Restituzione dei documenti al cliente - Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Stefanì), sentenza n. 208 del 15 luglio 2025
Subordinare al pagamento della parcella la restituzione dei documenti al cliente non è un illecito lieve né scusabile
Costituisce illecito disciplinare non lieve né scusabile (con conseguente inapplicabilità del richiamo verbale ex art. 22 co. 4 cdf) il comportamento dell’avvocato che, addirittura invocando proprie prassi di studio, subordini al pagamento del proprio compenso la restituzione della documentazione al cliente, in violazione dell’art. 33 co. 2 cdf
(Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso proposto dal COA avverso il richiamo verbale applicato dal CDD).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Stefanì), sentenza n. 208 del 15 luglio 2025