Scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento - rapporto tra domanda di adempimento e domanda di risoluzione - imputabilita' dell'inadempimento, colpa o dolo - eccezione d'inadempimento
Eccezione di inadempimento - Natura di eccezione in senso stretto - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione - Conseguenze.
Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 19753 del 16/07/2025 (Rv. 675380 - 02)
L'eccezione di inadempimento, avendo natura di eccezione in senso stretto (o in senso proprio) non é rilevabile d'ufficio e va proposta, a pena di decadenza ex art. 167, comma 2 c.p.c., nella comparsa di risposta depositata dal convenuto almeno venti giorni prima dell'udienza di comparizione, ai sensi dell'art. 166 c.p.c. (nella versione vigente ratione temporis).
- Riferimenti normativi: Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1460, Cod. Proc. Civ. art. 166 , Cod. Proc. Civ. art. 167
- Massime precedenti: Massime precedenti Vedi: N. 3151 del 1980 Rv. 406940 - 01, N. 11728 del 2002 Rv. 556678 - 01