Documentale (prova) - scrittura privata - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 3581 del 08/02/2024 (Rv. 670294-01)Fatture commerciali - Efficacia probatoria - Portata - Nei confronti di entrambe le parti in riferimento al corrispondente contratto - Configurabilità - Condizioni - Accettazione del destinatario della prestazione e annotazione nelle scritture contabili - Necessità.
La fattura commerciale ha non soltanto efficacia probatoria nei confronti dell'emittente, che vi indica la prestazione e l'importo del prezzo, ma può costituire piena prova nei confronti di entrambe le parti dell'esistenza di un corrispondente contratto allorché risulti accettata dal contraente destinatario della prestazione che ne è oggetto e annotata nelle scritture contabili.
Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 3581 del 08/02/2024 (Rv. 670294-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2709, Cod_Civ_art_2710 …...
Impresa - libri e scritture contabili - tenuta e conservazione - prova tra imprenditori Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 28217 del 06/10/2023 (Rv. 669112 - 01)Scritture contabili - Valutazione del giudice - Prova presuntiva a favore dell'imprenditore che le ha prodotte - Ammissibilità - Fattispecie.
Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi indiziari valevoli ad integrare, in concorso con altre risultanze, una valida prova per presunzioni anche a favore dell'imprenditore che le abbia prodotte in giudizio. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva accertato la legittimità del recesso della società conduttrice da un contratto di locazione ad uso commerciale, ai sensi dell'art. 27 della l. n. 392 del 1978, sulla base delle risultanze dei bilanci e delle relazioni prodotte in giudizio dalla stessa).
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 28217 del 06/10/2023 (Rv. 669112 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2709, Cod_Civ_art_2710, Cod_Civ_art_2727, Cod_Civ_art_2729 …...
Curatore del fallimento nella gestione del patrimonio del fallito – Cass. n. 33728/2022Prova civile - documentale (prova) - libri e scritture contabili - valore probatorio - tra imprenditori - fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - organi preposti al fallimento - curatore - Libri e scritture contabili - Valore probatorio - Art. 2710 c.c. - Curatore del fallimento nella gestione del patrimonio del fallito - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.
L'art. 2710 c.c., che conferisce efficacia probatoria tra imprenditori, per i rapporti inerenti all'esercizio dell'impresa, ai libri regolarmente tenuti, non trova applicazione nei confronti del curatore del fallimento il quale agisca non in via di successione di un rapporto precedentemente facente capo al fallito, ma nella sua funzione di gestione del patrimonio del medesimo, non potendo egli, in tale sua veste, essere annoverato tra i soggetti considerati dalla norma in questione, operante soltanto tra imprenditori che assumano la qualità di controparti nei rapporti d'impresa.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 33728 del 16/11/2022 (Rv. 666236 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2710
Corte
Cassazione
33728
2022 …...
Curatore nella funzione di gestione del patrimonio del fallito – Cass. n. 27902/2020Prova civile - documentale (prova) - libri e scritture contabili - valore probatorio - tra imprenditori - Curatore nella funzione di gestione del patrimonio del fallito - Applicabilità degli artt. 2709 e 2710 c. c.- Esclusione - Rilevabilità d'ufficio - Fondamento.
Al curatore fallimentare, che agisca non in via di successione in un rapporto precedentemente facente capo al fallito ma nella sua funzione di gestione del patrimonio di costui, non è opponibile l'efficacia probatoria tra imprenditori, di cui agli artt. 2709 e 2710 c.c., delle scritture contabili regolarmente tenute, senza che tale inopponibilità, in sede di accertamento del passivo, resti preclusa ove non eccepita, trattandosi di eccezione in senso lato - e, dunque, rilevabile d'ufficio in caso di inerzia del curatore - poiché non si riconnette ad una azione necessaria dell'organo, ma al regime dell'accertamento del passivo in sé, nel cui ambito il curatore, quale rappresentante della massa dei creditori, si pone in posizione di terzietà rispetto all'imprenditore fallito.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 27902 del 04/12/2020
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2709, Cod_Civ_art_2710, Dlgs_14_2019_art_206, Dlgs_14_2019_art_207
corte
cassazione
27902
2020 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - ammissione al passivo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 28526 del 06/11/2019 (Rv. 656039 - 01)Mutuo bancario - Fallimento del mutuatario - Insinuazione al passivo della mutuante - Prova della consegna del denaro - Quietanza - Valore probatorio - Fattispecie.
Mutuo - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) - In genere.
In tema di insinuazione allo stato passivo, la banca mutuante che chieda l'ammissione del proprio credito nel fallimento del mutuatario assolve l'onere di provare la consegna del denaro, mediante la produzione della quietanza di erogazione del mutuo e della contabile che attesta lo svincolo delle somme, riprodotte in un atto notarile. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva ritenuto non provata l'erogazione del mutuo, in mancanza della produzione degli estratti del conto corrente su cui era stato effettuato l'accredito, nonostante fosse stata depositata la sopra illustrata documentazione).
Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 28526 del 06/11/2019 (Rv. 656039 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_1813, Cod_Civ_art_2700, Cod_Civ_art_2709, Cod_Civ_art_2710, Dlgs_14_2019_art_201, Dlgs_14_2019_art_206 …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - fatture commerciali - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 26801 del 21/10/2019 (Rv. 655656 - 01)Efficacia probatoria - Portata - Nei confronti di entrambe le parti in riferimento al corrispondente contratto - Configurabilità - Condizioni - Accettazione del destinatario della prestazione - Necessità.
La fattura commerciale ha non soltanto efficacia probatoria nei confronti dell'emittente, che vi indica la prestazione e l'importo del prezzo, ma può costituire piena prova nei confronti di entrambe le parti dell'esistenza di un corrispondente contratto allorché risulti accettata dal contraente destinatario della prestazione che ne è oggetto.
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 26801 del 21/10/2019 (Rv. 655656 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2709, Cod_Civ_art_2710 …...
Documentale (prova) - libri e scritture contabili in genere - registro ivaProva civile - documentale (prova) - libri e scritture contabili - in genere - registro iva - efficacia probatoria ex artt. 2709 e 2710 c.c. - esclusione - prova scritta dell’esistenza del credito - configurabilità - condizioni – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 32935 del 20/12/2018
Sebbene alle annotazioni del registro IVA non si applichi la disciplina dettata, per i libri e le altre scritture contabili delle imprese soggette a registrazione, dagli artt. 2709 e 2710 c.c. (che ne regolano, rispettivamente, l'efficacia probatoria contro l'imprenditore e quella tra imprenditori), esse possono tuttavia costituire idonee prove scritte dell'esistenza di un credito, giacché la relativa annotazione, con richiamo della fattura ad essa inerente, costituisce atto ricognitivo in ordine ad un fatto produttivo di un rapporto giuridico sfavorevole al dichiarante ex art. 2720 c.c.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 32935 del 20/12/2018 …...
impresa - libri e scritture contabili - tenuta e conservazione - prova tra imprenditori – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9968 del 16/05/2016Scritture contabili - Poteri del Giudice - Valutazione di indizi a favore dell'imprenditore che le ha prodotte - Ammissibilità.
Le disposizioni degli artt. 2709 e 2710 c.c., le quali regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dai libri contabili di una delle parti, regolarmente tenuti, elementi indiziari atti a concretare, in concorso con altre risultanze, una valida prova per presunzione anche a favore dell'imprenditore che i libri stessi ha prodotto in giudizio.
Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9968 del 16/05/2016
  …...
Impresa - libri e scritture contabili - tenuta e conservazione - prova tra imprenditori – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9968 del 16/05/2016Scritture contabili - Poteri del Giudice - Valutazione di indizi a favore dell'imprenditore che le ha prodotte - Ammissibilità.
Le disposizioni degli artt. 2709 e 2710 c.c., le quali regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dai libri contabili di una delle parti, regolarmente tenuti, elementi indiziari atti a concretare, in concorso con altre risultanze, una valida prova per presunzione anche a favore dell'imprenditore che i libri stessi ha prodotto in giudizio.
Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9968 del 16/05/2016
  …...
Prova civile - documentale (prova) - libri e scritture contabili - valore probatorio - tra imprenditori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26216 del 06/12/2011Efficacia di piena prova - Esclusione - Valutazione del giudice ex art. 116 cod. proc. civ. - Necessità - Insindacabilità relativa - Limiti.
Le scritture contabili, pur se regolarmente tenute, non hanno valore di prova legale a favore dell'imprenditore che le ha redatte, spettando sempre la loro valutazione al libero apprezzamento del giudice, ai sensi dell'art. 116, primo comma, cod. proc. civ., la cui valutazione, se congruamente motivata, è insindacabile in sede di legittimità.
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26216 del 06/12/2011
  …...
prova civile - documentale (prova) - libri e scritture contabili - valore probatorio - tra imprenditori – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26216 del 06/12/2011Efficacia di piena prova - Esclusione - Valutazione del giudice ex art. 116 cod. proc. civ. - Necessità - Insindacabilità relativa - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26216 del 06/12/2011
Le scritture contabili, pur se regolarmente tenute, non hanno valore di prova legale a favore dell'imprenditore che le ha redatte, spettando sempre la loro valutazione al libero apprezzamento del giudice, ai sensi dell'art. 116, primo comma, cod. proc. civ., la cui valutazione, se congruamente motivata, è insindacabile in sede di legittimità.
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26216 del 06/12/2011
  …...
Prova civile - documentale (prova) - libri e scritture contabili - valore probatorio - tra imprenditori – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1543 del 26/01/2006 (Rv. 586587 - 01)Art. 2710 cod. civ. - Curatore del fallimento nella funzione di gestione del patrimonio del fallito - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie in tema di ammissione al passivo del credito derivante dal saldo debitore di un conto corrente bancario.
L'art. 2710 cod. civ., che conferisce efficacia probatoria tra imprenditori, per i rapporti inerenti all'esercizio dell'impresa, ai libri regolarmente tenuti, non trova applicazione nei confronti del curatore del fallimento il quale agisca non in via di successione di un rapporto precedentemente facente capo al fallito, ma nella sua funzione di gestione del patrimonio del fallito, non potendo egli, in tale sua veste, essere annoverato tra i soggetti considerati dalla norma in questione, operante soltanto tra imprenditori che assumano la qualità di controparti nei rapporti d'impresa. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, la quale aveva escluso che, nel giudizio di opposizione allo stato passivo, costituisse prova sufficiente del credito derivante dal saldo debitore di un conto corrente bancario un estratto del libro giornale dei crediti in sofferenza, recante l'attestazione da parte di un notaio della regolare vidimazione e della tenuta della contabilità in conformità alle norme di legge).
Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1543 del 26/01/2006 (Rv. 586587 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2710 …...