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2943. Interruzione da parte del titolare.

Art.2943. Interruzione da parte del titolare.

0 Codice civile

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Documenti collegati:

Divisione ereditaria - operazioni divisionali - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 26996 del 07/10/2025 (Rv. 676038 - 01)
Formazione dello stato attivo dell’eredità - collazione ed imputazione - resa dei conti - oggetto - Domanda di divisione - Idoneità ad interrompere il corso dell'usucapione - Fondamento. L'atto di citazione introduttivo di un giudizio di divisione è idoneo ad interrompere il corso dell'usucapione essendo volto alla conservazione del patrimonio ereditario. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 26996 del 07/10/2025 (Rv. 676038 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_1164, Cod_Civ_art_2943 …...
Inadempimento - costituzione in mora - contenuto e forma dell'atto - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26286 del 27/09/2025 (Rv. 676707-01)
Fattura commerciale dell'avvocato - Emissione e trasmissione ad un terzo - Effetti - Costituzione in mora - Esclusione - Ragioni - Fattispecie. L'invio di una fattura commerciale, sebbene di per sé insufficiente ai fini ed agli affetti della costituzione in mora ex art. 1219, comma 1, c.c., può risultare idoneo a tale scopo, e anche ad interrompere la prescrizione, se il documento di natura fiscale - oltre a indicare un termine per il pagamento e avvisare che la sua mancata esecuzione alla scadenza produrrà detti effetti - è stato inviato al debitore, e non già ad un terzo, vista la natura recettizia dell'atto di costituzione in mora. (Fattispecie relativa a fattura, emessa da un avvocato per crediti relativi all'attività professionale svolta, inviata non già al debitore, ma al Comune di cui quest'ultimo era assessore, sulla base di un supposto vincolo di solidarietà). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 26286 del 27/09/2025 (Rv. 676707-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1219, Cod_Civ_art_1335 , Cod_Civ_art_2943 …...
Concordato preventivo - effetti - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 20175 del 18/07/2025 (Rv. 675421 - 01)
Concordato preventivo nella fase ante-omologa - Decorrenza della prescrizione - Sussistenza - Conseguenze. In tema di concordato preventivo, durante la fase ante-omologa la prescrizione continua a decorrere per i crediti anteriori già scaduti e inizia a decorrere con l'apertura della procedura, a norma del combinato disposto degli artt. 55 e 169 l.fall., per quei crediti non ancora scaduti, in quanto - salvo il caso di cui all'art. 168, comma 2, della l.fall. - l'ammissione del debitore alla predetta procedura non costituisce un impedimento giuridico per il creditore a far valere il proprio diritto, non essendovi alcun ostacolo a formulare nei confronti del debitore in concordato istanze, solleciti e atti cautelativi di costituzione in mora. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 20175 del 18/07/2025 (Rv. 675421 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Conservazione della garanzia patrimoniale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 17477 del 29/06/2025 (Rv. 675126 - 01)
Revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - prescrizione - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Prescrizione dell'azione revocatoria - Interruzione - Domanda giudiziale - Consegna dell’atto per la notifica - Fondamento. L'interruzione del termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deriva esclusivamente dalla proposizione in giudizio della relativa domanda giudiziale, ovvero dalla consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario per la notifica, trovando applicazione la regola della scissione degli effetti della notificazione per il notificante e per il destinatario della notificazione agli effetti sostanziali degli atti processuali, ove - come per l'azione revocatoria - il diritto non possa farsi valere se non con un atto processuale. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 17477 del 29/06/2025 (Rv. 675126 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_2943 …...
Conservazione della garanzia patrimoniale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16300 del 17/06/2025 (Rv. 674998 - 01)
Revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - prescrizione - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Procedimento sommario di cognizione - Interruzione della prescrizione - Decorrenza dal deposito del ricorso - Esclusione - Dalla notificazione dell'atto - Configurabilità - Sussistenza - Fondamento. In caso di proposizione della domanda nelle forme del procedimento sommario di cognizione, l'effetto interruttivo della prescrizione non può essere ricollegato al mero deposito del ricorso nella cancelleria ma si produce solo nel momento in cui l'atto introduttivo del giudizio, con la notificazione, perviene a conoscenza (legale, non necessariamente effettiva) del destinatario. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16300 del 17/06/2025 (Rv. 674998 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31435 del 07/12/2024 (Rv. 672984-01)
Azione di accertamento negativo di un debito - Richiesta del convenuto di rigetto della domanda attorea - Efficacia interruttiva della prescrizione - Configurabilità - Fattispecie in tema di impugnazione di cartella di pagamento. La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art. 2945, comma 2, c.c. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva riconosciuto efficacia interruttiva della prescrizione alla costituzione dell'agente di riscossione che, nel giudizio di impugnazione della cartella di pagamento e del preavviso di fermo, aveva contestato la domanda avversaria, chiedendone il rigetto, senza avanzare una domanda riconvenzionale di accertamento del proprio credito). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31435 del 07/12/2024 (Rv. 672984-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 25171 del 19/09/2024 (Rv. 672521-01)
Interruzione - Atti processuali successivi alla domanda - Idoneità - Condizioni. In tema di prescrizione, gli atti processuali successivi all'atto introduttivo del giudizio, quali le deduzioni difensive, le istanze di merito e le richieste di prove formulate dal difensore, non rientrando tra quelli contemplati dai primi due commi dell'art. 2943 c.c., possono spiegare autonoma efficacia interruttiva, ai sensi dell'art. 2945, comma 3, c.c., solo ove presentino i connotati dell'atto di costituzione in mora, che, a norma del quarto comma del citato art. 2943 c.c., deve contenere una manifestazione scritta di esercizio e di tutela del diritto da parte del creditore, comunicata personalmente al debitore. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 25171 del 19/09/2024 (Rv. 672521-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_326 …...
Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 15219 del 30/05/2024 (Rv. 671224-01)
Diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - decadenza - convenzionale - eccessiva difficolta' dell'esercizio del diritto - Decadenza convenzionale - Art. 35 c.c.n.l. per l'industria edile - Termine di decadenza di sei mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro - Richiesta del tentativo di conciliazione - Idoneità ad impedire la decadenza - Sussistenza - Conseguenze. La decadenza convenzionalmente stabilita dall'art. 35 del c.c.n.l. per l'industria edile, il quale prevede che qualsiasi reclamo sul salario e qualunque richiesta inerente al rapporto di lavoro devono essere presentati dall'operaio entro il termine perentorio di sei mesi dalla sua cessazione, è validamente impedita dalla tempestiva richiesta del tentativo di conciliazione, il cui espletamento integra il contenuto e la ratio della norma contrattuale, dovendosi detta richiesta intendere come vera ed inequivocabile manifestazione di volontà di far valere il proprio diritto, intervenuta la quale saranno operativi i soli ordinari principi in tema di prescrizione. Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 15219 del 30/05/2024 (Rv. 671224-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_410. Cod_Civ_art_2943 …...
Effetti - usucapione - interruzione e sospensione - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 14829 del 28/05/2024 (Rv. 671528-01)
Azione o eccezione petitoria irritualmente proposta nel giudizio possessorio - Interruzione dell'usucapione - Configurabilità - Conseguenze - Grave pregiudizio - Insussistenza. Nel giudizio possessorio, sia l'azione che l'eccezione petitoria, ancorché irritualmente esperite o sollevate nonostante il divieto ex art. 705, comma 1, c.p.c., sono idonee, sul piano sostanziale, ad interrompere il termine per l'usucapione in base agli artt. 1165 e 2943 c.c., in quanto esercizio del diritto di proprietà e manifestazione della volontà del suo titolare di evitarne la perenzione, con conseguente insussistenza del grave pregiudizio che ne giustifica l'ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 14829 del 28/05/2024 (Rv. 671528-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_705, Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_2943 …...
Nascenti dalla legge - ingiustificato - arricchimento (senza causa) - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11938 del 03/05/2024 (Rv. 671481-02)
Pregresso esercizio di azione contrattuale - Rigetto con sentenza irrevocabile - Successiva azione di ingiustificato arricchimento - Prescrizione - Decorrenza - Fondamento. Esperita un'azione contrattuale e passata in giudicato la sentenza di rigetto sulla stessa pronunciata, la prescrizione dell'azione di ingiustificato arricchimento successivamente esercitata non può farsi decorrere dal momento in cui la pronuncia giudiziale sull'azione contrattuale è divenuta irrevocabile, atteso che la richiesta di adempimento contrattuale e quella di indennizzo per l'ingiustificato arricchimento si pongono in una relazione di reciproca non fungibilità e non costituiscono articolazioni di una matrice fattuale sostanzialmente unitaria, ma derivano da diritti cosiddetti "eterodeterminati", per la identificazione dei quali, cioè, occorre far riferimento ai relativi fatti costitutivi, tra loro sensibilmente divergenti sul piano genetico e funzionale. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11938 del 03/05/2024 (Rv. 671481-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2041, Cod_Civ_art_2943 …...
Nascenti dalla legge – ingiustificato - arricchimento (senza causa) - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11938 del 03/05/2024 (Rv. 671481-01)
Prescrizione del diritto - Interruzione per effetto della domanda di adempimento contrattuale - Esclusione - Fondamento. La domanda giudiziale volta ad ottenere l'adempimento di un'obbligazione derivante da un contratto non vale ad interrompere la prescrizione dell'azione, successivamente esperita, di arricchimento senza causa, difettando il requisito della pertinenza dell'atto interruttivo all'azione proposta (identificata in base al "petitum" ed alla "causa petendi"), in quanto la richiesta di adempimento contrattuale e quella di indennizzo per l'ingiustificato arricchimento si pongono in una relazione di reciproca non fungibilità e non costituiscono articolazioni di una matrice fattuale sostanzialmente unitaria, ma derivano da diritti cosiddetti "eterodeterminati", per la identificazione dei quali, cioè, occorre far riferimento ai relativi fatti costitutivi, tra loro sensibilmente divergenti sul piano genetico e funzionale. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11938 del 03/05/2024 (Rv. 671481-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2041, Cod_Civ_art_2943 …...
Nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo - Interessi - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 9757 del 11/04/2024 (Rv. 670880-01)
Decorrenza - Dal giorno della "domanda" - Riferimento alla domanda giudiziale ed anche agli atti stragiudiziali di costituzione in mora - Sussistenza. In tema di ripetizione dell'indebito oggettivo, ai fini del decorso degli interessi sulla somma oggetto di restituzione, l'espressione dal giorno della "domanda", contenuta nell'art. 2033 c.c., non va intesa come riferita esclusivamente alla domanda giudiziale, ma comprende anche gli atti stragiudiziali aventi valore di costituzione in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 9757 del 11/04/2024 (Rv. 670880-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1148, Cod_Civ_art_1219, Cod_Civ_art_1282, Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2943 …...
Interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 9542 del 09/04/2024 (Rv. 670682-01)
Prescrizione - Domanda giudiziale - Interruzione - Durata ed estensione. La prescrizione, interrotta con la proposizione della domanda giudiziale, non corre fino al momento in cui passa in giudicato la sentenza che definisce il giudizio anche per i diritti che si trovano in relazione di causalità, pure in via subordinata, con il rapporto unitario dedotto con la domanda principale. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 9542 del 09/04/2024 (Rv. 670682-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Interruzione - atti interruttivi - espropriazione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 698 del 09/01/2024 (Rv. 669902-01)
Determinazione dell'indennità - Interruzione della prescrizione - Deposito del ricorso - Sufficienza - Esclusione - Notificazione del ricorso e del decreto - Necessità. In tema di procedimento per la determinazione dell'indennità di esproprio ex art. 54 d.P.R. n. 327 del 2001, il mero deposito nella cancelleria della Corte d'appello del ricorso introduttivo non è idoneo a spiegare efficacia interruttiva della prescrizione, potendo riconoscersi tale effetto solo a seguito della notificazione del ricorso medesimo e del pedissequo decreto, quale espressione della volontà dell'istante, manifestata al debitore, di interrompere la situazione di inerzia che conduce all'estinzione del diritto. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 698 del 09/01/2024 (Rv. 669902-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 279 del 04/01/2024 (Rv. 669655-01)
Riserva, in un atto di citazione, di agire per il risarcimento di danni diversi e ulteriori - Efficacia interruttiva - Esclusione - Fondamento. Per avere efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione della pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento, idonea a manifestare l’inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto, nei confronti del soggetto indicato, con l'effetto sostanziale di costituirlo in mora; pertanto, non determina l'interruzione della prescrizione la riserva, contenuta in un atto di citazione, di agire per il risarcimento di danni diversi e ulteriori rispetto a quelli effettivamente lamentati, trattandosi di espressione che, per genericità ed ipoteticità, non può in alcun modo equipararsi ad una intimazione o ad una richiesta di pagamento. Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 279 del 04/01/2024 (Rv. 669655-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2947 …...
termini processuali Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 36108 del 27/12/2023 (Rv. 669757 - 01)
Negozi giuridici - fiduciari - Negozio fiduciario avente ad oggetto beni immobili - Carenza di forma scritta - Orientamento anteriore alla sentenza delle Sezioni Unite n. 6549 del 2020 - Omesso ritrasferimento del bene - Azione di ingiustificato arricchimento - Proponibilità - Fondamento - Sopravvenuto mutamento dell'orientamento giurisprudenziale - Conseguenze - Esperibilità di azione contrattuale - Termine di prescrizione - Decorrenza - Fattispecie. In ossequio all'orientamento giurisprudenziale consolidatosi anteriormente alla sentenza delle Sezioni Unite n. 6549 del 2020, la nullità del patto fiduciario, non concluso in forma scritta benché avente ad oggetto il ritrasferimento di un bene immobile, consentiva, in mancanza di azioni contrattuali, la proposizione dell'azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c., divenuta, invece inammissibile, a seguito di tale pronuncia (che ha escluso la suddetta nullità), in considerazione dell'esperibilità di un'ordinaria azione contrattuale di adempimento (o di risoluzione per inadempimento), il cui termine di prescrizione non può considerarsi iniziato a decorrere fino a quando, per diritto vivente, non è stato possibile azionarla ub considerazione della ritenuta nullità del patto. (Nella specie, la S.C., nel confermare la statuizione di inammissibilità, per difetto di sussidiarietà, dell'azione di ingiustificato arricchimento proposta dai fiducianti, ha escluso che si vertesse in una fattispecie di cd. "prospective overruling", vuoi perché il mutamento giurisprudenziale non aveva interessato una regola processuale, vuoi perché, in ogni caso, non si era determinato un effetto preclusivo del diritto di azione della parte, potendo quest'ultima giovarsi, in relazione alla proponibilità delle azioni contrattuali, dell'effetto interruttivo della prescrizione, determinatosi per effetto dell'instaurazione del giudizio mediante la proposizione dell'unica domanda - quella ex art. 2041 c.c. - allora ammissibile). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 36108 del 27/12/2023 (Rv. 669757 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2041, Cod_Civ_art_1453, Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Civ_art_1350, Cod_Civ_art_1705, Cod_Civ_art_1418, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2943 …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 29082 del 19/10/2023 (Rv. 669024 - 01)
Domanda proposta avanti a giudice privo di giurisdizione - Effetto interruttivo della prescrizione - Sussistenza - Fattispecie. La notifica dell'atto di citazione, anche dinanzi a giudice che si dichiari privo di giurisdizione, produce comunque effetti sostanziali, tra i quali l'interruzione della prescrizione. (Nella specie la S.C. ha cassato la sentenza che aveva ritenuto prescritto il diritto di un medico specializzando a essere risarcito dei danni asseritamente derivanti dalla tardiva attuazione di direttive comunitarie da parte dello Stato italiano, ritenendo l'atto introduttivo di un giudizio, conclusosi con una pronuncia declinatoria della giurisdizione del giudice ordinario, privo di efficacia interruttiva della prescrizione). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 29082 del 19/10/2023 (Rv. 669024 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 28880 del 18/10/2023 (Rv. 669197 - 01)
Sentenza dichiarativa di fallimento e sua trascrizione - Idoneità ad interrompere il possesso ad usucapionem - Esclusione - Fondamento. In tema di usucapione, la pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento e la sua trascrizione, ex art. 88 del r.d. n. 267 del 1942, sono inidonee ad interrompere il tempo per l'acquisto del diritto di proprietà, conseguendo l'interruzione del possesso solo all'azione del curatore tesa al recupero del bene mediante spossessamento del soggetto usucapiente, nelle forme e nei modi prescritti dagli artt. 1165 e 1167 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 28880 del 18/10/2023 (Rv. 669197 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_1167, Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_2650, Cod_Civ_art_2651, Cod_Civ_art_2943 …...
Possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27989 del 04/10/2023 (Rv. 668995 - 01)
Domanda giudiziale di restituzione dell'immobile - Inammissibilità - Effetto interruttivo del possesso ad usucapionem - Sussistenza - Fattispecie. In tema di diritti reali, la domanda giudiziale proposta dal proprietario, contenente la richiesta di rilascio dell'immobile nei confronti del possessore, pur se dichiarata inammissibile (nella specie atto di appello contenente una domanda nuova), costituisce atto idoneo a produrre effetti interruttivi del termine per usucapire, ex artt. 1165 e 2943 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 27989 del 04/10/2023 (Rv. 668995 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_1158 …...
Assicurazione - assicurazione contro i danni Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 27040 del 21/09/2023 (Rv. 668671 - 01)
Oggetto del contratto (rischio assicurato) - surrogazione legale dell'assicuratore - Trasporto di cose per conto terzi - Sistema delle "tariffe a forcella" - Prescrizione quinquennale ex art. 2 d.l. n. 82 del 1993 - Diritto di surrogazione dell'assicuratore del mittente - Applicabilità - Esclusione - Fondamento. Nei contratti di autotrasporto di cose per conto terzi assoggettati al sistema delle c.d. tariffe "a forcella", di cui alla l. n. 298 del 1974, la prescrizione quinquennale ex art. 2 del d.l. n. 82 del 1993 (conv. con modif. dalla l. n. 162 del 1993) trova applicazione soltanto con riferimento ai diritti spettanti all'autotrasportatore e non, dunque, al diritto di surrogazione dell'assicuratore che ha pagato un'indennità all'assicurato danneggiato ex art. 1916 c.c., sottoposto al termine di prescrizione previsto dalla legge in relazione all'originaria natura del credito, trattandosi di una peculiare forma di successione nel diritto di credito dell'assicurato verso il terzo responsabile che non incide sull'identità oggettiva del credito. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 27040 del 21/09/2023 (Rv. 668671 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1680, Cod_Civ_art_2951, Cod_Civ_art_1916, Cod_Civ_art_2943 …...
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25928 del 05/09/2023 (Rv. 669108 - 01)
Pretermissione di un litisconsorte - Integrazione del contraddittorio - Effetto interruttivo della prescrizione - Sussistenza - Condizioni - Successiva opposizione ex art. 404 c.p.c. - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Esclusione. L'integrazione del contraddittorio ex art. 102 c.p.c. determina l'estensione dell'effetto interruttivo della prescrizione, di cui agli artt. 2943 e 2945, comma 2, c.c., nei confronti del litisconsorte necessario, purché essa avvenga nel corso del medesimo giudizio in cui si era verificata l'originaria pretermissione, non potendo tale effetto essere recuperato ex post a seguito di opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. da parte del litisconsorte medesimo, dal momento che questa produce solo l'effetto di consentire il riesame della vicenda a contraddittorio integro, senza alcuna incidenza sulla prescrizione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25928 del 05/09/2023 (Rv. 669108 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_102, Cod_Proc_Civ_art_404, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Prescrizione civile - interruzione Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25650 del 01/09/2023 (Rv. 668888 - 01)
Atti interruttivi - costituzione in mora - igiene e sanita' pubblica - servizio sanitario nazionale - organizzazione territoriale - Successione delle regioni nei rapporti obbligatori delle soppresse USL ex l. n. 724 del 1994 - Richiesta di risarcimento indirizzata alla AUSL in luogo della Gestione liquidatoria - Interruzione della prescrizione - Idoneità - Ragioni. La richiesta di risarcimento dei danni indirizzata a una AUSL, anziché al direttore generale di quest'ultima in qualità di commissario liquidatore della Gestione separata della preesistente USL, è idonea a interrompere la prescrizione, dal momento che, in ossequio ai principi di affidamento e buona fede sottesi ai rapporti obbligatori (e, in particolare, a quelli con gli enti pubblici), il dato formale della diversa soggettività giuridica non può prevalere su quello sostanziale dell'unitarietà della struttura organizzativa, amministrativa, gestionale e tecnica, discendente dalle disposizioni di legge che consentivano ai direttori generali delle AUSL di avvalersi degli uffici e delle strutture amministrative di queste ultime anche per lo svolgimento delle funzioni di commissario liquidatore delle disciolte USL. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 25650 del 01/09/2023 (Rv. 668888 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_1219 …...
Sanzioni amministrative - applicazione - prescrizione Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 25226 del 24/08/2023 (Rv. 668925 - 01)
Interruzione - Atto tipico del procedimento amministrativo - Idoneità - Limiti - Fattispecie. In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della pena pecuniaria ed è quindi idoneo a costituire in mora il debitore ai sensi dell'art. 2943 c.c. e ad interrompere la prescrizione, ma ciò sempre se e dal momento in cui l'atto sia stato notificato o, comunque, portato a conoscenza del soggetto sanzionato a mezzo ruolo. (Nella specie, la S.C., a fronte della notifica di una cartella di pagamento avvenuta oltre i cinque anni previsti dall'art. 28 l. n. 689 del 1981, ha cassato senza rinvio la pronuncia della Corte territoriale che aveva escluso la prescrizione attribuendo efficacia interruttiva del termine di prescrizione a meri solleciti di pagamento effettuati con lettere raccomandate ricevute dal debitore). Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 25226 del 24/08/2023 (Rv. 668925 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 …...
Possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 24730 del 17/08/2023 (Rv. 668872 - 01)
Domanda giudiziale di divisione - Idoneità ad interrompere il termine per l'usucapione nei confronti del comunista che abbia il possesso esclusivo di uno dei beni comuni - Fondamento. La domanda giudiziale di divisione è idonea ad interrompere il termine per l'usucapione nei confronti del comunista che abbia il possesso esclusivo di uno dei beni comuni, poiché l'azione ha quale finalità ultima la trasformazione di un diritto ad una quota ideale su uno o più beni comuni in un diritto di proprietà esclusiva su singoli beni ed è, quindi, potenzialmente estesa a ottenere la proprietà esclusiva (e quindi il conseguente rilascio) di uno dei beni oggetto di comunione, compresi quelli che eventualmente si trovino nel possesso esclusivo di uno o più comunisti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 24730 del 17/08/2023 (Rv. 668872 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_1111 …...
Contratti bancari – Operazioni bancarie in conto corrente Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 20455 del 17/07/2023 (Rv. 668309 - 01)
Operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni) - Azione di ripetizione di indebito - Rapporti di conto corrente bancario - Eccezione di prescrizione della banca - Controeccezione del correntista fondata sull'esistenza di un contratto di apertura di credito - Decorrenza del termine di prescrizione a far data dalla chiusura del rapporto - Natura di eccezione in senso lato - Conseguenze. In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora, a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista, la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria delle rimesse, l'esistenza di un contratto di apertura di credito che consenta di attribuire semplice natura ripristinatoria della provvista alle rimesse oggetto della ripetizione dell’indebito e, conseguentemente, di far decorrere il termine di prescrizione a far data dalla chiusura del rapporto, costituisce una eccezione in senso lato, come tale rilevabile d’ufficio dal giudice anche in grado di appello, purché l'affidamento risulti dai documenti legittimamente acquisiti al processo o dalle deduzioni contenute negli atti difensivi delle parti. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 20455 del 17/07/2023 (Rv. 668309 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_1842, Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2946, Cod_Proc_Civ_art_345 …...
Domanda giudiziale diretta a far valere un diritto – Cass. n. 15023/2023
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - delibazione (giudizio di) - dichiarazione di efficacia di sentenze straniere - Azione volta alla delibazione di sentenza straniera - Natura - Domanda giudiziale diretta a far valere un diritto - Esclusione - Efficacia meramente processuale - Conseguenze - Imprescrittibilità - Idoneità ad interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 2943, comma 1, c.c. - Esclusione.  L'azione volta alla delibazione di una sentenza straniera non integra una domanda diretta a far valere un diritto ex art. 2907 c.c., dovendosi riconoscere alla stessa un'efficacia meramente processuale, consistente nel dare impulso ad un procedimento di giurisdizione oggettiva, con la conseguenza che essa, oltre ad essere imprescrittibile, non è idonea ad interrompere la prescrizione del diritto di credito posto a fondamento dell'accertamento contenuto nel giudicato estero. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 15023 del 29/05/2023 (Rv. 667985 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2907, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2934   Corte Cassazione 15023 2023 …...
Audizione del trasgressore e relativa convocazione – Cass. n. 13046/2023
Sanzioni amministrative - applicazione - prescrizione - Audizione del trasgressore e relativa convocazione - Effetto interruttivo della prescrizione - Inidoneità - Fondamento.  In tema di sanzioni amministrative, l'audizione del trasgressore e la relativa convocazione non costituiscono atti idonei a interrompere la prescrizione, ai sensi dell'art. 28, secondo comma, l. n. 689 del 1981, non avendo gli stessi la funzione di far valere il diritto dell'Amministrazione alla riscossione della pena pecuniaria, in maniera tale da costituire esercizio della pretesa sanzionatoria. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 13046 del 12/05/2023 (Rv. 667788 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943   Corte Cassazione 13046 2023 …...
Successiva demolizione e ricostruzione – Cass. n. 10916/2023
Servitù' - prediali - estinzione - Servitù di non edificazione - Costruzione di un'opera sul fondo servente - Decorso della prescrizione - Successiva demolizione e ricostruzione - Interruzione - Esclusione - Fondamento - Eccezione - Esercizio dello "ius prohibendi" da parte del titolare del fondo dominante - Modalità.  In tema di servitù di non edificare, la prescrizione, che comincia a decorrere al momento della realizzazione dell'opera edilizia sul fondo servente in violazione del divieto di costruzione, non è interrotta dalla successiva demolizione seguita da ricostruzione del manufatto (nella specie un tunnel) e ciò in quanto i due momenti, demolizione e ricostruzione, vanno unitariamente considerati, essendo entrambi tesi a consolidare la violazione della servitù di non edificare, sempre che la demolizione non sia conseguenza dell'esercizio dello "ius prohibendi" da parte del titolare del fondo dominante, manifestato con domanda giudiziaria, in tal caso producendosi, per converso, l'effetto interruttivo. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 10916 del 26/04/2023 (Rv. 667645 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1073, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2943   Corte Cassazione 10916 2023 …...
Prescrizione relativa ai fatti illeciti costituenti reato – Cass. n. 9883/2023
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato - Prescrizione relativa ai fatti illeciti costituenti reato - Istituti della sospensione e interruzione della prescrizione relativi al reato - Azione civile esercitata in sede penale - Applicabilità - Giudizio civile per il risarcimento dei danni – Applicabilità - Esclusione - Fondamento.  In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi di azione civile esercitata e conclusa in sede penale e non invece nella diversa ipotesi di azione risarcitoria svolta in sede civile (ancorché preceduta dalla costituzione di parte civile nel processo penale), essendo ontologicamente diversi l'illecito civile e quello penale. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9883 del 13/04/2023 (Rv. 667345 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2947, Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945   Corte Cassazione 9883 2023 …...
Termine di prescrizione – Cass. n. 9458/2023
Responsabilità' patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - Revocatoria penale ex art. 192 c.p. - Termine di prescrizione - "Dies a quo" - Individuazione - Fondamento - Durata, interruzione e sospensione della prescrizione - Regole civilistiche - Applicabilità.  Il termine di prescrizione dell'azione cd. revocatoria penale, di cui all'art. 192 c.p., decorre dalla data della declaratoria di colpevolezza dell'autore del reato, dal momento che con essa si identifica il momento in cui l'azione può essere esercitata, ai sensi dell'art. 2935 c.c., fermo restando che la durata, l'interruzione e la sospensione di tale termine sono disciplinate dalle corrispondenti regole civilistiche, trattandosi pur sempre di azione riconducibile al più ampio genere dell'"actio pauliana". Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 9458 del 06/04/2023 (Rv. 667253 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2903   Corte Cassazione 9458 2023 …...
Effetto permanente fino al passaggio in giudicato della sentenza – Cass. n. 4676/2023
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - effetti del giudicato - Notifica del ricorso e del decreto - Efficacia interruttiva della prescrizione - Configurabilità - Effetto permanente fino al passaggio in giudicato della sentenza - Sussistenza - Nuovo termine di prescrizione ex art. 2953 c.c. - Decorrenza dal passaggio in giudicato.   Con la notifica del ricorso e del relativo decreto ingiuntivo, il creditore esercita una azione di condanna idonea ad interrompere la prescrizione ex art. 2943 c. c. e tale interruzione produce effetti permanenti e non istantanei ex art. 2945 c.c., fino alla sentenza che decide il giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo, ovvero fino a quando quest'ultimo sia divenuto non più impugnabile ed abbia quindi acquistato autorità ed efficacia di cosa giudicata sostanziale al pari di una sentenza di condanna; dal momento del passaggio in giudicato della sentenza che decide sull'opposizione decorre poi l’ulteriore termine di prescrizione previsto dall'art. 2953 c.c.. Corte di Cassazione, Sez. 4 - , Sentenza n. 4676 del 15/02/2023 (Rv. 666958 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_2953   Corte Cassazione 4676 2023 …...
Creazione di stato di fatto dannoso per un immobile – Cass. n. 4677/2023
Prescrizione civile - decorrenza - Creazione di stato di fatto dannoso per un immobile - Azione di eliminazione di tale stato e di risarcimento del danno - Illecito permanente - Conseguenze - Pretesa di risarcimento danni in forma specifica mediante rimozione - Prescrizione - Decorrenza dall'ultimazione dell'opera - Esclusione - Pretesa di risarcimento per equivalente - Prescrizione - Decorrenza dalla verificazione dei danni di volta in volta.   Allorquando si lamenti un danno ad un immobile per effetto della creazione di uno stato di fatto e si domandi l'eliminazione di questo ed il risarcimento del danno cagionato all'immobile, sia l'illecito costituito dalla creazione dello stato di fatto in sé e per sé quale fonte di danno come tale all'immobile, sia l'illecito rappresentato dalla verificazione di danni all'immobile in quanto originantisi come effetti della presenza dello stato di fatto, hanno natura di illeciti permanenti, con la conseguenza che il termine di prescrizione della pretesa di risarcimento in forma specifica mediante rimozione dello stato di fatto non decorre dall'ultimazione dell'opera che lo ha determinato, in quanto la condotta illecita si identifica nel fatto del mantenimento dello stato di fatto che si protrae ininterrottamente nel tempo (salvo che tale condotta non cessi di essere illecita per l'eventuale consolidarsi di una situazione di diritto in ordine al suo mantenimento), mentre il termine di prescrizione del diritto al risarcimento per equivalente dei danni subiti dall'immobile in conseguenza dell'esistenza dello stato di fatto decorre in relazione a tali danni "de die in diem", a mano a mano che essi si verificano. Corte di Cassazione, Sez. 4 - , Sentenza n. 4677 del 15/02/2023 (Rv. 666751 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2947, Cod_Civ_art_2058   Corte Cassazione 4677 2023 …...
Atto interruttivo della prescrizione – Cass. n. 33681/2022
Riscossione delle imposte - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi imu - Atto interruttivo della prescrizione - Pervenimento nella sfera di conoscenza del debitore - Sufficienza.   In tema di IMU, ai fini della tempestività dell'interruzione del decorso del termine di prescrizione occorre che l'atto interruttivo giunga nella sfera di conoscenza del debitore entro il detto termine. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 33681 del 16/11/2022 (Rv. 666414 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_1334, Cod_Civ_art_1335, Cod_Proc_Civ_art_139   Corte Cassazione 33681 2022 …...
Motivo di appello sulla sospensione – Cass. n. 32683/2022
Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi - cosa giudicata civile - interpretazione del giudicato - giudicato interno - Prescrizione - Motivo di appello sulla sospensione - Valutazione officiosa del termine di decorrenza della prescrizione - Necessità - Fondamento - Mancata proposizione di censure - Giudicato interno - Esclusione - Ragioni.   Qualora il motivo di appello si incentri su una violazione della disciplina sulla sospensione della prescrizione (in particolare, con riguardo all'occultamento doloso del debito contributivo, ai sensi dell'art. 2941, comma 1, n. 8, c.c.), l'intera fattispecie della prescrizione, anche con riguardo alla decorrenza del "dies a quo", rimane "sub iudice" e rientra, pertanto, nei poteri del giudice di secondo grado valutare d'ufficio, sulla scorta degli elementi ritualmente acquisiti, la corretta individuazione del termine iniziale della prescrizione, in quanto aspetto logicamente preliminare rispetto alla sospensione dedotta con l'impugnazione; inoltre, la mancata proposizione di specifiche censure non determina la formazione del giudicato interno sul "dies a quo" della prescrizione dei contributi (nella specie, differito dal d.p.c.m. 4 giugno 2009, in applicazione dell'art. 12, comma 5, del d.lgs. n. 241 del 1997), giacché il giudicato, destinato a formarsi su un'unità minima di decisione che ricollega a un fatto, qualificato da una norma, un determinato effetto, investe la statuizione che dichiara prescritto un diritto e non le mere affermazioni, inidonee a costituire una decisione autonoma, sui singoli elementi della fattispecie estintiva, come la decorrenza del "dies a quo". Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 32683 del 07/11/2022 (Rv. 666218 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2941, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2946, Cod_Proc_Civ_art_342   Corte Cassazione 32683 2022 …...
Idoneità dell'atto all'interruzione della prescrizione – Cass. n. 28518/2022
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Riserva di esigere un importo ulteriore rispetto a quello indicato nel precetto - Idoneità dell'atto all'interruzione della prescrizione - Esclusione.   In tema di interruzione della prescrizione, è priva di efficacia interruttiva la riserva, contenuta nel precetto, di agire per un importo ulteriore rispetto a quello indicato nell'atto di intimazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 28518 del 30/09/2022 (Rv. 665957 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943   Corte Cassazione 28518 2022 …...
Mero deposito in cancelleria del ricorso per decreto ingiuntivo – Cass. n. 27944/2022
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Prescrizione civile - Interruzione - Ricorso per decreto ingiuntivo - Deposito in cancelleria - Insufficienza - Notifica al debitore ingiunto - Necessità - Ragioni.   Il mer del ricorso per decreto ingiuntivo non è idoneo a spiegare efficacia interruttiva della prescrizione, potendo riconoscersi tale effetto alla sola notificazione del ricorso medesimo e del pedissequo decreto, quale espressione della volontà dell'istante, manifestata al debitore, di interrompere la situazione di inerzia che conduce all'estinzione del diritto. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 27944 del 23/09/2022 (Rv. 665729 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2946, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_643   Corte Cassazione 27944 2022 …...
Idoneità ad interrompere la prescrizione – Cass. n. 26543/2022
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - prescrizione - Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Prescrizione dell'azione revocatoria - Interruzione - Domanda giudiziale - Necessità - Citazione nulla per vizi della "vocatio in ius" - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Configurabilità - Fondamento - Fattispecie.   L'interruzione del termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. - effetto che deriva esclusivamente dalla proposizione in giudizio della relativa domanda giudiziale - consegue anche all'atto di citazione affetto da vizi afferenti alla "vocatio in ius" (nella specie per mancanza dell'avvertimento ex art. 163, n. 7, c.p.c.), qualora lo stesso sia stato validamente notificato, e ciò ancorché non sia stato ottemperato l'ordine di rinnovazione dell'atto (ex art. 164, comma 2, c.p.c.) e si sia perciò estinto il giudizio, avendo il convenuto acquisito la conoscenza del giudizio e della volontà dell'attore, esercitata in via processuale, di esercitare il proprio diritto. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva rigettato, ritenendola prescritta, l'azione revocatoria del creditore, disconoscendo l'effetto interruttivo della prescrizione a un precedente atto di citazione con cui era stata esercitata la medesima azione in un giudizio poi dichiarato estinto ex art. 307, comma 3, c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26543 del 09/09/2022 (Rv. 665717 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_2903, Cod_Proc_Civ_art_163_1, Cod_Proc_Civ_art_164   Corte Cassazione 26543 2022 …...
Atto interruttivo della prescrizione – Cass. n. 24913/2022
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Atto interruttivo della prescrizione - Requisiti - Richiesta o intimazione - Costituzione in mora - Nozione - Fattispecie.   L'atto di interruzione della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943, comma 4, c.c., non deve necessariamente consistere in una richiesta o intimazione, essendo sufficiente una dichiarazione che, esplicitamente o per implicito, manifesti l'intenzione di esercitare il diritto spettante al dichiarante.(Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza che aveva escluso l'effetto interruttivo della prescrizione di un atto volto ad invitare la controparte ad un incontro per la quantificazione dei danni subiti, con riserva di adire l'organo giudiziario competente in caso di esito negativo dell'incontro o di rifiuto a conciliare.) Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 24913 del 18/08/2022 (Rv. 665583 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_1219   Corte Cassazione 24913 2022 …...
Notifica del verbale di accertamento – Cass. n. 24858/2022
Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi - Notifica del verbale di accertamento - Interruzione della prescrizione - Idoneità.   Il verbale di accertamento relativo ad omissioni contributive, ritualmente notificato, vale a costituire in mora il contribuente e, ai sensi dell'art. 2943 c.c., interrompe il decorso del termine di prescrizione del diritto a riscuotere le somme dovute. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 24858 del 17/08/2022 (Rv. 665472 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943   Corte Cassazione 24858 2022 …...
Mera iscrizione di ipoteca – Cass. n. 14213/2022
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Iscrizione di ipoteca - Atto interruttivo della prescrizione - Esclusione - Fondamento.   La mera iscrizione di ipoteca, pur dimostrando l'intenzione del creditore di esercitare il suo diritto, non è diretta al debitore e, pertanto, anche se è da quest'ultimo conoscibile (ed eventualmente conosciuta) a seguito della consultazione dei registri immobiliari, non può essere considerata un atto interruttivo della prescrizione, poiché l'art. 2943, comma 4, c.c., nello stabilire che la prescrizione è interrotta da "ogni atto che valga a costituire in mora il debitore", implica la necessità che intervenga una intimazione o di una richiesta scritta, rivolta al debitore o a un suo rappresentante, non essendo sufficiente il compimento di un atto da questi ultimi semplicemente conoscibile. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 14213 del 05/05/2022 (Rv. 664962 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2954, Cod_Civ_art_1219   Corte Cassazione 14213 2022 …...
Contraddittorio tra le parti sulla domanda dell'interventore – Cass. n. 8096/2022
Procedimento civile - intervento in causa di terzi - volontario - forma e tempo dell'intervento - Intervento volontario - Contraddittorio tra le parti sulla domanda dell'interventore - Instaurazione - Momento - Rilevanza ai fini dell'interruzione della prescrizione.   In caso di domanda proposta dall'interventore volontario, l'effetto interattivo della prescrizione si verifica al momento in cui l'atto di intervento pervenga a conoscenza, di fatto o legale, della controparte, e quindi, in tempi diversi a seconda che la sua costituzione abbia luogo mediante la presentazione della relativa comparsa in udienza oppure con il deposito della stessa in cancelleria, atteso che, nel primo caso, il destinatario della domanda, che risulti costituito in giudizio, ne viene immediatamente a conoscenza, mentre nel secondo il medesimo destinatario ne viene a conoscenza alla data della comunicazione effettuata dal cancelliere ai sensi dell'art. 267, comma 2, c.p.c., ovvero, in mancanza, all'udienza successiva; qualora, poi, la parte sia rimasta contumace, il predetto effetto si realizza all'atto della notifica della comparsa di intervento contenente la domanda. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8096 del 14/03/2022 (Rv. 664576 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Proc_Civ_art_105, Cod_Proc_Civ_art_267, Cod_Proc_Civ_art_292   Corte Cassazione 8096 2022 …...
Interruzione della prescrizione per effetto della domanda – Cass. n. 6322/2022
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili - Interruzione della prescrizione per effetto della domanda e fino al passaggio in giudicato della sentenza - Principio ex art. 2945 c.c. - Deroga in caso di estinzione - Applicazione alla domanda arbitrale ex art. 2943 c.c. - Dichiarazione di estinzione del procedimento- Protrazione ex art. 2945 c.c..   Il principio di cui all'art. 2945 c.c. (nel testo "ratione temporis" applicabile), secondo il quale l'interruzione della prescrizione per effetto di domanda giudiziale si protrae fino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, salvo il caso di estinzione del processo, opera anche nell'ipotesi in cui, dopo la proposizione di domanda arbitrale, che a norma dell'art. 2943 c.c. ha efficacia interruttiva della prescrizione, non sia intervenuta una dichiarazione di estinzione del procedimento. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 6322 del 25/02/2022 (Rv. 663957 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_810   Corte Cassazione 6322 2022 …...
Rideterminazione della sanzione su istanza dell'interessato – Cass. n. 787/2021
Sanzioni amministrative - applicazione - prescrizione - Illeciti amministrativi - Provvedimenti sanzionatori - Rideterminazione della sanzione su istanza dell'interessato - Atto idoneo ad interrompere la prescrizione quinquennale - Fondamento.   In tema di sanzioni amministrative, ogni atto del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione - compreso quello con cui l'Amministrazione abbia rideterminato la sanzione, riducendola, in conformità ai rilievi difensivi del trasgressore - ha la funzione di far valere il diritto dell'Amministrazione stessa alla riscossione della pena pecuniaria, in quanto, costituendo esercizio della pretesa sanzionatoria, è idoneo a costituire in mora il debitore ai sensi dell'art. 2943 cod. civ., con conseguente effetto interruttivo della prescrizione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 787 del 12/01/2022 (Rv. 663793 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943   Corte Cassazione 787 2022 …...
Notifica a società di persone di un verbale di accertamento – Cass. n. 41423/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - in genere - Notifica a società di persone di un verbale di accertamento - Interruzione della prescrizione - Idoneità nei confronti dei soci - Notifica del verbale a socio di società di persone - Inidoneità - Eccezioni.   La notifica ad una società di persone di un atto interruttivo della prescrizione concernente il debito sociale (nella specie, verbale di accertamento di debito contributivo), che è debito anche dei soci, interrompe, ai sensi dell'art. 1310 c.c., la prescrizione anche nei confronti di questi ultimi; al contrario, la notifica di un atto interruttivo della prescrizione nei confronti del singolo socio è inidonea a produrre effetti nei confronti della società, non potendo, di norma, ricollegarsi alcun effetto interruttivo ad una richiesta di pagamento inoltrata ad un soggetto diverso dal debitore, salvo il caso in cui costui sia rappresentante o comunque, benché privo del potere rappresentativo, abbia agito in tale qualità, qualora risulti applicabile il principio dell'apparenza. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 41423 del 23/12/2021 (Rv. 663377 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2944   Corte Cassazione 41423 2021 …...
Tentativo di pignoramento mobiliare infruttuoso – Cass. n. 41386/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Esecuzione forzata - pignoramento: forma - effetti - in genere - Tentativo di pignoramento mobiliare infruttuoso - Effetto interruttivo della prescrizione - Sussistenza - Presupposti.   Ai fini dell'interruzione della prescrizione ai sensi degli artt. 2943, comma 4, e 2945, comma 1, c.c., il tentativo di pignoramento mobiliare infruttuoso, documentato da verbale di "pignoramento negativo", costituisce idoneo atto di esercizio del credito, a condizione che l'attività all'uopo effettuata dall'ufficiale giudiziario (accesso, ostensione del titolo esecutivo e del precetto, ricerca dei beni, ecc.) sia conosciuta o conoscibile dal debitore e, dunque, che la stessa si svolga almeno in presenza dei soggetti di cui all'art. 139 c.p.c. ed in luogo appartenente alla sfera giuridica del debitore stesso, nei termini di cui all'art. 513 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 41386 del 23/12/2021 (Rv. 663447 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_139, Cod_Proc_Civ_art_513   Corte Cassazione 41386 2021 …...
Durata dell'effetto interruttivo del possesso – Cass. n. 36627/2021
Possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione - in genere - Proposizione di domanda giudiziale - Durata dell'effetto interruttivo del possesso "ad usucapionem" - Fino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio - Conseguenze.   La proposizione di una domanda giudiziale determina, sino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, l'interruzione della prescrizione acquisitiva che regola il possesso "ad usucapionem". Ne consegue che, se il giudizio si conclude con il riconoscimento del diritto del titolare, il possessore potrà invocare l'usucapione in forza della protrazione del suo possesso solo a decorrere dal passaggio in giudicato, fatte salve le ipotesi di comportamenti provenienti dal possessore medesimo e comportanti, anche implicitamente, il riconoscimento del diritto del "dominus". Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 36627 del 25/11/2021 (Rv. 662947 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_1163, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945   Corte Cassazione 36627 2021 …...
Pubblicazione della domanda nel registro delle imprese – Cass. n. 34437/2021
Prescrizione civile - sospensione - in genere - Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - in genere - Concordato preventivo - Pubblicazione della domanda nel registro delle imprese - Effetti - Sospensione della prescrizione - Ambito applicativo - Limiti.   In tema di concordato preventivo, l'art. 168 l.fall., nel disporre la sospensione delle prescrizioni dalla data di pubblicazione della domanda di concordato nel registro delle imprese, non prevede una sospensione generalizzata, riferita ai diritti di natura patrimoniale spettanti a tutti i creditori concordatari, ma limita l'effetto sospensivo in favore di coloro che hanno già intrapreso azioni esecutive e cautelari, che infatti, dalla stessa data, non possono più essere proseguite. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 34437 del 15/11/2021 (Rv. 663275 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943   Corte Cassazione 34437 2021 …...
Atto di costituzione in mora – Cass. n. 27412/2021
obbligazioni in genere - inadempimento - costituzione in mora - Atto di costituzione in mora - Natura recettizia - Forma scritta - Necessità - Interruzione della prescrizione - Pervenimento nella sfera di conoscenza del debitore - Sufficienza - Fattispecie.   L'atto di costituzione in mora è un atto giuridico unilaterale recettizio per il quale è richiesta la forma scritta, ed è idoneo a produrre l'effetto interruttivo della prescrizione previsto dall'art. 2943, comma 4, c.c., a condizione che esso giunga nella sfera di conoscenza del debitore, in quanto la dichiarazione recettizia, ai sensi dell'art. 1335 c.c., si presume conosciuta nel momento in cui giunge all'indirizzo del destinatario, da intendersi come luogo che, per collegamento ordinario (dimora o domicilio) o per normale frequentazione per l'esplicazione della propria attività lavorativa, o per preventiva indicazione o pattuizione, risulti in concreto nella sfera di dominio e controllo del destinatario stesso, apparendo idoneo a consentirgli la ricezione dell'atto e la possibilità di conoscenza del relativo contenuto. (In applicazione del principio, la S.C. ha rigettato il ricorso con cui si sosteneva l'inidoneità dell'atto di costituzione in mora ad interrompere la prescrizione in quanto consegnato presso la sede di lavoro del destinatario, pubblico dipendente, anziché presso la propria abitazione). Corte di Cassazione, sez. 3, ordinanza n. 27412 del 08/10/2021 (rv. 662416 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1335, Cod_Civ_art_2943, Cod_Proc_Civ_art_139   Corte Cassazione 27412 2021 …...
Interruzione della prescrizione per deposito del ricorso – Cass. n. 24891
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pauliana); rapporti con la simulazione - prescrizione - Azione revocatoria ordinaria - Procedimento sommario di cognizione - Interruzione della prescrizione - Decorrenza dal deposito del ricorso - Configurabilità - Sussistenza - Fondamento.   In caso di proposizione di azione revocatoria ordinaria mediante ricorso ex art. 702 bis c.p.c., il termine di prescrizione è validamente interrotto dal deposito del ricorso nella cancelleria del giudice adito, atteso, per un verso, che nell'instaurazione del rapporto processuale (rilevante ai fini della individuazione del giudice previamente adìto in caso di litispendenza: art.39, ult. comma, c.p.c.) deve individuarsi l'espressione della volontà dell’attore di interrompere la condizione di inerzia che conduce all'estinzione del diritto per prescrizione, e considerato, per altro verso, che il dato letterale secondo cui, ai fini dell’effetto interruttivo della prescrizione, rileva la "notificazione" dell'atto con cui si inizia il giudizio (art.2943 c.c.), deve essere inteso come corrispondente al binomio proposizione della domanda/pendenza del giudizio, avuto riguardo alla circostanza che nell'impianto originario del codice di rito civile predominava il modello del processo ordinario instaurato con citazione, sicché la notificazione dell'atto con cui esso era introdotto costituiva la modalità "naturale" di proporre la domanda. Corte di Cassazione, Sez. 3 -, Sentenza n. 24891 del 15/09/2021 (Rv. 662206 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2946, Cod_Proc_Civ_art_39, Cod_Proc_Civ_art_702 bis   Corte Cassazione 24891 2021 …...
Interruzione della prescrizione e intimazione di pagamento – Cass. n. 24677/2021
Sanzioni amministrative - applicazione - prescrizione - Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Interruzione della prescrizione - Intimazione di pagamento - Contenuto - Identificazione delle cartelle - Corrispondenza tra i numeri identificativi dei documenti riportati sugli avvisi di ricevimento e quelli indicati nei report interni della società di riscossione - Sufficienza - Esclusione - Ragione.   In tema di sanzioni amministrative, l'atto interruttivo della prescrizione quinquennale, affinché abbia efficacia, deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, anche l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento idonea a manifestare l'inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto, con l'intento sostanziale di costituirlo in mora, in mancanza della quale non è sufficiente la verificata corrispondenza tra i numeri identificativi dei documenti apposti sugli avvisi di ricevimento della cartella esattoriale, cui si riferisce l'intimazione contenuta in piego raccomandato inviato all'obbligato, e quelli impressi nei report interni della società di riscossione. (Nella specie, la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice di merito che, sull'assunto della corrispondenza dei numeri identificativi dei documenti riportati sugli avvisi di ricevimento con quelli indicati nei report prodotti dalla società di riscossione, aveva confermato l'effetto interruttivo della prescrizione derivato dalle raccomandate, ancorché non fossero stati prodotti gli atti di intimazione di pagamento). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24677 del 14/09/2021 (Rv. 662290 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1219, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2943   Corte Cassazione 24677 2021 …...
Azione di regresso dell'INAIL contro il datore di lavoro – Cass. n. 22876/2021
Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - responsabilità - rivalsa dell'ente assicuratore - Azione di regresso dell'INAIL contro il datore di lavoro - Sentenza di assoluzione del datore di lavoro - Termine triennale per l'esercizio dell'azione - Natura prescrizionale - Conseguenze.   L'azione di regresso spettante all'INAIL nei confronti del datore di lavoro ai sensi dell'art. 11 del d.P.R. n. 1124 del 1965, nel caso in cui questi sia stato assolto dall'imputazione derivatagli dall'infortunio sul lavoro, è sottoposta al termine triennale di cui all'art. 112, quinto comma, seconda parte, del d.P.R. citato che, avendo natura di prescrizione e non di decadenza, può essere interrotto non con il deposito bensì con la notificazione del ricorso con cui l'azione viene esercitata oppure da ogni atto idoneo alla costituzione in mora. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 22876 del 13/08/2021 (Rv. 662104 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2964   Corte Cassazione 22876 2021 …...
Effetto interruttivo del termine per usucapire – Cass. n. 21929/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Citazione nulla per vizi della "vocatio in ius" - Interruzione del "tempus ad usucapionem" - Idoneità - Fondamento.   In materia di diritti reali, l'effetto interruttivo del termine per usucapire, ex artt. 1165 e 2943 c.c., va riconosciuto anche all'atto di citazione affetto da vizi afferenti alla "vocatio in ius" (nella specie per difettosa formulazione dell'avvertimento ex art. 163, n. 7, c.p.c.), ove lo stesso sia stato validamente notificato, e ciò ancorché il convenuto sia rimasto contumace ed il giudice non abbia disposto l'immediata rinnovazione dell'atto, ex art. 164, comma 2, c.p.c.; in tal caso, infatti, risultando l’atto comunque pervenuto nella sfera di conoscenza del destinatario, non è preclusa la produzione degli effetti sostanziali che l'art. 2943 c.c. ricollega all'iniziativa processuale del titolare del diritto. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 21929 del 30/07/2021 (Rv. 662061 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_2943, Cod_Proc_Civ_art_163, Cod_Proc_Civ_art_164   Corte Cassazione 21929 2021 …...
Azione di accertamento negativo di un debito – Cass. n. 21799/2021
Prescrizione civile - previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi - interruzione - atti interruttivi - Azione di accertamento negativo di un debito - Richiesta del convenuto di rigetto della domanda attorea - Efficacia interruttiva della prescrizione del diritto di credito - Configurabilità - Presupposti - Fattispecie. La richiesta del convenuto di mero rigetto della altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire domanda idonea a svolgere efficacia interruttiva della prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ex art. 2943, comma 2, c.c., se è volta, in concreto, a ribadire le ragioni del proprio credito e a chiederne giudizialmente l'accertamento, con i consequenziali effetti permanenti di cui all'art. 2945 comma 2 c.c., ben potendo un'azione di accertamento negativo dell'altrui negazione del credito contenere implicitamente un'azione di accertamento della titolarità della situazione giuridica dedotta in giudizio. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva negato efficacia interruttiva alla memoria di costituzione, con cui l'INPS chiedeva solo il rigetto dell'azione di accertamento negativo di un obbligo contributivo, senza accertare se tale richiesta trovasse fondamento in un'affermazione positiva delle sue ragioni creditorie). Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 21799 del 29/07/2021 (Rv. 661847 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_1219   Corte Cassazione 21799 2021 …...
Riconoscimento di debito contributivo – Cass. n. 20260/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - riconoscimento del diritto - Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi - Istituti di patronato - Riconoscimento di debito contributivo - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie.   Gli istituti di patronato possono validamente riconoscere il debito contributivo dei propri assistiti - con effetto interruttivo della prescrizione -, poiché l'ambito del mandato deve intendersi esteso a tutti gli atti il cui compimento è necessario per la sua attuazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito nella quale era stata riconosciuta efficacia interruttiva della prescrizione ad alcune istanze di rateizzazione del debito contributivo - pur non seguite da alcun versamento - inviate all'Inps da un istituto di patronato in nome e per conto dell'azienda debitrice). Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 20260 del 15/07/2021 (Rv. 661930 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_1988, Cod_Civ_art_2944, Cod_Civ_art_1711   Corte Cassazione 20260 2021 …...
Sentenza dichiarativa di fallimento e sua trascrizione – Cass. n. 15137/2021
Possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione - Sentenza dichiarativa di fallimento e sua trascrizione - Idoneità ad interrompere il possesso "ad usucapionem" - Esclusione - Fondamento. In tema di usucapione, la pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento e la sua trascrizione, ex art. 88 del r.d. n. 267 del 1942, sono inidonee ad interrompere il tempo per l'acquisto del diritto di proprietà, conseguendo l'interruzione del possesso solo all'azione del curatore tesa al recupero del bene mediante spossessamento del soggetto usucapente, nelle forme e nei modi prescritti dagli artt. 1165 e 1167 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15137 del 31/05/2021 (Rv. 661356 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_1167, Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_2650, Cod_Civ_art_2651, Cod_Civ_art_2943 …...
Idoneità dell'atto ad avere efficacia interruttiva – Cass. n. 15140/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Idoneità dell'atto ad avere efficacia interruttiva - Condizioni - Chiara indicazione del soggetto obbligato - Esplicitazione di una precisa pretesa o intimazione di pagamento - Necessità - Ricorrenza - Apprezzamento rimesso al giudice di merito - Fattispecie. AL fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento, idonea a manifestare l’inequivocabile volontà del titolare del credito di fare valere il proprio diritto, con l'effetto sostanziale di costituire in mora il soggetto indicato (elemento oggettivo). La valutazione circa la ricorrenza di tali presupposti - il secondo dei quali, pur richiedendo la forma scritta, non postula l'uso di formule solenni, né l'osservanza di particolari adempimenti - è rimesso all'accertamento di fatto del giudice di merito ed è, pertanto, del tutto sottratto al sindacato di legittimità. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, che aveva riconosciuto efficacia interruttiva a due raccomandate inviate dal creditore e contenenti l'invito al debitore ad adempiere, cui questi aveva risposto riconoscendo la legittimità dell'altrui pretesa, manifestando, altresì, la propria volontà di pronto adempimento). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 15140 del 31/05/2021 (Rv. 661357 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1219, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2943 …...
Atto di costituzione in mora - Natura – Cass. n. 12182/2021
Obbligazioni in genere - inadempimento - costituzione in mora - contenuto e forma dell'atto - Atto di costituzione in mora - Natura - Sottoscrizione - Necessità - Conseguenze - Inefficacia interruttiva della prescrizione - Condotta successiva integrativa rispondente al requisito di forma prescritto - Inefficacia - Fattispecie. L'atto di costituzione in mora è un atto giuridico unilaterale recettizio, a contenuto dichiarativo, per il quale è richiesta la forma scritta "ad validitatem" e del quale la sottoscrizione costituisce elemento essenziale, la cui mancanza impedisce di sussumere il documento nella fattispecie legale della scrittura privata produttiva di effetti giuridici; pertanto, esso, se privo di sottoscrizione, non produce l'effetto interruttivo della prescrizione previsto dall'art. 2943, comma 4, c.c., senza che l'elemento formale mancante possa essere integrato, "ex post", e con efficacia "ex tunc", attraverso condotte successive, pur rispondenti ai requisiti di forma (nella specie, la produzione in giudizio del documento privo di firma unitamente alla manifestazione di volontà di farne proprio il contenuto, espressa nell'atto introduttivo debitamente sottoscritto), poste in essere dall'autore dell'atto e dirette a far propria la precedente dichiarazione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 12182 del 07/05/2021 (Rv. 661326 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1221, Cod_Civ_art_2943 …...
Pignoramento - Effetto interruttivo permanente della prescrizione – Cass. n. 8217/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Pignoramento - Effetto interruttivo permanente della prescrizione - Fino alla chiusura anticipata del procedimento esecutivo per causa non riconducibile al creditore procedente - Sussistenza - Effetto interruttivo istantaneo - Condizioni - Fattispecie. In tema di prescrizione, l'efficacia interruttiva permanente determinata dall'introduzione del processo esecutivo, estesa anche al coobbligato ex art. 1310 c.c., si protrae, agli effetti dell'art. 2945, comma 2, c.c., fino al momento in cui la procedura abbia fatto conseguire al creditore procedente, in tutto o in parte, l'attuazione coattiva del suo diritto ovvero, alternativamente, fino alla chiusura anticipata del procedimento determinata da una causa non ascrivibile al creditore medesimo, mentre, nell'ipotesi opposta, di estinzione cd. tipica del procedimento esecutivo, dovuta a condotte inerziali, inattive o rinunciatarie del creditore procedente, all'interruzione deve riconoscersi effetto istantaneo, a norma dell'art. 2945, comma 3, c.c. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito di rigetto dell'eccezione di prescrizione del credito formulata dal fideiussore, attribuendo efficacia "interruttiva-sospensiva" a due procedure esecutive, per essere la prima ancora pendente e la seconda "fisiologicamente" conclusa con la distribuzione del ricavato). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8217 del 24/03/2021 (Rv. 660976 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_0491 …...
Notifica della cartella esattoriale – Cass. n. 6499/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Notifica della cartella esattoriale - Interruzione della prescrizione - Sussistenza - Effetto sospensivo - Esclusione - Termine per l'inizio dell'esecuzione ex art. 50 del d.P.R. n. 602 del 1973 - Irrilevanza. In tema di riscossione di crediti contributivi, la notifica della cartella esattoriale ha un effetto interruttivo, ma non sospensivo, della prescrizione del credito, che riprende a decorrere dalla data della notifica, senza che rilevi il termine di sessanta giorni concesso al debitore per l'adempimento, durante il quale, ai sensi del combinato disposto degli artt. 25, comma 2, e 50, comma 1, del d.P.R. n. 602 del 1973, è preclusa ogni azione esecutiva da parte del concessionario. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 6499 del 09/03/2021 (Rv. 660633 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Fatto interruttivo della prescrizione – Cass. n. 5413/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Fatto interruttivo della prescrizione - Onere della prova - Ripartizione - Presupposti. L'onere di provare il fatto interruttivo della prescrizione, ritualmente introdotto nel processo, grava su chi ha esercitato il diritto soggetto a prescrizione; perché sorga detto onere, è sufficiente la dimostrazione che il diritto è venuto in essere e poteva essere fatto valere in un momento in relazione al quale esso, in mancanza del menzionato fatto interruttivo, avrebbe dovuto essere considerato estinto quando è stato azionato. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 5413 del 26/02/2021 (Rv. 660710 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2947, Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2935 …...
Azione di cessione volontaria di aree – Cass. n. 3655/2021
Espropriazione per pubblico interesse (o utilita') - procedimento - liquidazione dell'indennita' - accordi amichevoli - Azione di cessione volontaria di aree - Rigetto - Successiva azione volta alla determinazione della definitiva indennità di esproprio - Effetto interruttivo ex art. 2943 c.c. della prima domanda - Sussistenza - Fondamento. Nelle espropriazioni per pubblica utilità, quali che siano le modalità e gli istituti mediante i quali l'Amministrazione espropriante pervenga all'acquisizione dell'immobile privato, il suo obbligo di pagare un corrispettivo correlato al valore venale del bene deriva direttamente dall'art. 42, comma 3, Cost.; pertanto, qualora il privato abbia promosso una prima domanda, per conseguire la declaratoria di nullità della cessione volontaria delle aree ed il risarcimento del danno dipendente dalla vicenda ablativa, azione conclusasi con esito negativo, ed abbia allora introdotto un'ulteriore domanda giudiziale, in conseguenza dell'ormai definitivamente accertata validità ed efficacia della cessione delle aree, volta a conseguire la corresponsione della differenza tra l'acconto ricevuto a la definitiva indennità di esproprio, sussiste tra le due azioni uno stretto collegamento, con la conseguenza che la domanda prioritariamente promossa è sufficiente ad interrompere la prescrizione anche rispetto al diritto invocato con la seconda, perché le due azioni sono volte entrambe a far valere il diritto al ristoro patrimoniale in ragione della medesima vicenda ablativa, senza che rilevi, a tal fine, la differenza tra il "petitum" e la "causa petendi” delle due domande. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3655 del 12/02/2021 (Rv. 660555 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 …...
Atto interruttivo della prescrizione – Cass. n. 850/2021
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Iscrizione d'ipoteca ex art. 77 d.P.R. n. 602 del 1973 - Atto interruttivo della prescrizione - Configurabilità - Fondamento - Preventiva intimazione ad adempiere - Necessità ai fini dell'interruzione della prescrizione - Esclusione. Riscossione delle imposte - In genere. In materia tributaria, l'iscrizione d'ipoteca ex art. 77 del d.P.R. n. 602 del 1973, in quanto funzionale alla riscossione coattiva dell'imposta, esplicita la volontà del creditore di far valere il proprio diritto nei confronti del soggetto passivo e costituisce, quindi, ai sensi dell'art. 2943 c.c., atto interruttivo della prescrizione, ancorché tale iscrizione non sia stata preceduta dalla preventiva comunicazione al debitore dell'intimazione ad adempiere ex art. 50, comma 2, del d.P.R. n. 602 del 1973. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 850 del 19/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 …...
Danni da emotrasfusione - Cass. n. 26189/2020
Assistenza e beneficenza pubblica - prestazioni assistenziali - Danni da emotrasfusione - Richiesta di informazioni sull'indennizzo contenente la pretesa di un credito risarcitorio - Efficacia interruttiva della prescrizione - Sussistenza - Fondamento. In tema di danni da emotrasfusione, la manifestazione dell'intenzione di ottenere comunque il risarcimento del danno, contenuta nella richiesta di informazioni circa la proposta domanda di indennizzo previsto dalla legge, costituisce atto di interruzione della prescrizione, in quanto idoneo a costituire in mora il debitore della prestazione risarcitoria. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 26189 del 17/11/2020 (Rv. 659591 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 Danni da emotrasfusione corte cassazione 26189 2020 …...
Decreto di ammortamento - Notificazione - Cass. n. 18098/2020
Titoli di credito - titoli all'ordine – ammortamento - Decreto di ammortamento - Notificazione - Idoneità ad interrompere la prescrizione del credito - Esclusione - Fattispecie. TITOLI DI CREDITO AMMORTAMENTO La notificazione del decreto di ammortamento è inidonea ad interrompere la prescrizione del credito, atteso che detta notificazione non è un atto volto ad esercitare il diritto di credito, ma ha pacificamente la funzione di impedire che il pagamento eseguito nelle mani di un soggetto, detentore del titolo, diverso dal notificante sia valido. (Nella fattispecie, la S.C. ha confermato la sentenza gravata che aveva escluso efficacia interrutiva della prescrizione alla notificazione di un decreto di ammortamento relativo ad un assegno bancario). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18098 del 31/08/2020 (Rv. 658765 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1992, Cod_Civ_art_2008, Cod_Civ_art_2016, Cod_Civ_art_2018, Cod_Civ_art_2943 corte cassazione 18098 2020 …...
Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - Cass. n. 16852/2020
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - Insolvenza del datore di lavoro - Fondo di garanzia INPS - Crediti di lavoro a carico del predetto Fondo - Natura - Conseguenze - Prescrizione - Interruzione durante la procedura fallimentare - Esclusione - Decorrenza - Fondamento - Fattispecie. LAVORO RETRIBUZIONE FONDO DI GARANZIA INPS Il diritto del lavoratore di ottenere dall'INPS, in caso di insolvenza del datore di lavoro, la corresponsione dei crediti a carico dello speciale Fondo di cui all'art. 2 della l. n. 297 del 1982 (nella specie, crediti residui per tredicesima e quattordicesima mensilità), ha natura previdenziale, ed è perciò distinto ed autonomo rispetto al credito vantato nei confronti del datore di lavoro, sicché, restando esclusa la fattispecie di obbligazione solidale, il termine di prescrizione di un anno non resta interrotto, nei confronti del Fondo, durante la procedura fallimentare a carico del datore di lavoro; poiché il diritto si perfeziona, non con la cessazione del rapporto di lavoro, ma al verificarsi dei presupposti previsti da detta legge (insolvenza del datore di lavoro, verifica dell'esistenza e misura del credito in sede di ammissione al passivo, ovvero all'esito di procedura esecutiva), la prescrizione decorre, in forza dell'art. 2935 c.c., dal perfezionarsi della fattispecie attributiva, che condiziona anche la proponibilità della domanda all'INPS. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16852 del 07/08/2020 (Rv. 658580 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_2943 corte cassazione 16852 2020 …...
Intervento creditori non privilegiati - effetti - Cass. n. 14602/2020
Esecuzione forzata - intervento - avviso ai creditori iscritti - intervento creditori non privilegiati - effetti - Intervento nell'espropriazione forzata - Natura di "domanda proposta nel corso del giudizio" - Effetti - Interruzione e sospensione della prescrizione - Decorrenza e termini - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale . Nell'espropriazione forzata, il ricorso per intervento, recante istanza di partecipazione alla distribuzione della somma ricavata, è equiparabile alla "domanda proposta nel corso di un giudizio" idonea, a mente dell'art. 2943, comma 2, c.c., ad interrompere la prescrizione dal giorno del deposito del ricorso ed a sospenderne il corso sino all'approvazione del progetto di distribuzione del ricavato della vendita. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 14602 del 09/07/2020 (Rv. 658323 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_499, Cod_Proc_Civ_art_500 corte cassazione 14602 2020 …...
Credito azionato in giudizio - Nullità di tutti gli atti processuali - Cass. n. 14148/2020
Prescrizione civile - interruzione - Credito azionato in giudizio - Nullità di tutti gli atti processuali - Rimessione al primo giudice - Notifica della sentenza di primo grado andata a buon fine - Idoneità ad interrompere la prescrizione - Fondamento - Appello del convenuto contumace in primo grado - Idoneità a sospendere la prescrizione - Fondamento. Prescrizione civile - sospensione . In materia di prescrizione, ove un credito risarcì torio sia stato azionato con atto di citazione invalidamente notificato ed in sede di legittimità sia stato pronunciato l'annullamento del giudizio con conseguente nullità di tutti gli atti processuali e rimessione della causa al primo giudice, la notifica della sentenza di condanna di primo grado andata a buon fine è comunque idonea ad interrompere la prescrizione, in quanto la richiesta della predetta notifica costituisce atto inequivocamente diretto all'esercizio del diritto rivendicato nel medesimo giudizio definito con la sentenza in questione, mentre l'appello del convenuto contumace in primo grado è idoneo a sospendere la prescrizione stessa, assumendo valore idoneo a giustificare un effetto interruttivo cd. permanente, cioè sospensivo, in considerazione dell'avvenuta formale deduzione del diritto controverso nel quadro di un contraddittorio processuale pienamente costituito. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14148 del 08/07/2020 (Rv. 658416 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 corte cassazione 14148 2020 …...
Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento – Cass. n. 12637/2020
Rapporto tra domanda di adempimento e domanda di risoluzione - imputabilita' dell'inadempimento, colpa o dolo  Rigetto della domanda di risoluzione - Conseguenze - Divieto di chiedere l'adempimento - Esclusione - Fondamento - Decorrenza di nuovo termine prescrizionale per l'adempimento - Sussistenza. Il divieto, posto dall'articolo 1453 c.c., di chiedere l'adempimento, una volta domandata la risoluzione del contratto, viene meno e non ha più ragion d'essere quando la domanda di risoluzione venga rigettata, rimanendo in vita in tal caso il vincolo contrattuale e risorgendo l'interesse alla esecuzione della prestazione, con inizio del nuovo termine prescrizionale del diritto di chiedere l'adempimento. Corte di Cassazione Sez. 2 - , Sentenza n. 12637 del 25/06/2020 (Rv. 658273 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1453, Cod_Civ_art_1455, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2946 corte cassazione 12637 2020 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - ammissione al passivo - domanda – effetti - Cass. n. 11983/2020
Interessi sui crediti chirografari - Interruzione della prescrizione - Procedura fallimentare- Domanda di ammissione al passivo - Necessità - Differenze con l'amministrazione straordinaria- Regime precedente al d.lgs. n. 270 del 1999. Nel fallimento la prescrizione degli interessi maturati sui crediti chirografari è interrotta con effetto permanente per tutto il corso della procedura solo dalla domanda di insinuazione al passivo, mentre nell'amministrazione straordinaria, sottoposta alla disciplina originaria di cui alla l. n. 95 del 1979, l'esecutività dello stato passivo depositato dal commissario, ai sensi dell'art. 209 l.fall., determina l'interruzione della prescrizione con effetto permanente anche per i creditori ammessi direttamente a seguito della comunicazione inviata ai sensi dell'art. 207, comma 1, l.fall. Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 11983 del 19/06/2020 (Rv. 657959 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 CORTE CASSAZIONE 11983 2020 …...
Esecuzione forzata - pignoramento: forma - effetti - Cass. n. 10808/2020
Pignoramento - Notifica - Effetto interruttivo e sospensivo verso il debitore - Sussistenza - Presupposti - Limiti. La notifica dell'atto di pignoramento immobiliare contro il terzo proprietario, ai sensi degli artt. 602 ss. c.p.c., produce un effetto tanto interruttivo quanto sospensivo della prescrizione del credito azionato, in base al disposto degli artt. 2943, comma 1, c.c. e 2945, comma 2, c.c., anche nei confronti del debitore diretto, purché lo stesso venga sentito nei casi previsti dall'art. 604, comma 2, c.p.c. o il creditore gli abbia comunque dato notizia dell'esistenza del processo esecutivo, fermo restando che l'effetto sul decorso della prescrizione sarà solamente interruttivo, ma non sospensivo, nell'ipotesi di estinzione del procedimento ex art. 2945, comma 3, c.c. Corte di Cassazione Sez. 3 - , Sentenza n. 10808 del 05/06/2020 (Rv. 658034 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_618_2, Cod_Proc_Civ_art_602 corte cassazione 10808 2020 …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 8637 del 07/05/2020 (Rv. 657694 - 02)
Ricorso per accertamento tecnico preventivo - Efficacia interruttiva - Configurabilità - Permanenza - Limiti. L'accertamento tecnico preventivo rientra nella categoria dei giudizi conservativi e, pertanto, la notificazione del relativo ricorso con il pedissequo decreto giudiziale determina, ai sensi dell'art. 2943 c.c., l'interruzione della prescrizione, che si protrae fino alla conclusione del procedimento, ritualmente coincidente con il deposito della relazione del consulente nominato. Qualora il procedimento si prolunghi oltre tale termine con autorizzazione al successivo deposito di una relazione integrativa, esso si trasforma in un procedimento atipico, con la conseguenza che la permanenza dell'effetto interruttivo della prescrizione non è più applicabile. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 8637 del 07/05/2020 (Rv. 657694 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_696 …...
Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - azione disciplinare - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. U , Sentenza n. 7761 del 09/04/2020 (Rv. 657526 - 01)
Interruzione - Fase amministrativa - Effetto interruttivo istantaneo - Fase giurisdizionale - Effetto interruttivo permanente. L'interruzione del termine quinquennale di prescrizione dell'azione disciplinare nei confronti degli avvocati, decorrente dalla data di realizzazione dell'illecito (o dalla cessazione della sua permanenza), è diversamente disciplinata nei due distinti procedimenti in cui si articola il giudizio disciplinare: nel procedimento amministrativo dinanzi al Consiglio dell'Ordine la prescrizione è soggetta ad interruzione con effetti istantanei in conseguenza dell'atto di apertura del procedimento ed anche di tutti gli atti procedimentali di natura propulsiva o probatoria o decisoria; nella fase giurisdizionale davanti al Consiglio nazionale forense opera, invece, il principio dell'effetto interruttivo permanente, di cui al combinato disposto degli artt. 2943 e 2945, comma 2, c.c., effetto che si protrae durante tutto il corso del giudizio e nelle eventuali fasi successive dell'impugnazione innanzi alle Sezioni Unite e del giudizio di rinvio fino al passaggio in giudicato della sentenza. Corte di Cassazione, Sez. U , Sentenza n. 7761 del 09/04/2020 (Rv. 657526 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Prescrizione civile - interruzione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 7016 del 11/03/2020 (Rv. 657505 - 01)
Credito alla "restituzione" dei capitali investititi in prodotti finanziari azionato nei confronti della società di intermediazione proponente assoggettata a procedura concorsuale - Domanda di ammissione al passivo della società - Conseguenze - Interruzione della prescrizione del diritto al risarcimento dei danni causati dalla CONSOB per omessa vigilanza sulla medesima società - Artt. 1310 e 2055 c.c. - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie. In tema di danni patiti per perdita di capitali investiti in prodotti finanziari proposti da società di intermediazione, la domanda di ammissione al passivo di tale società, assoggettata a procedura concorsuale, che sia finalizzata alla "restituzione" dei menzionati capitali, è idonea ad interrompere il decorso del termine di prescrizione del diritto al risarcimento nei confronti della CONSOB, fondato sull'illecito extracontrattuale consistente nella mancata vigilanza sull'operato della detta società di intermediazione; infatti, deve aversi riguardo non alla differente natura, restitutoria o risarcitoria, dei crediti azionati o alla diversità delle condotte contestate e dei soggetti coinvolti, ma all'unicità dell'evento pregiudizievole che, derivando da azioni od omissioni tutte causalmente convergenti alla sua produzione, comporta una responsabilità solidale ex art. 2055 c.c., con conseguente applicabilità dell'effetto estensivo interruttivo della prescrizione di cui all'art. 1310, comma 1, c.c. (Nella specie, la richiesta di ammissione al passivo, fondata sulla responsabilità, ai sensi dell'art. 2395 c.c., degli amministratori e dei sindaci, era stata qualificata dal giudice di primo grado come domanda di "restituzione", per inadempimento contrattuale, delle somme versate). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 7016 del 11/03/2020 (Rv. 657505 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_1292, Cod_Civ_art_1310, Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2055, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2947, Cod_Civ_art_2395 …...
Poste e radiotelecomunicazioni pubbliche - ordinamento amministrativo - personale - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 6760 del 10/03/2020 (Rv. 657437 - 01)
Indennità di buonuscita - Successione della gestione commissariale alla gestione separata dell'IPOST - Configurabilità - Conseguenze in tema di interruzione della prescrizione. In tema di liquidazione dell'indennità di buonuscita, la Gestione commissariale del fondo buonuscita Poste Italiane s.p.a. è titolare dei rapporti giuridici già facenti capo alla gestione separata dell'Istituto Postelegrafonici (IPOST) alla cui soppressione è seguita la fase liquidatoria dei rapporti pregressi ad opera della predetta Gestione; ne consegue che l'atto interruttivo della prescrizione nei confronti dell'IPOST estende la sua efficacia alla Gestione commissariale. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 6760 del 10/03/2020 (Rv. 657437 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 6170 del 05/03/2020 (Rv. 657153 - 01)
Pignoramento presso terzi di crediti - Effetto interruttivo della prescrizione - Oggetto - Diritto di credito del creditore procedente nei confronti dell'esecutato - Estensione al credito pignorato - Esclusione. L'atto di pignoramento presso terzi ha carattere interruttivo ed eventualmente sospensivo della prescrizione, ai sensi degli artt. 2943 e 2945 c.c., esclusivamente in relazione al diritto fatto valere dal creditore procedente contro il debitore e non in relazione al credito pignorato. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 6170 del 05/03/2020 (Rv. 657153 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_543 …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 6170 del 05/03/2020 (Rv. 657153 - 02)
Prescrizione del credito pignorato - Atti aventi efficacia interruttiva istantanea - Atti esecutivi portati a conoscenza del terzo pignorato o da questo compiuti - Sussistenza - Ordinanza di assegnazione del credito - Esclusione. In tema di prescrizione del credito oggetto di pignoramento, i singoli atti del procedimento esecutivo portati a conoscenza del terzo o da questo compiuti sono idonei a determinare un effetto interruttivo sul piano sostanziale ai sensi degli artt. 2943 ss. c.c.; ne consegue che la prescrizione del credito è interrotta, con effetto esclusivamente istantaneo, dalla notificazione al "debitor debitoris" dell'atto di pignoramento e comunque dalla dichiarazione di quantità positiva del terzo, in quanto sostanzialmente equiparabile ad un atto di riconoscimento del debito, o dall'accertamento giudiziale del suo obbligo, ma non dall'emissione dell'ordinanza di assegnazione del credito. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 6170 del 05/03/2020 (Rv. 657153 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2944, Cod_Civ_art_2945, Cod_Proc_Civ_art_543, Cod_Proc_Civ_art_547, Cod_Proc_Civ_art_548, Cod_Proc_Civ_art_549 …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5124 del 26/02/2020 (Rv. 657135 - 01)
Domanda al giudice tributario per l'annullamento degli atti impositivi - Effetti - Interruzione della prescrizione della successiva azione, esercitata dinanzi al G.O., di risarcimento dei danni derivanti dalla riscossione coattiva - Sussistenza - Fondamento. Prescrizione civile - interruzione - effetti e durata. La domanda di annullamento degli atti impositivi proposta al giudice tributario interrompe e sospende, per tutta la durata di quel processo, la prescrizione dell'azione - successivamente esercitata dinanzi al giudice ordinario - di risarcimento dei danni derivanti dalla riscossione coattiva, non potendo la pluralità di giudici, ordinari e speciali, prevista per assicurare una più adeguata risposta alla domanda di giustizia, risolversi in una minore effettività o addirittura in una vanificazione della tutela giurisdizionale. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5124 del 26/02/2020 (Rv. 657135 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2947 PRESCRIZIONE CIVILE INTERRUZIONE ATTI INTERRUTTIVI   …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - riconoscimento del diritto - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3303 del 11/02/2020 (Rv. 657287 - 01)
Eccezione di compensazione integrale - Efficacia interruttiva - Esclusione. Non può qualificarsi come ricognizione di debito, attribuendo ad essa gli effetti interruttivi della prescrizione, ai sensi dell'art_ 2943 c.c., la dichiarazione con cui l'autore ammetta il fatto costitutivo del credito vantato dall'altra parte, ma opponga in compensazione integrale dello stesso proprie ragioni creditorie, giacché, in tal caso, il dichiarante nega l'attualità del debito e, quindi, di dovere adempiere. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3303 del 11/02/2020 (Rv. 657287 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 PRESCRIZIONE CIVILE ATTI INTERRUTTIVI RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO   …...
Prescrizione civile - termine – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)
Poteri del giudice - Rilevabilità della prescrizione sulla base di una diversa ragione giuridica - Ammissibilità - Fondamento -Tutela del contraddittorio - Necessità - Modalità. Non viola il principio dispositivo della prescrizione (art. 2938 c.c.) né quello della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato (art. 112 c.p.c.) la decisione che accolga l'eccezione di prescrizione ordinaria sulla base di una ragione giuridica diversa da quella prospettata dalla parte che l'ha formulata, poiché spetta al giudice individuare gli effetti giuridici dei singoli atti posti in essere, attribuendo o negando a ciascuno di essi efficacia interruttiva o sospensiva della prescrizione, mentre la tutela del contraddittorio è assicurata ponendo la controparte nelle condizioni di difendersi deducendo l'esistenza di eventuali circostanze rilevanti ai sensi degli artt. 2941, 2942, 2943 e 2944 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2941, Cod_Civ_art_2942, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2944, Cod_Proc_Civ_art_112 PRESCRIZIONE CIVILE TERMINE   …...
Prescrizione civile - termine - poteri del giudice – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)
Rilevabilità della prescrizione sulla base di una diversa ragione giuridica - Ammissibilità - Fondamento - Tutela del contraddittorio - Necessità - Modalità. Non viola il principio dispositivo della prescrizione (art. 2938 c.c.) né quello della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato (art. 112 c.p.c.) la decisione che accolga l'eccezione di prescrizione ordinaria sulla base di una ragione giuridica diversa da quella prospettata dalla parte che l'ha formulata, poiché spetta al giudice individuare gli effetti giuridici dei singoli atti posti in essere, attribuendo o negando a ciascuno di essi efficacia interruttiva o sospensiva della prescrizione, mentre la tutela del contraddittorio è assicurata ponendo la controparte nelle condizioni di difendersi deducendo l'esistenza di eventuali circostanze rilevanti ai sensi degli artt. 2941, 2942, 2943 e 2944 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2941, Cod_Civ_art_2942, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2944, Cod_Proc_Civ_art_112 PRESCRIZIONE CIVILE TERMINE  POTERI DEL GIUDICE   …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 124 del 08/01/2020 (Rv. 656449 - 01)
Effetto interruttivo della prescrizione ex art. 2943 c.c. - Idoneità - Condizioni - Limiti - Fattispecie. Procedimento civile - domanda giudiziale - citazione - In genere. L'atto di citazione - anche se invalido come domanda giudiziale e, dunque, inidoneo a produrre effetti processuali - può tuttavia valere come atto di costituzione in mora ed avere, perciò, efficacia interruttiva della prescrizione qualora, per il suo specifico contenuto e per i risultati a cui è rivolto, possa essere considerato come richiesta scritta di adempimento rivolta dal creditore al debitore. (In applicazione del principio, la S.C. ha riconosciuto efficacia interruttiva ad un atto di citazione, nullo per mancanza dell'"editio actionis", in quanto contenente richiesta di risarcimento dei danni ex art. 2043 c.c. con indicazione dei soggetti ritenuti responsabili, direttamente o per omesso controllo). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 124 del 08/01/2020 (Rv. 656449 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 PRESCRIZIONE CIVILE INTERRUZIONE ATTI INTERRUTTIVI   …...
Procedimento civile - domanda giudiziale - citazione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 124 del 08/01/2020 (Rv. 656449 - 01)
Procedimento civile - domanda giudiziale - citazione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 124 del 08/01/2020 (Rv. 656449 - 01) L'atto di citazione - anche se invalido come domanda giudiziale e, dunque, inidoneo a produrre effetti processuali - può tuttavia valere come atto di costituzione in mora ed avere, perciò, efficacia interruttiva della prescrizione qualora, per il suo specifico contenuto e per i risultati a cui è rivolto, possa essere considerato come richiesta scritta di adempimento rivolta dal creditore al debitore. (In applicazione del principio, la S.C. ha riconosciuto efficacia interruttiva ad un atto di citazione, nullo per mancanza dell'"editio actionis", in quanto contenente richiesta di risarcimento dei danni ex art. 2043 c.c. con indicazione dei soggetti ritenuti responsabili, direttamente o per omesso controllo). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 124 del 08/01/2020 (Rv. 656449 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 PROCEDIMENTO CIVILE DOMANDA GIUDIZIALE CITAZIONE   …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 34154 del 20/12/2019 (Rv. 656334 - 01)
Domanda giudiziale - Effetto interruttivo della prescrizione - Estensione -Condizioni - Estensione dell'effetto interruttivo della prescrizione della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento al diritto all'indennità di occupazione per ritardata restituzione -Esclusione - Fondamento. L'effetto interruttivo della prescrizione dovuto alla proposizione di domanda giudiziale si estende solo a quei fatti che siano conseguenti alla vicenda cui essa si riferisce, vale a dire che costituiscano il logico sviluppo di un dato presupposto necessario. Pertanto, la richiesta di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore non impedisce la prescrizione dell’autonomo diritto all'indennità di occupazione dell'immobile, per essere quest'ultimo fondato non sullo scioglimento del rapporto per inadempimento, ma sulla circostanza che il medesimo conduttore, cessato il titolo, continui a trattenere il bene locato ritardandone la dovuta restituzione. Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 34154 del 20/12/2019 (Rv. 656334 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1571, Cod_Civ_art_1591, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - causa (nozione, distinzioni) - illiceita' - frode alla legge - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 33435 del 17/12/2019 (Rv. 656320 - 01)
Giudizio di accertamento della nullità di un negozio in frode alla legge - Eccessiva durata - Pregiudizio per l'attore - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. La durata ventennale di un giudizio per l'accertamento della nullità di un negozio in frode alla legge (nella specie contratto di vendita stipulato in violazione di un diritto di prelazione) non può andare a detrimento del promissario acquirente, non potendosi penalizzare chi agisce a tutela del diritto ex art. 2932 c.c. e deve aspettare il passaggio in giudicato della sentenza di trasferimento della proprietà; ne consegue che il titolare del bene, se soccombente, non può, giovandosi della lunghezza del giudizio, eccepire l'intervenuta usucapione del fondo. Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 33435 del 17/12/2019 (Rv. 656320 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_2932 REQUISITI ELEMENTI DEL CONTRATTO CONTRATTI …...
Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - di contributi - Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 31281 del 29/11/2019 (Rv. 655989 - 01)
Termine quinquennale di prescrizione previsto dall'art. 3 della l. n. 335 del 1995 - Procedure di recupero dell'evasione contributiva già in corso - Effetto conservativo del termine di prescrizione decennale - Richiesta di informazioni prodromica - Idoneità - Esclusione. L'art. 3 della l. n. 335 del 1995, che ha ridotto a cinque anni il termine di prescrizione per le contribuzioni di previdenza e assistenza sociale obbligatorie, nel prevedere che continua ad applicarsi il vecchio termine decennale nel caso di atti interruttivi già compiuti o di procedure finalizzate al recupero dell'evasione contributiva iniziate durante la vigenza della precedente disciplina, ha inteso riferirsi a quelle che, pur non richiedendo l'instaurazione del contraddittorio con il debitore, si concretino comunque in una serie di atti inequivocabilmente finalizzati al conseguimento della pretesa creditoria, tra le quali non può ricomprendersi una generica richiesta di informazioni, rivolta dall'organismo previdenziale all'amministrazione finanziaria, e riferita alla generalità degli iscritti. Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 31281 del 29/11/2019 (Rv. 655989 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943 …...
Possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 30079 del 19/11/2019 (Rv. 656200 - 02)
Tassatività degli atti interruttivi - Azione di riduzione - Idoneità ad interrompere l'usucapione - Condizioni - Messa in mora o diffida - Inidoneità ad interrompere l'usucapione - Fondamento. In tema di possesso "ad usucapionen" l'introduzione di un giudizio di riduzione per lesione di legittima ha efficacia di atto interruttivo dell'usucapione solo se contiene una chiara manifestazione della volontà di riacquistare all'asse ereditario il bene sul quale il possesso viene esercitato, atteso che dal combinato disposto degli artt. 1165 e 2943 c.c. risultano tassativamente elencati gli atti interruttivi del possesso e tale tipicità non ammette equipollenti. Né, a tal fine, la messa in mora o la diffida possono costituire atti interruttivi dell’usucapione, benché considerati tali dalle norme richiamate, in quanto tale efficacia è riconosciuta solo ad atti giudiziali diretti ad ottenere "ope iudicis" la perdita del possesso da parte del possessore usucapente. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 30079 del 19/11/2019 (Rv. 656200 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_1161, Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_1167, Cod_Civ_art_2943 …...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - conciliazione – Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 29419 del 13/11/2019 (Rv. 655708 - 01)
Tentativo di conciliazione - Effetto interruttivo della prescrizione - Configurabilità - Condizioni - "Dies a quo" - Dal momento della convocazione avanti alla competente commissione di conciliazione - Valutazione relativa - Apprezzamento del giudice del merito - Insindacabilità in cassazione - Limiti. La convocazione avanti alla competente commissione di conciliazione, all'esito della richiesta di svolgimento del tentativo obbligatorio di conciliazione contenente la specificazione delle rivendicazioni avanzate costituisce una vera e propria messa in mora, valutabile ex art. 2943, comma 4, c.c., ai fini dell'interruzione della prescrizione, contenendo l'esplicitazione della pretesa e manifestando l’inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto nei confronti del soggetto passivo. L'accertamento di tale requisito oggettivo costituisce indagine di fatto riservata all'apprezzamento del giudice del merito, non sindacabile in sede di legittimità se immune da vizi logici. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 29419 del 13/11/2019 (Rv. 655708 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2948, Cod_Proc_Civ_art_410 …...
Impiego pubblico - impiegati dello stato – Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28743 del 07/11/2019 (Rv. 655611 - 01)
Pubblico impiego - Procedura ex artt. 65 e 66 del d.lgs. n. 165 del 2001 - Efficacia interruttiva della prescrizione - Configurabilità. In tema di pubblico impiego, la comunicazione della richiesta di conciliazione secondo la procedura di cui agli artt. 65 e 66 del d.lgs. n. 165 del 2001 ("ratione temporis" vigenti), costituisce valido atto interruttivo della prescrizione dei crediti derivanti dal rapporto di lavoro. Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28743 del 07/11/2019 (Rv. 655611 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2943, Cod_Proc_Civ_art_410 …...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - prestazioni periodiche con scadenza annuale o piu' breve - Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28436 del 05/11/2019 (Rv. 655605 - 01)
Ripetizione di indebito - Restituzione di retribuzioni - Prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c. - Esclusione - Ragioni. L'azione di ripetizione di indebito, per la restituzione di somme corrisposte periodicamente a titolo di retribuzione, è soggetta comunque alla ordinaria prescrizione decennale, e non a quella quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c., perché nell'indebito la periodicità è frutto delle erogazioni, poi risultate non dovute, mano a mano effettuate, sicchè il credito sorge a causa e nel momento in cui è effettuata l'indebita erogazione, diversamente che per i crediti retributivi, in cui la necessità di pagamenti a cadenze temporali prefissate è stabilita "ex ante" e trova la sua causa nelle stesse attribuzioni patrimoniali. Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28436 del 05/11/2019 (Rv. 655605 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2033 …...
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pau liana); rapporti con la simulazione - prescrizione - Cass. n. 22827/2019
Azione revocatoria ordinaria - Procedimento sommario di cognizione - Interruzione della prescrizione - Decorrenza dal deposito del ricorso - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. In caso di proposizione di azione revocatoria ordinaria mediante ricorso ex art. 702 bis c.p.c., il termine di prescrizione non è validamente interrotto dal solo deposito del ricorso nella cancelleria del giudice adito, atteso che, trattandosi di azione che può essere introdotta a scelta dell'attore sia con ricorso che con atto di citazione, non sussiste l'esigenza di evitare che sul soggetto che agisce in giudizio ricadano i tempi di emanazione del decreto di fissazione dell'udienza con conseguente compressione del termine assegnato dal legislatore per l'esercizio del diritto di difesa. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 22827 del 12/09/2019 (Rv. 655301 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2946 Revocatoria Ordinaria Pauliana Azione corte cassazione 22827  2019 …...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 18672 del 11/07/2019 (Rv. 654588 - 01)
Manifestazioni extragiudiziali di volontà del compratore espresse nelle forme di cui all'art. 1219, comma 1 c.c. - efficacia interruttiva della prescrizione dell'azione di garanzia per vizi - sussistenza. vendita - obbligazioni del venditore - garanzia per i vizi della cosa venduta (nozione, distinzioni) - effetti della garanzia - scelta tra riduzione del prezzo e risoluzione - vendita - obbligazioni del venditore - garanzia per i vizi della cosa venduta (nozione, distinzioni) - termini e condizioni dell'azione - prescrizione dell'azione In tema di compravendita, le manifestazioni extragiudiziali di volontà del compratore, compiute nelle forme di cui all'art. 1219, comma 1 c.c., costituiscono, ai sensi dell'art. 2943, comma 4, c.c., atti idonei ad interrompere la prescrizione dell'azione di garanzia per vizi, di cui all'art. 1495, comma 3 c.c., con l'effetto di determinare l'inizio di un nuovo periodo di prescrizione, ai sensi dell'art. 2945, comma 1 c.c. Corte Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 18672 del 11/07/2019 (Rv. 654588 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1495, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_1219 …...
Interruzione della prescrizione del credito tributario - Cass. Ord. 16121/2019
Prescrizione civile - atti interruttivi- Relata di notificazione conforme al modello ministeriale - Idoneità a provare la notificazione della cartella - Conseguenze - Interruzione della prescrizione del credito tributario - Sussistenza - Fondamento. In materia di riscossione delle imposte, al fine di provare la notificazione della cartella esattoriale, quale atto idoneo ad interrompere la prescrizione del credito tributario, è sufficiente la produzione della relata compilata secondo l'apposito modello ministeriale, non sussistendo un onere di produzione della cartella, il cui unico originale è consegnato al contribuente; la relata, infatti, dimostra la specifica identità dell'atto impugnato, indicando non solo il numero identificativo dell'intimazione riportato sull'originale, ma anche il suo contenuto, consistente in un'"intimazione di pagamento", come precisato nell'esordio della relata medesima. Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 16121 del 14/06/2019 (Rv. 654535 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_1219 …...
Le prescrizioni presuntive di cui agli artt. 2954 ss. c.c. - Cass. Sent. 16123/2019
Fallimento ed altre procedure concorsuali - domanda ammissione al passivo - Decorso del tempo della prescrizione presuntiva - Dichiarazione di fallimento intervenuta "medio tempore" - Rilevanza - Fattispecie presuntiva - Impedimento - Fondamento. Le prescrizioni presuntive di cui agli artt. 2954 ss. c.c. sono, a differenza della prescrizione ordinaria, fenomeni di natura probatoria, sostanziandosi in presunzioni di "avvenuto pagamento", sicché non dà luogo a prescrizione presuntiva la fattispecie in cui una frazione del tempo stabilito dalla norma di legge fondante la stessa sia decorsa dopo la dichiarazione di fallimento del debitore, pur se prima che il creditore abbia presentato domanda di insinuazione nel relativo passivo. (Principio di diritto enunciato nell'interesse della legge, ex art. 363, comma 3, c.p.c., perché nella specie la questione risultava inammissibile in quanto proposta solo nel giudizio di legittimità). Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 16123 del 14/06/2019 (Rv. 654536 - 01) Riferimenti normativi: RD_267_1942_art_44, RD_267_1942_art_94, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2957, Cod_Civ_art_2962 …...
Ripetizione dell'indebito oggettivo – Cass. Sent 15895/2019
Obbligazioni in genere ripetizione di indebito oggettivo - Interessi - Decorrenza - Dal giorno della "domanda" - Riferimento alla domanda giudiziale ed anche agli atti stragiudiziali di costituzione in mora - Sussistenza. In tema di ripetizione dell'indebito oggettivo, ai fini del decorso degli interessi sulla somma oggetto di restituzione, l'espressione dal giorno della "domanda", contenuta nell'art. 2033 c.c., non va intesa come riferita esclusivamente alla domanda giudiziale, ma comprende anche gli atti stragiudiziali aventi valore di costituzione in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Corte di Cassazione Sez. U - , Sentenza n. 15895 del 13/06/2019 (Rv. 654580 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1148, Cod_Civ_art_1219, Cod_Civ_art_1282, Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2943 …...
Unilaterali - recettizi – Cass. 14251/2019
Telefax - Prova deN'invio - Presunzione di avvenuta ricezione - Sussistenza - Condizioni - Prova civile - documentale (prova) - riproduzioni meccaniche - valore probatorio In genere. Una volta dimostrato l'avvenuto corretto inoltro del documento a mezzo telefax al numero corrispondente a quello del destinatario, deve presumersene il conseguente ricevimento e la piena conoscenza da parte di costui, restando, pertanto, a suo carico l'onere di dedurre e dimostrare eventuali elementi idonei a confutare l'avvenuta ricezione. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva escluso l'applicazione del predetto principio ad un atto interruttivo della prescrizione, pur in presenza di un rapporto di trasmissione del documento ad un numero di telefax che, se corrispondente a quello del destinatario, avrebbe imposto a questi di dimostrare l'impossibilità di conoscere l'atto per causa non imputabile). Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 14251 del 24/05/2019 (Rv. 653972 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Civ. art. 1335 – Presunzione di conoscenza Cod. Civ. art. 2712 – Riproduzioni meccaniche Cod. Civ. art. 2943 – Interruzione da parte del titolare …...
Atti interruttivi - Cass. 12239/2019
Pignoramento - Effetto interruttivo permanente della prescrizione - Fino alla chiusura anticipata del procedimento esecutivo per causa non riconducibile al creditore procedente - Sussistenza - Effetto interruttivo istantaneo - Condizioni - Fattispecie. In tema di prescrizione, l'effetto interruttivo permanente determinato dall'atto di pignoramento si protrae, agli effetti dell'art. 2945, comma 2, c.c., fino al momento in cui il processo esecutivo abbia fatto conseguire al creditore procedente, in tutto o in parte, l'attuazione coattiva del suo diritto ovvero, alternativamente, fino alla chiusura anticipata del procedimento determinata da una causa non ascrivibile al creditore medesimo, mentre, in caso contrario, all'interruzione deve riconoscersi effetto istantaneo, a norma dell'art. 2945, comma 3, c.c. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto prescritto il credito azionato in una procedura esecutiva immobiliare, sul presupposto che, essendosi quest'ultima estinta per l'omessa rinnovazione della trascrizione del pignoramento ai sensi dell'art. 2668 ter c.c., all'atto introduttivo della stessa dovesse riconoscersi efficacia interruttiva istantanea - e non già permanente - della prescrizione). Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 12239 del 09/05/2019 (Rv. 653778 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Civ. art. 2943 – Interruzione da parte del titolare Cod. Civ. art. 2945 – Effetti e durata dell’interuzione Cod. Proc. Civ. art. 491 – Inizio dell’espropriazione Cod. Civ. art. 2668_3 – Durata dell'efficacia della trascrizione del pignoramento immobiliare e del sequestro conservativo sugli immobili …...
Atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Domanda al giudice amministrativo per l'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 6343 del 05/03/2019
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - citazione o domanda giudiziale - Domanda al giudice amministrativo per l'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo - Effetti - Interruzione della prescrizione dell'azione risarcitoria successivamente esercitata contro la P.A. dinanzi al giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento - Abuso del processo - Esclusione. In tema di risarcimento del danno da atto amministrativo illegittimo, la domanda di annullamento dell'atto proposta al giudice amministrativo - nell'assetto normativo anteriore alla l. n. 205 del 2000, che ha concentrato presso tale giudice la tutela risarcitoria con la demolitoria - esprime la volontà del danneggiato di reagire all'azione autoritativa illegittima e, quindi, interrompe per tutta la durata del processo amministrativo il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria, successivamente esercitata dinanzi al giudice ordinario, non potendosi ipotizzare in tale situazione, una fattispecie di abuso del processo. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 6343 del 05/03/2019 Cod_Civ_art_2043, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2947 …...
Effetti - usucapione - interruzione e sospensione - in genere - Tassatività degli atti interruttivi - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 6029 del 28/02/2019
Possesso - effetti - usucapione - interruzione e sospensione - in genere - Tassatività degli atti interruttivi - Conseguenze - Fattispecie. In tema di possesso "ad usucapionem", con il rinvio fatto dall'art. 1165 c.c. all'art. 2943 c.c. la legge elenca tassativamente gli atti interruttivi, sicché non è consentito attribuire tale efficacia ad atti diversi da quelli stabiliti dalla norma, per quanto con essi si sia inteso manifestare la volontà di conservare il diritto, giacché la tipicità dei modi di interruzione della prescrizione non ammette equipollenti. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza gravata che aveva riconosciuto efficacia interruttiva del possesso, rilevante ai fini dell'usucapione, all'inserimento del bene controverso nella denuncia di successione). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 6029 del 28/02/2019 Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_1165, Cod_Civ_art_2943 …...
Fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - revoca del fallimento - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 5428 del 25/02/2019
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - revoca del fallimento - effetti Sul decorso del termine di prescrizione dei crediti insinuati - Effetto interruttivo e/o sospensivo prodotto dalla domanda di ammissione al passivo - Persistenza - Fondamento. La revoca del fallimento, ancorché disposta per vizi processuali o per incompetenza del giudice, lascia salvi gli effetti prodotti dalle domande di ammissione al passivo sul decorso del termine di prescrizione dei relativi crediti, non rilevando in proposito il disposto dell'art. 21 legge fall., che si riferisce agli atti degli organi della procedura, e non invece a quelli compiuti nei confronti di essa; né la revoca comporta l'estinzione della procedura fallimentare, con la conseguenza che trova applicazione la regola di cui all'art. 2945 c.c., comma 2, con la sospensione del corso della prescrizione, e non quella di cui al comma 3 della medesima norma, che fa salvo, nel caso di estinzione del processo, il solo effetto interruttivo prodotto dalla domanda giudiziale. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 5428 del 25/02/2019 Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2945 …...
Interruzione - atti interruttivi - Opposizione a ordinanza-ingiunzione - Ente creditore - Resistenza in giudizio - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 5369 del 22/02/2019
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Opposizione a ordinanza-ingiunzione - Ente creditore - Resistenza in giudizio - Effetto interruttivo della prescrizione - Configurabilità - Conseguenze - Coobbligato solidale rimasto estraneo al giudizio - Estensibilità. Nel procedimento di opposizione a ordinanza-ingiunzione, la resistenza in giudizio dell'ente creditore ha efficacia interruttiva della prescrizione ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c. e produce gli effetti permanenti di cui all'art. 2945, comma 2, c.c., che si estendono anche nei confronti dell'eventuale coobbligato solidale rimasto estraneo al giudizio. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 5369 del 22/02/2019 Cod_Civ_art_2943_2, Cod_Civ_art_2945 …...

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