Previdenza
Previdenza forense - Pensione di vecchiaia - Redditi rilevanti - Contribuzione "effettiva" - Applicazione di coefficiente rivalutazione ISTAT inferiore a quello dovuto - Conseguenze.
Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 22836 del 07/08/2025 (Rv. 676189 - 02) In tema di previdenza forense, i redditi da prendere a riferimento per il calcolo della pensione di vecchiaia, ai sensi dell'art. 2 della l. n. 576/80, sono quelli rispetto ai quali è stato effettivamente versato il relativo contributo, con la conseguenza che, se per il relativo conteggio è stato applicato un coefficiente di rivalutazione ISTAT inferiore a quello corretto, deve tenersi conto dei redditi determinati in base al minor coefficiente di rivalutazione applicato, anziché secondo quello maggiore da considerare.
Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 22836 del 07/08/2025 (Rv. 676189 - 02) In tema di previdenza forense, i redditi da prendere a riferimento per il calcolo della pensione di vecchiaia, ai sensi dell'art. 2 della l. n. 576/80, sono quelli rispetto ai quali è stato effettivamente versato il relativo contributo, con la conseguenza che, se per il relativo conteggio è stato applicato un coefficiente di rivalutazione ISTAT inferiore a quello corretto, deve tenersi conto dei redditi determinati in base al minor coefficiente di rivalutazione applicato, anziché secondo quello maggiore da considerare.
- Riferimenti normativi: Riferimenti normativi: Legge 20/09/1980 num. 576 art. 10 com. 1 , Legge 20/09/1980 num. 576 art. 16 com. 4
- Massime precedenti: Massime precedenti Vedi: N. 15643 del 2018 Rv. 649345 - 01, N. 5672 del 2012 Rv. 622140 - 01