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1062. Destinazione del padre di famiglia

Art.1062. Destinazione del padre di famiglia.

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Prediali - costituzione del diritto - delle servitu' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 25493 del 24/09/2024 (Rv. 672520-01)
Apparenza della servitù - Configurabilità - Opere suscettibili di essere viste, ancorché in concreto ignorate - Finalità del requisito dell'apparenza - Necessità di valutazione caso per caso - Unità abitative in contesto condominiale - Conseguenze in tema di passaggio di tubazioni dal piano superiore al piano inferiore. L'apparenza della servitù si identifica nell'oggettiva e permanente presenza di opere suscettibili di essere viste, ancorché in concreto ignorate, che, per struttura e consistenza, inequivocamente denuncino il peso imposto su un fondo a favore dell'altro; tale requisito mira a garantire l'acquirente del fondo servente dalla presenza di vincoli ignoti e non verificabili e va valutato caso per caso, cosicché risulta significativa, in un contesto di unità abitative in condominio, la possibilità dell'acquirente di rappresentarsi il passaggio di tubi di scarico del piano superiore. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 25493 del 24/09/2024 (Rv. 672520-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1061, Cod_Civ_art_1062, Cod_Civ_art_1117 …...
Prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 4805 del 23/02/2024 (Rv. 670374-02)
Costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - divisione - divisione giudiziale - Sentenza di divisione - Idoneità ad escludere la costituzione della servitù di passaggio per destinazione del buon padre di famiglia - Esclusione - Condizioni - Conseguenze. La sentenza di divisione non è di per sé idonea ad escludere la costituzione della servitù di passaggio per destinazione del padre di famiglia, qualora essa non abbia specificatamente valutato la sussistenza o meno dei presupposti richiesti dall'art. 1062 c.c. e non consti dell'eventuale adozione - da parte del giudice - di statuizioni contrarie o incompatibili con la tale costituzione. In assenza, pertanto, delle predette condizioni essa opera non come provvedimento costitutivo delle eventuali servitù, bensì come fatto giuridico che, in correlazione con la situazione obbiettiva dei luoghi, determina il sorgere della servitù secondo lo schema della costituzione per destinazione del padre di famiglia. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 4805 del 23/02/2024 (Rv. 670374-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1062, Cod_Civ_art_1031 …...
Prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 4646 del 21/02/2024 (Rv. 670372-01)
Costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Servitù per destinazione del buon padre di famiglia - Costituzione - Modalità - Fattispecie. La servitù per destinazione del padre di famiglia si costituisce ope legis per il fatto che, al momento della separazione dei fondi o del frazionamento dell'unico fondo, vi siano opere o segni manifesti ed inequivoci di una situazione oggettiva di subordinazione o di servizio, che integri de facto il contenuto proprio di una servitù, indipendentemente da qualsiasi volontà, tacita o presunta, dell'unico proprietario nel determinarla o nel mantenerla. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto irrilevante, ai fini di escludere l'esistenza di tale servitù, il mancato utilizzo delle suindicate opere da parte dell'originario proprietario essendo, al contrario, decisivo accertare se esse costituissero segni visibili e permanenti della sua avvenuta costituzione). Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 4646 del 21/02/2024 (Rv. 670372-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1031, Cod_Civ_art_1062 …...
Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 33751 del 04/12/2023 (Rv. 669449 - 01)
Costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Fondo in comproprietà - Divisione - Costituzione della servitù - Ammissibilità. La costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia, ex art. 1062 c.c., trova applicazione non solo nell'ipotesi del singolo proprietario, ma anche di comproprietari nel loro insieme, giacché anche in questo caso si configura l'estremo essenziale della unicità del diritto dominicale sui fondi collegati da rapporto di fatto di subordinazione, che dà poi luogo con la separazione giuridica dei fondi stessi alla costituzione della servitù. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 33751 del 04/12/2023 (Rv. 669449 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1062 …...
Limitazioni legali della proprietà Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17475 del 19/06/2023 (Rv. 668062 - 01)
Rapporti di vicinato - aperture (finestre) - luci (nozione, differenze dalle vedute, distinzioni) - irregolari   luci - irregolari   - Servitù relativa - Acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. Il possesso di luci irregolari, sprovvisto di titolo e fondato sulla mera tolleranza del vicino, non può condurre all'acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia della relativa servitù, in quanto la servitù di aria e luce - che è negativa, risolvendosi nell'obbligo del proprietario del fondo vicino di non operarne la soppressione - non è una servitù apparente, atteso che l'apparenza non consiste soltanto nell'esistenza di segni visibili ed opere permanenti, ma esige che queste ultime, come mezzo necessario all'acquisto della servitù, siano indice non equivoco del peso imposto al fondo vicino in modo da fare presumere che il proprietario di questo ne sia a conoscenza. Né la circostanza che la luce sia irregolare è idonea a conferire alla indicata servitù il carattere di apparenza, non essendo possibile stabilire dalla irregolarità se il vicino la tolleri soltanto, riservandosi la facoltà di chiuderla nel modo stabilito, ovvero la subisca come peso del fondo, quale attuazione del corrispondente diritto di servitù o manifestazione del possesso della medesima. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17475 del 19/06/2023 (Rv. 668062 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0901, Cod_Civ_art_0902, Cod_Civ_art_1061, Cod_Civ_art_1062, Cod_Civ_art_1158 …...
Servitù in favore di uno dei comunisti – Cass. n. 12381/2023
Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Fondi o parte di un fondo in comunione - Situazione di oggettiva subordinazione - Servitù in favore di uno dei comunisti - Sussistenza - Esclusione - Costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia - Ammissibilità.  Quando due fondi o due parti di un fondo appartenenti a più proprietari in comunione siano posti in una situazione oggettiva di subordinazione o di servizio corrispondente "de facto" al contenuto proprio di una servitù, non può configurarsi l'esercizio di una servitù in favore di uno dei comunisti, ostandovi il principio "nemini res sua servit" e si può, piuttosto, determinare la costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia ove tale situazione sussista al momento dello scioglimento della comunione con divisione di due fondi e non emerga una manifestazione di volontà dei condividenti impeditiva della costituzione della servitù stessa. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 12381 del 09/05/2023 (Rv. 667646 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_1100, Cod_Civ_art_1116, Cod_Civ_art_1068, Cod_Civ_art_1061, Cod_Civ_art_1062   Corte Cassazione 12381 2023 …...
Volontà preclusiva del proprietario dei due fondi – Cass. n. 7542/2023
Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Volontà preclusiva del proprietario dei due fondi - Inserimento in un atto anteriore al frazionamento - Ammissibilità - Disposizione espressa nel preliminare di vendita - Rilevanza - Fattispecie.   Il proprietario di due fondi può manifestare la propria volontà contraria alla costituzione di una servitù tra gli stessi anche prima della loro separazione e, quindi, anche nel contratto preliminare di vendita di uno di essi senza che, ai fini dell'effetto preclusivo, sia necessario riprodurre tale volontà nel successivo contratto definitivo, atteso l'inscindibile legame esistente tra i due negozi. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva negato sussistere una servitù per destinazione del padre di famiglia tra due appartamenti, essendosi l'acquirente di uno di essi impegnato, in sede di contratto preliminare di vendita, nei confronti della società venditrice originaria unica proprietaria, a rimuovere la tettoia e le altre opere abusive, in ciò ravvisandosi l'opposizione esplicita di quest'ultima a mantenerle.) Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 7542 del 15/03/2023 (Rv. 667296 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1062   Corte Cassazione 7542 2023 …...
Unico fondo pervenuto a due eredi per quote indivise – Cass. n. 14714/2022
Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Unico fondo pervenuto a due eredi per quote indivise - Assoggettamento di fatto di una porzione dell'immobile ad un'altra - Successiva separazione di tali porzioni in sede di divisione - Conseguente costituzione di servitù prediale per destinazione del padre di famiglia a decorrere della detta divisione - Ammissibilità.   Qualora un unico fondo, originariamente pervenuto in successione a due eredi per quote indivise, venga successivamente frazionato da questi ultimi in porzioni distinte in sede di divisione, la situazione di assoggettamento di fatto di una di tali porzioni rispetto all'altra è idonea a determinare la costituzione di una servitù prediale per destinazione del padre di famiglia, con decorrenza da detta divisione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 14714 del 10/05/2022 (Rv. 664791 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1062   Corte Cassazione 14714 2022 …...
Situazione esistente al momento della costituzione della servitù – Cass. n. 40824/2021
Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Presupposto per il riconoscimento - Condizioni - Situazione esistente al momento della costituzione della servitù - Rilevanza - Successivo mutamento dello stato dei luoghi - Irrilevanza.   Ai fini del riconoscimento della servitù per destinazione del padre di famiglia occorre avere riguardo al momento in cui i fondi, dominante e servente, hanno cessato di appartenere allo stesso proprietario, restando pertanto irrilevanti i successivi mutamenti dello stato dei luoghi. Corte di Cassazione, Sez. 2 -, Ordinanza n. 40824 del 20/12/2021 (Rv. 663364 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1062   Corte Cassazione 40824 2021 …...
Volontà esplicita dei condividenti, contraria alla costituzione di servitù per destinazione del padre di famiglia – Cass. n. 18909/2020
Divisione - divisione giudiziale -Scioglimento della comunione - Volontà esplicita dei condividenti, contraria alla costituzione di servitù per destinazione del padre di famiglia - Necessità - Analogo potere in capo al giudice - Sussistenza - Condizioni. Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - In genere. In tema di scioglimento della comunione, come le parti possono, con il contratto di divisione, manifestare volontà contraria al sorgere della servitù per destinazione del padre di famiglia a favore e, rispettivamente, a carico dei singoli cespiti componenti il compendio comune e che vengono a ciascuna assegnati, analogo potere è esercitabile dal giudice, nel processo di divisione (anche attraverso la conferma di un progetto di consulente tecnico), purché nei limiti dell'oggetto e, cioè, con riguardo ai beni effettivamente in divisione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 18909 del 11/09/2020 (Rv. 659108 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0757, Cod_Civ_art_1062, Cod_Proc_Civ_art_785 CORTE CASSAZIONE 18909 2020 …...
Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 32684 del 12/12/2019 (Rv. 656296 - 01)
Servitù per destinazione del padre di famiglia - Condizioni - Mancanza di interclusione - Rilevanza - Esclusione - Epoca della costituzione - Individuazione. La mancanza di interclusione del fondo preteso dominante non costituisce elemento ostativo al riconoscimento della servitù per destinazione del padre di famiglia ex art. 1062 c.c. in quanto la sua costituzione avviene nel momento in cui i fondi, dominante e servente, hanno cessato di appartenere allo stesso proprietario, ed è a quel momento che occorre fare riferimento ai fini dell'accertamento giudiziale, con la conseguenza che i successivi mutamenti dello stato dei luoghi risultano irrilevanti. Corte di Cassazione, Sez. 2 , Ordinanza n. 32684 del 12/12/2019 (Rv. 656296 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1062 …...
Alienazione del fondo dominante - Cass. 12798/2019
Trasferimento "ope legis" delle servitù inerenti – Trasferimento "ope legis" delle servitù inerenti - Omessa menzione nell'atto di acquisto - Irrilevanza - Opponibilità all'acquirente del fondo servente - Trascrizione del titolo costitutivo della servitù - Necessità - Fondamento. In virtù del c.d. principio di ambulatorietà delle servitù, l'alienazione del fondo dominante comporta anche il trasferimento delle servitù attive ad esso inerenti, anche se nulla venga al riguardo stabilito nell'atto di acquisto, così come l'acquirente del fondo servente - una volta che sia stato trascritto il titolo originario di costituzione della servitù - riceve l'immobile con il peso di cui è gravato, essendo necessaria la menzione della servitù soltanto in caso di mancata trascrizione del titolo. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 12798 del 14/05/2019 (Rv. 654037 - 01) Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027 – Contenuto del diritto Cod. Civ. art. 1028 – Nozione dell’utilità Cod. Civ. art. 1058 – Modi di costituzione Cod. Civ. art. 1062 – Destinazione del padre di famiglia Cod. Civ. art. 1362 – Intenzione dei contraenti Cod. Civ. art. 1363 – Interpretazione complessiva delle clausole …...
Servitu' - prediali - costituzione del diritto - delle servitu' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14292 del 08/06/2017
Apparenza della servitù - Configurabilità - Requisito della visibilità delle opere - Condizioni - Fattispecie. Il requisito dell'apparenza della servitù, necessario ai fini del relativo acquisto per destinazione del padre di famiglia, si configura come presenza di opere permanenti e visibili destinate al suo esercizio, e perchè sussista tale visibilità è sufficiente che le opere siano individuabili - anche se solo saltuariamente ed occasionalmente - da qualsivoglia punto d'osservazione, anche esterno al fondo servente, purché, per la loro struttura e consistenza, esse rendano manifesta la situazione di asservimento di tale fondo. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto la natura apparente di una servitù di tubatura idrica collocata al di sotto del pavimento dell'appartamento che fungeva da fondo servente, in quanto visibile dal proprietario di quest'ultimo in occasione dello svolgimento di lavori edili). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14292 del 08/06/2017   …...
Servitu' - prediali - costituzione del diritto - delle servitu' volontarie - costituzione non negoziale - per usucapione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7004 del 17/03/2017
Per destinazione del padre di famiglia - Acquisto della servitù - Requisito dell'apparenza - Configurabilità - Servitù di passaggio - Esistenza di una strada o di altro percorso idoneo allo scopo - Sufficienza - Esclusione – Fondamento. Il requisito dell'apparenza della servitù, necessario ai fini del relativo acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia, si configura come presenza di segni visibili di opere permanenti obiettivamente destinate al suo esercizio e rivelanti, in modo non equivoco, l'esistenza del peso gravante sul fondo servente, così da rendere manifesto che non si tratta di attività compiuta in via precaria, bensì di preciso onere a carattere stabile; ne consegue che, per l’acquisto in base a dette modalità di una servitù di passaggio, non basta l'esistenza di una strada o di un percorso all'uopo idonei, essendo viceversa essenziale che essi mostrino di essere stati realizzati al preciso scopo di dare accesso al fondo preteso dominante attraverso quello preteso servente ed occorrendo, pertanto, un "quid pluris" che dimostri la loro specifica destinazione all'esercizio della servitù. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7004 del 17/03/2017   …...
Servitù - prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6592 del 05/04/2016
Presupposti - Fattispecie. La costituzione di una servitù prediale (nella specie, di veduta) per destinazione del padre di famiglia postula che le opere permanenti (nella specie, l'apertura e le opere di asservimento) destinate al suo esercizio, predisposte dall'unico proprietario, preesistano al momento il cui il fondo viene diviso fra più proprietari. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6592 del 05/04/2016   …...
Servitù - prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6592 del 05/04/2016
Presupposti - Fattispecie. La costituzione di una servitù prediale (nella specie, di veduta) per destinazione del padre di famiglia postula che le opere permanenti (nella specie, l'apertura e le opere di asservimento) destinate al suo esercizio, predisposte dall'unico proprietario, preesistano al momento il cui il fondo viene diviso fra più proprietari. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6592 del 05/04/2016   …...
Servitù - prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10662 del 22/05/2015
Situazione di asservimento di un fondo - Accertamento - Criteri - Momento determinante - Individuazione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10662 del 22/05/2015 Il presupposto della effettiva situazione di asservimento di un fondo all'altro, richiesto dall'art. 1062 cod. civ. per la costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia, deve essere accertato attraverso la ricostruzione dello stato dei luoghi esistente nel momento in cui, per effetto dell'alienazione di uno di essi o di entrambi, i due fondi hanno cessato di appartenere al medesimo proprietario. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10662 del 22/05/2015   …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - limitazioni legali della proprietà nel condominio – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 6923 del 07/04/2015
Opere eseguite in epoca anteriore alla costituzione del condominio - Rispetto delle distanze - Necessità - Esclusione - Fattispecie. In tema di condominio degli edifici, la disciplina sulle distanze di cui all'art. 889 cod. civ., non si applica in caso di opere eseguite in epoca anteriore alla costituzione del condominio, atteso che, in tal caso, l'intero edificio, formando oggetto di un unico diritto dominicale, può essere nel suo assetto liberamente precostituito o modificato dal proprietario anche in vista delle future vendite dei singoli piani o porzioni di piano, operazioni che determinano, da un lato, il trasferimento della proprietà sulle parti comuni (art. 1117 cod. civ.) e l'insorgere del condominio, e, dall'altro lato, la costituzione, in deroga (od in contrasto) al regime legale delle distanze, di vere e proprie servitù a vantaggio e a carico delle unità immobiliari di proprietà esclusiva dei singoli acquirenti, in base a uno schema assimilabile a quello dell'acquisto della servitù per destinazione del padre di famiglia. (Principio enunciato con riferimento all'apertura di vedute - relative ad un edificio originariamente oggetto di proprietà esclusiva di una cooperativa - compiuta prima dell'alienazione delle singole unità immobiliari, evenienza ritenuta idonea ad integrare la condizione, rilevante ai sensi dell'art. 1062 cod. civ., della sussistenza di un'opera di asservimento, visibile e permanente, al momento dell'alienazione dei fondi da parte dell'unico originario proprietario). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 6923 del 07/04/2015   …...
Servitù - prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12950 del 29/09/2000
Divisione giudiziale con imposizione di servitù tra le singole quote - Servitù - Costituzione - Natura. La divisione immobiliare effettuata dal giudice, il quale a tal fine può anche imporre la formazione di servitù non eccessivamente gravose tra le singole quote, non opera come provvedimento costitutivo delle eventuali servitù, bensì come fatto giuridico che, in correlazione con la situazione obbiettiva dei luoghi, determina il sorgere della servitù secondo lo schema della costituzione per destinazione del padre di famiglia. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12950 del 29/09/2000   …...
Diritti reali - proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - per piantagioni di alberi - a distanza illegale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2555 del 18/04/1980
Mancanza di un titolo di acquisto della relativa servitu - conseguenze. Il diritto di tenere alberi a distanza inferiore a quella legale costituisce una vera e propria servitu affermativa, come quella che impone un pari al proprietario di un fondo e permette una piu ampia utilizzazione del fondo limitrofo dove l'albero e mantenuto a distanza non legale dal confine: ne consegue che, in Mancanza di un titolo di acquisto della servitu (contratto, destinazione del padre di famiglia, usucapione), puo sempre esigersi l'estirpazione degli alberi piantati a distanza non legale dal confine, trattandosi di una facolta inerente al diritto di proprieta, come tale imprescrittibile. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2555 del 18/04/1980   …...

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