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0497.Mora nel rendimento del conto.

Art.- 497.mora nel rendimento del conto.

0 Codice civile

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Accettazione dell'eredità con beneficio di inventario – Cass. n. 29252/2020
Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - accettazione dell'eredità' (pura e semplice) - con beneficio di inventario - effetti - Accettazione dell'eredità con beneficio di inventario - Debiti ereditari - Responsabilità "intra vires" e "cum viribus" dell'erede beneficiario - Misure cautelari sui "beni propri" dell'erede - Preclusione. A seguito dell'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, prescritta, a pena di inammissibilità dell'azione, dall'art. 564 c.c., l'erede beneficiato risponde dei debiti ereditari e dei legati non solo "intra vires hereditatis", e cioè non oltre il valore dei beni a lui pervenuti a titolo di successione, ma altresì esclusivamente "cum viribus hereditatis", con esclusione cioè della responsabilità patrimoniale in ordine a tutti gli altri suoi beni, che i creditori ereditari e i legatari non possono aggredire, sicchè già in fase antecedente l'esecuzione forzata è preclusa ogni misura anche cautelare sui beni propri dell'erede, vale a dire diversi da quelli a lui provenienti dalla successione. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 29252 del 22/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0497, Cod_Civ_art_0512, Cod_Civ_art_0564, Cod_Civ_art_0590 corte cassazione 29252 2020 …...
Successioni "mortis causa" - Disposizioni generali - Accettazione dell'eredità - Con beneficio di inventario – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11084 del 10/11/1993
Liquidazione dell'eredità - Pagamento dei creditori e legatari - Titolo esecutivo a carico dell'erede beneficiato - Esonero dal pagamento - Onere probatorio dell'erede. L'erede, in confronto del quale sia stato formato un titolo esecutivo che lo condanni in qualità di erede beneficiato e che sarà perciò tenuto al pagamento non oltre il valore dei beni a lui pervenuti (artt. 490, comma secondo, n. 2, cod. civ.), per potersi esonerare dal pagamento deve dimostrare non che l'asse errio sia stato originariamente insufficiente a coprire la passività bensì che lo stesso è rimasto esaurito nel pagamento di creditori presentatisi in precedenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11084 del 10/11/1993   …...
Successioni "mortis causa" - Disposizioni generali - Accettazione dell'eredità - Con beneficio di inventario – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11084 del 10/11/1993
Liquidazione dell'eredità - Pagamento dei creditori e legatari - Titolo esecutivo a carico dell'erede beneficiato - Esonero dal pagamento - Onere probatorio dell'erede. L'erede, in confronto del quale sia stato formato un titolo esecutivo che lo condanni in qualità di erede beneficiato e che sarà perciò tenuto al pagamento non oltre il valore dei beni a lui pervenuti (artt. 490, comma secondo, n. 2, cod. civ.), per potersi esonerare dal pagamento deve dimostrare non che l'asse errio sia stato originariamente insufficiente a coprire la passività bensì che lo stesso è rimasto esaurito nel pagamento di creditori presentatisi in precedenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11084 del 10/11/1993   …...
Successioni "mortis causa" - Disposizioni generali - Accettazione dell'eredità - Con beneficio di inventario – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11084 del 10/11/1993
Liquidazione dell'eredità - Pagamento dei creditori e legatari - Titolo esecutivo a carico dell'erede beneficiato - Esonero dal pagamento - Onere probatorio dell'erede. L'erede, in confronto del quale sia stato formato un titolo esecutivo che lo condanni in qualità di erede beneficiato e che sarà perciò tenuto al pagamento non oltre il valore dei beni a lui pervenuti (artt. 490, comma secondo, n. 2, cod. civ.), per potersi esonerare dal pagamento deve dimostrare non che l'asse errio sia stato originariamente insufficiente a coprire la passività bensì che lo stesso è rimasto esaurito nel pagamento di creditori presentatisi in precedenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11084 del 10/11/1993   …...
"Successioni mortis causa" - Disposizioni generali - Accettazione dell'eredità - Con beneficio di inventario - Effetti - In genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5067 del 29/04/1993
Pagamento dei debiti erri e dei legati "intra vires" - Nozione - Oneri modali - Inclusione nei "debiti" - Conseguenze. La disposizione dell'art. 490 comma secondo n. 2) cod. civ. che limiti la responsabilità dell'erede accettante con il beneficio d'inventario per il pagamento dei debiti erri e dei legati "intra vires" e "cum viribus hertis", va intesa nel senso che nell'espressione "debiti" debbono ricomprendersi, sebbene non espressamente menzionati, anche gli oneri modali e, più in generale, tutti i pesi erri posti a carico dell'erede dall'art. 752 cod. civ., con la conseguenza che, in caso di inadempimento, il beneficiario del modo testamentario non può agire sui beni propri dell'erede che abbia accettato con beneficio d'inventario ma deve subire il concorso dei creditori erri e dei legatari. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5067 del 29/04/1993   …...
"Successioni mortis causa" - Disposizioni generali - Accettazione dell'eredità - Con beneficio di inventario - Effetti - In genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5067 del 29/04/1993
Pagamento dei debiti erri e dei legati "intra vires" - Nozione - Oneri modali - Inclusione nei "debiti" - Conseguenze. La disposizione dell'art. 490 comma secondo n. 2) cod. civ. che limiti la responsabilità dell'erede accettante con il beneficio d'inventario per il pagamento dei debiti erri e dei legati "intra vires" e "cum viribus hertis", va intesa nel senso che nell'espressione "debiti" debbono ricomprendersi, sebbene non espressamente menzionati, anche gli oneri modali e, più in generale, tutti i pesi erri posti a carico dell'erede dall'art. 752 cod. civ., con la conseguenza che, in caso di inadempimento, il beneficiario del modo testamentario non può agire sui beni propri dell'erede che abbia accettato con beneficio d'inventario ma deve subire il concorso dei creditori erri e dei legatari. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5067 del 29/04/1993 …...

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