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0178. Beni destinati all'esercizio di impresa.

Art.178. Beni destinati all'esercizio di impresa.

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Matrimonio - scioglimento - divorzio - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 31333 del 06/12/2024 (Rv. 673226-01)
Obblighi - verso l'altro coniuge - Assegno divorzile - Trasferimento fiduciario al coniuge mediante trust - Valutabilità ai fini dello squilibrio patrimoniale e del riconoscimento dell’assegno – Esclusione - Ragioni. In tema di determinazione dei presupposti per il riconoscimento dell'assegno divorzile, il trust fiduciario stipulato tra gli ex coniugi durante il matrimonio, non essendo finalizzato alla soddisfazione di interessi di natura familiare, né all'incremento del patrimonio comune dei coniugi, non può concorrere alla valutazione dello squilibrio patrimoniale che l'assegno stesso è destinato a compensare, trovando esclusiva tutela, in caso di inadempimento agli obblighi di ritrasferimento, negli ordinari rimedi contrattuali. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 31333 del 06/12/2024 (Rv. 673226-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0177, Cod_Civ_art_0178 …...
Famiglia - matrimonio Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 20066 del 13/07/2023 (Rv. 668594 - 01)
Rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - scioglimento - divisione - Spese e investimenti per il patrimonio comune - Obbligo di restituzione - Configurabilità - Denaro personale impiegato per l'acquisto di un bene caduto in comunione - Restituzioni - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Allo scioglimento della comunione legale tra i coniugi, ai sensi dell'art. 192, terzo comma, c.c., devono essere restituiti solo gli importi impiegati in spese ed investimenti per il patrimonio comune già costituito, ma non il denaro personale impiegato per l'acquisto di beni che concorrono a formare la comunione, trovando, in tale ipotesi, applicazione l'art. 194, comma primo, c.c., secondo il quale all'atto dello scioglimento l'attivo ed il passivo devono essere ripartiti in quote uguali indipendentemente dalla misura della partecipazione di ciascuno dei coniugi. (Fattispecie in tema di acquisto di partecipazioni societarie avvenuto dopo il matrimonio). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 20066 del 13/07/2023 (Rv. 668594 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0177, Cod_Civ_art_0178, Cod_Civ_art_0179, Cod_Civ_art_0191, Cod_Civ_art_0192, Cod_Civ_art_0194 …...
Diritto di credito del coniuge non imprenditore – Cass. n. 15889/2022
Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione – privilegi - Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - Scioglimento della comunione - Comunione "de residuo" - Diritto di credito del coniuge non imprenditore - Natura privilegiata - Esclusione - Fondamento.   Il diritto di credito vantato da uno dei coniugi a titolo di comunione "de residuo" sui beni destinati all'esercizio dell’impresa dell'altro coniuge, non ha carattere privilegiato, non essendo tale credito annoverato tra le ipotesi tassative indicate dall'art. 2741 c.c., senza che possa ritenersi applicabile la causa di prelazione di cui all'art. 189, comma 2 c.c., riferendosi tale norma alla garanzia offerta dai beni per i quali sia sorta una comunione reale, quindi non suscettibile di applicazione alla diversa ipotesi della comunione "de residuo" che attribuisce invece al coniuge solo un diritto di credito. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 15889 del 17/05/2022 (Rv. 665030 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0178, Cod_Civ_art_2741, Cod_Civ_art_0189   Corte Cassazione 15889 2022 …...
Impresa costituita dopo il matrimonio riconducibile ad uno solo dei coniugi – Cass. n. 15889/2022
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - oggetto - beni destinati all'esercizio di impresa - Scioglimento della comunione - Impresa costituita dopo il matrimonio riconducibile ad uno solo dei coniugi - Comunione "de residuo" - Diritto di credito dell'altro coniuge - Sussistenza - Contenuto.   Nel caso di impresa riconducibile ad uno solo dei coniugi costituita dopo il matrimonio, e ricadente nella cd. comunione "de residuo", al momento dello scioglimento della comunione legale, all'altro coniuge spetta un diritto di credito pari al 50% del valore dell'azienda, quale complesso organizzato, determinato al momento della cessazione del regime patrimoniale legale, ed al netto delle eventuali passività esistenti alla medesima data. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 15889 del 17/05/2022 (Rv. 665030 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0177, Cod_Civ_art_0178, Cod_Civ_art_0191, Cod_Civ_art_0192   Corte Cassazione 15889 2022 …...
Bene acquistato in regime di comunione legale – Cass. n. 2619/2022
Tributi erariali diretti - imposta sul reddito delle persone fisiche (i.r.p.e.f.) (tributi posteriori alla riforma del 1972) - irpef - Bene acquistato in regime di comunione legale, ma rientrante nell'attività di impresa esclusiva di uno dei coniugi - Plusvalenza derivante da cessione - Regime dell'imputazione, per l'intero ammontare, al coniuge percipiente - Fondamento.   In tema di IRPEF, qualora un bene sia stato acquistato da un coniuge in regime di comunione legale, ma rientri nell'attività d'impresa esercitata separatamente, la plusvalenza conseguita dal maggior prezzo di cessione è fiscalmente imputata per l'intero al coniuge esercente l'impresa, costituendo esso il provento della propria attività e trovando la fattispecie regolazione nell'art. 4, lett. a), secondo periodo, del d.P.R. n. 917 del 1986 (periodo aggiunto dall'art. 26 del d.l. n. 69 del 1989, conv., con modif., nella l. n. 154 del 1989). Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 2619 del 28/01/2022 (Rv. 663751 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0177, Cod_Civ_art_0178   Corte Cassazione 2619 2022 …...
Assegno divorzile "una tantum" – Cass. n. 4492/2021
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - Regime di comunione legale dei coniugi - Assegno divorzile "una tantum" - Azione di divisione della comunione "de residuo" - Inammissibilità - Esclusione - Ragioni. Famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - verso l'altro coniuge - In genere. La preclusione per il coniuge beneficiario di assegno divorzile in unica soluzione, di cui all'art. 5, comma 8, l. n. 898 del 1970, di future pretese di carattere economico, non riguarda anche l'azione di accertamento della comunione "de residuo" proposta dall'ex coniuge ai sensi degli artt. 177, lett. b) e c), e 178 c.c., trattandosi di pretesa fondata su presupposti e finalità del tutto diversi, atteso che la detta comunione si costituisce solo su taluni beni dei coniugi e soltanto se ancora esistenti al momento del suo scioglimento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 4492 del 19/02/2021 (Rv. 660514 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0177, Cod_Civ_art_0178 …...
Rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - oggetto - esclusioni - beni personali - Coniuge in regime di comunione legale - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 7027 del 12/03/2019
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - oggetto - esclusioni - beni personali - Coniuge in regime di comunione legale - Acquisto di beni personali dopo il matrimonio - Esclusione dalla comunione legale - Condizioni - Intervento adesivo del coniuge non acquirente - Sufficienza - Esclusione - Natura effettivamente personale del bene - Necessità - Conseguenze - Azione di accertamento negativo - Ammissibilità - Sussistenza - Fattispecie. Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all'atto dell'altro coniuge non acquirente, prevista dall'art. 179, comma 2, c.c., si pone come condizione necessaria, ma non sufficiente, per l'esclusione del bene dalla comunione, occorrendo a tal fine non solo il concorde riconoscimento, da parte dei coniugi, della natura personale del bene medesimo, richiesto esclusivamente in funzione della necessaria documentazione di tale natura, ma anche l'effettiva sussistenza di una delle cause di esclusione dalla comunione, tassativamente indicate dall'art. 179, comma 1, lett. c), d) ed f), c.c. Ne consegue che l’eventuale inesistenza di tali presupposti può essere fatta valere con una successiva azione di accertamento negativo, non risultando preclusa tale domanda dal fatto che il coniuge non acquirente sia intervenuto nel contratto per aderirvi. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva rigettato la domanda di cancellazione della trascrizione della sentenza di fallimento su alcuni immobili acquistati dal coniuge del soggetto fallito, il quale era intervenuto nell'atto di compravendita, riconoscendo la natura personale di detti beni). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 7027 del 12/03/2019 Cod_Civ_art_0177, Cod_Civ_art_0178, Cod_Civ_art_0179, Cod_Civ_art_2697 …...
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - oggetto - beni destinati all'esercizio di impresa – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19204 del 28/09/2015
Beni destinati all'esercizio di impresa costituita "post nuptias" - Regime - Comunione "de residuo" ex art. 178 c.c. - Esclusione automatica e temporanea dal patrimonio coniugale - Fondamento - Meccanismo di cui all'art. 179, comma 2, c.c. - Inoperatività. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19204 del 28/09/2015 In tema di comunione legale, l'art. 168 c.c. disciplina la particolare condizione dei beni acquistati dal coniuge per essere destinati all'impresa da lui gestita e costituita dopo il matrimonio, i quali sono soggetti al regime della comunione legale "de residuo", ossia ristretta ai soli beni sussistenti al momento dello scioglimento della comunione, sicché non opera per tali acquisti il meccanismo previsto dall'art. 179, comma 2, c.c., rimanendo essi esclusi automaticamente, seppur temporaneamente, dal patrimonio coniugale, senza necessità di specifica indicazione o di partecipazione di entrambi i coniugi all'atto di acquisto, atteso che, mentre la prima norma prende in considerazione beni qualificati da un'oggettiva destinazione all'attività imprenditoriale del singolo coniuge, la seconda si occupa di beni soggettivamente qualificati dall'essere strumento di formazione ed espressione della personalità dell'individuo. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19204 del 28/09/2015   …...

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