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Trattamento dei dati contenuti nel certificato medico inviato dal dipendente – Cass. n. 6177/2023

Personalita' (diritti della) - riservatezza - in genere i.n.p.s. - Trattamento dei dati contenuti nel certificato medico inviato dal dipendente per la liquidazione dell’indennità di malattia - Attività di controllo prevista dalla legge - Utilizzazione a fini antifrode del software "data mining Savio" - Previa acquisizione del consenso dell'interessato - Informativa - Necessità - Esclusione.

 

In tema di trattamento dei dati personali contenuti nel certificato medico inviato dal dipendente per la liquidazione dell'indennità di malattia, l'I.N.P.S. svolge un'attività di controllo che trova diretto fondamento nella legge, attesi i compiti istituzionali assegnati all'ente: ne consegue che l'Istituto ben può utilizzare, ai fini antifrode, il software denominato "data mining Savio" senza dover rilasciare l'informativa di cui all'art. 22, comma 2, del d.lgs. n. 196 del 2003 ("ratione temporis" applicabile) e senza acquisire il consenso dell'interessato che, peraltro, a fronte della presentazione del certificato di malattia da parte del lavoratore, deve ritenersi tacitamente prestato.

Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 6177 del 01/03/2023 (Rv. 667018 - 01)

 

Corte

Cassazione

6177

2023