Appalto - Art. 18, comma 3 bis, l. n. 55 del 1990 - Portata precettiva - Modalità del pagamento - Omessa indicazione nel bando di gara - Previsione nel contratto applicativo - Nullità parziale del bando - Conseguenze.

In tema di appalto, l'art. 18, comma 3 bis, della l. n. 55 del 1990 - il quale prevede la possibilità per l'amministrazione aggiudicatrice di opere di appalto con facoltà di subappalto, di indicare nel bando di gara se provvederà al pagamento diretto al subappaltatore dell'importo dovuto, ovvero tramite l'appaltatore - è norma precettiva; l'omessa indicazione di tali modalità di pagamento nel bando di gara e la loro previsione nel solo contratto applicativo, determina, pertanto, la nullità parziale del bando medesimo e la conseguente sostituzione di diritto, ex art. 1419 c.c., delle clausole ad essa contrarie con la previsione normativa del pagamento diretto, in quanto ipotesi più favorevole all'appaltatore.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 9386 del 21/05/2020 (Rv. 657706 - 01)

Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1419

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