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Prestazioni assistenziali - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 16669 del 22/06/2025 (Rv. 675607 - 01)

Vittime del dovere - Benefici ex art. 1, comma 563, della l. n. 266 del 2005 - Presupposti - Evento da cui è scaturita la lesione - Caratteristiche - Concretizzazione del rischio specifico - Necessità - Fattispecie.

Ai fini del riconoscimento dello status di vittima del dovere, ai sensi dell'art. 1, comma 563, della l. n. 266 del 2005, non è sufficiente che il pubblico dipendente abbia riportato lesioni in conseguenza di eventi verificatisi in occasione di una delle attività tipizzate dalle lett. a), b), c), d), e) ed f), del citato art. 1, essendo altresì necessario che l'evento da cui è scaturita la lesione costituisca, a sua volta, una concretizzazione della speciale pericolosità e/o del rischio tipico di quelle determinate attività. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, la quale aveva ritenuto le lesioni subite da un vigile del fuoco, caduto da un cancello in occasione delle operazioni di salvataggio di un cane rimastovi incastrato, interamente ascrivibili all'autonomo dinamismo corporeo del soccorritore)

Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 16669 del 22/06/2025 (Rv. 675607 - 01)