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1058. Modi di costituzione

Art.1058. Modi di costituzione.

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Comproprietà indivisa (nozione, caratteri, distinzioni) - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 1710 del 16/01/2024 (Rv. 670132-01)
Striscia di terreno in comproprietà lungo il confine - Strada interpoderale - Imposizione di fatto di una servitù di passaggio a favore di un fondo diverso da quelli confinanti - Ammissibilità - Esclusione. Nessuno dei partecipanti alla comunione di una strada interpoderale, costruita su una striscia di terreno di proprietà comune lungo il confine tra fondi, può servirsi della stessa per accedere ad un immobile di esclusiva proprietà, del tutto separato e distinto dai fondi a servizio dei quali è destinata la strada comune, perché l'uso a favore del detto immobile si risolve necessariamente nella costituzione di una vera e propria servitù, con evidente pregiudizio degli altri comunisti. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 1710 del 16/01/2024 (Rv. 670132-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1100, Cod_Civ_art_1102, Cod_Civ_art_1027, Cod_Civ_art_1058 …...
Proprietà Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 25843 del 05/09/2023 (Rv. 668969 - 01)
Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - Mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella legale - Acquisto della relativa servitù per usucapione - Ammissibilità - Anche in caso di costruzione abusiva - Fondamento. E' ammissibile l'acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dai regolamenti e dagli strumenti urbanistici anche nel caso in cui la costruzione sia abusiva, atteso che il difetto della concessione edilizia esaurisce la sua rilevanza nell'ambito del rapporto pubblicistico, senza incidere sui requisiti del possesso "ad usucapionem". Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 25843 del 05/09/2023 (Rv. 668969 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1158, Cod_Civ_art_1027, Cod_Civ_art_0832, Cod_Civ_art_0872, Cod_Civ_art_0873 …...
Servitù' - prediali Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 18137 del 26/06/2023 (Rv. 668068 - 01)
Esercizio - alterazione - trasferimento della servitù' in luogo diverso - Accordo - Forma scritta - Sottoscrizioni delle parti contenute in documenti distinti - Ammissibilità - Condizioni - Collegamento inscindibile tra i documenti - Accertamento di merito - Necessità. L'accordo per la modifica del tracciato di servitù di passaggio costituita per contratto deve - come per quello di costituzione - essere concluso per iscritto ai sensi dell'art. 1350, n. 4 c.c. e tale requisito può ritenersi soddisfatto anche nel caso in cui le sottoscrizioni delle parti siano contenute in documenti distinti, ma a condizione che il giudice di merito accerti il collegamento inscindibile tra i documenti tale da evidenziare in modo inequivocabile la formazione dell'accordo in forma scritta, occorrendo, altrimenti, che il contratto per la suddetta modifica si sostanzi autonomamente in un’apposita diversa convenzione stipulata sempre in forma scritta. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 18137 del 26/06/2023 (Rv. 668068 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1350, Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1068 …...
Servitù' - prediali Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17922 del 22/06/2023 (Rv. 668328 - 01)
Costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione non negoziale - per destinazione del padre di famiglia - Servitù di veduta - Servitù di panorama - Nozioni - Differenze - Necessaria individuazione della fonte costitutiva della servitù di panorama. A differenza della servitù di veduta, che trova fonte direttamente nella legge (art. 907 c.c.), il diritto di veduta panoramica consiste nel godere della bellezza della visuale offerta dalla particolare collocazione dell'immobile dominante, previa imposizione sul fondo servente di una "servitus altius non tollendi", e può essere costituita a titolo derivativo (tramite contratto) o a titolo originario (tramite usucapione o destinazione del padre di famiglia), purché, in quest'ultimo caso, esistano opere visibili e permanenti destinate al suo esercizio. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17922 del 22/06/2023 (Rv. 668328 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1061, Cod_Civ_art_0907 …...
Pattuizioni comportanti limitazioni delle facoltà inerenti alla proprietà esclusiva – Cass. n. 15222/2023
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - regolamento di condominio - contrattuale - Pattuizioni comportanti limitazioni delle facoltà inerenti alla proprietà esclusiva - Formulazione espressa - Necessità - Conseguenze - Generico riferimento a pregiudizi che si ha intenzione di evitare - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie.  Il contenuto e la portata dei divieti e dei limiti regolamentari di destinazione alle facoltà di godimento dei condomini sulle unità immobiliari in proprietà esclusiva, coerentemente con la loro natura di servitù reciproche, devono essere chiaramente espressi nel regolamento, non potendosi ritenere esplicitati nel caso in cui ci si limiti ad un generico riferimento a pregiudizi che si ha intenzione di evitare.(Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza che aveva ritenuto idoneo ad integrare una limitazione alla destinazione di un immobile locato come asilo nido il divieto di "destinare gli appartamenti e gli altri enti ad un uso diverso da quello risultante nel rogito" e di destinare gli "alloggi a uso sanitario, gabinetti di cura, ambulatorio per malattie infettive e contagiose, scuole di musica, di canto, di ballo e pensioni"). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 15222 del 30/05/2023 (Rv. 667963 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1137, Cod_Civ_art_1136, Cod_Civ_art_1362, Cod_Civ_art_1058   Corte Cassazione 15222 2023 …...
Demolizione della costruzione in difformità – Cass. n. 24940/2021
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) nelle costruzioni - convenzioni private - Vincoli di natura reale assimilabili alle servitù - Inosservanza delle pattuizioni - Conseguenza - Demolizione della costruzione in difformità - Accertamento su contenuto reale od obbligatorio della pattuizione - Criteri - Fattispecie.   Le convenzioni tra privati, con le quali si stabiliscono reciproche limitazioni o vantaggi a favore e a carico delle rispettive proprietà individuali, specie in ordine alle modalità di edificabilità, restringono o ampliano definitivamente i poteri connessi alla proprietà attribuendo a ciascun fondo un corrispondente vantaggio e onere che ad esso inerisce come "qualitas fundi", ossia con caratteristiche di realità inquadrabili nello schema delle servitù. Nell'ipotesi, pertanto, di inosservanza della convenzione limitativa dell'edificabilità, il proprietario del fondo dominante può agire nei confronti del proprietario del fondo servente con azione di natura reale per chiedere ed ottenere la demolizione dell'opera abusiva, non diversamente dal proprietario danneggiato dalla violazione delle norme sulle distanze nelle costruzioni ex artt. 872 e 873 c.c.. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito secondo la quale l’inosservanza del regolamento consortile cui erano vincolate le parti del giudizio, recante limitazioni alle modalità di edificazione, consentiva al proprietario del fondo dominante di agire nei confronti di quello del fondo servente con un'azione di natura reale per ottenere la demolizione dell'opera abusiva ex art. 1079 c.c.). Corte di Cassazione, Sez. 2 -, Sentenza n. 24940 del 15/09/2021 (Rv. 662191 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0872, Cod_Civ_art_0873, Cod_Civ_art_1027, Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1079   Corte Cassazione 24940 2021 …...
Limitazioni legali della proprieta' – Cass. n. 3684/2021
Proprieta' - limitazioni legali della proprieta' - rapporti di vicinato - distanze legali (nozione) - nelle costruzioni - calcolo - dal confine - Costruzione a distanza inferiore di quella prevista "ex lege" - Costituzione di servitù - Autorizzazione scritta, unilaterale, del proprietario del fondo vicino - Inidoneità - Contratto - Necessità - Fondamento. Al fine di mantenere una costruzione a distanza minore di quella prescritta dalla legge, non è sufficiente un'"autorizzazione" scritta unilaterale del proprietario del fondo vicino, che acconsenta alla corrispondente servitù, essendo, al contrario, necessario un contratto che, pur senza ricorrere a formule sacramentali, dia luogo alla costituzione di una servitù prediale, ex art. 1058 c.c., esplicitando, in una dichiarazione scritta, i termini precisi del rapporto reale tra vicini, nel senso che l'accordo, risolvendosi in una menomazione di carattere reale per l'immobile che alla distanza legale avrebbe diritto, a vantaggio del fondo contiguo che ne trae il corrispondente beneficio, faccia venir meno il limite legale per il proprietario del fondo dominante, che così acquista la facoltà di invadere la sfera esclusiva del fondo servente. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 3684 del 12/02/2021 (Rv. 660327 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0873, Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1350 …...
Costituzione negoziale di servitù di passaggio – Cass. n. 21858/2020
Contratti in genere – interpretazione - Costituzione negoziale di servitù di passaggio - A carico di un bene immobile in proprietà comune e a favore di altro bene immobile in proprietà esclusiva di uno dei comproprietari del primo - Interpretazione delle clausole contrattuali - Accertamento della volontà delle parti - Necessità - Volontà del notaio rogante - Irrilevanza. Servitù' - prediali - costituzione del diritto - delle servitù' volontarie - costituzione negoziale - In genere. In tema di interpretazione dei contratti, per configurare la costituzione di una servitù di passaggio a carico di un bene immobile in proprietà comune e a favore di altro bene immobile in proprietà esclusiva di uno dei comproprietari del primo, è necessario svolgere una indagine in concreto per verificare se l'esercizio del diritto sul fondo servente da parte del contitolare dello stesso rientri o meno nei limiti delle prerogative del comproprietario, perché solo quando tale limite è superato è possibile configurare un diritto "in re aliena"; a tal fine è irrilevante che le clausole contrattuali siano state redatte da un tecnico del diritto, quale è il notaio rogante, dovendo tale interpretazione essere condotta tenendo in considerazione la volontà delle parti. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 21858 del 09/10/2020 (Rv. 659376 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1362, Cod_Civ_art_1102, Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1063 corte cassazione 21858 2020 …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - regolamento di condominio - contrattuale - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 30246 del 20/11/2019 (Rv. 656297 - 01)
Supercondominio - Clausole delimitanti i poteri e le facoltà dei singoli condomini sulle loro proprietà esclusive - Opponibilità ai successivi acquirenti - Condizioni - Fondamento - Configurabilità come atto di liberalità - Esclusione - Ragioni. Il regolamento di un supercondominio, predisposto dall'originario unico proprietario del complesso di edifici, accettato dagli acquirenti nei singoli atti di acquisto e trascritto nei registri immobiliari, in virtù del suo carattere convenzionale, vincola tutti i successivi acquirenti senza limiti di tempo, non solo relativamente alle clausole che disciplinano l'uso e il godimento dei servizi e delle parti comuni, ma anche per quelle che restringono i poteri e le facoltà sulle loro proprietà esclusive, venendo a costituire su queste ultime una servitù reciproca. L'attribuzione in comproprietà di cose non ricomprese nell'art. 1117 c.c. avvenuta attraverso il predetto regolamento non costituisce un atto di liberalità, essendo tale regolamento idoneo a modificare gli effetti giuridici traslativi derivanti dal contratto di acquisto delle unità immobiliari comprese nel supercondominio. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 30246 del 20/11/2019 (Rv. 656297 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1027, Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1117, Cod_Civ_art_1138, Cod_Civ_art_2643 CONDOMINIO SUPERCONDOMINIO …...
Urbanistica - modi di attuazione della disciplina urbanistica – Cass. n. 20536/2020
Piani regolatori comunali - attuazione dei piani regolatori - lottizzazione di aree fabbricabili - Piani privati di lottizzazione - Natura - Invocabilità nei rapporti tra privati - Condizioni - Fondamento. Le previsioni dei piani privati di lottizzazione non costituiscono norme edilizie agli effetti previsti negli artt. 871 e ss. c.c., anche se approvati o autorizzati dall'ente locale e sono invocabili nei rapporti tra privati solo se recepiti nei singoli atti di acquisto, comportando l'imposizione di vere e proprie servitù. Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 20536 del 30/07/2019 (Rv. 654893 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0871, Cod_Civ_art_0872, Cod_Civ_art_0873, Cod_Civ_art_1027, Cod_Civ_art_1058 corte cassazione 20536 2020 …...
Servitu' prediali - esercizio - alterazione - trasferimento della servitu' in luogo diverso - Corte Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 17869 del 03/07/2019 (Rv. 654458 - 01)
Servitù di passaggio - Trasferimento sul fondo di proprietà di un terzo - Consenso del terzo - Manifestazione per iscritto - Necessità - Fondamento. Il trasferimento della servitù di passaggio su un fondo servente di proprietà di un terzo richiede, ai sensi dell'art. 1068, comma 4, c. c., il consenso di quest'ultimo, consenso che non può ritenersi implicito nel fatto che il proprietario già consenta il passaggio a taluni, essendo invece necessario, al fine della costituzione del rapporto intersoggettivo tra il titolare del fondo dominante ed il titolare del nuovo fondo servente, che il consenso sia non solo esplicito, ma, considerata la natura del diritto, manifestato per iscritto. Corte Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 17869 del 03/07/2019 (Rv. 654458 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1058, Cod_Civ_art_1068_4, Cod_Civ_art_1350_4 …...
Alienazione del fondo dominante - Cass. 12798/2019
Trasferimento "ope legis" delle servitù inerenti – Trasferimento "ope legis" delle servitù inerenti - Omessa menzione nell'atto di acquisto - Irrilevanza - Opponibilità all'acquirente del fondo servente - Trascrizione del titolo costitutivo della servitù - Necessità - Fondamento. In virtù del c.d. principio di ambulatorietà delle servitù, l'alienazione del fondo dominante comporta anche il trasferimento delle servitù attive ad esso inerenti, anche se nulla venga al riguardo stabilito nell'atto di acquisto, così come l'acquirente del fondo servente - una volta che sia stato trascritto il titolo originario di costituzione della servitù - riceve l'immobile con il peso di cui è gravato, essendo necessaria la menzione della servitù soltanto in caso di mancata trascrizione del titolo. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 12798 del 14/05/2019 (Rv. 654037 - 01) Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027 – Contenuto del diritto Cod. Civ. art. 1028 – Nozione dell’utilità Cod. Civ. art. 1058 – Modi di costituzione Cod. Civ. art. 1062 – Destinazione del padre di famiglia Cod. Civ. art. 1362 – Intenzione dei contraenti Cod. Civ. art. 1363 – Interpretazione complessiva delle clausole …...
Costituzione di una servitù
Servitù - prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - costituzione negoziale - in genere - atto costitutivo - indicazione e descrizione dei fondi dominante e servente - esclusione - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26516 del 19/10/2018 >>> Per la valida costituzione di una servitù, non è necessario che il titolo contenga la specifica descrizione del fondo dominante e del fondo servente, essendo sufficiente che questi ultimi siano comunque desumibili dal contenuto dell'atto. (Nella specie,la S.C. ha confermato la pronuncia della corte d'appello che aveva ritenuto validamente costituita, in virtù di un atto di donazione e divisione posto in essere da un padre in favore dei suoi figli, una servitù di sciorinio dei panni in favore di un appartamento posto al piano rialzato e a carico del lastrico solare dell'edificio). Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26516 del 19/10/2018 …...
Servitù - prediali - costituzione del diritto - delle servitù volontarie - costituzione negoziale - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17044 del 20/08/2015
Contenuto - Vincolo a carico di un fondo e corrispondente "utilitas" a carico del fondo vicino - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17044 del 20/08/2015 Al fine della valida costituzione negoziale di una servitù, non è necessaria l'indicazione espressa del fondo dominante, di quello servente e delle modalità dell'assoggettamento di questo al primo, ma è sufficiente che tutti tali elementi siano con certezza ricavabili, mediante i consueti strumenti ermeneutici, dal contenuto dell'atto e non solo alcuni di essi, quale la mera costituzione di un vincolo a carico di un fondo e l'indicazione dell'"utilitas" a vantaggio di un altro. (In applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha ritenuto che una clausola negoziale, che preveda l'obbligo a carico di una parte di destinare una porzione di terreno confinante con la proprietà vicina alla creazione di una strada, non può essere considerata "ex se" costitutiva di una servitù di passaggio, integrando semmai il meccanismo tipico della creazione di una strada vicinale privata "ex agris collatis"). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17044 del 20/08/2015   …...
contratti in genere - interpretazione - di buona fede – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5782 del 12/03/2014
Portata del criterio - Fattispecie relativa a vendita con clausola di servitù. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5782 del 12/03/2014 In tema di interpretazione del contratto (nella specie, vendita con clausola di servitù), la buona fede esclude significati unilaterali o contrastanti con l'affidamento dell'uomo medio. (Nella specie, in relazione ad una convenzione costitutiva di una servitù di passaggio, inserita nel più ampio contesto di un atto di vendita con il quale il proprietario di un fondo, in origine unico, aveva alienato parte di esso a terzi, assumeva rilievo il significato letterale dell'atto, che, contro il principio "nemini res sua servit", costituiva sul fondo venduto una servitù di passaggio "in favore del compratore", anziché del venditore). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 5782 del 12/03/2014   …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - regolamento di condominio - contrattuale – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14898 del 13/06/2013
Supercondominio - Clausole che sanciscono l'immodificabilità di ogni unità immobiliare, a vantaggio di tutte le altre unità immobiliari - Nullità per violazione del principio del numero chiuso delle obbligazioni reali - Esclusione - Fondamento. In tema di supercondominio, le clausole del regolamento contrattuale che assoggettino al peso della immodificabilità ogni singola unità immobiliare oggetto di proprietà esclusiva, a vantaggio di tutte le altre unità immobiliari, anche quando creino vincoli valevoli per gli aventi causa dalle parti originarie, non possono essere considerate nulle per violazione del principio del numero chiuso delle obbligazioni reali, giacché non costituiscono obbligazioni "propter rem", dando, bensì, origine ad una servitù reciproca. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14898 del 13/06/2013 CONDOMINIO SUPERCONDOMINIO   …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - regolamento di condominio - contrattuale – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14898 del 13/06/2013
Supercondominio - Clausole costitutive di servitù reciproca di immodificabilità delle proprietà individuali - Violazione - Esame circa il rispetto del decoro architettonico del complesso immobiliare - Necessità - Esclusione. La presenza, nel regolamento contrattuale di un supercondominio, del divieto di apportare modifiche strutturali, funzionali ed estetiche alle proprietà individuali rende superfluo, allorché si lamenti la sua violazione, l'esame giudiziale circa il rispetto, o meno, del decoro architettonico dell'intero complesso immobiliare. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14898 del 13/06/2013 CONDOMINIO SUPERCONDOMINIO   …...
Usufrutto - uso - abitazione - abitazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1967 del 30/01/2007
Usufrutto - Modi di costituzione negoziale - Individuazione - Negozi unilaterali - Ammissibilità - Limiti. Seppure l'art. 978 cod. civ. faccia genericamente riferimento alla volontà dell'uomo,la tipologia negoziale idonea a costituire il diritto di usufrutto deve essere individuata - non diversamente da quanto è stabilito in materia di servitù dall'art. 1058 cod. civ. - nel testamento e nel contratto,mentre, per quanto riguarda i negozi unilaterali,nei limiti in cui sono ritenuti vincolanti per l'ordinamento, la possibilità di costituire l'usufrutto deve ritenersi limitata alle sole figure della promessa al pubblico prevista dall'art. 1989 cod. civ. e della donazione obnuziale di cui all'art. 785 cod. civ.. (Nella specie, è stata escluso che potesse integrare un atto valido per la costituzione del diritto di usufrutto la scrittura privata sottoscritta soltanto dalla parte che aveva invocato l'avvenuta concessione del diritto). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1967 del 30/01/2007   …...
Usufrutto - uso - abitazione - abitazione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 1967 del 30/01/2007
Usufrutto - Modi di costituzione negoziale - Individuazione - Negozi unilaterali - Ammissibilità - Limiti.  Seppure l'art. 978 cod. civ. faccia genericamente riferimento alla volontà dell'uomo,la tipologia negoziale idonea a costituire il diritto di usufrutto deve essere individuata - non diversamente da quanto è stabilito in materia di servitù dall'art. 1058 cod. civ. - nel testamento e nel contratto,mentre, per quanto riguarda i negozi unilaterali,nei limiti in cui sono ritenuti vincolanti per l'ordinamento, la possibilità di costituire l'usufrutto deve ritenersi limitata alle sole figure della promessa al pubblico prevista dall'art. 1989 cod. civ. e della donazione obnuziale di cui all'art. 785 cod. civ.. (Nella specie, è stata escluso che potesse integrare un atto valido per la costituzione del diritto di usufrutto la scrittura privata sottoscritta soltanto dalla parte che aveva invocato l'avvenuta concessione del diritto). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 1967 del 30/01/2007   …...
Diritti reali - proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - distanze legali - per piantagioni di alberi - a distanza illegale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2555 del 18/04/1980
Mancanza di un titolo di acquisto della relativa servitu - conseguenze. Il diritto di tenere alberi a distanza inferiore a quella legale costituisce una vera e propria servitu affermativa, come quella che impone un pari al proprietario di un fondo e permette una piu ampia utilizzazione del fondo limitrofo dove l'albero e mantenuto a distanza non legale dal confine: ne consegue che, in Mancanza di un titolo di acquisto della servitu (contratto, destinazione del padre di famiglia, usucapione), puo sempre esigersi l'estirpazione degli alberi piantati a distanza non legale dal confine, trattandosi di una facolta inerente al diritto di proprieta, come tale imprescrittibile. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2555 del 18/04/1980   …...

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