829. (Casi di nullità)

Codice di procedura civile Libro Quarto: DEI PROCEDIMENTI SPECIALI Titolo VIII: DELL'ARBITRATO Capo I: DELLA CONVENZIONE D'ARBITRATO (1) Capo II: DEGLI ARBITRI (1) Capo III: DEL PROCEDIMENTO (1) Capo IV: DEL LODO (1) Capo V: DELLE IMPUGNAZIONI (1) 829. (1) (Casi di nullità)

Art. 829. (1) (Casi di nullità)

1. L'impugnazione per nullità è ammessa, nonostante qualunque preventiva rinuncia, nei casi seguenti:
1) se la convenzione d'arbitrato è invalida, ferma la disposizione dell'articolo 817, terzo comma;
2) se gli arbitri non sono stati nominati con le forme e nei modi prescritti nei capi II e VI del presente titolo, purché la nullità sia stata dedotta nel giudizio arbitrale;
3) se il lodo è stato pronunciato da chi non poteva essere nominato arbitro a norma dell'articolo 812;
4) se il lodo ha pronunciato fuori dei limiti della convenzione d'arbitrato, ferma la disposizione dell'articolo 817, quarto comma, o ha deciso il merito della controversia in ogni altro caso in cui il merito non poteva essere deciso;
5) se il lodo non ha i requisiti indicati nei numeri 5), 6), 7) dell'articolo 823;
6) se il lodo è stato pronunciato dopo la scadenza del termine stabilito, salvo il disposto dell'articolo 821;
7) se nel procedimento non sono state osservate le forme prescritte dalle parti sotto espressa sanzione di nullità e la nullità non è stata sanata;
8) se il lodo è contrario ad altro precedente lodo non più impugnabile o a precedente sentenza passata in giudicato tra le parti purché tale lodo o tale sentenza sia stata prodotta nel procedimento;
9) se non è stato osservato nel procedimento arbitrale il principio del contraddittorio;
10) se il lodo conclude il procedimento senza decidere il merito della controversia e il merito della controversia doveva essere deciso dagli arbitri;
11) se il lodo contiene disposizioni contraddittorie;
12) se il lodo non ha pronunciato su alcuna delle domande ed eccezioni proposte dalle parti in conformità alla convenzione di arbitrato.

2. La parte che ha dato causa a un motivo di nullità, o vi ha rinunciato, o che non ha eccepito nella prima istanza o difesa successiva la violazione di una regola che disciplina lo svolgimento del procedimento arbitrale, non può per questo motivo impugnare il lodo.

3. L'impugnazione per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammessa se espressamente disposta dalle parti o dalla legge. E' ammessa in ogni caso l'impugnazione delle decisioni per contrarietà all'ordine pubblico.

4. L'impugnazione per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è sempre ammessa:
1) nelle controversie previste dall'articolo 409;
2) se la violazione delle regole di diritto concerne la soluzione di questione pregiudiziale su materia che non può essere oggetto di convenzione di arbitrato.

5. Nelle controversie previste dall'articolo 409, il lodo è soggetto ad impugnazione anche per violazione dei contratti e accordi collettivi.

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(1) Articolo così modificato dal D.Lgs. n. 40/2006.
Il testo precedente recitava:
"Art. 829. (Casi di nullità)
L'impugnazione per nullità è ammessa, nonostante qualunque rinuncia, nei casi seguenti:
1) se il compromesso è nullo;
2) se gli arbitri non sono stati nominati con le forme e nei modi prescritti nei capi I e II del presente titolo, purché la nullità sia stata dedotta nel giudizio arbitrale;
3) se il lodo è stato pronunciato da chi non poteva essere nominato arbitro a norma dell'articolo 812;
4) se il lodo ha pronunciato fuori dei limiti del compromesso o non ha pronunciato su alcuno degli oggetti del compromesso o contiene disposizioni contraddittorie, salva la disposizione dell'articolo 817;
5) se il lodo non contiene i requisiti indicati nei numeri 3, 4, 5 e 6 del secondo comma dell'articolo 823, salvo il disposto del terzo comma di detto articolo;
6) se il lodo e' stato pronunciato dopo la scadenza del termine indicato nell'articolo 820, salvo il disposto dell'articolo 821;
7) se nel procedimento non sono state osservate le forme prescritte per i giudizi sotto pena di nullità, quando le parti ne avevano stabilita l'osservanza a norma dell'articolo 816 e la nullita' non e' stata sanata;
8) se il lodo è contrario ad altro precedente lodo non più impugnabile o a precedente sentenza passata in giudicato tra le parti, purché la relativa eccezione sia stata dedotta nel giudizio arbitrale;
9) se non è stato osservato nel procedimento arbitrale il principio del contraddittorio.
L'impugnazione per nullità è altresi' ammessa se gli arbitri nel giudicare non hanno osservato le regole di diritto, salvo che le parti li avessero autorizzati a decidere secondo equità, o avessero dichiarato il lodo non impugnabile.
Nel caso previsto nell'articolo 808, secondo comma, il lodo è soggetto all'impugnazione anche per violazione e falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi."

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Somma pagata in forza di lodo nullo per sussistenza di giurisdizione amministrativa esclusiva - Azione di restituzione - Esercizio davanti al giudice ordinario - Ammissibilità - Fondamento. L'azione di restituzione della somma pagata in esecuzione di un lodo arbitrale dichiarato nullo - con sentenza confermata in cassazione - per sussistenza della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non rientra in questa giurisdizione, ma può essere esercitata davanti al giudice ordinario, in...
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Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013
Accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti - Incidenza sulla "potestas iudicandi" del collegio arbitrale - Difetto di quest'ultima - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni e limiti. In tema di lodo arbitrale, l'accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti coinvolge la stessa "potestas judicandi" degli arbitri, il cui difetto, comportando un vizio insanabile del lodo a norma dell'art. 829 cod. proc. civ. (nel testo, applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10compromesso e clausola compromissoria - nullità - clausola compromissoria Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 18134 del 26/07/2013
Autonomia dal contratto nella quale è inserita - Sussistenza - Pronuncia del lodo - Implicito rigetto dell'eccezione di nullità del contratto - Esclusione. Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 18134 del 26/07/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 18134 del 26/07/2013 La nullità del contratto nel quale è inserita una clausola compromissoria non comporta nullità della stessa, poiché essa costituisce un contratto autonomo ad effetti processuali. È pertanto, infondato...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10procedimento arbitrale - termini Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 21468 del 19/09/2013
arbitrato - Termine per adire il collegio arbitrale - Natura perentoria - Fondamento. Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 21468 del 19/09/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 21468 del 19/09/2013 In tema di arbitrato rituale il termine, convenzionalmente previsto dalla clausola compromissoria per la promozione del procedimento arbitrale, deve essere qualificato come perentorio, secondo quanto desumibile dallo scopo perseguito e dalla funzione che esso è...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013
Accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti - Incidenza sulla "potestas iudicandi" del collegio arbitrale - Difetto di quest'ultima - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni e limiti. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013 In tema di lodo arbitrale, l'accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti coinvolge la stessa "potestas judicandi" degli arbitri, il cui difetto, comportando un vizio insanabile del lodo a norma dell'art. 829 cod. proc. civ. (nel testo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5111 del 29/03/2012
Rinuncia alla domanda - Efficacia - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5111 del 29/03/2012 Sia nell'ambito dell'arbitrato rituale che in quello rituale la rinuncia alla domanda, formulata da una delle parti, deve essere accettata dalle altre, valendo per il mandato collettivo che investe gli arbitri le regole sulla formazione del contratto, incluso l'art. 1328 cod. civ., con la conseguenza che la rinuncia al procedimento, per essere preclusiva dell'arbitrato, deve essere...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3229 del 01/03/2012
Principio dell'unicità dell'impugnazione - Giudizio d'impugnazione per nullità del lodo arbitrale - Applicabilità - Ragioni. Anche nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale è applicabile il principio secondo cui la proposizione dell'impugnazione principale determina, nei riguardi di tutti coloro cui il relativo atto venga notificato, l'onere, a pena di decadenza, di esercitare il proprio diritto di impugnazione nei modi e nei termini previsti per l'impugnazione incidentale,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - termini per la pronuncia - decadenza degli arbitri – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 889 del 23/01/2012
Pronuncia del lodo oltre il termine stabilito - Nullità relativa - Portata - Fondamento - Conseguenze - Notificazione dell'intenzione della parte di far valere la decadenza - Necessità. Il sistema delineato dal combinato disposto degli art. 821 e 829 cod. proc. civ., nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, applicabile "ratione temporis", descrive, con riferimento alla pronuncia del lodo oltre il termine stabilito, una nullità relativa, nel...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Nomina - Giudizio arbitrale opere pubbliche - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 21222 del 14/10/2011
Arbitrato - Arbitri - Nomina - Giudizio arbitrale opere pubbliche Soggetto appartenente alla categoria prevista dall'art. 45 del d.P.R. n. 1063 del 1962 - Nomina - Necessità - Nomina di soggetto diverso - Conseguenze - Integrazione del n. 2 e non del n. 3 dell'art. 829 cod. proc. Civ. - Conseguenze. -. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 21222 del 14/10/2011 Arbitrato - Arbitri - Nomina - Giudizio arbitrale opere pubblicheSoggetto appartenente alla categoria prevista dall'art. 45 del d.P...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 13968 del 24/06/2011 (bis)
Valutazione delle prove acquisite nel procedimento arbitrale - Sindacabiltà a mezzo dell'impugnazione per nullità del lodo - Esclusione - Fondamento. La valutazione dei fatti dedotti e delle prove acquisite nel corso del procedimento arbitrale non può essere contestata a mezzo dell'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, in quanto tale valutazione è negozialmente rimessa alla competenza istituzionale degli arbitri. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 13968 del 24/06/2011  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - equità (arbitri amichevoli compositori) - Decisione secondo diritto – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 13968 del 24/06/2011
"Error in procedendo" - Sussistenza - Conseguenze - Nullità - Onere di provare la mancata coincidenza con la decisione secondo equità - Necessità - Esclusione. Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - Arbitri autorizzati a decidere secondo equità - Decisione secondo diritto - "Error in procedendo" - Sussistenza - Onere di provare la mancata coincidenza con la decisione secondo equità - Necessità - Esclusione. Qualora il compromesso affidi agli...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9761 del 04/05/2011
Accordo delle parti sulle norme del procedimento - Limiti temporali - Inizio del procedimento - Derogabilità - Limiti - Consenso degli arbitri - Necessità - Fondamento. In tema di arbitrato, l'accordo delle parti sulle norme da osservare nel procedimento arbitrale - che, secondo il disposto dell'art. 816 cod. proc. civ. (nel testo anteriore all'entrata in vigore del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40), deve essere concluso prima dell'inizio dello stesso - può intervenire anche dopo tale inizio,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6842 del 24/03/2011
Arbitrato qualificato rituale dagli arbitri - Impugnazione del lodo - Regime - Fattispecie. Ove gli arbitri abbiano ritenuto la natura rituale dell'arbitrato ed abbiano, pertanto, provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. cod. proc. civ., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato ed i conseguenti "errores in procedendo" commessi dagli arbitri, va proposta davanti alla corte di appello ai sensi degli artt. 827 e ss. cod. proc. civ. e non...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3917 del 17/02/2011
Principio di libertà delle forme - Applicabilità - Conseguenze - Disciplina del giudizio ordinario di cognizione - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie in tema di ammissione ed espletamento di prova testimoniale. Il procedimento arbitrale è ispirato alla libertà delle forme, con la conseguenza che gli arbitri non sono tenuti all'osservanza delle norme del codice di procedura civile relative al giudizio ordinario di cognizione, a meno che le parti non vi abbiano fatto esplicito richiamo,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10arbitrato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21585 del 12/10/2009
Rituale ed irrituale - Differenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21585 del 12/10/2009 Posto che sia l'arbitrato rituale che quello irrituale hanno natura privata, la differenza tra l'uno e l'altro tipo di arbitrato non può imperniarsi sul rilievo che con il primo le parti abbiano demandato agli arbitri una funzione sostitutiva di quella del giudice, ma va ravvisata nel fatto che, nell'arbitrato rituale, le parti vogliono che si pervenga ad un lodo suscettibile di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblica amministrazione - contratti - in genere – Corte Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 10998 del 13/05/2009
Ministero degli affari esteri - Opere destinate ad un paese in via di sviluppo - Applicabilità "ex lege" del capitolato generale delle opere pubbliche - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Eccezione di invalidità della clausola compromissoria - Valutazione in ordine all'applicabilità del d.P.R. n. 1063 del 1962 - Necessità - Sindacabilità in cassazione - Limiti. I contratti per la realizzazione di opere da eseguirsi all'estero a beneficio di un paese straniero, stipulati dal Ministero...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Violazione del contraddittorio - Presupposti. Anche nel giudizio arbitrale l'omessa osservanza del contraddittorio - il cui principio si riferisce non solo agli atti ma a tutte quelle attività del processo che devono svolgersi su un piano di paritaria difesa delle parti - non è un vizio formale ma di attività; sicché la nullità che ne scaturisce ex art. 829, n. 9, cod.proc.civ. - e che determina, con l'invalidità dell'intero giudizio, quella derivata della pronuncia definitiva - implica una...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10arbitrato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14972 del 02/07/2007
Rituale ed irrituale - Differenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14972 del 02/07/2007 Posto che sia l'arbitrato rituale che quello irrituale hanno natura privata, la differenza tra l'uno e l'altro tipo di arbitrato non può imperniarsi sul rilievo che con il primo le parti abbiano demandato agli arbitri una funzione sostitutiva di quella del giudice, ma va ravvisata nel fatto che, nell'arbitrato rituale, le parti vogliono che si pervenga ad un lodo suscettibile di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - decisione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2717 del 07/02/2007
Interpretazione di un contratto - Compito degli arbitri - Censura di tale interpretazione in sede di impugnazione del lodo - Limiti. L'interpretazione data dagli arbitri al contratto e la relativa motivazione sono sindacabili, nel giudizio di impugnazione del lodo per nullità, soltanto per violazione di regole di diritto, sicché non è consentito al giudice dell'impugnazione sindacare la logicità della motivazione (ove esistente e non talmente inadeguata da non permettere la ricostruzione dell...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Regole del procedimento - Richiamo alle norme sul processo ordinario - Termine per la formulazione dei quesiti - Rispetto del principio del contraddittorio - Necessità - Fattispecie. Quando le regole del giudizio arbitrale sono fissate convenzionalmente con richiamo delle norme sul processo ordinario, appare corretto affermare la nullità del lodo per qualsiasi inosservanza delle disposizioni che, con idonee prescrizioni procedurali, assicurano la tempestiva "informazione" e la possibilità di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Impugnazione per violazione del contraddittorio - Previsione di applicazione delle forme del processo ordinario - Autonoma configurabilità del vizio di cui all'art. 829, n.9, cod. proc. civ. - Esclusione. La previsione di nullità del lodo per violazione del contraddittorio, di cui all'art. 829, n. 9, cod.proc.civ., ha un'autonoma valenza allorquando le parti, nella libertà di plasmare le forme di svolgimento dell'arbitrato, hanno posto un limite al rilievo giuridico delle nullità formali. Per...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Interpretazione di un contratto devoluta all'arbitro - Norme di ermeneutica - Obbligo di osservanza da parte dell'arbitro - Sindacato del giudice dell'impugnazione e della Corte di cassazione - Limiti. Devolutasi all'arbitro l'interpretazione di un contratto, il compito di fare corretta applicazione dei canoni ermeneutici per accertare il significato del contratto stesso e la volontà delle parti che l'hanno stipulato è demandato all'arbitro, mentre al giudice dell'impugnazione del lodo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Interpretazione di un contratto devoluta all'arbitro - Norme di ermeneutica - Obbligo di osservanza da parte dell'arbitro - Sindacato del giudice dell'impugnazione e della Corte di cassazione - Limiti. Devolutasi all'arbitro l'interpretazione di un contratto, il compito di fare corretta applicazione dei canoni ermeneutici per accertare il significato del contratto stesso e la volontà delle parti che l'hanno stipulato è demandato all'arbitro, mentre al giudice dell'impugnazione del lodo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 13690 del 14/06/2006
Arbitrato rituale - Ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte d'appello sull'impugnazione per nullità del lodo - Dedotta non compromettibilità della controversia stante la devoluzione della stessa al giudice amministrativo - Conseguente nullità della clausola compromissoria - Questione di giurisdizione - Ammissibilità. L'eccezione di difetto di giurisdizione per essere stata deferita agli arbitri una controversia devoluta alla cognizione del giudice amministrativo, proposta (non...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10663 del 09/05/2006
Regola della impugnazione incidentale tardiva ex art. 334 cod. proc. civ. - Impugnativa per nullità del lodo arbitrale - Applicabilità - Disciplina speciale dei termini per la impugnazione ex art. 828, secondo comma, cod. proc. civ. - Irrilevanza. Anche nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale sono applicabili i principi stabiliti dal codice di procedura civile per il processo di impugnazione, senza che possano indurre a diverse conclusioni le innovazioni introdotte dalla...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10663 del 09/05/2006
Giudizio di legittimità - Poteri della Corte di cassazione - Limiti - Esame diretto del lodo - Esclusione. In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, al fine di verificare se la sentenza medesima sia adeguatamente e correttamente motivata in relazione ai motivi di impugnazione del lodo, il giudice di legittimità non può apprezzare direttamente la pronuncia arbitrale, e può esaminare solo la decisione emessa nel...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Rituale ed irrituale - Differenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 24059 del 10/11/2006
arbitrato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 24059 del 10/11/2006 Posto che sia l'arbitrato rituale che quello irrituale hanno natura privata, la differenza tra l'uno e l'altro tipo di arbitrato non può imperniarsi sul rilievo che con il primo le parti abbiano demandato agli arbitri una funzione sostitutiva di quella del giudice, ma va ravvisata nel fatto che, nell'arbitrato rituale, le parti vogliono che si pervenga ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - contenuto – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8697 del 13/04/2006
Motivazione - Mancanza - Funzione sostitutiva del dispositivo - Esclusione. In tema di requisiti del lodo arbitrale, la motivazione, che rappresenta elemento indispensabile per la validità della pronuncia e per l'individuazione della sua incidenza sul rapporto dedotto in causa, non può essere costituita o sostituita dalla parte dispositiva della decisione. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8697 del 13/04/2006  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9162 del 20/04/2006
Arbitrato rituale - Impugnazione per nullità del lodo davanti alla corte d'appello - Eccezione di difetto di giurisdizione degli arbitri - Ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte d'appello - Dedotta non compromettibilità della controversia stante la devoluzione della stessa al giudice amministrativo - Conseguente nullità della clausola compromissoria - Questione di giurisdizione - Ammissibilità - Fondamento L'eccezione di difetto di giurisdizione degli arbitri rituali, per...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - termini per la pronuncia - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4207 del 24/02/2006
Violazione dei termini - Nullità del lodo - Sussistenza - Carenza radicale di "potestas decidendi" degli arbitri - Sussistenza - Esclusione - Conseguenze - Fase rescissoria davanti alla corte di appello - Ammissibilità. Il lodo arbitrale emesso oltre il termine non è - benché nullo - emesso in carenza radicale di "potestas iudicandi" degli arbitri, atteso che, a norma dell'art. 821 cod. proc. civ., il decorso del termine per la decisione non può essere fatto valere come causa di nullità del...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - decisione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2598 del 07/02/2006
Inesistenza del lodo, mancanza del compromesso o della clausola compromissoria, controversia non compromettibile in arbitri - Conversione in motivi di impugnazione - Esclusione - Conseguenze - Competenza a conoscere del merito dopo l'esaurimento della fase rescindente - Esclusione - Distinzione dai casi di nullità del compromesso o del lodo. Diversamente da quanto accade nei casi di nullità del compromesso o di mera nullità del lodo arbitrale, previsti dall'art. 829 cod. proc. civ., nel caso...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1183 del 20/01/2006
Contraddittorietà della motivazione - Nullità del lodo - Configurabilità - Condizioni. . Il vizio di contraddittorietà della motivazione del loro arbitrale è deducibile con impugnazione per nullità solo quando si concreti in una inconciliabilità fra parti del dispositivo (art. 829, n. 4, cod. proc. civ.) ovvero in un contrasto fra parti della motivazione di gravità tale da rendere impossibile la ricostruzione della "ratio decidendi", traducendosi in sostanziale mancanza della motivazione...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1183 del 20/01/2006
Autorizzazione agli arbitri a decidere secondo equità - Impugnazione per inosservanza di regole di diritto - Inammissibilità - Applicazione in concreto di norme di legge ritenute corrispondenti alla soluzione equitativa - Irrilevanza. L'inammissibilita dell'impugnazione del lodo arbitrale per inosservanza di regole di diritto, ai sensi dell'art 829, secondo comma, cod. proc civ. nel caso in cui le parti abbiano autorizzato gli arbitri a decidere secondo equità, sussiste anche qualora gli...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 473 del 12/01/2006
Disciplina del procedimento - Mancata previsione di un vincolo all'osservanza della procedura ordinaria - Conseguenze - Facoltà degli arbitri di derogare alla disciplina del giudizio di cognizione - Limiti - Rispetto del principio del contraddittorio - Memorie - Fattispecie in tema di indicazione di luoghi diversi per il deposito. In tema di arbitrato, ove le parti non abbiano vincolato gli arbitri all'osservanza della procedura ordinaria, sono valide le più diverse ed articolate forme che...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19994 del 07/10/2004
Per vizi attinenti la nomina di arbitri - Lodo arbitrale - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Conseguenze - Fase rescissoria del gravame - Necessità - Fondamento. In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che stabilisca un modo di nomina degli arbitri di impossibile attuazione pratica, è nulla ai sensi dell'art. 809, secondo e terzo comma, cod. proc. civ., ma ciò non comporta l'inesistenza del lodo arbitrale, che si verifica invece nelle sole ipotesi in cui, per inesistenza del...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18049 del 08/09/2004
Principio del contraddittorio - Rispetto - Necessità - Portata. Nell'arbitrato irrituale il contraddittorio va inteso e seguito in relazione al contenuto della pronunzia arbitrale voluta dai compromettenti. Esso non si articola,quindi, necessariamente, in forme rigorose e in fasi progressive, regolate dall'arbitro - eventualmente - anche mediante richiamo a quelle del giudizio ordinario, fra cui quelle relative alle udienze di comparizione e di audizione delle parti, ma si realizza nei limiti...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004
Contraddittorietà interna della motivazione - Rilevanza - Limiti. L'impugnazione per nullità del lodo "ex" art. 829, numero 4, cod. proc. civ. deve ritenersi consentita in tutti i casi in cui la contraddittorietà tra le varie statuizioni del dispositivo, o tra motivazione e dispositivo, si traduca nella impossibilità di comprendere la "ratio decidendi" della pronunzia, includendosi in detta causa di nullità anche la contraddittorietà interna della motivazione stessa, a condizione però che vi...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - termini per la pronuncia - decadenza degli arbitri – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004
Conseguenze - Oneri della parte interessata. L'art. 829, numero 6, cod. proc. civ. commina la nullità del lodo pronunziato oltre il termine stabilito dall'art. 820 cod. proc. civ., ma fa salvo il disposto dell'art. 821 cod. proc. civ., alla stregua del quale il decorso del termine non può essere fatto valere come causa di nullità del lodo se la parte, prima della deliberazione del lodo stesso, non abbia notificato alle altre parti e agli arbitri che intende far valere la loro decadenza....
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004
Ricorso per cassazione - Poteri della Corte - Limiti - Esaminabilità diretta del lodo - Esclusione. In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che ha deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, la Corte regolatrice non può prendere in esame direttamente il lodo, ma soltanto la sentenza emessa nel giudizio di impugnazione. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17599 del 20/11/2003
Appalti delle amministrazioni non statali - Applicazione del capitolato generale d'appalto - Fondamento negoziale - Composizione del collegio arbitrale - Regolamentazione pattizia - Conseguenze - Irregolare costituzione - Deduzione nel giudizio arbitrale - Necessità. In tema di appalti stipulati dalle amministrazioni non statali, poiché le previsioni del capitolato generale d'appalto per le opere pubbliche, approvato con d.P.R. n. 1063/1962, costituiscono clausole negoziali operanti per...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Impugnazione per nullità - Legittimazione - Terzo estraneo al giudizio arbitrale - Ammissibilità - Esclusione - Lodo contenente una pronuncia nei confronti del terzo - Rilevanza - Esclusione - Rimedi - Opposizione di terzo. Legittimato a proporre l'impugnazione per nullità del lodo arbitrale è soltanto colui il quale sia stato formalmente parte del giudizio arbitrale in cui è stato pronunciato il lodo da impugnare e non colui che a tale giudizio sia rimasto estraneo, anche se sia l'effettivo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Impugnazione per nullità - Legittimazione - Terzo estraneo al giudizio arbitrale - Ammissibilità - Esclusione - Lodo contenente una pronuncia nei confronti del terzo - Rilevanza - Esclusione - Rimedi - Opposizione di terzo. Legittimato a proporre l'impugnazione per nullità del lodo arbitrale è soltanto colui il quale sia stato formalmente parte del giudizio arbitrale in cui è stato pronunciato il lodo da impugnare e non colui che a tale giudizio sia rimasto estraneo, anche se sia l'effettivo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8038 del 22/05/2003
Giudizio arbitrale - Principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato - Applicabilità - Conseguenze. In tema di arbitrato rituale, attesa l'applicabilità del principio di cui all'art. 112 cod. proc. civ. anche al procedimento arbitrale, è inibito agli arbitri di esaminare aspetti nuovi della vicenda che non si traducano in mere argomentazioni difensive, ed è, altresì, precluso l'inserimento, fra i motivi di impugnazione del lodo, di specifiche questioni tratte da clausole negoziali...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - equità (arbitri amichevoli compositori) – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6933 del 07/05/2003
"Errores in iudicando" - Denunciabilità - Esclusione - Fattispecie. Ove gli arbitri siano autorizzati a pronunciare secondo equità, non può trovare ingresso come motivo di impugnazione del lodo l'"error in iudicando". (Nella specie il ricorrente, pur affermando di avere impugnato il lodo assumendo il superamento dei limiti del compromesso, in realtà si era doluto della violazione del principio di diritto che vieta l'ingiustificato arricchimento e di quello che impone di comportarsi, nell'...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4078 del 20/03/2003
Vizio di motivazione - Configurabilità - Limiti. Il vizio di motivazione del lodo arbitrale può rilevare come ipotesi di nullità del lodo stesso nella sola ipotesi in cui la motivazione manchi del tutto, o sia a tal punto carente da non consentire di comprendere l'iter logico del ragionamento seguito dagli arbitri, e di individuare la ratio della decisione adottata (nel caso si specie, la Suprema Corte ha escluso che potesse configurare vizio di motivazione l'utilizzazione, al fine di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4078 del 20/03/2003
Valutazione delle prove acquisite nel procedimento arbitrato - Sindacabilità a mezzo della impugnazione per nullità del lodo - Esclusione. Non può essere contestata a mezzo della impugnazione per nullità del lodo arbitrale la valutazione dei fatti dedotti e delle prove acquisite nel corso del procedimento arbitrale, in quanto tale valutazione è negozialmente rimessa alla competenza istituzionale degli arbitri. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4078 del 20/03/2003  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 14008 del 27/09/2002
Previsione di non impugnabilità del lodo arbitrale - Implicazioni - Automatica autorizzazione agli arbitri a decidere secondo equità - Esclusione. In tema di arbitrato, la previsione della non impugnabilità del lodo contenuta nella clausola compromissoria non implica, "ipso facto", il conferimento agli arbitri del potere - dovere di decidere secondo equità, atteso che la non impugnabilità può essere legittimamente convenuta, tra le parti contraenti, anche con riferimento all'ipotesi di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 7600 del 05/06/2001
Ricorso per cassazione avverso la sentenza resa in sede di impugnazione del lodo - Esame diretto del lodo - Esclusione - Sindacato di legittimità - Limiti. In sede di ricorso per cassazione avente ad oggetto una sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo, il giudice di legittimità non può esaminare direttamente la pronuncia arbitrale, ma solo la decisione emessa in sede di impugnazione, con la conseguenza che il sindacato di legittimità va condotto esclusivamente...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 7600 del 05/06/2001
Difetto di motivazione in relazione al n. 5 dell'art. 829 cod. proc. civ. - Nozione. Il difetto di motivazione della pronuncia arbitrale, come vizio riconducibile all'art. 829, comma primo, n. 5, cod. proc. civ., in relazione al requisito di cui all'art. 823 cod. proc. civ., è ravvisabile ove la motivazione manchi del tutto o sia a tal punto carente da non consentire di comprendere l'"iter" del ragionamento seguito dagli arbitri e di individuare la "ratio" della decisione adottata. Corte...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - forma – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6115 del 27/04/2001
Conferenza personale, nel medesimo luogo, in ogni fase deliberativa, fino a quella finale, di tutti i componenti del collegio, ai sensi dell'art. 823 cod. proc. civ. - Requisito essenziale, a pena di nullità, ed inderogabile dalle parti - Fondamento - Possibilità dell'arbitro di allontanarsi dopo la discussione, per astenersi dal voto - Conferenza videotelefonica - Ammissibile per il lodo internazionale.   Costituisce requisito di forma essenziale del lodo arbitrale, a pena di nullità,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6115 del 27/04/2001
Mancata partecipazione di un arbitro alla deliberazione del lodo - Conseguenze - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Configurabilità, analogamente al caso di omessa sottoscrizione (a differenza dell' omessa sottoscrizione della sentenza del giudice ordinario) - Conversione dei motivi di nullità in motivi di impugnazione - Applicabilità - Conseguenza - Obbligo del giudice del gravame di passare dalla fase rescindente a quella rescissoria. La mancata partecipazione di un arbitro alla...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 12175 del 15/09/2000
Inesistenza della clausola compromissoria - Sanabilità della carenza di potere degli arbitri in relazione al successivo comportamento delle parti - Esclusione - Fondamento. In ipotesi di clausola compromissoria inesistente (nella specie, per estinzione, a seguito di novazione del contratto che la prevedeva) il successivo comportamento delle parti (che, come nella specie, abbiano avviato e concluso il procedimento portante all'insediamento degli arbitri) non vale a sanare il vizio di carenza...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Competenza civile - regolamento di competenza - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 12175 del 15/09/2000
Sentenza dichiarativa della nullità del lodo arbitrale per inesistenza, invalidità o inefficacia della clausola compromissoria - Impugnabilità con regolamento necessario di competenza - Necessità - Fondamento - Convertibilità del ricorso per cassazione in regolamento di competenza - Condizioni. Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere - Sentenza dichiarativa della nullità del lodo arbitrale per inesistenza, invalidità o inefficacia della clausola...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9583 del 21/07/2000
Libertà di forme - Portata - Limiti. Nel giudizio arbitrale, ove le parti non abbiano stabilito le regole procedimentali, eventualmente anche mediante richiamo a quelle del giudizio ordinario, non prevedendo l'art. 829 cod. proc. civ. altra nullità, con riferimento alle regole procedimentali adottate dagli arbitri, se non quella del mancato rispetto del principio del contraddittorio (art. 829, comma primo, n.9), il procedimento arbitrale dovrà ritenersi regolato dalla più ampia libertà di...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - arbitrato rituale – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8937 del 04/07/2000
Arbitrato irrituale - Qualificazione - Questione sollevata in sede di legittimità - Sindacato della Corte di cassazione - Esame diretto della clausola - Legittimità - Fondamento. In tema di arbitrato, qualora la controversia circa la sua natura rituale od irrituale sia sollevata con il ricorso per cassazione, la S.C. deve procedere all'esame diretto del contenuto della clausola compromissoria, senza limitarsi al controllo della decisione del giudice di merito, incidendo la relativa...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - contenuto – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3044 del 16/03/2000
Tabella contenente lo sviluppo dei conteggi sul "quantum debeatur" - Inserimento dopo il dispositivo - Parte integrante della motivazione - Sussistenza - Nullità - Esclusione - Fattispecie. Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - Tabella contenente lo sviluppo dei conteggi sul "quantum debeatur" - Inserimento dopo il dispositivo - Parte integrante della motivazione - Sussistenza - Nullità - Esclusione - Fattispecie. Costituisce parte integrante...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - competenza - eccezione di incompetenza – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 565 del 22/01/1999
Formulazione nel corso dell'ultima udienza dinnanzi al collegio arbitrale - Tempestività - Comportamento processuale precedentemente tenuto dalla parte - Incompatibilità con la volontà di avvalersi dell'eccezione - Valutazione di fatto rimessa al giudice di merito - Incensurabilità in Cassazione - Limiti. In tema di giudizio arbitrale, le questioni concernenti la violazione dei limiti del compromesso e della clausola compromissoria devono essere eccepite nel corso del procedimento arbitrale a...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994
Lodo - Difetto di motivazione - Configurabilità - Condizioni. In tema d'impugnazione del lodo arbitrale, il difetto di motivazione, come vizio riconducibile all'art. 829 n. 5 cod. proc. civ., in relazione all'art. 823 n. 3 stesso codice, è ravvisabile soltanto nell'ipotesi in cui la motivazione del lodo manchi del tutto ovvero sia a tal punto carente da non consentire d'individuare la "ratio" della decisione adottata. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994  ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per revocazione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994
Lodo - Impugnazione per nullità nei casi previsti da nn. 4 e 5 dell' art. 395 cod. proc. civ. - Esclusione - Sentenza relativa all'azione di nullità del lodo - Revocazione - Ammissibilità - Motivi. L'art. 831 cod. proc. civ., che esclude l'impugnazione per revocazione delle sentenze arbitrali tanto per i motivi di cui ai nn. 4 e 5 dell'art. 395 dello stesso codice, quanto per le sentenze per le quali sia esperibile l'impugnazione per nullità, non implica che ai tassativi casi in cui, secondo...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Procedimento civile - domanda giudiziale - modificazioni – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994
Rapporto di dare ed avere - Poste passive ammesse dalla parte debitrice - Variazione in riduzione - "Mutatio libelli" - Configurabilità - Esclusione - Giudice - Sostituzione alla parte interessata nella "emendatio libelli" - Potere - Esclusione - Fattispecie. Il principio secondo cui non costituisce "mutatio libelli" la richiesta di somme maggiori di quelle indicate con l'atto introduttivo del giudizio, allorché tale ampliamento non comporti immutazione dei fatti giuridici posti a fondamento...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - Competenza - Eccezione di incompetenza – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8563 del 07/08/1993
Formulazione in sede di comparsa conclusionale - Tempestività - Condizioni. Con riguardo al giudizio dinnanzi ad arbitri, ogni questione concernente la violazione dei limiti del compromesso e della clausola compromissoria, trovando la propria specifica disciplina nell'art. 817 cod. proc. civ., deve essere proposta "nel corso del procedimento arbitrale", con la conseguenza che in forza di tale disposizione, fatta salva dal successivo art. 829 n. 4 cod. proc. civ., la mancata tempestiva...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - Equità (arbitri amichevoli compositori) – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8563 del 07/08/1993
Arbitri - Autorizzazione a pronunciare secondo equità - Conseguenze - Lodo - Impugnazione per nullità per "errores in indicando" - Inammissibilità. Gli arbitri autorizzati a pronunciare secondo equità sono svincolati dalla rigorosa osservanza delle norme di diritto, avendo facoltà di ricorrere ai criteri e principi di prudenza e di opportunità che appaiano più equi alla loro coscienza, con la conseguenza che resta preclusa, ai sensi dell'art. 829, secondo comma, ultima parte, cod. proc. civ...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5771 del 15/11/1984
casi di nullità - questione attinente alla tardiva instaurazione del procedimento arbitrale - configurazione - vizio di incompetenza degli arbitri - conseguenze.* La questione attinente alla tardiva instaurazione del procedimento arbitrale, dopo la scadenza del termine in proposito fissato nel compromesso, integra un vizio d'incompetenza degli arbitri, implicando detta scadenza il venir meno del loro potere decisionale ed il risorgere della Competenza del giudice ordinario. Detta questione,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - competenza - in genere - eccezione di incompetenza – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2550 del 11/04/1983
Preclusione dell'impugnazione del lodo arbitrale ex art. 817 cod. Proc. Civ. - configurabilità - condizioni.* La preclusione dell'impugnazione del lodo arbitrale per aver pronunciato fuori dei limiti del compromesso, stabilita dall'art. 817 cod. proc. civ. per la parte la quale non abbia eccepito nel corso del procedimento arbitrale che le conclusioni delle altre parti esorbitavano dai limiti del compromesso o della clausola compromissoria, si determina solo quando una parte abbia formulato...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - eccesso di potere giurisdizionale degli arbitri – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2550 del 11/04/1983
Violazione dei limiti segnati dal compromesso alla loro "potestas iudicandi" - configurabilità - denuncia ex art. 829, comma primo n. 4, cod. Proc. Civ. - ammissibilità - deduzione di specifiche violazioni di norme di diritto - necessità - esclusione.* L'eccesso di potere degli arbitri, sia nell'ipotesi che essi, investiti di un giudizio di equità, abbiano deciso secondo diritto, sia nell'ipotesi inversa che, richiesti di decidere secondo diritto, abbiano invece deciso secondo equità,...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - arbitri - capacita - qualifica richiesta nella clausola compromissoria - mancanza - lodo (sentenza arbitrale) – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 476 del 15/02/1973
impugnazione - per nullita - deducibilita dell'irregolarita - preclusione.* 013035 362482* Fuori delle ipotesi di cui agli artt 829 n 3 e 812 cod proc civ, l'irregolare composizione del collegio arbitrale, per difetto della qualificazione richiesta dalla clausola compromissoria per i componenti il collegio, non puo essere dedotta per la prima volta in Sede di impugnazione del lodo davanti al giudice ordinario. In questo caso l'irregolarita appare sanata dal silenzio della parte, equivalente...
Foroeuropeo - Foroeuropeo freccia_27_10Arbitrato - arbitri - capacita - qualifica richiesta nella clausola compromissoria - mancanza - lodo (sentenza arbitrale) – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 476 del 15/02/1973
Impugnazione - per nullita - deducibilita dell'irregolarita - preclusione.* Fuori delle ipotesi di cui agli artt 829 n 3 e 812 cod proc civ, l'irregolare composizione del collegio arbitrale, per difetto della qualificazione richiesta dalla clausola compromissoria per i componenti il collegio, non puo essere dedotta per la prima volta in Sede di impugnazione del lodo davanti al giudice ordinario. In questo caso l'irregolarita appare sanata dal silenzio della parte, equivalente alla volonta di...

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