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831. (Revocazione)

Art. 831. (1) (revocazione)

0 Codice di procedura civile

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Documenti collegati:

Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Impugnazione per nullità - Legittimazione - Terzo estraneo al giudizio arbitrale - Ammissibilità - Esclusione - Lodo contenente una pronuncia nei confronti del terzo - Rilevanza - Esclusione - Rimedi - Opposizione di terzo. Legittimato a proporre l'impugnazione per nullità del lodo arbitrale è soltanto colui il quale sia stato formalmente parte del giudizio arbitrale in cui è stato pronunciato il lodo da impugnare e non colui che a tale giudizio sia rimasto estraneo, anche se sia l'effettivo titolare del rapporto sostanziale oggetto della controversia decisa dagli arbitri, trattandosi, rispetto al lodo, pur sempre di un terzo il quale può far valere il suo diritto con l'opposizione di cui all'art. 404, primo comma, cod. proc. civ. (richiamato dall'art. 831 stesso codice), a nulla rilevando che il lodo contenga un'espressa pronuncia anche nei confronti di detto terzo. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003   …...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Opposizione di terzo ai sensi dell'art. 831 cod. proc. civ., in relazione all'art. 404, primo comma, stesso codice - Legittimazione del curatore fallimentare - Per far valere l'inopponibilità alla massa, "ex" art. 45 legge fall., del contratto di vendita accertato dal lodo - Sussistenza - Fondamento. Ove deduca l'inopponibilità alla massa, ai sensi dell'art. 45 legge fall., dell'atto di vendita stipulato dal fallito, il curatore agisce nella veste di terzo, in sostituzione dei creditori al fine della ricostruzione del patrimonio originario del fallito, senza alcun riguardo a posizioni soggettive di quest'ultimo; ne consegue che egli è, in detta veste, legittimato a proporre opposizione ordinaria di terzo, "ex" art. 404, primo comma, cod. proc. civ. (richiamato dall'art. 831 dello stesso codice), avverso il lodo arbitrale pronunciato nella controversia tra l'acquirente ed il fallito nascente dal contratto medesimo, potendo accampare un proprio diritto autonomo e incompatibile rispetto ai rapporti accertati dal lodo opposto. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003   …...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Opposizione di terzo - Contrasto tra lodo e sentenza relativa all'opposizione di terzo - Configurabilità - Fondamento. Nel giudizio di opposizione d terzo "ex" art. 404 cod. proc. civ., cui fa riferimento in materia arbitrale l'art. 831 cod. proc. civ., non esistono una fase rescindente e una fase rescissoria; è ben possibile, pertanto, che si verifichi contrasto tra il lodo e la sentenza che definisce il giudizio d'impugnazione, conservando il lodo efficacia di giudicato tra le parti nei cui confronti è stato emesso. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003   …...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Impugnazione per nullità - Legittimazione - Terzo estraneo al giudizio arbitrale - Ammissibilità - Esclusione - Lodo contenente una pronuncia nei confronti del terzo - Rilevanza - Esclusione - Rimedi - Opposizione di terzo. Legittimato a proporre l'impugnazione per nullità del lodo arbitrale è soltanto colui il quale sia stato formalmente parte del giudizio arbitrale in cui è stato pronunciato il lodo da impugnare e non colui che a tale giudizio sia rimasto estraneo, anche se sia l'effettivo titolare del rapporto sostanziale oggetto della controversia decisa dagli arbitri, trattandosi, rispetto al lodo, pur sempre di un terzo il quale può far valere il suo diritto con l'opposizione di cui all'art. 404, primo comma, cod. proc. civ. (richiamato dall'art. 831 stesso codice), a nulla rilevando che il lodo contenga un'espressa pronuncia anche nei confronti di detto terzo. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003   …...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Opposizione di terzo ai sensi dell'art. 831 cod. proc. civ., in relazione all'art. 404, primo comma, stesso codice - Legittimazione del curatore fallimentare - Per far valere l'inopponibilità alla massa, "ex" art. 45 legge fall., del contratto di vendita accertato dal lodo - Sussistenza - Fondamento. Ove deduca l'inopponibilità alla massa, ai sensi dell'art. 45 legge fall., dell'atto di vendita stipulato dal fallito, il curatore agisce nella veste di terzo, in sostituzione dei creditori al fine della ricostruzione del patrimonio originario del fallito, senza alcun riguardo a posizioni soggettive di quest'ultimo; ne consegue che egli è, in detta veste, legittimato a proporre opposizione ordinaria di terzo, "ex" art. 404, primo comma, cod. proc. civ. (richiamato dall'art. 831 dello stesso codice), avverso il lodo arbitrale pronunciato nella controversia tra l'acquirente ed il fallito nascente dal contratto medesimo, potendo accampare un proprio diritto autonomo e incompatibile rispetto ai rapporti accertati dal lodo opposto. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003   …...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Opposizione di terzo - Contrasto tra lodo e sentenza relativa all'opposizione di terzo - Configurabilità - Fondamento. Nel giudizio di opposizione d terzo "ex" art. 404 cod. proc. civ., cui fa riferimento in materia arbitrale l'art. 831 cod. proc. civ., non esistono una fase rescindente e una fase rescissoria; è ben possibile, pertanto, che si verifichi contrasto tra il lodo e la sentenza che definisce il giudizio d'impugnazione, conservando il lodo efficacia di giudicato tra le parti nei cui confronti è stato emesso. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003   …...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 1737 del 07/02/2002
Opposizione di terzo ex art. 404 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Contrasto da lodo e sentenza relativa all'opposizione di terzo - Ammissibilità - Fondamento. . Nel giudizio di opposizione di terzo ex art. 404 cod. proc. civ., cui fa riferimento in materia arbitrale l'art. 831 cod. proc. civ., non esistono una fase rescindente ed una fase rescissoria; è ben possibile, pertanto, che si verifichi contrasto tra il lodo e la sentenza che ne definisce il giudizio d'impugnazione, conservando il lodo efficacia di giudicato tra le parti nei cui confronti è stato emesso. Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 1737 del 07/02/2002   …...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per revocazione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994
Lodo - Impugnazione per nullità nei casi previsti da nn. 4 e 5 dell' art. 395 cod. proc. civ. - Esclusione - Sentenza relativa all'azione di nullità del lodo - Revocazione - Ammissibilità - Motivi. L'art. 831 cod. proc. civ., che esclude l'impugnazione per revocazione delle sentenze arbitrali tanto per i motivi di cui ai nn. 4 e 5 dell'art. 395 dello stesso codice, quanto per le sentenze per le quali sia esperibile l'impugnazione per nullità, non implica che ai tassativi casi in cui, secondo la previsione dell'art. 829 è ammessa l'impugnazione per nullità - la quale è circoscritta alla denuncia di vizi afferenti l'essenziale regolarità del procedimento e della sentenza arbitrali - si debbano aggiungere i casi previsti dai nn. 4 e 5 dell'art. 395 cod. proc. civ.. Residua, comunque, il rimedio della revocazione avverso la sentenza che pronuncia sull'azione di nullità del lodo, sentenza da considerarsi emessa in grado di appello agli effetti dell'art. 395 cod. proc. civ. e, come tale, impugnabile per tutti i motivi previsti da questo articolo. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994   …...

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