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2700. Efficacia dell'atto pubblico.

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Codice Civile Libro Sesto: DELLA TUTELA DEI DIRITTI Titolo II: DELLE PROVE Capo II: DELLA PROVA DOCUMENTALE Sezione I: DELL'ATTO PUBBLICO Art.2700. Efficacia dell'atto pubblico.

Art. 2700. Efficacia dell'atto pubblico.

1. L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti.

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Verbale di immissione in possesso – Cass. n. 30056/2020Verbale di immissione in possesso – Cass. n. 30056/2020
Prova civile – efficacia - prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia - Verbale di immissione in possesso - Efficacia probatoria - Piena prova fino a querela di falso - Oggetto e limiti - Individuazione - Circostanze non assistite da fede privilegiata - Valutazione delle stesse come intrinsecamente attendibili - Configurabilità. Il verbale di immissione in possesso dell'espropriante ha natura di atto pubblico, ed è pertanto fidefaciente e contestabile solo mediante querela di falso in ordine ai fatti constatati di persona dal pubblico ufficiale, e comunque, nella parte...
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Prova civile - riconoscimento - prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - riconoscimento - Riconoscimento tacito di scrittura privata ex art. 215 c.p.c. e verificazione ex art. 216 c.p.c. - Effetti - Efficacia di piena prova fino a querela di falso ai sensi dell'art. 2702 c.c. limitatamente alla provenienza della stessa dal sottoscrittore - Conseguenze - Contestazione del contenuto con ogni mezzo di prova - Esperibilità della querela di falso nei limiti della falsità materiale con esclusione di quella ideologica - Fattispecie relativa al processo tributario. Il riconoscimento...
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Atto notarile di compravendita - Indicazione da parte del venditore di avvenuto pagamento del prezzo – Cass. n. 20520/2020Atto notarile di compravendita - Indicazione da parte del venditore di avvenuto pagamento del prezzo – Cass. n. 20520/2020
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico -Atto notarile di compravendita - Indicazione da parte del venditore di avvenuto pagamento del prezzo contestualmente alla firma dell'atto - Natura - Conseguenze sul regime probatorio. L'indicazione del venditore, contenuta nell'atto notarile di compravendita, che il "pagamento del prezzo complessivo è avvenuto contestualmente alla firma del presente atto" non è coperto da fede privilegiata ex art. 2700 c.c., ma ha natura confessoria, con la conseguenza che il quietanziante non è ammesso alla prova contraria per testi o per presunzioni,...
Querela di falso - Condizioni - Errore materiale nel documento – Cass. n. 19626/2020Querela di falso - Condizioni - Errore materiale nel documento – Cass. n. 19626/2020
Prova civile - falso civile - querela di falso – contenuto - Querela di falso - Condizioni - Errore materiale nel documento - Necessità - Esclusione - Fattispecie. La querela di falso non può essere proposta se non allo scopo di togliere ad un documento (atto pubblico o scrittura privata) la idoneità a far fede e servire come prova di determinati rapporti, sicché, ove siffatte finalità non debbano essere perseguite, in quanto non sia impugnato un documento nella sua efficacia probatoria, né debba conseguirsi l'eliminazione del documento medesimo o di una parte di esso, ma si controverta...
Circolazione stradale - condotta dei veicoli - velocita' - Cass. n. 11792/2020Circolazione stradale - condotta dei veicoli - velocita' - Cass. n. 11792/2020
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Enti creditizi - Giudizi per la dichiarazione dello stato di insolvenza - Atti della Banca d'Italia o dei commissari straordinari - Valore probatorio - Limiti - Fondamento. Fallimento ed altre procedure concorsuali - liquidazione coatta amministrativa - stato d'insolvenza. Nei giudizi instaurati per la dichiarazione dello stato d'insolvenza degli enti creditizi, gli atti provenienti dalla Banca d'Italia o dai commissari straordinari non hanno il valore di prova privilegiata ex art. 2700 c.c. in quanto non sono formati da pubblici ufficiali nell'esercizio di una funzione specificatamente...
Procedimento civile - notificazione - copia (discordanza dall'originale) - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 6562 del 09/03/2020 (Rv. 657543 - 01)Procedimento civile - notificazione - copia (discordanza dall'originale) - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 6562 del 09/03/2020 (Rv. 657543 - 01)
Notificazioni - Dichiarazioni dell'ufficiale giudiziario - Fede privilegiata in ordine alla regolarità intrinseca e alla completezza dell'atto ricevuto per la notifica nonché alla corrispondenza della copia notificata all'originale - Insussistenza - Fondamento - Conseguenze. In tema di notificazioni, le dichiarazioni dell'ufficiale giudiziario (o del messo notificatore) non fanno fede fino a querela di falso della regolarità intrinseca e della completezza dell'atto ricevuto per procedere alla notifica né della corrispondenza della copia notificata all'originale, non essendo questa l'...
Nave - sinistri marittimi - istruzione preventiva - efficacia probatoria della relazione d'inchiesta - Cass. n. 31447/2019Nave - sinistri marittimi - istruzione preventiva - efficacia probatoria della relazione d'inchiesta - Cass. n. 31447/2019
Efficacia di piena prova delle risultanze - Esclusione - Ragioni - Libero apprezzamento da parte del giudice - Sussistenza - Fondamento. Le risultanze della relazione di inchiesta sui sinistri marittimi di cui all'art. 582 cod. nav. non sono vincolanti per il giudice - essendo ammessa dalla norma la prova contraria ai fatti accertati dalla commissione inquirente presso la direzione marittima - e possono essere liberamente valutate al fine di ricavarne elementi di convincimento, anche insieme ad altre emergenze processuali, alla stregua del principio generale dell'utilizzabilità dei rapporti...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - ammissione al passivo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 28526 del 06/11/2019 (Rv. 656039 - 01)Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - ammissione al passivo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 28526 del 06/11/2019 (Rv. 656039 - 01)
Mutuo bancario - Fallimento del mutuatario - Insinuazione al passivo della mutuante - Prova della consegna del denaro - Quietanza - Valore probatorio - Fattispecie. Mutuo - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) - In genere. In tema di insinuazione allo stato passivo, la banca mutuante che chieda l'ammissione del proprio credito nel fallimento del mutuatario assolve l'onere di provare la consegna del denaro, mediante la produzione della quietanza di erogazione del mutuo e della contabile che attesta lo svincolo delle somme, riprodotte in un atto notarile. (Nella specie, la S.C. ha...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - termini - per la decorrenza dei termini di impugnazione - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 27722 del 29/10/2019 (Rv. 655525 - 01)Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - termini - per la decorrenza dei termini di impugnazione - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 27722 del 29/10/2019 (Rv. 655525 - 01)
Impugnazioni civili - Termine breve per impugnare - Difformità di date tra la relata di notifica in possesso del notificante e quella consegnata al destinatario - Prevalenza di quest'ultima - Fondamento - procedimento civile - notificazione - relazione di notifica Ai fini della individuazione del "dies a quo" per la decorrenza del termine breve per l'impugnazione, quando emerga una difformità di date tra la relata di notifica della sentenza in possesso del notificante e quella consegnata al destinatario, la tempestività della impugnazione deve essere valutata con riguardo alla data...
Capacita' della persona fisica - incapacita' naturale di intendere e di volere - atti compiuti da persona naturalmente incapace – Cass. n. 17489/2019Capacita' della persona fisica - incapacita' naturale di intendere e di volere - atti compiuti da persona naturalmente incapace – Cass. n. 17489/2019
Contratto rogato da notaio - Efficacia probatoria privilegiata - Limiti - Incapacità di intendere e di volere del contraente - Prova. Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia. L'atto pubblico fa fede fino a querela di falso soltanto relativamente alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese ed agli altri fatti dal medesimo compiuti, non estendendosi tale efficacia probatoria anche ai giudizi valutativi eventualmente espressi, tra i quali va compreso quello relativo al possesso, da parte dei contraenti,...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20214 del 25/07/2019 (Rv. 654964 - 01)Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20214 del 25/07/2019 (Rv. 654964 - 01)
Efficacia probatoria - Fede privilegiata - Limiti - Contenuto intrinseco dell'atto - Esclusione - Fattispecie. L'efficacia probatoria dell'atto pubblico, nella parte in cui fa fede fino a querela di falso, è limitata agli elementi estrinseci dell'atto, indicati all'art. 2700 c.c., e non si estende al contenuto intrinseco del medesimo, che può anche non essere veritiero. E' pertanto ammessa qualsiasi prova contraria, nei limiti consentiti dalla legge, in ordine alla veridicità e all'esattezza delle dichiarazioni rese nel menzionato atto dalle parti. (Nella specie, la S.C. ha escluso che...
Relazione di notifica - Avviso di ricevimento - Natura - Atto pubblico - Contestazione del contenuto - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 8082 del 21/03/2019Relazione di notifica - Avviso di ricevimento - Natura - Atto pubblico - Contestazione del contenuto - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 8082 del 21/03/2019
Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta - Relazione di notifica - Avviso di ricevimento - Natura - Atto pubblico - Contestazione del contenuto - Contrasto con la data risultante dal timbro postale - Querela di falso - Necessità - Eccezioni. In tema di notificazione a mezzo del servizio postale, l'avviso di ricevimento, il quale è parte integrante della relata di notifica, avendo natura di atto pubblico, costituisce il solo documento idoneo a provare - in riferimento alla decorrenza dei termini connessi alla notificazione - l'intervenuta consegna del plico con la relativa data e...
Incapacita' naturale di intendere e di volere - atti compiuti da persona naturalmente incapace - testamento – Cass. n. 2702/2019Incapacita' naturale di intendere e di volere - atti compiuti da persona naturalmente incapace - testamento – Cass. n. 2702/2019
Capacita' della persona fisica -incapacita' naturale di intendere e di volere - atti compiuti da persona naturalmente incapace - testamento – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2702 del 30/01/2019 Condizione di sanità mentale del testatore - Attestazione del notaio - Contestazione - Querela di falso - Necessità - Esclusione - Fondamento. In tema di testamento pubblico, lo stato di sanità mentale del testatore, seppure ritenuto e dichiarato dal notaio per la mancanza di segni apparenti di incapacità del testatore medesimo, può essere contestato con ogni mezzo di prova, senza necessità...
Atti e provvedimenti in genere - processo verbale - Atti del procedimento civile mancanti - Ricostituzione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 1524 del 21/01/2019Atti e provvedimenti in genere - processo verbale - Atti del procedimento civile mancanti - Ricostituzione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 1524 del 21/01/2019
Procedimento civile - atti e provvedimenti in genere - processo verbale - Atti del procedimento civile mancanti - Ricostituzione – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 1524 del 21/01/2019 Applicazione analogica dell'art. 113 c.p.p. - Ammissibilità - Valore dell'atto ricostituito - Conseguenze in ambito probatorio - Poteri del giudice di merito. In tema di ricostruzione di atti del processo civile, disposta in applicazione analogica dell'art. 113 c.p.p., all'atto ricostituito va attribuito lo stesso valore formale di quello mancante, con l'efficacia probatoria fino a querela di...
Accertamento tributario (nozione) - in genere - processo verbale di constatazione Accertamento tributario (nozione) - in genere - processo verbale di constatazione
Tributi (in generale) - accertamento tributario (nozione) - in genere - processo verbale di constatazione - trasposizione del contenuto della conversazione telefonica con il contribuente - contestazione - querela di falso - necessità – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 30031 del 21/11/2018 In tema di accertamenti tributari, deve essere proposta querela di falso contro la parte del processo verbale di constatazione nella quale sia stata trascritta una conversazione telefonica tra il contribuente ed il pubblico ufficiale, trattandosi, ex art. 2700 c.c., della descrizione di...
riscossione delle imposte - riscossione delle imposte sui redditi (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - modalità di riscossione - riscossione mediante ruoli - iscrizione a ruolo - cartella di pagamento Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5,riscossione delle imposte - riscossione delle imposte sui redditi (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - modalità di riscossione - riscossione mediante ruoli - iscrizione a ruolo - cartella di pagamento Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5,
Notifica della cartella di pagamento a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento - Validità - Perfezionamento - Presupposti e conseguenze. La notificazione della cartella di pagamento può essere eseguita anche mediante invio, da parte del concessionario, di raccomandata con avviso di ricevimento, ed in detta ipotesi la stessa si perfeziona alla data indicata nell'avviso di ricevimento sottoscritto dal ricevente o dal consegnatario, senza necessità di redigere un'apposita relata di notifica, in quanto l'avvenuta effettuazione della notificazione, su istanza del soggetto legittimato, e la...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 24007 del 12/10/2017Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 24007 del 12/10/2017
Querela di falso avverso una sentenza - Ammissibilità - Condizioni e limiti - Proposizione nel giudizio di impugnazione relativo alla sentenza - Esclusione. La querela di falso, avendo lo scopo di privare il documento dell’efficacia probatoria qualificata che gli è attribuita dalla legge, può investire anche una sentenza, purché attenga a ciò di cui la stessa fa fede quale atto pubblico, ossia alla provenienza del documento dall'organo che l'ha sottoscritta, alla conformità al vero di quanto risulta dalla veste estrinseca del documento (data, sottoscrizione, composizione del collegio...
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - data - certa - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23281 del 05/10/2017Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - data - certa - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23281 del 05/10/2017
Certezza della data – Data risultante da timbro postale – Condizioni per ritenere certa la data della scrittura privata non autenticata. In tema di data certa, nel caso di scrittura privata non autenticata può essere ritenuta la certezza della data solo nel caso in cui la scrittura formi un corpo unico con il foglio sul quale è impresso il timbro postale, perché la timbratura eseguita da un pubblico ufficiale equivale ad attestazione autentica che il documento è stato inviato nel medesimo giorno in cui essa è stata eseguita. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23281 del...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 22903 del 29/09/2017Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 22903 del 29/09/2017
Atto notarile di compravendita - Efficacia probatoria fino a querela di falso - Limiti – Dichiarazioni rese dalle parti ed attestate dal notaio - Configurabilità – Esclusione - Fattispecie. L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti o degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza, ma non prova la veridicità e l'esattezza delle dichiarazioni rese dalle parti, le quali possono essere contrastate ed accertate con tutti i mezzi di prova...
Procedimento civile - notificazione - a persona di residenza, dimora o domicilio sconosciuti - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 19012 del 31/07/2017Procedimento civile - notificazione - a persona di residenza, dimora o domicilio sconosciuti - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 19012 del 31/07/2017
Disciplina ex art. 143 c.p.c. - Presupposti - Mera ignoranza del luogo di trasferimento - Insufficienza - Indagini - Necessità - Fondamento - Conseguenze - Attestazioni relative alla attività svolta dall'ufficiale giudiziario - Efficacia probatoria fino a querela di falso - Limiti. I presupposti, legittimanti la notificazione a norma dell'art. 143 c.p.c., non sono solo il dato soggettivo dell'ignoranza, da parte del richiedente o dell'ufficiale giudiziario, circa la residenza, la dimora o il domicilio del destinatario dell'atto, né il mero possesso del certificato anagrafico, dal quale...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18757 del 28/07/2017Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18757 del 28/07/2017
Nozione - Relazione di servizio e rilevamento tecnico descrittivo redatti dai Carabinieri in occasione di un sinistro stradale - Qualifica di atto pubblico - Esclusione - Querela di falso - Improponibilità - Fondamento. Costituiscono atti pubblici, a norma dell'art. 2699 c.c., soltanto gli atti che i pubblici ufficiali formano nell'esercizio di pubbliche funzioni certificative delle quali siano investiti dalla legge, mentre esulano da tale nozione gli atti dei pubblici ufficiali che non siano espressione delle predette funzioni; pertanto, non è proponibile querela di falso nei confronti...
Ordine e sicurezza pubblica - polizia di sicurezza - limitazioni di polizia - stranieri - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18123 del 21/07/2017Ordine e sicurezza pubblica - polizia di sicurezza - limitazioni di polizia - stranieri - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18123 del 21/07/2017
Decreto di espulsione - Nullità per omessa traduzione - Condizioni - Prova anche presuntiva della conoscenza della lingua italiana - Ammissibilità - Attestazione di conoscenza della lingua italiana contenuta nella relata di notificazione - Sufficienza - Ragioni L'omessa traduzione del decreto di espulsione nella lingua conosciuta dall’interessato o in quella cd. veicolare, ai sensi dell'art. 13, comma 7, del d.lgs. n. 286 del 1998, comporta la nullità del provvedimento espulsivo, salvo che lo straniero conosca la lingua italiana e che di tale circostanza venga fornita prova, anche...
Tributi erariali diretti (tributi anteriori alla riforma del 1972) - tributi doganali (diritti di confine - dazi all'importazione ed alla esportazione - diritti doganali) - Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10118 del 21/04/2017Tributi erariali diretti (tributi anteriori alla riforma del 1972) - tributi doganali (diritti di confine - dazi all'importazione ed alla esportazione - diritti doganali) - Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10118 del 21/04/2017
Avviso di accertamento in materia doganale – Accertamenti compiuti dagli organi esecutivi della Commissione per la lotta alla frode (OLAF) – Rilevanza probatoria – Prova contraria – Onere del contribuente. In tema di tributi doganali, gli accertamenti compiuti dagli organi esecutivi dell’OLAF ai sensi del Regolamento (CE) del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1073 del 1999 hanno piena valenza probatoria nei procedimenti amministrativi e giudiziari, spettando al contribuente che ne contesti il fondamento fornire la prova contraria. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10118 del 21/04...
Ordine e sicurezza pubblica - polizia di sicurezza - limitazioni di polizia - stranieri - Immigrazione - Certificato di nascita rilasciato da autorità straniera - Efficacia probatoria – Limiti - Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13829 del 07/07/2016Ordine e sicurezza pubblica - polizia di sicurezza - limitazioni di polizia - stranieri - Immigrazione - Certificato di nascita rilasciato da autorità straniera - Efficacia probatoria – Limiti - Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13829 del 07/07/2016
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere. Il valore di atto pubblico da riconoscersi alle certificazioni anagrafiche è limitato, ai sensi dell'art. 2700 c.c., alla corrispondenza dei dati attestati con quelli annotati nei registri anagrafici del Paese che ha emesso la certificazione, e non si estende alla corrispondenza dei medesimi dati con la reale situazione di fatto, né con la loro riferibilità alla persona in favore della quale la certificazione è stata rilasciata, che deve invece essere dimostrata mediante la produzione di un valido documento di identità. (In...
sanzioni amministrative - applicazione - ordinanza - procedimento - istruttorie - Verbale di accertamento - Fede privilegiata - Limiti - Fattispecie in tema di rilevamento di violazione ex art. 141 cod. strada. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1510sanzioni amministrative - applicazione - ordinanza - procedimento - istruttorie - Verbale di accertamento - Fede privilegiata - Limiti - Fattispecie in tema di rilevamento di violazione ex art. 141 cod. strada. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1510
prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Verbale di accertamento di violazione al codice della strada - Fattispecie in tema di accertamento di violazione prevista dall'art. 141 cod. strada. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 15108 del 22/06/2010 La pericolosità della condotta di guida prevista dall'art. 141 cod. strada deve essere desunta dalle caratteristiche e dalle condizioni della strada e del traffico e da ogni altra circostanza di qualsiasi natura; pertanto, la relativa valutazione costituisce il portato di un giudizio dei verbalizzanti che implica un'...
sanzioni amministrative - applicazione - ordinanza - procedimento - istruttorie – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25842 del 27/10/2008sanzioni amministrative - applicazione - ordinanza - procedimento - istruttorie – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25842 del 27/10/2008
Verbale di accertamento - Fede privilegiata - Limiti - Fattispecie in tema di rilevamento di infrazione all'obbligo di indossare la cintura di sicurezza. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25842 del 27/10/2008 In tema di sanzioni amministrative, il verbale di accertamento dell'infrazione fa piena prova, fino a querela di falso, con riguardo ai fatti attestati dal pubblico ufficiale come avvenuti in sua presenza e conosciuti senza alcun margine di apprezzamento, oppure da lui compiuti, nonché riguardo alla provenienza del documento dallo stesso pubblico ufficiale ed alle dichiarazioni...
Prova civile - certificazioni amministrative – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18868 del 24/09/2015Prova civile - certificazioni amministrative – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18868 del 24/09/2015
Certificato redatto da medico di ospedale pubblico - Natura - Atto pubblico assistito da fede privilegiata. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18868 del 24/09/2015 Il certificato medico rilasciato presso una struttura pubblica ospedaliera è atto pubblico assistito da fede privilegiata e, come tale, fa piena prova sino a querela di falso della provenienza dal pubblico ufficiale che lo ha formato, delle dichiarazioni rese al medesimo, e degli altri fatti da questi compiuti o che questi attesti avvenuti in sua presenza. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18868 del 24/09/2015  ...
Prova civile‭ ‬-‭ ‬documentale‭ (‬prova‭) ‬-‭ ‬atto pubblico‭ ‬-‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬3,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬25213‭ ‬del‭ ‬27/11/2014Prova civile‭ ‬-‭ ‬documentale‭ (‬prova‭) ‬-‭ ‬atto pubblico‭ ‬-‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬3,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬25213‭ ‬del‭ ‬27/11/2014
Atto notarile di compravendita‭ ‬-‭ ‬Indicazione di avvenuto pagamento del prezzo contestualmente alla firma dell'atto‭ ‬-‭ ‬Fede privilegiata‭ ‬-‭ ‬Condizioni‭ ‬-‭ ‬Fattispecie.‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬3,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬25213‭ ‬del‭ ‬27/11/2014 L'indicazione,‭ ‬contenuta nell'atto notarile di compravendita,‭ ‬che il‭ "‬pagamento del prezzo complessivo‭ ‬è avvenuto contestualmente alla firma del presente atto‭" ‬non ha valore fidefacente fino a querela di falso poiché non esprime con assoluta certezza,‭ ‬in assenza di ulteriori elementi pure desumibili dall'atto,‭ ‬l'attestazione...
opere pubbliche (appalto di) - controversie - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18316 del 27/08/2014opere pubbliche (appalto di) - controversie - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18316 del 27/08/2014
Prova civile - Stato di avanzamento dei lavori di opere pubbliche - Natura - Atto pubblico. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18316 del 27/08/2014 Gli stati di avanzamento, i libretti della misurazione e la contabilità relativa ai lavori dati in appalto dalla P.A. sono atti pubblici e non certificazioni amministrative, perché formati da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni per costituire la prova dei fatti giuridicamente rilevanti dai quali derivano obblighi a carico della P.A. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18316 del 27/08/2014  ...
Pubblica amministrazione - contratti - formazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10748 del 25/05/2015Pubblica amministrazione - contratti - formazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10748 del 25/05/2015
Appalto pubblico - Processo verbale di aggiudicazione definitiva - Vincolatività ed intangibilità per la P.A. - Limite - Interesse pubblico che giustifica la revoca dell'aggiudicazione in autotutela. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10748 del 25/05/2015 La forza vincolante, per la P.A., del processo verbale di aggiudicazione definitiva di un appalto e la sua intangibilità, trovano un limite, qualora il contratto non sia stato ancora stipulato, nell'interesse pubblico apprezzabile che giustifica l'esercizio dei poteri di autotutela, con possibilità di pervenire alla revoca dell'...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 2035 del 30/01/2014impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 2035 del 30/01/2014
termini - per la decorrenza dei termini di impugnazione - Posta privata - Data di consegna del plico al destinatario - Fede privilegiata al fine della decorrenza del termine per impugnare - Esclusione - Fondamento - Fattispecie in tema di comunicazione del deposito dello stato passivo del fallimento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 2035 del 30/01/2014 L'incaricato di un servizio di posta privata non riveste, a differenza dell'agente del fornitore servizio postale universale, la qualità di pubblico ufficiale, onde gli atti dal medesimo redatti non godono di alcuna...
Titoli di credito - assegno bancario – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 705 del 16/01/2015Titoli di credito - assegno bancario – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 705 del 16/01/2015
Revoca dell'autorizzazione ad emettere assegni - Comunicazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento - Attestazione dell'agente postale - Natura - Contestazione del relativo contenuto - Proposizione di querela di falso - Necessità - Fondamento. In caso di comunicazione della revoca ad emettere assegni effettuata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, l'attestazione apposta sull'avviso dall'agente postale, se sottoscritta, fa fede fino a querela di falso, in quanto tale notificazione è un'attività legittimamente delegata dall'ufficiale giudiziario all'agente postale in forza...
titoli di credito - assegno bancario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 705 del 16/01/2015titoli di credito - assegno bancario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 705 del 16/01/2015
Revoca dell'autorizzazione ad emettere assegni - Comunicazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento - Attestazione dell'agente postale - Natura - Contestazione del relativo contenuto - Proposizione di querela di falso - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 705 del 16/01/2015 In caso di comunicazione della revoca ad emettere assegni effettuata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, l'attestazione apposta sull'avviso dall'agente postale, se sottoscritta, fa fede fino a querela di falso, in quanto tale notificazione è un'attività legittimamente...
 Notificazione - copia (discordanza dall'originale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25577 del 03/12/2014 Notificazione - copia (discordanza dall'originale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25577 del 03/12/2014
Decadenza a carico del notificante ovvero a carico del destinatario - Riferimento all'originale o, rispettivamente, alla copia notificata - Necessità - Eccezione di decadenza formulata da controparte - Discordanza tra i due documenti - Onere di proporre querela di falso - Sussistenza. In caso di discordanza tra i dati emergenti dalla copia dell'atto restituita a colui che ha richiesto la notificazione e quelli emergenti dalla copia dell'atto consegnato al destinatario, per stabilire se si sia verificata una decadenza a carico del primo, deve aversi riguardo all'originale a lui restituito,...
notificazione - relazione di notifica - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19156 del 11/09/2014notificazione - relazione di notifica - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19156 del 11/09/2014
Impugnazioni civili - Termine per impugnare - Difformità di date tra la relata di notifica in possesso della parte notificante e quella consegnata al destinatario della notifica - Prevalenza di quest'ultima - Fondamento - Dedotta falsità dei dati riportati nella relata del documento consegnato al destinatario - Rimedio esperibile - Querela di falso - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19156 del 11/09/2014 Ai fini della individuazione del "dies a quo" per la decorrenza del termine breve per l'impugnazione, quando emerga una difformità di date tra la relata di notifica della...
Procedimento civile - notificazione - relazione di notifica – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19156 del 11/09/2014Procedimento civile - notificazione - relazione di notifica – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19156 del 11/09/2014
Impugnazioni civili - Termine per impugnare - Difformità di date tra la relata di notifica in possesso della parte notificante e quella consegnata al destinatario della notifica - Prevalenza di quest'ultima - Fondamento - Dedotta falsità dei dati riportati nella relata del documento consegnato al destinatario - Rimedio esperibile - Querela di falso - Fondamento. Ai fini della individuazione del "dies a quo" per la decorrenza del termine breve per l'impugnazione, quando emerga una difformità di date tra la relata di notifica della sentenza in possesso del notificante e quella consegnata al...
Notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 18427 del 01/08/2013Notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 18427 del 01/08/2013
Relazioni di notifica - Avviso di ricevimento - Natura - Atto pubblico - Conseguenze - Attestazione di rifiuto a ricevere l'atto - Per mero errore materiale facilmente riconoscibile - Validità della notificazione - Sussistenza - Dichiarazione contumacia - Legittimità. In tema di notificazione a mezzo del servizio postale, l'avviso di ricevimento, che è parte integrante della relata di notifica, riveste natura di atto pubblico, e, riguardando un'attività legittimamente delegata dall'ufficiale giudiziario all'agente postale ai sensi dell'art. 1 della legge 20 novembre 1982, n. 890, gode della...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11012 del 09/05/2013Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11012 del 09/05/2013
Efficacia probatoria privilegiata - Limiti - Veridicità intrinseca delle dichiarazioni contenute nell'atto - Esclusione - Fattispecie. L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto pubblico è limitata ai fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza e alla provenienza delle dichiarazioni, senza implicare l'intrinseca veridicità di esse o la loro rispondenza all'effettiva intenzione delle parti. (In applicazione dell'anzidetto principio, la S.C. ha ritenuto estranea all'efficacia probatoria dell'atto la dichiarazione, in esso contenuta, del versamento del prezzo in cambio...
prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11012 del 09/05/2013prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11012 del 09/05/2013
Efficacia probatoria privilegiata - Limiti - Veridicità intrinseca delle dichiarazioni contenute nell'atto - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11012 del 09/05/2013 L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto pubblico è limitata ai fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza e alla provenienza delle dichiarazioni, senza implicare l'intrinseca veridicità di esse o la loro rispondenza all'effettiva intenzione delle parti. (In applicazione dell'anzidetto principio, la S.C. ha ritenuto estranea all'efficacia probatoria dell'atto la...
Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - istruttoria – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3705 del 14/02/2013Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - istruttoria – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3705 del 14/02/2013
Sanzioni amministrative - Opposizione - Verbale di accertamento della violazione - Efficacia probatoria privilegiata - Limiti - Conseguenze - Deduzioni di errori o omissioni percettive imputabili al pubblico ufficiale nella ricostruzione dei fatti - Querela di falso - Necessità - Fattispecie. Nel procedimento di opposizione ad ordinanza ingiunzione relativa al pagamento di una sanzione amministrativa, sono ammesse la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto, inerenti alla violazione, che non siano attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2637 del 05/02/2013Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 2637 del 05/02/2013
Sentenza - Prova privilegiata della validità ed esattezza del contenuto - Superabilità - Querela di falso - Ammissibilità - Condizioni - Fondamento. La querela di falso, avendo lo scopo di privare il documento dell'efficacia probatoria qualificata che gli è attribuita dalla legge, può investire anche una sentenza purché attenga a ciò di cui la sentenza, stessa fa fede quale atto pubblico, cioè alla provenienza del documento dall'organo che l'ha sottoscritta, alla conformità al vero di quanto risulta dalla veste estrinseca del documento (data, sottoscrizione, composizione del collegio...
notificazione - a persona di residenza, dimora o domicilio sconosciuti – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20971 del 27/11/2012notificazione - a persona di residenza, dimora o domicilio sconosciuti – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20971 del 27/11/2012
Disciplina ex art. 143 cod. proc. civ. - Presupposti - Mera ignoranza del luogo di trasferimento - Insufficienza - Indagini - Necessità - Fondamento - Conseguenze - Attestazioni relative alla attività svolta dall'ufficiale giudiziario - Efficacia probatoria fino a querela di falso - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20971 del 27/11/2012 I presupposti, legittimanti la notificazione a norma dell'art. 143 cod. proc. civ., non sono solo il dato soggettivo dell'ignoranza, da parte del richiedente o dell'ufficiale giudiziario, circa la residenza, la dimora o il domicilio del...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15480 del 14/09/2012prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - valutazione delle prove - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15480 del 14/09/2012
Principio di acquisizione probatoria - Contenuto - Limiti - Prove ammesse in violazione d legge - Operatività del principio - Esclusione - Conseguenze- - Atto munito di fede probatoria privilegiata - Prova testimoniale contraria al contenuto dell'atto assunta dal giudice di primo grado - Rilievo dell'inutilizzabilità della prova ad opera del giudice d'appello - Legittimità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15480 del 14/09/2012 Il principio di acquisizione probatoria comporta l'impossibilità per le parti di disporre degli effetti delle prove ormai assunte, le quali possono giovare...
Prova civile - testimoniale - limiti e divieti – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15480 del 14/09/2012Prova civile - testimoniale - limiti e divieti – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15480 del 14/09/2012
Principio di acquisizione probatoria - Contenuto - Limiti - Prove ammesse in violazione d legge - Operatività del principio - Esclusione - Conseguenze- - Atto munito di fede probatoria privilegiata - Prova testimoniale contraria al contenuto dell'atto assunta dal giudice di primo grado - Rilievo dell'inutilizzabilità della prova ad opera del giudice d'appello - Legittimità. Il principio di acquisizione probatoria comporta l'impossibilità per le parti di disporre degli effetti delle prove ormai assunte, le quali possono giovare o nuocere all'una o all'altra parte indipendentemente da chi le...
Prova civile - falso civile - querela di falso – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1771 del 08/02/2012Prova civile - falso civile - querela di falso – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1771 del 08/02/2012
Relata di notifica da parte dell'ufficiale giudiziario - Attestazione di consegna di copia dell'atto - Estensione dell'effetto alla conformità della copia all'originale completo - Sussistenza - Contestazione - Querela di falso - Necessità. A norma del combinato disposto degli artt. 137, secondo comma, e 148 cod. proc. civ., l'attestazione dell'avvenuta consegna di "copia" dell'atto, risultante dalla relata di notifica redatta dall'ufficiale giudiziario in calce all'originale dell'atto notificato, estende i suoi effetti alla conformità della copia consegnata all'originale completo, la cui...
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attività - assunzione di informazioni da terzi – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14652 del 27/08/2012Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio - attività - assunzione di informazioni da terzi – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14652 del 27/08/2012
Assunzione di informazione dalle parti - Legittimità - Preventiva autorizzazione del giudice - Necessità - Esclusione - Valutazione delle dichiarazioni ai fini della formazione del convincimento del giudice - Ammissibilità - Contestazione - Querela di falso - Necessità - Fondamento. Il consulente tecnico d'ufficio, nell'espletamento del mandato ricevuto, può chiedere informazioni a terzi ed alle parti per l'accertamento dei fatti collegati con l'oggetto dell'incarico, senza bisogno di una preventiva autorizzazione del giudice, potendo tali informazioni, di cui siano indicate le fonti in...
prova civile - falso civile - querela di falso - in genere - relata di notifica da parte dell'ufficiale giudiziario - attestazione di consegna di copia dell'atto - estensione dell'effetto alla conformità della copia all'originale completo - sussistenza - prova civile - falso civile - querela di falso - in genere - relata di notifica da parte dell'ufficiale giudiziario - attestazione di consegna di copia dell'atto - estensione dell'effetto alla conformità della copia all'originale completo - sussistenza -
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - termini brevi - notifica della sentenza di primo grado in copia asseritamente incompleta - querela di falso - mancata proposizione - idoneità della notifica a far decorrere il termine breve per l'impugnazione - sussistenza - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1771 del 08/02/2012 A norma del combinato disposto degli artt. 137, secondo comma, e 148 cod. proc. civ., l'attestazione dell'avvenuta consegna di "copia" dell'atto, risultante dalla relata di notifica redatta dall'ufficiale giudiziario in calce all'originale...
prova civile - certificazioni amministrative – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25568 del 30/11/2011prova civile - certificazioni amministrative – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25568 del 30/11/2011
Attestazioni contenute in una cartella clinica - Valore probatorio - Distinzione tra attività espletate e valutazioni espresse - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25568 del 30/11/2011 Le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un'azienda ospedaliera pubblica, o da un ente convenzionato con il servizio sanitario pubblico, hanno natura di certificazione amministrativa, cui è applicabile lo speciale regime di cui agli artt. 2699 e segg. cod. civ., per quanto attiene alle sole trascrizioni delle attività espletate nel corso di una terapia o di un intervento,...
Prova civile - certificazioni amministrative – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17524 del 23/08/2011Prova civile - certificazioni amministrative – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17524 del 23/08/2011
Attestazione amministrativa (o certificazione in senso improprio) - Efficacia probatoria in favore dell'Amministrazione di provenienza - Piena prova - Esclusione. L'attestazione amministrativa (o certificazione in senso improprio), vale a dire la dichiarazione di scienza relativa a circostanze che il soggetto dichiarante abbia tratto da un accertamento o un'ispezione su documenti nella sua disponibilità per ragioni d'ufficio, non può costituire piena prova a favore dell'Amministrazione da cui provenga, che di essa intenda avvalersi in causa. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17524 del...
Documentale (prova) - atto pubblico - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11309 del 23/05/2011Documentale (prova) - atto pubblico - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11309 del 23/05/2011
Verbali redatti da agenti accertatori in relazione ad un sinistro stradale - Efficacia probatoria - Portata - Potere del giudice di pervenire a differente attribuzione della responsabilità del sinistro - Configurabilità - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti. La contestaone della violazione delle norme del codice della strada effettuata dagli agenti accertatori (nel caso, carabinieri) non vincola il giudice del merito che, all'esito del contraddittorio processuale, ben può pervenire ad una differente attribuzione della responsabilità per il sinistro a carico dei due conducenti...
prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11309 del 23/05/2011prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11309 del 23/05/2011
Verbali redatti da agenti accertatori in relazione ad un sinistro stradale - Efficacia probatoria - Portata - Potere del giudice di pervenire a differente attribuzione della responsabilità del sinistro - Configurabilità - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11309 del 23/05/2011 La contestaone della violazione delle norme del codice della strada effettuata dagli agenti accertatori (nel caso, carabinieri) non vincola il giudice del merito che, all'esito del contraddittorio processuale, ben può pervenire ad una differente attribuzione della...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8874 del 18/04/2011Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - efficacia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8874 del 18/04/2011
Verbale d'udienza - Dichiarazioni della parte - Omessa sottoscrizione - Conseguenze - Mera irregolarità dell'atto - Fondamento. La mancata sottoscrizione del verbale d'udienza da parte del dichiarante non determina la nullità dell'atto, ma una mera irregolarità, ai sensi dell'art. 126 cod. proc. civ., tenuto conto che le nullità degli atti processuali sono solo quelle previste dalla legge e che la mancata sottoscrizione della parte personalmente intervenuta in udienza non riceve specifica sanzione normativa, conservando il verbale l'efficacia probatoria di atto pubblico che fa fede fino a...
Prova civile - falso civile - querela di falso Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9796 del 04/05/2011Prova civile - falso civile - querela di falso Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9796 del 04/05/2011
Consulenza tecnica d'ufficio - Querela di falso - Esperibilità - Esclusione - Fondamento. In tema di querela di falso, l'idoneità del documento impugnato ad assumere efficacia di prova privilegiata costituisce il presupposto necessario del procedimento di verificazione giudiziale a norma degli artt. 221 e seguenti cod. proc. civ. Ne consegue che è inammissibile la proposizione della querela avverso la consulenza tecnica d'ufficio, la quale, riguardo alle affermazioni, constatazione o giudizi in essa contenuti, non è munita di pubblica fede, potendo essere contrastata con tutti i mezzi di...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - pubblicazione (deposito della) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7240 del 30/03/2011provvedimenti del giudice civile - sentenza - pubblicazione (deposito della) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7240 del 30/03/2011
Doppia attestazione sull'originale di una sentenza - Diversità tra data di deposito e data di pubblicazione - Termine lungo per l'impugnazione - Decorrenza - Dalla prima data - Configurabilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7240 del 30/03/2011 Quando sull'originale di una sentenza figuri una doppia attestazione da parte del cancelliere, il quale dà atto che essa è stata depositata in una certa data e pubblicata in una data successiva, ai fini del computo del c.d. termine lungo per l'impugnazione di cui all'art. 327 cod. proc. civ. occorre fare riferimento alla data di...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - pubblicazione (deposito della) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7240 del 30/03/2011Provvedimenti del giudice civile - sentenza - pubblicazione (deposito della) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7240 del 30/03/2011
Doppia attestazione sull'originale di una sentenza - Diversità tra data di deposito e data di pubblicazione - Termine lungo per l'impugnazione - Decorrenza - Dalla prima data - Configurabilità - Fondamento. Quando sull'originale di una sentenza figuri una doppia attestazione da parte del cancelliere, il quale dà atto che essa è stata depositata in una certa data e pubblicata in una data successiva, ai fini del computo del c.d. termine lungo per l'impugnazione di cui all'art. 327 cod. proc. civ. occorre fare riferimento alla data di deposito e non a quella di pubblicazione, in quanto è solo...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 15108 del 22/06/2010Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 15108 del 22/06/2010
Verbale di accertamento di violazione al codice della strada - Fattispecie in tema di accertamento di violazione prevista dall'art. 141 cod. strada. La pericolosità della condotta di guida prevista dall'art. 141 cod. strada deve essere desunta dalle caratteristiche e dalle condizioni della strada e del traffico e da ogni altra circostanza di qualsiasi natura; pertanto, la relativa valutazione costituisce il portato di un giudizio dei verbalizzanti che implica un'attività di elaborazione da parte degli stessi, i quali devono rilevare i fatti in accadimento e sottoporli a critica, per desumerne...
Documentale (prova) - atto pubblico - atto pubblico costitutivo di diritti – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5440 del 05/03/2010Documentale (prova) - atto pubblico - atto pubblico costitutivo di diritti – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5440 del 05/03/2010
Successiva attestazione notarile relativa alla specificazione di parte del contenuto del precedente atto pubblico - Efficacia equiparabile a quella dell'atto pubblico - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. L'attestazione notarile contenente una specificazione del contenuto di un precedente atto pubblico redatto dallo stesso notaio rogante a guisa di "interpretazione autentica" non integra gli estremi di un nuovo atto pubblico, poichè tale forma di interpretazione può provenire solo dalle medesime parti che abbiano posto in essere la manifestazione volitiva produttiva degli effetti...
prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5440 del 05/03/2010prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5440 del 05/03/2010
Atto pubblico costitutivo di diritti - Successiva attestazione notarile relativa alla specificazione di parte del contenuto del precedente atto pubblico - Efficacia equiparabile a quella dell'atto pubblico - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5440 del 05/03/2010 L'attestazione notarile contenente una specificazione del contenuto di un precedente atto pubblico redatto dallo stesso notaio rogante a guisa di "interpretazione autentica" non integra gli estremi di un nuovo atto pubblico, poichè tale forma di interpretazione può provenire solo dalle...
Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - istruttoria - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 17355 del 24/07/2009Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - istruttoria - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 17355 del 24/07/2009
Nel giudizio di opposizione ad ordinanza ingiunzione relativo al pagamento di una sanzione amministrativa è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l'atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la correttezza dell'operato del pubblico...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - termine annuale dalla pubblicazione della sentenza – Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 17290 del 23/07/2009impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - termine annuale dalla pubblicazione della sentenza – Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 17290 del 23/07/2009
Decorrenza - Attestazione del deposito da parte del cancelliere - Rilevanza - Efficacia probatoria - Atto pubblico - Contestazione - Querela di falso - Necessità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 17290 del 23/07/2009 Ai fini della decorrenza del termine annuale per l'impugnazione, occorre avere riguardo al momento in cui, ai sensi dell'art. 133, comma 2, cod. proc. civ., la sentenza è resa pubblica mediante il deposito risultante dall'annotazione apposta dal cancelliere in calce alla sentenza, la quale costituisce atto pubblico la cui efficacia probatoria, ai sensi dell'...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - pubblicazione (deposito della) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9622 del 22/04/2009provvedimenti del giudice civile - sentenza - pubblicazione (deposito della) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9622 del 22/04/2009
Attestazione del deposito da parte del cancelliere - Efficacia probatoria - Atto pubblico - Eventuale erroneità - Irrilevanza in mancanza di querela di falso - Conseguenze ai fini della decorrenza del termine per l'impugnazione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9622 del 22/04/2009 L'attestazione con la quale il cancelliere, ai sensi del secondo comma dell'art. 133 cod. proc. civ., dà atto del deposito della sentenza, costituisce atto pubblico la cui efficacia probatoria, ex art. 2700 cod. civ., può essere posta nel nulla solo con la proposizione della querela di falso. Pertanto, ai...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27937 del 24/11/2008Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27937 del 24/11/2008
Verbale di accertamento di violazione al codice della strada - Efficacia probatoria di atto pubblico - Limiti - Percezioni sensoriali dei verbalizzanti - Esclusioni - Contestabilità con ogni mezzo di prova - Fattispecie in tema di accertamento del numero di targa di un'auto. In tema di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, per contestare le affermazioni contenute in un verbale proveniente da un pubblico ufficiale su circostanze oggetto di percezione sensoriale, e come tali suscettibili di errore di fatto - nella specie la rilevazione del numero di targa di un'auto...
prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Verbale di accertamento di violazione al codice della strada - Efficacia probatoria di atto pubblico - Limiti - Percezioni sensoriali dei verbalizzanti - Esclusioni - Contestabilità con ogniprova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere - Verbale di accertamento di violazione al codice della strada - Efficacia probatoria di atto pubblico - Limiti - Percezioni sensoriali dei verbalizzanti - Esclusioni - Contestabilità con ogni
sanzioni amministrative - applicazione- ordinanza - procedimento - istruttorie - Verbale di accertamento - Fede privilegiata - Limiti - Fattispecie in tema di rilevamento del numero di targa di un autoveicolo. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27937 del 24/11/2008 In tema di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, per contestare le affermazioni contenute in un verbale proveniente da un pubblico ufficiale su circostanze oggetto di percezione sensoriale, e come tali suscettibili di errore di fatto - nella specie la rilevazione del numero di targa di un'auto - non è...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 577 del 11/01/2008Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 577 del 11/01/2008
Verbale della Commissione medico ospedaliera di cui all'art. 4 della legge n. 210 del 1992 - Efficacia probatoria - Limiti. I verbali della Commissione medico-ospedaliera di cui all'art. 4 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 - istituita ai fini dell'indennizzo in favore di soggetti danneggiati da complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati - fanno piena prova, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ., dei fatti che la Commissione attesta essere avvenuti in sua presenza o essere stati dalla stessa compiuti, mentre le...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 577 del 11/01/2008Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 577 del 11/01/2008
Verbale della Commissione medico ospedaliera di cui all'art. 4 della legge n. 210 del 1992 - Efficacia probatoria - Limiti. I verbali della Commissione medico-ospedaliera di cui all'art. 4 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 - istituita ai fini dell'indennizzo in favore di soggetti danneggiati da complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati - fanno piena prova, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ., dei fatti che la Commissione attesta essere avvenuti in sua presenza o essere stati dalla stessa compiuti, mentre le...
Procedimento civile - notificazione - copia (discordanza dall'originale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14686 del 25/06/2007Procedimento civile - notificazione - copia (discordanza dall'originale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14686 del 25/06/2007
Discordanza fra la copia e l'originale - Prevalenza della copia - Impugnazione di falso della relata posta sull'originale - Necessità - Esclusione. Nell'ipotesi di discordanza tra il tenore testuale del documento e la sua copia notificata, vale la regola della prevalenza della copia, in modo che l'interessato può far valere eventuali nullità dell'atto a lui destinato semplicemente producendolo, senza necessità di impugnare per falso la relata di conformità dell'ufficiale giudiziario apposta sull'originale, e ciò perché, da un lato, grava sull'attore l'onere di verificare l'effettiva...
notificazione - copia (discordanza dall'originale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14686 del 25/06/2007notificazione - copia (discordanza dall'originale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14686 del 25/06/2007
Discordanza fra la copia e l'originale - Prevalenza della copia - Impugnazione di falso della relata posta sull'originale - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14686 del 25/06/2007 Nell'ipotesi di discordanza tra il tenore testuale del documento e la sua copia notificata, vale la regola della prevalenza della copia, in modo che l'interessato può far valere eventuali nullità dell'atto a lui destinato semplicemente producendolo, senza necessità di impugnare per falso la relata di conformità dell'ufficiale giudiziario apposta sull'originale, e ciò perché, da un lato,...
notificazione - a persona di residenza, dimora o domicilio sconosciuti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6462 del 19/03/2007notificazione - a persona di residenza, dimora o domicilio sconosciuti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6462 del 19/03/2007
Disciplina ex art. 143 cod. proc. civ. - Presupposti di applicabilità - Sufficienza della mera ignoranza del luogo di trasferimento - Esclusione - Indagini - Necessità - Fondamento - Attestazioni relative alle attività notificatorie - Efficacia probatoria - Fino a querela di falso - Limiti - Attestazioni positive e negative - Differenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6462 del 19/03/2007 Le condizioni legittimanti la notificazione a norma dell'art. 143 cod. proc. civ. non sono rappresentate dal solo dato soggettivo dell'ignoranza da parte del richiedente o dell'ufficiale giudiziario...
notificazione - relazione di notifica Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/2006notificazione - relazione di notifica Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/2006
Efficacia probatoria privilegiata - Sussistenza - Fattispecie - Sede legale della società destinataria della notifica - Inesistenza all'indirizzo indicato. L'accertamento compiuto dall'ufficiale giudiziario riguardo all'attuale inesistenza, all'indirizzo indicato, della sede legale della società destinataria della notificazione è assistito dall'efficacia probatoria privilegiata di cui all'art. 2700 cod. civ., e può pertanto essere contestato solo mediante querela di falso. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/2006 Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/...
notificazione - relazione di notifica - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/2006notificazione - relazione di notifica - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/2006
Efficacia probatoria privilegiata - Sussistenza - Fattispecie - Sede legale della società destinataria della notifica - Inesistenza all'indirizzo indicato. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/2006 L'accertamento compiuto dall'ufficiale giudiziario riguardo all'attuale inesistenza, all'indirizzo indicato, della sede legale della società destinataria della notificazione è assistito dall'efficacia probatoria privilegiata di cui all'art. 2700 cod. civ., e può pertanto essere contestato solo mediante querela di falso. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 17064 del 26/07/...
Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 457 del 12/01/2006Prova civile - documentale (prova) - atto pubblico – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 457 del 12/01/2006
Verbale di accertamento di violazione stradale - Efficacia probatoria di atto pubblico - Limiti - Percezioni sensoriali dei verbalizzanti - Esclusione - Contestabilità con ogni mezzo di prova - Fattispecie in tema di accertamento numero di targa di un'auto. Per contestare le affermazioni contenute in un verbale proveniente da un pubblico ufficiale su circostanze oggetto di percezione sensoriale, come tali suscettibili di errore di fatto - nella specie, la rilevazione del numero di targa di un'auto -, non è necessario proporre querela di falso, ma è sufficiente fornire prove idonee a vincere...
prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 457 del 12/01/2006prova civile - documentale (prova) - atto pubblico - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 457 del 12/01/2006
Verbale di accertamento di violazione stradale - Efficacia probatoria di atto pubblico - Limiti - Percezioni sensoriali dei verbalizzanti - Esclusione - Contestabilità con ogni mezzo di prova - Fattispecie in tema di accertamento numero di targa di un'auto. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 457 del 12/01/2006 Per contestare le affermazioni contenute in un verbale proveniente da un pubblico ufficiale su circostanze oggetto di percezione sensoriale, come tali suscettibili di errore di fatto - nella specie, la rilevazione del numero di targa di un'auto -, non è necessario proporre querela...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - termini - per la decorrenza dei termini di impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28230 del 20/12/2005Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - della sentenza impugnata - termini - per la decorrenza dei termini di impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28230 del 20/12/2005
Notifica di sentenza ai fini della decorrenza del termine breve per l'impugnazione - Difformità di date tra la relata di notifica in possesso della parte notificante e quella consegnata al destinatario della notifica - Prevalenza di quest'ultima - Fondamento - Deduzione della falsità dei dati risultanti dalla relata di notificazione del documento recapitato al destinatario - Rimedio esperibile - Querela di falso - Sussistenza - Onere della prova - Individuazione della ripartizione. Procedimento civile - notificazione - relazione di notifica - Notifica di sentenza ai fini della decorrenza del...
Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8500 del 22/04/2005Procedimento civile - notificazione - a mezzo posta - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8500 del 22/04/2005
Avviso di ricevimento - Natura - Atto pubblico - Configurabilità Conseguenze - Attestazioni del pubblico ufficiale - Contrasto tra la data apposta sull'avviso di ricevimento e quella risultante dal timbro postale - Rimedi - Valutazione di compatibilità - Errore materiale e querela di falso - Fattispecie. In tema di notificazione a mezzo posta, che si perfeziona, per il destinatario, con la consegna del plico, l'avviso di ricevimento, parte integrante della relazione di notifica, ha natura di atto pubblico che - essendo munito della fede privilegiata di cui all'art. 2700 cod. civ. in ordine...
notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8500 del 22/04/2005notificazione - a mezzo posta – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8500 del 22/04/2005
Avviso di ricevimento - Natura - Atto pubblico - Configurabilità Conseguenze - Attestazioni del pubblico ufficiale - Contrasto tra la data apposta sull'avviso di ricevimento e quella risultante dal timbro postale - Rimedi - Valutazione di compatibilità - Errore materiale e querela di falso - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8500 del 22/04/2005 In tema di notificazione a mezzo posta, che si perfeziona, per il destinatario, con la consegna del plico, l'avviso di ricevimento, parte integrante della relazione di notifica, ha natura di atto pubblico che - essendo munito della...
prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti già provati - sufficienza - ulteriori mezzi di prove: diniego – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4743 del 04/03/2005prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti già provati - sufficienza - ulteriori mezzi di prove: diniego – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4743 del 04/03/2005
Prova presuntiva - Natura di prova "completa" - Conseguenze - Decisione di merito fondata sulla (sola) prova presuntiva - Legittimità - Obbligo di ammissione di ulteriori e diversi mezzi di prova - Insussistenza - Onere del giudice di motivazione del proprio convincimento - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4743 del 04/03/2005 La prova per presunzioni costituisce prova "completa" alla quale il giudice di merito può legittimamente ricorrere, anche in via esclusiva, nell'esercizio del potere discrezionale, istituzionalmente demandatogli, di individuare le fonti di prova,...
Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti già provati - sufficienza - ulteriori mezzi di prove: diniego – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4743 del 04/03/2005Prova civile - poteri (o obblighi) del giudice - fatti già provati - sufficienza - ulteriori mezzi di prove: diniego – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4743 del 04/03/2005
Prova presuntiva - Natura di prova "completa" - Conseguenze - Decisione di merito fondata sulla (sola) prova presuntiva - Legittimità - Obbligo di ammissione di ulteriori e diversi mezzi di prova - Insussistenza - Onere del giudice di motivazione del proprio convincimento - Configurabilità. La prova per presunzioni costituisce prova "completa" alla quale il giudice di merito può legittimamente ricorrere, anche in via esclusiva, nell'esercizio del potere discrezionale, istituzionalmente demandatogli, di individuare le fonti di prova, di controllarne l'attendibilità, di scegliere, tra gli...

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    7. La seconda prova orale è pubblica e deve durare non meno di quarantacinque e non più di sessanta minuti per ciascun candidato. Essa si svolge a non meno di 30 giorni di distanza dalla prima e consiste:

    a) nella discussione di brevi questioni relative a cinque materie scelte preventivamente dal candidato, di cui:

      -una tra diritto civile e diritto penale, purché diversa dalla materia già scelta per la prima prova orale;

      -una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale;

      -tre fra le seguenti: diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

    b) nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e dei diritti e doveri dell'avvocato.

     

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    Quaderno con testi e domande e risposte

     Hanno collaborato:
        Centro Studi Foroeuropeo
        Domenico Condello - Avvocato del Foro di Roma
        Riccardo Redivo - Magistrato - Già presidente di sezione della Corte di appello di Roma
        Giuseppina Fanelli - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di ricerca 
        Alessio Bonafine - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di Ricerca
        Paola Lecci - Avvocato del Foro di Lecce  - Ricercatrice

    Altre informazioni: 

    INDICE: LE VIDEOLEZIONI DEI PERCORSI FORMATIVI:

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    Centro studi foroeuropeo
    Domenico Condello – Avvocato del Foro di Roma
    Irma Conti – Avvocato del Foro di Roma
    Davide Pagani – Avvocato del Foro di Roma
    Fabio Stancati – Avvocato del Foro di Roma

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    ORDINAMENTO FORENSE E DIRITTI E DOVERI DELL'AVVOCATO

    12 percorsi didattici con videolezioni, diapositive, sommari e schede per appunti, domande e risposte annotate con i riferimenti normativi, link di collegamento alla banca dati di foroeuropeo.it – Quaderni con i testi da visualizzare e stampare.
    In preparazione - Pubblicazione prevista per il 20 Maggio 2021

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LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

  • NEGOZIARE CON METODO

    Corso di formazione 

    LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA, - NEGOZIARE CON METODO  - Il nuovo strumento di ADR che riconosce agli avvocati un ruolo centrale nell’assistere le parti nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo –Docenti: Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero - Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista I lezione Venerdì 11 giugno 2021 Corso di formazione - Quattro lezioni da 5 ore, con orario per un totale di 20 ore. Richiesto accreditamento al C.N.F.

  • LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

    PREMESSA

    Chi svolge la professione dell’avvocato sa bene che già da tempo tutto sta andando in una precisa direzione: la necessità di un avvocato esperto non solo di contenzioso ma anche di negoziazione che, se utilizzata con metodo, offre al legale gli strumenti per scegliere la migliore strategia con il suo assistito per giungere a esiti soddisfacenti e produttivi, sia per il cliente sia per il professionista avvocato.

    Il corso di formazione si propone di far conoscere la negoziazione assistita, entrata in vigore con il decreto legge 132/14, convertito con la legge 162/14, quale nuovo strumento di ADR che riconosce alle parti il potere di autoregolamentazione dei loro rapporti e ai rispettivi avvocati un ruolo centrale nell’assisterle nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo. Quest’ultimo, una volta raggiunto e sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono, costituisce titolo esecutivo e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

    Viene illustrato con aspetti pratici un metodo (Metodo O.A.S.I. – Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare e le sue mappe sinottiche) progettato per superare le logiche delle contrapposizioni grazie a una visione d’insieme che coglie tutti gli aspetti più rilevanti di un problema, tecnici e relazionali, facendo uso di strumenti che hanno come scopo quello di aiutare le persone a comprendere che cosa è veramente importante per gestire il loro problema e raggiungere una soluzione attraverso la strategia più efficace.

    OBIETTIVI

    Conoscere e saper usare lo strumento della negoziazione assistita, nei suoi aspetti procedurali e normativi;

    Conoscere e saper usare il Metodo O.A.S.I. e le sue mappe sinottiche per negoziare efficacemente.

     

  • DURATA

     DURATA

    Quattro lezioni da 5 ore, con orario 14.00/19.00 per un totale di 20 ore.

    I lezione Venerdì 11 giugno 2021

    • Il decreto 132/14: durata, forma, contenuto, requisiti
    • Conseguenze della mancata risposta all’invito ad aderire alla procedura
    • L’omologazione dell’accordo
    • Ipotesi di annullamento, nullità, risoluzione dell’accordo 

    II lezione Venerdì 18 giugno

    • Obblighi per le parti e per i difensori relativi alla tutela della riservatezza
    • L'invito del giudice ad avviare una procedura di negoziazione
    • Cooperare in buona fede e lealtà: cosa significa, cosa comporta 

    III lezione Venerdì 25 giugno

    • Il Metodo O.A.S.I. (Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare)
    • Come esaminare un negoziato: l’importanza dello sguardo sinottico
    • Anatomia della negoziazione: fase preparatoria, negoziale, conclusiva 

    IV lezione venerdì 2 luglio

    • Le mappe di O.A.S.I. Come il loro uso facilita la negoziazione
    • Come costruire una mappa dei princìpi da allegare alla convenzione di negoziazione
    • Applicazione delle mappe a casi concreti di negoziazione

     

  • DOCENTI

    DOCENTI

    Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero, Membro del Consiglio Direttivo di Progetto Conciliamo e del Comitato Tecnico Scientifico, da anni progetta, organizza e conduce workshop, corsi ed eventi in materia di negoziazione, gestione dei conflitti e mediazione per enti pubblici e privati. Autrice di testi in materia di mediazione e conflitto.

    Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista. Collabora da tempo in qualità di docente a corsi e seminari organizzati da importanti società di formazione e da Ordini professionali ed è autrice di pubblicazioni in materia societaria, fallimentare e tributaria e, da ultimo, di mediazione civile e commerciale. E’ socio fondatore dell’associazione Enne.Zero costituita tra avvocati e professionisti della negoziazione e ha partecipato a diversi

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