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0336.2 -bis.Ascolto del minore.

Art.336-bis.Ascolto del minore.

0 Codice civile

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Documenti collegati:

Potesta' dei genitori - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 4595 del 21/02/2025 (Rv. 673918-01)
Ascolto del minore infradodicenne - Condizioni - Capacità di discernimento - Valutazione da parte del giudice - Motivazione del diniego - Necessità - Condizioni. Il giudice può disporre l'audizione del minore infradodicenne, valutandone in modo discrezionale ed officioso la capacità di discernimento, tenuto conto delle emergenze processuali, senza esser tenuto a motivare l'omissione di tale adempimento se l'audizione non è stata richiesta allegando le ragioni dell'avvenuta maturazione del minore, in maniera tanto più specifica e persuasiva quanto più egli è lontano dall'età degli anni dodici; al contrario, in caso di richiesta di audizione, tale dovere di motivazione si affievolisce quando manca all'età legale del discernimento un lasso di tempo che può considerarsi significativo, a meno che non emerga un'eccezionale maturità del minore o altre gravi ragioni. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 4595 del 21/02/2025 (Rv. 673918-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0336_2 …...
Potesta' dei genitori - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 32359 del 13/12/2024 (Rv. 673355-01)
Ascolto del minore infradodicenne - Condizioni - Capacità di discernimento - Valutazione da parte del giudice - Motivazione del diniego - Necessità - Limiti - Mancanza - Conseguenze. Nei procedimenti minorili, il giudice che deve adottare provvedimenti riguardanti il minore non può decidere senza ascoltarlo, se questo sia capace di discernimento, salvo che l'ascolto sia contrario al suo interesse o manifestamente superfluo, sicché, ove il minore non abbia compiuto dodici anni e vi sia espressa richiesta di procedere all'incombente, deve valutare se lo stesso sia in grado di esprimere una propria opinione sulle questioni che lo interessano e di tale valutazione deve essere fornita una motivazione, tanto più argomentata quanto più il minore si avvicina all'età che rende l'ascolto obbligatorio, determinandosi altrimenti la nullità della decisione assunta. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 32359 del 13/12/2024 (Rv. 673355-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0336_2 …...
Risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 34560 del 11/12/2023 (Rv. 669533 - 01)
Famiglia - potestà' dei genitori - Ascolto del minore "nei procedimenti nei quali devono essere adottati provvedimenti che lo riguardano" - Natura giuridica - Mero elemento istruttorio - Esclusione - Modalità di riconoscimento del diritto ad essere informato ed esprimere la propria opinione - Conseguenze - Fattispecie. L'ascolto del minore "nei procedimenti nei quali devono essere adottati provvedimenti che lo riguardano", lungi dall'avere valenza meramente processuale, quale elemento, pur necessario, dell'istruzione probatoria, costituisce, piuttosto, una modalità, tra le più rilevanti, di riconoscimento del diritto fondamentale del minore ad essere informato ed esprimere la propria opinione, con la conseguenza che esso è obbligatorio in tutti i procedimenti in cui il minore, pur non rivestendo la qualità di parte in senso formale, rivesta tuttavia quella di parte in senso sostanziale, quale portatore di interessi sui quali il provvedimento giudiziale è in grado di incidere. (Nella specie, la S.C. ha escluso l'obbligatorietà dell'ascolto nell'ambito di un giudizio, vertente tra i genitori, di responsabilità per danno da privazione del rapporto genitoriale, in quanto destinato a culminare in una pronuncia non concernente la sfera giuridica del minore, che non produce alcuna modificazione delle situazioni giuridiche soggettive inerenti al rapporto di filiazione con ciascuno dei genitori, né incide sui suoi specifici interessi). Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 34560 del 11/12/2023 (Rv. 669533 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_473_2, Cod_Civ_art_0336_2, Cod_Civ_art_0337_8, Cod_Civ_art_0315_2 …...
Famiglia - potestà dei genitori Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 24626 del 14/08/2023 (Rv. 668860 - 01)
Procedimenti relativi alla responsabilità genitoriale - Ascolto del minore infradodicenne capace di discernimento - Adempimento necessario - Ascolto in contrasto con l'interesse del minore - Esclusione dell'obbligo del giudice di ascoltare il minore - motivazione sulla capacità di discernimento - Irrilevanza. In tema di ascolto del minore infradodicenne, nelle procedure giudiziarie che lo riguardino, l'audizione è adempimento necessario, a meno che l'ascolto sia ritenuto in contrasto con gli interessi superiori del minore medesimo (in ragione dell'età o del grado di maturità o per altre circostanze), come va specificamente enunciato dal giudice, in tal caso restando non necessaria la motivazione espressa sulla preventiva valutazione del discernimento del minore. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 24626 del 14/08/2023 (Rv. 668860 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0315_2, Cod_Civ_art_0336, Cod_Civ_art_0336_2, Cod_Civ_art_0337_2, Cod_Civ_art_0337_8 …...
Ascolto del minore infradodicenne capace di discernimento – Cass. n. 1474/2021
Famiglia - potesta' dei genitori - Procedimenti relativi alla responsabilità genitoriale - Ascolto del minore infradodicenne capace di discernimento - Obbligo del giudice - Fondamento. In tema di provvedimenti in ordine alla convivenza dei figli con uno dei genitori, l'audizione del minore infradodicenne capace di discernimento costituisce adempimento previsto a pena di nullità, a tutela dei principi del contraddittorio e del giusto processo, in relazione al quale incombe sul giudice che ritenga di ometterlo un obbligo di specifica motivazione, non solo se ritenga il minore infradodicenne incapace di discernimento ovvero l'esame manifestamente superfluo o in contrasto con l'interesse del minore, ma anche qualora opti, in luogo dell'ascolto diretto, per quello effettuato nel corso di indagini peritali o demandato ad un esperto al di fuori di detto incarico, atteso che solo l'ascolto diretto del giudice dà spazio alla partecipazione attiva del minore al procedimento che lo riguarda. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 1474 del 25/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0315_2, Cod_Civ_art_0336_1, Cod_Civ_art_0336_2, Cod_Civ_art_0337_2, Cod_Civ_art_0337_8 …...
Nomina del curatore speciale al minore – Cass. n. 1471/2020
Famiglia - potesta' dei genitori - Procedimenti disciplinati dall'art. 336 c.c. - Nomina del curatore speciale al minore - Necessità - Conseguenze - Altri procedimenti riguardanti i minori - Ascolto - Sufficienza - Eccezioni. Procedimento civile - capacita' processuale - curatore speciale - In genere. Nei giudizi che abbiano ad oggetto provvedimenti limitativi o ablativi della responsabilità genitoriale, in virtù del combinato disposto dei commi 1 e 4 dell'art. 336 c.c., va nominato al minore un curatore speciale ai sensi dell'art. 78, comma 2, c.p.c., determinandosi in mancanza una nullità del procedimento che, se accertata in sede di impugnazione, comporta la rimessione della causa al primo giudice per l'integrazione del contraddittorio; negli altri giudizi riguardanti minori, invece, non è necessaria la nomina di un curatore speciale, costituendo tuttavia il mancato ascolto del minore - ove non giustificato da un'espressa motivazione -, violazione del principio del contraddittorio e dei suoi diritti. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 1471 del 25/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_078, Cod_Proc_Civ_art_102, Cod_Proc_Civ_art_354, Cod_Proc_Civ_art_383, Cod_Civ_art_0330, Cod_Civ_art_0333, Cod_Civ_art_0336_1, Cod_Civ_art_0315_2, Cod_Civ_art_0336_2, Cod_Civ_art_0337_8 corte cassazione 1471 2021 …...
Posizione del minore nei procedimenti giudiziari che lo riguardano - Cass. n. 16410/2020
Famiglia - matrimonio - separazione personale dei coniugi - effetti - provvedimenti per i figli - Posizione del minore nei procedimenti giudiziari che lo riguardano - Parte in senso formale - Esclusione - Parte in senso sostanziale - Sussiste - Conseguenze - Audizione obbligatoria - procedimento civile - litisconsorzio – necessario. In generale i minori, nei procedimenti giudiziari che li riguardano, non possono essere considerati parti formali del giudizio, perché la legittimazione processuale non risulta attribuita loro da alcuna disposizione di legge; essi sono, tuttavia, parti sostanziali, in quanto portatori di interessi comunque diversi, quando non contrapposti, rispetto ai loro genitori. La tutela del minore, in questi giudizi, si realizza mediante la previsione che deve essere ascoltato, e costituisce pertanto violazione del principio del contraddittorio e dei diritti del minore il suo mancato ascolto, quando non sia sorretto da un'espressa motivazione sull'assenza di discernimento, tale da giustificarne l'omissione. (La S.C. ha dettato il principio in giudizio nel quale i nonni del minore, che domandavano di essere ammessi ad incontrarlo, avevano contestato la nullità della sentenza a causa della mancata nomina di un difensore del minore, critica respinta, e della sua mancata audizione, censura che è stata invece accolta, con rinvio al giudice dell'appello). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 16410 del 30/07/2020 (Rv. 658563 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0315_2, Cod_Civ_art_0336, Cod_Civ_art_0336_2, Cod_Civ_art_0337_8 corte cassazione 16410 2020 …...
Delibazione (giudizio di) - atti pubblici stranieri – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19599 del 30/09/2016
Atto di nascita straniero - Figlio di due madri per fecondazione eterologa con donazione di ovocita dall'una all'altra - Riconoscimento e trascrizione nei registri dello stato civile - Violazione dell'ordine pubblico - Esclusione - Fondamento. Famiglia - filiazione - in genere Il riconoscimento e la trascrizione, nel registro dello stato civile in Italia, di un atto straniero, validamente formato, nel quale risulti la nascita di un figlio da due donne a seguito di procedura assimilabile alla fecondazione eterologa, per aver la prima donato l'ovulo e la seconda condotto a termine la gravidanza con utilizzo di un gamete maschile di un terzo ignoto, non contrastano con l'ordine pubblico per il solo fatto che il legislatore nazionale non preveda o vieti il verificarsi di una simile fattispecie sul territorio italiano, dovendosi avere riguardo al principio, di rilevanza costituzionale primaria, del superiore interesse del minore, che si sostanzia nel suo diritto alla conservazione dello "status filiationis", validamente acquisito all'estero. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19599 del 30/09/2016   …...
Famiglia - matrimonio - separazione personale dei coniugi - effetti - provvedimenti per i figli - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6129 del 26/03/2015
Audizione del minore - Necessità - Fondamento - Diritto ad essere informato e ad esprimere le sue opinioni - Elemento di valutazione del suo interesse. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6129 del 26/03/2015 L'audizione dei minori, già prevista nell'art. 12 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, è divenuta un adempimento necessario nelle procedure giudiziarie che li riguardino ed, in particolare, in quelle relative al loro affidamento ai genitori, ai sensi dell'art. 6 della Convenzione di Strasburgo del 25 gennaio 1996, ratificata con la legge n. 77 del 2003, nonché dell'art. 315-bis cod. civ. (introdotto dalla legge n. 219 del 2012) e degli artt. 336-bis e 337-octies cod. civ. (inseriti dal d.lgs. n. 154 del 2013, che ha altresì abrogato l'art. 155-sexies cod. civ.). Ne consegue che l'ascolto del minore di almeno dodici anni, e anche di età minore ove capace di discernimento, costituisce una modalità, tra le più rilevanti, di riconoscimento del suo diritto fondamentale ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni nei procedimenti che lo riguardano, nonché elemento di primaria importanza nella valutazione del suo interesse. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6129 del 26/03/2015     …...
Famiglia - matrimonio - separazione personale dei coniugi - effetti - provvedimenti per i figli – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19327 del 29/09/2015
Ascolto del minore infradodicenne capace di discernimento - Necessità - Omissione - Conseguenze - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19327 del 29/09/2015 In tema di separazione personale tra coniugi, l'audizione del minore infradodicenne capace di discernimento - direttamente da parte del giudice ovvero, su mandato di questi, di un consulente o del personale dei servizi sociali - costituisce adempimento previsto a pena di nullità ove si assumano provvedimenti che lo riguardino, salvo che il giudice non ritenga, con specifica e circostanziata motivazione, l'esame manifestamente superfluo o in contrasto con l'interesse del minore. (Nella specie, la S C. ha cassato la sentenza impugnata in quanto il giudice d'appello, confermando l'affidamento della minore ai servizi sociali, non aveva provveduto al suo ascolto, nonostante la stessa, all'epoca dei fatti di anni dieci, ne avesse fatto richiesta e fosse da ritenersi capace di discernimento, come da certificazione medica e relazione scolastica in atti). Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19327 del 29/09/2015     …...

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