Art.939. Unione e commistione.
0 Codice civile
L'articolo non è inserito in questa pagina ma è visualizzabile, se richiesto, con il link di collegamento al codice ufficiale del poligrafico dello Stato. Questo sistema consente di visualizzare l'articolo vigente, sempre aggiornato e con le annotazioni ufficiali.
Cliccare qui per aprire, in altra pagina web, il codice civile aggiornato dal sito del Poligrafico dello Stato e poi per selezionare l'articolo dall'indice.
Un sistema esperto carica in calce le massime della Corte di Cassazione collegate in virtù di riferimento normativo in ordine di pubblicazione). La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico). E' possibile anche attivare la ricerca full test tra tutti i documenti visualizzati inserendo una parola chiave nel campo "cerca" e premendo invio. Il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.
___________________________________________________________
Documenti collegati:
Fallimento - Rivendica di denaro – Cass. n. 2737/2021Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - rivendicazione, restituzione, separazione di cose - Rivendica di denaro ex art. 103 l.fall. - Ammissibilità - Condizioni - Fondamento.
Il denaro, al pari degli altri beni fungibili, può essere rivendicato ai sensi dell'art. 103 l.fall., ove la consegna sia stata eseguita in virtù di un titolo che non prevedeva la facoltà d'uso da parte del depositario e la conservazione sia stata effettuata per massa separata, pur con mescolanza di beni dello stesso genere appartenenti ad altri soggetti, poiché la natura fungibile dei beni non è di ostacolo alla restituzione, che deve avvenire non rispetto alle stesse cose ("idem corpus") ma con riferimento a cose di coincidente genere, qualità e quantità.
Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2737 del 05/02/2021 (Rv. 660560 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1782, Dlgs_14_2019_art_151, Dlgs_14_2019_art_201, Dlgs_14_2019_art_210, Cod_Civ_art_0939 …...
Rivendica ex art. 103 l. fall. di beni fungibili – Cass. n. 2737/2021Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - rivendicazione, restituzione, separazione di cose - Rivendica ex art. 103 l. fall. di beni fungibili - Restituzione - Modalità - Riparto degli ammanchi - Condizioni - Fondamento.
In presenza di una domanda di rivendica ex art. 103 l.fall. di beni fungibili (in particolare, somme di denaro), il giudice deve verificare che gli stessi rientrino nella disponibilità del fallimento per la consistenza dovuta, procedendo poi alla integrale restituzione, eventualmente previo scioglimento della comunione formatasi ex art. 939 c.c. sulla massa rinvenuta. Solo a fronte di una pluralità domande di consistenza tale da non consentire la soddisfazione di tutti i rivendicanti, il giudice deve ripartire gli ammanchi tra questi ultimi, in ragione del concorso nelle perdite tra comproprietari, ma se manca una simile situazione, il rinvenuto deve sempre essere attribuito al rivendicante, non potendo essere rifiutata la restituzione di beni fungibili, rimasti nella disponibilità della procedura ma appartenenti a terzi.
Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2737 del 05/02/2021 (Rv. 660560 - 02)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0939, Dlgs_14_2019_art_151, Dlgs_14_2019_art_201, Dlgs_14_2019_art_210 …...
Azioni a difesa della proprietà - regolamento di confini - strade - agrarie - strade vicinali Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3130 del 08/02/2013proprietà -Incertezza sui confini - Fondi divisi da una strada vicinale "ex collatione privatorum agrorum" - Ammissibilità dell'azione di regolamento di confini - Esclusione - Fondamento - Interesse delle parti all'accertamento dell'originaria linea di confine all'interno della strada vicinale - Insussistenza.- Azione di regolamento di confini - Presupposto - Incertezza sui confini - Fondi divisi da una strada vicinale "ex collatione privatorum agrorum" - Ammissibilità dell'azione - Esclusione - Fondamento - Interesse delle parti all'accertamento dell'originaria linea di confine all'interno della strada vicinale - Insussistenza. Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3130 del 08/02/2013
massima|green
Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3130 del 08/02/2013 In tema di azione di regolamento di confini, manca il presupposto di ammissibilità della domanda, costituito dall'incertezza del confine, quando i singoli fondi risultino separati da una strada vicinale formata con apporti di terreno dei proprietari frontisti, essendo il sedime di tale nuovo bene in comproprietà dei medesimi titolari degli immobili latistanti; né il giudice può fare applicazione dell'art. 950 cod. civ. al fine di individuare, all'interno della strada vicinale oggetto di comunione, l'originaria linea di confine, ormai modificata, atteso che, in tal modo, egli accoglierebbe una domanda di accertamento dell'iniziale estensione delle proprietà individuali, rispetto alla quale le parti non hanno interesse ad agire.
integrale|orange
SVOLGIMENTO DEL PROCESSOCon citazione in data 1/12/1992 Ca...... Ve...... Giacomo, Ca...... Ve...... Dario e Ca...... Ve...... Cristina, quali proprietari di terreni di cui ai mappali 513, 512, 514 e 644 F 14 del Comune di Balangero convenivano in giudizio Bi...... Giovanni e Ca...... Ve...... Angela, quali proprietari del terreno di cui al mappale 201 F.14 del Comune di Balangero e, premesso che la linea di confine con il mappale 201 era divenuta incerta in quanto la strada vicinale che passava tra i fondi aveva subito variazioni ad opera dei convenuti, chiedevano:a) la determinazione, a mezzo di CTU, della linea di confine tra i fondi 201, 512, 513 da un lato e 514 e 644 dall'altro;b) l'apposizione dei termini di confine;c …...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - in genere (nozione, distinzioni) – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9096 del 07/07/2000Edifici costituiti in distinti condomini, compresi in una più ampia organizzazione condominiale - Vincolo di accessorietà rispetto agli stessi di cose, impianti e servizi comuni - Norme sulla comunione in generale - Applicabilità a detti accessori - Esclusione - Norme sul condominio negli edifici - Applicabilità.
Nel caso di pluralità di edifici, costituiti in distinti condomini, ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale, (cosiddetti "supercondomini" ), legati tra loro dalla esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni ( quali il viale d'accesso, le zone verdi, l'impianto di illuminazione, la guardiola del portiere, il servizio di portierato, etc.),in rapporto di accessorietà' con i fabbricati, si applicano a dette cose, impianti, servizi le norme sul condominio negli edifici, e non quelle sulla comunione in generale.
Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9096 del 07/07/2000
  …...
___________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello
Codice civile
c.c.
cc
939
unione
commistione