dal quale siano originate le obbligazioni, mentre il riferimento "al luogo in cui è sorta o deve eseguirsi l'obbligazione dedotta in giudizio" ha solo la funzione di fissare i criteri di collegamento utili all'individuazione dei fori concorrenti rispetto a quelli generali, ma non di esprimere la loro attinenza rispetto al "petitum" dell'azione esercitata. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18815 del 05/09/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 18815 2014   …...
Fonti del diritto - 047 obbligazioni fonti del diritto - efficacia e limiti della legge nello spazio (diritto internazionale privato) - legge regolatrice – obbligazioni - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11680 del 26/05/2014
Obbligazione da fatto illecito commesso all'estero - Legge applicabile - Art. 25 preleggi - Rilevanza del luogo di verificazione sia del comportamento illecito che dell'evento dannoso. L'obbligazione da fatto illecito commesso all'estero sorge nel luogo in cui il fatto produttivo di danno si verifica. Ne consegue che al fine di stabilire la legge applicabile occorre far riferimento, ai sensi dell'art. 25, secondo comma, delle preleggi (applicabile "ratione temporis"), non solo al comportamento illecito ma anche al luogo di verificazione dell'evento dannoso che ne è derivato, in quanto dall'originario evento lesivo possono scaturire ulteriori conseguenze pregiudizievoli, suscettibili di integrare nuove ed autonome lesioni e non un mero sviluppo ed aggravamento del danno primario. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11680 del 26/05/2014   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 6762/2014
Domanda di risarcimento del danno da inadempimento contrattuale - Competenza ex art. 20 cod. proc. civ. - Criterio di individuazione del luogo di insorgenza dell'obbligazione - Riferimento al luogo di adempimento della prestazione originaria - Necessità. Nell'ipotesi di richiesta di risarcimento del danno da inadempimento contrattuale, per la determinazione del foro competente deve farsi riferimento non già al luogo ove si è verificato l'inadempimento, ma a quello in cui avrebbe dovuto essere eseguita la prestazione rimasta inadempiuta o non esattamente adempiuta, della quale il risarcimento è sostitutivo, e ciò anche quando il convenuto contesti in radice l'esistenza della obbligazione stessa. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 6762 del 21/03/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 6762 2014   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 5456/2014
Applicabilità dell'art. 20 cod. proc. civ. anche alle obbligazioni extracontrattuali - Onere di eccepire l'incompetenza in ragione di entrambi i criteri di collegamento previsti dalla norma - Omissione - Conseguenze - Inammissibilità dell'eccezione - Rilevabilità d'ufficio anche in sede di legittimità. In tema di competenza territoriale l'art. 20 cod. proc. civ. si applica a tutte le obbligazioni, da qualunque fonte esse provengano, e quindi anche a quelle di origine extracontrattuale. Ne consegue che il convenuto in una causa per responsabilità aquiliana, il quale eccepisca l'incompetenza per territorio, ha l'onere di contestare la competenza del giudice adito con riferimento, tra l'altro, ad entrambi i criteri di collegamento previsti dalla norma (ovvero, quello del "forum commissi delicti" e quello del "forum destinatae solutionis"), dovendo, in mancanza, ritenersi la competenza radicata presso il giudice adito per inammissibilità della sollevata eccezione, rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5456 del 10/03/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5456 2014   …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 3869/2014
Domanda risarcitoria proposta da medico specializzato per mancata attuazione di direttive comunitarie - Competenza dell'ufficio giudiziario di Roma - Fondamento - Presenza di ulteriori convenuti - Irrilevanza. In relazione alla domanda proposta da un medico specializzato al fine di ottenere il risarcimento del danno derivato dall'inadempimento da parte dell'Italia alle direttive CEE 75/363 e 82/76, l'ufficio giudiziario competente deve essere individuato in quello di Roma, avuto riguardo al foro della P.A., nonché a quello di insorgenza dell'obbligazione dedotta in giudizio, riferibile ad un comportamento dello Stato legislatore, senza che abbia rilievo la presenza di ulteriori convenuti (quale, nella specie, l'Università sede della scuola di specializzazione). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3869 del 19/02/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3869 2014   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Cass. n. 26269/2013
Obbligazione di compenso ad avvocato - "Forum contractus" - Determinazione - Criteri. Quando l'obbligazione dedotta in giudizio abbia ad oggetto il compenso dovuto ad un avvocato, per determinare il "forum contractus" ex art. 20 cod. proc. civ. deve farsi riferimento, a norma dell'art. 1326 cod. civ., al luogo in cui è stato sottoscritto il mandato alle liti, avendo in esso il cliente avuto notizia certa dell'accettazione della sua proposta da parte dell'avvocato, che firma il mandato per autentica, mentre, qualora il mandato sia privo dell'indicazione del luogo di rilascio, deve darsi rilievo al luogo di sottoscrizione dell'atto di citazione, a margine del quale il mandato stesso si trovi. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26269 del 22/11/2013 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 26269 2013   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 21230/2013
Eccezione di incompetenza - Istruttoria sulla questione di competenza - Condizioni e limiti - Fattispecie in tema di "forum contractus". L'istruzione sommaria finalizzata a decidere la sola questione di competenza, prevista dall'art. 38 cod. proc. civ., può avere ad oggetto soltanto i presupposti di fatto in base ai quali la competenza va individuata. Pertanto, ove sia sollevata eccezione di incompetenza per territorio con riferimento al luogo dove il contratto è stato concluso, la suddetta istruttoria non può essere volta a stabilire se un contratto sia stato effettivamente concluso, ma solo a verificare se, alla stregua delle allegazioni in fatto prospettate in astratto nella domanda, il preteso contratto si possa reputare concluso nel luogo ricadente nel foro adito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21230 del 17/09/2013  _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21230 2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Cass. n. 14937/2013
Domicilio del creditore - Domicilio eletto nella procura a margine di un ricorso per decreto ingiuntivo - Idoneità ad identificare il domicilio ex art. 1182, comma terzo, cod. civ. - Insussistenza - Ragioni. L'elezione di domicilio contenuta nella procura a margine di un ricorso per decreto ingiuntivo non è idonea a far considerare il luogo indicato quale domicilio del creditore in cui l'obbligazione deve essere adempiuta ex art. 1182, terzo comma, cod. civ., atteso che ai fini della competenza territoriale, qualora sia convenuta una persona fisica, e si faccia riferimento al luogo del domicilio, che è criterio di collegamento rilevante sia ai fini dell'art. 18 cod. proc. civ. che dell'art. 20 cod. proc. civ. ed autonomo rispetto a quello della residenza, s'intende per domicilio il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e dei suoi interessi, che non va individuato solo con riferimento ai rapporti economici e patrimoniali, ma anche ai suoi interessi morali, sociali e familiari, che confluiscono normalmente nel luogo ove la stessa vive con la propria famiglia, identificandosi, pertanto, tale luogo nel centro principale delle proprie relazioni familiari, sociali ed economiche. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14937 del 14/06/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14937 2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 14934/2013
Controversia avente ad oggetto il pagamento di obbligazione derivante da fatto illecito - "Forum delicti" e "forum destinatae solutionis" - Alternatività - Eccezione di incompetenza territoriale sollevata dall'amministrazione convenuta - Onere di contestare la competenza del giudice adito con rifermento a tutti i criteri di collegamento - Necessità - Conseguenze del mancato assolvimento - Inammissibilità dell'eccezione. Nelle cause nelle quali sia parte un'amministrazione dello Stato e nelle quali sia dedotta un'obbligazione da fatto illecito, ai fini dell'individuazione del giudice competente per territorio assume rilievo, alternativamente, sia il "forum delicti" sia il "forum destinatae solutionis", sicché, ove la convenuta amministrazione eccepisca l'incompetenza territoriale, essa ha l'onere di contestare la competenza del giudice adito con rifermento a tutti i possibili criteri di collegamento, pena l'inammissibilità dell'eccezione ed il consolidamento della competenza in capo al giudice che procede. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14934 del 14/06/2013 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14934 2013   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14937 del 14/06/2013
Domicilio del creditore - Domicilio eletto nella procura a margine di un ricorso per decreto ingiuntivo - Idoneità ad identificare il domicilio ex art. 1182, comma terzo, cod. civ. - Insussistenza - Ragioni. L'elezione di domicilio contenuta nella procura a margine di un ricorso per decreto ingiuntivo non è idonea a far considerare il luogo indicato quale domicilio del creditore in cui l'obbligazione deve essere adempiuta ex art. 1182, terzo comma, cod. civ., atteso che ai fini della competenza territoriale, qualora sia convenuta una persona fisica, e si faccia riferimento al luogo del domicilio, che è criterio di collegamento rilevante sia ai fini dell'art. 18 cod. proc. civ. che dell'art. 20 cod. proc. civ. ed autonomo rispetto a quello della residenza, s'intende per domicilio il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e dei suoi interessi, che non va individuato solo con riferimento ai rapporti economici e patrimoniali, ma anche ai suoi interessi morali, sociali e familiari, che confluiscono normalmente nel luogo ove la stessa vive con la propria famiglia, identificandosi, pertanto, tale luogo nel centro principale delle proprie relazioni familiari, sociali ed economiche. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14937 del 14/06/2013   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Cass. n. 14937/2013
Domicilio del creditore - Domicilio eletto nella procura a margine di un ricorso per decreto ingiuntivo - Idoneità ad identificare il domicilio ex art. 1182, comma terzo, cod. civ. - Insussistenza - Ragioni. L'elezione di domicilio contenuta nella procura a margine di un ricorso per decreto ingiuntivo non è idonea a far considerare il luogo indicato quale domicilio del creditore in cui l'obbligazione deve essere adempiuta ex art. 1182, terzo comma, cod. civ., atteso che ai fini della competenza territoriale, qualora sia convenuta una persona fisica, e si faccia riferimento al luogo del domicilio, che è criterio di collegamento rilevante sia ai fini dell'art. 18 cod. proc. civ. che dell'art. 20 cod. proc. civ. ed autonomo rispetto a quello della residenza, s'intende per domicilio il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e dei suoi interessi, che non va individuato solo con riferimento ai rapporti economici e patrimoniali, ma anche ai suoi interessi morali, sociali e familiari, che confluiscono normalmente nel luogo ove la stessa vive con la propria famiglia, identificandosi, pertanto, tale luogo nel centro principale delle proprie relazioni familiari, sociali ed economiche. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14937 del 14/06/2013 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14937 2013   …...
Competenza civile - connessione di cause - cumulo SOGGETTIVO – Cass. n. 12444/2013
Competenza territoriale - Spostamento per fori diversi da quelli generali di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Condizioni. In tema di cumulo soggettivo di cause connesse per l'oggetto o per il titolo, deve ritenersi consentito lo spostamento di competenza in favore di fori anche differenti da quelli generali di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. ove il criterio di collegamento diverso da quello del foro generale sia comune a tutte le parti convenute, e non soltanto ad alcune di esse, non potendo l'ulteriore facoltà di scelta attribuita all'attore dall'art. 33 cod. proc. civ. risolversi in un suo pregiudizio, così da limitare, anziché ampliare, l'ordinaria analoga facoltà che gli spetterebbe nei riguardi di ciascun convenuto separatamente considerato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12444 del 21/05/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12444  2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11337 del 13/05/2013
Obbligazione dedotta in giudizio - Nozione - Vendita - Garanzia per vizi - Obbligo di consegnare la cosa non viziata - Rilevanza. Per determinare, ai fini della competenza per territorio, quale sia l'obbligazione dedotta in giudizio, si deve aver riguardo a quella delle obbligazioni originarie, scaturenti dal contratto, sulla quale si contenda, sia che di essa si chieda l'adempimento, sia che la medesima funzioni da "causa petendi" rispetto al contenuto specifico della pretesa giudiziale. Pertanto, nel caso di garanzia per vizi della cosa, deve aversi riguardo all'obbligazione del venditore di consegnare una cosa non difettosa. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11337 del 13/05/2013   …...
competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Procedimenti di revisione delle condizioni di divorzio - Competenza territoriale - Determinazione - Criteri - Fondamento - C
famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - mutamento degli obblighi - revisione delle condizioni di divorzio - competenza territoriale - determinazione - criteri - fondamento - art.709, ter, ult. comma, cod. proc. civ. - applicabilità - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 8016 del 02/04/2013 La competenza territoriale a conoscere dei procedimenti di revisione delle disposizioni economiche contenute nella sentenza di divorzio è devoluta al giudice del luogo in cui è sorta l'obbligazione controversa, dovendo applicarsi a tali procedimenti i criteri ordinari di competenza per territorio stabiliti dagli articoli da 18 a 20 del codice di procedura civile e non il disposto dell'art. 709 ter, ultimo comma, cod. proc. civ., introdotto dalla legge 8 febbraio 2006, n. 54, destinato alla soluzione di controversie insorte tra genitori in ordine all'esercizio della potestà genitoriale o alle modalità di affidamento e, in tale ambito, all'adozione, in caso di gravi inadempienze dei genitori o di atti che arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità di affidamento, dei provvedimenti sanzionatori previsti dalla norma stessa, anche in unione con la modifica dei provvedimenti in vigore relativamente a tali modalità . Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 8016 del 02/04/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 8016  2013 …...
Famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - mutamento degli obblighi – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 8016 del 02/04/2013
Revisione delle condizioni di divorzio - Competenza territoriale - Determinazione - Criteri - Fondamento - Art.709, ter, ult. comma, cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione. La competenza territoriale a conoscere dei procedimenti di revisione delle disposizioni economiche contenute nella sentenza di divorzio è devoluta al giudice del luogo in cui è sorta l'obbligazione controversa, dovendo applicarsi a tali procedimenti i criteri ordinari di competenza per territorio stabiliti dagli articoli da 18 a 20 del codice di procedura civile e non il disposto dell'art. 709 ter, ultimo comma, cod. proc. civ., introdotto dalla legge 8 febbraio 2006, n. 54, destinato alla soluzione di controversie insorte tra genitori in ordine all'esercizio della potestà genitoriale o alle modalità di affidamento e, in tale ambito, all'adozione, in caso di gravi inadempienze dei genitori o di atti che arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità di affidamento, dei provvedimenti sanzionatori previsti dalla norma stessa, anche in unione con la modifica dei provvedimenti in vigore relativamente a tali modalità . Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 8016 del 02/04/2013   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Cass. n. 22001/2012
Danno da accettazione in pagamento di un assegno trafugato - Responsabilità della banca trattaria per mancata pubblicizzazione del furto dell'assegno - Competenza per territorio sulla domanda di risarcimento - Individuazione - Criteri. Competente a conoscere della domanda di risarcimento del danno patito da chi abbia ricevuto in pagamento un assegno di provenienza furtiva, proposta nei confronti della banca trattaria e fondata sull'allegazione dell'omessa adozione da parte di quest'ultima di una adeguata pubblicità della sottrazione del titolo, è il giudice del luogo in cui risiede o ha sede il danneggiato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22001 del 06/12/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 22001 2012 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Cass. n. 19920/2012
Vendita - Controversia relativa al pagamento del prezzo - Pagamento non contestuale alla consegna - Luogo del pagamento in assenza di diverso accordo delle parti - Domicilio del venditore - Art. 1498, terzo comma, cod. civ. - Operatività ai fini della competenza per territorio ex art. 20 cod. proc. civ. - Sussistenza. La disposizione del terzo comma dell'art. 1498 cod. civ., a norma della quale il pagamento della merce compravenduta, quando non deve essere contestuale alla consegna, va eseguito al domicilio del venditore, è operante anche ai fini della competenza per territorio ex art. 20 cod. proc. civ., in tutti i casi in cui sia mancato un espresso ed inequivoco patto contrario delle parti. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19920 del 14/11/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 19920 2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 19473 del 09/11/2012
Domicilio della società creditrice ex art. 1182 cod. civ. - Coincidenza con la sede principale - Irrilevanza della filiale - Fondamento - Fattispecie. In tema di competenza per territorio, ai fini dell'individuazione del luogo nel quale l'obbligazione deve essere adempiuta, la filiale, pur dovendo essere retta, a norma dell'art. 2205 cod. civ., da un rappresentante indicato nel registro delle imprese, non assume mai autonomia tale da localizzare presso di sé i rapporti che pone in essere, con esclusione totale della sede centrale e del domicilio dell'imprenditore, sicché il domicilio del creditore, cui si riferisce l'art. 1182 cod. civ., si identifica, nei riguardi di una società, con la sede principale, anche nel caso che vi siano filiali (nella specie, sede provinciale o distaccata di banca). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 19473 del 09/11/2012   …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 16187/2012
Accordo di ristrutturazione dei debiti - Controversie attinenti all'esecuzione dell'accordo - Competenza - Giudice fallimentare - Esclusione - Criteri ordinari ex art. 20 cod. proc. civ. - Applicabilità - Fattispecie. Non sussiste la competenza del tribunale fallimentare in ordine alle controversie nascenti da un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis legge fallimentare, trattandosi di giudizi aventi ad oggetto diritti di obbligazione, da promuovere dinanzi al giudice individuato secondo gli ordinari criteri di distribuzione della competenza, anche per territorio. (Decisione assunta in tema di regolamento di competenza, relativo ad un giudizio sull'efficacia di una transazione seguente ad un accordo di ristrutturazione). Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16187 del 24/09/2012   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 16187  2012 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 6882/2012
Obbligazioni della P.A. - "Forum destinatae solutionis" - Individuazione - Sede dell'ufficio di tesoreria dell'ente - Applicabilità del principio agli enti locali dopo la legge n.142 del 1990 e il d.lgs.n.77 del 1995 - Sussistenza - Necessità di specifica pattuizione - Esclusione. Il principio secondo cui, nelle cause relative a rapporti di obbligazione aventi ad oggetto somme di denaro dovute da pubbliche amministrazioni, anche diverse da quelle dello Stato ed anche a titolo di interessi per ritardato pagamento, la competenza territoriale secondo il criterio del "forum destinatae solutionis" spetta all'autorità giudiziaria del luogo in cui hanno sede gli uffici di tesoreria che, secondo le norme della contabilità pubblica, devono provvedere al relativo pagamento a seguito di mandato, continua a trovare applicazione nei confronti degli enti locali anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 142 del 1990 e del d.lgs. n. 77 del 1995, in quanto pure secondo la nuova normativa al pagamento delle spese deve provvedere il tesoriere dell'ente, in base al mandato di pagamento; inoltre, pur non venendosi così a configurare un foro esclusivo o inderogabile, tale principio si applica anche a prescindere da specifica pattuizione delle parti, ove nel contratto non sia previsto nulla in contrario. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 6882 del 07/05/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 6882 2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 5974/2012
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Contratto negoziato fuori dai locali commerciali relativo a strumenti finanziari - Foro del consumatore ex art. 63 cod. consumo - Derogabilità da parte del consumatore - Configurabilità - Conseguenze - Possibilità per il consumatore di adire il giudice competente per territorio ai sensi degli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. o stabilito per contratto - Sussistenza - Rilievo dell'incompetenza d'ufficio o su eccezione del professionista - Esclusione - Fondamento. Nelle controversie concernenti i contratti negoziati fuori dai locali commerciali relativi a strumenti finanziari, il consumatore può adire un giudice diverso da quello determinato ai sensi dell'art. 63 del codice del consumo (d. lgs. 6 settembre 2005, n. 206), competente per territorio in base ad uno dei criteri di cui agli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., o indicato nel contratto, senza che, in accoglimento della relativa eccezione sollevata dal professionista ovvero d'ufficio, tale giudice possa dichiarare la propria incompetenza a svantaggio del consumatore, e cioè in pregiudizio dell'interesse di quest'ultimo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5974 del 16/04/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5974 2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 1875/2012
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore - Derogabilità per scelta del consumatore stesso - Configurabilità - Fondamento - Fattispecie. Il foro del consumatore, previsto dall'art. 63 del codice del consumo (d. lgs. 6 settembre 2005, n. 206), è derogabile da parte del consumatore, anche unilateralmente, con l'introduzione della domanda innanzi al giudice territorialmente competente, ai sensi degli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., oppure in forza di una clausola contrattuale, in quanto la competenza prevista dal codice del consumo è inderogabile unicamente ad opera del professionista, attesa la funzione della disposizione, volta alla tutela del consumatore medesimo, al quale quindi non può essere precluso di scegliere uno dei fori alternativi, se egli lo ritenga, nel caso concreto, più rispondente ai propri interessi. (Nella specie, alcuni acquirenti di prodotti finanziari, con domicilio in molteplici città, avevano deciso di concentrare le controversie presso un unico foro - quello in cui la società convenuta aveva sede - invece che proporle presso fori diversi, così da garantire uniformità di giudicato e contenimento dei costi ed, in definitiva, l'economia processuale). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1875 del 08/02/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 1875 2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Cass. n. 21000/2011
Obbligazioni pecuniarie - Onorario professionale - Mancata determinazione convenzionale - Debito illiquido - Conseguenze - Foro del luogo di esecuzione dell'obbligazione (art. 20 cod. proc. civ.) - Domicilio del debitore al tempo della scadenza - Sussistenza. Il compenso per prestazioni professionali, che non sia convenzionalmente stabilito, è un debito pecuniario illiquido, da determinare secondo la tariffa professionale; ne consegue che il foro facoltativo del luogo ove deve eseguirsi l'obbligazione (art. 20 cod. proc. civ., seconda ipotesi) va individuato, ai sensi dell' ultimo comma dell'art. 1182 cod. civ., nel domicilio del debitore in quel medesimo tempo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21000 del 12/10/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21000 2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20530 del 06/10/2011
Pagamento di somme di denaro da parte delle USL - Norme di contabilità dello Stato - Applicazione - Conseguenze - Criterio della sede della tesoreria dell'ente - Rilevanza. Ai fini della competenza territoriale, nella controversia avente ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte di una P.A. non statale, cui sia però applicabile - nella specie una USL - la normativa sulla contabilità dello Stato, il "forum destinatae solutionis" va individuato nella sede dell'ufficio di tesoreria dell'ente debitore. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20530 del 06/10/2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 20530/2011
Pagamento di somme di denaro da parte delle USL - Norme di contabilità dello Stato - Applicazione - Conseguenze - Criterio della sede della tesoreria dell'ente - Rilevanza. Ai fini della competenza territoriale, nella controversia avente ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte di una P.A. non statale, cui sia però applicabile - nella specie una USL - la normativa sulla contabilità dello Stato, il "forum destinatae solutionis" va individuato nella sede dell'ufficio di tesoreria dell'ente debitore. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20530 del 06/10/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 20530 2011   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 17020/2011
Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Formulazione nella comparsa di risposta a pena di decadenza - Riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Necessità - Sussistenza - Decadenza dall'eccezione - Rilevabilità d'ufficio di profili di incompetenza non dedotti dal convenuto - Esclusione - Conseguenze - Radicamento della competenza del giudice adito in base al profilo non contestato - Eccezione di rito ed in senso stretto - Conseguenze.  In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all'art. 38, primo comma, cod. proc. civ., come sostituito dall'art. 45 della legge 18 giugno 2009, n. 69 - la quale, con riguardo a detta specie di competenza, ha riproposto i contenuti del terzo comma del testo previgente dell'art. 38, sia in punto di necessaria formulazione dell'eccezione "a pena di decadenza" nella comparsa di risposta, sia quanto alla completezza dell'eccezione - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. (e, nel caso di cumulo soggettivo, ai sensi dell'art. 33 cod. proc. civ., in relazione a tutti i convenuti), indicando specificamente, in relazione ai criteri medesimi, quale sia il giudice che ritenga competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l'eccezione, il giudice possa rilevare d'ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. Vertendosi in tema di eccezione di rito ed in senso stretto, l'attività di formulazione dell'eccezione richiede un'attività argomentativa esplicita sotto entrambi gli indicati profili. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17020 del 04/08/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17020  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15996 del 21/07/2011
Eccezione di incompetenza territoriale - Onere del convenuto - Portata - Onere di proposizione dell'eccezione e di prova della relativa fondatezza - Sussistenza - Mancato assolvimento - Conseguenze - Rigetto dell'eccezione. In tema di competenza territoriale derogabile, per la quale sussistano più criteri concorrenti (nella specie, quelli indicati negli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., trattandosi di causa relativa a diritti di obbligazione), grava sul convenuto che eccepisca l'incompetenza del giudice adito (trattandosi di eccezione in senso proprio) l'onere di contestare specificamente l'applicabilità di ciascuno dei suddetti criteri e di fornire la prova delle circostanze di fatto dedotte a sostegno di tale contestazione, con la conseguenza che, in mancanza di tale contestazione e di detta prova, l'eccezione deve essere rigettata, restando, per l'effetto, definitivamente fissato il collegamento indicato dall'attore, con correlativa competenza del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15996 del 21/07/2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 15348/2011
Eccezione d'incompetenza - Accertamento - Ricorso a prove costituende - Inammissibilità - Fondamento. L'eccezione d'incompetenza territoriale da parte del convenuto non introduce nel processo un tema che necessiti d'istruzione con possibilità di prove costituende, ma va decisa sulla base delle risultanze processuali disponibili, dovendosi tenere distinte le questioni concernenti il merito della causa, da decidersi all'esito dell'istruzione probatoria, da quelle relative alla competenza da decidersi allo stato degli atti. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 15348 del 12/07/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15348 2011   …...
Competenza civile - regolamento di competenza- Cass. n. 13406/2011
Foro esclusivo - Eccezione d'incompetenza - Limitata al foro esclusivo - Conseguenze - Regolamento di competenza - Indicazione degli altri fori alternativi - Ammissibilità - Esclusione. L'eccezione d'incompetenza territoriale, tempestivamente sollevata in ragione dell'esistenza di un foro esclusivo, che non indichi in via subordinata i fori alternativi derogabili, così come preclude al giudice del merito di esaminare la competenza con riferimento a questi ultimi, allo stesso modo impedisce al convenuto, che proponga regolamento di competenza avverso la decisione che abbia disatteso la sollevata eccezione d'incompetenza, di proporre a fondamento dell'istanza, in via subordinata, questioni afferenti ai fori derogabili. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13406 del 17/06/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13406  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 13255/2011
Obbligazione dedotta in giudizio riferibile ad un comportamento dello Stato legislatore - Foro dell'insorgenza dell'obbligazione - Individuazione - Criteri - Fattispecie relativa a domanda di risarcimento del danno da mancata attuazione di direttive comunitarie proposta da un medico specializzando. In tema di foro della P.A., con riguardo al foro dell'insorgenza dell'obbligazione, di cui all'art. 25 cod. proc. civ., l'ufficio giudiziario competente a conoscere della domanda proposta nei confronti dello Stato deve essere individuato in quello di Roma qualora l'obbligazione dedotta in giudizio sia riferibile ad un comportamento dello Stato legislatore. (Fattispecie relativa alla domanda di un medico specializzato volta ad ottenere l'adempimento da parte dello Stato italiano dell'obbligo del risarcimento del danno derivato dall'inadempimento da parte del detto Stato delle direttive CEE 75/363 e 82/76). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13255 del 16/06/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13255 2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere - Cass. n. 13202/2011
Derogabile - Formulazione dell'eccezione - Indicazione di tutti i fori concorrenti - Necessità - Regolamento di competenza - Rilievo officioso dell'incompletezza - Ammissibilità. La formulazione dell'eccezione d'incompetenza territoriale derogabile, ai fini della sua ammissibilità, deve essere svolta, con l'indicazione di tutti i fori concorrenti, ovvero per le persone fisiche, con riferimento, oltre ai fori speciali ai sensi dell'art. 20 cod. proc. civ., anche a quelli generali, stabiliti nell'art. 18 cod. proc. civ. e, per le persone giuridiche, con riferimento ai criteri di collegamento indicati nell'art. 19, primo comma, cod. proc. civ. L'incompletezza della formulazione dell'eccezione è controllabile anche d'ufficio dalla Corte di cassazione in sede di regolamento di competenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13202 del 16/06/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13202 2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 12872/2011
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Controversie relative - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore - Carattere esclusivo - Conseguenze - Superamento dei fori alternativi di cui all'art. 20 cod. proc. civ. - Promessa di pagamento o ricognizione di debito - Natura - Foro del consumatore - Applicabilità - Fondamento. La disposizione dettata dall'art. 1469-bis, terzo comma, numero 19, cod. civ. - applicabile nella specie "ratione temporis" - si interpreta nel senso che il legislatore, nelle controversie tra consumatore e professionista, ha stabilito la competenza territoriale esclusiva del giudice del luogo in cui il consumatore ha la residenza o il domicilio elettivo, presumendo vessatoria la clausola che preveda una diversa località come sede del foro competente; tale criterio, che implica il superamento dei fori alternativi di cui all'art. 20 cod. proc. civ., si applica anche se la pretesa azionata si fondi su di una promessa di pagamento o una ricognizione di debito, poiché queste ultime non costituiscono un'autonoma fonte di obbligazione ma, determinando un'astrazione meramente processuale della "causa debendi", non dispensano il creditore dall'onere di proporre la domanda davanti al giudice competente. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 12872 del 10/06/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12872 2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10837 del 17/05/2011
Determinazione in base all'oggetto della domanda - Pagamento di una somma di denaro determinata dall'attore nel "quantum" - Art. 1182, terzo comma, cod. civ. - Applicabilità - Complessità dell'indagine necessaria a determinare l'ammontare del credito - Incidenza sulla competenza territoriale - Esclusione - Fondamento. Ai fini della determinazione della competenza territoriale, ai sensi del combinato disposto degli artt. 20 cod. proc. civ. e 1182 cod. civ., il "forum destinatae solutionis", previsto dal terzo comma di tale ultima disposizione, è applicabile in tutte le cause aventi ad oggetto una somma di denaro qualora, l'attore, abbia richiesto il pagamento di una somma determinata, non incidendo sulla individuazione della competenza territoriale la maggiore o minore complessità dell'indagine sull'ammontare effettivo del credito, la quale attiene esclusivamente alla successiva fase di merito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10837 del 17/05/2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Cass. n. 7530/2011
Eccezione di incompetenza - Circostanze determinanti la stessa - Prova - Necessità - Onere dell'eccipiente.  In tema di competenza per territorio, la contestazione in ordine all'avvenuto perfezionamento del contratto nel luogo rientrante nella competenza del giudice adito, pone a carico di chi sollevi l'eccezione l'onere di provare le circostanze di fatto determinanti la competenza per territorio. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 7530 del 31/03/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 7530 2011 …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 3989/2011
Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Onere del convenuto di eccepire nella comparsa di risposta a pena di decadenza l'incompetenza per territorio con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Sussistenza - Decadenza dall'eccezione della stessa - Rilevabilità d'ufficio di profili di incompetenza non dedotti - Esclusione - Conseguenze - Radicamento della competenza del giudice adito in base al profilo non contestato.  In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all'art. 38 cod. proc. civ, come modificato dall'art. 4 della legge 26 novembre 1990, n. 353 - la quale, innovando il testo previgente, dispone che l'incompetenza per territorio fuori dei casi previsti nel precedente art. 28 venga eccepita "a pena di decadenza" nella comparsa di risposta e, confermando il precedente dettato normativo, impone di considerare l'eccezione come "non proposta se non contiene l'indicazione del giudice competente" - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., indicando specificamente in relazione ai criteri medesimi quale sia il giudice che ritiene competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l'eccezione, il giudice possa rilevare d'ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3989 del 18/02/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3989  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo dell'adempimento – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 12455 del 21/05/2010
Determinazione in base all'oggetto della domanda - Pagamento di una somma di denaro determinata dall'attore nel "quantum" - Art. 1182, terzo comma, cod. civ. - Applicabilità - Complessità dell'indagine necessaria a determinare l'ammontare del credito - Incidenza sulla competenza territoriale - Esclusione - Fondamento. Ai fini della determinazione della competenza territoriale, ai sensi del combinato disposto degli artt. 20 cod. proc. civ. e 1182 cod. civ., il "forum destinatae solutionis", previsto dal terzo comma di tale ultima disposizione, è applicabile in tutte le cause aventi ad oggetto una somma di denaro qualora, facendo riferimento alla domanda formulata dall'attore, questi abbia richiesto il pagamento di una somma determinata, non incidendo sulla individuazione della competenza territoriale la maggiore o minore complessità dell'indagine sull'ammontare effettivo del credito, la quale attiene esclusivamente alla successiva fase di merito. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 12455 del 21/05/2010   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 12455/2010
Eccezione di incompetenza - Accertamenti istruttori con ricoso a prove costituende - Ammissibilità - Esclusione - Art. 38 cod. proc. civ. nel testo novellato - Riferimento alle sommarie informazioni - Portata - Fattispecie. L'eccezione di incompetenza territoriale da parte del convenuto non introduce nel processo un tema che necessiti di istruzione con possibilità di assunzione di prove costituende, ma va decisa sulla base delle prove costituite già acquisite agli atti, senza che possa indurre a diverse conclusioni il riferimento del novellato art. 38 cod. proc. civ. a "sommarie informazioni" eventualmente da assumersi da parte del giudice, posto che tale riferimento va inteso come limitato a chiarire il contenuto delle prove costituite o comunque ad accertare circostanze agevolmente rilevabili o documentabili. (Nella specie, nel regolare la competenza con riferimento alla richiesta di un decreto ingiuntivo per una somma determinata, costituente il corrispettivo di una fornitura, la S.C. ha rilevato che il "forum destinatae solutionis" era, ai sensi dell'art. 1182, comma terzo, cod. civ., identificabile con il domicilio del creditore). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 12455 del 21/05/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12455 2010   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 9922/2010
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore (art. 1469 bis, terzo comma, n. 19, cod. civ.) - Carattere esclusivo - Clausola individuante come sede del foro competente una diversa località, ancorché coincidente con uno dei fori legali di cui al codice di rito - Presunzione di vessatorietà - Sussistenza - Natura processuale della anzidetta disposizione - Conseguenze - Applicabilità ai contratti stipulati anteriormente alla sua entrata in vigore - Fattispecie. La disposizione dettata dall'art. 1469-bis, terzo comma, n. 19, cod. civ. - che, avendo natura di norma processuale, si applica nelle cause iniziate dopo la sua entrata in vigore, anche se relative a controversie derivanti da contratti stipulati prima - si interpreta nel senso che il legislatore, nelle controversie tra consumatore e professionista, ha stabilito la competenza territoriale esclusiva del giudice del luogo in cui il consumatore ha la residenza o il domicilio elettivo, presumendo vessatoria la clausola che preveda una diversa località come sede del foro competente, ancorché coincidente con uno di quelli individuabili sulla base del funzionamento dei vari criteri di collegamento stabiliti dal codice di procedura civile per le controversie nascenti da contratto. (Fattispecie relativa ad azione di nullità di intesa anticoncorrenziale e conseguente risarcimento del danno proposta, ai sensi degli artt. 2 e 33 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, da un assicurato nei confronti della propria compagnia di assicurazioni in relazione alle somme ad essa corrisposte in base a contratto per la responsabilità civile automobilistica; la S.C. ha cassato la sentenza del giudice di pace che aveva dichiarato la propria incompetenza per territorio, nonostante il consumatore risiedesse nell'ambito del foro adito, e rimesso alla Corte di appello del luogo di residenza del consumatore medesimo). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9922 del 26/04/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 9922 2010 …...
Competenza per territorio – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010
Contratto di prestazione d'opera professionale medica – Contratto stipulato tra professionista e consumatore - Configurabilità - Conseguenze - Foro competente - Determinazione - Riferimento al foro della residenza del consumatore - Fattispecie. Il contratto di prestazione d'opera professionale concluso tra paziente e medico rientra nell'ambito della disciplina dei contratti del consumatore, anche se il contratto non sia stato concluso per iscritto e il paziente abbia scelto di avvalersi dell'attività di un medico esercente in un luogo diverso dalla sua residenza; ne consegue che, ai fini della determinazione della competenza per territorio, il paziente poteva proporre la domanda davanti al foro della propria residenza, ai sensi dell'art. 1469-bis, commi 1 e 3, n. 19), cod. civ., prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (c.d. codice del consumo) e, successivamente, può formularla dinanzi allo stesso giudice ai sensi dell'art. 33, commi 1 e 2, lett. u) del medesimo d.lgs. (Fattispecie relativa a regolamento di competenza in tema di azione risarcitoria per i danni conseguenti all'inesatta esecuzione da parte del medico di prestazioni odontoiatriche rese in favore di minore). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 6802/2010
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Foro competente per le relative controversie giudiziarie - Contratto negoziato individualmente - Eccezione di incompetenza territoriale sollevata dal consumatore convenuto dinanzi a foro diverso da quello suo proprio - Applicabilità della disciplina di tutela di cui agli artt. 33 e ss. del d.lgs. n. 206 del 2005 - Onere di allegazione in capo al consumatore - Sussistenza - Oneri probatori incombenti sul professionista ai fini della esclusione della anzidetta disciplina di tutela del consumatore - Portata - Specifica trattativa o superamento della presunzione di vessatorietà della clausola medesima - Necessità - Contenuti relativi - Conseguenze - Difetto di prova - Nullità della clausola di deroga della competenza del foro del consumatore. Il consumatore convenuto dinanzi a foro diverso da quello suo proprio, il quale eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice davanti al quale è stato tratto, ha l'onere di allegare che trattasi di controversia concernente un contratto cui, pur essendo stato oggetto di negoziazione individuale (come nella specie, riguardante un contratto di appalto privato di lavori per ristrutturazione di immobile), trova applicazione la disciplina di tutela di cui agli artt. 33 e ss. del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (c.d. Codice del consumo). In presenza di tale allegazione, il professionista, che intenda escludere l'applicazione della anzidetta disciplina di tutela, è onerato della prova che la clausola contrattuale di proroga della competenza, con deroga del foro del consumatore di cui all'art. 33, comma 2, lett. u), del citato d.lgs. n. 206, è stata, ai sensi dell'art. 34 dello stesso d.lgs., oggetto di specifica trattativa (quale presupposto che rileva, per l'appunto, ai fini della applicazione o meno della disciplina di tutela in questione e non già dell'accertamento della vessatorietà o abusività della clausola), caratterizzata dagli indefettibili requisiti della individualità, serietà ed effettività; ovvero di dare prova idonea a vincere la presunzione di vessatorietà della clausola medesima, dimostrando che, valutata singolarmente e in connessione con le altre di cui si compendia il contenuto del contratto, nello specifico caso concreto essa non determina un " …...
competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 6824/2010
Contratto di prestazione d'opera professionale medica - Contratto stipulato tra professionista e consumatore - Configurabilità - Conseguenze - Foro competente - Determinazione - Riferimento al foro della residenza del consumatore - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010 Il contratto di prestazione d'opera professionale concluso tra paziente e medico rientra nell'ambito della disciplina dei contratti del consumatore, anche se il contratto non sia stato concluso per iscritto e il paziente abbia scelto di avvalersi dell'attività di un medico esercente in un luogo diverso dalla sua residenza; ne consegue che, ai fini della determinazione della competenza per territorio, il paziente poteva proporre la domanda davanti al foro della propria residenza, ai sensi dell'art. 1469-bis, commi 1 e 3, n. 19), cod. civ., prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (c.d. codice del consumo) e, successivamente, può formularla dinanzi allo stesso giudice ai sensi dell'art. 33, commi 1 e 2, lett. u) del medesimo d.lgs. (Fattispecie relativa a regolamento di competenza in tema di azione risarcitoria per i danni conseguenti all'inesatta esecuzione da parte del medico di prestazioni odontoiatriche rese in favore di minore). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 6854  2010 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4185/2010
Procedimento civile in cui è parte un magistrato - Art. 30 bis cod. proc. civ. - Sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - Fatto illecito costituente reato - Competenza radicata in base al "locus commissi delicti" - Stato di fatto rilevante - Momento in cui è sorta l'obbligazione - Conseguenze - Trasferimento del magistrato - Rilevanza - Esclusione. A norma dell'art. 30-bis cod. proc. civ. - nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - ove la controversia in cui è parte un magistrato abbia origine da un fatto illecito costituente reato ed il danneggiato scelga il criterio di collegamento costituito dal "locus commissi delicti", lo stato di fatto rilevante per il radicamento della competenza per territorio va rapportato al momento in cui l'obbligazione è sorta, e non a quello di proposizione della domanda; ne consegue che lo spostamento di competenza in favore del giudice individuato ai sensi dell'art. 11 cod. proc. pen. si determina a condizione che il magistrato prestasse servizio, al momento dell'insorgere dell'obbligazione, nel distretto di corte d'appello nel quale si colloca il "locus commissi delicti", non assumendo rilievo il fatto che il medesimo sia stato "medio tempore" trasferito ad altra sede. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4185 del 22/02/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4185 2010   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4185/2010
Procedimento civile in cui è parte un magistrato - Art. 30 bis cod. proc. civ. - Sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - Fatto illecito costituente reato - Competenza radicata in base al "locus commissi delicti" - Stato di fatto rilevante - Momento in cui è sorta l'obbligazione - Conseguenze - Trasferimento del magistrato - Rilevanza - Esclusione. A norma dell'art. 30-bis cod. proc. civ. - nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - ove la controversia in cui è parte un magistrato abbia origine da un fatto illecito costituente reato ed il danneggiato scelga il criterio di collegamento costituito dal "locus commissi delicti", lo stato di fatto rilevante per il radicamento della competenza per territorio va rapportato al momento in cui l'obbligazione è sorta, e non a quello di proposizione della domanda; ne consegue che lo spostamento di competenza in favore del giudice individuato ai sensi dell'art. 11 cod. proc. pen. si determina a condizione che il magistrato prestasse servizio, al momento dell'insorgere dell'obbligazione, nel distretto di corte d'appello nel quale si colloca il "locus commissi delicti", non assumendo rilievo il fatto che il medesimo sia stato "medio tempore" trasferito ad altra sede. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4185 del 22/02/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4185 2010 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4185/2010
Procedimento civile in cui è parte un magistrato - Art. 30 bis cod. proc. civ. - Sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - Fatto illecito costituente reato - Competenza radicata in base al "locus commissi delicti" - Stato di fatto rilevante - Momento in cui è sorta l'obbligazione - Conseguenze - Trasferimento del magistrato - Rilevanza - Esclusione. A norma dell'art. 30-bis cod. proc. civ. - nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - ove la controversia in cui è parte un magistrato abbia origine da un fatto illecito costituente reato ed il danneggiato scelga il criterio di collegamento costituito dal "locus commissi delicti", lo stato di fatto rilevante per il radicamento della competenza per territorio va rapportato al momento in cui l'obbligazione è sorta, e non a quello di proposizione della domanda; ne consegue che lo spostamento di competenza in favore del giudice individuato ai sensi dell'art. 11 cod. proc. pen. si determina a condizione che il magistrato prestasse servizio, al momento dell'insorgere dell'obbligazione, nel distretto di corte d'appello nel quale si colloca il "locus commissi delicti", non assumendo rilievo il fatto che il medesimo sia stato "medio tempore" trasferito ad altra sede. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4185 del 22/02/2010   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4185  2010 …...
Obbligazioni in genere - adempimento - luogo dell'adempimento - di obbligazioni pecuniarie - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 26790 del 18/12/2009
Provvigioni e indennità spettanti al mediatore - Pagamento al domicilio del creditore - Determinazione in tale luogo del "forum destinatae solutionis" - Sussistenza - Fondamento. La disposizione dell'art. 1182, comma terzo, cod. civ. - secondo la quale l'obbligazione avente ad oggetto il pagamento di una somma di danaro deve essere adempiuta al domicilio del creditore e, correlativamente, in tale luogo si determina la competenza territoriale nei giudizi ai sensi dell'art. 20 cod. proc. civ. - si applica anche nel caso in cui oggetto dell'obbligazione sia il pagamento di provvigioni o di indennità riconducibili ad un contratto di mediazione, poiché i relativi crediti devono considerarsi liquidi ed esigibili, essendo sempre quantitativamente determinabili con un mero calcolo aritmetico in base a quanto stabiliscono i contratti, gli accordi e gli usi. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 26790 del 18/12/2009   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 21661/2009
Trasmissione televisiva dal contenuto diffamatorio - Lesione dei diritti della personalità tramite mezzi di comunicazione di massa - Risarcimento del danno - Competenza per territorio - Individuazione - "Forum commissi delicti" - Luogo di domicilio o residenza della persona offesa o della sede della persona giuridica - Sussistenza - Fondamento. Nel giudizio promosso per il risarcimento dei danni conseguenti al contenuto diffamatorio di una trasmissione televisiva e, più in generale, di quelli derivanti dal pregiudizio dei diritti della personalità recati da mezzi di comunicazione di massa, la competenza per territorio si radica, in riferimento al "forum commissi delicti" di cui all'art. 20 cod. proc. civ., nel luogo del domicilio (o della sede della persona giuridica) o, in caso di diversità, anche della residenza del soggetto danneggiato. Tale individuazione - che corrisponde al luogo in cui si realizzano le ricadute negative della lesione della reputazione - consente, da un lato, di evitare un criterio "ambulatorio" della competenza, potenzialmente lesivo del principio costituzionale della precostituzione del giudice, e, dall'altro, si presenta aderente alla concezione del danno risarcibile inteso non come danno-evento, bensì come danno-conseguenza, permettendo, infine, di individuare il giudice competente in modo da favorire il danneggiato che, in simili controversie, è solitamente il soggetto più debole. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 21661 del 13/10/2009 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21661 2009   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Cass. n. 16446/2009
Disciplina prevista dall'art. 1327 cod. civ. - Applicabilità in tema di trasporto - "Forum contractus" da determinarsi ai sensi dell'art. 20 cod. proc. civ. - Individuazione - Criteri. In tema di competenza per territorio, con riferimento alla disciplina dell'art. 1327 cod. civ. (secondo cui il contratto è concluso dove e quando ha avuto inizio l'esecuzione senza la preventiva accettazione della proposta), il "forum contractus", che individua la competenza ai sensi dell'art. 20 cod. proc. civ., deve intendersi, allorché si verta in ipotesi di contratto di trasporto e salvo che non siano previste preventive prestazioni accessorie a carico del trasportatore, coincidente con quello del luogo in cui avviene il caricamento della merce da trasportare, poiché in tale luogo si verifica l'inizio dell'esecuzione del contratto. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 16446 del 15/07/2009 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 16446 2009   …...
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - conclusione del contratto - luogo e momento della conclusione – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 16417 del 14/07/2009
Contratti conclusi per telefono - Luogo della conclusione - Individuazione - Foro competente per territorio. Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta - Contratti conclusi per telefono - Luogo della conclusione - Individuazione - Foro competente per territorio. Nei contratti conclusi per telefono, luogo della conclusione è quello in cui l'accettazione giunge a conoscenza del proponente ed in cui questi, attraverso il filo telefonico, ha immediata e diretta conoscenza dell'accettazione. Ne consegue che nel predetto luogo si radica il primo dei fori alternativi previsti dall'art. 20 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 16417 del 14/07/2009   …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 12997/2009
Contestazione del convenuto, nella comparsa di risposta in primo grado, della competenza territoriale solo con riguardo ad un foro esclusivo e non a tutti i fori alternativi - Sentenza di rigetto dell'eccezione - Istanza di regolamento di competenza - Proposizione della nuova eccezione, sia pure in via subordinata - Inammissibilità - Fattispecie. Allorché il convenuto contesti tempestivamente, ai sensi dell'art. 38 cod. proc. cv., la competenza territoriale in ragione dell'esistenza di un foro esclusivo, omettendo di eccepire, in via subordinata, l'incompetenza con riguardo ai fori territoriali derogabili, così come è precluso al giudice di esaminare la competenza con riguardo a questi ultimi, è precluso parimenti al convenuto, il quale proponga istanza di regolamento di competenza avverso la decisione che abbia disatteso l'eccezione di incompetenza sollevata, di proporre a fondamento dell'istanza, in via subordinata, una questione afferente ai fori derogabili. (Fattispecie relativa all'avvenuta contestazione, nella comparsa di risposta in primo grado, dell'incompetenza territoriale soltanto sulla base dell'art. 152 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196, avendo il convenuto omesso di eccepire, sia pure subordinatamente, l'insussistenza della competenza territoriale anche ai sensi degli art. 19 e 20 cod. proc. civ.). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 12997 del 05/06/2009   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12997  2009 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 13032/2009
Foro convenzionale esclusivo - Enunciazione dell'accordo - Sufficienza - Esclusione - Espressa indicazione del radicamento del giudizio sulla base dell'accordo - Necessità - Fondamento - Conseguenze in tema di cumulo soggettivo con convenuti terzi estranei all'accordo. In applicazione del principio di buona fede processuale, la mera enunciazione dell'avvenuta stipulazione con la parte convenuta di una clausola convenzionale che prevede l'attribuzione della competenza per territorio ad un foro esclusivo non è sufficiente ad invocarne l'operatività ai fini della radicazione della competenza, essendo necessario altresì che la parte esplicitamente dichiari di volersi avvalere di tale clausola, e cioè di voler introdurre il giudizio presso il foro adito proprio sulla base di essa; detta regola trova applicazione in modo ancor più pregnante in caso di cumulo soggettivo ai sensi dell'art. 33 cod. proc. civ., potendo in tal caso radicarsi la competenza territoriale dinanzi al giudice adito anche in base a criteri validi solo per alcuni dei convenuti, con la conseguenza che, se la parte attrice ha omesso di allegare espressamente la propria volontà di avvalersi della clausola derogatoria, spetta ai convenuti l'onere di contestare la competenza non solo con riguardo al foro adito, ma anche in relazione criteri di cui agli artt.18,19 e 20 cod. proc. civ., che ben potrebbero trovare applicazione. In difetto di tale contestazione, l'eccezione di incompetenza va reputata incompleta e, quindi, non proposta. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 13032 del 05/06/2009 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13032 2009   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Cass. n. 11396/2009
Obbligazione del garante di un concordato preventivo - Riferimento al luogo di approvazione del concordato - Necessità - Fondamento. Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo -Controversia relativa all'adempimento delle obbligazioni assunte dal garante del concordato - Competenza territoriale - "Forum contractus" - Individuazione - Luogo di approvazione del concordato - Fondamento. L'obbligazione del garante di un concordato preventivo viene ad esistenza solo in quanto - ed a partire dal momento in cui - la proposta concordataria alla quale essa accede è approvata dai creditori, che della garanzia medesima sono beneficiari, ed a condizione che il concordato sia poi omologato. Ne consegue che, ai fini della identificazione del "forum contractus", in riferimento alla controversia relativa all'adempimento delle obbligazioni assunte da chi ha garantito il concordato, occorre avere riguardo al luogo in cui il concordato medesimo sia stato approvato dai creditori, giacché tale approvazione investe anche la garanzia che ad esso accede e che solo in tal modo si perfeziona. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 11396 del 18/05/2009 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 11396 2009   …...

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