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702.2.bis.(Forma della domanda. Costituzione delle parti)

Art. 702-bis. (1) (forma della domanda. costituzione delle parti)

0 Codice di procedura civile

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Documenti collegati:

Difesa personale ex art. 86 c.p.c. - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26431 del 30/09/2025 (Rv. 676713-01)
Negoziazione assistita - Condizione di procedibilità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Nei casi di difesa personale, ai sensi dell'art. 86 c.p.c., il tentativo di negoziazione assistita è condizione di procedibilità, poiché l'esenzione di cui all'art. 3, comma 7, del d.lgs. n. 132 del 2014, relativa alla possibilità di stare in giudizio personalmente, riguarda esclusivamente le controversie disciplinate dall'art. 82, comma 1, c.p.c. e dall'art. 14 del d.lgs. 150 del 2011. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza della Corte territoriale che, in un procedimento ex art. 702 bis c.p.c. proposto da un avvocato per ottenere compensi professionali in materia amministrativa aveva dichiarato improcedibile la domanda per la mancata instaurazione del procedimento di negoziazione assistita). Difesa personale ex art. 86 c.p.c. - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26431 del 30/09/2025 (Rv. 676713-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_086 , Cod_Proc_Civ_art_082 , Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Conservazione della garanzia patrimoniale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16300 del 17/06/2025 (Rv. 674998 - 01)
Revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - prescrizione - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Procedimento sommario di cognizione - Interruzione della prescrizione - Decorrenza dal deposito del ricorso - Esclusione - Dalla notificazione dell'atto - Configurabilità - Sussistenza - Fondamento. In caso di proposizione della domanda nelle forme del procedimento sommario di cognizione, l'effetto interruttivo della prescrizione non può essere ricollegato al mero deposito del ricorso nella cancelleria ma si produce solo nel momento in cui l'atto introduttivo del giudizio, con la notificazione, perviene a conoscenza (legale, non necessariamente effettiva) del destinatario. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16300 del 17/06/2025 (Rv. 674998 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11804 del 05/05/2025 (Rv. 674842 - 01)
Competenza civile - regolamento di competenza - Giudizio ex art. 8 della l. n. 24 del 2017 - Natura - Momento determinativo della competenza - Individuazione - Proposizione dell'istanza di ATP conciliativo - Rilevanza. Il giudizio regolato dall'art. 8 della l. n. 24 del 2017 non ha natura di giudizio bifasico a struttura unitaria, ma è composto da due procedimenti distinti (il primo a cognizione sommaria, il secondo a cognizione piena), funzionalmente collegati dalla finalità di anticipazione istruttoria propria dell'istanza di consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c.; tale natura, per un verso, esclude che la verifica della competenza debba avvenire già nel procedimento a cognizione sommaria, con effetto preclusivo in quello a cognizione piena, ed impone, anzi, che la relativa questione sia discussa in seguito all'introduzione della domanda di merito ex art. 281-undecies c.p.c., previa eccezione del convenuto nella comparsa di risposta, se si tratta di questione di competenza territoriale derogabile; per altro verso, stante la "retroazione" degli effetti (non solo sostanziali ma anche processuali) della domanda giudiziale ex art. 281-undecies c.p.c. al deposito del ricorso ex art. 696-bis c.p.c., la natura del giudizio impone di individuare il momento determinativo della competenza in quello della proposizione dell'istanza di ATP conciliativo, non assumendo rilievo mutamenti successivi della legge o dello stato di fatto, anche processuale. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11804 del 05/05/2025 (Rv. 674842 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_005, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_669_2, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_281_11   …...
Onorari - procedimento di liquidazione - sommario - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 31431 del 06/12/2024 (Rv. 673097-01)
Procedimento di liquidazione onorari di avvocato - Ricorso ex art. 702bis c.p.c. - Provvedimento conclusivo - Regime impugnatorio - Individuazione - Criterio della forma consapevolmente adottata dal giudice - Fondamento - Fattispecie. Al fine di individuare il regime impugnatorio del provvedimento che ha deciso la controversia promossa ai sensi dell'art. 702bis c.p.c. per la liquidazione dei compensi maturati dal legale per prestazioni professionali, assume rilevanza, per il principio della c.d. apparenza e ultrattività del rito, la forma di sentenza od ordinanza adottata dal giudice, ove la stessa sia frutto di una consapevole scelta, che può essere anche implicita e desumibile dalle modalità con le quali si è in concreto svolto il relativo procedimento. Ne consegue che ove, come nella specie, il giudice di prima istanza abbia consapevolmente trattato la causa con il rito ordinario di cognizione, il provvedimento conclusivo deve essere impugnato con il rimedio previsto dal rito erroneamente adottato ossia con l'appello. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 31431 del 06/12/2024 (Rv. 673097-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25181 del 19/09/2024 (Rv. 672488-01)
Procedimento sommario di cognizione - Mutamento del rito - Decisione affermativa della competenza o valutazione di infondatezza della questione di competenza - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. In tema di procedimento sommario di cognizione, è inammissibile il regolamento di competenza avverso l'ordinanza con la quale il giudice, ravvisate le condizioni per la trattazione a cognizione piena ai sensi dell'art. 702-ter, comma 3, c.p.c., dispone il mutamento del rito e rigetta la questione di competenza, in quanto siffatta valutazione - non preceduta, secondo la scansione processuale della causa, dall'invito a precisare le conclusioni - deve ritenersi priva di valore decisorio e ridiscutibile successivamente, rinvenendo operatività il disposto dell'art. 187, comma 3, c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25181 del 19/09/2024 (Rv. 672488-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3 …...
Pienezza della cognizione - Artt. 702 bis, ter e quater c.p.c., applicabili ratione temporis - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14315 del 22/05/2024 (Rv. 671171-01)
Carattere inquisitorio del rito - Esclusione - Poteri del giudice di procedere, senza formalità, agli atti istruttori rilevanti - Deroga al principio di disponibilità delle prove - Esclusione - Possibilità del giudice d’appello - Esclusione. Gli artt. 702 bis, ter e quater c.p.c. (applicabili ratione temporis alla fattispecie) disciplinano un procedimento a cognizione piena con rito sommario, privo di carattere inquisitorio, in cui il giudice ha il potere di procedere, senza formalità, agli atti istruttori che reputa rilevanti tra quelli richiesti dalle parti, senza alcuna deroga al principio di disponibilità delle prove, nemmeno nell'appello, giacché l'art. 702 quater c.p.c., nel prevedere l'ammissibilità di nuovi mezzi di prova ritenuti indispensabili, non contempla una deroga a tale principio, ma stabilisce i limiti entro cui opera, per le parti, la preclusione istruttoria. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 14315 del 22/05/2024 (Rv. 671171-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_702_4 …...
Procedimenti sommari - avvocato e procuratore Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25543 del 31/08/2023 (Rv. 668929 - 01)
Onorari - prestazioni professionali - stragiudiziali - Compensi professionali per prestazioni stragiudiziali - Procedimento di ingiunzione - Opposizione - Modalità - Ricorso ex art. 702-bis c.p.c. - Ammissibilità - Condizioni - Espressa manifestazione di volontà - Necessità. Il giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto dall'avvocato per il pagamento di compensi professionali relativi a prestazioni stragiudiziali può svolgersi nelle forme del procedimento sommario ex art. 702-bis c.p.c. ("ratione temporis" vigente), a condizione che l’opponente manifesti chiaramente la corrispondente volontà nel ricorso introduttivo. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25543 del 31/08/2023 (Rv. 668929 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Procedimenti sommari - in genere Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 30843 del 06/11/2023 (Rv. 669540 - 01)
Controversie in materia di discriminazione - Domanda proposta ex artt. 28, comma 1, del d.lgs. n. 150 del 2011, ratione temporis applicabile, e 702 bis c.p.c. - Decisione di accoglimento - Appello - Forma - Conseguenze. In tema di controversie in materia di discriminazione, l'appello proposto avverso la decisione del tribunale di accoglimento della domanda - formulata ai sensi degli artt. 28, comma 1, del d.lgs. n. 150 del 2011 e 702 bis c.p.c. e volta alla rimozione di una discriminazione nell'accesso al lavoro - deve essere introdotto con citazione e non con ricorso, sicché, ai fini del computo del termine di trenta giorni per la tempestività del gravame, rileva la data della notifica dell'atto introduttivo alla parte appellata, non quella del suo deposito. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 30843 del 06/11/2023 (Rv. 669540 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_4 …...
Avvocato e procuratore - onorari - tariffe professionali Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 28627 del 13/10/2023 (Rv. 669319 - 02)
Spese processuali - Procedimento sommario di cognizione - Liquidazione del compenso per la fase istruttoria - Necessità - Fondamento. In tema di spese processuali, la trattazione del giudizio di primo grado nelle forme del procedimento sommario di cognizione, ai sensi dell'art. 702-bis c.p.c. (ratione temporis vigente), non esclude la liquidazione dell'onorario al difensore per la fase istruttoria, anche in caso di eventuale mancato svolgimento di attività di istruzione in senso stretto (di per sé comunque non incompatibile con il rito), poiché il d.m. n. 55 del 2014 prevede un compenso unitario per la fase di trattazione e/o istruttoria complessivamente considerata, tale che l'importo rimane in ogni caso riferibile solo alla diversa fase della trattazione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 28627 del 13/10/2023 (Rv. 669319 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_091 …...
Procedimento civile - azione Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 27478 del 27/09/2023 (Rv. 669138 - 01)
Principio del contraddittorio - fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - organi preposti al fallimento - giudice delegato - provvedimenti - Fallimento - Opposizione decreto di liquidazione compensi - Termine - Rilevabilità d'ufficio della tardività - Necessità del contraddittorio - Esclusione. In tema di fallimento, la tardività dell’opposizione formulata avverso il decreto di liquidazione dei compensi degli ausiliari del magistrato - da proporsi entro 30 giorni in virtù del rinvio alle regole del rito sommario operato dall'art. 15, comma 1, del d.lgs. n. 150 del 2011 - è rilevabile d'ufficio e, trattandosi di questione di puro diritto, non richiede la necessità di sollevare il contraddittorio. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 27478 del 27/09/2023 (Rv. 669138 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Proc_Civ_art_702_4, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
intervento in causa di terzi Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 23931 del 07/08/2023 (Rv. 668588 - 01)
Volontario - poteri dell'interventore - Procedimento sommario di cognizione - Preclusione alla formulazione di domanda dell'interventore - Esclusione - Fondamento. Anche nel procedimento sommario di cognizione, come in quello ordinario e a maggior ragione in considerazione della sostanziale deformalizzazione del rito, deve escludersi la sussistenza di una preclusione alla formulazione da parte del terzo interveniente di domande nuove ed autonome rispetto a quelle già proposte dalle parti originarie, costituendo la formulazione della domanda l'essenza stessa dell'intervento principale e litisconsortile. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 23931 del 07/08/2023 (Rv. 668588 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_268, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Procedimenti sommari Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 22205 del 24/07/2023 (Rv. 668606 - 01)
Processo sommario di cognizione - Termine per la costituzione del convenuto ex art. 702- bis, comma 3, c.p.c. - Perentorietà - Fissazione di un termine maggiore da parte del giudice - Conseguenze. Nel rito sommario di cognizione il termine per la costituzione del convenuto, previsto dall'art. 702-bis, comma 3, c.p.c., è perentorio, con la conseguenza che la costituzione avvenuta oltre lo stesso è tardiva, anche se eventualmente rispettosa di quello di dieci giorni previsto, in via residuale, dalla menzionata disposizione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 22205 del 24/07/2023 (Rv. 668606 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_152 …...
Procedimenti sommari Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18990 del 05/07/2023 (Rv. 668136 - 02)
Processo sommario di cognizione ex artt. 702 bis ss. c.p.c. - Domanda non rientrante tra quelle indicate dall'art. 702 bis c.p.c. - Inammissibilità - Rilievo d'ufficio e deduzione di parte - Prima udienza - Omissione - Preclusione. Nel processo sommario di cognizione disciplinato dagli artt. 702 bis e ss. c.p.c., il potere officioso del giudice - nonché quello della parte convenuta di sollecitarne l'esercizio - di dichiarare, ai sensi dell'art. 702 ter, comma 2, c.p.c, l'inammissibilità della domanda non rientrante tra quelle indicate nell'art. 702 bis c.p.c., resta precluso ove non sia stato esercitato alla prima udienza. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18990 del 05/07/2023 (Rv. 668136 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3 …...
Procedimenti sommari Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18990 del 05/07/2023 (Rv. 668136 - 01)
Procedimento sommario di cognizione ex artt. 702 bis e ss. c.p.c. - Applicabilità a controversie assoggettate a rito a cognizione piena diverso e alternativo rispetto a quello ordinario - Cause del lavoro e locatizie - Esclusione - Fondamento. Il procedimento sommario di cognizione, disciplinato dagli artt. 702 bis e ss. c.p.c., non è adottabile per le controversie assoggettate ad un rito a cognizione piena diverso e alternativo rispetto a quello ordinario, quale quello delle cause di lavoro o locatizie, atteso, da un lato, il riferimento espresso, contenuto nelle norme richiamate, all'art. 183 c.p.c., ed all'art. 163 c.p.c., indice della volontà del legislatore di limitare l'applicabilità del procedimento in questione alle controversie che possono essere promosse con il rito ordinario a cognizione piena, e, dall'altro, che non è consentita un'interferenza del procedimento sommario con i riti speciali di cognizione, contrassegnati da concentrazione processuale o da una ufficiosità dell'istruzione, in quanto espressamente considerati dal decreto di semplificazione dei riti (d.lgs. n. 150 del 2011) come modelli alternativi l'uno all'altro. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18990 del 05/07/2023 (Rv. 668136 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_163, Cod_Proc_Civ_art_183 …...
Domanda riconvenzionale, di compensazione o accertamento pregiudiziale – Cass. n. 10864/2023
Avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione - sommario - Difese attinenti all'"an debeatur" - Conseguenze sul rito applicabile - Domanda riconvenzionale, di compensazione o accertamento pregiudiziale - Trattazione - Rito sommario "speciale" o rito ordinario - Limiti - Rilevanza della competenza del giudice adito.  La controversia di cui all'art. 28 della l. n. 794 del 1942, introdotta sia ai sensi dell'art. 702 bis c.p.c., sia in via monitoria, avente ad oggetto la domanda di condanna del cliente al pagamento delle spettanze giudiziali dell'avvocato, resta soggetta al rito di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 anche quando il cliente sollevi contestazioni relative all'esistenza del rapporto o, in genere, all'"an debeatur". Soltanto qualora il convenuto ampli l'oggetto del giudizio con la proposizione di una domanda (riconvenzionale, di compensazione o di accertamento pregiudiziale) non esorbitante dalla competenza del giudice adito ai sensi dell'art. 14 d.lgs. cit., la trattazione di quest'ultima dovrà avvenire, ove si presti ad un'istruttoria sommaria, con il rito sommario (congiuntamente a quella proposta ex art. 14 dal professionista) e, in caso contrario, con il rito ordinario a cognizione piena (ed eventualmente con un rito speciale a cognizione piena), previa separazione delle domande. Qualora la domanda introdotta dal cliente non appartenga, invece, alla competenza del giudice adito, troveranno applicazione gli artt. 34, 35 e 36 c.p.c., che eventualmente possono comportare lo spostamento della competenza sulla domanda, ai sensi dell'art. 14. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 10864 del 24/04/2023 (Rv. 667688 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_4, Cod_Proc_Civ_art_040, Cod_Proc_Civ_art_034, Cod_Proc_Civ_art_035, Cod_Proc_Civ_art_036   Corte Cassazione 10864 2023 …...
Compensi professionali per prestazioni rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali – Cass. n. 4330/2023
Procedimenti sommari - avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione - in genere - Compensi professionali per prestazioni rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali - Procedimento di ingiunzione - Opposizione - Modalità.   Nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, introdotto con ordinario procedimento monitorio, l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere proposta con atto di citazione ai sensi dell'art. 645 c.p.c. e non con ricorso ex art. 702-bis c.p.c., non rientrando la controversia nell'ambito previsionale dell'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, che contempla - in virtù del richiamo all'art. 28 della l. n. 794 del 1942 - il procedimento sommario di cognizione per i soli giudizi concernenti la liquidazione di compensi per prestazioni giudiziali rese in materia civile. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 4330 del 13/02/2023 (Rv. 666938 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_702_2   Corte Cassazione 4330 2023 …...
Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale – Cass. n. 34501/2022
Procedimenti sommari - avvocato e procuratore - onorari - prestazioni professionali - giudiziali penali - Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale - Opposizione a decreto ingiuntivo - Facoltà dell'opponente di scelta tra il rito ordinario o il procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c. - Criteri per la verifica del rispetto del termine ex art. 641 c.p.c.   L'opposizione a decreto ingiuntivo, avente ad oggetto la richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale, non essendo soggetta alla disciplina del procedimento sommario di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, perché applicabile alle sole controversie civili, può svolgersi nelle forme del processo ordinario ex artt. 163 e ss. c.p.c. ovvero, in alternativa, del procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c. innanzi al tribunale in composizione monocratica, avendosi riguardo, ai fini della verifica del rispetto del termine di cui all'art. 641 c.p.c., nel primo caso alla data della notificazione della citazione e nel secondo caso alla data del deposito del ricorso, sicché è in facoltà dell'opponente optare per quest'ultimo procedimento, siccome applicabile in tutte le controversie di competenza del tribunale in composizione monocratica. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 34501 del 23/11/2022 (Rv. 666316 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_633   Corte Cassazione 34501 2022 …...
Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale – Cass. n. 34501/2022
Avvocato e procuratore - onorari - prestazioni professionali - giudiziali penali - Richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale - Opposizione a decreto ingiuntivo - Ricorso indicante sia l'art. 14, d.lgs. n. 150 del 2011 sia l'art. 702-bis c.p.c. - Esatta qualificazione dell'azione e conseguente corretta applicazione del rito di legge anche ai fini della tempestività - Onere del giudice adito.   Quando l'opposizione al decreto ingiuntivo, avente ad oggetto la richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa in un processo penale, sia proposta mediante deposito di ricorso, recante l'indicazione sia dell'art. 14 d.lgs. n. 150 del 2011, sia dell'art. 702-bis c.p.c., il giudice adito deve procedere ad una esatta qualificazione dell'azione in funzione della situazione dedotta in causa, facendo applicazione del rito previsto dalla legge, alla stregua del quale deve altresì verificare la tempestività dell'opposizione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 34501 del 23/11/2022 (Rv. 666316 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645   Corte Cassazione 34501 2022 …...
Proposizione della domanda con le forme del ricorso – Cass. n. 13145/2021
Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - Interessi ex art.1284, comma 4, c.c. - Decorrenza - Proposizione della domanda con le forme del ricorso - Deposito del ricorso - Rilevanza - Fondamento - Fattispecie. Quando per legge gli interessi decorrono dalla proposizione della domanda giudiziale e questa si propone con ricorso soggetto a preventivo deposito nella cancelleria del giudice e a successiva notifica alla parte convenuta, il "dies a quo" va individuato nel deposito del ricorso (nella specie, per procedimento sommario di cognizione ex art. 702 bis c.p.c.), atteso che il riferimento legislativo alla proposizione della domanda deve ritenersi volto a privilegiare il momento della formulazione della richiesta al giudice e non quello della partecipazione della stessa al debitore. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 13145 del 14/05/2021 (Rv. 661383 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1284, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Passaggio dal rito ordinario al rito speciale – Cass. n. 7696/2021
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - passaggio dal rito ordinario al rito speciale - Procedimento civile - Passaggio dal rito speciale al rito ordinario - Conseguenze - Preclusioni già verificatesi - Permanenza - Fondamento - Fattispecie. La regola stabilita dall'art. 4, comma 5 del d.lgs. n. 150 del 2011, a tenore della quale gli effetti sostanziali e processuali della domanda si producono secondo le norme del rito seguito prima del mutamento, restando ferme le decadenze e le preclusioni già maturate in tale fase, trova applicazione in tutti i casi di passaggio dal rito ordinario ad un rito speciale. (Nella specie, la S.C. ha cassato la pronuncia di merito che aveva accolto l'eccezione di prescrizione formulata dai convenuti costituiti in giudizio tardivamente, ex art. 166 c.p.c., prima che fosse disposto il mutamento dal rito ordinario a quello sommario). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7696 del 18/03/2021 (Rv. 660798 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_166, Cod_Proc_Civ_art_167, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Processo disciplinare - Rito applicabile – Cass. n. 7051/2021
Notariato - disciplina (sanzioni disciplinari) dei notai - processo disciplinare - Rito applicabile - Rito sommario di cognizione - Pubblicità della sola udienza di discussione - Conformità all'art. 6 CEDU - Fondamento. In tema di impugnazione dei provvedimenti disciplinari e cautelari a carico dei notai, il reclamo dinanzi alla Corte d'appello avverso la decisione della Commissione amministrativa regionale è soggetto, agli artt. 702-bis e ss. c.p.c. con espressa esclusione dei commi 2 e 3 dell'art. 702- ter; in assenza di una previsione specifica sulla pubblicità delle udienze, opera, dunque, il regime generale della pubblicità della sola udienza di discussione, pienamente compatibile con l'art. 6 CEDU, in virtù del quale non tutta l'attività processuale deve svolgersi pubblicamente, a condizione che sia assicurato un momento di trattazione della causa in un'udienza pubblica. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 7051 del 12/03/2021 (Rv. 660788 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_128, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3 …...
Prestazioni professionali - giudiziali penali – Cass. n. 6817/2021
Avvocato e procuratore - onorari - prestazioni professionali - giudiziali penali - Competenze professionali per la difesa della parte civile nel processo penale - Procedimento ex art. 14 d.lgs. n. 150 del 2011 - Inapplicabilità - Fondamento - Conseguenze in relazione al rito - Fattispecie. Procedimenti Sommari La controversia avente ad oggetto la richiesta di liquidazione di compensi maturati per la difesa della parte civile nel processo penale non è soggetta alla disciplina del procedimento sommario di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 - applicabile alle sole controversie di cui all'art. 28 della l. n. 794 del 1942, riguardante i compensi per prestazioni giudiziali in materia civile - ma a quella del processo ordinario ovvero, in alternativa, del procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c. innanzi al tribunale in composizione monocratica, con conseguente appellabilità del provvedimento che definisce il relativo giudizio, essendo l'immediato ricorso per cassazione limitato alle decisioni rese ai sensi dell'art. 14 cit. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso immediato per cassazione avverso l'ordinanza con la quale il tribunale in composizione monocratica aveva rigettato la domanda proposta ai sensi dell'art. 702-bis c.p.c. e, perciò, soggetta all'appello ex art. 702-quater c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6817 del 11/03/2021 (Rv. 660853 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_4 …...
Omessa indicazione specifica e/o allegazione dei mezzi di prova e dei documenti – Cass. n. 46/2021
Procedimenti sommari - Processo sommario di cognizione - Atti introduttivi - Omessa indicazione specifica e/o allegazione dei mezzi di prova e dei documenti - Preclusioni - Insussistenza - Conseguenze - Fattispecie. In tema di procedimento sommario di cognizione, l'art. 702-bis, commi 1 e 4, c.p.c., non contempla alcuna sanzione processuale in relazione al mancato rispetto del requisito di specifica indicazione dei mezzi di prova e dei documenti di cui il ricorrente ed il resistente intendano, rispettivamente, avvalersi, né alla mancata allegazione di detti documenti, al ricorso o alla comparsa di risposta; ne consegue l'ammissibilità della produzione documentale successiva al deposito del primo atto difensivo e fino alla pronuncia dell'ordinanza di cui all'art. 702-ter c.p.c. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito, che aveva rigettato la domanda per avere il ricorrente depositato la documentazione a supporto della stessa non già in uno al ricorso, bensì mediante l'inoltro di apposite buste telematiche in un momento successivo all'iscrizione della causa a ruolo e, comunque, antecedente all'udienza di comparizione delle parti). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 46 del 07/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3 …...
Procedimento sommario di cognizione - Cass. n. 25660/2020
Procedimento civile - sospensione del processo - Procedimento sommario di cognizione - Sospensione del processo ex art. 295 c.p.c. - Inammissibilità - Passaggio al rito di cognizione piena - Necessità. Qualora nel corso di un procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione emerga la pendenza di un altro giudizio che abbia ad oggetto questioni pregiudiziali, si determina la necessità di una istruzione non sommaria del procedimento e, quindi, il giudice non può adottare un provvedimento di sospensione ex art. 295 c.p.c., ma deve disporre il passaggio al rito della cognizione piena, come previsto dall'art. 702 ter, comma 3, c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 25660 del 13/11/2020 (Rv. 659892 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_042 corte cassazione 25660 2020 …...
Procedimento sommario di cognizione - Preclusioni - Cass. n. 13879/2020
Procedimenti sommari - Procedimento sommario di cognizione - Preclusioni - Conversione del rito - Rilevanza di tali preclusioni nel giudizio a cognizione piena - Esclusione - Fondamento - Fissazione dell'udienza ex art. 183 c.p.c. - Necessità - Conseguenze. In tema di procedimento sommario di cognizione, le preclusioni maturate nel corso dello stesso non si applicano al giudizio ordinario a cognizione piena che si instaura all'esito della conversione del rito, poiché l'art. 702 bis c.p.c. non dispone nulla al riguardo mentre l'art. 702 ter c.p.c. prevede espressamente che il giudice, in seguito alla detta conversione, fissi l'udienza di cui all'art. 183 c.p.c., con conseguente necessità di osservare i termini ex artt. 163 bis, comma 1, c.p.c. e 166 c.p.c. a tutela del diritto di difesa del convenuto. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 13879 del 06/07/2020 (Rv. 658308 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_183_1, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_163_2, Cod_Proc_Civ_art_166, corte cassazione 13879 2020 …...
Impugnazioni civili - appello – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 6318 del 05/03/2020 (Rv. 657291 - 01)
Procedimento sommario di cognizione - Ordinanza conclusiva - Appello - Rito ordinario - Applicabilità - Fondamento - Proposizione con ricorso - Salvezza degli effetti ex art. 4, comma 5, d.lgs. n. 150 del 2011 - Configurabilità - Esclusione. L'impugnazione dell'ordinanza conclusiva del giudizio sommario di cui all'art. 702 ter c.p.c. può essere proposta esclusivamente nella forma ordinaria dell'atto di citazione, non essendo espressamente prevista dalla legge per il secondo grado di giudizio l'adozione del rito sommario quale modalità alternativa al rito ordinario; né è possibile, in caso di appello introdotto mediante ricorso, la salvezza degli effetti dell'impugnazione, mediante lo strumento del mutamento del rito previsto dall'art. 4, comma 5, del d.lgs. n. 150 del 2011. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 6318 del 05/03/2020 (Rv. 657291 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_156, Cod_Proc_Civ_art_348_2, Cod_Proc_Civ_art_702_2 Cod_Proc_Civ_art_702_4 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilita') - ordinanze - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4735 del 21/02/2020 (Rv. 657263 - 01)
Liquidazione del compenso ai periti - Ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che abbia deciso il giudizio di opposizione ex art_ 170 del d.P.R. n. 115 del 2002 - Termine lungo ex art_ 327 c.p.c. - Applicabilità - Sussistenza - Fondamento. Procedimento civile - ausiliari del giudice - liquidazione del compenso. In tema di liquidazione del compenso ai periti, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che abbia deciso sull'opposizione "ex" art_ 170 del d.P.R. n. 115 del 2002, può essere proposto entro il termine lungo "ex" art_ 327 c.p.c., non trovando applicazione la previsione, relativa al procedimento sommario di cognizione, secondo la quale l'appello avverso l'ordinanza "ex" art_ 702 ter c.p.c. deve essere proposto nel termine di trenta giorni dalla sua comunicazione, ma la disciplina del ricorso straordinario "ex" art_ 111 Cost., venendo in rilievo un provvedimento non altrimenti impugnabile che incide con carattere di definitività su diritti soggettivi. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4735 del 21/02/2020 (Rv. 657263 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_327, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_702_4 IMPUGNAZIONI CIVILI RICORSO PER CASSAZIONE PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI   …...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2750 del 05/02/2020 (Rv. 656716 - 01)
Protezione internazionale - Disciplina anteriore all'entrata in vigore del d.l. n. 13 del 2017 - Impugnativa dell'ordinanza del tribunale - Ricorso per cassazione - "Traslatio iudicii" - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Impugnazioni civili - appello - giudice dell'appello. Nelle controversie in tema di protezione internazionale, alle quali "ratione temporis" è ancora applicabile il rito sommario di cognizione, la proposizione del ricorso per cassazione anziché dell'appello, avverso l'ordinanza resa dal tribunale, rende il ricorso medesimo inammissibile, poiché il principio secondo il quale il gravame proposto davanti ad un giudice incompetente impedisce la decadenza dall'impugnazione, consentendo la prosecuzione del giudizio davanti al giudice competente attraverso la "traslatio iudicii", non è applicabile quando sia stato esperito un rimedio diverso da quello previsto dalla legge. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2750 del 05/02/2020 (Rv. 656716 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_050, Cod_Proc_Civ_art_323, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_360_1, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_339 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA CONDIZIONE DELLO STRANIERO   …...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 2120 del 30/01/2020 (Rv. 656808 - 01)
Protezione internazionale - Protezione umanitaria - Protezione sussidiaria - Cumulo delle domande - Rito camerale - Applicabilità - Ragioni - Divieto di “venire contra factum proprium” - Rilevanza. In tema di protezione internazionale, nella vigenza dell'art. 3, comma 1, lett. d), e comma 4, del d.l. n. 13 del 2017, conv. con modif. dalla l. n. 46 del 2017, prima della modifica introdotta dall'art. 1, comma 3, lett. a), del d.l. n. 113 del 2018, conv. con modif. dalla legge n. 132 del 2018, sulla domanda di protezione umanitaria la competenza per materia appartiene alla sezione specializzata del tribunale in composizione monocratica, che giudica secondo il rito ordinario ovvero secondo il procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis ss. c.p.c., tuttavia quando il ricorrente per sua scelta abbia cumulato la domanda di protezione umanitaria con quelle aventi per oggetto lo "status" di rifugiato o la protezione sussidiaria, assoggettate allo speciale rito camerale di cui all'art. 35 bis del d.lgs. n. 25 del 2008, egli non può poi dolersi della mancata pronuncia di inammissibilità della domanda di protezione umanitaria, in applicazione del divieto di "venire contra factum proprium" di cui all'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo il quale la nullità non può mai essere opposta dalla parte che vi ha dato causa. Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 2120 del 30/01/2020 (Rv. 656808 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_281_2, Cod_Proc_Civ_art_157 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA CONDIZIONE DELLO STRANIERO …...
Avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione -sommario - Cass. n. 186/2020
Art. 4 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Mutamento del rito - Termine perentorio -Fondamento. AVVOCATO E PROCURATORE ONORARI PROCEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE L'art. 4, comma 2, del d.lgs. n. 150 del 2011 ha fissato un rigido sbarramento per il mutamento del rito, attraverso la previsione di un termine perentorio coincidente con la prima udienza di comparizione delle parti, non essendo il detto mutamento privo di conseguenze per le parti in relazione al regime di impugnazione; mentre, infatti, l'ordinanza collegiale che conclude il procedimento speciale è ricorribile per cassazione, in base all'art. 14, comma 4, del menzionato decreto, la sentenza è impugnabile con l'appello. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 186 del 09/01/2020 (Rv. 656826 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2 corte cassazione 186 2020   …...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - mezzi di impugnazione - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 30850 del 26/11/2019 (Rv. 656192 - 01)
Provvedimento conclusivo del procedimento sommario ex art. 702-bis c.p.c. - Erronea denominazione quale "sentenza" - Incidenza sul temine per proporre appello - Esclusione - Limiti. Procedimenti sommari - in genere L'errato "nomen juris” di sentenza attribuito al provvedimento conclusivo di merito con cui viene accolta (o rigettata) una domanda proposta ai sensi degli artt. 702-bis e ss. c.p.c., all'esito di un giudizio interamente svoltosi secondo le regole del procedimento sommario di cognizione, senza che risulti una consapevole scelta del giudice di qualificare diversamente l'azione o di convertire il rito in ordinario, non comporta l'applicazione del termine d'impugnazione di sei mesi, previsto dall'art. 327 c.p.c., restando comunque l'appello soggetto al regime suo proprio di cui all'art. 702-quater c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 30850 del 26/11/2019 (Rv. 656192 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_327, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_4 …...
Procedimento civile - giudice - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 26729 del 21/10/2019 (Rv. 655560 - 01)
Violazione delle norme sulla composizione del Tribunale - Nullità della decisione - Sussistenza - Motivo di appello - Esame nel merito - Necessità - Conseguenze - Termine di impugnazione secondo il rito applicabile - Fattispecie. In tema di giudizio di impugnazione, qualora il Tribunale pronunci sentenza affetta da nullità per inosservanza delle disposizioni sulla sua composizione, monocratica o collegiale, in relazione alla specifica domanda azionata, la Corte d'appello, investita della questione relativa all'inquadramento giuridico della domanda fatto proprio dal Tribunale, deve rilevare la nullità, per il rinvio operato dall'art. 50-quater c.p.c. all'art. 161, comma 1, c.p.c., ed esaminare la fondatezza del motivo di appello, essendo anche giudice del merito, senza che l'errata qualificazione ritenuta dal Tribunale possa riflettersi sul termine di impugnazione. (Nella specie, la Corte d'appello aveva erroneamente dichiarato inammissibile il gravame avverso la sentenza pronunciata in materia di riconoscimento della cittadinanza italiana dal Tribunale in composizione monocratica ex art. 702-bis c.p.c., anziché collegiale, poiché tardivamente proposto oltre il termine di cui all'art. 702-quater c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 26729 del 21/10/2019 (Rv. 655560 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_050_2, Cod_Proc_Civ_art_050_3, Cod_Proc_Civ_art_050_4, Cod_Proc_Civ_art_070, Cod_Proc_Civ_art_161, Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_4 …...
Avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione - sommario - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 26347 del 17/10/2019 (Rv. 655750 - 01)
Onorari per prestazioni giudiziali civili - Provvedimento che ne contiene la liquidazione - Regime di impugnazione - Criteri - Fattispecie. Anche in seguito all'entrata in vigore dell'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, al fine di stabilire il regime di impugnazione del provvedimento con cui si liquidano gli onorari e le altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, assume rilevanza la forma adottata dal giudice in base alla qualificazione che egli abbia dato, implicitamente o esplicitamente, all'azione esercitata in giudizio. (Nella specie la S.C. ha cassato con rinvio il provvedimento della corte d'appello, che aveva dichiarato inammissibile il gravame avverso l'ordinanza monocratica resa secondo le norme sul procedimento sommario di cognizione di cui agli artt. 702 bis e ss. c.p.c. e senza disporre alcun mutamento del rito). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 26347 del 17/10/2019 (Rv. 655750 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_050_2, Cod_Proc_Civ_art_050_3, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 24666 del 03/10/2019 (Rv. 655814 - 01)
Giudizio introdotto con ricorso - Errata indicazione dell'ufficio giudiziario adito - Causa di nullità - procedimento civile - atti e provvedimenti in genere - nullita' Nei procedimenti civili introdotti con ricorso, l'erronea indicazione nell'atto introduttivo dell’ufficio giudiziario adìto non è causa di nullità, poiché il deposito dell'atto nella cancelleria e il decreto di fissazione dell'udienza di discussione escludono che il convenuto, cui ricorso e decreto sono notificati, possa essere incerto circa il giudice davanti al quale deve comparire, che va identificato necessariamente in quello dinanzi a cui la causa è stata così radicata. (Nella specie, il giudice di pace, in un procedimento di opposizione al decreto di espulsione ex artt. 702-bis c.p.c. e 18 del d.lgs. n. 150 del 2011, aveva dichiarato irricevibile il ricorso contenente l’erronea indicazione dell’ufficio del giudice di pace di una diversa circoscrizione, ancorché correttamente iscritto a ruolo presso l’ufficio competente). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 24666 del 03/10/2019 (Rv. 655814 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_311, Cod_Proc_Civ_art_318 …...
Ordine e sicurezza pubblica - polizia di sicurezza - Limitazioni di polizia - stranieri - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 10925 del 18/04/2019 (Rv. 653464 - 02)
Richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari - Provvedimento amministrativo di rigetto per mancanza di prova della convivenza - Impugnazione - Sentenza di conferma del rigetto per la fittizietà del matrimonio - Nullità della sentenza – Fondamento  In tema di impugnazione del provvedimento del Questore di rigetto del rinnovo di un permesso di soggiorno per motivi familiari, l'accertamento giurisdizionale è strettamente vincolato alla motivazione del provvedimento amministrativo, che, unitamente ai motivi di impugnazione, delimita, ex art. 112 c.p.c., il "thema decidendum". Pertanto, è nulla la sentenza (nella specie della corte d'appello) che, nel confermare il rigetto da parte del Questore della domanda di rinnovo del soggiorno, motivata sulla base dell'accertata mancanza del requisito della convivenza, abbia invece motivato la propria pronuncia sulla base della natura fittizia del vincolo coniugale. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 10925 del 18/04/2019 (Rv. 653464 - 02) Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_702_2 …...
Onorari - procedimento di liquidazione – sommario - Controversie per la liquidazione dei diritti e degli onorari di avvocato
Avvocato e procuratore - onorari - procedimento di liquidazione – sommario - Controversie per la liquidazione dei diritti e degli onorari di avvocato – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 210 del 08/01/2019 Trattazione con il procedimento sommario ordinario e non con il procedimento sommario speciale - Ricorso per cassazione “per saltum” senza accordo delle parti - Inammissibilità- Fondamento - Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - mezzi di impugnazione In tema di liquidazione degli onorari e diritti di avvocato, nel caso in cui il ricorrente abbia introdotto il giudizio con le forme del rito sommario ordinario, ex art. 702 bis c.p.c., piuttosto che con quelle del rito speciale, di cui all'art.14 del d. lgs. n. 150 del 2011, il provvedimento di primo grado deve essere impugnato con l'appello, ai sensi dell'art. 702quater c.p.c. non potendo essere proposto ricorso per cassazione "per saltum" se non nel caso di accordo delle parti, e ciò in ragione del consolidato principio di ultrattività del rito che - quale specificazione del più generale principio per cui l'individuazione del mezzo di impugnazione esperibile deve avvenire in base al principio dell'apparenza, cioè con riguardo esclusivo alla qualificazione, anche implicita, dell'azione e del provvedimento compiuta dal giudice - trova fondamento nel fatto che il mutamento del rito con cui il processo è erroneamente iniziato compete esclusivamente al giudice. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 210 del 08/01/2019   …...
Impugnazioni in generale - sospensione del processo - procedimento sommario di cognizione
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - sospensione - del processo - procedimento sommario di cognizione - sospensione del giudizio ex artt. 295 o 337 c.p.c. - esclusione - conseguenze - passaggio al rito della cognizione piena ex art. 702-ter, comma 3, c.p.c. - identità o connessione tra procedimenti pendenti innanzi al medesimo ufficio giudiziario - riunione - diversità dei riti delle due cause – irrilevanza - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 31801 del 07/12/2018 Qualora nel corso di un procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione, di cui all'art. 702-bis c.p.c., insorga una questione di pregiudizialità rispetto ad altra controversia, che imponga un provvedimento di sospensione necessaria ai sensi dell'art. 295 c.p.c. (o venga invocata l'autorità di una sentenza resa in altro giudizio e tuttora impugnata, ai sensi dell'art. 337, comma 2, c.p.c.), si determina la necessità di un'istruzione non sommaria e, quindi, il giudice non può adottare un provvedimento di sospensione ma deve, a norma dell'art. 702-ter, comma 3, c.p.c., disporre il passaggio al rito della cognizione piena e, nel caso in cui i due procedimenti pendano innanzi al medesimo Ufficio o a sezioni diverse di quest'ultimo il giudice del giudizio reputato pregiudicato deve rimettere gli atti al capo dell'Ufficio, ex artt. 273 e 274 c.p.c. (salvo che il diverso stato in cui si trovano i due procedimenti non ne precluda la riunione), non ostando all'eventuale riunione la soggezione delle cause a due riti diversi, potendo trovare applicazione il disposto di cui all'art. 40, comma 3, c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 31801 del 07/12/2018 …...
Controversia sui crediti professionali spettanti al difensore
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - giurisdizione in materia tributaria - controversia sui crediti professionali spettanti al difensore - attività svolta davanti al giudice tributario – giurisdizione ordinaria - sussistenza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 25938 del 16/10/2018 >>> Rientra nella giurisdizione ordinaria la controversia instaurata dall'avvocato per recuperare il credito professionale vantato nei confronti del cliente per prestazioni rese innanzi al giudice tributario, trattandosi di contenzioso eterogeneo rispetto alla materia attribuita a quest'ultimo ex art. 2 del d.lgs. n. 546 del 2002, e non potendo trovare applicazione né l'art.14 del d.lgs. n. 150 del 2011, che è norma sulla competenza e non sulla giurisdizione, relativa alle sole attività professionali svolte nel processo civile, con esclusione di quello penale, amministrativo o davanti ai giudici speciali, né l'art. 2 del d.lgs. n. 546 del 1992, nel quale rientra la diversa ipotesi in cui siano reclamate somme liquidate dalle commissioni tributarie a titolo di spese processuali. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 25938 del 16/10/2018 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo - onorari
Avvocato - onorari - procedimento di liquidazione – ingiunzione  – opposizione - opposizione a decreto ingiuntivo - applicazione, da parte del giudice, del rito sommario ordinario ex art. 702 bis c.p.c.- erronea dichiarazione di inammissibilità - mezzo di impugnazione - appello - fondamento - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24515 del 05/10/2018 >>> Il provvedimento con cui è decisa l'opposizione a decreto ingiuntivo riguardante onorari di avvocato che sia stata introdotta ai sensi dell'art. 702 bis c.p.c., seguendo il rito sommario ordinario codicistico e non quello speciale di cui all'art. 14d.lgs. n. 150 del 2011, deve essere impugnato con l'appello, secondo il regime previsto dall'art. 702 quater c.p.c., trovando applicazione il principio di apparenza. (Nella specie, il giudice di primo grado, utilizzando il rito sommario ordinario ex art. 702 bis c.p.c., aveva dichiarato inammissibile l'opposizione perché non introdotta con le forme del rito ordinario; la S.C., pur ritenendo erronea la ricostruzione normativa del giudice "a quo", ha dichiarato inammissibile il ricorso contro tale ordinanza poiché, alla luce del principio di apparenza, avrebbe dovuto essere proposto appello come stabilito dall'art.702 quater c.p.c.). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24515 del 05/10/2018 …...
Notariato - disciplina (sanzioni disciplinari) dei notai - processo disciplinare – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9041 del 05/05/2016
Rito applicabile - Rito sommario di cognizione - Pubblicità della sola udienza di discussione - Conformità all'art. 6 CEDU - Fondamento. In tema di impugnazione dei provvedimenti disciplinari e cautelari a carico dei notai, il reclamo dinanzi alla Corte d'appello avverso la decisione della Commissione amministrativa regionale è soggetto, ai sensi degli artt. 3 e 26 del d.lgs. n. 150 del 2011, agli artt. 702 bis e 702 ter, commi 1, 4, 5, 6 e 7, c.p.c., che nulla dispongono relativamente alla pubblicità delle udienze, per cui opera il regime generale della pubblicità della sola udienza di discussione, pienamente compatibile con l'art. 6 CEDU, in virtù del quale non tutta l'attività processuale deve svolgersi pubblicamente, ma deve essere assicurato un momento di trattazione della causa in un'udienza pubblica. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9041 del 05/05/2016   …...
Impugnazioni civili - appello - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22387 del 02/11/2015
Procedimento sommario di cognizione - Ordinanza di rigetto - Appellabilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22387 del 02/11/2015 Nel procedimento sommario di cognizione, anche l'ordinanza di rigetto della domanda è appellabile ex art. 702 quater c.p.c., il cui richiamo al comma 6 dell'art. 702 ter c.p.c. va letto in continuità col comma 5, quest'ultimo riferito sia all'accoglimento che al rigetto, essendo peraltro contraria ai principi di eguaglianza, ragionevolezza e difesa un'appellabilità "secundum eventum litis". Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22387 del 02/11/2015   …...
Impugnazioni in generale - sospensione - del processo – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21914 del 27/10/2015
Procedimento sommario di cognizione - Sospensione del giudizio ex artt. 295 e 337 c.p.c. - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Passaggio al rito della cognizione piena ex art. 702-ter, comma 3, c.p.c. - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21914 del 27/10/2015 Qualora nel corso di un procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione, di cui all'art. 702-bis c.p.c., insorga una questione di pregiudizialità rispetto ad altra controversia, che imponga un provvedimento di sospensione necessaria, ai sensi dell'art. 295 c.p.c., o venga invocata l'autorità di una sentenza resa in altro giudizio e tuttora impugnata, ai sensi dell'art. 337, comma 2, c.p.c., si determina la necessità di un'istruzione non sommaria e, quindi, il giudice deve, a norma dell'art. 702-ter, comma 3, c.p.c., disporre il passaggio al rito della cognizione piena. Ne consegue che, nell'ambito del rito sommario, è illegittima l'adozione di un provvedimento di sospensione ai sensi dell'art. 295 c.p.c. o dell'art. 337, comma 2, c.p.c. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21914 del 27/10/2015     …...
Procedimenti sommari - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Sentenza n. 19345 del 29/09/2015
Procedimento sommario di cognizione - Ricorso privo dell'avvertimento di cui all'art. 163, comma 3, n. 7, c.p.c. - Effetti - Differimento dell'udienza - Sufficienza - Rinnovazione del ricorso comunque irritualmente operata - Effetti invalidanti - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Sentenza n. 19345 del 29/09/2015 In materia di procedimento sommario di cognizione, il mancato avvertimento di cui all'art. 163, comma 3, n. 7, c.p.c. nel ricorso introduttivo, applicabile ex art. 702 bis c.p.c., comporta, ove il convenuto si sia costituito lamentandone la mancanza, non la rinnovazione dell'atto, ma il semplice spostamento d'udienza ex art. 164, comma 3, c.p.c., così da consentire alla parte di perfezionare la propria difesa senza incorrere in preclusioni e decadenze; ove, peraltro, tale differimento sia attuato mediante la rinnovazione del ricorso e della sua notificazione, si è in presenza di un'attività processuale sovrabbondante, la cui irregolarità formale (nella specie, per essere stato notificato l'atto alle parti personalmente e non al loro difensore costituito) non produce effetti invalidanti in base al principio "utile per inutile non vitiatur". Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Sentenza n. 19345 del 29/09/2015     …...
procedimento civile - giudice - istruttore - poteri e obblighi - prove – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4485 del 25/02/2014
Procedimento sommario di cognizione - Poteri istruttori officiosi - Natura discrezionale - Conseguenze - Limiti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4485 del 25/02/2014 Nel procedimento sommario di cognizione, l'esercizio dei poteri istruttori concessi al giudice dall'art. 702 ter, quinto comma, cod. proc. civ. esprime una valutazione discrezionale, insindacabile in sede di legittimità, se sorretta da motivazione esente da vizi di logica giuridica, restando esclusa la sola possibilità di decidere la controversia in applicazione dell'art. 2697 cod. civ., quale regola di giudizio, non potendo il giudice dare per esistenti fonti di prova decisive e, nel contempo, astenersi dal disporne l'acquisizione d'ufficio. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4485 del 25/02/2014   …...
espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - in genere – corte di cassazione sez. 1, sentenza n. 1904 del 29/01/2014
Rito sommario dell'art. 702 bis cod. proc. civ. - Consulenza tecnica d'ufficio - Ammissibilità - Ricerche del c.t.u. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014 prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - in genere - in genere. corte di cassazione sez. 1, sentenza n. 1904 del 29/01/2014 Il rito sommario previsto dagli artt. 702 bis e segg. cod. proc. civ., applicabile alle controversie sull'indennità di esproprio ai sensi dell'art. 29 d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150, pur incanalando l'attività dei soggetti del giudizio in una sequenza tendenzialmente atta a snellire i tempi, non impone una decisione allo stato degli atti, dovendo il giudice, pur nella particolarità del rito, procedere all'attività istruttoria appropriata al tipo di controversia trattata ed anche a nominare un consulente tecnico d'ufficio, il quale, ove la documentazione al riguardo fornita dalle parti sia incompleta od insufficiente, può provvedere alla ricerca ed all'acquisizione degli elementi di comparazione, data la necessaria valutazione tecnica delle caratteristiche dei beni presi in considerazione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1904 del 29/01/2014   …...
Civile - sospensione del processo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3 del 02/01/2012
Procedimento sommario di cognizione di cui all'art. 702-bis cod. proc. civ. - Sospensione del giudizio per pregiudizialità ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ. o sospensione facoltativa a sensi dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ. - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Passaggio al rito della cognizione piena ai sensi dell'art. 702-ter, terzo comma, cod. proc. civ. - Necessità - Conseguenze - Inapplicabilità dell'art. 295 e dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ. al procedimento sommario di cognizione. Qualora, nel corso di un procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione, di cui all'art. 702-bis cod. proc. civ., insorga una questione di pregiudizialità rispetto ad altra controversia, che imponga un provvedimento di sospensione necessaria, ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ., o venga invocata l'autorità di una sentenza resa in altro giudizio e tuttora impugnata, ai sensi dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ., si determina la necessità di un'istruzione non sommaria e, quindi, il giudice deve, a norma dell'art. 702-ter, terzo comma, cod. proc. civ., disporre il passaggio al rito della cognizione piena. Ne consegue che, nell'ambito del rito sommario, è illegittima l'adozione di un provvedimento di sospensione ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ. o dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ.. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3 del 02/01/2012   …...
Civile - sospensione del processo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3 del 02/01/2012
Procedimento sommario di cognizione di cui all'art. 702-bis cod. proc. civ. - Sospensione del giudizio per pregiudizialità ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ. o sospensione facoltativa a sensi dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ. - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Passaggio al rito della cognizione piena ai sensi dell'art. 702-ter, terzo comma, cod. proc. civ. - Necessità - Conseguenze - Inapplicabilità dell'art. 295 e dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ. al procedimento sommario di cognizione. Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - sospensione - del processo – Procedimento sommario di cognizione di cui all'art. 702-bis cod. proc. civ. - Sospensione del giudizio per pregiudizialità ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ. o sospensione facoltativa a sensi dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ. - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Passaggio al rito della cognizione piena ai sensi dell'art. 702-ter, terzo comma, cod. proc. civ. - Necessità - Conseguenze - Inapplicabilità dell'art. 295 e dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ. al procedimento sommario di cognizione. Qualora, nel corso di un procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione, di cui all'art. 702-bis cod. proc. civ., insorga una questione di pregiudizialità rispetto ad altra controversia, che imponga un provvedimento di sospensione necessaria, ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ., o venga invocata l'autorità di una sentenza resa in altro giudizio e tuttora impugnata, ai sensi dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ., si determina la necessità di un'istruzione non sommaria e, quindi, il giudice deve, a norma dell'art. 702-ter, terzo comma, cod. proc. civ., disporre il passaggio al rito della cognizione piena. Ne consegue che, nell'ambito del rito sommario, è illegittima l'adozione di un provvedimento di sospensione ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ. o dell'art. 337, secondo comma, cod. proc. civ.. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3 del 02/01/2012   …...
competenza civile - Cass. n. 23691/2011
Procedimento sommario - Ambito di applicazione - Cause di competenza del tribunale in composizione monocratica - Esclusività - Cause di competenza del giudice di pace - Applicabilità del procedimento sommario - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 23691 del 11/11/2011 Il procedimento sommario, previsto dagli artt. 702-bis e seguenti cod. proc. civ. (introdotto dall'art. 51 della legge 18 giugno 2009 n. 69), è applicabile esclusivamente alle controversie di competenza del tribunale in composizione monocratica, con la conseguenza che in tutte le ipotesi in cui la competenza appartenga ad un diverso giudice (nella specie, il giudice di pace), non se ne può invocare l'applicazione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 23691 del 11/11/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 23691  2011 …...

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