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0768.2 -bis. Nozione

Art. 768-bis. Nozione.

0 Codice civile

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Patto di famiglia - Scioglimento o modifica – Cass. n. 8749/2021
Azienda - cessione - successione nei contratti - Patto di famiglia - Scioglimento o modifica - Plusvalenze tassabili - Condizioni. Tributi erariali diretti - imposta sul reddito delle persone fisiche (i.r.p.e.f.) (tributi posteriori alla riforma del 1972) - redditi di impresa - determinazione del reddito - plusvalenze patrimoniali - In genere. In tema di imposte dirette, il patto di famiglia - che esclude la realizzazione di plusvalenze tassabili per espressa previsione dell'art. 58 T.U.I.R. - ove soggetto a scioglimento o a modifica contrattuale ai sensi dell'art. 768-septies c.c. determina utilità imponibili a carico del contribuente, per intervenuta rivalutazione del valore delle partecipazioni societarie, per una eventuale cessione delle partecipazioni anche a terzi. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 8749 del 30/03/2021 (Rv. 660936 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0768_2 …...
Accertamento, liquidazione e riscossione dell'imposta – Cass. n. 6591/2021
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sulle successioni e donazioni - aliquote - imposta sulle successioni - accertamento, liquidazione e riscossione dell'imposta - dichiarazione - Patto di famiglia - Cessione del capitale sociale in parti uguali ai legittimari - Esenzione ex art. 3, comma 4 ter, d.lgs. n. 346 del 1990 - Condizioni - Patto parasociale successivo - Rilevanza - Esclusione - Ragioni. In tema di imposta sulle donazioni, il patto di famiglia con il quale venga disposta la cessione del capitale sociale in favore dei legittimari beneficia dell'esenzione prevista dall'art. 3, comma 4-ter, del d.lgs. n. 346 del 1990, la cui fruizione è vincolata alla sussistenza in capo al beneficiario di una situazione di controllo di diritto, ove il pacchetto azionario venga donato in comproprietà tra i discendenti, atteso che in tal caso, ex art. 2347 c.c., i diritti dei comproprietari sono esercitati da un rappresentante comune. Laddove, invece, la cessione contestuale del capitale avvenga in parti uguali ed i legittimari prevedano misure per assicurare il controllo societario ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 1 c.c. in un patto parasociale non registrato accessorio e successivo, l'esenzione non trova applicazione atteso che i presupposti del trattamento agevolativo devono sussistere, per espressa previsione normativa, al momento della stipula del patto di famiglia. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 6591 del 10/03/2021 (Rv. 660816 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0768_2, Cod_Civ_art_2359_1, Cod_Civ_art_2347, Cod_Civ_art_2341_2 …...
Trattamento fiscale del patto di famiglia – Cass. n. 29506/2020
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sulle successioni e donazioni - aliquote - imposta sulle successioni - accertamento, liquidazione e riscossione dell'imposta - dichiarazione - Patto di famiglia - Liquidazione operata dal beneficiario del trasferimento deN'azienda in favore del legittimario non assegnatario - Art. 58, comma 1, d.lgs. n. 346 del 1990 - Applicabilità - Fondamento. In tema di trattamento fiscale del patto di famiglia, alla liquidazione operata dal beneficiario del trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni societarie in favore del legittimario non assegnatario, ai sensi dell'art. 768-quater c.c., è applicabile l'art. 58, comma 1, d.lgs. n. 346 del 1990, intendendosi tale liquidazione, ai soli fini impositivi, donazione del disponente in favore del legittimario non assegnatario, con conseguente attribuzione dell'aliquota e della franchigia previste con riferimento al corrispondente rapporto di parentela o di coniugio. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 29506 del 24/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0768_2, Cod_Civ_art_0768_4 corte cassazione 29506 2020 …...
Imposta sulle successioni e donazioni – Cass. n. 29506/2020
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sulle successioni e donazioni - aliquote - imposta sulle successioni - accertamento, liquidazione e riscossione dell'imposta - dichiarazione - Patto di famiglia -Imposta sulle donazioni - Applicabilità - Limiti - Esenzione di cui all'art. 3, comma 4-ter, d.lgs. n. 346 del 1990 - Ambito applicativo - Liquidazioni operate in favore dei legittimari – Esclusione - Ragioni. Il patto di famiglia è assoggettato all'imposta sulle donazioni, sia per quanto concerne il trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni societarie, operato dall'imprenditore in favore del discendente beneficiario, sia relativamente alla liquidazione della somma corrispondente alla quota di riserva, calcolata sul valore dei beni trasferiti, effettuata dal beneficiario in favore dei legittimari non assegnatari. Il pagamento dell'imposta va però escluso qualora ricorra l'esenzione prevista dall'art. 3, comma 4-ter, d.lgs. n. 346 del 1990, che si applica solo alle ipotesi di trasferimento d'azienda e delle partecipazioni societarie in favore del discendente beneficiario che si impegni a proseguire l'esercizio dell'attività d'impresa o a detenere il controllo societario per un periodo non inferiore a cinque anni, giammai, quindi, alle liquidazioni operate dal discendente in favore di altri legittimari, sia perché trattasi di previsione di stretta interpretazione, sia in considerazione della "ratio" normativa, volta a favorire la prosecuzione dell'azienda da parte dei discendenti. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 29506 del 24/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0768_2, Cod_Civ_art_0768_4, Cod_Civ_art_0458 corte cassazione 29506 2020 …...

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