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2702. Efficacia della scrittura privata.

Codice Civile Libro Sesto: DELLA TUTELA DEI DIRITTI Titolo II: DELLE PROVE Capo II: DELLA PROVA DOCUMENTALE Sezione I: DELL'ATTO PUBBLICO Sezione II: DELLA SCRITTURA PRIVATA Art.2702. Efficacia della scrittura privata.

Art. 2702. Efficacia della scrittura privata.

1. La scrittura privata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta, se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione, ovvero se questa è legalmente considerata come riconosciuta.

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Documenti collegati:

Falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11875 del 06/05/2025 (Rv. 674853 – 01)
Contenuto - Finalità - Conseguenze - Inammissibilità - Fattispecie. La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per annullare la possibilità che il giudice possa fondare la propria decisione su una prova falsa, sicché essa è inammissibile ove siffatte finalità non debbano essere perseguite. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha rigettato il ricorso avverso la sentenza con la quale era stata dichiarata inammissibile la querela di falso proposta contro alcuni atti compiuti dal pubblico ministero nel corso delle indagini preliminari). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11875 del 06/05/2025 (Rv. 674853 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2700, Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_221   …...
Documentale (prova) - copie degli atti - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2777 del 04/02/2025 (Rv. 673779-01)
Fotografiche - Produzione di copia di scrittura privata - Disconoscimento della sottoscrizione - Mancata produzione dell’originale per causa non imputabile alla parte - Prova dell’autenticità della sottoscrizione - Mezzi - Perizia grafologica - Valore probatorio - Fattispecie. In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre l'originale, per cause non imputabili, può dimostrare con gli ordinari mezzi di prova che la sottoscrizione è stata effettivamente apposta dal suo apparente autore, ferma la possibilità di una consulenza tecnica sulla fotocopia del documento le cui risultanze, pur non essendo sufficienti ai fini dell'esito positivo del procedimento di verificazione, possono essere valutate dal giudice unitamente agli altri elementi istruttori disponibili. (Nella specie, la S.C. ha cassato la pronuncia che aveva ritenuto che la consulenza, eseguita sulla copia a causa della ricostruzione del fascicolo d'ufficio andato smarrito, avesse la stessa valenza probatoria di quella eseguita sull'originale). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2777 del 04/02/2025 (Rv. 673779-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2703, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_216 …...
Documentale (prova) - scrittura privata - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11422 del 29/04/2024 (Rv. 671031-01)
Sottoscrizione in bianco - Riempimento contra pacta - Violazione dell'accordo di riempimento negativo - Abuso di biancosegno - Sussistenza - Conseguenze - Querela di falso - Necessità - Esclusione. Nel caso di sottoscrizione di documento in bianco, il riempimento absque pactis consiste in una falsità materiale realizzata trasformando il documento in qualcosa di diverso da quel che era in precedenza, mentre il riempimento contra pacta (o abuso di biancosegno) consiste in un inadempimento derivante dalla violazione del mandatum ad scribendum, il quale può avere un contenuto sia positivo che negativo; ne deriva che anche la violazione di un accordo sul riempimento avente contenuto negativo (qual è quello che prevede, a carico di chi riceve il documento, l'obbligo di non completarlo) integra un abuso di biancosegno, la cui dimostrazione non onera la parte che lo deduca alla proposizione di querela di falso. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11422 del 29/04/2024 (Rv. 671031-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_221 …...
Documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9329 del 08/04/2024 (Rv. 670753-01)
Disconoscimento di scrittura privata proveniente da terzo - Conseguenze - Inutilizzabilità - Esclusione - Fondamento. In tema di prova documentale, il disconoscimento della scrittura privata ex art. 214 c.p.c. priva di efficacia probatoria solo il documento scritto o sottoscritto dalla parte contro cui è prodotto, non anche la scrittura privata proveniente da un terzo che, pertanto, è utilizzabile anche se disconosciuta e può pure essere ritenuta dal giudice inattendibile ancorché non ne sia contestata l'autenticità. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9329 del 08/04/2024 (Rv. 670753-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Civ_art_2702 …...
Documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 8175 del 26/03/2024 (Rv. 670565-01)
Procedimento civile - notificazione - Notificazione a mezzo pec - Momento di trasmissione e ricezione di documento informatico - Estensione agli allegati all'atto principale - Sussistenza - Assenza di contestazioni - Necessità. In tema di notificazione a mezzo di posta elettronica certificata, l'opponibilità ai terzi della data e dell'ora di trasmissione e di ricezione di un documento informatico opera anche con riferimento agli allegati trasmessi contestualmente all'atto principale, ove non sia in contestazione il loro invio e il loro contenuto. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 8175 del 26/03/2024 (Rv. 670565-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2712 …...
Documentale (prova) - scrittura privata - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 3602 del 08/02/2024 (Rv. 670299-02)
Verificazione - istanza di verificazione - Disconoscimento di scrittura privata - Omessa istanza di verificazione - Conseguenze. In tema di disconoscimento della scrittura privata, la mancata proposizione dell'istanza di verificazione equivale, secondo la presunzione legale, ad una dichiarazione di non volersi avvalere della scrittura stessa come mezzo di prova, con la conseguenza che il giudice non deve tenerne conto - essendogli precluso l'accertamento dell'autenticità in base ad elementi estrinseci alla scrittura medesima o ad argomenti logici - e che la parte che ha disconosciuto la scrittura non può trarre dalla mancata proposizione dell'istanza di verificazione elementi di prova a sé favorevoli. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 3602 del 08/02/2024 (Rv. 670299-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_216 …...
Falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 635 del 08/01/2024 (Rv. 669791-01)
Mancato disconoscimento della sottoscrizione - Contestazione dell'inserimento materiale di una clausola non concordata - Querela di falso - Necessità - Ragioni. In caso di mancato disconoscimento della sottoscrizione apposta ad una scrittura privata, per contestare la veridicità materiale di una clausola in quanto non concordata, ma materialmente apposta e, dunque, falsamente inserita nel contratto, è necessaria la proposizione di querela di falso volta a privare l'atto della prova della sua provenienza, dovendosi dimostrare che la clausola non proveniva da entrambe le parti, ma costituiva un'abusiva aggiunta. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 635 del 08/01/2024 (Rv. 669791-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0214, Cod_Civ_art_0221, Cod_Civ_art_2702 …...
Prova civile - documentale (prova) Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 36293 del 28/12/2023 (Rv. 669727 - 01)
Scrittura privata - verificazione - disconoscimento - falso civile - querela di falso - Disconoscimento di scrittura privata - Omessa proposizione dell'istanza di verificazione - Successiva proposizione di querela di falso - Declaratoria di inammissibilità di quest'ultima - Efficacia probatoria della scrittura - Esclusione. Nel caso in cui la querela di falso, proposta successivamente al rituale disconoscimento di una scrittura privata, venga dichiarata inammissibile, il documento è privato di qualsivoglia efficacia probatoria, qualora la parte che intenda avvalersene non abbia proposto l'istanza di verificazione ai sensi dell'art. 216 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 36293 del 28/12/2023 (Rv. 669727 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_216, Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Civ_art_2702 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 33908 del 05/12/2023 (Rv. 669673 - 01)
Fallimento - cessazione - concordato fallimentare - assuntore - Chiusura del fallimento per concordato fallimentare - Assuntore del concordato fallimentare - Esercizio di azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosecuzione di giudizi finalizzati all'acquisizione di poste attive - Scritture formate dal fallito - Opponibilità - Applicabilità degli artt. 2702, 2735 c.c., 214 e 215 c.p.c. - Fondamento. In ipotesi di chiusura del fallimento per omologazione del concordato fallimentare, l'assuntore di quest'ultimo, qualora eserciti azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosegua i giudizi finalizzati ad acquisire poste attive intrapresi da costui o dal curatore, si pone nella medesima posizione sostanziale e processuale del fallito stesso, con conseguente opponibilità nei suoi confronti delle scritture formate da quest'ultimo e applicabilità nei suoi riguardi degli artt. 2702, 2735 c.c., 214 e 215 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 33908 del 05/12/2023 (Rv. 669673 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2735, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215 …...
Prova civile - documentale (prova) Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 28660 del 16/10/2023 (Rv. 669273 - 01)
Efficacia probatoria - Scissione del contenuto del documento - Ammissibilità - Condizioni. La parte che ha prodotto un documento in giudizio non può scinderne il contenuto per affermare i fatti favorevoli e negare quelli a lei contrari, a meno che, al momento del relativo deposito, abbia fatto presente di volerlo invocare solo in parte, deducendo prove idonee a contestare le circostanze sfavorevoli da esso desumibili. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 28660 del 16/10/2023 (Rv. 669273 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Proc_Civ_art_163, Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Civ_art_2699, Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_115, Cod_Proc_Civ_art_116 …...
Prova civile - documentale (prova) Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 22012 del 24/07/2023 (Rv. 668559 - 01)
Riproduzioni meccaniche - valore probatorio Documenti informatici - E-mail semplice - Valore di scrittura privata - Esclusione - Fondamento. La e-mail che contenga espressioni generiche di consenso alla conclusione di un contratto preliminare di compravendita, ma sia priva della firma elettronica avanzata, qualificata o digitale del promittente venditore, non integra l'atto scritto richiesto dagli artt. 1350 e 1351 c.c., in quanto solo la predetta firma elettronica avanzata, qualificata o digitale rappresenta l'espressione grafica della paternità ed impegnatività della dichiarazione che la precede, la quale, in mancanza, non comporta la conclusione definitiva di un negozio giuridico allorché la forma scritta sia richiesta "ad substantiam". Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 22012 del 24/07/2023 (Rv. 668559 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1350, Cod_Civ_art_1351, Cod_Civ_art_2702 …...
Prova civile - falso civile - querela di falso Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18234 del 26/06/2023 (Rv. 668456 - 01)  
Foglio firmato in bianco - Querela di falso - Riempimento "absque pactis" - Necessità - Riempimento "contra pactis" - Esclusione - Fattispecie. La denunzia dell'abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco postula la proposizione della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto "absque pactis" e, cioè, in assenza di uno specifico accordo sul contenuto del documento, non anche laddove il riempimento abbia avuto luogo "contra pacta"; ciò che rileva, dunque, ai fini della querela, è che il riempitore non sia stato autorizzato al riempimento, mentre non ha alcuna importanza il fatto che egli miri a far apparire il documento come collegato ad un'operazione economica diversa da quella cui si riferisce l'autorizzazione ricevuta. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, per infirmare le risultanze relative alla dicitura abusivamente apposta sulla matrice di un assegno bancario - con la quale veniva indicata la funzione di garanzia dello stesso in relazione al credito portato da una determinata fattura - aveva ritenuto necessaria la proposizione della querela di falso, a fronte della deduzione, da parte del ricorrente, dell'esistenza di una pattuizione, tra le parti, relativa unicamente al riempimento dell'assegno medesimo). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18234 del 26/06/2023 (Rv. 668456 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_221 …...
Documento prodotto in copia – Cass. n. 8718/2023
Prova civile - falso civile - querela di falso - in genere - Documento prodotto in copia - Querela di falso proposta direttamente contro la copia prodotta in giudizio senza previo disconoscimento della sua conformità all'originale - Ammissibilità - Fondamento.   In caso di documento prodotto in copia, è ammissibile la querela di falso proposta direttamente contro quest'ultima senza previo disconoscimento della sua conformità all'originale, dal momento che l'efficacia probatoria (piena) della copia fotostatica della scrittura privata conforme all'originale alterato o contraffatto si presta ad essere rimossa con il giudizio di falso. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 8718 del 28/03/2023 (Rv. 667565 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2719, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_221   Corte Cassazione 8718 2023 …...
Scrittura privata non autenticata – Cass. n. 7242/2023
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - istanza di verificazione - Scrittura privata non autenticata - Dichiarazioni del sottoscrittore - Piena prova fino a querela di falso - Condizioni - Istanza di verificazione - Obbligo di pronuncia del giudice - Rilevanza ai fini della decisione - Necessità.   La scrittura privata non autenticata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da colui che l'ha sottoscritta se la sottoscrizione è considerata riconosciuta dalla legge processuale. Peraltro, il giudice, davanti al quale sia proposta istanza di verificazione di scrittura privata non autenticata e tempestivamente disconosciuta dalla parte contro cui è prodotta, ha l'obbligo di pronunciarsi sulla stessa, purché la prova relativa all'autenticità della sottoscrizione sia rilevante ai fini della decisione del merito della controversia. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7242 del 13/03/2023 (Rv. 667149 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_216, Cod_Proc_Civ_art_220   Corte Cassazione 7242 2023 …...
Contestazione del contenuto quale falso ideologico – Cass. n. 35649/2022
Prova civile - falso civile - querela di falso - in genere - Querela di falso - Contestazione del contenuto quale falso ideologico - Inammissibilità - Scrittura proveniente da terzi - Inammissibilità - Limiti - Fondamento.   La querela di falso è ammissibile anche contro la scrittura proveniente dal terzo, qualora la stessa abbia un intrinseco dato di attendibilità, come ad es. (oltre che nel caso del testamento olografo della cambiale) nel caso in cui il soggetto che l'ha materialmente formata sia legato alla parte contro la quale è prodotta da un particolare rapporto, ovvero ne sia procuratore o institore, così che debba presumersi che le circostanze rappresentate nel documento siano sostanzialmente riconducibili alla parte medesima. Tuttavia, alla pari di quanto avviene in caso di documento proveniente dalla parte, la querela di falso è esperibile al fine di scindere il collegamento, quanto alla provenienza, tra dichiarazione e sottoscrizione, ma non per contestare la veridicità di quanto dichiarato. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 35649 del 05/12/2022 (Rv. 666244 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2700, Cod_Civ_art_2709, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215   Corte Cassazione 35649 2022 …...
Scrittura privata prodotta dalla parte che ne disconosce la sottoscrizione – Cass. n. 27362/2022
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione – disconoscimento - Scrittura privata prodotta dalla parte che ne disconosce la sottoscrizione - Onere della controparte di chiederne la verificazione - Insussistenza.   Qualora una scrittura privata sia prodotta in giudizio dalla medesima parte che deduce la non autenticità della propria apparente sottoscrizione non trovano applicazione gli articoli 214 e 215 c.p.c., i quali postulano, al pari dell'art. 2702 c.c., che il documento del quale si alleghi la falsità della firma sia stato prodotto in giudizio dall'altra parte, e non dall'apparente sottoscrittore. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 27362 del 19/09/2022 (Rv. 665882 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Civ_art_2702   Corte Cassazione 27362 2022 …...
Domanda di nullità del testamento olografo per difetto di autografia – Cass. n. 24835/2022
Successioni "mortis causa" - successione testamentaria - forma dei testamenti - testamento olografo - in genere - Domanda di nullità del testamento olografo per difetto di autografia - Azione di accertamento negativo della provenienza della scrittura - Configurabilità - Onere della prova.   La domanda giudiziale di nullità del testamento olografo per difetto di autografia configura un'azione di accertamento negativo della provenienza della scrittura, con la conseguenza che l'onere della prova grava sulla parte che l'ha proposta, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 24835 del 17/08/2022 (Rv. 665562 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0602, Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_221   Corte Cassazione 24835 2022 …...
Mancata istanza di verificazione o rinuncia alla stessa – Cass. n. 3086/2022
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - istanza di verificazione - Disconoscimento di scrittura privata - Mancata istanza di verificazione o rinuncia alla stessa - Conseguenze - Utilizzabilità ai fini della decisione - Esclusione - Fattispecie.   La mancata proposizione dell'istanza di verificazione, al pari della successiva rinuncia alla stessa, privando il documento disconosciuto di ogni inferenza probatoria, ne preclude al giudice la valutazione ai fini della formazione del proprio convincimento, senza che gli sia consentito maturare altrimenti il giudizio sulla sua autenticità in base ad elementi estrinseci alla scrittura o ad argomenti logici, divenendo perciò il documento irrilevante, e non utilizzabile, nei riguardi non solo della parte che lo disconosce, ma anche, e segnatamente, della parte che lo ha prodotto. (In applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha cassato la sentenza con la quale la corte d'appello aveva ritenuto utilizzabili le risultanze di una consulenza tecnica d'ufficio grafologica, malgrado l'intervenuta rinuncia della parte all'istanza di verificazione sui documenti contabili che erano stati oggetto di disconoscimento). Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 3086 del 01/02/2022 (Rv. 663786 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_216, Cod_Proc_Civ_art_220, Cod_Civ_art_2702   Corte Cassazione 3086 2022 …...
Disconoscimento della scrittura privata prodotta in giudizio – Cass. n. 2397/2022
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento - Scrittura privata - Disconoscimento e verificazione - Processo tributario - Applicabilità - Provenienza dalla parte - Mancato raggiungimento della prova - Conseguenze - Inutilizzabilità.   Nel processo tributario, in forza del rinvio operato dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992 alle norme del codice di procedura civile, trova applicazione l'istituto di cui all'art. 214 c.p.c. e segg., con la conseguenza che, una volta avvenuto il disconoscimento della scrittura privata prodotta in giudizio, ove non sia raggiunta la prova della sua provenienza dalla parte che l'ha disconosciuta, il documento è inutilizzabile ai fini della decisione anche quale fonte di indizi, potendo, peraltro, la parte interessata dare prova del suo contenuto con i mezzi ordinari, nei limiti della loro ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 2397 del 27/01/2022 (Rv. 663665 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Civ_art_2702   Corte Cassazione 2397 2022 …...
Scritture private provenienti da un terzo estraneo alla lite – Cass. n. 38805/2021
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi - Scritture private provenienti da un terzo estraneo alla lite - Natura e valore probatorio - Mancanza di data certa - Accertamento per testi e presunzioni - Ammissibilità - Atto della parte interessata alla prova - Esclusione.   Nel processo civile, le scritture private provenienti da un terzo estraneo alla lite sono prove atipiche con un valore probatorio meramente indiziario, la cui data, quando non sia certa, può essere verificata con qualsiasi mezzo di prova, ai sensi dell'art. 2704 c.c.; le prove, tuttavia, non sono ammesse se ricadenti su un atto proprio della stessa parte interessata alla prova. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 38805 del 07/12/2021 (Rv. 663166 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2704   Corte Cassazione 38805 2021 …...
Denuncia di falsità materiale della quietanza – Cass. n. 32061/2021
Prova civile - falso civile - querela di falso - in genere - obbligazioni in genere - adempimento - pagamento - quietanza - in genere - Denuncia di falsità materiale della quietanza mediante apposizione della dicitura "a saldo" in luogo di "in acconto" - Mancato disconoscimento della sottoscrizione da parte del creditore e contestuale deduzione della manomissione del documento - Querela di falso - Necessità - Fondamento.   Una volta che sia stata dedotta in giudizio dal creditore la falsità materiale di una quietanza, sul presupposto che il debitore, successivamente alla sottoscrizione da parte del creditore, non disconosciuta, abbia apposto la dicitura "a saldo di ogni avere", è onere del sottoscrittore proporre querela di falso per fornire la prova dell'avvenuta contraffazione del documento ed interrompere il collegamento, quanto alla provenienza, tra dichiarazione e sottoscrizione. Ne consegue che, a fronte della produzione della quietanza da parte del debitore, il creditore, che non disconosca la sottoscrizione ivi apposta, ma si limiti ad affermare che il documento era stato manomesso nel contenuto con l'aggiunta della parola "saldo" previa cancellazione della parola "acconto" senza che fosse stata convenuta dalle parti una simile correzione, ha l'onere di proporre querela di falso per fornire la prova dell'avvenuta contraffazione del documento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 32061 del 05/11/2021 (Rv. 662812 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1199, Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_221   Corte Cassazione 32061 2021 …...
Querela di falso – Cass. n. 31243/2021
Prova civile - falso civile - querela di falso - Obbligazioni in genere - adempimento - pagamento - quietanza - in genere - Querela di falso - Scrittura privata - Riconoscimento volontario o "ex lege" della sua provenienza e volontà di rescissione del collegamento tra dichiarazione e sottoscrizione - Presupposto della sottoscrizione quale elemento essenziale - Sussistenza - Originalità del documento - Necessità.   La querela di falso relativa a una scrittura privata postula che quest'ultima sia stata riconosciuta volontariamente dal suo autore o si consideri legalmente tale ai sensi dell'art. 2702 c.c. e che il querelante intenda eliminare l'efficacia probatoria attribuitale dalla suddetta disposizione o contestarne la genuinità, dimostrando l'avvenuta contraffazione e interrompendo così il collegamento esistente, quanto alla provenienza, tra dichiarazione e sottoscrizione, sicché la relativa proposizione presuppone che la scrittura rechi la sottoscrizione, quale suo elemento essenziale, oltre alla originalità del documento. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 31243 del 03/11/2021 (Rv. 662709 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Proc_Civ_art_215   Corte Cassazione 31243 2021 …...
Riconoscimento della sottoscrizione di una scrittura privata – Cass. n. 29912/2021
Prova civile - - Falso civile - querela di falso - In genere - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - Riconoscimento della sottoscrizione di una scrittura privata - Effetti - Presunzione di riferibilità della scrittura al sottoscrittore - Conseguenze - Collegamento tra imputabilità del documento e titolarità della volontà ivi espressa - Contestazione - Querela di falso - Necessità - Fattispecie   La scrittura privata, una volta intervenuto il riconoscimento della sottoscrizione, è assistita da una presunzione di veridicità per quanto attiene alla riferibilità dell'intero contenuto al suo sottoscrittore; qualora, tuttavia, questi neghi di essere autore, totalmente o parzialmente, delle dichiarazioni risultanti dal documento, al fine di superare la presunzione, deve proporre querela di falso. (Nella specie la S.C. ha cassato la sentenza di merito che in una controversia di lavoro ha ritenuto di superare la presunzione di riconoscimento di una scrittura effettuata da una lavoratrice, a seguito di una transazione, sul presupposto che essa si presentava palesemente adulterata, benché la dipendente non avesse proposto querela di falso, limitandosi ad una generica contestazione di abusiva correzione della cifra inizialmente indicata come percepita). Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 29912 del 25/10/2021 (Rv. 662610 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_221   Corte Cassazione 29912 2021 …...
Azione promossa per ottenere l'accertamento della non autenticità della scrittura – Cass. n. 20882/2021
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - Apparente sottoscrittore - Necessità di attendere di essere evocato in giudizio per poter operare il disconoscimento - Esclusione - Azione promossa in via principale per ottenere l'accertamento della non autenticità della scrittura - Configurabilità - Fondamento - Conseguenze.   La parte che sostenga la non autenticità della sottoscrizione del documento, recante l'apparente sua firma, non è tenuta ad attendere di essere evocata in giudizio da chi affermi una pretesa sulla base di tale documento, per poter effettuare il disconoscimento, ma può assumere l'iniziativa del processo per sentir accertare la non autenticità della sottoscrizione (e accogliere le domande che postulano tale accertamento), con la conseguenza che, in tal caso, si applicano le ordinarie regole probatorie e non la disciplina prevista dagli artt. 214 e ss. c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20882 del 21/07/2021 (Rv. 662037 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_216   Corte Cassazione 20882 2021 …...
Sottoscrizione di documenti informatici – Cass. 9413/2021
Contratti bancari - Sottoscrizione di documenti informatici - Firma elettronica e firma digitale - Distinzione - Requisito della forma scritta ad substantiam - Firma elettronica - Sufficienza - Fattispecie. In tema di sottoscrizione di documenti informatici, la firma elettronica (o firma digitale leggera), intesa come l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati o connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione informatica, si distingue dalla firma digitale avanzata o pesante, vale a dire la firma elettronica ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario e la sua univoca identificazione, in quanto creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo, ferma restando l'idoneità della prima a soddisfare il requisito legale della forma scritta "ad substantiam" ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. n. 445 del 2000, come novellato dall'art. 6 del d.lgs. n. 10 del 2002 tranne che nei casi di cui all'art. 1350 c.c. nei quali la forma scritta è prevista a pena di nullità (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione della Corte di Appello di ritenere sufficiente, ai fini dell'integrazione contrattuale abilitante la negoziazione in covered warrant, la mera firma elettronica apposta dal risparmiatore per mezzo del "point and click" presente nella sua area riservata). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 9413 del 09/04/2021 (Rv. 661212 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_1350 …...
Disconoscimento preventivo di firma apposta su scrittura privata – Cass. n. 6890/2021
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione – disconoscimento - Disconoscimento della sottoscrizione anteriore alla produzione in giudizio del documento - Idoneità ad impedire il riconoscimento tacito - Condizioni. Il disconoscimento preventivo della firma apposta su una scrittura privata, non ancora depositata in giudizio, è idoneo ad impedire il riconoscimento tacito, ai fini degli artt. 214 e 215 c.p.c., quando vi sia certezza del riferimento ad una scrittura determinata e conosciuta dalle parti e la stessa rappresenti un elemento probatorio rilevante nell'economia della controversia. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 6890 del 11/03/2021 (Rv. 660801 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Civ_art_2702 …...
Diritto alla deduzione o alla detrazione - Fatto costitutivo -Cass. n. 26802/2020
Tributi (in generale) - accertamento tributario (nozione) - Diritto alla deduzione o alla detrazione - Fatto costitutivo - Prova a carico del contribuente - Produzione delle fatture - Contestazione dell'Amministrazione - Mediante presunzioni - Ammissibilità- Fattispecie. Nel processo tributario, ove il contribuente assolva l'onere, a suo carico, di provare il fatto costitutivo del diritto alla deduzione dei costi o alla detrazione dell'IVA mediante la produzione delle fatture, l'Amministrazione finanziaria ne può dimostrarne l'inattendibilità anche mediante presunzioni, sicché il giudice di merito deve prendere in considerazione il complessivo quadro probatorio al fine di verificare l'esistenza o meno delle operazioni fatturate, ivi compresi i fatti secondari indicati. (Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto che la fattura prodotta dalla contribuente non fosse idonea a dimostrare l'avvenuto sostenimento del costo, per la mancata corrispondenza nella dichiarazione dei redditi della ditta emittente e per l'assenza di documentazione bancaria di supporto). Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 26802 del 25/11/2020 (Rv. 659559 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2702 corte cassazione 26802 2020 …...
Riconoscimento tacito di scrittura privata ex art. 215 c.p.c. e verificazione ex art. 216 c.p.c. - Cass. n. 24841/2020
Prova civile - riconoscimento - prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - Riconoscimento tacito di scrittura privata ex art. 215 c.p.c. e verificazione ex art. 216 c.p.c. - Effetti - Efficacia di piena prova fino a querela di falso ai sensi dell'art. 2702 c.c. limitatamente alla provenienza della stessa dal sottoscrittore - Conseguenze - Contestazione del contenuto con ogni mezzo di prova - Esperibilità della querela di falso nei limiti della falsità materiale con esclusione di quella ideologica - Fattispecie relativa al processo tributario. Il riconoscimento tacito della scrittura privata, ai sensi dell'art. 215 c.p.c., e la verificazione ex art. 216 c.p.c., attribuiscono ad essa il valore di piena prova fino a querela di falso, secondo quanto dispone l'art. 2702 c.c., della sola provenienza da chi ne appare sottoscrittore, ma non anche della veridicità del contenuto, sicché quest'ultimo può essere contestato con ogni mezzo di prova, entro i rispettivi limiti di ammissibilità; ne consegue che la querela di falso sarà esperibile nel caso di falsità materiale, al fine di scindere il collegamento, quanto alla provenienza, tra dichiarazione e sottoscrizione, ma non in quello di falsità ideologica, per impugnare la veridicità di quanto dichiarato, al qual fine può invece farsi ricorso alle normali azioni volte a rilevare il contrasto tra volontà e dichiarazione. (Principio enunciato in una fattispecie, relativa al processo tributario, nella quale la S.C. ha ritenuto che l'Agenzia delle entrate, pur non avendo disconosciuto tempestivamente la copia di un atto di scioglimento societario ed essendosi quindi verificato il riconoscimento tacito, non avesse alcun onere di proporre, nel corso del giudizio di merito, la querela di falso della scrittura riconosciuta, potendo contrastarne il contenuto probatorio in ogni modo). Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 24841 del 06/11/2020 (Rv. 659498 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_216, Cod_Proc_Civ_art_221 Cod_Civ_art_2700, Cod_Civ_art_2702 corte cassazione 24841 2020 …...
Riconoscimento tacito di scrittura privata - Cass. n. 24841/2020
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - Riconoscimento tacito di scrittura privata ex art. 215 c.p.c. e verificazione ex art. 216 c.p.c. - Effetti - Efficacia di piena prova fino a querela di falso ai sensi dell'art. 2702 c.c. limitatamente alla provenienza della stessa dal sottoscrittore - Conseguenze - Contestazione del contenuto con ogni mezzo di prova - Esperibilità della querela di falso nei limiti della falsità materiale con esclusione di quella ideologica - Fattispecie relativa al processo tributario. Il riconoscimento tacito della scrittura privata, ai sensi dell'art. 215 c.p.c., e la verificazione ex art. 216 c.p.c., attribuiscono ad essa il valore di piena prova fino a querela di falso, secondo quanto dispone l'art. 2702 c.c., della sola provenienza da chi ne appare sottoscrittore, ma non anche della veridicità del contenuto, sicché quest'ultimo può essere contestato con ogni mezzo di prova, entro i rispettivi limiti di ammissibilità; ne consegue che la querela di falso sarà esperibile nel caso di falsità materiale, al fine di scindere il collegamento, quanto alla provenienza, tra dichiarazione e sottoscrizione, ma non in quello di falsità ideologica, per impugnare la veridicità di quanto dichiarato, al qual fine può invece farsi ricorso alle normali azioni volte a rilevare il contrasto tra volontà e dichiarazione. (Principio enunciato in una fattispecie, relativa al processo tributario, nella quale la S.C. ha ritenuto che l'Agenzia delle entrate, pur non avendo disconosciuto tempestivamente la copia di un atto di scioglimento societario ed essendosi quindi verificato il riconoscimento tacito, non avesse alcun onere di proporre, nel corso del giudizio di merito, la querela di falso della scrittura riconosciuta, potendo contrastarne il contenuto probatorio in ogni modo). Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 24841 del 06/11/2020 (Rv. 659498 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_216, Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Civ_art_2700, Cod_Civ_art_2702 corte cassazione 24841 2020 …...
Scrittura privata - Libertà di forma – Cass. n. 21544/2020
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi - Contestazioni - Libertà di forma - Sussistenza - Regime dell'art. 2702 c. c. e dell'art. 214 c. p.c. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento. Le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite possono essere liberamente contestate dalle parti, non applicandosi alle stesse né la disciplina sostanziale di cui all'art. 2702 c.c., né quella processuale di cui all'art. 214 c.p.c., atteso che esse costituiscono prove atipiche il cui valore probatorio è meramente indiziario, e che possono, quindi, contribuire a fondare il convincimento del giudice unitamente agli altri dati probatori acquisiti al processo. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 21554 del 07/10/2020 (Rv. 659385 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_221 corte cassazione 21544 2020 …...
Querela di falso - Condizioni - Errore materiale nel documento – Cass. n. 19626/2020
Prova civile - falso civile - querela di falso – contenuto - Querela di falso - Condizioni - Errore materiale nel documento - Necessità - Esclusione - Fattispecie. La querela di falso non può essere proposta se non allo scopo di togliere ad un documento (atto pubblico o scrittura privata) la idoneità a far fede e servire come prova di determinati rapporti, sicché, ove siffatte finalità non debbano essere perseguite, in quanto non sia impugnato un documento nella sua efficacia probatoria, né debba conseguirsi l'eliminazione del documento medesimo o di una parte di esso, ma si controverta soltanto su di un errore materiale incorso nel documento, la querela di falso non è ammissibile. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto necessaria la querela di falso ancorché si trattasse semplicemente di far constare l'erroneità dell'indicazione nella relata di notificazione che, per mera svista, recava la data del 6 gennaio anziché quella del 6 febbraio). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 19626 del 18/09/2020 (Rv. 659001 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Civ_art_2700, Cod_Civ_art_2702 CORTE CASSAZIONE 19626 2020 …...
Onere del disconoscimento della scrittura privata - Presupposto – Cass. n. 18919/2020
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento - Onere del disconoscimento della scrittura privata - Presupposto - Provenienza del documento dalla parte contro la quale è prodotto - Documento firmato da due parti del giudizio - Disconoscimento da parte di uno solo - Effetti. L'onere del disconoscimento della scrittura privata e, correlativamente, l'eventuale verificarsi del riconoscimento tacito, ai sensi dell'art. 215 c.p.c., presuppongono che il documento prodotto contro una parte provenga dalla stessa, oppure da un soggetto che la rappresenti, in quanto munito di procura, ovvero, trattandosi di persona giuridica, in ragione del rapporto organico in base al quale può impegnare la responsabilità dell'ente; ne consegue che in presenza di un documento firmato da due diversi soggetti, entrambi parti del processo, il disconoscimento operato da uno di essi spiega effetti limitatamente alla sua posizione processuale, mentre nei confronti dell'altro firmatario il documento spiega piena efficacia probatoria. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 18919 del 11/09/2020 (Rv. 659173 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Civ_art_1387, Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2204, Cod_Civ_art_2206, Cod_Civ_art_2207, Cod_Civ_art_2209, Cod_Civ_art_2210 CORTE CASSAZIONE 18919 2020 …...
Riproduzione cartacea delle risultanze di un sito internet - Efficacia probatoria - Cass. n. 17810/2020
Prova civile - documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio -Riproduzione cartacea delle risultanze di un sito internet - Efficacia probatoria - Contestazione ai sensi dell'art. 2712 c.c. - Effetti - Poteri del giudice - Verifica diretta del sito - Ammissibilità - Fattispecie. PROVA DOCUMENTALE RIPRODUZIONI MECCANICHE In tema di prova civile, la conformità della riproduzione cartacea delle risultanze di un sito internet può essere oggetto di contestazione ai sensi dell'art. 2712 c.c. e delle norme del codice dell'amministrazione digitale, ma al giudice è sempre consentito - anche d'ufficio ai sensi dell'art. 447 bis, comma 3, c.p.c., se applicabile - l'accertamento della contestata conformità con qualunque mezzo di prova, inclusa la richiesta di informazioni al gestore del servizio ai sensi dell'art. 213 c.p.c. ovvero, come nella specie, mediante verifica diretta del sito. (Nella specie, la S.C. ha confermato la correttezza della verifica, svolta d'ufficio dal giudice ed eseguita mediante l'accesso diretto al sito internet del servizio postale degli Emirati Arabi Uniti, dell'esito dell'invio di una raccomandata semplice, trasmessa per la disdetta di un contratto di comodato). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 17810 del 26/08/2020 (Rv. 658689 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2712, Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2697, Cod_Proc_Civ_art_213, Cod_Proc_Civ_art_447_2 corte cassazione 17810 2020 …...
Proposizione di querela di falso in alternativa al disconoscimento - Cass. n. 15823/2020
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento -Prova civile - Proposizione di querela di falso in alternativa al disconoscimento - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. Alla parte cui sia riferita una scrittura privata è sempre consentito non solo di disconoscerla, così facendo carico alla controparte della verificazione, ma anche di proporre alternativamente la querela di falso, al fine di negare definitivamente la genuinità del documento, poiché in difetto di limitazioni di legge non può negarsi la facoltà di optare per uno strumento più gravoso ma rivolto al perseguimento di un risultato più ampio e definitivo, qual è quello della completa rimozione del valore dell'atto con effetti "erga omnes". (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza d'appello che aveva reputato non proponibile la querela di falso, se non dopo l'esito sfavorevole dell'eventuale verificazione, in relazione alla sottoscrizione di alcune distinte bancarie di versamento e prelevamento). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 15823 del 23/07/2020 (Rv. 658501 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_216, Cod_Proc_Civ_art_221 corte cassazione 15823 2020 …...
Accertamento dell'obbligo del terzo - Cass. n. 14599/2020
Esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi - accertamento dell'obbligo del terzo -Quietanza di pagamento priva di data certa anteriore al pignoramento - Opponibilità al condomino che agisca in sede esecutiva sui crediti del debitore esecutato verso il suo condominio - Esclusione - Fondamento - Valore probatorio in caso di sua opponibilità – Limiti - obbligazioni in genere - adempimento - pagamento - quietanza . La quietanza di pagamento priva di data certa anteriore al pignoramento è inopponibile, ai sensi dell'art. 2704 c.c., al condomino che sottoponga ad espropriazione forzata ex artt. 543 ss. c.p.c. i crediti vantati dal debitore esecutato nei confronti del proprio condominio, essendo egli terzo estraneo al rapporto contrattuale dal quale origina l'oggetto del pignoramento; in ogni caso, tale quietanza, ove opponibile al condomino procedente, non gode del valore probatorio privilegiato di cui all'art. 2702 c.c., trattandosi di "res inter alios acta", ma, quale prova atipica dal valore meramente indiziario, può essere liberamente contestata dal creditore e contribuisce a fondare il convincimento del giudice unitamente agli altri elementi probatori acquisiti al processo. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 14599 del 09/07/2020 (Rv. 658332 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2704, Cod_Proc_Civ_art_543, Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_1199 corte cassazione 14599 2020 …...
Passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - Cass. n. 13920/2020
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - Opposizione ex art. 98 l.f. - Prova del credito - Difetto di data certa - Rilevabilità d'ufficio- Mancata segnalazione alle parti- Conseguenze- Ragioni- Fattispecie. Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, la mancanza di data certa nelle scritture prodotte dal creditore, è rilevabile anche d'ufficio dal giudice il quale deve segnalare la questione di fatto alle parti onde consentire la discussione; tuttavia l'omissione di tale segnalazione non determina la nullità della sentenza salvo che abbia vulnerato la facoltà di chiedere prove o di ottenere a tal fine una rimessione in termini. (Nella specie la S.C. ha ritenuto l'irrilevanza dell'omessa segnalazione della questione del difetto di data certa di una lettera di fideiussione, non avendo il ricorrente dedotto alcuna menomazione delle proprie facoltà difensive). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 13920 del 06/07/2020 (Rv. 658239 - 01) Riferimenti normativi: (Legge Falliment. art. 98 = Dlgs_14_2019_art_206), Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2704 corte cassazione 13920 2020 …...
Scrittura privata - data certa - Cass. n. 13920/2020
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - data - certa - Certezza della data - Data risultante da timbro postale - Condizioni per ritenere certa la data della scrittura privata non autenticata- Inchiostro del timbro che copre- Necessità- Esclusione. Nella scrittura privata non autenticata può essere ritenuta la certezza della data nel caso in cui la scrittura formi un corpo unico con il foglio sul quale è impresso il timbro postale, senza che sia necessario che l'inchiostro del timbro copra quello della scrittura o della sottoscrizione del documento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 13920 del 06/07/2020 (Rv. 658239 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2704, Cod_Civ_art_2702 corte cassazione 13920 2020 …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 6650 del 09/03/2020 (Rv. 657468 - 01)
Scritture private provenienti da terzi - Libera contestabilità - Sussistenza - Fondamento - Valore probatorio - Onere della prova - Ripartizione - Fattispecie. Nel processo civile le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite costituiscono meri indizi, liberamente valutabili dal giudice e contestabili dalle parti senza necessità di ricorrere alla disciplina prevista in tema di querela di falso o disconoscimento di scrittura privata autenticata. Ne consegue che, sorta controversia sull'autenticità di tali documenti, l'onere di provarne la genuinità grava su chi la invoca, in applicazione del generale principio di cui all'art. 2697 c.c. (Nella specie, in una controversia avente ad oggetto il disconoscimento, da parte di una compagnia assicuratrice, della sottoscrizione apposta da un suo agente assicurativo su una polizza, contenente la quietanza di pagamento del premio, la S.C. ha cassato la decisione della corte territoriale, la quale aveva ritenuto che la detta compagnia, nonostante fosse soggetto terzo rispetto alle parti del contratto, dovesse proporre querela di falso per contestare la veridicità della firma). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 6650 del 09/03/2020 (Rv. 657468 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_216 …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 33769 del 19/12/2019 (Rv. 656333 - 02)
Scrittura privata prodotta in copia fotostatica - Affermazione degli eredi dell'apparente sottoscrittore di non conoscere la scrittura del "de cuius" - Produzione della scrittura originale - Necessità - Omissione - Conseguenze in tema di onere della prova. In tema di disconoscimento dell'autenticità della sottoscrizione di una scrittura privata prodotta in copia fotostatica, ove gli eredi dell'apparente sottoscrittore affermino di non conoscere la scrittura del "de cuius", la parte che l'abbia esibita in giudizio e intenda avvalersene deve produrre l'originale al fine di ottenerne la verificazione ex art. 216 c.p.c., avendo, comunque, la possibilità di dare prova del contenuto del documento - inutilizzabile a fini istruttori in ragione dell'intervenuta contestazione e della mancata sottoposizione a verificazione - con i mezzi ordinari, nei limiti della loro ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 33769 del 19/12/2019 (Rv. 656333 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2719, Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_216, Cod_Civ_art_2697 …...
Prova civile - documentale (prova) - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 33233 del 16/12/2019 (Rv. 656579 - 01)
Verbale di assemblea ordinaria - Valore probatorio - Contenuto - Prova contraria - Ammissibilità - Mancato assolvimento dell'onere probatorio da parte del socio impugnante - Conseguenze - Fattispecie. Societa' - di capitali - societa' per azioni (nozione, caratteri, distinzioni) - organi sociali - assemblea dei soci - In genere. Il verbale di assemblea ordinaria di una società di capitali ha efficacia probatoria poiché documenta quanto avvenuto in sede di assemblea (data in cui si è tenuta, identità dei partecipanti, capitale da ciascuno rappresentato, modalità e risultato delle votazioni, eventuali dichiarazioni dei soci) in funzione del controllo delle attività svolte anche da parte dei soci assenti e dissenzienti; tuttavia, non trattandosi di atto dotato di fede privilegiata, i soci possono far valere eventuali sue difformità rispetto alla realtà effettuale con qualsiasi mezzo di prova, con la conseguenza che, se i soci non assolvano a detto onere probatorio su di essi incombente, non possono mettere in discussione quanto documentato dal verbale. (Nella specie, relativa a verbale redatto senza la presenza del notaio, il socio impugnante assumeva di non avere partecipato all'assemblea, documentata come totalitaria, senza aver dedotto mezzi istruttori per dimostrare la falsità del verbale). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 33233 del 16/12/2019 (Rv. 656579 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2379_1, Cod_Civ_art_2479_3 …...
Prova civile - documentale (prova) - legalizzazione di atti e firme - Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17713 del 02/07/2019 (Rv. 654462 - 01)
Scrittura privata autenticata all'estero da notaio straniero - Procedimento previsto dalla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 - Accertamento dell'identità del sottoscrittore - Necessità - Fattispecie. Nel caso di scrittura privata autenticata all'estero da notaio straniero, l'autenticazione della firma avvenuta tramite il procedimento previsto dalla Convenzione dell'Aja (ratificata e resa esecutiva con l. n. 1253 del 1966) non esime il notaio dall'obbligo di accertare l’identità della persona che sottoscrive l'atto, atteso che il rispetto della "lex fori" italiana richiede che dall'autenticazione sia chiaramente desumibile che la sottoscrizione è stata apposta alla presenza del notaio e che questi ha accertato l'identità del sottoscrittore. (Fattispecie concernente una procura a vendere rilasciata all'estero con scrittura privata autenticata secondo il procedimento previsto dalla Convenzione dell'Aja e, dunque, regolarmente munita di apostille, ma per la quale il notaio straniero non aveva proceduto ad accertare l'identità della persona che aveva sottoscritto la procura). Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17713 del 02/07/2019 (Rv. 654462 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2703 …...
Prova Documentale - riconoscimento della scrittura privata - Cass. 12707/2019
Querela di falso - Falsità ideologica - Inammissibilità della querela - Fattispecie La querela di falso proposta avverso una scrittura privata è limitata a contestare la provenienza materiale dell'atto dal soggetto che ne abbia effettuato la sottoscrizione e non pure ad impugnare la veridicità di quanto dichiarato. (Nella fattispecie la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva dichiarato inammissibile la querela di falso, proposta soltanto in appello, volta a far accertare l'inesistenza dell'operazione risultante da una fattura o a dimostrarne la sua realizzazione ad un prezzo diverso da quello ivi indicato). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 12707 del 14/05/2019 (Rv. 653919 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Civ. art. 2702 – Efficacia della scrittura privata Cod. Proc. Civ. art. 221 – Modo di proposizione e contenuto della querela …...
Scrittura privata - sottoscrizione - Dichiarazione contenuta in più fogli - Sottoscrizione apposta solo sull'ultimo foglio - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 7681 del 19/03/2019
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - sottoscrizione - Dichiarazione contenuta in più fogli - Sottoscrizione apposta solo sull'ultimo foglio - Prova sino a querela di falso della provenienza di essa dal sottoscrittore - Sussistenza - Conseguenze. In ipotesi di dichiarazione sottoscritta, pur se contenuta in più fogli dei quali solo l’ultimo firmato, poiché la sottoscrizione, ai sensi dell'art. 2702 c.c., si riferisce all'intera dichiarazione e non al solo foglio che la contiene, la scrittura privata deve ritenersi valida ed efficace nel suo complesso, rimanendo irrilevante la mancata firma dei fogli precedenti, con la conseguenza che, al fine di impedire che l'intero contenuto della scrittura faccia stato nei confronti del sottoscrittore, quest'ultimo ha l'onere di proporre querela di falso. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 7681 del 19/03/2019 Cod_Civ_art_2702, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_221 …...
Scrittura privata - verificazione - scritture di comparazione - Procedimento di verificazione - Poteri del giudice - Principio di acquisizione della prova - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 6460 del 06/03/2019
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - scritture di comparazione - Procedimento di verificazione - Poteri del giudice - Principio di acquisizione della prova - Applicabilità - Conseguenze - Scritture di comparazione - Riconoscimento espresso o tacito - Necessità - Inidoneità delle scritture di comparazione - Effetti - Inammissibilità dell'istanza di verificazione - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. In tema di prova documentale, il procedimento di verificazione di cui agli artt. 214 e 215 c.p.c. ha la funzione di accertare l'autenticità della scrittura privata o della sottoscrizione disconosciuta allo scopo di consentire alla parte che vi ha interesse di avvalersene nel giudizio in corso, per cui il giudice di merito - che ha il compito di stabilire quali scritture debbano servire da comparazione - non è vincolato da alcuna graduatoria tra le fonti di accertamento dell'autenticità, ben potendo utilizzare, in virtù del principio generale dell'acquisizione della prova, anche le scritture prodotte dalla parte diversa da quella che ha proposto l'istanza di verificazione. Peraltro, la scrittura privata può assolvere alla funzione di comparazione quando sussista il dato positivo del suo riconoscimento espresso o tacito, ovvero quando non ne sia stata contestata l'autenticità, mentre la sua inidoneità a fornire la prova dell'autenticità della scrittura o della sottoscrizione disconosciuta non determina l'inammissibilità dell'istanza di verificazione, ma si riflette sul suo esito. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che l'accertamento tecnico sull'autografia del testamento olografo fosse stato correttamente eseguito mediante utilizzazione, quali scritture di comparazione, di documenti prodotti dalla parte convenuta, nonostante la parte attrice, che aveva avanzato l'istanza di verificazione, si fosse opposta al loro impiego). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 6460 del 06/03/2019 Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_217, Cod_Proc_Civ_art_218, Cod_Civ_art_2702 …...
Documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio - Documenti "SMS" - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5141 del 21/02/2019
Prova civile - documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio - Documenti "SMS" - Riconducibilità all'art. 2712 c.c. - Efficacia probatoria - Effetti del disconoscimento. Lo "short message service" ("SMS") contiene la rappresentazione di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti ed è riconducibile nell'ambito dell'art. 2712 c.c., con la conseguenza che forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se colui contro il quale viene prodotto non ne contesti la conformità ai fatti o alle cose medesime. Tuttavia, l'eventuale disconoscimento di tale conformità non ha gli stessi effetti di quello della scrittura privata previsto dall'art. 215, comma 2, c.p.c. poiché, mentre, nel secondo caso, in mancanza di richiesta di verificazione e di esito positivo della stessa, la scrittura non può essere utilizzata, nel primo non può escludersi che il giudice possa accertare la rispondenza all'originale anche attraverso altri mezzi di prova, comprese le presunzioni. (Nella specie, veniva in questione il disconoscimento della conformità ad alcuni "SMS" della trascrizione del loro contenuto). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5141 del 21/02/2019 Cod_Civ_art_2712, Cod_Civ_art_2702 …...
Documentale (prova) - scrittura privata - sottoscrizione
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - sottoscrizione - in genere - assenza di sottoscrizione - necessità del disconoscimento - esclusione – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 30948 del 29/11/2018 La produzione in giudizio di una scrittura privata non firmata da parte di chi avrebbe dovuto sottoscriverla equivale a sottoscrizione, ma non può determinare identico effetto nei confronti della controparte, neppure quando quest'ultima non ne abbia impugnato la provenienza, poiché le scritture non firmate non rientrano nel novero di quelle aventi valore giuridico formale e non producono, quindi, effetti sostanziali e probatori. Ne consegue che la parte, contro la quale esse siano state prodotte, non ha l'onere di disconoscerne l'autenticità ex art. 215 c.p.c., norma che si riferisce al solo riconoscimento della sottoscrizione, questa essendo, ai sensi dell'art. 2702 c.c., l'unico elemento grafico in virtù del quale - salvi i casi diversamente regolati (artt. 2705, 2707, 2708 e 2709 c.c.) - la scrittura diviene riferibile al soggetto da cui proviene e può produrre effetti a suo carico. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 30948 del 29/11/2018   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - testamento olografo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18363 del 12/07/2018
Autenticità - Contestazione - Modalità - Conseguenze - Onere per l'erede designato di dichiarare di volersi avvalere del testamento - Esclusione. La parte che contesti la veridicità del testamento olografo è tenuta a proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura ed a fornire la relativa prova, mentre quella contro cui l'azione di impugnativa è esercitata non ha l'onere di dichiarare di volersi avvalere del detto testamento, non essendo applicabile il procedimento di verificazione delle scritture private di cui all'art. 216, comma 2, c.p.c. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18363 del 12/07/2018  …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16404 del 21/06/2018 (Rv. 649545 - 01)
Accertamento del passivo - Credito fondato su scrittura privata non autenticata - Mancanza di data certa anteriore al fallimento - Fatto impeditivo costituente eccezione in senso lato - Conseguenza - Rilevabilità d'ufficio da parte del giudice. Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - data – certa - In genere. In tema di accertamento del passivo fallimentare, la mancanza di data certa nelle scritture prodotte dal creditore, che proponga istanza di ammissione, si configura come fatto impeditivo all'accoglimento della domanda ed oggetto di eccezione in senso lato, in quanto tale rilevabile anche d'ufficio dal giudice. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16404 del 21/06/2018 (Rv. 649545 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2702, Cod_Civ_art_2703, Cod_Civ_art_2704, Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Proc_Civ_art_112, Dlgs_14_2019_art_201, Dlgs_14_2019_art_204 …...
Prova civile - documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio cd. e-mail – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11606 del 14/05/2018
Documento informatico - Assenza di firma - Qualificazione come riproduzione informatica - Efficacia probatoria. In tema di efficacia probatoria dei documenti informatici, il messaggio di posta elettronica (cd. e-mail) costituisce un documento elettronico che contiene la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti che, seppure privo di firma, rientra tra le riproduzioni informatiche e le rappresentazioni meccaniche di cui all'art. 2712 c.c. e, pertanto, forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se colui contro il quale viene prodotto non ne disconosca la conformità ai fatti o alle cose medesime. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11606 del 14/05/2018   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n. 27915 del 23/11/2017
Scrittura privata riconosciuta - Efficacia probatoria nei confronti del curatore dell'eredità giacente - Esclusione - Fondamento. Le disposizioni degli artt. 2702 c.c, 214 e 215 c.p.c, in tema di efficacia probatoria della scrittura privata che sia stata riconosciuta o che debba considerarsi come riconosciuta, si riferiscono al caso in cui il documento sia prodotto nei confronti del sottoscrittore, ovvero di un suo erede od avente causa; esse non riguardano, pertanto, la diversa ipotesi di produzione nei confronti del curatore dell'eredità giacente del sottoscrittore, il quale non soggiace all'onere di disconoscimento, non essendo la disciplina normativa sopra richiamata estensibile per analogia a chiunque possa trarre un vantaggio dalla caducazione della scrittura. Corte di Cassazione Sez. 2 - , Ordinanza n. 27915 del 23/11/2017   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - data - certa - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23281 del 05/10/2017
Certezza della data – Data risultante da timbro postale – Condizioni per ritenere certa la data della scrittura privata non autenticata. In tema di data certa, nel caso di scrittura privata non autenticata può essere ritenuta la certezza della data solo nel caso in cui la scrittura formi un corpo unico con il foglio sul quale è impresso il timbro postale, perché la timbratura eseguita da un pubblico ufficiale equivale ad attestazione autentica che il documento è stato inviato nel medesimo giorno in cui essa è stata eseguita. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23281 del 05/10/2017   …...
Notariato - disciplina (sanzioni disciplinari) dei notai - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12683 del 19/05/2017
Autenticazione di scrittura privata contenente una dichiarazione confessoria - Illecito disciplinare ex artt. 1 e 28 della legge notarile - Esclusione - Fondamento. Prova civile - confessione - stragiudiziale In genere. La dichiarazione confessoria contenuta in una scrittura privata, pur se autenticata da notaio, non costituisce un atto processuale, né un atto volto a precostituire una prova utilizzabile in sede giurisdizionale, perché l'efficacia privilegiata derivante dall'autenticazione si riferisce unicamente alla circostanza che una determinata dichiarazione sia stata resa e non anche al suo contenuto, né, infine, rientra tra gli atti di istruzione preventiva, la cui specifica disciplina è dettata dal codice di rito, sicchè deve escludersi che incorra nell'illecito disciplinare ex artt. 1 e 28 della legge notarile il notaio che proceda a tale autenticazione giacché, quand'anche la dichiarazione fosse stata fatta in vista di una sua possibile utilizzazione in un processo, non per questo muterebbe la propria natura, trasformandosi in atto processuale, insuscettibile di essere formato da un notaio, e resterebbe soggetta, quanto al contenuto ed alla rilevanza probatoria della stessa, alla valutazione ed all'apprezzamento del giudice. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12683 del 19/05/2017   …...
Prova civile - documentale (prova) - atto scritto - in genere – Sez. 1, Sentenza n. 19803 del 04/10/2016
Cambiale - Utilizzazione come promessa di pagamento - Valenza di prova scritta del credito nei rapporti tra traente e prenditore - Sussistenza - Fattispecie. Titoli di credito - cambiale (o pagherò) - azione causale - In genere. La cambiale può essere utilizzata anche come titolo recante una promessa di pagamento riconducibile alla previsione dell'art. 1988 c.c., ed in tal caso è idonea ad integrare la prova scritta del credito derivante dal rapporto sottostante (nella specie, un contratto di mutuo chirografario) tra il traente ed il prenditore della stessa. Sez. 1, Sentenza n. 19803 del 04/10/2016   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11028 del 27/05/2016
Scrittura proveniente dal delegato - Riempimento "absque pactis" - Incidenza sostanziale e/o processuale intrinsecamente elevata - Querela di falso - Necessità - Fondamento. La denuncia dell'abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco proveniente da un terzo (nella specie, un delegato) postula la proposizione della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto "absque pactis" e la scrittura abbia un'incidenza sostanziale e/o processuale intrinsecamente elevata. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11028 del 27/05/2016   …...
Lavoro - lavoro subordinato - rinunzie e transazioni - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9255 del 06/05/2016
Conciliazione in sede sindacale - Natura - Atto pubblico o scrittura privata autenticata - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. La conciliazione in sede sindacale non ha natura di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, in quanto il rappresentante sindacale non è un pubblico ufficiale, né ha il potere di autenticare le sottoscrizioni delle parti, ma si limita a garantire con la sua presenza l'assenza di uno stato di soggezione tra datore di lavoro e lavoratore, sicché quest'ultimo può limitarsi a disconoscere la propria sottoscrizione facendo ricadere sulla controparte l'onere di chiederne la verificazione, la cui mancanza determina l'inutilizzabilità dell'atto. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9255 del 06/05/2016   …...
Lavoro - lavoro subordinato - rinunzie e transazioni - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9255 del 06/05/2016
Conciliazione in sede sindacale - Natura - Atto pubblico o scrittura privata autenticata - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. La conciliazione in sede sindacale non ha natura di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, in quanto il rappresentante sindacale non è un pubblico ufficiale, né ha il potere di autenticare le sottoscrizioni delle parti, ma si limita a garantire con la sua presenza l'assenza di uno stato di soggezione tra datore di lavoro e lavoratore, sicché quest'ultimo può limitarsi a disconoscere la propria sottoscrizione facendo ricadere sulla controparte l'onere di chiederne la verificazione, la cui mancanza determina l'inutilizzabilità dell'atto. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 9255 del 06/05/2016   …...
Contratti di borsa - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8395 del 27/04/2016
Contratti di intermediazione finanziaria - Produzione in giudizio del contratto quadro sottoscritto dal solo investitore - Rispetto del requisito formale di cui all'art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998 - Esclusione - Eccezione di nullità proposta dall'investitore con riferimento ad alcuni ordini d'acquisto - Ammissibilità. Nel contratto di intermediazione finanziaria, la produzione in giudizio del modulo negoziale relativo al contratto quadro sottoscritto soltanto dall'investitore non soddisfa l'obbligo della forma scritta "ad substantiam" imposto, a pena di nullità, dall'art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998 e, trattandosi di una nullità di protezione, la stessa può essere eccepita dall'investitore anche limitatamente ad alcuni degli ordini di acquisto a mezzo dei quali è stato data esecuzione al contratto viziato. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8395 del 27/04/2016   …...
Contratti di borsa - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8395 del 27/04/2016
Contratti di intermediazione finanziaria - Produzione in giudizio del contratto quadro sottoscritto dal solo investitore - Rispetto del requisito formale di cui all'art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998 - Esclusione - Eccezione di nullità proposta dall'investitore con riferimento ad alcuni ordini d'acquisto - Ammissibilità. Nel contratto di intermediazione finanziaria, la produzione in giudizio del modulo negoziale relativo al contratto quadro sottoscritto soltanto dall'investitore non soddisfa l'obbligo della forma scritta "ad substantiam" imposto, a pena di nullità, dall'art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998 e, trattandosi di una nullità di protezione, la stessa può essere eccepita dall'investitore anche limitatamente ad alcuni degli ordini di acquisto a mezzo dei quali è stato data esecuzione al contratto viziato. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8395 del 27/04/2016   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - tacito – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7634 del 18/04/2016
Operatività della relativa disciplina nel solo ambito processuale in cui la scrittura è prodotta - Sussistenza - Produzione di scrittura implicitamente riconosciuta in successivo giudizio per il conseguimento di diversi effetti - Efficacia ultrattiva della stessa - Esclusione - Disconoscimento - Ammissibilità - Fondamento. La fattispecie del riconoscimento tacito della scrittura privata, secondo il modello previsto dall'art. 215 c.p.c., opera esclusivamente nel processo in cui essa viene a realizzarsi, esaurendo i suoi effetti nell'ammissione della scrittura come mezzo di prova, sicché la parte interessata, qualora il documento sia prodotto in altro giudizio per farne derivare effetti diversi, può legittimamente disconoscerlo, non operando al riguardo alcuna preclusione, diversamente dall'ipotesi in cui - per quanto evincibile anche dal disposto di cui all'art. 217, comma 2, c.p.c. - si sia provveduto all'accertamento specifico con valore di giudicato dell'autenticità della scrittura privata prodotta in precedente giudizio, che può, però, configurarsi solo attraverso il riconoscimento espresso della scrittura medesima ovvero mediante il giudizio di verificazione dell'autenticità della scrittura che sia stata ritualmente disconosciuta. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7634 del 18/04/2016   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - tacito – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7634 del 18/04/2016
Operatività della relativa disciplina nel solo ambito processuale in cui la scrittura è prodotta - Sussistenza - Produzione di scrittura implicitamente riconosciuta in successivo giudizio per il conseguimento di diversi effetti - Efficacia ultrattiva della stessa - Esclusione - Disconoscimento - Ammissibilità - Fondamento. La fattispecie del riconoscimento tacito della scrittura privata, secondo il modello previsto dall'art. 215 c.p.c., opera esclusivamente nel processo in cui essa viene a realizzarsi, esaurendo i suoi effetti nell'ammissione della scrittura come mezzo di prova, sicché la parte interessata, qualora il documento sia prodotto in altro giudizio per farne derivare effetti diversi, può legittimamente disconoscerlo, non operando al riguardo alcuna preclusione, diversamente dall'ipotesi in cui - per quanto evincibile anche dal disposto di cui all'art. 217, comma 2, c.p.c. - si sia provveduto all'accertamento specifico con valore di giudicato dell'autenticità della scrittura privata prodotta in precedente giudizio, che può, però, configurarsi solo attraverso il riconoscimento espresso della scrittura medesima ovvero mediante il giudizio di verificazione dell'autenticità della scrittura che sia stata ritualmente disconosciuta. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7634 del 18/04/2016   …...
prova civile - documentale (prova) - scrittura privata data certa – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4099 del 02/03/2016
Nei confronti del rappresentato - Contratto stipulato nella data indicata e prima della revoca della procura - Onere probatorio del rappresentato - Applicabilità dell'art. 2704 c.c. - Esclusione - Fattispecie in tema di società. Il rappresentato non diviene terzo rispetto al contratto stipulato a suo nome e per suo conto solo perché ne eccepisca la conclusione dopo la revoca della procura, e non può avvalersi, quindi, dell'art. 2704 c.c. al fine di riversare sulle altre parti l'onere di provare che il contratto si è perfezionato nella data indicata e prima della suddetta revoca o della perdita dei poteri rappresentativi, sicché, la società a nome della quale sia stata sottoscritta una scrittura che neghi l'opponibilità del documento nei suoi confronti, sostenendo che è stato redatto in data successiva a quella che figura apposta e quando il sottoscrittore era decaduto dalla carica di amministratore, è tenuta a fornire la prova della non veridicità della data apposta rimanendo, in difetto, vincolata dalla predetta indicazione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4099 del 02/03/2016   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - sottoscrizione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13321 del 30/06/2015
Mancato disconoscimento - Effetti - Incontestabilità della provenienza della scrittura - Estensione di tale incontestabilità al contenuto delle dichiarazioni - Esclusione - Conseguenza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13321 del 30/06/2015 Il riconoscimento tacito della scrittura privata ai sensi dell'art. 215 cod. proc. civ. e la verificazione della stessa ex art. 216 stesso codice, attribuiscono alla scrittura il valore di piena prova fino a querela di falso, secondo quanto dispone l'art. 2702 cod. civ., della sola provenienza della stessa da chi ne appare come sottoscrittore e non anche della veridicità delle dichiarazioni in essa rappresentate, sicché il contenuto di queste ultime può essere contestato dal sottoscrittore con ogni mezzo di prova, entro i limiti di ammissibilità propri di ciascuno di essi. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto corretta la valutazione del giudice di merito, giunto alla conclusione della falsità delle dichiarazioni del convenuto, pur contenute in un documento recante la sua sottoscrizione, risultata autentica all'esito della querela di falso, sulla base della constatazione che il documento era stato redatto su un foglio di macchina fotocopiatrice già utilizzato, che esso era tagliato nella parte superiore e non in quella inferiore, come normalmente avviene quando si vuole eliminare lo spazio bianco rimanente, che veniva speso il nome di una società per un debito personale e garantito con beni personali, e che vi era un documento coevo avente lo stesso oggetto). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13321 del 30/06/2015   …...
Successioni "mortis causa" - successione testamentaria - forma dei testamenti - testamento olografo - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 12307 del 15/06/2015
Testamento olografo - Autenticità - Contestazione - Modalità - Azione di accertamento negativo della provenienza della scrittura - Necessità - Conseguenze sull'onere della prova. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 12307 del 15/06/2015 La parte che contesti l'autenticità del testamento olografo deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura, e grava su di essa l'onere della relativa prova, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 12307 del 15/06/2015   …...
prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16777 del 23/07/2014
Sottoscrizione di effetti cambiari - Non riconosciuta né legalmente riconosciuta - Azione in via principale per l'accertamento della non autenticità della sottoscrizione - Ammissibilità - Onere della prova - Procedura di verificazione ex art. 214 e ss cod. proc. civ. - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16777 del 23/07/2014 Nella ipotesi in cui la sottoscrizione di effetti cambiari non sia riconosciuta né possa considerarsi legalmente riconosciuta - e, dunque, non sia necessario esperire querela di falso - la parte può agire in via principale per far accertare la non autenticità della firma, secondo le ordinarie regole probatorie ex art. 2697 cod. civ., senza necessità di dare corso alla speciale procedura di verificazione di cui agli artt. 214 e ss cod. proc. civ., che si applica nella differente ipotesi del disconoscimento incidentale in corso di causa. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16777 del 23/07/2014   …...
procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione - Cass. n. 15170/2014
Contestazione ed impugnazione dell'autenticazione - Querela di falso - Necessità - Mera produzione di un fax del difensore dell'appellato recante il disconoscimento della propria sottoscrizione in calce all'atto ex art. 83 cod. proc. civ. - Insufficienza. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Sentenza n. 15170 del 02/07/2014 La certificazione dell'autografia della parte, effettuata dal procuratore ai sensi dell'art. 83 cod. proc. civ., data la sua natura essenzialmente pubblicistica, può essere contestata ed impugnata esclusivamente attraverso la querela di falso, non potendosi ritenere sufficiente la mera produzione di un fax del difensore dell'appellato recante il disconoscimento della propria sottoscrizione apposta in calce all'atto ex art. 83 cod. proc. civ. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Sentenza n. 15170 del 02/07/2014 _____________________________________ Procura Mandato Corte Cassazione 15170 2014   …...
prova civile - falso civile - querela di falso Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014
Abusivo riempimento di foglio firmato in bianco - Prova - Proposizione di querela di falso - Necessità - In caso di riempimento "absque pactis" - Sussistenza - In caso di riempimento "contra pactis" - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014   La denunzia dell'abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco postula la proposizione della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto "absque pactis", non anche nell'ipotesi in cui il riempimento abbia avuto luogo "contra pacta". Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014 (   …...
difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione. – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27548 del 30/12/2014 (2)
Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27548 del 30/12/2014 La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 27548 del 30/12/2014   …...
Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27353 del 23/12/2014
Testamento olografo - Giudicato formatosi sul tacito riconoscimento della sua sottoscrizione - Successiva querela di falso di falso avverso la medesima scheda testamentaria - Ammissibilità - Fondamento. Il giudicato formatosi sul tacito riconoscimento della sottoscrizione di un testamento olografo non preclude la proponibilità della querela di falso avverso la medesima scheda testamentaria della quale si voglia impugnare la riferibilità della sottoscrizione o dell'intero contenuto al suo autore apparente, atteso che l'avvenuto riconoscimento di una scrittura privata esclude solamente che colui al quale la sottoscrizione è attribuita possa limitarsi a disconoscere la sottoscrizione addossando l'onere della verificazione alla parte che del documento voglia avvalersi, ma non si pone come accertamento di autenticità non altrimenti impugnabile. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27353 del 23/12/2014   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23788 del 07/11/2014
Valore probatorio - Portata - Condizioni - Fattispecie in tema di richiesta di rimborso delle spese sostenute per il noleggio di vettura sostitutiva di quella danneggiata. Le scritture proveniente da terzi estranei alla lite non hanno efficacia di prova piena in ordine ai fatti da esse attestati e possono contribuire a fondare il convincimento del giudice solo unitamente ad altre circostanze che ne confortino l'attendibilità. (Nella specie, è stato escluso che la fattura, pur quietanzata, relativa al noleggio di un'autovettura sostitutiva per il tempo richiesto dalla riparazione di quella danneggiata in occasione di un sinistro stradale, fosse idonea a supportare la richiesta di rimborso avanzata dal proprietario, trattandosi di scrittura proveniente da terzi non accompagnata da altri elementi di prova). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23788 del 07/11/2014   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23155 del 31/10/2014
Disconoscimento di scrittura privata proveniente da terzo - Onere di proporre l'istanza di verificazione ex art. 216 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Scrittura disconosciuta - Valore probatorio - Mero indizio - Sussistenza - Fattispecie. L'onere di disconoscimento della scrittura privata previsto dagli artt. 214 e 215 cod. proc. civ. presuppone che il documento prodotto contro una parte del processo provenga dalla parte stessa, mentre non opera nel diverso caso della scrittura proveniente da un terzo, non producendosi in tal caso l'effetto di inutilizzabilità della scrittura che - disconosciuta - non sia stata fatta oggetto di verificazione ex art. 216 cod. proc. civ. Ne consegue che, se la scrittura proveniente da un terzo sia stata disconosciuta dalla parte contro cui è prodotta in giudizio, la stessa va valutata, con valore indiziario, nel contesto degli altri elementi circostanziali, ai fini della decisione. (Nella specie, relativa al disconoscimento della sottoscrizione apposta da un terzo sull'avviso di ricevimento della raccomandata recante disdetta di un contratto di locazione, la corte territoriale aveva erroneamente ritenuto che, in difetto di istanza di verificazione da parte del locatore, il documento non fosse utilizzabile, sicché la disdetta non poteva ritenersi pervenuta alla società conduttrice, con conseguente rinnovazione tacita del contratto). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23155 del 31/10/2014   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16777 del 23/07/2014
Sottoscrizione di effetti cambiari - Non riconosciuta né legalmente riconosciuta - Azione in via principale per l'accertamento della non autenticità della sottoscrizione - Ammissibilità - Onere della prova - Procedura di verificazione ex art. 214 e ss cod. proc. civ. - Necessità - Esclusione. Nella ipotesi in cui la sottoscrizione di effetti cambiari non sia riconosciuta né possa considerarsi legalmente riconosciuta - e, dunque, non sia necessario esperire querela di falso - la parte può agire in via principale per far accertare la non autenticità della firma, secondo le ordinarie regole probatorie ex art. 2697 cod. civ., senza necessità di dare corso alla speciale procedura di verificazione di cui agli artt. 214 e ss cod. proc. civ., che si applica nella differente ipotesi del disconoscimento incidentale in corso di causa. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16777 del 23/07/2014   …...
Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014
Abusivo riempimento di foglio firmato in bianco - Prova - Proposizione di querela di falso - Necessità - In caso di riempimento "absque pactis" - Sussistenza - In caso di riempimento "contra pactis" - Esclusione. La denunzia dell'abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco postula la proposizione della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto "absque pactis", non anche nell'ipotesi in cui il riempimento abbia avuto luogo "contra pacta". Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5417 del 07/03/2014   …...
Cosa giudicata civile - interpretazione del giudicato - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27113 del 04/12/2013
Accertamento della autenticità della sottoscrizione di una scrittura privata - Sentenza passata in giudicato - Effetti. L'accertamento giudiziale, con sentenza passata in giudicato, dell'autenticità della sottoscrizione di una scrittura privata assorbe e toglie rilevanza autonoma ad ogni elemento che abbia determinato o concorso a determinare il convincimento del giudice, sia esso rappresentato dalla posizione assunta dal convenuto, dall'esito di una consulenza grafologica ovvero da una prova critica. (Nell'enunciare il superiore principio di diritto, la S.C. ha rigettato l'impugnazione proposta dal ricorrente, il quale, a seguito della trascrizione della domanda di accertamento giudiziale di un contratto di vendita, riteneva non esserci piena coincidenza tra tale accertamento e il riconoscimento giudiziale della sottoscrizione del medesimo contratto, consacrato dalla sentenza passata in giudicato). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27113 del 04/12/2013   …...
Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6534 del 14/03/2013
Denuncia di falsificazione della quietanza mediante opposizione della dicitura "a saldo" - Querela di falso - Necessità - Fondamento. Dedotta in giudizio dal creditore la falsità materiale di una quietanza, sul presupposto che il debitore - successivamente alla sottoscrizione da parte del creditore, non disconosciuta - abbia apposto la dicitura "a saldo di ogni avere", è onere del sottoscrittore proporre querela di falso per fornire la prova dell'avvenuta contraffazione del documento ed interrompere il collegamento, quanto alla provenienza, tra dichiarazione e sottoscrizione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6534 del 14/03/2013   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - sottoscrizione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3730 del 14/02/2013
Assenza di sottoscrizione - Necessità del disconoscimento - Esclusione - Fondamento. Le scritture prive della sottoscrizione non possono rientrare nel novero delle scritture private aventi valore giuridico formale e produrre, quindi, effetti sostanziali e probatori, neppure quando non ne sia stata impugnata la provenienza dalla parte cui vengono opposte. Ne consegue che la parte, contro la quale esse siano state prodotte, non ha l'onere di disconoscerne l'autenticità ai sensi dell'art. 215 cod. proc. civ., norma che si riferisce al solo riconoscimento della sottoscrizione, questa essendo, ai sensi dell'art. 2702 cod. civ., il solo elemento grafico in virtù del quale - salvi i casi diversamente regolati (artt. 2705, 2707, 2708 e 2709 cod. civ.) - la scrittura diviene riferibile al soggetto dal quale proviene e può produrre effetti a suo carico. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3730 del 14/02/2013   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8272 del 24/05/2012
Contestazione dell'autenticità - Testamento olografo - Disciplina applicabile - Querela di falso - Necessità - Fondamento. Pur potendo le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite essere liberamente contestate dalle parti, un diverso trattamento deve riservarsi a quelle, come il testamento olografo, la cui natura conferisce loro un'incidenza sostanziale e processuale intrinsecamente elevata, tale da richiedere la querela di falso onde contestarne l'autenticità. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8272 del 24/05/2012   …...
Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12528 del 08/06/2011
Proposizione della querela di falso - Successivo disconoscimento della scrittura - Superfluità - Fondamento. La proposizione della querela di falso, comportando la contestazione della corrispondenza al vero della scrittura ed implicando un accertamento incidentale circa l'autenticità medesima, rende superfluo il disconoscimento dell'autenticità della sottoscrizione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12528 del 08/06/2011   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - scritture di terzi - Scritture provenienti da terzi - Efficacia probatoria - Natura di meri indizi - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.24208 del 30/11/2010
Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - disciplinare - Onere della prova - Riparto - Criteri - Prova della fedeltà del di risultante da documenti sottoscritti da terzi - Onere del datore di provarne la falsità - Esclusione - Onere del lavoratore di provarne la genuinità - Necessità. Nel processo civile le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite costituiscono meri indizi, liberamente valutabili dal giudice e contestabili dalle parti senza necessità di ricorrere alla disciplina prevista in tema di querela di falso o disconoscimento di scrittura privata autenticata. Ne consegue che, sorta controversia sulla autenticità di tali documenti, in applicazione del generale principio di cui all'art. 2697 c.c., l'onere di provarne la genuinità grava su chi la invoca. (Nella specie, l'impiegato di una sala da gioco era stato licenziato perché ritenuto reo di avere cambiato denaro in fiches utilizzando carte di credito dei clienti, e falsificando i relativi scontrini apparentemente sottoscritti da questi ultimi; il giudice di merito aveva tuttavia annullato il licenziamento, ritenendo che il datore di lavoro non avesse fornito la prova della falsità dei suddetti scontrini. La S.C., in applicazione del principio di cui alla massima, ha cassato con rinvio tale decisione). Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.24208 del 30/11/2010   …...
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - SCRITTURE DI TERZI – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.15169 del 23/06/2010
Contestazioni - Libertà di forma - Sussistenza - Regime dell'art. 2702 cod. civ. e dell'art. 214 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Eccezioni - Ammissibilità - Criteri. Le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite possono essere liberamente contestate dalle parti, non applicandosi alle stesse né la disciplina sostanziale di cui all'art. 2702 cod. civ., né quella processuale di cui all'art. 214 cod. proc. civ., atteso che esse costituiscono prove atipiche il cui valore probatorio è meramente indiziario, e che possono, quindi, contribuire a fondare il convincimento del giudice unitamente agli altri dati probatori acquisiti al processo. Nell'ambito delle scritture private deve, peraltro, riservarsi diverso trattamento a quelle la cui natura conferisce loro una incidenza sostanziale e processuale intrinsecamente elevata, tale da richiedere la querela di falso onde contestarne l'autenticità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.15169 del 23/06/2010   …...
Prova civile - documentale (prova) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 76 del 08/01/2010
Scrittura privata - scritture di terzi - Valore probatorio - Condizioni. Gli scritti provenienti da terzi estranei alla lite, pur non avendo efficacia di prova piena e non essendo soggetti né alla disciplina sostanziale di cui all'art. 2702 cod. civ., né a quella processuale di cui all'art. 214 cod. proc. civ., possono essere, però, liberamente apprezzati nel loro valore indiziario dal giudice del merito, il quale è inoltre libero di formare il proprio convincimento circa la veridicità formale della scrittura sulla base di elementi probatori ottenuti dalle altre risultanze processuali, nonché dallo stesso comportamento della parte contro cui la scrittura viene prodotta, anche in relazione a particolari circostanze che possono conferire speciale significazione e rilevanza probatorie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 76 del 08/01/2010   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1929 del 27/01/2009
Scrittura privata riconosciuta - Efficacia probatoria nei confronti del curatore dell'eredità giacente - Esclusione - Fattispecie. Le disposizioni degli artt. 2702 cod. civ., 214 e 215 cod. proc. civ., in tema di efficacia probatoria della scrittura privata che sia stata riconosciuta o che debba considerarsi come riconosciuta, si riferiscono al caso in cui il documento sia prodotto nei confronti del sottoscrittore, ovvero di un suo erede od avente causa, e non riguardano, pertanto, la diversa ipotesi di produzione nei confronti del curatore dell'eredità giacente del sottoscrittore. (Nel caso di specie la parte convenuta in un'azione di rilascio immobiliare aveva prodotto un contratto preliminare di compravendita stipulato, in qualità di promissario acquirente, dal proprio coniuge, deceduto, e dal proprietario dell'asse errio assoggettato a curatela, in qualità di promissario alienante). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1929 del 27/01/2009   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007
Prova civile - Riconoscimento - Riempimento abusivo di foglio fir mato in bianco - Prova - Necessità. Se la parte contro la quale la scrittura privata sia stata prodotta ne riconosce la sottoscrizione, la scrittura fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta e ciò indipendentemente dal fatto che la dichiarazione non sia stata vergata o redatta dal sottoscrittore. (Nella specie la S.C. con riferimento ad un giudizio riguardante un'ingiunzione di pagamento fondata su una fideiussione omnibus, ha rilevato l'inammissibilità della censura fondata sull'assunto del mancato insorgere del rapporto obbligatorio per essere stato il documento firmato in bianco, in quanto la prova di tale assunto era mancata non essendo stata fornita neppure in via presuntiva). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007
Prova civile - Riconoscimento - Riempimento abusivo di foglio firmato in bianco - Prova - Necessità.  Se la parte contro la quale la scrittura privata sia stata prodotta ne riconosce la sottoscrizione, la scrittura fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta e ciò indipendentemente dal fatto che la dichiarazione non sia stata vergata o redatta dal sottoscrittore. (Nella specie la S.C. con riferimento ad un giudizio riguardante un'ingiunzione di pagamento fondata su una fideiussione omnibus, ha rilevato l'inammissibilità della censura fondata sull'assunto del mancato insorgere del rapporto obbligatorio per essere stato il documento firmato in bianco, in quanto la prova di tale assunto era mancata non essendo stata fornita neppure in via presuntiva). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007
Prova civile - Riconoscimento - Riempimento abusivo di foglio firmato in bianco - Prova - Necessità. Se la parte contro la quale la scrittura privata sia stata prodotta ne riconosce la sottoscrizione, la scrittura fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta e ciò indipendentemente dal fatto che la dichiarazione non sia stata vergata o redatta dal sottoscrittore. (Nella specie la S.C. con riferimento ad un giudizio riguardante un'ingiunzione di pagamento fondata su una fideiussione omnibus, ha rilevato l'inammissibilità della censura fondata sull'assunto del mancato insorgere del rapporto obbligatorio per essere stato il documento firmato in bianco, in quanto la prova di tale assunto era mancata non essendo stata fornita neppure in via presuntiva). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12695 del 30/05/2007
Scrittura privata riconosciuta - Efficacia probatoria - Limitatamente alla provenienza della scrittura - Contenuto del documento - Libero apprezzamento del giudice di merito. L'efficacia probatoria della scrittura privata riconosciuta ex art. 2702 cod. civ. concerne la provenienza della medesima da colui che ne risulta sottoscrittore, ma non il suo contenuto, che il giudice è libero di valutare secondo il suo prudente apprezzamento in concorso con gli altri elementi probatori acquisiti al processo. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12695 del 30/05/2007   …...
Procedimento civile - difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione – Cass. n. 6464/2007
Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni - Sigla dell'atto - Sufficienza. La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/03/2007 _____________________________________ Procura Mandato Corte Cassazione 6464 2007   …...
Civile - difensori - mandato alle liti (procura) – Cass. n. 6464/2007
Autenticazione della sottoscrizione - Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni - Sigla dell'atto - Sufficienza. La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/03/2007   _____________________________________ Procura Mandato Corte Cassazione 6464 2007 …...
difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione – Cass. n. 6464/2007
Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni - Sigla dell'atto - Sufficienza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/03/2007 La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6464 del 19/03/2007 _____________________________________ Procura Mandato Corte Cassazione 6464 2007   …...
Civile - difensori - mandato alle liti (procura) - Cass. n. 5134/2006
Autenticazione della sottoscrizione - Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni. La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.5134 del 09/03/2006 _____________________________________ Procura Mandato Corte Cassazione 5134 2006   …...
difensori - mandato alle liti (procura) - autenticazione della sottoscrizione – Cass. n. 5134/2006
Decifrabilità della sottoscrizione - Requisito di validità - Esclusione - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 5134 del 09/03/2006 La decifrabilità della sottoscrizione della procura alle liti non è requisito di validità dell'atto, ove l'autore sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell'atto medesimo, in quanto ciò consente di affermare, pur in presenza di firma illeggibile, la riferibilità della procura alla persona, come effetto dell'autenticazione compiuta dal procuratore. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 5134 del 09/03/2006 _____________________________________ Procura Mandato Corte Cassazione 5134 2006   …...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2332 del 02/02/2006
Assegno bancario - Applicabilità delle norme sulle scritture private e sulla loro efficacia probatoria - Disconoscimento - Condizioni. In base all'art. 214, primo comma, cod. proc. civ., colui contro il quale è prodotta una scrittura privata è tenuto, se intende disconoscerla, a negare formalmente la propria sottoscrizione, mentre, in base all'art. 216, primo comma, dello stesso codice, la parte che intende valersi della scrittura disconosciuta deve chiederne la verificazione. Entrambe le disposizioni, che mutuano il concetto e la definizione di scrittura privata dall'art. 2702 cod. civ., sono applicabili all'assegno bancario, documento riconducibile alla categoria della scrittura privata. Conseguentemente colui che intenda far contestare l'autenticità della propria apparente firma di traenza apposta sul titolo, al fine di escluderne la piena efficacia probatoria a norma dell'articolo 2702 cod. civ., deve disconoscere la sottoscrizione dell'assegno, così facendo carico alla controparte di chiederne la verificazione e di addossarsi il relativo onere probatorio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2332 del 02/02/2006   …...
prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - disconoscimento – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2332 del 02/02/2006
Assegno bancario - Applicabilità delle norme sulle scritture private e sulla loro efficacia probatoria - Disconoscimento - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2332 del 02/02/2006 In base all'art. 214, primo comma, cod. proc. civ., colui contro il quale è prodotta una scrittura privata è tenuto, se intende disconoscerla, a negare formalmente la propria sottoscrizione, mentre, in base all'art. 216, primo comma, dello stesso codice, la parte che intende valersi della scrittura disconosciuta deve chiederne la verificazione. Entrambe le disposizioni, che mutuano il concetto e la definizione di scrittura privata dall'art. 2702 cod. civ., sono applicabili all'assegno bancario, documento riconducibile alla categoria della scrittura privata. Conseguentemente colui che intenda far contestare l'autenticità della propria apparente firma di traenza apposta sul titolo, al fine di escluderne la piena efficacia probatoria a norma dell'articolo 2702 cod. civ., deve disconoscere la sottoscrizione dell'assegno, così facendo carico alla controparte di chiederne la verificazione e di addossarsi il relativo onere probatorio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2332 del 02/02/2006   …...

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