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041. (Regolamento di giurisdizione)

art. 41. (regolamento di giurisdizione)

0 Codice di procedura civile

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Documenti collegati:

Incremento della concentrazione di CO2 nell’atmosfera - Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20381 del 21/07/2025 (Rv. 675637 - 01)
Conseguenze - Cambiamento climatico - Azione risarcitoria intentata da privati nei confronti dell’ENI, del Ministero dell’Economia e di Cassa depositi e prestiti s.p.a. - Giurisdizione del g.o. - Sussistenza - Fondamento. La domanda proposta da privati nei confronti dell'ENI, del Ministero dell'Economia e della Cassa depositi e prestiti s.p.a. per il risarcimento dei danni conseguenti al cambiamento climatico derivante dall'incremento della concentrazione di CO2 nell'atmosfera è devoluta alla cognizione del giudice ordinario, trattandosi di pretesa fondata sulla prospettazione di una responsabilità extracontrattuale dei convenuti ex artt. 2043, 2050, 2051 e 2058 c.c., conseguente alla lesione del diritto alla salute, alla vita e al rispetto della vita privata e familiare, di cui agli artt. 2 e 8 CEDU, nonché nella violazione degli artt. 9, terzo comma, e 41, secondo e terzo comma, Cost., come modificati dalla l. cost. n. 1 del 2022. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20381 del 21/07/2025 (Rv. 675637 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2050, Cod_Civ_art_2051, Cod_Civ_art_2058, Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Straniero (giurisdizione sullo) - Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20381 del 21/07/2025 (Rv. 675637 - 02)
Cambiamento climatico derivante dall’incremento della concentrazione di CO2 nell’atmosfera - Azione risarcitoria intentata da privati nei confronti dell’ENI - Giurisdizione del giudice italiano - Sussistenza - Fondamento. La domanda proposta da privati nei confronti dell'ENI per il risarcimento dei danni conseguenti al cambiamento climatico derivante dall'incremento della concentrazione di CO2 nell'atmosfera rientra nella giurisdizione del giudice italiano, dovendosi individuare, quale "luogo dell'evento dannoso" rilevante ai sensi del Reg. UE 2012/1215, quello in cui l'evento di danno si è concretizzato, vale a dire il luogo di residenza degli attori, nel quale si è verificata o potrà verificarsi la lesione del diritto alla salute, alla vita ed alla vita privata e familiare, allegata a sostegno della domanda come causalmente collegata alle emissioni nocive, a prescindere dal luogo di verificazione delle singole conseguenze dannose conseguenti alle lamentate lesioni dei predetti diritti fondamentali. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20381 del 21/07/2025 (Rv. 675637 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 18392 del 06/07/2025 (Rv. 675244 - 01)
Bene appartenente al patrimonio pubblico - Domanda di accertamento della sussistenza di un contratto di locazione - Giurisdizione del g.o. - Sussistenza - Fattispecie. Rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative all'accertamento della sussistenza di un contratto di locazione avente ad oggetto un bene appartenente al patrimonio pubblico. (Nella specie, pronunciandosi in sede di regolamento preventivo di giurisdizione, la S.C. ha attribuito al g.o. la controversia relativa alla natura di bene del patrimonio disponibile comunale di un immobile occupato dalla ricorrente e alla sussistenza, in relazione allo stesso, di un rapporto ordinario di locazione assoggettato al regime di cui alla l. n. 431 del 1998). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 18392 del 06/07/2025 (Rv. 675244 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_362, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4847 del 25/02/2025 (Rv. 673812-01)
Spese ospedaliere sostenute dall'assistito - Ricovero all'estero in centri di altissima specializzazione - Diniego di autorizzazione preventiva - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Qualificazione della posizione dell'assistito - Diritto soggettivo alla salute - Fondamento. La domanda di accesso urgente a prestazioni sanitarie rese da centri di altissima specializzazione all'estero, da parte di cittadini italiani, per prestazioni non autorizzate preventivamente, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, posto che anche in tali circostanze viene in rilievo il fondamentale diritto alla salute, non suscettibile di affievolimento per effetto della discrezionalità meramente tecnica riconosciuta alla P.A. in ordine all'apprezzamento dei presupposti per l'erogazione delle prestazioni. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4847 del 25/02/2025 (Rv. 673812-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_700, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4717 del 22/02/2025 (Rv. 674045-01)
Contenuto e forma - giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - procedimento in genere procura speciale - Impossibilità di identificare il soggetto conferente o di decifrarne il nome o il potere rappresentativo della parte - Nullità - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione - Limiti - Valide procure rilasciate da altri ricorrenti - Decisione della questione di giurisdizione dibattuta anche dalla controparte nel controricorso - Ammissibilità - Fondamento. La nullità della procura per impossibilità di identificare il soggetto che l'ha conferita ovvero di decifrare il nome del sottoscrittore o la qualità in virtù della quale egli spende il potere rappresentativo di una compagine sociale rende inammissibile il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, a meno che non vi siano altri ricorrenti che abbiano rilasciato valide procure oppure che la parte controricorrente, senza dedurre la suddetta inammissibilità, abbia preso posizione sulla questione di giurisdizione, configurandosi tale atteggiamento come impulso processuale idoneo affinché sia pronunciata la decisione al riguardo. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4717 del 22/02/2025 (Rv. 674045-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_365 …...
Straniero (giurisdizione sullo) - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4124 del 18/02/2025 (Rv. 673588-01)
Giurisdizione in materia di contratti conclusi da consumatori - Art. 15, comma 1, lett. c), della Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007 - Attività del professionista diretta con qualsiasi mezzo verso lo Stato di residenza del consumatore - Criteri identificativi - Fattispecie. In tema di contratti conclusi da consumatori, ai sensi dell'art. 15, comma 1, lett. c), della Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007, la competenza giurisdizionale a conoscere della domanda proposta dal consumatore residente in Italia contro il professionista straniero spetta al giudice italiano, se l'attività del professionista risulta "diretta, con qualsiasi mezzo, verso" lo Stato di residenza del consumatore; rilevano a tal fine - con valutazione da compiersi caso per caso e con esame di tutti gli elementi disponibili - il fatto che il professionista abbia o dichiari di avere un numero elevato di clienti nello stato di residenza del consumatore e la circostanza che attività promuova la sollecitazione al pubblico, pur se su aspetti serventi o strumentali, anche ricorrendo ad agenti o mediatori, mentre è irrilevante che il contratto sia stato concluso all'estero. (Fattispecie in tema di conclusione in Svizzera, da parte di una consumatrice italiana residente a Bergamo, di un mandato fiduciario ad investire in fondi esteri la liquidità ottenuta a seguito di successione ereditaria). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4124 del 18/02/2025 (Rv. 673588-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Usi civici - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 1008 del 15/01/2025 (Rv. 673549-01)
Giurisdizione del commissario regionale per la liquidazione degli usi civici - Oggetto - Fattispecie. La giurisdizione del Commissario regionale per la liquidazione degli usi civici sussiste con riguardo ad ogni controversia relativa all'esistenza, natura ed estensione dei diritti di uso civico e degli altri diritti di promiscuo godimento delle terre spettanti agli abitanti di un comune o di una frazione, comprese quelle nelle quali sia contestata la qualità demaniale del suolo o l'appartenenza a titolo particolare dei beni delle associazioni, nonché tutte le questioni a cui dia luogo lo svolgimento delle operazioni affidate ai commissari. (Nella specie, la S.C., pronunciandosi in sede di regolamento preventivo di giurisdizione, ha ritenuto competere alla suddetta giurisdizione la domanda con la quale un Comune aveva invocato l'accertamento della natura allodiale di alcuni fondi, inseriti nel P.R.G. senza alcuna opposizione dell'Università agraria, escludendo la configurabilità di un'inammissibile iniziativa officiosa nell'ordinanza con cui il Commissario aveva disposto la chiamata in giudizio della suddetta Università agraria e della Regione). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 1008 del 15/01/2025 (Rv. 673549-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_107 …...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 34699 del 27/12/2024 (Rv. 673426-02)
Servizio di trasporto pubblico di linea da e per l’aeroporto - Assegnazione di aree aeroportuali per la sosta dei mezzi - Controversie - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. La controversia relativa all'assegnazione, da parte del gestore aeroportuale, di aree di sosta per il servizio di trasporto pubblico dall'aeroporto alla città appartiene alla giurisdizione amministrativa, rientrando tale attività tra quelle cd. di aviation (comprendenti le operazioni di volo e i servizi ad esso strumentali), che fa capo ai settori speciali di cui all'art. 3, comma 1, lett. hh), del d.lgs. n. 50 del 2016 (ratione temporis vigente). (Nella specie, pronunciandosi in sede di regolamento preventivo di giurisdizione, la S.C. ha attribuito alla cognizione del g.a. la controversia relativa all'assegnazione di alcuni stalli per la sosta degli autobus, posti in prossimità dei terminal dell'aeroporto di Malpensa e funzionali all'esercizio del servizio pubblico di collegamento con la stazione centrale di Milano, in ragione dello stretto rapporto di strumentalità con il settore del trasporto aereo, come emergente anche dalla l. reg. Lombardia n. 6 del 2012, intesa a favorire lo sviluppo intermodale dei trasporti). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 34699 del 27/12/2024 (Rv. 673426-02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 34495 del 26/12/2024 (Rv. 673422-01)
Giurisdizione in materia tributaria - Canoni per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP) - Giurisdizione - Devoluzione al giudice ordinario - Fondamento. Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa al canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, poiché l'obbligo del pagamento di un canone per l'utilizzazione di suolo pubblico non ha natura tributaria, esulando dalla doverosità della prestazione e dal collegamento di questa alla pubblica spesa. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 34495 del 26/12/2024 (Rv. 673422-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Azioni a difesa del possesso - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 34501 del 26/12/2024 (Rv. 673424-01)
Azioni possessorie (nozione, differenza con le azioni di nunciazione, distinzioni) - amministrazione pubblica - azioni contro la p.a. - giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Tutela possessoria nei confronti della P.A. - Beni appartenenti al patrimonio indisponibile - Giurisdizione del g.a. - Condizioni - Fattispecie. Sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le azioni volte a reagire a comportamenti della P.A. posti in essere in attuazione di provvedimenti amministrativi, lesivi del possesso di beni appartenenti al patrimonio indisponibile, a condizione che l'autorità che agisce in autotutela, ai sensi dell'art. 823, comma 2, c.c., provi la suddetta appartenenza, attraverso la dimostrazione della concorrente ricorrenza dei requisiti soggettivo (consistente nell'esistenza di un atto che destini il bene a un uso pubblico) e oggettivo (integrato dalla concreta utilizzazione del bene per fini pubblici). (Nella specie - in cui un Comune, dopo aver intimato alla società gestrice di una stazione di servizio di demolire alcune opere edificate abusivamente su area di proprietà comunale, aveva fatto demolire la recinzione e i cancelli a servizio della stessa - la S.C., pronunciandosi in sede di regolamento di giurisdizione, ha dichiarato la giurisdizione del g.o., sul presupposto dell'insufficienza della sola certificazione urbanistica a dimostrare l'appartenenza della suddetta area al patrimonio indisponibile dell'ente, in mancanza di prova della sua effettiva utilizzazione per lo svolgimento di un pubblico servizio). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 34501 del 26/12/2024 (Rv. 673424-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0823, Cod_Civ_art_0826, Cod_Civ_art_0828, Cod_Civ_art_1168, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - giurisdizione in materia tributaria - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 20036 del 22/07/2024 (Rv. 671760-01)
Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - approvazione - omologazione - Concordato preventivo - Voto negativo dell'Agenzia delle entrate - Domanda risarcitoria - Giurisdizione ordinaria - Fondamento. La domanda di risarcimento del danno proposta nei confronti dell'Agenzia delle entrate, a causa del voto negativo dalla stessa manifestato nei confronti della proposta di trattamento falcidiato prevista in un concordato preventivo, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto l'espressione del voto non può neppure astrattamente ricondursi al novero degli atti amministrativi, sicché la posizione giuridica soggettiva fatta valere da parte attrice non interferisce con l'esercizio dell'attività autoritativa della pubblica amministrazione. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 20036 del 22/07/2024 (Rv. 671760-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_374 …...
Giudicato sulla giurisdizione nei confronti dello straniero - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 19456 del 15/07/2024 (Rv. 671755-01)
Giudicato esterno - Conseguenze - Fattispecie. Il giudicato sulla giurisdizione nei confronti dello straniero copre il dedotto ed il deducibile, con la conseguenza che l'accertamento compiuto in ordine ad una situazione giuridica o ad una questione di fatto o di diritto, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dell'identico punto di diritto accertato e risolto, anche se il successivo giudizio ha finalità diverse dal primo giudizio. (Nella specie, la S.C. ha confermato la giurisdizione della High Court of Justice di Londra sul presupposto che gli effetti del giudicato della prima sentenza, relativa alla validità di due contatti di swap emessi a copertura di un prestito obbligazionario, si estendessero anche alle successive controversie, instaurate dinanzi al Tribunale di Roma, volte ad ottenere l'accertamento dell'inadempimento della banca al contratto di investimento ed il risarcimento dei danni conseguenti). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 19456 del 15/07/2024 (Rv. 671755-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_324, Cod_Civ_art_2909 …...
Stati esteri ed enti extraterritoriali - giurisdizione in generale - difetto di giurisdizione - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 19299 del 12/07/2024 (Rv. 671753-01)
Scuole europee - Scuola europea di Varese - Decisioni relative al passaggio di un allievo alla classe superiore - Impugnazione - Sentenza della CGUE del 21 dicembre 2023, causa C-431/22 - Giurisdizione esclusiva della Camera dei ricorsi ex art. 27 della Convenzione di Lussemburgo del 21 giugno 1994, recante Statuto delle scuole europee. Sulle controversie vertenti sulla legittimità delle decisioni di un consiglio di classe di una scuola europea (nella specie, Scuola Europea di Varese) relative al passaggio di un allievo alla classe superiore del ciclo secondario, alla luce dei principi affermati dalla Corte di Giustizia nella sentenza del 21 dicembre 2023, causa C-431/22, sussiste la giurisdizione esclusiva della Camera dei ricorsi, ex art. 27 della Convenzione di Lussemburgo del 21 giugno 1994, dopo l'esaurimento della via amministrativa. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 19299 del 12/07/2024 (Rv. 671753-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Regolamento di giurisdizione - preventivo - ricorso - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 18472 del 05/07/2024 (Rv. 671741-01)
Applicazione delle regole generali del giudizio di legittimità - Sussistenza - Conseguenze - Procura speciale - Necessità - Fattispecie. Il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, essendo soggetto alle regole generali del giudizio di legittimità, deve essere sottoscritto da un avvocato munito di valida procura speciale, in difetto della quale esso deve essere dichiarato inammissibile. (Nella fattispecie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso, perché le procure rilasciate dalle ricorrenti avevano carattere generale, in quanto conferivano agli avvocati l'incarico di difendere la società in qualsiasi procedimento dinanzi agli organi giurisdizionali, e, inoltre, in ragione dello scarto temporale di oltre un anno tra la data di rilascio delle procure e l'inizio della causa di merito, tale da escludere il collegamento tra i mandati e le attività svolte dai difensori col regolamento di giurisdizione).Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 18472 del 05/07/2024 (Rv. 671741-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_365 …...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 16288 del 12/06/2024 (Rv. 671522-01)
Concessionari autostradali - Obbligo di affidare i contratti mediante la procedura di evidenza pubblica - Illegittimità costituzionale dell'art. 177, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016 e dell'art. 1, comma 1, lettera iii), della l. n. 11 del 2016 - Conseguenze - Controversie relative a detto affidamento - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza. I concessionari autostradali, a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 177, comma 1, del d.lgs. n. 50 del 2016 e dell'art. 1, comma 1, lettera iii), della l. n. 11 del 2016, non sono obbligati ad affidare i contratti di lavori mediante procedura di evidenza pubblica, pur potendo fare ricorso discrezionalmente a tale normativa, né sono qualificabili come organismi di diritto pubblico, sicché le relative controversie rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 16288 del 12/06/2024 (Rv. 671522-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Stati esteri ed enti extraterritoriali - Pandemia da Covid-19 - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 16136 del 11/06/2024 (Rv. 671735-01)
Domanda risarcitoria proposta contro la Repubblica Popolare di Cina - Giurisdizione italiana - Esclusione - Fondamento - Immunità dalla giurisdizione civile degli Stati esteri - Configurabilità - Atti compiuti "iure imperii" - Limiti. Difetta la giurisdizione del giudice italiano sulla domanda, avanzata nei confronti della Repubblica Popolare di Cina, di risarcimento dei danni derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid- 19, in ragione dell'immunità degli Stati esteri dalla giurisdizione civile, configurabile, quale norma internazionale consuetudinaria, per tutti gli atti "iure imperii", costituenti estrinsecazione della sovranità propria della potestà politica, ad eccezione di quelli lesivi di diritti inviolabili della persona ed integranti crimini di guerra o contro l'umanità. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 16136 del 11/06/2024 (Rv. 671735-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2059, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Regolamento di giurisdizione - preventivo - Finalità - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 13178 del 14/05/2024 (Rv. 671130-01)
Interesse alla decisione - Definitività dei provvedimenti amministrativi - Irrilevanza - Fattispecie. Il regolamento preventivo di giurisdizione è finalizzato ad ottenere una pronuncia definitiva e vincolante volta ad identificare la giurisdizione cui spetta la decisione della causa. Conseguentemente, ai fini della valutazione dell'interesse alla decisione, la definitività (o meno) degli atti amministrativi relativi alla vicenda è irrilevante. (In applicazione del principio, la S.C. - in un'azione volta al risarcimento, da parte degli enti pubblici convenuti, dei danni per immissioni acustiche intollerabili - ha escluso l'inammissibilità del proposto regolamento, eccepita dalla P.A. per il fatto che gli atti amministrativi emanati si erano ormai cristallizzati per mancanza di impugnazione). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 13178 del 14/05/2024 (Rv. 671130-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 Cod_Proc_Civ_art_100 …...
Straniero (giurisdizione sullo) - Criteri ex art. 7 del Reg. UE n. 1215 del 2012 - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 11387 del 29/04/2024 (Rv. 670948-01)
Materia contrattuale - Qualificazione secondo il diritto europeo - Fattispecie. In tema di giurisdizione del giudice italiano, la competenza speciale, prevista dall'art. 7 del Reg. UE n. 1215 del 2012, sussiste anche nei casi in cui l'obbligazione dedotta in giudizio non tragga propriamente fonte da un contratto, purché sia possibile individuare un'obbligazione giuridica liberamente assunta, poiché la nozione di materia contrattuale, a cui rimanda la citata disposizione, va interpretata facendo riferimento agli obiettivi ed all'impianto sistematico del regolamento, nonché ai principi desumibili da tutti gli ordinamenti giuridici nazionali. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato la giurisdizione italiana sulla domanda, proposta da persona domiciliata in Italia, per ottenere la condanna del proprio legale danese al pagamento delle somme dallo stesso riscosse in adempimento della transazione stipulata dal cliente a definizione di un contenzioso svoltosi dinanzi all'autorità giudiziaria della Danimarca). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 11387 del 29/04/2024 (Rv. 670948-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Regolamento di giurisdizione - preventivo - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4242 del 16/02/2024 (Rv. 670387-02)
Provvedimento del GA che solleva conflitto di giurisdizione sull'intera lite - Qualificazione come sentenza - Riqualificazione come ordinanza - Necessità - Ragioni. Sebbene definito in epigrafe come "sentenza", il provvedimento del giudice amministrativo che solleva il conflitto di giurisdizione, rimettendo l'intera lite innanzi alle Sezioni unite, va riqualificato come ordinanza resa ai sensi degli artt. 11, comma 3, c.p.a. e 59, comma 3, della l. n. 69 del 2009, idonea a sottoporre alla S.C. la questione di giurisdizione sui giudizi riuniti e sulle domande ivi cumulate, stante l'esigenza di assicurarne la risoluzione per l'intera controversia. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4242 del 16/02/2024 (Rv. 670387-02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Regolamento di giurisdizione - preventivo - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4242 del 16/02/2024 (Rv. 670387-01)
Pronuncia delle Sezioni Unite sul regolamento - Precedente decisione di merito - Prevalenza della statuizione sulla giurisdizione - Cosa giudicata - Irrilevanza - Fondamento. La pronuncia resa dalle Sezioni unite con regolamento preventivo di giurisdizione prevale sulla sentenza che contenga od implichi una decisione pure in ordine alla giurisdizione, eventualmente assunta del giudice di merito nelle more, anche se passata in giudicato, poiché detta sentenza è condizionata alla decisione delle Sezioni unite e destinata a restare priva di effetti, se di segno contrario, sia sulla giurisdizione sia sulle questioni logicamente successive. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4242 del 16/02/2024 (Rv. 670387-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_100 …...
Competenza e giurisdizione - ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4061 del 14/02/2024 (Rv. 670010-01)
Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche o giudice amministrativo - Riparto di giurisdizione - Criteri - Conseguenze - Atto amministrativo - Valutazione della sua incidenza, immediata e diretta oppure occasionale e strumentale, sull'uso delle acque pubbliche - Fattispecie. La distinzione fra la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche e quella del giudice amministrativo va verificata in concreto, avuto riguardo alla circostanza che l'atto impugnato, anche se emesso da organi amministrativi diversi da quelli istituzionalmente preposti, finisca tuttavia con l'incidere immediatamente - e non soltanto in via occasionale - sull'uso delle acque pubbliche, fra queste dovendosi ricomprendere anche i ghiacciai. (Affermando tale principio, la S.C. ha ritenuto che rientri nella giurisdizione speciale del TSAP la controversia nella quale il privato impugni il contenuto del disciplinare predisposto dalla provincia autonoma di Trento, inteso a regolare come nuova concessione - e non quale mero rinnovo - la possibilità di gestione di parte del ghiacciaio della Marmolada e dei relativi impianti sciistici, escludendo altresì alla scadenza il diritto ad un indennizzo per la costruzione di questi ultimi da parte del concessionario). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4061 del 14/02/2024 (Rv. 670010-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 34851 del 13/12/2023 (Rv. 669829 - 03)
Procedimento - decisione del ricorso - decisione delle questioni di giurisdizione e competenza - giurisdizione civile - poteri ed obblighi del giudice ordinario - della cassazione - Rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. - Questione di diritto incidente sulla giurisdizione del giudice adito - Ammissibilità - Poteri di accertamento in fatto della S.C. - Esclusione. Il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 363-bis c.p.c., può avere ad oggetto una questione di diritto incidente sulla giurisdizione del giudice adito, non ostandovi la circostanza che il giudice di legittimità, per dirimere tali questioni, opera come giudice anche del fatto, poiché per tutte le questioni di carattere processuale, pur risultando inscindibilmente connessi i profili di diritto e quelli di fatto, è possibile distinguere concettualmente tra l'interpretazione della norma giuridica astrattamente destinata a regolare la fattispecie, che può essere demandata alla S.C. con il rinvio pregiudiziale, e la ricostruzione della concreta vicenda processuale, che resta affidata al giudice di merito, sia in via preventiva, per motivare la rilevanza della questione, sia successivamente, per l'applicazione del principio di diritto enunciato. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 34851 del 13/12/2023 (Rv. 669829 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_363_2, Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 31014 del 07/11/2023 (Rv. 669399 - 01)
Sopravvenuta decisione di merito - Carenza di interesse della decisione sul regolamento - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. In tema di regolamento preventivo di giurisdizione, l'interesse alla decisione della Corte di cassazione non viene meno ove, successivamente alla proposizione del regolamento, venga emessa, da parte del giudice di merito, la sentenza, che va considerata come resa a cognizione sommaria e, se passata in giudicato, pur sempre condizionata al riconoscimento della giurisdizione del giudice che l'ha pronunciata, all'esito della definizione del regolamento. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario sul giudizio di impugnazione dell'atto con cui la P.A. aveva approvato parzialmente un progetto esecutivo di appalto, sebbene fosse stato definito il separato giudizio nel quale l'appaltatore aveva chiesto al g.o. il risarcimento dei danni patiti per il ritardo nell'approvazione del progetto medesimo). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 31014 del 07/11/2023 (Rv. 669399 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_100 …...
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 30331 del 31/10/2023 (Rv. 669347 - 01)
Esperibilità in pendenza di opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. - Esclusione - Ragioni - Fattispecie. Il regolamento preventivo di giurisdizione - la cui proponibilità presuppone che la causa non sia stata decisa nel merito in primo grado (art. 41, comma 1, c.p.c.) - non è esperibile in pendenza di opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c., atteso che questo mezzo d'impugnazione riapre il giudizio dopo un procedimento di primo o secondo grado, già concluso con una sentenza di merito, sia pure non definitiva, passata in giudicato o comunque esecutiva. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione proposto in seno a un giudizio di opposizione di terzo avverso una sentenza del Commissario regionale per la liquidazione degli usi civici, resa al termine di un procedimento nel quale la Corte di cassazione aveva già statuito sulla giurisdizione, a seguito di un precedente ricorso ex art. 41 c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 30331 del 31/10/2023 (Rv. 669347 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_404 …...
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - avvocato e procuratore Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 29575 del 25/10/2023 (Rv. 669301 - 01)
Onorari - procedimento di liquidazione - Domanda per la liquidazione degli onorari di avvocato - Giudizio svoltosi davanti ad un ufficio giudiziario italiano - Giurisdizione del giudice italiano - Sussistenza - Fondamento. La controversia avente ad oggetto la liquidazione degli onorari per l'attività di patrocinio legale, prestata nell'ambito di un giudizio svoltosi dinanzi ad un ufficio giudiziario italiano, rientra nella giurisdizione del giudice italiano, poiché, alla stregua dei criteri stabiliti dall'art. 7 del reg. (UE) n. 1215 del 2012 per le controversie in materia contrattuale, il luogo di esecuzione dell'obbligazione dedotta in giudizio si identifica con quello in cui i servizi sono stati o avrebbero dovuto essere prestati in base al contratto. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 29575 del 25/10/2023 (Rv. 669301 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Giurisdizione civile – Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 19571 del 10/07/2023 (Rv. 668221 - 01)
Straniero (giurisdizione sullo) - Convenuto non domiciliato in uno Stato membro dell'Unione europea - Giurisdizione italiana - Condizioni - Criteri stabiliti dal Regolamento (UE) n. 1215 del 2012 - Luogo di esecuzione dell'obbligazione dedotta in giudizio - Esclusività - Configurabilità - Eccezione - Diverso accordo delle parti - Fattispecie. In tema di giurisdizione del giudice italiano, allorché il convenuto non sia domiciliato in uno Stato membro dell’Unione Europea, la giurisdizione deve essere verificata alla stregua dei criteri stabiliti dall'art. 7 del Regolamento (UE) n. 1215 del 2012, per le controversie in materia contrattuale, individuando l'autorità giurisdizionale del luogo di esecuzione dell'obbligazione dedotta in giudizio, fatta salva la previsione di un foro esclusivo convenzionale in favore del giudice di un determinato Stato. (La S.C. ha applicato il principio in una controversia relativa ad un contratto di distribuzione che doveva essere adempiuto ed eseguito in Brasile, all'esito della quale il giudice brasiliano aveva pronunciato la risoluzione per inadempimento, nonostante l'espressa previsione convenzionale della giurisdizione esclusiva del Tribunale di Milano). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 19571 del 10/07/2023 (Rv. 668221 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Regolamento di giurisdizione - preventivo Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 19368 del 07/07/2023 (Rv. 668220 - 01)
Procedimento cautelare "ante causam" ex art. 700 c.p.c. - Declaratoria di difetto di giurisdizione resa in fase di reclamo - Regolamento preventivo di giurisdizione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, se proposto a seguito della declaratoria di difetto di giurisdizione resa dal giudice del reclamo cautelare in un procedimento d'urgenza ”ante causam” ai sensi dell'art. 700 c.p.c., è inammissibile finché l'istante non abbia iniziato il giudizio di merito, nel quale si determina l'oggetto del procedimento e sorge l'interesse concreto e attuale a conoscere il giudice dinanzi al quale lo stesso deve eventualmente proseguire; né è ammissibile il ricorso straordinario per cassazione, non avendo il predetto provvedimento carattere decisorio e definitivo, neppure in ordine alla giurisdizione. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 19368 del 07/07/2023 (Rv. 668220 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_700 …...
Straniero (giurisdizione sullo) Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 16288 del 08/06/2023
Recesso del Regno Unito dall'UE - Procedimenti successivi al termine del periodo di transizione previsto dall'accordo sulla "Brexit" - Regolamento (CE) n. 2201 del 2003 - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie. In tema di giurisdizione del giudice italiano, ancorché il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord non sia più un paese membro dell’Unione Europea, nei procedimenti introdotti dopo la fine del periodo di transizione (31 dicembre 2020) le regole sulla giurisdizione previste dal Regolamento (CE) n. 2201/2003 continuano a trovare applicazione qualora il cittadino di un Paese estraneo all’Unione europea presenti un collegamento con il territorio di uno degli Stati membri. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato la giurisdizione del giudice italiano sulla domanda di separazione personale dei coniugi, entrambi cittadini britannici, confermando la decisione della corte territoriale che, prescindendo dalla residenza anagrafica del convenuto, in Scozia, aveva attribuito rilievo pregnante a determinate circostanze di fatto, dalle quali era emerso che egli aveva la residenza abituale a Milano). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 16288 del 08/06/2023 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Giurisdizione nei confronti dello Stato italiano – Cass. n. 15058/2023
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - difetto di giurisdizione - Giurisdizione nei confronti dello Stato italiano - Domanda risarcitoria di danni derivati dalla mancanza di una disciplina normativa per la tutela della maternità delle donne avvocato - Difetto assoluto di giurisdizione - Fondamento - Fattispecie.  Sulla domanda proposta nei confronti dello Stato italiano per il risarcimento dei danni derivanti dalla mancanza di una disciplina normativa per la tutela della maternità delle donne avvocato vi è difetto assoluto di giurisdizione, poiché essa comporta non già la delibazione di una posizione di diritto soggettivo o di interesse legittimo, ma un sindacato sulla sfera riservata dalla Costituzione allo Stato legislatore. (La S.C. ha affermato il principio con riferimento ad un regolamento preventivo di giurisdizione proposto nell'ambito di un giudizio volto ad ottenere la condanna dello Stato italiano al risarcimento dei danni, asseritamente subiti dalla madre lavoratrice, in conseguenza della mancata previsione di misure di tutela della maternità per la donna avvocato). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15058 del 29/05/2023 (In corso di massimazione) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Civ_art_2043   Corte Cassazione 15058 2023 …...
Giurisdizione in tema di risarcimento del danno – Cass. n. 13504/2023
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - Giurisdizione in tema di risarcimento del danno - Regolamento UE n. 1215/2012 - Luogo dell'evento dannoso - Nozione - Individuazione - Fattispecie.  Ai fini della individuazione della giurisdizione in tema di risarcimento del danno, ai sensi del Regolamento UE n. 1215 del 2012 deve intendersi "luogo dell'evento dannoso" sia quello in cui ha avuto luogo la condotta lesiva, sia quello in cui il danno si è concretizzato avendo riguardo al "danno iniziale" e non alle conseguenze negative derivanti da un pregiudizio verificatosi altrove. (Nella fattispecie, la S.C. ha affermato la giurisdizione del giudice tedesco sulla domanda di accertamento negativo della violazione di privativa e di risarcimento del danno da illecita interferenza, proposta da una società italiana per far valere l'illegittimità della condotta di una società tedesca, la quale aveva diffidato un'altra società, anch'essa tedesca, dalla commercializzazione e produzione in Germania di un prodotto dell'attrice italiana, asseritamente realizzato in violazione della contestata privativa). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 13504 del 17/05/2023 (Rv. 667735 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 13504 2023 …...
Nozione di "responsabilità genitoriale" – Cass. n. 13438/2023
Famiglia - potestà' dei genitori - Minore residente fuori dell'ambito UE - Convenzione di L'Aja del 19 ottobre 1996 sulla competenza in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori - Nozione di "responsabilità genitoriale" - Giurisdizione - Giudice del luogo di residenza abituale del minore - Fattispecie.  In tema di giurisdizione sulle domande relative a misure volte alla protezione della persona o dei beni di minori residenti fuori dall'Unione Europea, regolate dalla Convenzione dell'Aja del 19 ottobre 1996 sulla competenza in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori, sussiste la competenza giurisdizionale del giudice del luogo di residenza abituale del minore, in quanto nella nozione di "responsabilità genitoriale" rientrano tutti gli aspetti legati alla rappresentanza legale del minore, indipendentemente dalla denominazione dell'istituto giuridico di volta in volta applicabile. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice italiano sulle domande, volte ad ottenere l'accertamento della responsabilità genitoriale e l'adozione dei provvedimenti conseguenti, proposte dal padre biologico di una minore residente in Texas sin dalla tenera età, senza soluzione di continuità). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 13438 del 16/05/2023 (Rv. 667734 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 13438 2023 …...
Giustiziabilità della controversia dinanzi a qualsiasi giudice statale – Cass. n. 8675/2023
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Questione concernente la giustiziabilità della controversia dinanzi a qualsiasi giudice statale - Proponibilità per mezzo di regolamento preventivo - Esclusione - Fattispecie.   È inammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione con il quale la parte ricorrente allega che nessun giudice statale è competente a conoscere della controversia, in quanto la giustiziabilità della pretesa dinanzi agli organi della giurisdizione statale costituisce non una questione di giurisdizione, ma di merito. (Nella specie, la ricorrente ha dedotto con il regolamento preventivo che la tutela giurisdizionale chiesta dalla controparte dinanzi al T.A.R. mirasse, in realtà, a sindacare il merito amministrativo delle scelte compiute dalla P.A. in relazione all'affidamento di un appalto pubblico). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 8675 del 27/03/2023 (Rv. 667440 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_382   Corte Cassazione 8675 2023 …...
Accertamento della "qualitas soli" – Cass. n. 8252/2023
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - usi civici - Accertamento della "qualitas soli" - Giurisdizione del Commissario regionale per la liquidazione degli usi civici - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.   La giurisdizione del Commissario regionale per la liquidazione degli usi civici, prevista dall'art. 29 della l. n. 1766 del 1927, sussiste ogniqualvolta l'accertamento della "qualitas soli" - e quindi la soluzione delle questioni relative all'accertamento dell'esistenza, della natura e dell'estensione dei diritti di uso civico, nonché di quelle relative alla qualità demaniale del suolo - si ponga come antecedente logico giuridico della decisione; sussiste, invece, la giurisdizione del giudice amministrativo quando le domande sono dirette a censurare l'"iter" procedimentale, in via preventiva rispetto ad ogni indagine sulla qualità demaniale e collettiva dei terreni. (In applicazione del principio, la S.C. ha regolato la giurisdizione a favore del Commissario regionale per gli usi civici in un caso in cui il piano di sviluppo del comprensorio sciistico del monte Terminillo formava oggetto di questioni attinenti alla natura civico-demaniale di alcuni fondi e alla presenza di autorizzazioni al relativo cambio d'uso). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 8252 del 22/03/2023 (Rv. 667326 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 8252 2022 …...
Conferimento dell'incarico di Segretario Generale della Camera di commercio – Cass. n. 7577/2023
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - impiego pubblico - in genere - Impiego pubblico contrattualizzato - Conferimento dell'incarico di Segretario Generale della Camera di commercio - Procedura selettiva non avente carattere concorsuale - Controversia - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   In tema di impiego pubblico contrattualizzato, la controversia avente ad oggetto la domanda volta all'affermazione del diritto ad ottenere il conferimento dell'incarico di Segretario Generale della Camera di commercio, nell'ambito di una procedura selettiva non avente carattere concorsuale, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, in quanto l'azione fatta valere è posta a tutela di una posizione di diritto soggettivo. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 7577 del 15/03/2023 (Rv. 667195 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 7577 2023 …...
Azione avente ad oggetto l'invalidità del contratto preliminare e conseguente domanda restitutoria – Cass. n. 7065/2023
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Azione avente ad oggetto l'invalidità del contratto preliminare e conseguente domanda restitutoria - Materia contrattuale ai sensi dell'art. 5 Reg. CE n. 44 del 2001 - Foro del luogo in cui è stata o deve essere eseguita l'obbligazione - Individuazione.   In tema di giurisdizione, sia la domanda di invalidità del contratto preliminare di vendita di cosa futura, sia quella, consequenziale, di restituzione dell'acconto versato rientrano nella "materia contrattuale" ai sensi dell'art. 5, n. 1), lett. a), del Reg. CE n. 44 del 2001 (applicabile "ratione temporis"); pertanto, è consentito all'attore convenire in giudizio il soggetto straniero - ancorché non domiciliato in uno Stato dell'Unione Europea in caso di controversia ricadente nell'ambito applicativo della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968 - davanti al giudice del luogo in cui l'obbligazione dedotta in giudizio è stata o deve essere eseguita, che, per le azioni volte alla ripetizione dell'indebito da nullità negoziale, non coincide col luogo di esecuzione della prestazione (di pagamento), bensì con quello di adempimento dell'obbligazione restitutoria e, cioè, col domicilio del creditore. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 7065 del 09/03/2023 (Rv. 667193 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Civ_art_1182   Corte Cassazione 7065 2023 …...
Qualità di consumatore del fideiussore – Cass. n. 5868/2023
Fidejussione - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) - comunità europea - corte di giustizia - sentenze - sulla tutela dei consumatori - Contratto di fideiussione - Disciplina consumeristica - Requisiti soggettivi - Parti del contratto principale - Rilevanza - Esclusione - Qualità di consumatore del fideiussore - Fondamento - Fattispecie.   Nel contratto di fideiussione, i requisiti soggettivi per l'applicazione della disciplina consumeristica devono essere valutati con riferimento alle parti di esso, senza considerare il contratto principale, come affermato dalla giurisprudenza unionale (CGUE, 19 novembre 2015, in causa C-74/15, Tarcau, e 14 settembre 2016, in causa C-534/15, Dumitras), dovendo pertanto ritenersi consumatore il fideiussore persona fisica che, pur svolgendo una propria attività professionale (o anche più attività professionali), stipuli il contratto di garanzia per finalità estranee alla stessa, nel senso che la prestazione della fideiussione non deve costituire atto espressivo di tale attività, né essere strettamente funzionale al suo svolgimento (cd. atti strumentali in senso proprio). (Nella specie, la S.C. ha affermato la giurisdizione italiana nella causa riguardante un libero professionista che aveva garantito l'adempimento delle obbligazioni di una società commerciale, al medesimo riconducibile sulla scorta di plurimi elementi indiziari, e ha statuito che spetta al giudice di merito stabilire se la prestazione della garanzia rientri nell'attività professionale del garante o se vi siano collegamenti funzionali che lo leghino alla garantita o se abbia agito per scopi di natura privata e che non si può necessariamente considerare il fideiussore alla stregua di un "professionista di riflesso", rimanendo altrimenti frustrate le finalità della disciplina consumeristica). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 5868 del 27/02/2023 (Rv. 667015 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1936, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 5868 2023 …...
Controversia avente ad oggetto la sanzione pecuniaria – Cass. n. 4607/2023
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere - Sanzione pecuniaria ex art. 33, comma 2, del d.P.R. n. 380 del 2001 - Controversia relativa - Giurisdizione esclusiva del g.a. - Sussistenza - Fondamento.   La controversia avente ad oggetto la sanzione pecuniaria irrogata ai sensi dell'art. 33, comma 2, del d.P.R. n. 380 del 2001, anche se relativa solo al "quantum", rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, poiché, seppur afferente al diritto soggettivo a non subire una prestazione patrimoniale non prevista dalla legge, è legata da un nesso di stretta pregiudizialità-dipendenza con il rapporto amministrativo concernente l'uso del territorio, che presuppone l'esercizio del potere amministrativo di demolizione dell'opera edilizia realizzata in assenza o totale difformità dal permesso. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 4607 del 14/02/2023 (Rv. 667014 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 4607 2023 …...
Impugnazione per motivi di giurisdizione – Cass. n. 35448/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - in genere - Decisione nel merito in primo grado - Impugnazione per motivi di giurisdizione - Configurabilità - Esclusione - Ricorso "per saltum" - Inammissibilità.   Il ricorso per cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione contro una sentenza che ha deciso la causa nel merito in primo grado, inammissibile quale istanza di regolamento preventivo di giurisdizione per essersi verificata la preclusione espressamente prevista dall'art. 41 c.p.c., non può essere preso in esame come ricorso ordinario contro una sentenza appellabile, poiché, secondo quanto dispone l’ultimo comma dell'art 360 c.p.c., il ricorso "per saltum" é ammesso solo per violazione o falsa applicazione di norme di diritto, se le parti sono d'accordo per omettere l'appello, e mai per motivi di giurisdizione. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 35448 del 01/12/2022 (Rv. 666386 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_360   Corte Cassazione 35448 2022 …...
Procedimento di primo grado – Cass. n. 33362/2022
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo Rito cd. Fornero - Fase dell'opposizione ex art. 1, comma 51, della l. n. 92 del 2012 - Regolamento preventivo di giurisdizione - Ammissibilità - Ragioni.   Nel rito cd. Fornero, è ammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione proposto in pendenza del termine per l’opposizione ex art. 1, comma 51, della l. n. 92 del 2012, che costituisce una fase a cognizione piena nell'ambito dello stesso grado di giudizio, in quanto la pronunzia adottata all’esito della fase sommaria è suscettibile di essere rivista nel giudizio di opposizione anche d'ufficio ed a prescindere da una censura della parte interessata. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 33362 del 11/11/2022 (Rv. 666190 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 33362 2022 …...
Attività della P.A. esecutiva di un provvedimento amministrativo – Cass. n. 33242/2022
Possesso - azioni a difesa del possesso - azioni possessorie (nozione, differenza con le azioni di nunciazione, distinzioni) - amministrazione pubblica - azioni contro la p.a. - giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Tutela possessoria nei confronti della P.A. - Attività della P.A. esecutiva di un provvedimento amministrativo - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Fattispecie.   E' devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo l'azione possessoria con cui si denunci un comportamento dell'Amministrazione ricollegabile a un provvedimento formale, indipendentemente dalla legittimità o meno dello stesso, ovvero dal corretto esercizio del potere autoritativo. (Nella specie, relativa al presunto spoglio esercitato mediante chiusura di un passaggio a livello ferroviario, la S.C. ha affermato la giurisdizione del giudice amministrativo, poiché tale attività materiale era conseguente dell'adozione di un provvedimento amministrativo, contestabile eventualmente innanzi al Tar). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 33242 del 10/11/2022 (Rv. 666187 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1168, Cod_Civ_art_1170, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_703   Corte Cassazione 33242 2022 …...
Proposizione di regolamento di giurisdizione – Cass. n. 33246/2022
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Richieste istruttorie - Ammissione - Proposizione di regolamento di giurisdizione - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie.   Il regolamento preventivo di giurisdizione è ammissibile, anche laddove nel giudizio di merito sia ancora da espletare un'attività istruttoria, nell'ipotesi in cui la stessa abbia ad oggetto circostanze ininfluenti ai fini della decisione della questione di giurisdizione.(Nella specie, la S.C., nell'ambito di una controversia in tema di vendita internazionale, ha escluso l'inammissibilità del regolamento di giurisdizione, richiesto allorquando il giudice aveva ammesso i capitoli di prova sull'individuazione del luogo di consegna della fornitura controversa, sul presupposto che, ai fini della giurisdizione, fosse, piuttosto, rilevante quello stabilito dalle parti nel contratto quadro). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 33246 del 10/11/2022 (Rv. 666188 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 33246 2022 …...
Delibera di decadenza dalla carica per incompatibilità – Cass. n. 28428/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Componente elettivo del CPGT - Delibera di decadenza dalla carica per incompatibilità - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   La controversia avente ad oggetto l'impugnazione della delibera di decadenza dalla carica di un componente elettivo del Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, atteso che la statuizione adottata nei confronti dell'interessato non integra un provvedimento autoritativo, tale da porre il destinatario al cospetto di un potere, ma un atto meramente ricognitivo dei presupposti legali di applicazione della norma, il quale viene ad incidere sulla pretesa alla continuazione nel "munus" pubblico elettivo e, quindi, alla permanenza del relativo incarico, ossia su una situazione la cui consistenza è di diritto soggettivo perfetto. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 28428 del 29/09/2022 (Rv. 665679 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 28428 2022 …...
Collegamento negoziale – Cass. n. 20802/2022
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Collegamento negoziale - Nozione - Effetti sulla giurisdizione - Esclusione.   Il collegamento negoziale, meccanismo attraverso il quale le parti perseguono un risultato economico complesso che viene realizzato attraverso una pluralità coordinata di contratti, pur implicando la ripercussione delle vicende che investono un contratto sull'altro, seppure non necessariamente in funzione di condizionamento reciproco e non necessariamente in rapporto di principale ed accessorio, non determina in ogni caso alcun effetto sulla giurisdizione. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20802 del 28/06/2022 (Rv. 665081 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1322, Cod_Proc_Civ_art_37, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 20802 2022 …...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Cass. n.20633/2022
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere - Opposizione a decreto ingiuntivo - Regolamento preventivo di giurisdizione - Esclusione della giurisdizione italiana - Effetti - Nullità del decreto ingiuntivo.   In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, quando all'esito del regolamento preventivo di giurisdizione sia stato dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice nazionale, si determina una improseguibilità del giudizio di merito, in quanto il giudice italiano, pure avendo avuto il potere di adottare il provvedimento poi opposto, non ha più quello di decidere la relativa controversia, se non limitandosi a dichiarare la nullità del ridetto decreto monitorio. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20633 del 28/06/2022 (Rv. 665080 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_641, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_653   Corte Cassazione 20633 2022 …...
Vendita internazionale, a distanza, di cose mobili – Cass. n. 20633/2022
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Vendita internazionale, a distanza, di cose mobili - Controversia avente ad oggetto il pagamento dei beni alienati - Giurisdizione - Criterio del luogo della consegna ex art. 4 del Reg. UE n. 1215 del 2012 - Rilevanza - Diversa determinazione contrattuale mediante clausola "ex work"- Prevalenza - Condizioni - Fattispecie.   In tema di vendita internazionale a distanza di beni mobili, la controversia avente ad oggetto il pagamento della merce va devoluta, ai sensi dell'art. 4 del Reg. UE n. 1215 del 2012 (applicabile "ratione temporis"), alla giurisdizione dell'A.G. del luogo della consegna materiale dei beni, non ostando a tale conclusione l'inserimento, nel contratto medesimo, di una clausola "ex work", se essa non sia accompagnata da una specifica pattuizione volta ad attribuire, con chiarezza, al luogo del passaggio del rischio valenza anche di luogo di consegna della merce. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto non chiara ed univoca la volontà delle parti espressa in una clausola "ex work" finalizzata a disciplinare il passaggio dei rischi e dei costi del trasporto successivo in capo all'acquirente). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20633 del 28/06/2022 (Rv. 665080 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 20633 2022 …...
Diritto alla salvaguardia della gestione diretta del servizio idrico – Cass. n. 18639/2022
Acque - competenza e giurisdizione - in genere - Servizio idrico - Gestione in forma autonoma ex art. comma 2 bis, lett. b), del d.lgs. n. 152 del 2006 - Organizzazione del servizio - Controversia relativa - Giurisdizione del g.a.- Sussistenza - Fondamento.   Appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, e non a quella del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, la controversia in cui un Comune fa valere il diritto alla salvaguardia della gestione diretta del servizio idrico da parte dell'Amministrazione municipale, ai sensi dell'art. 147, comma 2-bis, lett. b), del d.lgs. n. 152 del 2006, come novellato dall'art. 62 della l. n. 221 del 2015, ove l'atto amministrativo impugnato non ha ad oggetto l'utilizzo delle acque, né la loro regimazione o l'esecuzione di opere incidenti sull'utilizzo o sulla regimazione delle stesse, bensì l'organizzazione, e non l'esercizio, del servizio idrico e non rientra, pertanto, nella categoria dei provvedimenti "in materia di acque pubbliche". Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 18639 del 09/06/2022 (Rv. 665033 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 18639 2022 …...
Contratto di "collar swap" concluso dalla P.A. – Cass. n. 17245/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Contratto di "collar swap" concluso dalla P.A. - Dichiarazione di nullità in sede di autotutela - Controversia in ordine all'efficacia del contratto ed alla legittimità della declaratoria di nullità - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fondamento.   Appartiene alla giurisdizione ordinaria la controversia relativa alla efficacia e vincolatività di un contratto di "collar swap" concluso dalla P.A. con una banca, a causa della illegittimità della delibera con cui la stessa P.A. ne abbia successivamente dichiarato d’ufficio la nullità in sede di autotutela, in quanto, vertendo la controversia sulla posizione di diritto soggettivo acquisita dall'altro contraente, tale declaratoria non rappresenta l'esercizio di poteri autoritativi sicché resta affidata al giudice ordinario la possibilità di conoscere ed interpretare incidentalmente l’atto amministrativo, ai sensi dell'art. 5 della l. n. 2248 del 1865, nonché di disapplicarlo ove non sia conforme a legge. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 17245 del 27/05/2022 (Rv. 664911 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_382   Corte Cassazione 17245 2022 …...
Regolamento preventivo di giurisdizione – Cass. n. 16764/2022
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Regolamento preventivo di giurisdizione - Provvedimento cautelare "ante causam" - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.   Il regolamento preventivo di giurisdizione, ai sensi dell'art. 41 c.p.c., non è ammissibile nell'ambito di un procedimento cautelare "ante causam", poiché, finché l'istante non abbia iniziato il giudizio di merito, per il quale sorge l'oggetto del procedimento, unitamente all'interesse concreto e attuale a conoscere il giudice dinanzi al quale lo stesso deve eventualmente proseguire, non è consentito, neanche ex art. 111 Cost., il ricorso per cassazione contro i provvedimenti conclusivi del relativo procedimento, né può ammettersi che la questione di giurisdizione sia sottoposta per altra via alla cognizione della Suprema Corte. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 16764 del 24/05/2022 (Rv. 664910 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_700   Corte Cassazione 16764 2022 …...
Contributo regionale a destinazione vincolata a società privata – Cass. n. 15893/2022
Corte dei conti - attribuzioni - giurisdizionali - contenzioso contabile - giudizi di responsabilità' - Contributo regionale a destinazione vincolata a società privata - Rapporto di servizio con il legale rappresentante - Configurabilità - Sviamento della somma dalla finalità programmata - Responsabilità contabile - Presupposti - Giurisdizione della Corte dei conti - Sussistenza.   In tema di danno erariale, in caso di erogazione da parte dell'amministrazione regionale di un contributo pubblico a destinazione vincolata ad una società privata, è configurabile un rapporto di servizio tanto con la persona giuridica beneficiaria quanto con chi, amministratore o legale rappresentante dell'ente collettivo, sia stato incaricato di realizzare il programma di interesse pubblico a cui il contributo risultava vincolato, sicché, in caso di sviamento della somma dalla finalità programmata, sussiste una responsabilità contabile anche di coloro che con la predetta società abbiano intrattenuto un rapporto organico, ove si ipotizzi che dai comportamenti da loro tenuti sia derivata la distrazione delle risorse dal fine pubblico cui erano destinate, con conseguente radicamento della giurisdizione della Corte dei conti nei loro confronti. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15893 del 17/05/2022 (Rv. 664752 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_362   Corte Cassazione 15893 2022   …...
Dichiarazioni delle parti contenute in documenti separati – Cass. n. 15713/2022
Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - forma - Arbitrato - Volontà negoziale - Manifestazione - Dichiarazioni delle parti contenute in documenti separati - Validità - Condizioni - Fattispecie.   La forma scritta "ad substantiam" richiesta per la validità della clausola compromissoria non postula che la corrispondente volontà sia indefettibilmente espressa in un unico documento recante la contestuale sottoscrizione di entrambe le parti, che può anche realizzarsi con lo scambio delle missive contenenti, rispettivamente, la proposta e l'uniforme accettazione, ex art. 1326 c.c., del deferimento della controversia ad arbitri. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto invalidamente pattuita una clausola compromissoria la cui proposta, proveniente da una società e dalla stessa inserita unilateralmente nel contratto, doveva ritenersi tacitamente revocata dal proponente che, dopo la sottoscrizione e prima dell'accettazione della controparte, si era rivolto al Tribunale di Roma per ottenere un decreto ingiuntivo nei confronti della resistente). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15713 del 17/05/2022 (Rv. 664751 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1326, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_808   Corte Cassazione 15713 2022 …...
Attribuzione contributi per l'editoria – Cass. n. 15370/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Attribuzione contributi per l'editoria - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Fondamento - Fattispecie.   La controversia relativa all'attribuzione di contributi per l'editoria rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, in quanto, ricorrendo i presupposti di legge, l'Amministrazione, accertata la sussistenza dei requisiti con giudizio di discrezionalità tecnica vincolata, è tenuta all'erogazione del contributo, divenendo il richiedente titolare di una posizione giuridica qualificabile in termini di diritto soggettivo. (Nella specie, la S.C. ha affermato la sussistenza della giurisdizione ordinaria con riguardo ad una controversia in cui una società aveva chiesto la rimessione nei termini, per la presentazione della domanda finalizzata al conseguimento dei contributi relativi all'anno 2019, previa disapplicazione del d.p.c.m. 28 luglio 2017). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15370 del 13/05/2022 (Rv. 664700 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 15370 2022 …...
Proposizione da parte del soggetto che ha proposto il giudizio di merito – Cass. n. 15122/2022
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - Regolamento preventivo di giurisdizione - Proposizione da parte del soggetto che ha proposto il giudizio di merito - Ammissibilità - Condizioni - Ragionevoli dubbi sulla giurisdizione - Necessità - Fattispecie.   Il regolamento preventivo di giurisdizione può essere proposto anche dallo stesso soggetto che ha proposto il giudizio di merito sussistendo, in presenza di ragionevoli dubbi sui limiti esterni della giurisdizione del giudice adito, un interesse concreto ed immediato alla risoluzione della questione da parte delle Sezioni Unite della Corte di cassazione, in via definitiva ed immodificabile, per evitare che la sua risoluzione in sede di merito possa incorrere in successive modifiche nel corso del giudizio, ritardando la definizione della causa. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto ammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione proposto dallo stesso soggetto che aveva adito il giudice amministrativo per ottenere l'annullamento del provvedimento di decadenza dall'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per mancata utilizzazione, evidenziando che il dubbio era dipeso dall'erronea indicazione, nello stesso provvedimento della P.A., dell'autorità giudiziaria competente per l'impugnazione). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15122 del 12/05/2022 (Rv. 664661 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 15122 2022 …...
Affidamento ad un operatore economico privato di un appalto di servizi – cass. n. 15236/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - difetto di giurisdizione - Camera dei Deputati - Gara indetta per l'affidamento di un appalto di servizi - Inclusione nella sfera di autonomia normativa - Esclusione - Conseguenze - Controversia relativa all'esclusione di un concorrente - Giurisdizione degli organi di autodichia - Insussistenza.   La procedura di gara indetta dalla Camera dei Deputati, sulla scorta della normativa nazionale ed europea, per l'affidamento ad un operatore economico privato di un appalto di servizi (nella specie, di monitoraggio dei contratti relativi ai servizi informatici e alla loro gestione), non ricade nella sfera di autonomia normativa costituzionalmente riconosciuta a tale organo, pertanto, la controversia relativa all'esclusione di un concorrente da tale gara non spetta alla cognizione degli organi di autodichia, ma alla giurisdizione comune. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 15236 del 12/05/2022 (Rv. 664662 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 15236 2022 …...
Gara indetta per l'affidamento di un appalto di servizi – Cass. n. 15236/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - difetto di giurisdizione - Camera dei Deputati - Gara indetta per l'affidamento di un appalto di servizi - Esclusione di un concorrente - Controversia relativa - Eccezione di autodichia - Obbligo del giudice adito di promuovere conflitto di attribuzione - Esclusione - Conseguenze.   In caso di impugnativa dell'atto di esclusione di un concorrente da una gara indetta dalla Camera dei Deputati per l'affidamento di un appalto di servizi, a fronte dell'eccezione di autodichia dell'organo parlamentare, il giudice non è tenuto a sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato dinanzi alla Corte costituzionale, avendo il potere-dovere di stabilire se la situazione soggettiva oggetto della controversia ricada nell'ambito della giurisdizione domestica della Camera, involgendone profili di autonomia o di indipendenza, o spetti a lui apprestare la richiesta tutela, secondo il regime giurisdizionale di diritto comune; resta ferma, in quest'ultimo caso, la possibilità per la Camera dei Deputati di promuovere il suddetto conflitto ove lamenti che il giudice adito, decidendo il merito della controversia, o la Corte di cassazione, pronunciando sul ricorso per difetto assoluto di giurisdizione, abbiano concretamente interferito con le sue prerogative. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 15236 del 12/05/2022 (Rv. 664662 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 15236 2022 …...
Revoca di autorizzazioni a seguito di inadempienza nel pagamento di tributi locali – Cass. n. 14049/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - giurisdizione in materia tributaria - Inadempienza tributi locali - Revoca autorizzazioni ex art. 15-ter del d.l. n. 34 del 2019 - Controversie - Giurisdizione tributaria - Esclusione - Fondamento.   Le controversie in tema di revoca di autorizzazioni, disposta a seguito di inadempienza nel pagamento di tributi locali, ai sensi dell'art. 15 ter del d.l. n. 34 del 2019, conv. con modif., dalla l. n. 58 del 2019, esulano dalla giurisdizione del giudice tributario, e spettano, invece, a quella del giudice amministrativo, non avendo ad oggetto la comminatoria di una misura afflittiva collegata all'inadempimento di un'obbligazione tributaria, ma la previsione di una forma di coazione indiretta all'adempimento, consistente nell'esclusione di pendenze in materia di tributi locali, il cui accertamento, pur concernendo aspetti sostanziali della disciplina tributaria, riveste carattere meramente incidentale, funzionale alla verifica dei requisiti soggettivi cui la legge subordina l'esercizio dell’attività e la legittimità del diniego opposto dall'amministrazione. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 14049 del 04/05/2022 (Rv. 664658 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 14049 2022 …...
Diritto alla liquidazione di compenso prefissato – Cass. n. 13990/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Funzionario onorario - Controversie - Diritto alla liquidazione di compenso prefissato - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   La controversia inerente la liquidazione del compenso del funzionario onorario (nella specie del commissario straordinario di un consorzio di bonifica), nella misura prevista da atti amministrativi presupposti, la cui legittimità non è posta in discussione, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, atteso che in tal caso, sulla base del "petitum sostanziale", la posizione fatta valere dalla parte, escludendo l'esistenza di profili di discrezionalità, si deve ricondurre nell'ambito dei diritti soggettivi, diversamente dall'ipotesi in cui la nomina del funzionario non sia accompagnata dalla previsione di alcun tipo di compenso, per mancanza di specifiche disposizioni di legge, sicché la pretesa di liquidazione, risolvendosi in una contestazione della decisione discrezionale dell'amministrazione, è ascrivibile ad una situazione giuridica soggettiva di interesse legittimo. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 13990 del 03/05/2022 (Rv. 665028 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 13990 2022 …...
Assoggettamento alla disciplina pubblicistica – Cass. n. 11772/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - impiego pubblico - in genere - Dipendente della Polizia di Stato - Assoggettamento alla disciplina pubblicistica - Conseguenze - Controversia relativa al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio ai fini della corresponsione dell'equo indennizzo - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Sussistenza.   Il rapporto di lavoro del personale della Polizia di Stato non è stato privatizzato, ma resta soggetto alla disciplina pubblicistica, ai sensi dell'art. 3, comma 1, del d.lgs. n. 165 del 2001; ne consegue che la domanda proposta da un appartenente alla Polizia di Stato per ottenere il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di un'infermità, ai fini della corresponsione dell'equo indennizzo, è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 11772 del 12/04/2022 (Rv. 664489 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 11772 2022 …...
Procedimento per convalida di sfratto – Cass. n. 11454/2022
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Regolamento preventivo di giurisdizione - Procedimento per convalida di sfratto - Provvedimenti emessi all'esito della fase preliminare - Preclusione - Esclusione.   Nel procedimento per convalida di sfratto di cui agli artt. 657 e segg. c.p.c., i provvedimenti resi dal giudice nella fase preliminare, in quanto aventi carattere provvisorio, non integrano decisione nel merito e, pertanto, non ostano alla proponibilità del ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione di cui all'art. 41 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 11454 del 08/04/2022 (Rv. 664666 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_357, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_657, Cod_Proc_Civ_art_665   Corte Cassazione 11454 2022 …...
Negazione della sovranità dello Stato su porzione del territorio – Cass. n. 8600/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - difetto di giurisdizione - in genere - Negazione della sovranità dello Stato su porzione del territorio - Difetto assoluto di giurisdizione - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.   Le domande giudiziali volte a negare la sovranità dello Stato italiano su una porzione del proprio territorio, chiedendo al giudice ordinario di riconoscere l'esistenza di altra entità statuale, rientrano nel perimetro del difetto assoluto di giurisdizione in quanto comportano, non già la delibazione di una posizione di diritto o di interesse legittimo, ma un sindacato sulla configurazione costituzionale dello Stato italiano, di cui viene messa in discussione, a monte, la stessa ridefinizione dei confini territoriali o, comunque, il loro assetto. (Nella specie, la S.C. ha confermato la pronuncia di merito che aveva affermato il difetto assoluto di giurisdizione con riguardo ad una controversia promossa al fine di inibire allo Stato italiano l'esercizio dell'imposizione fiscale su una porzione di territorio, riconoscendo al contempo, su tale porzione territoriale, la sovranità del cd. Territorio Libero di Trieste). Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 8600 del 16/03/2022 (Rv. 664223 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_382   Corte Cassazione 8600 2022 …...
Elezioni per il rinnovo di cariche consortili – Cass. n. 5209/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Elezioni consortili - Diritto di elettorato attivo in forma telematica - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Ragioni.   In tema di elezioni per il rinnovo di cariche consortili, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa all'esercizio del diritto di voto mediante modalità telematiche, trattandosi di domanda diretta ad accertare il diritto dei consorziati ad esercitare il diritto di voto e, quindi, avente come "petitum" sostanziale la tutela del diritto di elettorato attivo quale diritto fondamentale in quanto diritto politico. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 5209 del 17/02/2022 (Rv. 663854 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041     …...
Contratto della P.A. per il reperimento di immobili da adibire alla propria attività istituzionale – Cass. n. 5051/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Contratto della P.A. per il reperimento di immobili da adibire alla propria attività istituzionale - Qualificazione - Contratto di locazione - Differenza con contratto di fornitura di beni e servizi - Fondamento - Conseguenze - Giurisdizione del giudice ordinario - Fattispecie.   Il contratto stipulato dalla P.A. per il reperimento di immobili da adibire alla propria attività istituzionale (nella specie, da un Comune per la ricerca di locali da adibire ad archivio), rientra nella fattispecie tipica della locazione e non è riconducibile ai "contratti di fornitura" di cose delle P.A., poiché la "res" locata rimane nel patrimonio del proprietario locatore e la causa del contratto, rappresentata dal godimento della cosa per un tempo determinato dietro il pagamento di un canone, non è riconducibile alla fornitura di servizi attesa l'assenza di una prestazione di attività del proprietario in favore del destinatario; ne consegue che ogni controversia attinente a tale contratto, anche nella fase precontrattuale, concerne diritti soggettivi e, per questo, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 5051 del 16/02/2022 (Rv. 663906 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1575, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 5051 2022 …...
Attuazione delle misure anti-Covid da parte della Pubblica Amministrazione – Cass. n. 4873/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Attuazione delle misure anti-Covid da parte della Pubblica Amministrazione - Tutela del diritto alla salute dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza straordinaria - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   Le controversie relative al mancato rispetto delle misure emergenziali previste dal legislatore per il contenimento della pandemia da Covid-19, da parte dei gestori dei centri di accoglienza straordinari per richiedenti asilo, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, atteso che nessun potere pubblico può incidere sul diritto soggettivo alla salute degli ospiti (nella specie, sul diritto al distanziamento sociale), fino al punto di degradarlo ad interesse legittimo; ne consegue che, a fronte di una predeterminazione, da parte del legislatore, delle modalità concrete di esercizio del servizio straordinario di accoglienza, volte a tutelare la salute dei richiedenti asilo, il potere amministrativo nella gestione del servizio di accoglienza è circoscritto e vincolato. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4873 del 15/02/2022 (Rv. 663852 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_367   Corte Cassazione 4873 2022 …...
Doppia declinatoria di giurisdizione in sede di cognizione piena – Cass. n. 4297/2022
Giurisdizione civile - conflitti - di giurisdizione - Conflitto negativo - Doppia declinatoria di giurisdizione in sede di cognizione piena - Necessità - Pronuncia emessa in sede cautelare - Inammissibilità del conflitto - Sussistenza - Fattispecie.   Ai fini della configurabilità di un conflitto negativo di giurisdizione, suscettibile di essere risolto tramite regolamento di giurisdizione, ai sensi degli artt. 59, comma 3, della l. n. 69 del 2009, e 11, comma 3, c.p.a., occorre una doppia declinatoria di giurisdizione, con decisioni emesse all'esito di giudizi a cognizione piena, con la conseguenza che è inammissibile il regolamento di giurisdizione allorquando una delle due sia stata pronunciata in sede cautelare. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto inammissibile il regolamento di giurisdizione sollevato dal TAR innanzi al quale era stato riassunto il giudizio avente ad oggetto la domanda possessoria di reintegrazione del possesso, rispetto alla quale il giudice ordinario aveva dichiarato il difetto di giurisdizione in favore del giudice amministrativo in sede di reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4297 del 10/02/2022 (Rv. 663846 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 4297 2022 …...
Canone di legittimazione ed affrancazione di usi civici – Cass. n. 4298/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - usi civici - Usi civici - Canone di legittimazione ed affrancazione - Determinazione - Risarcimento danni da ritardata conclusione del procedimento - Riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo - Criteri.   In tema di affrancazione di usi civici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda avente a oggetto la determinazione dell'esatto ammontare della somma dovuta quale canone di legittimazione ed affrancazione, trattandosi di controversia circa l'esistenza, la natura e l'estensione di tali diritti, che, non attenendo in alcun modo alla contestazione della naturale demaniale delle aree, esula dalla giurisdizione speciale dei commissari per la liquidazione degli usi civici, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la domanda avente a oggetto il risarcimento dei danni connessi alla mancata conclusione nei termini della procedura di affrancazione, trattandosi di controversia circa l'indebito ritardo nella definizione di un procedimento amministrativo, ricadente nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. a) n. 1, del d.lgs. n. 104 del 2010. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4298 del 10/02/2022 (Rv. 663847 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 4298 2022 …...
Corrispettivi percepiti nello svolgimento di incarico non autorizzato – Cass. n. 4114/2022
Corte dei conti - attribuzioni - giurisdizionali - contenzioso contabile - giudizi di responsabilità -Dipendente della P.A. - Corrispettivi percepiti nello svolgimento di incarico non autorizzato - Azione promossa dal procuratore della Corte dei conti ex art. 53, comma 7 bis, del d.lgs. n. 165 del 2001- Giurisdizione della Corte dei conti - Previa messa in mora dell'amministrazione di appartenenza - Irrilevanza - Fondamento.   Appartiene alla giurisdizione contabile la controversia avente a oggetto l'azione del Procuratore contabile finalizzata al recupero, all'apposito fondo perequativo in favore dei dipendenti, dell'importo ingiustamente percepito dal pubblico dipendente che abbia svolto attività lavorativa remunerata in assenza di autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza, essendosi in presenza di illecito erariale, consistente nell'inadempimento del lavoratore all'obbligo di corrispondere immediatamente alle casse dell'Erario quanto indebitamente percepito, e senza la necessità di una previa messa in mora. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4114 del 09/02/2022 (Rv. 663844 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 4114 2022 …...
Regolamento facoltativo di competenza avverso sentenza di primo grado – Cass. n. 3099/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - difetto di giurisdizione - rilevabilità di ufficio - Competenza civile - regolamento di competenza - Regolamento facoltativo di competenza avverso sentenza di primo grado - Rilevazione d'ufficio del difetto di giurisdizione - Ammissibilità - Fondamento.   Qualora una sentenza di primo grado, recante l'espressa affermazione della giurisdizione dell'adito giudice ordinario e la successiva declinatoria della sua competenza, sia stata impugnata con regolamento di competenza, da qualificarsi come facoltativo, la Corte di cassazione, non essendosi formato il giudicato sulla giurisdizione, giusta l'art. 43, comma 3, primo periodo, c.p.c., può rilevarne d'ufficio il difetto da parte di quel giudice ai sensi dell'art. 37 c.p.c., attesi i concorrenti principi di pregiudizialità della questione di giurisdizione rispetto a quella di competenza, di economia processuale e di ragionevole durata del processo, nonché l'attribuzione costituzionalmente riservata alla S.C. di tutte le predette questioni ed il rilievo che la sua statuizione sulla sola questione di competenza risulterebbe "inutiliter data" a seguito di un esito del processo di impugnazione su quella di giurisdizione nel senso del difetto di giurisdizione del giudice ordinario. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 3099 del 02/02/2022 (Rv. 663839 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043   Corte Cassazione 3099 2022 …...
Successivo annullamento da parte del giudice amministrativo – Cass. n. 1391/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Appalto pubblico - Aggiudicazione della gara - Successivo annullamento da parte del giudice amministrativo - Controversia risarcitoria - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Ragioni   La controversia, avente ad oggetto la domanda di risarcimento dei danni subiti dal privato per la lesione dell'affidamento ingenerato dal provvedimento di aggiudicazione di un appalto pubblico successivamente annullato dal giudice amministrativo, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, atteso che la deduzione non inerisce all'accertamento dell'illegittimità dell'aggiudicazione, ma alla colpa della P.A., consistita nell'avere indotto il suddetto privato a sostenere spese nel ragionevole convincimento della prosecuzione del rapporto fino alla scadenza del termine previsto dal contratto stipulato a seguito della gara. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 1391 del 18/01/2022 (Rv. 663717 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_1218, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 1391 2022   …...
In pendenza del processo di esecuzione – Cass. n. 1216/2022
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione – preventivo - In pendenza del processo di esecuzione - Inammissibilità - Ragioni - Nelle opposizioni ad esecuzione iniziata - Inammissibilità - Fondamento - Origine del titolo o P.A. quale debitore - Irrilevanza.   In pendenza di un processo di esecuzione è inammissibile la proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione, il cui ambito di applicazione è circoscritto al processo di cognizione ove soltanto è possibile riconoscere l'esistenza di un giudice istruttore e di un collegio ai sensi dell'art. 367 c.p.c.; né, conseguentemente, tale rimedio processuale è proponibile nei giudizi di opposizione incidentali all'esecuzione, atteso che esso potrebbe riguardare solo la giurisdizione a conoscere dell'opposizione, la quale, una volta che il processo esecutivo sia iniziato, non può che spettare al giudice ordinario, sicché tutte le questioni sull'esistenza del titolo esecutivo o sulla liquidità del credito riguardano la legittimità dell'esecuzione e non la giurisdizione, senza che assuma rilievo l'origine del titolo o la qualità soggettiva di P.A. del debitore Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 1216 del 17/01/2022 (Rv. 663715 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_367, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_617   Corte Cassazione 1216 2022 …...
Regolamento preventivo di giurisdizione – Cass. n. 1083/2022
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - Regolamento preventivo di giurisdizione - Oggetto - Istanze di rimessione alla Corte di Giustizia UE o alla Corte costituzionale attinenti al merito - Irrilevanza - Conseguenze - Inammissibilità.   L'oggetto del regolamento preventivo di giurisdizione verte sulla individuazione del giudice al quale spetta la competenza giurisdizionale a decidere la controversia, risultando, di conseguenza, irrilevanti questioni di compatibilità con il diritto dell'Unione europea e questioni di costituzionalità riguardanti il merito e prive di influenza sulla attribuzione della giurisdizione; è, pertanto, inammissibile il suddetto regolamento se proposto al fine di sollecitare la risoluzione preventiva di questioni, che non sono di giurisdizione, ma attengono alla sussistenza o meno, secondo la disciplina sostanziale, dei diritti azionati dinanzi al giudice presso il quale la controversia è incardinata. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 1083 del 14/01/2022 (Rv. 663590 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 1083 2022 …...
Domanda di accertamento di un illecito extracontrattuale – Cass. n. 40548/2021
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - in genere - Art. 7, n. 2, del reg. UE n. 1215/2012 - Domanda di accertamento di un illecito extracontrattuale per divulgazione tramite internet di notizia lesiva - Giurisdizione - Individuazione.   In caso di domanda che abbia per oggetto un illecito extracontrattuale fondato su asserite condotte diffamatore diffuse tramite internet, in applicazione del criterio di individuazione fissato dall'art. 7, n. 2, del Regolamento (UE) n. 1215 del 2012, a mente del quale una persona domiciliata in uno Stato membro può essere convenuta in un altro Stato membro, in materia di illeciti civili dolosi o colposi, davanti all'autorità giurisdizionale del luogo in cui l'evento dannoso è avvenuto o può avvenire, sussiste la giurisdizione del giudice italiano qualora le pubblicazioni potenzialmente lesive siano risultate comunque accessibili e reperibili anche in Italia, senza che rilevi la lingua usata per le comunicazioni, incidendo sul criterio di collegamento solo il luogo di diffusione e non quello di pubblicazione. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 40548 del 17/12/2021 (Rv. 663121 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 40548 2021 …...
Deroga della giurisdizione in favore di arbitri stranieri – Cass. n. 36374/2021
Arbitrato - arbitrato estero - Clausola compromissoria - Deroga della giurisdizione in favore di arbitri stranieri - Accertamento della validità ed efficacia - Delibazione preliminare delle norme applicabili - Necessità - Fattispecie.   In tema di arbitrato, ai fini dell'accertamento della validità ed efficacia della clausola compromissoria che deroga la giurisdizione in favore di arbitri stranieri, occorre preliminarmente stabilire quali siano le norme che il giudice deve applicare, e quindi se tale esame debba essere condotto secondo la legge italiana ovvero secondo la legge di un altro Stato. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice italiano, in favore dell'arbitrato estero, in quanto il contratto era stato sottoposto per volontà delle parti alle leggi della Repubblica ceca, sicché la questione dell'assoggettabilità alla doppia firma della clausola derogatoria della giurisdizione, inserita in un contratto per adesione, non poteva essere valutata ex art. 1341 c.c.). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 36374 del 24/11/2021 (Rv. 662927 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_808, Cod_Civ_art_1341   Corte Cassazione 36374 2021 …...
Domanda risarcitoria per danni derivati dalla mancata modifica di un atto legislativo – Cass. n. 36373/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Domanda risarcitoria per asseriti danni derivati dalla predisposizione, presentazione o mancata modifica di un atto legislativo - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.   La domanda proposta per il risarcimento dei danni che si assumono derivati dall'illegittimo esercizio, in quanto discriminatorio, della potestà legislativa derivante dalla predisposizione, presentazione o mancata modifica di un atto legislativo, non configura un difetto assoluto di giurisdizione perché non riguarda controversie direttamente involgenti attribuzioni di altri poteri dello Stato o di altri ordinamenti autonomi, come tali neppure astrattamente suscettibili di dar luogo ad un intervento del giudice, ma l'esercizio di un diritto soggettivo mediante una comune azione risarcitoria ex art. 2043 c.c., dovendosene, escludere, inoltre, anche l'astratta improponibilità per ragioni di materia o di regolamentazione normativa, e neppure rileva la natura politica dell'atto legislativo, deducendosi la sola lesività della disciplina che ne è derivata. (Nella specie, la domanda risarcitoria era stata promossa nei confronti delle autorità che avevano presentato, approvato e non modificato, il trattamento fiscale di cui all'art. 1, comma 692, lett. d), della l. n. 160 del 2019, ritenuto costituzionalmente illegittimo perché discriminatorio ed in contrasto col diritto unionale). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 36373 del 24/11/2021 (Rv. 662926 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Civ_art_2043   Corte Cassazione 36373 2021 …...
Domanda risarcitoria del privato – Cass. n. 33851/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere - Omesso esercizio, da parte della P.A., del potere autoritativo discrezionale, ai sensi dell'art.7 c.p.a. - Domanda risarcitoria del privato - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie in tema di omesso esame della domanda di condono edilizio.   È devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia introdotta dal privato al fine di ottenere il risarcimento del danno conseguente all'omesso esercizio, da parte della P.A., del potere autoritativo discrezionale, ai sensi dell'art.7 del d.lgs. n.104 del 2010, rispetto al quale la posizione soggettiva vantata dal privato non assume la natura di diritto soggettivo ma quella di interesse legittimo pretensivo; in tal caso, infatti, non viene in considerazione l'incolpevole affidamento del privato su un provvedimento amministrativo ampliativo legittimamente annullato in sede di autotutela (con conseguente lesione del diritto soggettivo alla conservazione dell'integrità del patrimonio), e neppure l'affidamento, circa l'emanazione di un provvedimento ampliativo, ingenerato da un comportamento della P.A. che si assume difforme dai canoni di correttezza e buona fede, essendo, al contrario, fondata la pretesa risarcitoria esclusivamente sull'omesso compimento dell'attività provvedimentale necessaria ad evitare l'insorgenza del dedotto pregiudizio. (In applicazione del principio, la S.C. ha dichiarato la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alla domanda di risarcimento dei danni asseritamente derivati dall'illegittimo comportamento omissivo di un Comune che aveva mancato di provvedere sull'istanza di condono edilizio presentata dagli attori). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 33851 del 12/11/2021 (Rv. 662883 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 33851 2021 …...
Provvedimenti conformativi emessi dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – Cass. n. 33848/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere - Provvedimenti conformativi emessi dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) - Controversie relative - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Fondamento   Spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo la cognizione sulla controversia relativa all'impugnazione da parte di un gestore del servizio dei provvedimenti conformativi emessi dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, atteso che le misure conformative e ripristinatorie emesse dalla predetta autorità rappresentano esplicazione di un potere a essa attribuito dalla legge e ricompreso nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di cui all'art. 133, comma 1, lett. l) del d. lgs. n. 104 del 2010. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 33848 del 12/11/2021 (Rv. 662699 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 33848 2021 …...
Domanda di condanna al pagamento delle prestazioni eseguite anteriormente – Cass. n. 30580/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Contratto di appalto di servizi - Annullamento in autotutela dell’aggiudicazione - Domanda di condanna al pagamento delle prestazioni eseguite proposta in epoca anteriore al d.lgs. n. 53 del 2010 - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   E' devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia - promossa vigente il d.lgs. n. 163 del 2006 nella formulazione anteriore al d.lgs. n. 53 del 2010 - avente ad oggetto la domanda di condanna della pubblica amministrazione al pagamento delle prestazioni rese in esecuzione di un contratto di appalto stipulato in forza di aggiudicazione poi annullata d'ufficio, vertendo la lite sul diritto soggettivo all'adempimento del contratto e non già sulla legittimità dell'esercizio del potere autoritativo della pubblica amministrazione. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 30580 del 28/10/2021 (Rv. 662649 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 30580 2021 …...
Ordinanza declinatoria della giurisdizione emessa in primo grado – Cass. n. 30111/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Ordinanza declinatoria della giurisdizione emessa in primo grado ex art. 702 ter c.p.c. - Regolamento preventivo di giurisdizione - Inammissibilità - Conversione in ricorso ordinario per cassazione - Esclusione - Fondamento.   Il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione proposto avverso l'ordinanza conclusiva del giudizio sommario di cognizione emessa dal giudice di primo grado ai sensi dell'art. 702 ter c.p.c. è inammissibile, anche se tale ordinanza si limita a declinare la giurisdizione, e non può essere convertito in ricorso ordinario per cassazione, atteso che la relativa decisione è appellabile ex art. 702 quater c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. U -, Ordinanza n. 30111 del 26/10/2021 (Rv. 662697 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702 ter, Cod_Proc_Civ_art_702 quater, Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_360   Corte Cassazione 30111 2021 …...
Domanda di accertamento della proprietà superficiaria su area oggetto di concessione marittima – Cass. n. 28639/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Domanda di accertamento della proprietà superficiaria di manufatto insistente su area demaniale oggetto di concessione marittima - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   La controversia avente ad oggetto l'accertamento della titolarità della proprietà superficiaria di un manufatto insistente su area demaniale costituente oggetto di concessione marittima è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto, non venendo in rilievo alcuna contestazione sulla legittimità della presupposta concessione demaniale marittima né sulla correlata convenzione intercorsa tra le parti, la pretesa azionata risulta esclusivamente diretta a tutelare una posizione dì diritto soggettivo, indirizzata al riconoscimento della titolarità del diritto reale dedotto in causa. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 28639 del 18/10/2021 (Rv. 662547 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Civ_art_952, Cod_Civ_art_953   Corte Cassazione 28639 2021 …...
Domanda dell’amministrazione regionale di rimborso dei relativi compensi – Cass. n. 27890/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - corte dei conti - Dirigente Regione Sicilia - Incarichi conferiti al lavoratore - Domanda della amministrazione regionale di rimborso dei relativi compensi in quanto incarichi aggiuntivi ex art. 13, comma 4 della l.r. n. 10 del 2000 - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   La controversia insorta a seguito di opposizione ad ordinanza ingiunzione, emessa ex art. 3 del R.d. n. 639 del 1910 nei confronti di un dirigente della regione Sicilia per il rimborso dei compensi da quest'ultimo percepiti quale compenso per incarichi ritenuti aggiuntivi, ai sensi dell'art. 13, comma 4, della l.r. n. 10 del 2000, in attuazione del principio di onnicomprensività del trattamento economico della dirigenza di cui alla l.r. n. 19 del 2008, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, atteso che in tale caso l'ente locale non ha promosso azione di responsabilità per danno erariale, rimessa alla giurisdizione contabile, ma ha agito per l'adempimento di un'obbligazione gravante sul lavoratore che trova fondamento nel rapporto di lavoro, non rilevando il danno e la colpa del dipendente medesimo, ma la mera percezione di quanto andava devoluto al bilancio regionale. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 27890 del 13/10/2021 (Rv. 662468 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Spostamento della giurisdizione per ragioni di connessione – Cass. n. 26654/2021Spostamento della giurisdizione per ragioni di connessione – Cass. n. 26654/2021
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - Cause in materia di diritti reali immobiliari - Clausola di esclusiva del "forum rei sitae" - Spostamento della giurisdizione per ragioni di connessione - Esclusione - Fondamento - Fattispecie in tema di ipoteca volontaria.   In tema di giurisdizione sullo straniero, il criterio di collegamento dettato dall'art. 24, comma 1, n. 1, del Regolamento UE n. 1215 del 2012 - a mente del quale, in materia di diritti reali immobiliari, sussiste la competenza esclusiva dei giudici dello Stato membro in cui è situato l'immobile - poiché preposto a tutela di interessi tutelati come prevalenti, non è suscettibile di deroga per ragioni di connessione ex art. 8, comma 4, dello stesso Regolamento, pur in presenza di una clausola di scelta convenzionale del foro o di proroga della giurisdizione ex art. 25, in quanto i criteri di giurisdizione derivata sono destinati ad operare, consentendo lo spostamento, soltanto ove non si rientri nell'ambito di operatività di uno dei criteri di esclusiva, né il "forum rei sitae" può attrarre la causa connessa perché la clausola di scelta del foro prevale a sua volta sulla regola della connessione. (In applicazione di tale principio, la S.C, ferma l'operatività della clausola di scelta del foro di altro Stato per la causa contrattuale, ha dichiarato la giurisdizione del giudice italiano limitatamente alla domanda di cancellazione dell'ipoteca volontaria iscritta sull'immobile sito nel territorio nazionale). Corte di Cassazione, Sez. U -, Ordinanza n. 26654 del 30/09/2021 (Rv. 662278 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 26654 2021 …...
Comportamenti extraprocessuali della parte – Cass. n. 25041/2021
Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - responsabilità aggravata - lite temeraria - Responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. - Presupposti - Comportamenti extraprocessuali della parte - Irrilevanza - Fattispecie.   L'accertamento della responsabilità aggravata, ex art. 96 c.p.c., discende esclusivamente da atti comportamenti processuali concernenti il giudizio nel quale la domanda viene proposta, quali, ai sensi del comma 1, l'aver agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave o, per quanto riguarda il comma 3, l'aver abusato dello strumento processuale. (Nella specie, la S.C. ha escluso la mala fede o colpa grave, nell'introduzione di un ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, in considerazione della atipicità del provvedimento impugnato e della mancanza di precedenti giurisprudenziali sulla questione, ritenendo per contro irrilevanti le condotte extraprocessuali e le iniziative processuali della parte diverse dalla proposizione di tale ricorso). Corte di Cassazione, Sez. U -, Ordinanza n. 25041 del 16/09/2021 (Rv. 662248 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_096, Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 25041 2021 …...
Procedimento per regolamento preventivo di giurisdizione – Cass. n. 25041/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - Spese giudiziali civili - "ius superveniens" - responsabilità aggravata - In genere - preventivo - Procedimento per regolamento preventivo di giurisdizione - Art. 96 c.p.c. - Applicabilità - Conseguenze.   Nell'ambito del procedimento per regolamento preventivo di giurisdizione è applicabile l'art. 96 c.p.c., sicché la condanna per il risarcimento dei danni da responsabilità aggravata, ai sensi di tale articolo, può essere emessa anche dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione. Corte di Cassazione, Sez. U -, Ordinanza n. 25041 del 16/09/2021 (Rv. 662248 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_096, Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041   Corte Cassazione 25041 2021 …...
Domanda di pagamento rivolta al Gestore del servizio energetico – Cass. n. 15572/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Produzione di energia da fonti rinnovabili - Incentivi - Società di produzione energetica - Domanda di pagamento rivolta al Gestore del servizio energetico - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia tra il gestore del servizio energetico e il soggetto privato produttore di energia, qualora la materia del contendere non riguardi le tariffe, il criterio di loro quantificazione o la concessione degli incentivi, ma soltanto l'inadempimento contrattuale riguardante il corrispettivo, meramente privatistico, dovuto sulla base della convenzione conclusa ovvero la condanna del gestore al pagamento dei crediti maturati dal titolare dell'impianto fotovoltaico. Corte Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15572 del 04/06/2021 (Rv. 661407 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041   corte cassazione 15572 2021 …...
Inadempimento agli obblighi contabili e gestionali – Cass. n. 15570/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - corte dei conti - Amministratori e revisori di un consorzio di sviluppo industriale - Inadempimento agli obblighi contabili e gestionali - Azione risarcitoria - Giurisdizione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia volta a far valere la responsabilità contrattuale degli amministratori e dei revisori di un consorzio di sviluppo industriale, avente natura di ente pubblico economico, per inadempimento agli obblighi di natura contabile e gestionale derivanti dagli artt. 2608, 1710 e 1176 c.c., atteso che, nel caso in cui oltre al danno civilistico sia prospettabile anche un danno erariale, deve comunque ritenersi ammissibile la proposizione, per gli stessi fatti, di un giudizio civile e di un giudizio contabile risarcitorio e l’eventuale interferenza tra i due giudizi può porre solo una questione di proponibilità dell'azione da far valere davanti al giudice successivamente adito. Corte Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15570 del 04/06/2021 (Rv. 661706 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Civ_art_1176, Cod_Civ_art_1710, Cod_Civ_art_2608   corte cassazione 15570 2021 …...
Edilizia residenziale pubblica - Diffida al rilascio e ordine di sgombero – Cass. n. 15013/2021
Edilizia popolare ed economica - competenza e giurisdizione - Edilizia residenziale pubblica - Diffida al rilascio e ordine di sgombero - Opposizione dell'occupante in forza di convenzione - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Fondamento - Deduzione dell'illegittimità di provvedimenti amministrativi - Irrilevanza - Condizioni. In tema di edilizia residenziale pubblica, la controversia introdotta da chi domandi l'accertamento del diritto a continuare a detenere un immobile in forza di una pregressa convenzione tra un ente pubblico e una cooperativa edilizia, opponendosi ad un provvedimento della P.A. di rilascio dell'immobile ad uso abitativo asseritamente occupato senza titolo, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, avendo ad oggetto un diritto soggettivo e risultando contestato il diritto di agire esecutivamente della stessa P.A., non rilevando, in senso contrario, la circostanza che venga altresì dedotta l'illegittimità di provvedimenti amministrativi (nella specie, l'ordine di sgombero), dei quali sia meramente richiesta la disapplicazione da parte del giudice ordinario, chiamato a statuire sull'esistenza delle condizioni richieste dalla legge per la permanenza del rapporto da cui dipende la prosecuzione della detenzione qualificata del bene in capo all'attore e, conseguentemente, l'inesigibilità del suo rilascio disposto dall'ente pubblico. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 15013 del 28/05/2021 (Rv. 661386 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Finanziamento pubblico - Provvedimento di attribuzione – Cass. n. 13492/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Finanziamento pubblico - Provvedimento di attribuzione - Revoca - Impugnazione della comunicazione di avvio del procedimento di revoca - Giurisdizione - Criteri di individuazione. Nell'ipotesi di controversia promossa per impugnare la comunicazione di riavvio del provvedimento di revoca di un finanziamento pubblico, ove la parte abbia inteso far valere la tutela della propria situazione soggettiva diretta a trattenere il contributo percepito, ai fini del riparto di giurisdizione fra giudice ordinario e giudice amministrativo, occorre considerare - in base al criterio del "petitum" sostanziale - l’atto finale di revoca del contributo, che ha determinato il definitivo pregiudizio per la posizione giuridica vantata dall'interessato e costituisce l'oggetto principale della domanda di annullamento, e non già il mero atto endoprocedimentale, la cui richiesta di annullamento risulta meramente strumentale. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 13492 del 18/05/2021 (Rv. 661285 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Ordinanza ingiunzione in materia urbanistica ed edilizia – Cass. n. 12429/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Ordinanza ingiunzione in materia urbanistica ed edilizia - Opposizione - Giurisdizione - Abrogazione deN'art. 22 bis della l. n. 689 del 1981 - Conseguenze. Sanzioni amministrative. L’opposizione ad ordinanza ingiunzione di pagamento per violazione della normativa urbanistica ed edilizia, a seguito dell'emanazione del d. lgs. n. 150 del 2001, che ha abrogato l’art. 22 bis della l. n. 689 del 1981 e modificato l'art. 22 della stessa legge, appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, come previsto espressamente dall'art. 133, comma 1, lett. f, del codice del processo amministrativo, spettando al giudice della giurisdizione verificare la riconducibilità mediata del rapporto dedotto in giudizio all'esercizio del potere amministrativo avente ad oggetto l'uso del territorio. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 12429 del 11/05/2021 (Rv. 661306 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Regole dell'ordinamento sportivo - Regole tecniche e regole disciplinari – Cass. n. 12149/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Regole dell'ordinamento sportivo - Regole tecniche e regole disciplinari - Rilevanza per l'ordinamento dello Stato - Esclusione - Limiti - Fondamento - Conseguenze - Controversie scaturite dalla loro violazione - Difetto assoluto di giurisdizione statale - Organi di giustizia dell'ordinamento sportivo - Competenza - Sussistenza. Avuto riguardo al rilievo che nel quadro della struttura pluralista della Costituzione, orientata all'apertura dell'ordinamento dello Stato ad altri ordinamenti, assume, alla luce delle pronunce della Corte costituzionale nn. 49 del 2011 e 160 del 2019, il sistema dell'organizzazione sportiva, il quale trova protezione nelle previsioni costituzionali che riconoscono e garantiscono i diritti inviolabili dell'individuo, come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, nonché nel diritto di associarsi liberamente per fini non vietati ai singoli dalla legge penale (art.18 Cost.), deve ritenersi che le regole dell'ordinamento sportivo, disciplinanti l'osservanza e l'applicazione di norme regolamentari, organizzative e statutarie dirette a garantire il corretto svolgimento delle attività sportive (ccdd. "regole tecniche"), nonché i comportamenti rilevanti sul piano disciplinare e l'irrogazione delle relative sanzioni, costituiscono espressione dell'autonomia interna delle Federazioni e restano irrilevanti per l'ordinamento giuridico dello Stato, con il limite del rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale e dei diritti inalienabili della persona; pertanto, ogniqualvolta dalla violazione delle suddette regole si originino controversie tecniche, riguardanti cioè il corretto svolgimento della prestazione agonistica e la regolarità della competizione, ovvero controversie disciplinari, concernenti l'irrogazione di provvedimenti di carattere punitivo, sussiste il difetto assoluto di tutela giurisdizionale statale e le società, le associazioni, gli affiliati e i tesserati - quali soggetti dell'ordinamento sportivo - sono tenuti, secondo le previsioni e i regolamenti del Coni e delle singole Federazioni, ad adire gli organi di giustizia dell'ordinamento sportivo. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 12149 del 07/05/2021 (Rv …...
Opposizione a cartella esattoriale – Cass. n. 11293/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - giurisdizione in materia tributaria - Opposizione a cartella esattoriale - Giurisdizione - Criteri di individuazione - Natura del credito fatto valere - Rilevanza. In relazione alle controversie aventi ad oggetto una opposizione proposta da un privato avverso l'esecuzione intrapresa da un soggetto pubblico con una intimazione di pagamento contenuta in una cartella esattoriale, al fine di individuare se la giurisdizione appartenga al giudice tributario o al giudice ordinario non rileva lo strumento utilizzato per procedere alla riscossione ma la natura del credito fatto valere, dovendosi in particolare verificare se quest'ultimo scaturisca da una pretesa impositiva della P.A. o se costituisca il semplice corrispettivo di una prestazione erogata da un soggetto pubblico in esecuzione di un rapporto privatistico. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 11293 del 29/04/2021 (Rv. 661128 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Regolamento preventivo di giurisdizione – Cass. n. 10243/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo -Ammissibilità - Limiti - Conversione in ricorso in cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione - Possibilità - Condizioni - Fattispecie. Il regolamento preventivo di giurisdizione è inammissibile se è proposto dopo che il giudice di merito abbia adottato una decisione, anche limitata alla giurisdizione o ad altra questione processuale, poiché in tal caso la statuizione spetta al giudice del grado superiore. Tuttavia, il ricorso erroneamente proposto come regolamento preventivo può essere convertito in ricorso in cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione, ove ne ricorrano i presupposti. (Nella specie, la S.C., dopo avere ritenuto inammissibile il regolamento preventivo richiesto a seguito della pronuncia del giudice del reclamo in un procedimento ex art. 336 c.c., ha operato la conversione della relativa istanza in un ricorso straordinario per cassazione, tenuto conto che erano stati rispettati i termini per proporre quest'ultima impugnazione e che le censure erano rivolte contro un provvedimento connotato di decisorietà e definitività). Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 10243 del 19/04/2021 (Rv. 661086 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_159, Cod_Proc_Civ_art_367, Cod_Proc_Civ_art_360_1, Cod_Proc_Civ_art_382 …...
Regolamento di giurisdizione – preventivo – Cass. n. 8774/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione – preventivo - Preclusione per emanazione di provvedimento cautelare che affronti la questione di giurisdizione - Insussistenza - Fondamento - Limiti. La proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione non è preclusa dall'emanazione di un provvedimento cautelare in corso di causa, poiché questo non costituisce sentenza, neppure qualora risolva contestualmente la questione di giurisdizione, tranne che la questione medesima sia stata riferita al solo procedimento cautelare e il regolamento sia stato proposto per ragioni che attengono ad esso in via esclusiva. Corte di Cassazione, Sez. U , Ordinanza n. 8774 del 30/03/2021 (Rv. 660857 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_669_2 …...
Riassunzione della domanda innanzi al giudice tributario – Cass. n. 6118/2021
Procedimento civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - "Translatio iudicii" - Riassunzione della domanda innanzi al giudice tributario - Condizioni - Effetti - Fattispecie. In tema processo tributario, per far salvi gli effetti processuali e sostanziali della domanda originariamente proposta innanzi al giudice privo di giurisdizione e riproposta innanzi al giudice tributario, alla "translatio iudicii" deve seguire la "conversione" dell'azione secondo i canoni propri del processo tributario, avente natura impugnatoria-demolitoria di provvedimento (espresso o tacito) entro un termine decadenziale, con conseguente individuazione del bene della vita richiesto dall'attore sostanziale originario nei suoi termini identificativi di "petitum" e di "causa petendi", senza che tuttavia sia necessario il rispetto di requisiti formali o temporali del rito del giudice munito di giurisdizione. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che la domanda restitutoria, previo accertamento di non debenza di somme versate, originariamente proposto avanti al giudice civile, sia stata validamente riassunta avanti al giudice tributario a prescindere dall'impugnazione di un atto). Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 6118 del 05/03/2021 (Rv. 660694 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
"Benefit" ambientale – Cass. n. 5418/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Regione Lazio - "Benefit" ambientale collegato all'esercizio di impianti di trattamento dei rifiuti ex art. 29, comma 2, l.r. n.27 del 1998 - Ordinanza ingiunzione di pagamento emessa dal Comune sede dell'impianto - Opposizione del gestore - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento. Spetta al giudice ordinario, e non a quello tributario, la giurisdizione sull'opposizione ad ordinanza ingiunzione per il pagamento del "benefit" ambientale, previsto dall'art. 29, comma 2, della l.r. Lazio n. 27 del 1998 in favore dei Comuni che ricevono determinate categorie di rifiuti e ospitano determinati impianti per il loro trattamento e smaltimento, atteso che tale beneficio economico non presenta i caratteri del tributo (che ricorrono allorché la prestazione determini una decurtazione patrimoniale non integrante modifica di un rapporto sinallagmatico e collegata al finanziamento di pubbliche spese), ma assume la natura di indennizzo avente la funzione di ristorare il Comune ospitante dei danni ambientali derivanti dall'attività di smaltimento dei rifiuti. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 5418 del 26/02/2021 (Rv. 660791 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Occupazione di aree private – Cass. n. 5513/2021 (Rv. 660466 - 02)
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Occupazione di aree private per la realizzazione di opera pubblica previa delibera di approvazione del progetto esecutivo dell'opera - Domanda risarcitoria - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Fondamento. Rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie, anche di natura risarcitoria, relative ad occupazioni di aree private riconducibili - ancorché solo mediatamente - al concreto esercizio di un potere autoritativo, come nel caso di pregressa approvazione del progetto esecutivo dell'opera pubblica, quale atto di per sé esprimente la volontà della P.A. di acquisire, disporre e destinare l'area all'uso pubblico, a nulla rilevando l'eventuale intervenuto annullamento o sopravvenuta inefficacia del titolo legittimante l'occupazione. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 5513 del 26/02/2021 (Rv. 660466 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Legittimazione attiva - regolamento di giurisdizione – Cass. n. 5513/2021 (Rv. 660466 - 01)
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - procedimento in genere - Ricorso - Legittimazione attiva - Della parte attrice nel giudizio di merito pendente - Sussistenza - Fondamento. Il regolamento di giurisdizione è proponibile anche dalla parte che, avendo instaurato il giudizio, abbia poi spontaneamente dubitato della propria iniziativa (ma prima del formarsi di una decisione suscettibile di gravame), atteso l'obiettivo interesse ad ottenere una pronuncia che individui immediatamente e definitivamente la giurisdizione, non solo per considerazioni di economia processuale e di ragionevole durata del processo, ma anche in funzione conservativa degli effetti processuali e sostanziali delle attività svolte davanti al giudice preventivamente adito in virtù dell'istituto della "translatio iudicii” ex art. 59 della l. n. 69 del 2009. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 5513 del 26/02/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Occupazione di area privata – Cass. n. 5513/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Occupazione di area privata da parte della P.A. - Domanda anche risarcitoria del privato - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Domanda riconvenzionale di usucapione dell'area - Giurisdizione del giudice ordinario - Fondamento. In tema di espropriazione per pubblica utilità, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario l'accertamento dell'intervenuta usucapione della proprietà del fondo occupato - oggetto della domanda riconvenzionale proposta dalla P.A. -, quale conseguenza non già riconducibile al pregresso esercizio del potere autoritativo bensì meramente occasionale, atteso che, tra quel potere e questo effetto intercorre, necessariamente, la "interversio possessionis", dalla detenzione qualificata al possesso, dell'occupante, ferma restando la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla domanda, anche risarcitoria, relativa all'occupazione preordinata all'espropriazione. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 5513 del 26/02/2021 Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_1164, Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Questione della ripartizione della giurisdizione tra giudici di diversi Stati – Cass. n. 4779/2021
Competenza civile - regolamento di competenza - Questione della ripartizione della giurisdizione tra giudici di diversi Stati - Deducibilità - Esclusione. Non può essere proposta in cassazione con regolamento di competenza la questione della ripartizione della giurisdizione tra giudici di diversi Stati. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 4779 del 23/02/2021 (Rv. 660752 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_043 …...
Regolamento di giurisdizione - deposito dei documenti – Cass. n. 3125/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione – preventivo - Obbligo di deposito dei documenti indicati in ricorso - Inosservanza - Improcedibilità - Limiti - Rilevanza dell'atto ai fini della questione - Necessità. Il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione non incorre nella sanzione di improcedibilità di cui all'art. 369, secondo comma, n. 4, c.p.c. allorquando il ricorrente non abbia depositato un documento in esso richiamato e tale atto sia irrilevante ai fini della definizione della questione di giurisdizione. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 3125 del 09/02/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Straniero - illecito extracontrattuale – Cass. n. 3125/2021
Giurisdizione civile - straniero (giurisdizione sullo) - Art. 7, n. 2, del reg. UE n. 1215/2012 - Domanda di accertamento di un illecito extracontrattuale - Giurisdizione - Individuazione - Fattispecie. n tema di giurisdizione del giudice italiano, quando la domanda abbia per oggetto un illecito extracontrattuale trova applicazione il criterio di individuazione della giurisdizione fissato dall'articolo 7, n. 2, del Regolamento (UE) n. 1215 del 2012, a mente del quale una persona domiciliata in uno Stato membro può essere convenuta in un altro Stato membro, in materia di illeciti civili dolosi o colposi, davanti all'autorità giurisdizionale del luogo in cui l'evento dannoso è avvenuto o può avvenire; alla luce di tale criterio e della chiara e costante interpretazione che ne ha dato la Corte di giustizia dell'Unione europea, la giurisdizione si radica o nel luogo in cui si è concretizzato il danno o, in alternativa, a scelta dell'attore danneggiato, in quello dove si è verificato l'evento generatore di tale danno. (Fattispecie relativa ad un'azione risarcitoria proposta, nei confronti di un ente pubblico svedese, da una società italiana aggiudicataria di un appalto da realizzare in Svezia, la quale aveva ceduto i relativi contratti di appalto ad una società svedese, prestando in favore di quest'ultima garanzia per l'esatto adempimento e rilasciando controgaranzia in favore di UniCredit, successivamente escussa da quest'ultima a seguito della asseritamente illegittima risoluzione dei contratti da parte dell'ente pubblico: premessa la natura extracontrattuale dell'azione, in assenza di vincolo contrattuale attuale tra le parti del giudizio, la S.C. ha rilevato che il danno, pur generatosi in Svezia - essendosi ivi verificata sia la risoluzione unilaterale del contratto che l'escussione nei confronti di Unicredit - si era consumato nei confronti della ricorrente esclusivamente in Italia con l'escussione della controgaranzia da parte di Unicredit, ciò consentendo all'attrice di scegliere tra i due fori, posti in posizione di alternatività e di pari ordinazione). Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 3125 del 09/02/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 …...
Istanza di regolamento di giurisdizione sulla domanda principale – Cass. n. 2139/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione – preventivo - Istanza di regolamento di giurisdizione sulla domanda principale - Potere delle Sezioni Unite di esaminare la questione anche rispetto alla domanda riconvenzionale - Sussistenza - Fondamento. Le Sezioni Unite della Corte di cassazione, investite di un'istanza di regolamento preventivo di giurisdizione limitata alla sola domanda riconvenzionale, devono esercitare il potere di regolare la giurisdizione anche rispetto alla domanda principale, avuto riguardo all'esigenza di risolvere la questione di giurisdizione una volta per tutte sull'intera controversia. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 2139 del 29/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_036   …...
Domanda di esonero dai turni di guardia e reperibilità per motivi di salute – Cass. n. 618/2021
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Dirigente medico dipendente ASL - Domanda di esonero dai turni di guardia e reperibilità per motivi di salute - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Parere della Commissione medica - Irrilevanza - Fondamento. La domanda di un dirigente medico, dipendente ASL, di esonero dal servizio di guardia notturna, festiva e di reperibilità per motivi di salute attiene all'accertamento di un diritto soggettivo e rientra, pertanto, nella giurisdizione del giudice ordinario, cui sono devolute le controversie relative a rapporti di lavoro alle dipendenze di una delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, senza che ai fini della giurisdizione rilevi la sussistenza di un parere di idoneità, con prescrizioni, emesso dalla Commissione medica competente, il cui giudizio, quale mero atto di verifica sanitaria, è sempre sindacabile dal giudice ordinario, il quale ha il potere-dovere di controllarne l'attendibilità. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 618 del 15/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041 corte cassazione 618 2021 …...

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