107. (Intervento per ordine del giudice)

Codice di procedura civile libro primo: disposizioni generali titolo iv: dell'esercizio dell'azione 107. (Intervento per ordine del giudice)

Art. 107. (Intervento per ordine del giudice) 

Il giudice, quando ritiene opportuno che il processo si svolga in confronto di un terzo al quale la causa e' comune, ne ordina l'intervento.

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Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Litisconsorzio - Opere edilizie illegittime eseguite su immobile concesso in usufrutto - Domanda di riduzione in pristino - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5147 del 21/02/2019
Procedimento civile - litisconsorzio - Opere edilizie illegittime eseguite su immobile concesso in usufrutto - Domanda di riduzione in pristino - Legittimazione passiva - Spettanza al solo nudo proprietario - Posizione dell'usufruttuario - Conseguenze in tema di chiamata in giudizio. proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - azione giudiziaria per il rispetto delle - legittimazione In tema di riduzione in pristino di opere...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - ordine di chiamata in causa del terzo "iussu iudicis" - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4724 del 19/02/2019
Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - ordine di chiamata in causa del terzo "iussu iudicis" - estensione della domanda attorea al terzo - applicabilità delle preclusioni - esclusione - fondamento. La manifestazione, da parte dell'attore, della volontà di estendere la domanda originaria nei confronti del terzo chiamato in causa "iussu iudicis" non è assoggettata ad alcun termine perentorio, potendo essere disposto l'intervento ex art. 107 c.p....
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9131 del 06/05/2016
Chiamata del terzo "iussu iudicis" ex art. 107 c.p.c. - Litisconsorzio necessario processuale - Configurabilità - Partecipazione del terzo al giudizio di primo grado - Sua mancata citazione in appello - Violazione dell'art. 331 c.p.c. - Sussistenza. La chiamata del terzo "iussu iudicis" ex art. 107 c.p.c. determina una situazione di litisconsorzio necessario cd. "processuale", non rimuovibile per effetto di un diverso apprezzamento del giudice dell'impugnazione, salva l'estromissione del...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9131 del 06/05/2016
Chiamata del terzo "iussu iudicis" ex art. 107 c.p.c. - Litisconsorzio necessario processuale - Configurabilità - Partecipazione del terzo al giudizio di primo grado - Sua mancata citazione in appello - Violazione dell'art. 331 c.p.c. - Sussistenza. La chiamata del terzo "iussu iudicis" ex art. 107 c.p.c. determina una situazione di litisconsorzio necessario cd. "processuale", non rimuovibile per effetto di un diverso apprezzamento del giudice dell'impugnazione, salva l'estromissione del...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6837 del 08/04/2016
Difese del convenuto volte a dedurre la responsabilità di un terzo - Chiamata in causa "iussu iudicis" del terzo ex art. 107 c.p.c. - Nullità della notifica dell'atto - Sanatoria - Limiti - Notifica al terzo di atto di riassunzione del giudizio tra le parti originarie - Efficacia sanante - Esclusione. Qualora il giudice ordini l'intervento di un terzo a seguito delle difese svolte dal convenuto, il quale, contestando la propria legittimazione passiva, indichi quello come responsabile della...
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Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18682 del 04/09/2014
Violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria - Opposizione dell'autore della violazione - Mancata opposizione della banca - Ordine del giudice di chiamata dell'istituto di appartenenza ex art. 107 cod. proc. civ. - Riattribuzione alla parte del potere di opposizione - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 18682 del 04/09/2014 In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, qualora l'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili - corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11250 del 21/05/2014
Morte del chiamato in causa "iussu iudicis" nel giudizio di primo grado - Integrazione del contraddittorio nei confronti degli eredi in fase di appello Necessità - Fondamento - Conseguenze dell'inosservanza - Nullità rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11250 del 21/05/2014 In caso di morte del chiamato in causa "iussu iudicis" ex art. 107 cod. proc. civ. nel giudizio di primo grado, la relativa legittimazione processuale...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10282 del 12/05/2014
Omessa partecipazione, nel giudizio di appello, del terzo litisconsorte processuale ex art. 107 cod. proc. civ. - Nullità della sentenza - Cassazione con rinvio - Mancata integrazione del contraddittorio in sede di rinvio - Applicabilità dell'art. 393 cod. proc. civ. - Esclusione - Inammissibilità dell'impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10282 del 12/05/2014 Nel giudizio di rinvio, successivo alla cassazione della sentenza di appello per violazione del litisconsorzio...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20124 del 24/09/2014
Integrazione del contraddittorio ex art. 107 cod. proc. civ. - Finalità - Impugnazione della sentenza da parte del terzo chiamato in causa "iussu iudicis" - Impugnazione incidentale adesiva ed impugnazione principale od incidentale autonoma - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20124 del 24/09/2014 L'ordine del giudice ex art. 107 cod. proc. civ. assolve alla funzione di estendere gli effetti sostanziali del giudicato al terzo, qualora il rapporto controverso sia a lui comune...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20124 del 24/09/2014
Integrazione del contraddittorio ex art. 107 cod. proc. civ. - Finalità - Impugnazione della sentenza da parte del terzo chiamato in causa "iussu iudicis" - Impugnazione incidentale adesiva ed impugnazione principale od incidentale autonoma - Condizioni. L'ordine del giudice ex art. 107 cod. proc. civ. assolve alla funzione di estendere gli effetti sostanziali del giudicato al terzo, qualora il rapporto controverso sia a lui comune ovvero sia connesso per il titolo o l'oggetto con un altro...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11250 del 21/05/2014
Morte del chiamato in causa "iussu iudicis" nel giudizio di primo grado - Integrazione del contraddittorio nei confronti degli eredi in fase di appello Necessità - Fondamento - Conseguenze dell'inosservanza - Nullità rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità - Condizioni. In caso di morte del chiamato in causa "iussu iudicis" ex art. 107 cod. proc. civ. nel giudizio di primo grado, la relativa legittimazione processuale attiva e passiva si trasmette agli eredi, i quali vengono a...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - in genere - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 8364 del 09/04/2014
Omissioni contributive - Ordinanza ingiunzione - Contestazione dell'esistenza del rapporto di lavoro subordinato - Chiamata in causa del lavoratore - Inammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 8364 del 09/04/2014 Nelle controversie instaurate con opposizione ad ordinanza ingiunzione, irrogativa di sanzione amministrativa per omissioni contributive relative ad un rapporto di lavoro subordinato del quale l'opponente contesti l'esistenza, è inammissibile la chiamata in causa del...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - legittimazione - passiva – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013
Contestazione - Indicazione di un terzo quale effettivo obbligato - Litisconsorzio facoltativo - Configurabilità - Poteri del giudice - Ordine di chiamata del terzo ex art. 107 cod. proc. civ. - Insindacabilità nelle fasi di gravame. La contestazione della legittimazione passiva da parte del convenuto, con l'indicazione di un terzo quale soggetto effettivamente legittimato danno luogo ad un'ipotesi di litisconsorzio facoltativo, dal quale deriva a carico del giudice solo la facoltà, non...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10legittimazione - passiva – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013
Contestazione - Indicazione di un terzo quale effettivo obbligato - Litisconsorzio facoltativo - Configurabilità - Poteri del giudice - Ordine di chiamata del terzo ex art. 107 cod. proc. civ. - Insindacabilità nelle fasi di gravame. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013 La contestazione della legittimazione passiva da parte del convenuto, con l'indicazione di un terzo quale soggetto effettivamente legittimato danno luogo ad un'ipotesi di litisconsorzio facoltativo, dal...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 315 del 09/01/2013
Difese del convenuto volte a dedurre la propria estraneità al rapporto controverso ed indicare un terzo come responsabile - Ordine giudiziale di intervento del terzo ex art. 107 cod. proc. civ. - Configurabilità - Nullità della notifica dell'atto di chiamata in causa "iussu iudicis" - Sanatoria - Limiti - Notifica al terzo di un ricorso per riassunzione relativo al processo tra le parti originarie - Efficacia sanante della nullità della chiamata - Esclusione. Qualora il giudice ordini l'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 315 del 09/01/2013
Difese del convenuto volte a dedurre la propria estraneità al rapporto controverso ed indicare un terzo come responsabile - Ordine giudiziale di intervento del terzo ex art. 107 cod. proc. civ. - Configurabilità - Nullità della notifica dell'atto di chiamata in causa "iussu iudicis" - Sanatoria - Limiti - Notifica al terzo di un ricorso per riassunzione relativo al processo tra le parti originarie - Efficacia sanante della nullità della chiamata - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 315 del 09/01/2013
Difese del convenuto volte a dedurre la propria estraneità al rapporto controverso ed indicare un terzo come responsabile - Ordine giudiziale di intervento del terzo ex art. 107 cod. proc. civ. - Configurabilità - Nullità della notifica dell'atto di chiamata in causa "iussu iudicis" - Sanatoria - Limiti - Notifica al terzo di un ricorso per riassunzione relativo al processo tra le parti originarie - Efficacia sanante della nullità della chiamata - Esclusione. Qualora il giudice ordini l'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - litisconsorzio - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1291 del 30/01/2012
Contestazione del convenuto della titolarità passiva - Indicazione del terzo quale soggetto passivo della pretesa - Ordine ed art. 107 cod. proc. civ. - Inosservanza - Omessa cancellazione della causa dal ruolo - Decisione di merito - Implicita revoca dell'ordine di chiamata in causa - Configurabilità - Fondamento. Quando il convenuto contesti di esser titolare dell'obbligazione dedotta in giudizio indicando un terzo quale esclusivo soggetto passivo della pretesa attrice, non v'è necessità di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Civile - litisconsorzio - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1291 del 30/01/2012
Contestazione del convenuto della titolarità passiva - Indicazione del terzo quale soggetto passivo della pretesa - Ordine ed art. 107 cod. proc. civ. - Inosservanza - Omessa cancellazione della causa dal ruolo - Decisione di merito - Implicita revoca dell'ordine di chiamata in causa - Configurabilità - Fondamento. Quando il convenuto contesti di esser titolare dell'obbligazione dedotta in giudizio indicando un terzo quale esclusivo soggetto passivo della pretesa attrice, non v'è necessità di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 1075 del 18/01/2011
Questione relativa alla non integrità del contraddittorio - Rilevabilità su eccezione o d'ufficio per la prima volta nel giudizio di rinvio - Inammissibilità - Fondamento. Nel giudizio di rinvio dalla Cassazione non può essere eccepita o rilevata di ufficio la non integrità del contraddittorio a causa di una esigenza originaria di litisconsorzio (art. 102 cod. proc. civ.) quando tale questione non sia stata dedotta con il ricorso per cassazione e rilevata dal giudice di legittimità, dovendosi...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Provvedimenti del giudice civile - sentenza - non definitiva (o parziale) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6993 del 25/03/2011
Cumulo di domande - Pronuncia su una o talune di esse - Modalità e criteri. In tema d'impugnazioni, nell'ipotesi di cumulo oggettivo di cause per connessione propria (art. 34, 36 cod. proc. civ.) o per effetto di riunione dei processi ai sensi dell'artt. 40 e 274 cod. proc. civ., il giudice può scegliere tra una pronuncia non definitiva su una singola domanda e una sentenza definitiva parziale. Quest'ultima opzione deve essere resa manifesta da un esplicito provvedimento di separazione o dalla...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 1075 del 18/01/2011
Questione relativa alla non integrità del contraddittorio - Rilevabilità su eccezione o d'ufficio per la prima volta nel giudizio di rinvio - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 1075 del 18/01/2011 Nel giudizio di rinvio dalla Cassazione non può essere eccepita o rilevata di ufficio la non integrità del contraddittorio a causa di una esigenza originaria di litisconsorzio (art. 102 cod. proc. civ.) quando tale questione non sia stata dedotta con il ricorso per...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - incidentali - tardive – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12714 del 25/05/2010
Cause inscindibili o dipendenti - Impugnazione incidentale tardiva contro parte diversa dall'impugnante principale e su un capo di sentenza diverso da quello oggetto dell'impugnazione principale - Ammissibilità. Nelle cause inscindibili o dipendenti, la parte i cui interessi giuridici sono oggetto dell'impugnazione principale è legittimata a proporre impugnazione incidentale tardiva, ai sensi dell'art. 334 cod. proc. civ., anche contro una parte diversa da quella che ha introdotto l'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 3717 del 17/02/2010
Chiamata del terzo "iussu iudicis" ex art. 107 cod. proc. civ. - Litisconsorzio necessario processuale - Configurabilità - Partecipazione del terzo al giudizio di primo grado - Sua mancata citazione in appello - Violazione dell'art. 331 cod. proc. civ. - Sussistenza - Cassazione con rinvio per nuovo esame previa integrazione del contraddittorio - Necessità. La chiamata del terzo "iussu iudicis" di cui all'art. 107 cod. proc. civ. determina una situazione di litisconsorzio necessario cd. "...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26388 del 03/11/2008
Mancata integrazione del contraddittorio - Rilevabilità d'ufficio - In Cassazione - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie. Il difetto di integrità del contraddittorio per omessa citazione di litisconsorti necessari può essere rilevato d'ufficio, per la prima volta, anche dal giudice di legittimità, alla duplice condizione che gli elementi che rivelano la necessità del contraddittorio emergano, con ogni evidenza, dagli atti già ritualmente acquisiti nel giudizio di merito e che sulla...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26388 del 03/11/2008
Mancata integrazione del contraddittorio - Rilevabilità d'ufficio - In Cassazione - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26388 del 03/11/2008 Il difetto di integrità del contraddittorio per omessa citazione di litisconsorti necessari può essere rilevato d'ufficio, per la prima volta, anche dal giudice di legittimità, alla duplice condizione che gli elementi che rivelano la necessità del contraddittorio emergano, con ogni evidenza, dagli atti già...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 22419 del 05/09/2008
Discrezionalità esclusiva del giudice di primo grado - Fondamento - Censurabilità dell'esercizio del potere - Esclusione - Inottemperanza all'ordine di chiamata in causa - Cancellazione della causa dal ruolo - Mancata riassunzione con integrazione del contraddittorio nei confronti del terzo - Conseguenze - Estinzione del processo - Poteri del giudice dell'impugnazione - Delibazione circoscritta soltanto alla ritualità della dichiarazione di estinzione - Necessità. La chiamata in causa di un...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Spese giudiziali civili - intervento in causa – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7674 del 21/03/2008
Spese sostenute dal terzo chiamato - Condanna alla rifusione a carico dell'attore soccombente - Legittimità - Assenza di domande da parte dell'attore nei confronti del terzo chiamato - Irrilevanza. Le spese sostenute dal terzo chiamato in causa su istanza di parte o d'ufficio, quando non ricorrano giusti motivi per la compensazione, sono legittimamente poste a carico dell'attore soccombente, a nulla rilevando che questi non abbia formulato domanda alcuna nei confronti dello stesso terzo evocato...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2901 del 07/02/2008
Litisconsorzio processuale - Automatica estensione della domanda al terzo chiamato "iussu iudicis" - Esclusione - Manifestazione espressa di volontà - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2901 del 07/02/2008 Il litisconsorzio meramente processuale, che si verifica in caso di chiamata in causa, per ordine del giudice, di un terzo cui è ritenuta comune la controversia, impone la presenza in causa del terzo anche nei successivi gradi di giudizio, ma non comporta che a tale soggetto...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2901 del 07/02/2008
Litisconsorzio processuale - Automatica estensione della domanda al terzo chiamato "iussu iudicis" - Esclusione - Manifestazione espressa di volontà - Necessità. Il litisconsorzio meramente processuale, che si verifica in caso di chiamata in causa, per ordine del giudice, di un terzo cui è ritenuta comune la controversia, impone la presenza in causa del terzo anche nei successivi gradi di giudizio, ma non comporta che a tale soggetto debbano ritenersi automaticamente estese le domande e le...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - intervento e chiamata in causa del terzo – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18709 del 06/09/2007
Accertamento in appello dell'inosservanza dell'ordine di chiamata in causa "jussu judicis" - Conseguenze - Rimessione della causa al primo giudice - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 18709 del 06/09/2007 La norma dell'art. 354 cod. proc. civ. - la quale dispone che il giudice d'appello deve rimettere la causa al primo giudice quando riconosca che nel relativo giudizio doveva essere integrato il contraddittorio - si riferisce solo all'ipotesi di litisconsorzio necessario ex art...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13908 del 14/06/2007
Mancanza di negazione, da parte dell'originario convenuto (nella specie rimasto contumace), della titolarità passiva dell'obbligazione azionata con indicazione in capo al terzo della detta titolarità - Intervento del terzo per ordine del giudice - Legittimità - Esclusione. In difetto di declinazione, da parte dell'originario convenuto (nella specie, rimasto contumace), della titolarità dell'obbligazione dedotta, con indicazione di quella del terzo, il giudice non può, d'ufficio, ipotizzata l'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10intervento in causa di terzi - coatto "iussu iudicis" (chiamata) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13908 del 14/06/2007
Mancanza di negazione, da parte dell'originario convenuto (nella specie rimasto contumace), della titolarità passiva dell'obbligazione azionata con indicazione in capo al terzo della detta titolarità - Intervento del terzo per ordine del giudice - Legittimità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13908 del 14/06/2007 In difetto di declinazione, da parte dell'originario convenuto (nella specie, rimasto contumace), della titolarità dell'obbligazione dedotta, con indicazione di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Spese giudiziali civili - intervento in causa – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4213 del 23/02/2007
Intervento adesivo o iussu iudicis - Possibilità di condannare l'interventore alle spese - Sussistenza - Condizioni. È soccombente rispetto alla parte vincitrice, e può perciò essere condannata al rimborso delle spese del processo, non solo la parte che propone domande, ma anche quella che interviene nel processo per sostenere le ragioni di una parte o che, chiamata nel processo da una delle parti, ne sostiene le ragioni contro l'altra. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4213 del 23/02/...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13557 del 12/06/2006
Intervento principale e intervento litisconsortile nel processo - Condizioni previste dall'art.105 cod. proc. civ. - Individuazione.    Ai fini dell'intervento principale o dell'intervento litisconsortile nel processo, anche se l'articolo 105 cod. proc. civ. esige che il diritto vantato dall'interveniente non sia limitato ad una meramente generica comunanza di riferimento al bene materiale in relazione al quale si fanno valere le antitetiche pretese delle parti, la diversa natura delle...
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Intervento principale e intervento litisconsortile nel processo - Condizioni previste dall'art.105 cod. proc. civ. - Individuazione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13557 del 12/06/2006 Ai fini dell'intervento principale o dell'intervento litisconsortile nel processo, anche se l'articolo 105 cod. proc. civ. esige che il diritto vantato dall'interveniente non sia limitato ad una meramente generica comunanza di riferimento al bene materiale in relazione al quale si fanno valere le...
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Condanna del soccombente alla refusione delle spese del terzo chiamato in causa "iussu iudicis" - Necessità - Chiamata su presupposto rivelatosi erroneo - Irrilevanza - Fondamento. Colui che attivamente o passivamente si espone all'esito del processo, oltre a conseguire i vantaggi, deve anche sopportare le eventuali conseguenze sfavorevoli che, in ordine alle spese, sono stabilite a suo carico in base al principio della soccombenza e ciò anche se si tratti di spese non rigorosamente...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10intervento in causa di terzi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 15093 del 16/07/2005
  Intervento coatto "iussu iudicis" - Giudice competente - Intervento su istanza di parte - Chiamata in garanzia - Chiamata in giudizio della p.a. - Disciplina "ex" art. 25 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 15093 del 16/07/2005 Tanto in ipotesi di chiamata in giudizio della p.a. "iussu iudicis" per comunanza di causa ai sensi dell'art. 107 cod. proc. civ. , quanto nel caso di chiamata in garanzia della stessa a norma dell'art....
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Intervento in causa di terzi - Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 15093 del 16/07/2005
Intervento coatto "iussu iudicis" - Giudice competente - Intervento su istanza di parte - Chiamata in garanzia - Chiamata in giudizio della p.a. - Disciplina "ex" art. 25 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Limiti. Tanto in ipotesi di chiamata in giudizio della p.a. "iussu iudicis" per comunanza di causa ai sensi dell'art. 107 cod. proc. civ. , quanto nel caso di chiamata in garanzia della stessa a norma dell'art. 106 cod. proc. civ., è ' inapplicabile la disposizione dell'art. 25...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 15093 del 16/07/2005
Intervento coatto "iussu iudicis" - Giudice competente - Intervento su istanza di parte - Chiamata in garanzia - Chiamata in giudizio della p.a. - Disciplina "ex" art. 25 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Limiti. Tanto in ipotesi di chiamata in giudizio della p.a. "iussu iudicis" per comunanza di causa ai sensi dell'art. 107 cod. proc. civ. , quanto nel caso di chiamata in garanzia della stessa a norma dell'art. 106 cod. proc. civ., è ' inapplicabile la disposizione dell'art. 25...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi – Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 15093 del 16/07/2005
Intervento coatto "iussu iudicis" - Giudice competente - Intervento su istanza di parte - Chiamata in garanzia - Chiamata in giudizio della p.a. - Disciplina "ex" art. 25 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Limiti. Tanto in ipotesi di chiamata in giudizio della p.a. "iussu iudicis" per comunanza di causa ai sensi dell'art. 107 cod. proc. civ. , quanto nel caso di chiamata in garanzia della stessa a norma dell'art. 106 cod. proc. civ., è ' inapplicabile la disposizione dell'art. 25...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza (nuovo rito) - procedimento di primo grado - intervento – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 5670 del 09/11/1984
Chiamata in causa di terzo - disposto dal giudice in sede di discussione della causa - ammissibilità.* Nel nuovo rito del lavoro, in cui non esiste soluzione di continuità tra fase istruttoria e fase decisoria, l'intervento di un terzo nel processo può essere dal giudice ordinato anche in Sede di discussione della causa, non ostandovi il divieto delle udienze di mero rinvio sancito dall'art. 421, ultimo comma, cod. proc. civ..* Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 5670 del 09/11/1984 &...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi - coatta iussu iudicis (chiamata) - comunione di controversie – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 5670 del 09/11/1984
Presupposti dell'ordine di intervento - valutazione del giudice del merito - insindacabilità in sede di legittimità.* L'intervento in causa per ordine del giudice trascende l'interesse delle parti originarie ed è strumentale a quello di realizzare l'economia di giudizi e di prevenire giudicati contraddittori che possono verificarsi qualora vengano decise separatamente cause caratterizzate da elementi comuni. La valutazione circa la sussistenza dei presupposti dell'ordine di intervento...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - intervento in causa di terzi – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 459 del 23/01/1982
Coatto iussu iudicis (chiamata) - poteri del chiamato.* Il terzo chiamato in causa iussu iudicis - sia quando l'ordine del giudice si ricollega a ragioni di semplice opportunità, sia, ed a maggior ragione, quando esso è dettato dall'esigenza di assicurare l'integrità del contraddittorio - assume nel processo una posizione autonoma, tale da consentirgli di proporre domande e difese senza riguardo allo stato della lite, salvo il limite generale della proposizione delle stesse con l'atto di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile in genere - intervento in causa di terzi - intervento coatto iussu iudici (chiamata) - forma e tempo della chiamata – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 1762 del 14/07/1967
Espletamento di mezzi istruttori - poteri del chiamato - facolta di richiedere nuove prove - mancato esercizio - effetti.* Il giudice puo ordinare in ogni tempo, e quindi anche dopo l'espletamento dei mezzi istruttori, l'intervento del terzo, ai sensi dell'art. 107 cod.proc.civ., quando ritenga opportuno che il processo si svolga anche nei suoi confronti per essere la causa a lui comune. Ove l'intervento avvenga dopo l'espletamento dei mezzi istruttori, il terzo ha piena liberta di difesa e...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile in genere - intervento in causa di terzi - intervento coatto iussu iudici (chiamata) – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 1762 del 14/07/1967
Forma e tempo della chiamata - espletamento di mezzi istruttori - poteri del chiamato - facolta di richiedere nuove prove - mancato esercizio - effetti.* Il giudice puo ordinare in ogni tempo, e quindi anche dopo l'espletamento dei mezzi istruttori, l'intervento del terzo, ai sensi dell'art. 107 cod.proc.civ., quando ritenga opportuno che il processo si svolga anche nei suoi confronti per essere la causa a lui comune. Ove l'intervento avvenga dopo l'espletamento dei mezzi istruttori, il terzo...

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