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1292. Nozione della solidarietà

Art.1292. Nozione della solidarietà.

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Solidarietà - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9969 del 16/04/2025 (Rv. 674633-01)
Responsabilità solidale ex art. 2055, comma 1, c.c. - Imputabilità del fatto dannoso a più soggetti - Necessità - Autonomia delle condotte e dei titoli di responsabilità - Ininfluenza - Fondamento - Accertamento del nesso di causalità - Criteri - Fattispecie. Ai fini della responsabilità solidale di cui all'art. 2055, comma 1, c.c., norma sulla causalità materiale integrata nel senso dell'art. 41 c.p., è richiesto solo che il fatto dannoso sia imputabile a più persone, ancorché le condotte lesive siano fra loro autonome e pure se diversi siano i titoli di responsabilità - contrattuale ed extracontrattuale - in quanto la norma considera essenzialmente l'unicità del fatto dannoso e riferisce tale unicità unicamente al danneggiato, senza intenderla come identità delle norme giuridiche violate; la fattispecie di responsabilità implica che sia accertato il nesso di causalità tra le condotte, caso per caso, in modo da potersi escludere se a uno degli antecedenti causali possa essere riconosciuta efficienza determinante e assorbente tale da escludere il nesso tra l'evento dannoso e gli altri fatti, ridotti al semplice rango di occasioni. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva escluso una responsabilità solidale dell'agenzia immobiliare e del promittente venditore, in relazione alle domande restitutorie e risarcitorie proposte relativamente ad un contratto preliminare di vendita di immobile da costruire su un'area che, diversamente da quanto garantito, era in larga parte di proprietà di soggetti terzi). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9969 del 16/04/2025 (Rv. 674633-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_1292 …...
Esecuzione del contratto - consorzi - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 34430 del 25/12/2024 (Rv. 673364-01)
Industriali (per il coordinamento della produzione e degli scambi) - con attivita' esterna - Art. 13 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 - responsabilità solidale del consorzio - Condizioni. In tema di appalti pubblici, dal principio per cui il contratto di consorzio di cui all'art. 2602 c.c. non comporta l'assorbimento delle imprese contraenti in un organismo unitario, ma unicamente la costituzione di un'organizzazione comune per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive attività dei contraenti, deriva che la responsabilità solidale, di cui all'art. 13, l. n. 109 del 1994, sussiste solo ove i coobbligati abbiano compartecipato alla gara pubblica, formulando all'interno di essa una specifica offerta. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 34430 del 25/12/2024 (Rv. 673364-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2602, Cod_Civ_art_1292 …...
Esecuzione del contratto - consorzi - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 32676 del 16/12/2024 (Rv. 673358-01)
Industriali (per il coordinamento della produzione e degli scambi) - con attivita' esterna - Appalto pubblico - Ati tra le imprese offerenti - Costituzione della società consortile per l'esecuzione del contratto - Cessione della partecipazione nella consortile senza subentro della cessionaria nell'Ati - Conseguenze. In tema di appalti pubblici, le imprese riunite nell'Ati aggiudicataria possono costituire una società consortile a responsabilità limitata, che subentri nell'esecuzione del contratto ai sensi dell'art. 96, comma 2, del d.P.R. n. 554 del 1999 (poi sostituito dall'art. 93, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010) e, ove una di esse ceda il proprio ramo di azienda, comprendente la partecipazione alla società consortile ma non all'Ati, alla cessionaria non si applica il disposto dell'art. 37, comma 5, del d.lgs. n. 163 del 2006, in mancanza di subentro nell'ATI, ma la disciplina comune prevista per le società consortili di capitali, con la conseguenza che essa non risponde in solido con la società delle obbligazioni da quest'ultima contratte per l'esecuzione dell'appalto. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 32676 del 16/12/2024 (Rv. 673358-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2602, Cod_Civ_art_1292 …...
Litisconsorzio - necessario - associazioni e fondazioni - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4065 del 14/02/2024 (Rv. 670116-01)
Associazioni non riconosciute (associazioni di mutuo soccorso) - rapporti esterni - responsabilita' di chi agisce per l'associazione - Associazione non riconosciuta - Responsabilità solidale di coloro che hanno agito in nome e per conto dell’ente - Litisconsorzio necessario tra associazione e suo rappresentante - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Nel giudizio promosso sia nei confronti di un'associazione non riconosciuta che di coloro che hanno agito in nome e per conto dell'ente, ai sensi dell'art. 38 c.c., tra l'associazione ed il suo rappresentante non si determina una situazione di litisconsorzio necessario, neppure in fase di impugnazione, in quanto, vertendosi in un'ipotesi di obbligazione solidale, dal lato passivo, i rapporti giuridici restano distinti, anche se fra loro connessi, rimanendo perciò sempre possibile la scissione del rapporto processuale. (Nella specie la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza che aveva dichiarato inammissibile l'appello proposto dal creditore nei confronti della sola associazione, per la mancata integrazione del contradditorio nei confronti del suo presidente, pure convenuto in primo grado e nei cui confronti l'associazione non aveva proposto domanda di regresso ma solo una domanda di accertamento della sua responsabilità esclusiva, rigettata in primo grado, con sentenza non impugnata dall'ente). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4065 del 14/02/2024 (Rv. 670116-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0038, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1306, Cod_Proc_Civ_art_102 …...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2457 del 25/01/2024 (Rv. 670066-01)
Societa' - trasformazione - in genere - Scissione - Responsabilità solidale ex art. 2506 quater c.c. - Natura - Solidarietà sussidiaria o dipendente - Conseguenze - Impugnazioni - Litisconsorzio processuale necessario - Sussistenza - Fondamento. In tema di scissione societaria, la responsabilità solidale prevista dall'art. 2506 quater c.c., presupponendo la verifica dell'inadempimento della società a cui fa carico il debito sulla base del progetto di scissione, ha natura sussidiaria o dipendente, dando luogo, in sede di impugnazione, ad un litisconsorzio processuale necessario per inscindibilità di cause, atteso il rapporto di subordinazione logica e di pregiudizialità tra le domande rivolte nei confronti di ciascuno dei condebitori solidali. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2457 del 25/01/2024 (Rv. 670066-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2506_4, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Proc_Civ_art_331, Cod_Proc_Civ_art_332 …...
Solidarietà' - transazione - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2426 del 25/01/2024 (Rv. 670021-01)
Transazione parziale con uno dei corresponsabili - Effetti - Ripartizione giudiziale della responsabilità tra i condebitori - Vincolatività - Esclusione - Efficacia limitata alla quota del condebitore stipulante - Sussistenza. La transazione intervenuta tra il danneggiato e uno dei corresponsabili in solido, in relazione a una parte soltanto del credito risarcitorio, determina lo scioglimento del vincolo della solidarietà passiva, senza, peraltro, vincolare in alcun modo la successiva ripartizione giudiziale della responsabilità tra i condebitori e spiegando efficacia limitatamente alla quota attribuita al condebitore stipulante. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2426 del 25/01/2024 (Rv. 670021-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1304, Cod_Civ_art_1311, Cod_Civ_art_2055 …...
Provvigione - Parte contraente costituita da più soggetti - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2389 del 24/01/2024 (Rv. 669988-01)
Versamento della provvigione - Obbligazione solidale - Sussistenza - Fondamento. Il pagamento della provvigione, allorquando una delle parti contraenti sia costituita da più soggetti in ragione della comunione nel diritto alienato o acquistato, grava su tutti i contitolari, quand'anche taluno di essi non abbia conferito l'incarico né abbia preso parte alla fase delle trattative, avendo comunque utilizzato i risultati dell'attività del mediatore, ed ha natura solidale, in applicazione della regola generale che vale per tutte le obbligazioni assunte da più soggetti, riferendosi la regola della ripartizione pro quota di cui all'art. 1755 c.c. alla provvigione dovuta dalla parte acquirente e dalla parte alienante. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2389 del 24/01/2024 (Rv. 669988-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_1754, Cod_Civ_art_1755 …...
Avvocato e procuratore - onorari - transazioni Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 448 del 08/01/2024 (Rv. 669922-01)
Transazione stragiudiziale tra le parti avvenuta dopo la sentenza di primo grado e subito dopo la proposizione dell'appello - Mancato svolgimento in appello di attività difensiva da parte dell'avvocato della parte appellata - Solidarietà delle parti circa l'obbligo di pagare il compenso degli avvocati ex art. 68 L.P.F. - Esclusione - Fondamento. L'obbligo solidale di pagare le competenze professionali dei difensori, ex artt. 13, comma 8, l. n. 247 del 2012 e 68, r.d.l. n. 1578 del 1933, opera nei confronti dei soli soggetti che siano stati parte del giudizio; diversamente è escluso qualora la transazione o l'accordo tra le parti intervengano quando, pur essendo formalmente pendente un giudizio, la parte il cui patrono viene ad invocare il suddetto meccanismo non si sia costituita e non abbia assunto, quindi, la veste di parte processuale e ulteriormente il giudizio, privo di effettività ed attualità, venga ad essere definito con pronuncia derivante proprio dal mancato instaurarsi del rapporto processuale pieno. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 448 del 08/01/2024 (Rv. 669922-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1965 …...
Fidejussione - estinzione - in genere Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 35417 del 18/12/2023 (Rv. 669722 - 01)
Fideiussione a garanzia del credito di una banca nei confronti del proprio correntista - Versamento della somma dovuta, da parte del fideiussore, sul conto corrente del debitore principale - Efficacia estintiva del debito - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie. Nel caso di fideiussione prestata a garanzia del credito vantato da una banca nei confronti del proprio correntista, il versamento della somma dovuta, da parte del fideiussore, sul conto corrente del debitore principale ha efficacia estintiva del debito, ove risulti certa la provenienza della suddetta somma dal garante e l'imputazione del pagamento consenta di riferirlo all'obbligazione fideiussoria. (Nella specie, relativa alla fideiussione cd. omnibus prestata da due soci a garanzia delle obbligazioni della società verso una banca, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva attribuito efficacia liberatoria, anche nei confronti dell'altro co- fideiussore, al bonifico effettuato da uno di essi, con denaro proprio, sul conto - avente saldo passivo - della debitrice principale, sul presupposto che il pagamento era stato effettuato per l'intero importo dovuto ed era stato accompagnato da quietanza della banca creditrice). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 35417 del 18/12/2023 (Rv. 669722 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1954, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1946, Cod_Civ_art_1823 …...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34616 del 12/12/2023 (Rv. 669747 - 01)
Ripetizione di indebito - oggettivo - Riforma della sentenza di condanna al pagamento di somme in favore di società quale capofila di A.T.I. - Azione ex art. 2033 cod. civ. - Legittimazione passiva della società in proprio - Esclusione - Fondamento. In caso di riforma della sentenza di condanna al pagamento di somme in favore di una società nella qualità di mandataria di una associazione temporanea di imprese, nel successivo giudizio instaurato dal solvens per la ripetizione di indebito, ex art. 2033 c.c., la stessa società non può essere evocata in proprio per la restituzione dell'intero importo indebito, avendone ricevuto il pagamento esclusivamente quale rappresentante delle società del raggruppamento e, dunque, con l'obbligo di incassare in nome e per conto di tutti, per poi ridistribuire pro quota ai diversi rappresentati, pena la responsabilità per appropriazione indebita. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34616 del 12/12/2023 (Rv. 669747 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1388, Cod_Civ_art_1188 …...
Obbligazioni in genere - solidarieta' - prescrizione Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34251 del 06/12/2023 (Rv. 669628 - 01)
Eccezione di prescrizione in ordine a debito ereditario rimasta assorbita in primo grado - Riproposizione in appello da parte di uno solo dei coeredi - Pronuncia in appello della prescrizione dell'intero debito ereditario - Vizio di ultrapetizione - Sussistenza - Fondamento. In tema di obbligazioni ereditarie, ove l'eccezione di prescrizione sia rimasta assorbita in primo grado e venga riproposta in appello da uno solo degli eredi, incorre nel vizio di ultrapetizione il giudice che, in appello, dichiari la prescrizione dell'intero debito ereditario in quanto, essendo l'obbligazione gravante sugli eredi parziaria e non solidale, l'eccezione non ha effetto estintivo anche in relazione alle quote degli altri e va specificamente riproposta da ciascun coerede. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34251 del 06/12/2023 (Rv. 669628 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_754, Cod_Proc_Civ_art_346, Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_2939 …...
Obbligazioni in genere - solidarietà' - in genere Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34251 del 06/12/2023 (Rv. 669628 - 02)
Credito risarcitolo da inadempimento di contratto d'opera professionale - Solidarietà attiva - Sussistenza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. L’indivisibilità dell'obbligazione va rapportata non alla prestazione, ma all'oggetto di essa, ex art. 1316 c.c.: ne consegue che deve escludersi la solidarietà attiva in relazione al credito risarcitorio da inadempimento di contratto d'opera professionale avente ad oggetto la redazione di un progetto di per sé frazionabile, non potendosi in tal caso qualificare l'obbligazione come indivisibile. (Nella specie, la S.C. ha escluso l'applicazione dell'indicato principio trattandosi di obbligazione risarcitoria per equivalente, avente quale presupposto l'inadempimento di un contratto di opera professionale, per la quale la solidarietà attiva non si presume, ma deve risultare dalla legge o dal titolo). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34251 del 06/12/2023 (Rv. 669628 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1316, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1317 …...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - effetti della riforma o della cassazione Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 32663 del 23/11/2023 (Rv. 669505 - 01)
Solidarietà attiva - Sentenza provvisoriamente esecutiva di condanna del debitore - Adempimento "parziario" in favore di ciascun creditore - Riforma della statuizione di primo grado - Obblighi restitutori - Diritto di ciascun creditore a pretendere l'intero - Esclusione. Nel caso in cui, in esecuzione di una sentenza di condanna nei confronti di più creditori in solido, il debitore abbia effettuato pagamenti parziari nei confronti di ciascuno di essi, la riforma della suddetta sentenza non determina l'insorgenza di un'obbligazione solidale passiva avente ad oggetto la restituzione dell'intera somma da parte di ciascun debitore, avendo diritto il solvens alla restituzione delle sole somme rispettivamente ricevute dai debitori medesimi. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 32663 del 23/11/2023 (Rv. 669505 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_2033, Cod_Proc_Civ_art_336 …...
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 28572 del 13/10/2023 (Rv. 669188 - 01)
Compenso dovuto al consulente - Rapporti tra il consulente e le parti - Principio di solidarietà - Conseguenze. La prestazione del consulente tecnico d’ufficio è effettuata in funzione di un interesse comune delle parti del giudizio, le quali sono solidalmente responsabili del pagamento delle relative competenze e sono litisconsorti necessari nel giudizio di opposizione al decreto di pagamento emesso a suo favore. Ne consegue che - in caso di conciliazione tra le parti e conseguente pronuncia di estinzione del giudizio, cessazione della materia del contendere o cancellazione della causa dal ruolo - l’ausiliare del giudice può agire autonomamente in giudizio nei confronti di ognuna delle parti, salvo che il fatto estintivo non si sia verificato prima della sua nomina. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 28572 del 13/10/2023 (Rv. 669188 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_092, Cod_Proc_Civ_art_061, Cod_Civ_art_1292 …...
Previdenza (assicurazioni sociali) Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26910 del 20/09/2023 (Rv. 668842 - 01)
Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - responsabilita' - del datore di lavoro e dei dipendenti del datore di lavoro - Rivalsa dell'ente assicuratore - Azioni dell'Inail nei confronti del solo datore di lavoro - Presupposto - Responsabilità solidale con gli altri - Litisconsorzio necessario fra tutti - Esclusione. L'azione dell'Inail, a norma degli artt. 10 e 11 del d.P.R. n. 1124 del 1965, nei confronti del datore di lavoro per conseguire la rivalsa delle prestazioni erogate all'infortunato, quando il fatto sia imputabile agli incaricati dello stesso datore di lavoro, ha fondamento nella responsabilità solidale del primo e, pertanto, può essere esercitata indipendentemente dalla partecipazione al processo degli altri condebitori, dovendosi escludere il litisconsorzio necessario ex art. 102 c.p.c., in quanto l'art. 1292 c.c., postulando la totalità dell'adempimento dell'obbligazione da parte di un solo obbligato con effetto liberatorio per tutti gli altri, consente l'accertamento giudiziale e la conseguente condanna nei confronti del solo obbligato prescelto dal creditore, essendo irrilevante a tal fine ogni questione relativa ai rapporti interni fra gli obbligati e salva restando, d'altra parte, la facoltà del giudice (ove il caso concreto ne suggerisca l'opportunità) di ordinare l'intervento del terzo cui ritenga comune la causa. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26910 del 20/09/2023 (Rv. 668842 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Proc_Civ_art_102, Cod_Proc_Civ_art_107 …...
Responsabilità' patrimoniale Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25883 del 05/09/2023 (Rv. 668881 - 01)
Conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - condizioni e presupposti (esistenza del credito, "eventus damni, consilium fraudis et scientia damni") - Azione revocatoria nei confronti di più condebitori solidali - "Eventus damni" - Valutazione di ciascuno dei patrimoni residui - Necessità - Ragioni. Nel caso in cui l'azione revocatoria sia stata proposta nei confronti di più coobbligati in solido, la valutazione dell'"eventus damni" dev'essere compiuta in relazione a ciascuno dei patrimoni residui singolarmente considerati, dal momento che, potendo il creditore richiedere il pagamento dell'intero a ciascuno dei condebitori, non può assumersi che la sua condizione rimanga invariata qualora, per avere piena soddisfazione, sia tenuto ad escutere più soggetti distinti. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25883 del 05/09/2023 (Rv. 668881 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_1292 …...
Responsabilita' civile - solidarieta' Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25772 del 04/09/2023 (Rv. 668882 - 02)
Regresso - Accertamento del riparto della responsabilità tra più coobbligati - Onere della prova - Applicazione della regola di cui all'art. 1218 c.c. - Esclusione. In tema di tema di responsabilità civile derivante dall'esercizio professionale dell'attività sanitaria, al giudizio di accertamento del riparto della corresponsabilità tra più coobbligati, proposto dall'assicuratore di uno di essi nei confronti degli altri, non si applica la regola dell'inversione dell'onere della prova prevista nell'art. 1218 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25772 del 04/09/2023 (Rv. 668882 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1299, Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_2697 …...
Giudizio civile e penale (rapporto) Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 25700 del 04/09/2023 (Rv. 668886 - 01)
Confisca penale a carico di più coimputati - Ripartizione tra gli stessi contenuta nella sentenza penale irrevocabile - Azione di regresso del condebitore solidale che abbia pagato l'intero - Poteri del giudice civile - Accertamento della gravità delle rispettive condotte - Esclusione. Nel caso in cui la sentenza penale irrevocabile, nel disporre una confisca a carico di più coimputati, ne abbia ripartito l'importo tra gli stessi, colui che ha pagato l'intero ha azione di regresso nei confronti degli altri condebitori solidali per le corrispondenti quote, senza che il giudice civile possa rimodularle in ragione dell'accertamento della gravità delle rispettive condotte. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 25700 del 04/09/2023 (Rv. 668886 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1299, Cod_Civ_art_1298 …...
Obbligazioni in genere - solidarietà' Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 25593 del 01/09/2023 (Rv. 668931 - 01)
Litisconsorzio (integrazione del contraddittorio) - società - di capitali - società per azioni (nozione, caratteri, distinzioni) - organi sociali - amministratori - responsabilità -Responsabilità solidale degli amministratori di società - Litisconsorzio facoltativo - Conseguenze - Applicabilità dell'art. 1310 c.c.. La proposizione dell'azione di responsabilità nei confronti di una pluralità di amministratori di società dà luogo ad una fattispecie di litisconsorzio facoltativo e non già necessario, cui consegue comunque l'applicabilità dell'art. 1310 c.c., sicché l’atto interruttivo della prescrizione contro uno di essi ha effetto anche nei confronti degli altri. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 25593 del 01/09/2023 (Rv. 668931 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_2393 …...
Impresa - Cessione o surroga nel credito Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 20900 del 18/07/2023 (Rv. 668490 - 01)
Possibilità di far valere la responsabilità di cui all' art. 13, comma 2, della l. n. 109 del 1994 - Sussistenza - Fondamento. La responsabilità contemplata dall'art. 13, comma 2, l. n. 109 del 1994 nei confronti delle imprese subappaltanti e dei fornitori può essere fatta valere anche dal terzo cui l'impresa subappaltante o fornitrice abbia ceduto il proprio credito o che abbia a sé surrogato, in quanto la cessione e la surroga determinano una modificazione del lato attivo dell'obbigazione, senza che ciò comporti un'applicazione estensiva del medesimo art. 13. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 20900 del 18/07/2023 (Rv. 668490 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1260, Cod_Civ_art_1292 …...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 19378 del 07/07/2023 (Rv. 668135 - 02)
Contratti di borsa - Intermediazione mobiliare - Danno da perdita del capitale investito - Quantificazione - Criteri - Possibilità di recupero del credito in sede concorsuale - Irrilevanza. In tema di intermediazione mobiliare, ai fini della quantificazione del danno subito dal risparmiatore per la perdita del capitale investito, del cui risarcimento rispondono solidalmente la società di intermediazione mobiliare, a titolo di responsabilità risarcitoria di natura contrattuale, e la CONSOB, per omessa vigilanza, il giudice deve individuare il pregiudizio concreto ed attuale subito dallo stesso investitore, con la conseguenza che la futura recuperabilità del credito in sede concorsuale, non incidendo sull'entità del danno attuale, è a tal fine irrilevante, potendo al più rilevare sul piano del riequilibrio delle posizioni tra condebitori, secondo le regole sul regresso, ex art. 1299 c.c.. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 19378 del 07/07/2023 (Rv. 668135 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_2056, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1299 …...
Responsabilità solidale di appaltatore e progettista e direttore dei lavori – Cass. n. 14378/2023
Responsabilità civile - solidarietà - regresso - appalto (contratto di) - rovina e difetti di cose immobili (responsabilità del costruttore) - Responsabilità solidale di appaltatore e progettista e direttore dei lavori - Ripartizione in ragione del rispettivo apporto causale - Accertamento - Necessità - Presupposti - Regola residuale di cui all'art. 2055, comma 3, c.c. - Applicabilità - Presupposti.  In tema di appalto, la responsabilità dell'appaltatore e del progettista e direttore dei lavori, i cui rispettivi inadempimenti abbiano concorso a determinare il danno subito dal committente, è improntata al vincolo della solidarietà, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2055, comma 1, e 1292 c.c., dovendo il giudice procedere all'accertamento e ripartizione delle rispettive quote di responsabilità solo a fronte di specifica domanda in tal senso, facendo ricorso al criterio sussidiario della parità delle colpe - di cui all'art. 2055, comma 3, c.c. - nel caso in cui, per l'impossibilità di provare le diverse entità degli apporti causali, residui una situazione di dubbio oggettivo e reale. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 14378 del 24/05/2023 (Rv. 667862 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1299, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_1655   Corte Cassazione 14378 2023 …...
Testimonianza nel giudizio avviato dai creditori verso gli altri condebitori in solido – Cass. n. 8832/2023
Prova civile - testimoniale - capacita' a testimoniare - persone aventi interesse nel giudizio - obbligazioni in genere - solidarieta' - in genere - Condebitore solidale - Testimonianza nel giudizio avviato dai creditori verso gli altri condebitori in solido - Rinuncia alla solidarietà nei suoi confronti - Incapacità a testimoniare - Esclusione - Interesse nella causa quale successibile dei creditori - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.   L'incapacità a testimoniare del condebitore solidale nel giudizio intrapreso dai creditori contro gli altri debitori in solido, in ragione dell'interesse giuridico che lo legittimerebbe a parteciparvi, cessa in caso di rinuncia alla solidarietà disciplinata dall'art. 1311 c.c., senza che rilevi, a tali fini, l'interesse del predetto alla restituzione dell'importo quale successibile (nella specie, figlia) degli attori, atteso che l'incapacità a testimoniare esige un interesse personale, attuale e concreto, che coinvolge il teste nel rapporto controverso alla stregua dell'art. 100 c.p.c. e che quello all'incremento del patrimonio del futuro ereditando all'esito del giudizio costituisce, invece, interesse di mero fatto incidente sulla sola valutazione di attendibilità del teste. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 8832 del 29/03/2023 (Rv. 667545 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_100, Cod_Proc_Civ_art_246, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1311   Corte Cassazione 8832 2023 …...
Parte locatrice costituita da una pluralità di locatori – Cass. n. 6596/2023
Locazione - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) - Parte locatrice costituita da una pluralità di locatori - Solidarietà attiva e passiva nei rapporti con il conduttore - Conseguenze sul piano processuale - Litisconsorzio necessario tra i soggetti rivestenti la qualità di parte locatrice - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.   Quando in un contratto di locazione la parte locatrice è costituita da più locatori, dal lato passivo ciascuno di essi è tenuto nei confronti del conduttore alla medesima prestazione, mentre dal lato attivo può agire nei riguardi del locatario per l'adempimento delle sue obbligazioni, trovando applicazione la disciplina della solidarietà ex art. 1292 c.c., la quale, tuttavia, non determina la nascita di un rapporto unico ed inscindibile e non dà luogo, perciò, a litisconsorzio necessario tra i diversi obbligati o creditori. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che - in relazione a un contratto di locazione che prevedeva che il pagamento del canone avvenisse mediante bonifico su un conto corrente intestato a due dei plurimi locatori - aveva ritenuto che la chiusura di tale conto, a seguito del decesso dei relativi intestatari, non legittimasse in alcun modo il conduttore ad interrompere il pagamento del canone, che avrebbe dovuto invece effettuarsi al domicilio di altro co-locatore, in applicazione dell'art. 1182, comma 3, c.c.). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 6596 del 06/03/2023 (Rv. 667079 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1571, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Proc_Civ_art_102, Cod_Proc_Civ_art_331   Corte Cassazione 6596 2023 …...
Illecito imputabile a più persone legate dal vincolo della solidarietà – Cass. n. 5475/2023
Responsabilità civile - solidarietà - regresso - Illecito imputabile a più persone legate dal vincolo della solidarietà - Diversa gravità delle rispettive colpe e loro eventuale diversa efficienza causale - Rilevanza nei soli rapporti interni - Pronuncia del giudice condizionata all'esercizio dell'azione di regresso da parte di uno dei condebitori.   La persona danneggiata in conseguenza di un fatto illecito imputabile a più persone legate dal vincolo della solidarietà, può pretendere la totalità della prestazione risarcitoria anche nei confronti di una sola delle persone coobbligate, mentre la diversa gravità delle rispettive colpe di costoro e la eventuale diseguale efficienza causale di esse, può avere rilevanza soltanto ai fini della ripartizione interna del peso del risarcimento fra i corresponsabili; conseguentemente il giudice del merito, adito dal danneggiato può e deve pronunciarsi sulla graduazione delle colpe solo se uno dei detti condebitori abbia esercitato l'azione di regresso nei confronti degli altri, atteso che solo nel giudizio di regresso può discutersi della gravità delle rispettive colpe e delle conseguenze da esse derivanti. Corte di Cassazione, Sez. 4 - , Sentenza n. 5475 del 22/02/2023 (Rv. 666905 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_1299, Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 5475 2023 …...
Decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei soci di una società di persone – Cass. n. 36942/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei soci di una società di persone - Opposizione proposta da uno solo di essi - Giudicato sostanziale nei confronti degli altri - Sussistenza - Estensione ex art. 1306, comma 2, c.c., degli effetti della sentenza di accoglimento dell'opposizione - Esclusione - Ragioni.   Il decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei soci di una società di persone acquista autorità di giudicato sostanziale nei confronti di quello, tra loro, che non abbia proposto tempestiva opposizione, il quale non può giovarsi dell'estensione degli effetti dell'accoglimento dell'opposizione proposta da altro coobbligato, dal momento che la facoltà prevista dall'art. 1306, comma 2, c.c., presuppone, oltre a un'espressa dichiarazione in tal senso, che il condebitore sia rimasto estraneo al giudizio, non potendogli, pertanto, giovare ove questi sia vincolato da un giudicato formatosi direttamente nei suoi confronti, in virtù della mancata opposizione contro il decreto ingiuntivo. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 36942 del 16/12/2022 (Rv. 666202 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_2267, Cod_Civ_art_1306, Cod_Civ_art_2909, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_647   Corte Cassazione 36942 2022 …...
Atti di disposizione compiuti da un condebitore solidale – Cass. n. 33391/2022
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - effetti nei confronti di terzi di buona fede - Atti di disposizione compiuti da un condebitore solidale - Revocabilità - Sussistenza - Permanenza di patrimoni capienti in capo agli altri coobbligati - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie.   Qualora uno solo tra più coobbligati solidali compia atti di disposizione del proprio patrimonio, è facoltà del creditore, ricorrendone i presupposti, di promuovere l'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. nei suoi confronti, a nulla rilevando che i patrimoni degli altri coobbligati siano singolarmente sufficienti a garantire l'adempimento. (Principio affermato dalla S.C. in una fattispecie nella quale l'azione revocatoria era stata condotta nei confronti di tutti e tre i condebitori solidali, in relazione agli atti costitutivi di fondo patrimoniale dagli stessi stipulati in pari data). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 33391 del 11/11/2022 (Rv. 666344 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2740, Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_0167   Corte Cassazione 33391 2022 …...
Responsabilità solidale per debiti erariali antecedenti della società scissa – Cass. n. 32469/2022
Società - trasformazione - Scissione societaria - Società beneficiaria - Responsabilità solidale per debiti erariali antecedenti della società scissa - Onere dell'amministrazione di avviso o di altri adempimenti - Esclusione.   In tema di scissione societaria, la società beneficiaria è solidalmente responsabile per i debiti erariali della società scissa relativi a periodi d'imposta anteriori alla data dalla quale l'operazione produce effetti, e può essere richiesta del pagamento di tali debiti senza oneri di avvisi o altri adempimenti da parte dell'Amministrazione. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 32469 del 03/11/2022 (Rv. 666390 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2506_2, Cod_Civ_art_2740, Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 32469 2022   …...
Associazione temporanea di imprese per l'esecuzione di un subappalto – Cass. n. 31135/2022
Impresa - Associazione temporanea di imprese per l'esecuzione di un subappalto - Obbligazioni assunte dalla mandante nell'ambito dell'esecuzione del contratto - Responsabilità solidale della mandataria - Sussistenza.   Nell'ipotesi di associazione temporanea di imprese costituita per l'esecuzione di un subappalto, l’impresa mandataria è solidalmente responsabile con la mandante per le obbligazioni assunte da quest'ultima per l'esecuzione del contratto. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 31135 del 21/10/2022 (Rv. 666108 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 31135 2022 …...
Mutuo concesso congiuntamente dai coniugi in comunione legale – Cass. n. 23819/2022
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - oggetto - acquisti - Mutuo concesso congiuntamente dai coniugi in comunione legale - Diritto alla restituzione - In favore della comunione - Conseguenze - Pagamento dell'intera somma a uno solo dei coniugi - Estinzione integrale dell'obbligazione - Ragioni - Fattispecie.   Nell'ipotesi di mutuo congiuntamente stipulato da due coniugi in comunione legale dei beni, il diritto alla restituzione compete non già a questi ultimi, ma alla comunione, con la conseguenza che il pagamento integrale della somma mutuata, da parte del debitore, nei confronti di uno solo dei coniugi ha effetto estintivo per l'intero, per la prevalenza delle regole della comunione legale sul principio della parziarietà delle obbligazioni solidali dal lato attivo. (Nell'affermare il suddetto principio, la S.C. ha ritenuto che nella specie si configurasse un acquisto ex art. 177, comma 1, lett. a, c.c., non avendo i coniugi dedotto che il denaro concesso a mutuo fosse personale, né essendo stato specificato, da parte del coniuge al quale l'intera somma era stata restituita, che trattavasi di incasso a titolo personale). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 23819 del 01/08/2022 (Rv. 665610 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1813, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_0177   Corte Cassazione 23819 2022 …...
Imputabilità del fatto dannoso a più soggetti – Cass. n. 13143/2022
Responsabilità civile - solidarietà - in genere - Responsabilità solidale ex art. 2055, comma 1, c.c. - Imputabilità del fatto dannoso a più soggetti - Necessità - Autonomia delle condotte e dei titoli di responsabilità - Ininfluenza - Fondamento - Accertamento del nesso di causalità - Criteri.   Ai fini della responsabilità solidale di cui all'art. 2055, comma 1, c.c., norma sulla causalità materiale integrata nel senso dell'art. 41 c.p., è richiesto solo che il fatto dannoso sia imputabile a più persone, ancorché le condotte lesive siano fra loro autonome e pure se diversi siano i titoli di responsabilità - contrattuale ed extracontrattuale -, in quanto la norma considera essenzialmente l'unicità del fatto dannoso, e riferisce tale unicità unicamente al danneggiato, senza intenderla come identità delle norme giuridiche violate; la fattispecie di responsabilità implica che sia accertato il nesso di causalità tra le condotte caso per caso, in modo da potersi escludere se a uno degli antecedenti causali possa essere riconosciuta efficienza determinante e assorbente tale da escludere il nesso tra l'evento dannoso e gli altri fatti, ridotti al semplice rango di occasioni. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 13143 del 27/04/2022 (Rv. 664654 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 13143 2022 …...
Appalto su immobile in condominio – Cass. n. 11606/2022
Appalto (contratto di) - rovina e difetti di cose immobili (responsabilità del costruttore) - in genere - Appalto su immobile in condominio - Azione per difformità e vizi - Natura contrattuale - "Legitimatio ad causam" - Spettanza - In capo al condòmino committente - Sussistenza - Diritto al risarcimento del danno - Solidarietà attiva - Presunzione - Esclusione - Conseguenze.   In tema di responsabilità dell'appaltatore per difetti di costruzione di un immobile condominiale, ai sensi degli artt. 1667 e 1668 c.c., la relativa azione, di natura contrattuale, spetta soltanto al committente, ossia ai singoli condòmini, nei cui confronti l'appaltatore si è obbligato, con esclusione della solidarietà attiva, sicché, se ad agire in giudizio è il singolo condòmino, egli, in difetto di un idoneo titolo negoziale preesistente legittimante la rappresentanza comune, può ottenere, con riferimento ai danni delle parti comuni, il risarcimento corrispondente alla sua quota parte sull'intero, spettando invece ai singoli proprietari la legittimazione ad agire per il risarcimento dei danni provocati agli immobili di proprietà esclusiva, con esclusione del litisconsorzio necessario. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 11606 del 11/04/2022 (Rv. 664386 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1668, Cod_Civ_art_1667, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 11606 2022 …...
Accordo relativo all'intero debito – Cass. n. 7094/2022
Obbligazioni in genere - solidarietà - transazione - Art. 1304, comma 1, c.c. - Ambito di applicazione - Accordo relativo all'intero debito - Necessità - Transazione parziale - Esclusione - Fondamento - Conseguenze.   L'art. 1304, comma 1, c.c., nel consentire, in deroga al principio secondo cui il contratto produce effetti solo tra le parti, che il condebitore in solido, pur non avendo partecipato alla stipulazione della transazione tra creditore e uno dei debitori solidali, se ne possa avvalere, si riferisce esclusivamente all'atto di transazione che abbia ad oggetto l'intero debito, mentre non include la transazione parziale che, in quanto tesa a determinare lo scioglimento della solidarietà passiva, riguarda unicamente il debitore che vi aderisce e non può coinvolgere gli altri condebitori, che non hanno alcun titolo per profittarne. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7094 del 03/03/2022 (Rv. 664168 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1304, Cod_Civ_art_1372   Corte Cassazione 7094 2022 …...
Adempimento richiesto nei confronti di più debitori in solido – Cass. n. 4083/2021
Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - liquidazione - In genere - Competenza civile - competenza per valore - rapporti obbligatori - quote di obbligazione - Adempimento richiesto nei confronti di più debitori in solido - Valore della controversia ai fini della liquidazione delle spese di lite - Determinazione - Ammontare complessivo dell'obbligazione dedotta in giudizio - Fattispecie.   Nel caso di domanda di proposta verso più debitori in solido, il valore della causa, ai fini della liquidazione delle spese di lite, è costituito dall'ammontare complessivo dell'obbligazione dedotta in giudizio, senza che abbia rilievo la successiva ed eventuale fase del regresso tra condebitori solidali, siccome estranea alla specifica pretesa azionata dall'attore. (Nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia di merito la quale, in un giudizio intrapreso da un avvocato nei confronti di un consiglio dell'ordine degli avocati e dei suoi componenti, per il risarcimento del danno derivante dall'avvio di un procedimento disciplinare a proprio carico, ha ritenuto che, ai fini della liquidazione delle spese in favore dei convenuti, risultati vittoriosi, il valore della causa fosse pari all'ammontare complessivo del risarcimento chiesto loro). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 40832 del 20/12/2021 (Rv. 663460 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_010, Cod_Proc_Civ_art_011, Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 40832 2021 …...
Sentenza pronunciata nei confronti dei coeredi – Cass. n. 39384/2021
Titoli di credito - titoli all'ordine - ammortamento - Credito risardtorio del "de cuius" - Decesso intervenuto in corso di causa - Sentenza pronunciata nei confronti dei coeredi - Assenza di previsioni su limitazione "pro quota" e specificazione di solidarietà attiva - Proponibilità dell'appello dal singolo coerede per l'intero credito - Sussistenza - Estensione degli effetti della pronuncia nei confronti degli interessati.   Allorché la sentenza di primo grado, avente ad oggetto un preteso credito risarcitorio del "de cuius", sia stata pronunciata, a seguito del decesso dell'originario titolare nel corso di giudizio e di riassunzione, nei confronti dei coeredi dello stesso, senza prevedere limitazioni "pro quota" né specificazione di una solidarietà attiva, anche il singolo coerede può proporre appello per l’intero credito ereditario o per la sola parte proporzionale alla quota ereditaria (ferma la necessità del litisconsorzio degli altri eredi per ragioni meramente processuali legate all'avvenuta trasmissione della legittimazione processuale della parte deceduta) e la pronuncia estende i propri effetti nei riguardi di tutte le parti interessate, restando peraltro estranei all'ambito della tutela del diritto azionato i rapporti patrimoniali interni tra coeredi, destinati ad essere definiti con la divisione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 39384 del 10/12/2021 (Rv. 663174 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0727, Cod_Civ_art_0757, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1295, Cod_Civ_art_1314   Corte Cassazione 39384 2021 …...
Obbligazione contratta da un coniuge nell'interesse della famiglia – Cass. n. 37612/2021
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - in genere - Obbligazione contratta da un coniuge nell'interesse della famiglia - Qualità di debitore solidale dell'altro coniuge - Esclusione - Rilevanza a questi fini del regime patrimoniale prescelto - Esclusione.   Nella disciplina del diritto di famiglia, introdotta dalla l. n. 151 del 1975, l'obbligazione assunta da un coniuge, per soddisfare bisogni familiari, non pone l'altro coniuge nella veste di debitore solidale, difettando una deroga rispetto alla regola generale secondo cui il contratto non produce effetti rispetto ai terzi. Tale principio opera indipendentemente dal fatto che i coniugi si trovino in regime di comunione dei beni, essendo la circostanza rilevante solo sotto il diverso profilo della possibilità, da parte del creditore, di invocare la garanzia dei beni della comunione o del coniuge non stipulante, nei casi e nei limiti di cui agli artt. 189 e 190 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 37612 del 30/11/2021 (Rv. 662979 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0189, Cod_Civ_art_0190, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1372, Cod_Civ_art_2740   Corte Cassazione 37612 2021 …...
Transazione di un coobbligato in solido limitata alla sua quota – Cass. n. 25980/2021
Obbligazioni in genere - solidarietà' - transazione - Transazione di un coobbligato in solido limitata alla sua quota - Effetti nei confronti degli altri coobbligati - Verifica dell'ammontare della somma pagata in rapporto alla quota ideale su di lui gravante - Necessità - Conseguenze.   In tema di obbligazioni solidali, al fine di determinare il debito che residua a carico degli altri debitori in solido a seguito della transazione conclusa da uno di essi nei limiti della propria quota, occorre verificare se la somma pagata sia pari o superiore alla quota di debito gravante su di lui, oppure sia inferiore, perché, nel nel primo caso, il debito gravante sugli altri debitori in solido si riduce in misura corrispondente a quanto effettivamente pagato dal debitore che ha raggiunto l'accordo transattivo mentre, nel secondo caso, lo stesso debito si riduce in misura corrispondente alla quota gravante su colui che ha transatto. Corte di Cassazione, Sez. 1 -, Ordinanza n. 25980 del 24/09/2021 (Rv. 662491 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1304, Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 25980 2021 …...
Pluralità di azioni ed omissioni compiute da più soggetti – Cass. n. 24045/2021
Responsabilità civile - solidarietà - Illecito plurisoggettivo - Pluralità di azioni ed omissioni compiute da più soggetti - Condanna solidale degli autori - Condizioni - Unicità del fatto o pluralità di fatti autonomi - Verifica dell'apporto causale recato da ciascun danneggiante - Necessità - Contenuto dell'accertamento   In tema di responsabilità dei sindaci di società di capitali, qualora il danno prodotto sia liquidato in misura pari al risultato economico negativo di più esercizi sociali, è necessario che il giudice, nel determinare la natura parziaria o solidale della relativa obbligazione risarcitoria, verifichi l'apporto causale di ciascun componente dell'organo sindacale alla verificazione del danno, tenendo conto, ai fini della differenziazione della responsabilità, delle circostanze temporali all'interno delle quali il danno si è prodotto ed eventualmente della diversa composizione dell'organo nei vari esercizi presi a riferimento per la quantificazione del danno. Corte di Cassazione, Sez. 1 -, Sentenza n. 24045 del 06/09/2021 (Rv. 662387 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2407, Cod_Civ_art_1292   Corte Cassazione 24045 2021 …...
Decadenza nei confronti degli obbligati in solido – Cass. n. 20766/2021
Tributi (in generale) - potesta' tributaria di imposizione - soggetti passivi - solidarieta' tributaria - Cartella di pagamento - Notifica tempestiva ad uno dei condebitori - Decadenza nei confronti degli obbligati in solido - Esclusione - Fondamento.   La tempestiva notifica della cartella di pagamento nei confronti di uno dei condebitori, sebbene inidonea a pregiudicare le posizioni soggettive degli altri obbligati in solido, impedisce che si produca nei confronti degli stessi la decadenza di cui all'art. 25 del d.P.R. n. 602 del 1973, in quanto, in materia tributaria, a differenza di quella civile, trova applicazione, anche in detta ipotesi, l'art. 1310, comma 1, c.c., sebbene dettato in tema di prescrizione, in ragione della specialità della relativa disciplina procedimentale, trattandosi di attività di diritto pubblico regolata da norme proprie. Corte Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 20766 del 21/07/2021 (Rv. 661936 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_2964   Corte Cassazione 20766 2021 …...
Deduzione in giudizio di obbligazioni soldali – Cass. n. 13718/2021
Obbligazioni in genere - solidarieta' - tra condebitori - Deduzione in giudizio di obbligazioni soldali - Accoglimento della domanda solo nei confronti di alcuno dei pretesi debitori - Interesse del creditore ad impugnare limitatamente al rigetto parziale dell'istanza globale - Sussistenza - Passaggio in giudicato della sentenza nei punti non investiti dall'impugnazione - Irrilevanza. Quando sono dedotte in giudizio obbligazioni solidali, il preteso creditore, che consegua l'accoglimento della domanda solo nei confronti di alcuno dei pretesi debitori solidali, ha interesse ad impugnare limitatamente al rigetto parziale dell'avanzata istanza globale, senza che trovi ostacolo nel passaggio in giudicato della sentenza nei punti non investiti dall'impugnazione, perche la definitività di alcuno dei dedotti rapporti obbligatori non fa venir meno il vantaggio derivante al creditore dalla concorrenza degli altri, concernenti la stessa prestazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13718 del 19/05/2021 (Rv. 661565 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Proc_Civ_art_100, Cod_Proc_Civ_art_332 …...
Responsabilità solidale degli autori – Cass. n. 12957/2021
Obbligazioni in genere - solidarietà' - tra condebitori - Illecito plurisoggettivo - Art. 2055, comma 1, c.c. - Responsabilità solidale degli autori - Condizioni - Azione di regresso - Rilevanza interna. In tema di responsabilità solidale, la regola di cui all'art. 2055, comma 1, c.c. trova applicazione nell'ipotesi in cui un medesimo danno sia conseguenza delle azioni od omissioni imputabili a più soggetti, anche tra loro indipendenti, ma insieme concorrenti nella sua produzione, mentre quella previsa dal secondo comma del medesimo articolo trova applicazione nei soli rapporti interni tra corresponsabili, operando una ripartizione che tiene conto delle rispettive quote di responsabilità. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 12957 del 13/05/2021 (Rv. 661390 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_1292 …...
Tutela delle condizioni di lavoro – Cass. n. 11116/2021
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro - Infortunio sul lavoro - Concorso di responsabilità ex art. 2087 c.c. e ad altro titolo - Vincolo di solidarietà - Sussistenza - Conseguenze - Fattispecie. In tema di responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. per gli infortuni sul luogo di lavoro, nel caso in cui il danno di cui si invoca il risarcimento consegua a un evento riconducibile, sotto il profilo causale, a più soggetti, questi ultimi, quale che sia il titolo (contrattuale o extracontrattuale) per il quale siano chiamati a rispondere, sono solidalmente responsabili nei confronti della vittima, la quale può conseguentemente pretendere l'intero risarcimento da ciascuno di essi, indipendentemente dalla misura del relativo apporto causale nella determinazione dell'evento.(Nella specie, relativa all'infortunio occorso al dipendente di un'impresa appaltatrice di lavori di facchinaggio, per essere caduto, mentre era intento a sistemare della merce, da un ballatoio dell'altezza di circa tre metri posto all'interno del magazzino della società committente, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, riconosciutane la responsabilità per violazione delle prescrizioni antinfortunistiche di cui all'art. 26, comma 4, d.lgs. n. 81 del 2008, aveva condannato la committente, in solido con il socio illimitatamente responsabile, al risarcimento dell'intero danno subito dal lavoratore, pur avendo accertato il concorso di responsabilità di un altro dipendente nella produzione del fatto lesivo). Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 11116 del 27/04/2021 (Rv. 661134 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2087, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2055 …...
Redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati – Cass. n. 8903/2021
Tributi erariali diretti - accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972) - ritenute alla fonte - redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati - Ritenuta d'acconto - Omessa effettuazione - Omesso versamento - Obbligo di pagamento - A carico del sostituito. In tema di ritenuta d'acconto, il mancato adempimento dell'obbligazione posta a carico del sostituto di versamento della ritenuta, in uno con la mancata effettuazione della medesima, giustifica l'attribuzione al soggetto passivo d'imposta, ossia al sostituito, dell'obbligo solidale di provvedere al suo pagamento, con conseguente esposizione dello stesso al potere di accertamento dell'Amministrazione finanziaria e a tutti i conseguenti oneri. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 8903 del 31/03/2021 (Rv. 661049 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292 …...
Accoglimento eccezione di prescrizione sollevata da un coobligato solidale – Cass. n. 7987/2021
Prescrizione civile - opponibilita' - da parte dei creditori ed interessati - Prescrizione - Eccezione sollevata da un coobbligato - Effetto estensivo nei confronti del coobbligato non eccipiente - Sussistenza - Condizioni - Fondamento. L'accoglimento dell'eccezione di prescrizione sollevata da un coobligato solidale nei confronti del creditore comune, produce effetto anche a favore dell'altro coobbligato convenuto "non eccipiente" nello stesso processo, tutte le volte in cui la mancata estinzione del rapporto obbligatorio nei confronti di quest'ultimo possa generare effetti pregiudizievoli per il condebitore "eccipiente", senza che assuma rilevanza la distinzione tra il coobbligato contumace e quello costituito che non abbia proposto l'eccezione ovvero l'abbia abbandonata, ipotesi tutte che non comportano rinuncia sostanziale alla prescrizione maturata e neppure rinuncia tacita all'azione di regresso verso il coobbligato "eccipiente". Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7987 del 22/03/2021 (Rv. 660894 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2937, Cod_Civ_art_1310 …...
Transazione a definizione di un giudizio – Cass. n. 3052/2021
Avvocato e procuratore - onorari - transazioni - Transazione a definizione di un giudizio - Solidarietà ex art. 68 r.d.l. n. 1578 del 1933 - Operatività anche nei confronti degli aderenti che non siano stati parti del giudizio - Esclusione. L'obbligo solidale di pagare le competenze professionali dei difensori, ex art. 68 del r.d.l. n. 1578 del 1933, in caso di definizione della lite mediante transazione, grava su tutti coloro che abbiano aderito a quest'ultima ed abbiano partecipato al giudizio in tal modo definito, non estendendosi, al contrario, nei confronti di chi, pur prestando adesione alla transazione, non abbia però assunto la qualità di parte processuale. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3052 del 09/02/2021 (Rv. 660325 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1965 …...
Comunione di azienda facente parte del patrimonio ereditario - Cass. n. 24197/2020
Società' - differenze dalla comunione - tipi di società' - indicazione negli atti e nella corrispondenza - Comunione di azienda facente parte del patrimonio ereditario - Sfruttamento diretto da parte di uno o più eredi - Mera amministrazione di un bene ereditario - Esclusione - Configurabilità di impresa individuale o società di fatto - Sussistenza - Conseguenze - Assunzione da parte degli eredi della responsabilità per l'attività della società. Lo sfruttamento, da parte di uno o più eredi, dell'azienda facente parte del compendio ereditario, stante il fine lucrativo dell’attività imprenditoriale, non costituisce mera amministrazione dei beni ereditari, ma esercizio dell’impresa in forma individuale o societaria, anche di fatto, con conseguente assunzione da parte degli eredi della responsabilità relativa ai debiti contratti nell'esercizio dell'attività, senza che rilevi la qualità successoria o trovino applicazione le correlate limitazioni di responsabilità. Corte di Cassazione, Sez. L , Ordinanza n. 24197 del 02/11/2020 (Rv. 659439 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2247, Cod_Civ_art_2248, Cod_Civ_art_2112, Cod_Civ_art_2291, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1100, Cod_Civ_art_0754 Comunione di azienda patrimonio ereditario corte cassazione 24197 2020 …...
Circolazione stradale - sanzioni – Cass. n. 10833/2020
 Responsabilità solidale del proprietario locatore con il locatario e conducente - Sussistenza - Esclusione - Fondamento. In tema di noleggio di autovettura senza conducente, il locatario risponde delle infrazioni al codice della strada in via solidale con l'autore della violazione, non essendovi alcuna ragione per ipotizzare una corresponsabilità del proprietario locatore che, nell'ipotesi in cui abbia ottemperato all'onere di comunicare la generalità del detto locatario, deve essere ritenuto estraneo ad ogni responsabilità, non avendo avuto la materiale disponibilità del veicolo. Corte di Cassazione Sez. 3 - , Ordinanza n. 10833 del 05/06/2020 (Rv. 657968 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2054, Cod_Civ_art_1292 corte cassazione 10833 2020 …...
Esecuzione forzata - assegnazione - effetti - assegnazione di crediti - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8151 del 24/04/2020 (Rv. 657581 - 01)
Titolo esecutivo nei confronti di condebitori solidali - Ordinanza di assegnazione di crediti nei confronti di un condebitore - Successiva azione esecutiva nei confronti di altro condebitore - Ammissibilità - Condizioni e limiti. Esecuzione forzata - cumulo dei mezzi di espropriazione In genere. In tema di esecuzione forzata, non viola gli obblighi di correttezza e buona fede e non contravviene al divieto di abuso degli strumenti processuali il creditore di due o più debitori solidali che, in forza del medesimo titolo, intraprenda un'azione esecutiva nei confronti di uno di essi dopo aver ottenuto, nei confronti di un altro condebitore, un'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., fintanto che quest'ultima non sia adempiuta dal terzo pignorato sino all'integrale concorrenza del credito azionato, fermo restando il divieto - la cui inosservanza va dedotta con opposizione esecutiva - di conseguire importi superiori all'ammontare del credito stesso. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8151 del 24/04/2020 (Rv. 657581 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_483, Cod_Proc_Civ_art_553, Cod_Civ_art_1292 …...
Prescrizione civile - interruzione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 7016 del 11/03/2020 (Rv. 657505 - 01)
Credito alla "restituzione" dei capitali investititi in prodotti finanziari azionato nei confronti della società di intermediazione proponente assoggettata a procedura concorsuale - Domanda di ammissione al passivo della società - Conseguenze - Interruzione della prescrizione del diritto al risarcimento dei danni causati dalla CONSOB per omessa vigilanza sulla medesima società - Artt. 1310 e 2055 c.c. - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie. In tema di danni patiti per perdita di capitali investiti in prodotti finanziari proposti da società di intermediazione, la domanda di ammissione al passivo di tale società, assoggettata a procedura concorsuale, che sia finalizzata alla "restituzione" dei menzionati capitali, è idonea ad interrompere il decorso del termine di prescrizione del diritto al risarcimento nei confronti della CONSOB, fondato sull'illecito extracontrattuale consistente nella mancata vigilanza sull'operato della detta società di intermediazione; infatti, deve aversi riguardo non alla differente natura, restitutoria o risarcitoria, dei crediti azionati o alla diversità delle condotte contestate e dei soggetti coinvolti, ma all'unicità dell'evento pregiudizievole che, derivando da azioni od omissioni tutte causalmente convergenti alla sua produzione, comporta una responsabilità solidale ex art. 2055 c.c., con conseguente applicabilità dell'effetto estensivo interruttivo della prescrizione di cui all'art. 1310, comma 1, c.c. (Nella specie, la richiesta di ammissione al passivo, fondata sulla responsabilità, ai sensi dell'art. 2395 c.c., degli amministratori e dei sindaci, era stata qualificata dal giudice di primo grado come domanda di "restituzione", per inadempimento contrattuale, delle somme versate). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 7016 del 11/03/2020 (Rv. 657505 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2947, Cod_Civ_art_2395 …...
Vendita - promessa di vendita - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 4013 del 18/02/2020 (Rv. 657109 - 01)
Preliminare di vendita di bene indiviso considerato quale "unicum" - Prestazione dei promittenti venditori - Natura indivisibile - Fondamento - Fattispecie. Nel preliminare di vendita di bene indiviso considerato quale "unicum", la prestazione dei promittenti venditori ha natura indivisibile, poiché ciascun promittente venditore non solo si obbliga a prestare il consenso per il trasferimento della sua quota, ma promette anche il fatto altrui e, cioè, il consenso degli altri, attesa l'unitarietà della prestazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito, che aveva condannato uno dei promittenti venditori alla restituzione, in favore del promissario acquirente, del doppio della caparra, nonostante l'inadempimento all'obbligo di prestare il consenso fosse acrivibile all'altro comproprietario). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 4013 del 18/02/2020 (Rv. 657109 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1307, Cod_Civ_art_1314, Cod_Civ_art_1316, Cod_Civ_art_1317 VENDITA PROMESSA DI VENDITA   …...
Acque - acque pubbliche - derivazioni e utilizzazioni (utenze) - canoni – Cass. n. 3692/2020
Servizio di depurazione acque - Temporanea inattività - Concorso del proprietario- gestore dell'impianto nell'inadempimento del soggetto che ha concluso il contratto relativo al servizio con gli utenti - Azione di regresso di tale soggetto, ove convenuto in giudizio, nei confronti del detto proprietario-gestore - Ammissibilità. ACQUE ACQUE PUBBLICHE DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI   Responsabilita' civile - solidarieta'. In presenza di una temporanea inattività del servizio di depurazione acque, la condotta del proprietario dell'impianto, nonché gestore del servizio di depurazione, integra un concorso nell'inadempimento ascrivibile al soggetto che abbia concluso con gli utenti il relativo contratto, sicché il medesimo, convenuto in giudizio da costoro per la restituzione della quota del corrispettivo del servizio dovuta a titolo di depurazione acque, ha diritto ad agire in via di regresso nei confronti del predetto proprietario dell'impianto e gestore del servizio. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 3692 del 13/02/2020 (Rv. 656899 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1298, Cod_Civ_art_2043 corte cassazione 3692 2020   …...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - interesse all'impugnazione - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 542 del 15/01/2020 (Rv. 656631 - 01)
Giudizio instaurato contro più debitori solidali - Accertamento della responsabilità esclusiva di uno di essi - Interesse del debitore condannato all'impugnazione in relazione a tale statuizione - Insussistenza - Condizioni - Fondamento. La solidarietà passiva nel rapporto obbligatorio è prevista dal legislatore nell'interesse del creditore e serve a rafforzare il diritto di quest'ultimo, consentendogli di ottenere l'adempimento dell'intera obbligazione da uno qualsiasi dei condebitori, mentre non ha alcuna influenza nei rapporti interni tra condebitori solidali, fra i quali l'obbligazione si divide secondo quanto risulta dal titolo o, in mancanza, in parti uguali. Ne consegue che, se il creditore conviene in giudizio più debitori, sostenendo la loro responsabilità solidale, e il giudice, invece, condanna uno solo di essi, con esclusione del rapporto di solidarietà, il debitore condannato, ove non abbia proposto alcuna domanda di rivalsa nei confronti del preteso condebitore solidale e, dunque, non abbia dedotto in giudizio il rapporto interno che lo lega agli altri debitori, non ha un interesse ad impugnare tale sentenza nella parte in cui esclude la solidarietà, perché essa non aggrava la sua posizione di debitore dell'intero e non pregiudica il suo eventuale diritto di rivalsa. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 542 del 15/01/2020 (Rv. 656631 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1298, Cod_Civ_art_1299, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_2909 IMPUGNAZIONI CIVILI INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE   …...
Fidejussione - rapporto tra fidejussore e debitore principale - regresso contro gli altri fidejussori - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 31062 del 28/11/2019 (Rv. 656136 - 01)
Confideiussore che paga l'intero - Azione di regresso verso gli altri confideiussori - Natura - Fatti estintivi, impeditivi o limitativi del debito comune - Opponibilità all'attore in regresso - Limiti. Il confideiussore che, pagato l'intero, agisce in regresso ai sensi dell'art. 1954 c.c., esercita anche il suo diritto alla surrogazione legale ex art. 1203, comma 1, n. 3, c.c., sia pure nei limiti della parte dell'obbligazione che non deve restare definitivamente a suo carico, sicché il condebitore convenuto nell'azione di regresso può eccepire i fatti estintivi, impeditivi o limitativi del debito comune, ma solo se precedenti alla data dell'adempimento e concretamente opponibili al creditore al momento dello stesso. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 31062 del 28/11/2019 (Rv. 656136 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1946, Cod_Civ_art_1954, Cod_Civ_art_1203, Cod_Civ_art_1204, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1298, Cod_Civ_art_1299 …...
Procedimento civile - domanda giudiziale - nuova domanda - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 24597 del 02/10/2019 (Rv. 655649 - 01)
Azione proposta nei confronti di più debitori - Domanda originaria di condanna solidale - Modifica in appello della domanda in condanna "pro quota" - Ammissibilità - Condizioni - Fondamento. E' consentito al creditore, anche in grado di appello, modificare la domanda originaria di condanna solidale dei convenuti in una domanda che, sulla base del medesimo titolo, sia diretta a conseguire la condanna "pro quota", perché mediante tale modifica il creditore delimita solo, sul piano quantitativo, il "petitum" fatto valere nei confronti dei singoli condebitori, che resta però, nel complesso, immutato. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 24597 del 02/10/2019 (Rv. 655649 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Proc_Civ_art_345, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_1311, Cod_Proc_Civ_art_163 …...
Locazione - (nozione, caratteri, distinzioni) - Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18069 del 05/07/2019 (Rv. 654411 - 01)
Parte locatrice costituita da una pluralità di locatori - Solidarietà attiva e passiva nei rapporti con il conduttore - Conseguenze sul piano processuale - Litisconsorzio necessario tra i plurimi soggetti rivestenti la qualità di parte locatrice - Esclusione - Fondamento. Qualora in un contratto di locazione la parte locatrice sia costituita da più locatori, ciascuno di essi è tenuto, dal lato passivo, nei confronti del conduttore alla medesima prestazione, così come, dal lato attivo, ognuno degli stessi può agire nei riguardi del locatario per l'adempimento delle sue obbligazioni, applicandosi in proposito la disciplina della solidarietà di cui all'art. 1292 c.c., che non determina, tuttavia, la nascita di un rapporto unico ed inscindibile e non dà luogo, perciò, a litisconsorzio necessario tra i diversi obbligati o creditori. Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18069 del 05/07/2019 (Rv. 654411 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Proc_Civ_art_102, Cod_Proc_Civ_art_331 …...
Contributi erogati dal Fondo Sociale europeo – Cass. n. 16797/2019
Comunità europea – contributi comunità economica europea - Contributi erogati dal Fondo Sociale europeo - Regolamento CE n. 2950/83 - Inosservanza degli obblighi da parte del beneficiario - Obbligazione restitutoria solidale dello Stato - Azione di regresso verso il beneficiario - Prescrizione - Decorrenza. In tema di contributi erogati dal Fondo Sociale Europeo, di cui al Regolamento CE n. 2950/83, in caso di inosservanza da parte del beneficiario delle condizioni previste dalla decisione di approvazione, l'obbligazione restitutoria grava in solido sul beneficiario e sullo Stato membro, quale garante del buon esito delle azioni, sicchè quest'ultimo, ove abbia provveduto alla restituzione, può, in alternativa alla surrogazione di cui all'art. 1203, n. 3, c.c., esercitare verso il beneficiario l'azione di regresso, il cui termine di prescrizione decorre, a cagione del carattere originario del diritto fatto valere, dalla data del pagamento.  Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 16797 del 21/06/2019 (Rv. 654279 – 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1203, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1299 corte cassazione 16797 2019 …...
Impugnazioni in generale - interesse all'impugnazione – Cass. 14768/2019
Giudizio di responsabilità civile - Condanna in solido - Interesse di condebitore alla pronuncia di merito anche in caso di sopravvenuto fallimento dell'altro condannato - Sussistenza - Condizioni - Fondamento. Obbligazioni in genere - solidarietà . L'appellante, condannato in primo grado in solido con altra parte al pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno, ha interesse alla prosecuzione del giudizio fino alla sentenza di merito anche se il condebitore venga dichiarato fallito, allo scopo di ottenere l'accertamento della esclusiva responsabilità di quest'ultimo ovvero di una diversa ripartizione della responsabilità in vista dell'azione di regresso. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 14768 del 30/05/2019 (Rv. 654096 - 02) Riferimenti normativi:  Cod. Proc. Civ. art. 100 – Interesse ad agire Cod. Civ. art. 1292 – Nozione della solidarietà Cod. Civ. art. 1298 – Rapporti interni tra debitori o creditori solidali Cod. Civ. art. 1299 – Regresso tra condebitori …...
Contratto preliminare (compromesso) (nozione, caratteri, distinzione) - Preliminare di preliminare concluso da uno solo dei comproprietari anche in nome e per conto degli altri - Cass. n. 6727/2019
Contratti in genere - contratto preliminare (compromesso) (nozione, caratteri, distinzione) - Preliminare di preliminare concluso da uno solo dei comproprietari anche in nome e per conto degli altri - Azione risarcitoria per inadempimento - Esperibilità da parte del promissario acquirente nei confronti anche di uno solo dei comproprietari - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. In caso di stipulazione di un contratto preliminare di preliminare, avente ad oggetto la vendita di un bene in comunione "pro indiviso", sussistono i presupposti dell'obbligazione solidale passiva, cosicché la domanda di risarcimento del danno per inadempimento può essere proposta dal promissario acquirente nei confronti anche di uno solo dei comproprietari, non ricorrendo un'ipotesi di litisconsorzio necessario. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che aveva escluso la sussistenza del litisconsorzio necessario con riferimento alla domanda risarcitoria proposta dai promissari acquirenti nei confronti di uno solo dei comproprietari dell'immobile, il quale aveva concluso il relativo contratto preliminare di preliminare sia in proprio, sia quale rappresentante degli altri comproprietari, in forza di procura speciale da questi ultimi ricevuta). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 6727 del 08/03/2019 Cod_Civ_art_1351, Cod_Civ_art_1322, Cod_Civ_art_1173, Cod_Civ_art_1101, Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294 _____________________________________ Contratto Preliminare Compromesso Corte Cassazione 6727 2019 …...
Ausiliari dell'appaltatore - diritti verso il committente - Appalto di opere o di servizi - Responsabilità solidale del committente imprenditore o del datore di lavoro con l’appaltatore - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 4237 del 13/02/2019
Appalto (contratto di) - ausiliari dell'appaltatore - diritti verso il committente - Appalto di opere o di servizi - Responsabilità solidale del committente imprenditore o del datore di lavoro con l’appaltatore - Successione di leggi diversamente regolanti la responsabilità - Applicabilità del regime di solidarietà vigente al momento di assunzione dell’obbligazione. In tema di appalto di opere o di servizi, nella successione delle disposizioni diversamente regolanti, alla stregua di solidarietà in senso stretto ovvero sussidiaria (per la previsione di un beneficio di escussione), la responsabilità del committente imprenditore o datore di lavoro con l'appaltatore, ai sensi dell'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, si applica, per la sua natura sostanziale, il regime di solidarietà vigente al momento di assunzione dell'obbligazione, e, quindi, di insorgenza del credito del lavoratore. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 4237 del 13/02/2019 Cod_Civ_art_1292 …...
Limiti del giudicato - soggettivi (limiti rispetto a terzi) giudicato tributario - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 3105 del 01/02/2019
cosa giudicata civile - limiti del giudicato - soggettivi (limiti rispetto a terzi) giudicato tributario - effetto espansivo in favore del coobbligato solidale adempiente dopo la notifica della cartella - operatività - fondamento – fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 3105 del 01/02/2019 L'effetto espansivo del giudicato tributario (nella specie, di annullamento dell'atto impositivo) opera in favore anche del coobbligato solidale che abbia adempiuto dopo la notifica della cartella, non trattandosi di pagamento spontaneo bensì finalizzato ad evitare la riscossione forzata. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 3105 del 01/02/2019 Cod_Civ_art_1306, Cod_Civ_art_2909, Cod_Proc_Civ_art_324, Cod_Civ_art_1292 …...
Solidarieta' - Rapporto obbligatorio con pluralità di creditori - Presunzione di solidarietà attiva – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 2267 del 28/01/2019
Obbligazioni in genere - solidarieta' - Rapporto obbligatorio con pluralità di creditori - Presunzione di solidarietà attiva – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 2267 del 28/01/2019 Sussistenza - Esclusione - Necessità di espressa previsione nel titolo e nella legge - Interesse del debitore, oltre che dei creditori, a negare la solidarietà - Configurabilità. La solidarietà attiva fra più creditori sussiste solo se espressamente prevista in un titolo negoziale preesistente alla richiesta di adempimento, non essendo sufficiente all'esistenza del vincolo l'identità qualitativa delle prestazioni ("eadem res debita") e delle obbligazioni ("eadem causa debendi"). L'interesse a negare detta solidarietà non è attribuibile esclusivamente a ciascuno dei creditori, ma appartiene anche al debitore ai fini di un corretto e non pregiudizievole assetto dei rapporti obbligatori (come si evince dall'art. 1297, comma 2, c.c. limitativo della proponibilità delle eccezioni personali), giacché, nelle ipotesi di solidarietà attiva, il comune debitore non potrebbe opporre, al creditore che gli abbia chiesto l'intera prestazione, le eccezioni personali ad altro creditore e che a questo il debitore medesimo avrebbe potuto, invece, opporre nel caso di obbligazione parziale. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 2267 del 28/01/2019 Cod. Civ. art. 1292, Cod. Civ. art. 1297, Cod. Civ. art. 1298   …...
Appello - intervento in causa e legittimazione dell'interventore condebitore solidale - legittimazione ad intervenire in appello ex art. 344 c.p.c.
Impugnazioni civili - appello - intervento in causa e legittimazione dell'interventore condebitore solidale - legittimazione ad intervenire in appello ex art. 344 c.p.c. - obbligazioni in genere - solidarietà - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Sentenza n. 31313 del 04/12/2018 Deve escludersi la legittimazione ad intervenire in grado di appello, secondo la previsione dell'art. 344 c.p.c. (in relazione all'art. 404 c.p.c.), del condebitore solidale, il quale non è qualificabile come terzo titolare di un diritto autonomo rispetto a quello oggetto di contesa tra le parti originarie, suscettibile di pregiudizio per effetto della decisione fra di esse pronunciata. Corte di Cassazione, Sez. 2 , Sentenza n. 31313 del 04/12/2018   …...
Solidarietà – transazione - transazione stipulata tra il creditore e un coobbligato solidale
Obbligazioni in genere - solidarietà – transazione - transazione stipulata tra il creditore e un coobbligato solidale - estensione agli altri coobbligati - dichiarazione del coobbligato di non volerne profittare – conseguenze - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30176 del 22/11/2018 La mancata accettazione, da parte di uno dei debitori in solido, della transazione raggiunta dal creditore con altro coobbligato, ha l'unico effetto di impedire che l'importo globale del debito solidale coincida con la somma pagata dal transigente, consentendo al coobbligato che non abbia partecipato alla transazione di contrastare la domanda di regresso attraverso la formulazione di tutte le possibili eccezioni in ordine alla sua responsabilità e all'entità del risarcimento. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30176 del 22/11/2018   …...
Compenso del consulente tecnico d'ufficio
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - in genere - compenso del consulente tecnico d'ufficio - decreto che pone la liquidazione solidalmente a carico delle parti - mancata modificazione in sede di regolamento delle spese di lite - persistente vincolatività del decreto - sussistenza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25047 del 10/10/2018 >>> In tema di compenso dovuto al consulente tecnico d'ufficio, il decreto di liquidazione che pone lo stesso a carico di entrambe le parti (o di una di esse) non è implicitamente assorbito dalla regolamentazione delle spese di lite ex art. 91 c.p.c. poiché quest'ultima attiene al diverso rapporto tra parte vittoriosa e soccombente sicché, ove non sia espressamente modificato dalla sentenza in sede di regolamento delle spese di lite, resta fermo e vincolante anche nei confronti della parte vittoriosa,salvi i rapporti interni tra la medesima e quella soccombente. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25047 del 10/10/2018 …...
Contributi consortili - Cass. n. 22302/2018
Consorzi - contributi consortili - Obbligazione di pagamento - Comproprietari debitori - Solidarietà passiva - Insussistenza - Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 6 - 5, ORDINANZA N. 22302 DEL 13/09/2018 >>> In tema di contributi consortili di bonifica, la natura di onere reale dell'obbligazione di pagamento non implica che, nel caso di più comproprietari debitori, ciascuno debba considerarsi obbligato per l'intero, ipotesi non prevista dall'art. 21 del r.d. n. 215 del 1933 né desumibile dai principi generali, dovendosi ripartire la prestazione contributiva in proporzione alle rispettive quote di titolarità del diritto dominicale sugli immobili compresi nel perimetro consortile, nel rispetto del principio di capacità contributiva di cui all'art. 53 Cost., che implica che il tributo non debba superare l'indice di ricchezza che ne costituisce il presupposto. corte cassazione 22302 2018 …...
trasporti - pubblici - ferrovie in concessione - personale (impiegati ed agenti) Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 8371 del 04/04/2018
Gestione commissariale di azienda ferroviaria - Autonomia rispetto all'amministrazione statale - Esclusione - Conseguenze. La gestione commissariale governativa di un'azienda ferroviaria alla quale sia stata revocata la concessione (nella specie, le Ferrovie del Sud Est) è priva di autonomia strutturale rispetto all'amministrazione statale di derivazione; ne consegue la natura pubblicistica dei rapporti di lavoro intercorsi con la stessa e la responsabilità solidale tra gestione commissariale e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con riguardo alle pretese dei lavoratori cessati dal servizio sotto il regime commissariale. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 8371 del 04/04/2018   …...
Circolazione stradale - responsabilita' civile da incidenti stradali - colpa - solidarieta' - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15313 del 20/06/2017
Danno al trasportato a titolo di cortesia - Presunzione ex art. 2054, comma 1, c.c. - Operatività nei confronti del proprietario e del conducente dell'altro veicolo - Azione risarcitoria proposta nei confronti di uno solo dei conducenti - Richiesta dell'intero risarcimento - Conseguenze - Remissione del debito - Configurabilità - Esclusione - Rinunzia alla solidarietà - Configurabilità - Esclusione. In caso di scontro tra autoveicoli, il trasportato a titolo di cortesia, per ottenere il risarcimento del danno extracontrattuale, può avvalersi della presunzione ex art. 2054, comma 1, c.c. nei confronti del proprietario e del conducente dell’altro veicolo, salva azione di regresso di questi ultimi nei confronti del primo conducente secondo le rispettive colpe, ex art. 2055 c.c., ove abbiano risarcito per intero il danno, e fermo restando che l’azione per il conseguimento dell’intera posta risarcitoria, proposta dal danneggiato avverso il conducente di uno solo dei veicoli coinvolti, non implica di per sé una remissione tacita del debito del corresponsabile, né una rinuncia alla solidarietà, presupponendo la prima una volontà inequivoca del creditore di non avvalersi del credito, e la seconda che il creditore agisca nei confronti di uno dei condebitori solidali solo per la parte del debito gravante su quest’ultimo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15313 del 20/06/2017   …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - contributi e spese condominiali - obbligazioni del condominio e del singolo condomino – Cass. n. 14530/2017
Rapporti del condomino con il creditore del condomino - Obbligazioni nell’interesse del condominio - Responsabilità dei condomini - Solidarietà - Esclusione - Carattere parziario dell’obbligazione - Sussistenza - Fondamento. In riferimento alle obbligazioni assunte dall’amministratore, o comunque, nell’interesse del condominio, nei confronti di terzi - in difetto di un’espressa previsione normativa che stabilisca il principio della solidarietà, trattandosi di un’obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, e perciò divisibile, vincolando l’amministratore i singoli condomini nei limiti delle sue attribuzioni e del mandato conferitogli in ragione delle quote, in conformità con il difetto di struttura unitaria del condominio - la responsabilità dei condomini è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni assunte nell’interesse del condominio si imputano ai singoli suoi componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli artt. 752 e 1295 c.c. per le obbligazioni ereditarie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14530 del 09/06/2017 _____________________________________ Spese condominiali Corte Cassazione 14530 2017 …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - contributi e spese condominiali - obbligazioni del condominio e del singolo condomino - rapporti del condomino con il creditore del condomino - Cass. n. 14530/2017
Obbligazioni nell’interesse del condominio - Responsabilità dei condomini - Solidarietà - Esclusione - Carattere parziario dell’obbligazione - Sussistenza - Fondamento. In riferimento alle obbligazioni assunte dall’amministratore, o comunque, nell’interesse del condominio, nei confronti di terzi - in difetto di un’espressa previsione normativa che stabilisca il principio della solidarietà, trattandosi di un’obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, e perciò divisibile, vincolando l’amministratore i singoli condomini nei limiti delle sue attribuzioni e del mandato conferitogli in ragione delle quote, in conformità con il difetto di struttura unitaria del condominio - la responsabilità dei condomini è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni assunte nell’interesse del condominio si imputano ai singoli suoi componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli artt. 752 e 1295 c.c. per le obbligazioni ereditarie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14530 del 09/06/2017 _____________________________________ Spese condominiali Corte Cassazione 14530 2017 …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - contributi e spese condominiali - obbligazioni del condominio e del singolo condomino - rapporti del condomino con il creditore del condomino - Cass. 14530/2017
Obbligazioni nell’interesse del condominio - Responsabilità dei condomini - Solidarietà - Esclusione - Carattere parziario dell’obbligazione - Sussistenza - Fondamento. In riferimento alle obbligazioni assunte dall’amministratore, o comunque, nell’interesse del condominio, nei confronti di terzi - in difetto di un’espressa previsione normativa che stabilisca il principio della solidarietà, trattandosi di un’obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, e perciò divisibile, vincolando l’amministratore i singoli condomini nei limiti delle sue attribuzioni e del mandato conferitogli in ragione delle quote, in conformità con il difetto di struttura unitaria del condominio - la responsabilità dei condomini è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni assunte nell’interesse del condominio si imputano ai singoli suoi componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli artt. 752 e 1295 c.c. per le obbligazioni ereditarie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14530 del 09/06/2017 _____________________________________ Spese condominiali Corte Cassazione 14530 2017 …...
Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - legittimazione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6738 del 07/04/2016
Intermediazione finanziaria - Ordinanza ingiunzione emessa nei confronti della società o dell'ente - Giudizio di opposizione - Autore della violazione - Legittimazione "ad opponendum" - Configurabilità - Conseguenze. In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, l'obbligatorietà dell'azione di regresso prevista dall'art. 195, comma 9, del d.lgs. n. 58 del 1998 nei confronti del responsabile, comporta che alla persona fisica autrice della violazione, anche se non ingiunta del pagamento, deve essere riconosciuta un'autonoma legittimazione "ad opponendum", che le consenta tanto di proporre separatamente opposizione quanto di spiegare intervento adesivo autonomo nel giudizio di opposizione instaurato dalla società, configurandosi in quest'ultimo caso un litisconsorzio facoltativo, e potendosi nel primo caso evitare un contrasto di giudicati mediante l'applicazione delle ordinarie regole in tema di connessione e riunione di procedimenti; peraltro, in caso di inerzia della persona fisica, il giudicato formatosi nel giudizio di opposizione intentato dalla società spiega effetti nel successivo giudizio di regresso quanto ai fatti accertati, mentre, in caso di mancata opposizione da parte della società non si verifica alcuna preclusione e la persona fisica potrà, in sede di regresso, spiegare tutte le opportune difese anche sul merito della sanzione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6738 del 07/04/2016   …...
Responsabilità civile - solidarietà - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11179 del 29/05/2015
Scontro di veicoli - Azione risarcitoria del danneggiato nei confronti di uno solo dei conducenti - Richiesta dell'intero risarcimento - Conseguenze - Remissione del debito - Configurabilità - Esclusione - Rinunzia alla solidarietà - Configurabilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11179 del 29/05/2015 Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - colpa - solidarietà - In genere. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11179 del 29/05/2015 In tema di risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione stradale, l'azione giudiziaria per il conseguimento dell'intero risarcimento, proposta dal danneggiato nei confronti del conducente di uno solo dei veicoli coinvolti in uno scontro, non implica di per sé una remissione tacita del debito nei confronti del corresponsabile del danno, né una rinuncia alla solidarietà, presupponendo la prima un comportamento inequivoco che riveli la volontà del creditore di non avvalersi del credito, e la seconda che il creditore agisca nei confronti di uno dei condebitori solidali solo per la parte del debito gravante su quest'ultimo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11179 del 29/05/2015   …...
sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18682 del 04/09/2014
Violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria - Opposizione dell'autore della violazione - Mancata opposizione della banca - Ordine del giudice di chiamata dell'istituto di appartenenza ex art. 107 cod. proc. civ. - Riattribuzione alla parte del potere di opposizione - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18682 del 04/09/2014 In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, qualora l'opposizione sia stata proposta dal solo esponente aziendale ritenuto autore materiale dell'illecito, il provvedimento sanzionatorio diviene inoppugnabile nei confronti dell'istituto di credito solidalmente responsabile. Ne consegue che, ove il giudice di appello abbia ritenuto sussistente un rapporto di dipendenza tra la posizione della banca, destinataria dell'ingiunzione di pagamento, e quella dell'autore della violazione, destinatario dell'azione di regresso, può ordinare, con valutazione discrezionale non soggetta a sindacato in sede di gravame, la chiamata in causa del terzo (nella specie, l'istituto bancario), ai sensi dell'art. 107 cod. proc. civ., senza che ciò determini l'effetto di riattribuire alla parte il potere di opposizione non tempestivamente esercitato. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18682 del 04/09/2014   …...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - termini - per la decorrenza dei termini di impugnazione - Processo plurisoggettivo in materia responsabilità medica - Notificazione della sentenza nei confronti di
responsabilità civile - professionisti - attività medico-chirurgica - In genere. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 8413 del 10/04/2014 Nel processo a pluralità di parti, instaurato da un paziente per far valere la responsabilità solidale di una casa di cura e del sanitario operante presso di essa, non ricorre un'ipotesi di litisconsorzio necessario passivo, in quanto l'attore, avendo diritto di pretendere da ciascun condebitore il pagamento dell'intera somma dovuta a titolo di risarcimento dei danni subiti, instaura nei loro confronti cause scindibili, sicché - in applicazione dei principi valevoli per l'obbligazione solidale passiva - la notifica della sentenza che sia stata eseguita ad istanza della parte attrice nei confronti di uno solo dei convenuti segna esclusivamente nei riguardi dello stesso l'inizio del termine breve ex art. 325 cod. proc. civ. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 8413 del 10/04/2014   …...
appalto (contratto di) - corrispettivo - pagamento - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4197 del 21/02/2014
Pluralità di appaltatori di un'opera complessa - Diritto al compenso - Parziarietà attiva - Fondamento - Limiti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4197 del 21/02/2014 Nel caso di pluralità di appaltatori nella realizzazione di un'opera complessa, ciascuno di essi, ai sensi dell'art. 1314 cod. civ., può domandare solo la propria quota di compenso e il committente è liberato solo quando abbia corrisposto la quota spettante a ciascuno, salvo che sia stata espressamente pattuita la solidarietà attiva. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4197 del 21/02/2014   …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - contributi e spese condominiali - obbligazioni del condominio e del singolo condomino – Cass. n. 6282/2015
Rapporti del condomino con il creditore del condominio - Obbligazione assunta nell'interesse del condominio - Pattuizione di pagamento per unità immobiliare - Deroga convenzionale al principio dell'attuazione parziaria dell'obbligazione ex art. 1123 cod. civ. - Configurabilità - Deduzione del carattere non solidale del debito - Natura di eccezione in senso proprio - Conseguenze. In tema di condominio negli edifici, allorché sia assunta nei confronti di un terzo un'obbligazione nell'interesse comune con espressa ripartizione pattizia della spesa in base alle singole unità immobiliari e non alle rispettive quote millesimali, resta validamente derogato il principio dell'attuazione parziaria dei debiti dei condomini, di cui all'art. 1123 cod. civ., poiché, in ogni caso, la deduzione del carattere non solidale dell'obbligazione integra un'eccezione in senso proprio, sicché è inammissibile la sua proposizione per la prima volta in appello. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6282 del 27/03/2015 _____________________________________ Spese condominiali Corte Cassazione 6282 2015   …...
Società - di capitali - società a responsabilità limitata - organi sociali – Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23117 del 30/10/2014
Azione sociale di responsabilità - Pluralità di convenuti - Litisconsorzio facoltativo - Conseguenze - Pendenza della singola causa al momento della notifica di ciascun atto di citazione - Introduzione della competenza della sezione specializzata per la proprietà industriale - Applicabilità ad una sola di tali cause - Attrazione dell'intero giudizio - Sussistenza - Fondamento. L'azione sociale di responsabilità cumulativamente promossa contro una pluralità di convenuti riguarda un'obbligazione risarcitoria solidale a loro carico e dà luogo ad un'ipotesi di litisconsorzio facoltativo originario, sicché le relative cause, benché istruite e trattate congiuntamente in un procedimento formalmente unitario, sono scindibili e mantengono una propria autonomia, così da poter risultare pendenti, ai fini previsti dall'art. 5 cod. proc. civ., in momenti differenti per la diversa data di notifica a ciascuno di essi dell'atto introduttivo del giudizio. Ne consegue che, qualora la notificazione ad uno di loro sia avvenuta vigente il d.l. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, che ha attribuito l'azione alle sezioni specializzate previste dall'art. 1 del d.lgs. 27 giugno 2003, n. 168, la causa appartiene alla competenza funzionale di queste ultime, che si estende, ai sensi dell'art. 3, ultimo comma, del d.lgs. n. 168 cit., alle cause connesse, ivi comprese quelle precedentemente introdotte. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23117 del 30/10/2014   …...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - termini - per la decorrenza dei termini di impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8413 del 10/04/2014
Processo plurisoggettivo in materia responsabilità medica - Notificazione della sentenza nei confronti di una sola delle parti convenute - Decorrenza del termine di impugnazione anche nei confronti delle altre parti - Esclusione - Fondamento. Nel processo a pluralità di parti, instaurato da un paziente per far valere la responsabilità solidale di una casa di cura e del sanitario operante presso di essa, non ricorre un'ipotesi di litisconsorzio necessario passivo, in quanto l'attore, avendo diritto di pretendere da ciascun condebitore il pagamento dell'intera somma dovuta a titolo di risarcimento dei danni subiti, instaura nei loro confronti cause scindibili, sicché - in applicazione dei principi valevoli per l'obbligazione solidale passiva - la notifica della sentenza che sia stata eseguita ad istanza della parte attrice nei confronti di uno solo dei convenuti segna esclusivamente nei riguardi dello stesso l'inizio del termine breve ex art. 325 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8413 del 10/04/2014   …...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19985 del 30/08/2013
Società di persone - Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali - Litisconsorzio necessario tra soci e società - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. Il rapporto di sussidiarietà che collega la responsabilità dei soci di società di persone rispetto alla responsabilità della società non esclude la natura solidale della relativa obbligazione, con la conseguenza, sul piano processuale, dell'esclusione del litisconsorzio necessario e della relativa inscindibilità delle cause; ne consegue che, ove la sentenza di primo grado sia stata notificata ai soci e questi l'abbiano impugnata tardivamente, il giudice di appello è tenuto a dichiarare l'inammissibilità di tale impugnazione, dovendosi applicare l'art. 332 e non l'art. 331 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19985 del 30/08/2013   …...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1771 del 08/02/2012
Processo con pluralità di parti - Domanda di risarcimento danni proposta contro due soggetti - Dipendenza della responsabilità di uno dal fatto commesso dall'altro - Solidarietà passiva - Inscindibilità della causa - Sussistenza - Conseguenze in tema di notifica della sentenza ai fini del decorso del termine breve per l'impugnazione - Fattispecie. Nel processo con pluralità di parti, ove una domanda di risarcimento danni sia proposta nei confronti di due soggetti in modo tale che il fatto determinante la responsabilità di uno dei due è solamente quello posto in essere dall'altro, insorge un vincolo di solidarietà passiva, in conseguenza del rapporto di dipendenza, tale da determinare l'inscindibilità della causa. Pertanto, la notificazione della sentenza effettuata a cura di uno dei coobbligati è idonea a far decorrere il termine breve per l'impugnazione, ad opera del soccombente, nei confronti di tutte le sue controparti e, perciò, anche del coobbligato solidale che non ha proceduto alla predetta notificazione. (Fattispecie in tema di responsabilità di dipendente pubblico ai sensi dell'art. 2049 cod. civ.). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1771 del 08/02/2012   …...
Obbligazioni in genere - solidarietà - transazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25553 del 30/11/2011
Transazione tra il creditore ed alcuni dei coobbligati solidali, per la sola loro quota di debito - Espressa riserva di conservazione del credito verso il debitore non stipulante - Applicabilità dell'art. 1304 cod. civ. - Esclusione - Conseguenze - Scioglimento del vincolo solidale - Effetti della transazione nei confronti del terzo coobbligato - Sussistenza. La transazione fatta dal creditore con alcuni dei debitori in solido, avente ad oggetto la sola quota dei coobbligati stipulanti, con espressa riserva di conservazione del credito verso il debitore non stipulante, nei limiti della rispettiva quota, è estranea all'ambito di applicazione dell'art. 1304, primo comma, cod. civ., e produce l'effetto dello scioglimento del vincolo solidale. Tale effetto, pur determinato dalla volontà manifestata dai soli soggetti contraenti, rispetto alla quale il debitore coobbligato è terzo, si produce indirettamente nei confronti di quest'ultimo, incidendo sulla prestazione che forma oggetto dell'obbligazione solidale e operando, dal punto di vista soggettivo, in senso favorevole al terzo stesso, il quale resta, infatti, obbligato, ai sensi dell'art. 1292 cod. civ., soltanto nei limiti della propria quota, se ed in quanto dovuta, essendo libero di opporre al creditore eccezioni sia personali, sia relative all'obbligazione originaria. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25553 del 30/11/2011   …...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17795 del 30/08/2011
Obbligazione solidale - Confideiussione - Precetto intimato contro uno dei debitori - Opposizione - Litisconsorzio necessario tra tutti i debitori - Esclusione - Conseguenze - Appello - Causa scindibile. La solidarietà passiva dei confideiussori non determina, nell'opposizione a precetto intimato contro uno di essi, la necessità dell'integrazione del contraddittorio, avendo il creditore la possibilità di richiedere il pagamento dell'intero anche ad uno solo dei fideiussori. Ne consegue che il giudizio d'appello, trattandosi di causa scindibile, può legittimamente proseguire senza dover chiamare in causa tutti i fideiussori, dovendosi escludere la configurabilità di un litisconsorzio necessario sia sostanziale che processuale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17795 del 30/08/2011   …...
Locazione (nozione, caratteri, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14530 del 22/06/2009
Parte locatrice costituita da una pluralità di locatori - Solidarietà attiva e passiva nei rapporti con il conduttore - Conseguenze sul piano processuale - Litisconsorzio necessario tra i plurimi soggetti rivestenti la qualità di parte locatrice - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Qualora in un contratto di locazione la parte locatrice sia costituita da più locatori, ciascuno di essi è tenuto, dal lato passivo, nei confronti del conduttore alla medesima prestazione, così come, dal lato attivo, ognuno degli stessi può agire nei riguardi del locatario per l'adempimento delle sue obbligazioni, applicandosi in proposito la disciplina della solidarietà di cui all'art. 1292 cod. civ., che non determina, tuttavia, la nascita di un rapporto unico ed inscindibile e non dà luogo, perciò, a litisconsorzio necessario tra i diversi obbligati o creditori. (Fattispecie relativa alla ritenuta ammissibilità di un procedimento di sfratto per morosità azionato solo da parte di alcuni coeredi dell'originaria locatrice). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14530 del 22/06/2009   …...
locazione - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14530 del 22/06/2009
Parte locatrice costituita da una pluralità di locatori - Solidarietà attiva e passiva nei rapporti con il conduttore - Conseguenze sul piano processuale - Litisconsorzio necessario tra i plurimi soggetti rivestenti la qualità di parte locatrice - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14530 del 22/06/2009 Qualora in un contratto di locazione la parte locatrice sia costituita da più locatori, ciascuno di essi è tenuto, dal lato passivo, nei confronti del conduttore alla medesima prestazione, così come, dal lato attivo, ognuno degli stessi può agire nei riguardi del locatario per l'adempimento delle sue obbligazioni, applicandosi in proposito la disciplina della solidarietà di cui all'art. 1292 cod. civ., che non determina, tuttavia, la nascita di un rapporto unico ed inscindibile e non dà luogo, perciò, a litisconsorzio necessario tra i diversi obbligati o creditori. (Fattispecie relativa alla ritenuta ammissibilità di un procedimento di sfratto per morosità azionato solo da parte di alcuni coeredi dell'originaria locatrice). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14530 del 22/06/2009 Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_1571, Cod_Proc_Civ_art_102, Cod_Proc_Civ_art_111, Cod_Proc_Civ_art_331 …...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20891 del 31/07/2008
Società di persone - Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali - Sussidiarietà e solidarietà - Litisconsorzio necessario - Esclusione - Conseguenze - Regime applicabile in materia di impugnazioni. Il rapporto di sussidiarietà che collega la responsabilità dei soci di società di persone rispetto alla responsabilità della società non esclude la natura solidale della relativa obbligazione, con la conseguenza, sul piano processuale, dell'esclusione del litisconsorzio necessario e della relativa inscindibilità delle cause; ne consegue che, ove la sentenza di primo grado sia stata notificata ai soci e questi l'abbiano impugnata tardivamente, il giudice di appello è tenuto a dichiarare l'inammissibilità di tale impugnazione, dovendosi applicare l'art. 332 e non l'art. 331 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20891 del 31/07/2008   …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - contributi e spese condominiali - obbligazioni del condominio e del singolo condomino - rapporti del condomino con il creditore del condominio – Cass. n. 9148/2008
Obbligazioni nell'interesse del condominio - Responsabilità dei condomini - Solidarietà - Esclusione - Carattere parziario dell'obbligazione - Sussistenza - Fondamento. In riferimento alle obbligazioni assunte dall'amministratore, o comunque, nell'interesse del condominio, nei confronti di terzi - in difetto di un'espressa previsione normativa che stabilisca il principio della solidarietà, trattandosi di un'obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, e perciò divisibile, vincolando l'amministratore i singoli condomini nei limiti delle sue attribuzioni e del mandato conferitogli in ragione delle quote, in conformità con il difetto di struttura unitaria del condominio - la responsabilità dei condomini è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni assunte nell'interesse del condominio si imputano ai singoli componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli artt. 752 e 1295 cod. civ. per le obbligazioni ereditarie. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9148 del 08/04/2008 _____________________________________ Spese condominiali Corte Cassazione  9148 2008 …...
Obbligazioni in genere - solidarietà - litisconsorzio (integrazione del contraddittorio) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14844 del 27/06/2007
Solidarietà passiva o attiva - Litisconsorzio necessario - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Non ricorre un'ipotesi di litisconsorzio necessario quando la causa ha ad oggetto un'obbligazione solidale, poiché la struttura del rapporto consente ad ogni creditore di esigere - e obbliga ciascun debitore a corrispondere - l'intero. (Nella specie è stata esclusa l'applicabilità' dell'art. 102 cod.proc.civ. alla causa intentata nei confronti di uno soltanto dei presunti responsabili di illeciti commessi mediante assegni bancari, fonte di dissesto contabile di una banca). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14844 del 27/06/2007   …...
Cosa giudicata civile - limiti del giudicato - in genere – Corte Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 11039 del 12/05/2006
Solidarietà passiva tra condebitori relativa ad obbligazione risarcitoria derivante da un fatto dannoso unico - Giudicato formatosi nei confronti di alcuni obbligati nel processo proseguito dinanzi al giudice dichiarato competente - Operatività dell'efficacia riflessa del giudicato - Esclusione - Producibilità di altri effetti - Individuazione - Incidenza sull'azione esercitata nello stesso giudizio dal danneggiato per la liquidazione dei danni - Esclusione - Limiti - Influenza sulla sola determinazione del "quantum" ancora eventualmente dovuto a seguito dell'esecuzione del giudicato. In tema di responsabilità solidale relativa ad obbligazione risarcitoria derivante da un fatto dannoso unico imputabile a più persone, il giudicato - che si formi nel processo dinanzi al giudice dichiarato competente - non può essere invocato nello stesso processo, nemmeno sotto forma di "efficacia riflessa" (in relazione al disposto dell'art. 1306 cod. civ.), che continua a svolgersi, sia pure in parte, dinanzi al giudice originariamente adito. Tuttavia, il giudicato ottenuto da uno dei coobbligati solidali - che si fondi sul medesimo titolo ed abbia il medesimo oggetto - non può risultare del tutto improduttivo di effetti nei confronti di altro coobbligato. Infatti, la suddetta responsabilità solidale - plurisoggettiva ma riferibile al medesimo fatto dannoso - non incide sull'entità complessiva del risarcimento conseguibile (limitato, comunque, al danno effettivamente subito), con la conseguenza che il pagamento, da parte di uno dei coobbligati, determina l'estinzione "ipso iure" dell'obbligazione, entro i limiti del pagamento effettuato, nei confronti di tutti gli altri coobbligati (ai sensi dell'art. 1292 cod. civ.) - ancorché questi non si siano avvalsi (ai sensi dell'art. 1306 cod. civ.) del giudicato, nei riguardi del coobbligato che abbia eseguito il pagamento - e tale effetto estintivo è rilevabile, a prescindere dall'eccezione di parte, nel giudizio di cognizione, perfino in sede di legittimità, mentre l'opponibilità del pagamento di altro condebitore - come il giudicato di condanna nei suoi confronti - non può ritenersi limitata alla contestazione dell'azione esecutiva, senza che ne risulti la preclusione del giudicato - quantomeno implicito - ove quel pagamento o …...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 379 del 11/01/2005
  Obbligazione solidale - Struttura - Rapporto unico con pluralità di soggetti - Esclusione - Pluralità di rapporti - Sussistenza - Deduzione in giudizio di tutti i rapporti - Conseguenze - Litisconsorzio necessario - Esclusione - Scindibilità delle cause in sede di impugnazione - Omessa impugnazione da parte di uno dei condebitori - Passaggio in giudicato della sentenza nei suoi confronti - Impugnazione proposta dai condebitori - Deduzione di motivi diversi - Comunicabilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 379 del 11/01/2005 Poichè l'obbligazione solidale determina la costituzione non già di un unico rapporto obbligatorio con pluralità di soggetti dal lato attivo e/o dal lato passivo, bensì di tanti rapporti obbligatori, fra loro distinti, quanti sono i condebitori in solido, qualora il creditore comune convenga in giudizio tutti i condebitori in solido non si verifica un litisconsorzio necessario e, in sede di impugnazione, una situazione di inscindibilità delle cause, in quanto, avendo il creditore titolo per rivalersi per intero nei confronti di ogni debitore, è sempre possibile la scissione del rapporto processuale, che può utilmente svolgersi anche nei confronti di uno solo dei coobbligati. Ne consegue che, nel caso di giudizio di impugnazione promosso da uno solo dei debitori solidali, la sentenza passa in giudicato nei confronti dei condebitori riguardo ai quali l'impugnazione non è stata svolta e che, qualora l'esercizio del diritto di impugnazione sia avvenuto da parte di tutti i condebitori, con la deduzione, però, da parte di ciascuno, di specifici motivi diversi da quelli dedotti dagli altri, i motivi dedotti dal condebitore non si comunicano agli altri. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 379 del 11/01/2005   …...
Obbligazioni in genere - solidarietà - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4965 del 11/03/2004
Contratto preliminare di vendita di bene comune indiviso - Disparità delle quote ideali dei comunisti - Solidarietà passiva degli alienanti - Configurabilità - Condizioni - Limiti - Conseguenze. In caso di stipulazione di un preliminare di vendita di bene in comunione "pro indiviso" sussistono i presupposti dell'obbligazione solidale passiva, e cioè la pluralità dei soggetti, l'identità della prestazione cui sono tenuti i soggetti (la prestazione del consenso alla stipula del contratto definitivo di vendita) e l'identità della fonte dell'obbligazione (il contratto preliminare stipulato), non rimanendo essa esclusa in ragione della eventuale disparità delle quote ideali in titolarità dei medesimi, aspetto questo concernente solamente il rapporto (interno) tra di essi intercorrente - valendo a segnare la proporzione dei reciproci diritti in caso di adempimento solamente da parte di uno o alcuni-, e non anche quello (esterno) con i creditori. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4965 del 11/03/2004   …...
Appalto (contratto di) - ausiliari dell'appaltatore - diritti verso il committente – Corte Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 4897 del 14/05/1998
Controversia - Competenza del giudice del lavoro - Conseguenze - Amministrazione straordinaria dell' appaltatore - Attrazione nella competenza del Tribunale fallimentare (art. 6, legge 95/1979) anche della causa di lavoro - Esclusione - Fondamento Sulla "locatio operarum" e non sull'appalto - Responsabilità solidale tra appaltatore e committente - Configurabilità - Litisconsorzio necessario - Insussistenza. L'azione diretta che l'ausiliare dell'appaltatore ha, ai sensi dell'art. 1676 cod. civ., nei confronti del committente per il pagamento delle retribuzioni dovutegli dal datore di lavoro - appaltatore - nei limiti del corrispettivo spettantegli - è indipendente da quella che egli ha nei confronti di quest'ultimo, non litisconsorte necessario perché debitore solidale - per l'identità di titolo giuridico e di prestazione - dell'appaltatore, e pertanto non trasmigra al tribunale fallimentare, nel caso di amministrazione straordinaria di questi, ai sensi del D.L. 30 gennaio 1979 n. 26, convertito in legge 3 aprile 1979 n. 26, la distinta, autonoma causa nei confronti del committente, instaurata dinanzi al Pretore, giudice del lavoro, fondata non sull'appalto, ma sulla "locatio operarum". Corte Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 4897 del 14/05/1998   …...

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