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369. (Deposito del ricorso)

Art. 369. (deposito del ricorso)

0 Codice di procedura civile

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Documenti collegati:

Cassazione (ricorso per) - preclusione del ricorso inammissibile o improcedibile - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16991 del 24/06/2025 (Rv. 675021 - 01)
Ulteriore ricorso per cassazione - Termine di proponibilità - Decorrenza - Dalla notificazione del primo ricorso - Sussistenza - Fondamento. Nel caso in cui una sentenza sia stata impugnata con due successivi ricorsi per cassazione, la seconda impugnazione deve essere notificata entro la scadenza del termine breve decorrente dalla notificazione della prima, che dimostra la conoscenza legale della decisione da parte del ricorrente. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16991 del 24/06/2025 (Rv. 675021 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Notificazione - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 16361 del 17/06/2025 (Rv. 675298 - 01)
Deposito di copia analogica della decisione impugnata predisposta in originale telematico e notificata a mezzo PEC - Omessa attestazione di conformità del difensore ex art. 9, commi 1 bis e 1 ter, della l. n. 53 del 1994 - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Limiti. Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notificazione, di copia analogica della decisione impugnata predisposta in originale telematico e notificata a mezzo PEC priva di attestazione di conformità del difensore ex art. 9, commi 1-bis e 1-ter, l. n. 53 del 1994, non determina l'improcedibilità del ricorso per cassazione ove il controricorrente, nel costituirsi, depositi a sua volta copia analogica della decisione ritualmente autenticata, ovvero non disconosca ex art. 23, comma 2, d.lgs. n. 82 del 2005, la conformità della copia informale all'originale notificatogli, ovvero ancora - come nella specie - laddove la controparte resti solo intimata e il ricorrente depositi l'asseverazione di conformità entro l'adunanza camerale o l'udienza di discussione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 16361 del 17/06/2025 (Rv. 675298 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372, Cod_Civ_art_2719 …...
Revocazione (giudizio di) - motivi di revocazione - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 14709 del 31/05/2025 (Rv. 674989 - 03)
Errore di fatto - Mancata acquisizione del fascicolo d'ufficio relativo al provvedimento impugnato - Errore revocatorio ex artt. 391-bis e 395, n. 4), c.p.c. - Esclusione. Non integra errore revocatorio, ai fini degli artt. 391-bis e 395, n. 4), c.p.c., la mancata acquisizione del fascicolo d'ufficio dalla cancelleria del giudice che ha pronunciato il provvedimento impugnato o l'inesatta osservanza di altri obblighi a carico del Collegio decidente, ancorché ricavati in via ermeneutica. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 14709 del 31/05/2025 (Rv. 674989 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_137_2, Cod_Proc_Civ_art_391_2, Cod_Proc_Civ_art_395 …...
Cassazione (ricorso per) - procedimento - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 14709 del 31/05/2025 (Rv. 674989 - 02)
Processo civile telematico - Giudizio di legittimità - Risultanze degli applicativi - Fede privilegiata - Esclusione - Limiti - Conseguenze - Produzione dei documenti unitamente al ricorso originario - Dimostrazione a cura del ricorrente - Certificazione della Cancelleria - Necessità. In tema di processo civile telematico, nel giudizio di revocazione di una decisione di legittimità, in difetto di espressa disposizione normativa, non può essere attribuita fede privilegiata alle risultanze degli applicativi attualmente in dotazione all'ufficio, ove esse non siano state certificate dalla cancelleria ad impulso di chi ne abbia interesse, cosicché il ricorrente è tenuto a provare, tramite apposita certificazione di cancelleria, che i documenti rilevanti erano stati ritualmente prodotti col ricorso originario e risultavano nella disponibilità della Corte al momento della decisione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 14709 del 31/05/2025 (Rv. 674989 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_196_4 …...
Revocazione (giudizio di) - domanda - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 14709 del 31/05/2025 (Rv. 674989 - 01)
Motivi di revocazione - errore di fatto - improcedibilità del ricorso per cassazione per mancato deposito della copia notificata del provvedimento impugnato - Ricorso per revocazione - Onere del ricorrente ex art. 366, n. 4) e n. 6), c.p.c. - Contenuto. In tema di revocazione avverso la decisione della Corte di cassazione che abbia dichiarato l'improcedibilità del ricorso originario per mancato deposito della copia notificata del provvedimento impugnato (completa, cioè, del provvedimento munito dei suoi dati identificativi e della relata di notifica), il ricorrente è tenuto a precisare ex art. 366, n. 4) e n. 6), c.p.c., di aver fornito, nel ricorso originario, puntuale indicazione circa la collocazione dei documenti rilevanti all'interno del fascicolo. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 14709 del 31/05/2025 (Rv. 674989 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_391_2 …...
Cassazione (ricorso per) - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 13329 del 19/05/2025 (Rv. 675110 - 02)
Deposito di atti - di documenti nuovi - Nullità inficianti la sentenza impugnata - Produzione entro il termine di cui all'art. 369 c.p.c. - Necessità - Produzione in allegato alla memoria ex art. 378 c.p.c. - Inammissibilità. Nel giudizio di legittimità, secondo quanto disposto ex art. 372 c.p.c., non è ammesso il deposito di atti e documenti che non siano stati prodotti nei precedenti gradi del processo, salvo che non riguardino l'ammissibilità del ricorso e del controricorso ovvero concernano nullità inficianti direttamente la decisione impugnata, nel qual caso essi vanno prodotti entro il termine stabilito dall'art. 369 c.p.c., rimanendo inammissibile la loro produzione in allegato alla memoria difensiva di cui all'art. 378 c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 13329 del 19/05/2025 (Rv. 675110 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372, Cod_Proc_Civ_art_378   …...
Cassazione (ricorso per) - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 13198 del 18/05/2025 (Rv. 674683 - 01)
Deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Processo telematico - Omesso deposito di copia autentica del provvedimento impugnato - Improcedibilità - Limiti - Fondamento. In tema di processo telematico, dal mancato deposito da parte del ricorrente della copia autentica del provvedimento impugnato non discende l'improcedibilità del ricorso qualora il controricorrente ne abbia depositato la copia informatica, recante la stampigliatura dei dati esterni concernenti la sua pubblicazione, o il duplicato informatico, il quale ha il medesimo valore giuridico, ad ogni effetto di legge, dell'originale informatico e, per le sue caratteristiche intrinseche, non può recare alcuna sovrapposizione o annotazione che determini l'alterazione dell'originale; ne consegue che, anche quando dalla copia analogica del duplicato informatico non risulti la data del deposito, i dati necessari ai fini della verifica della tempestività dell'impugnazione sono comunque presenti nel documento informatico e sono leggibili mediante adeguati strumenti informatici. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 13198 del 18/05/2025 (Rv. 674683 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369   …...
Cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11616 del 03/05/2025 (Rv. 674488 - 01)
Contenuto e forma - Controricorso - Art. 365 c.p.c. - Applicabilità - Procura conferita prima della pubblicazione della sentenza - Requisito della specialità - Mancanza - Conseguenza - Inammissibilità del controricorso - Fattispecie. In tema di giudizio di legittimità, al controricorso si applica la disposizione dell'art. 365 c.p.c. che richiede, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato iscritto nell'apposito albo e munito di procura speciale; in particolare, il requisito di specialità della procura implica l'esigenza che questa riguardi specificamente il giudizio di legittimità sulla base di una valutazione della sentenza impugnata e, di conseguenza, non può considerarsi speciale la procura rilasciata in data precedente a quella della decisione da impugnare. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il controricorso proposto dal difensore che aveva richiamato nell'atto la procura a margine della comparsa di costituzione e risposta in primo grado). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11616 del 03/05/2025 (Rv. 674488 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_370   …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 24724 del 16/09/2024 (Rv. 672216-01)
Omessa produzione della relata di notifica della sentenza impugnata - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Violazione dell’art. 6 CEDU - Insussistenza - Fondamento - Sentenza Corte EDU Patricolo e altri c. Italia del 23 maggio 2024. In tema di giudizio di cassazione, l'omessa produzione della relata di notifica della sentenza impugnata determina l'improcedibilità del ricorso ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., la quale - in base a quanto affermato dalla Corte EDU nella sentenza del 23 maggio 2024, Patricolo e altri c. Italia - non si pone in contrasto con l'art. 6 CEDU, poiché integra una sanzione adeguata rispetto al fine di assicurare il rapido svolgimento del procedimento dinanzi alla Corte di cassazione, che è preordinato alla verifica della corretta applicazione della legge ed interviene dopo la celebrazione di due gradi di giudizio deputati alla delibazione nel merito della pretesa, e non costituisce impedimento idoneo a compromettere il diritto di accesso a un tribunale. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 24724 del 16/09/2024 (Rv. 672216-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 12971 del 13/05/2024 (Rv. 671148-01)
Deposito telematico degli atti - Produzione di duplicato informatico della sentenza impugnato privo di stampigliatura dei dati esterni (numero cronologico e data) - Sufficienza - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze - Verifica della tempestività dell'impugnazione - Modalità. Nel regime di deposito telematico degli atti, l'onere del deposito di copia autentica del provvedimento impugnato, imposto a pena di improcedibilità del ricorso dall'art. 369, comma 2 n. 2, c.p.c., è assolto non solo dal deposito della relativa copia informatica, recante la stampigliatura dei dati esterni concernenti la sua pubblicazione (numero cronologico e data), ma anche dal deposito del duplicato informatico di detto provvedimento, il quale ha il medesimo valore giuridico, ad ogni effetto di legge, dell'originale informatico e che, per sue caratteristiche intrinseche, non può recare alcuna sovrapposizione o annotazione che ne determinerebbe, di per sé, l'alterazione; ne consegue che, ai fini della verifica della tempestività dell'impugnazione, i dati relativi alla pubblicazione, ove in contestazione e non desumibili dai sistemi informatici in uso alla Corte di cassazione, vanno desunti dalla consultazione del fascicolo di merito, acquisito d'ufficio ex art. 137-bis disp. att. c.p.c. per i giudizi introdotti con ricorso notificato a decorrere dal 1° gennaio 2023, ovvero, per i giudizi precedentemente introdotti, tramite richiesta di attestazione dei dati stessi alla cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato, in presenza di istanza del ricorrente ex art. 369, ultimo comma, c.p.c., nella formulazione antecedente all'abrogazione disposta dal d.lgs. n. 149 del 2022. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 12971 del 13/05/2024 (Rv. 671148-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_137_2 …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 12971 del 13/05/2024 (Rv. 671148-02)
Provvedimento impugnato nativo digitale depositato in via telematica - Deposito di copia analogica tratta dal duplicato informatico - Attestazione di conformità della copia al duplicato - Sufficienza - Sussistenza - Conseguenze - Verifica di tempestività dell'impugnazione - Modalità. Nel regime in cui è consentito il deposito di copia analogica del provvedimento impugnato, redatto come documento informatico nativo digitale e così depositato in via telematica, ove detta copia analogica sia tratta dal duplicato informatico depositato nel fascicolo informatico, l'onere di cui all'art. 369, comma 2 n. 2, c.p.c., è assolto tramite l'attestazione di conformità della copia al duplicato apposta dal difensore; ne consegue che, ai fini della verifica della tempestività dell'impugnazione, i dati relativi alla pubblicazione del provvedimento impugnato, ove in contestazione, vanno attinti tramite richiesta di attestazione dei dati stessi alla cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato, in presenza di istanza del ricorrente ai sensi dell'art. 369, ultimo comma, c.p.c., nella formulazione antecedente all'abrogazione disposta dal d.lgs. n. 149 del 2022. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 12971 del 13/05/2024 (Rv. 671148-02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Impugnazioni in generale - termini - fallimento ed altre procedure concorsuali - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 12481 del 08/05/2024 (Rv. 670979-01)
Fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - opposizione allo stato passivo - Decisione dell'opposizione allo stato passivo - Ricorso per Cassazione - Dimidiazione del termine ex art. 99 l. fall. - Estensione al termine di costituzione - Esclusione - Fondamento. In tema di ricorso in cassazione avverso la decisione del tribunale sull'opposizione allo stato passivo, la riduzione del termine al riguardo disposta dall'art. 99 l.fall., per il suo tenore letterale e per il suo carattere eccezionale, non è suscettibile di applicazione estensiva o analogica, non estendendosi, pertanto, neppure al termine previsto per la costituzione in giudizio del ricorrente. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 12481 del 08/05/2024 (Rv. 670979-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_360, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11043 del 24/04/2024 (Rv. 670889-01)
Cassazione (ricorso per) - Ricorso per Cassazione - Giudizio di equa riparazione - Omesso deposito della decisione impugnata - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Limiti. Nei giudizi di equa riparazione per irragionevole durata del processo, il ricorso per cassazione è improcedibile ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. per omesso deposito da parte del ricorrente della copia autentica del decreto pronunciato dalla corte territoriale, adita in sede di opposizione, salvo che il provvedimento risulti depositato dal controricorrente. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 11043 del 24/04/2024 (Rv. 670889-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Cassazione (ricorso per) - ricorso - sottoscrizione - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 6477 del 12/03/2024 (Rv. 670581-01)
Ricorso per cassazione in formato digitale - Mancanza della firma digitale - Nullità - Sanatoria per raggiungimento dello scopo - Condizioni - Desumibilità aliunde della paternità certa dell'atto - Notifica dalla casella PEC dell'Avvocatura Generale dello Stato e successivo deposito della copia analogica con attestazione di conformità sottoscritta - Sufficienza. Se privo dell'apposizione della firma digitale, il ricorso per cassazione in forma di documento informatico è affetto da un vizio di nullità, che è sanabile per raggiungimento dello scopo ogni qualvolta possa desumersi la paternità certa dell'atto processuale da elementi qualificanti, tra i quali la notificazione del ricorso nativo digitale dalla casella p.e.c. dell'Avvocatura generale dello Stato censita nel REGINDE e il successivo deposito della sua copia analogica con attestazione di conformità sottoscritta dall'avvocato dello Stato. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 6477 del 12/03/2024 (Rv. 670581-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_125, Cod_Proc_Civ_art_363, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_374 …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4377 del 19/02/2024 (Rv. 670397-01)
Della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Presupposto di procedibilità ex art. 369, comma 2, c.p.c - Deposito del solo dispositivo della sentenza - Sufficienza - Esclusione. In tema di giudizio di cassazione, il deposito del solo dispositivo della sentenza impugnata non è sufficiente a soddisfare il presupposto di procedibilità del ricorso previsto dall'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., il quale esige il deposito di copia autentica della sentenza, completa di tutti i suoi elementi costitutivi. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4377 del 19/02/2024 (Rv. 670397-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 865 del 09/01/2024 (Rv. 669802-01)
Della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Produzione di copia della sentenza impugnata priva del numero di pubblicazione - Conseguenze - Improcedibilità - Esclusione - Condizioni. In tema di giudizio di cassazione, il deposito da parte del ricorrente di copia della sentenza impugnata, priva del numero di pubblicazione, non determina l'improcedibilità del ricorso ove dalla stessa sia possibile desumere gli elementi sufficienti per la relativa identificazione, quali la data di deliberazione e il numero di ruolo del giudizio di merito. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 865 del 09/01/2024 (Rv. 669802-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34395 del 11/12/2023 (Rv. 669576 - 03)
Invalidita' personale - in genere - Tabelle di liquidazione del danno - Fatto notorio - Esclusione - Ricorso per cassazione - Principio di autosufficienza - Osservanza - Necessità - Omissione - Conseguenze - Successivo deposito ex art. 372 c.p.c. - Inidoneità. In tema di liquidazione del danno alla persona, le tabelle dei tribunali non costituiscono fatto notorio, sicché risulta aspecifico, per violazione dell'art. 366, n. 6, c.p.c., il ricorso per cassazione che si limiti ad affermare le somme risultanti dalla loro applicazione, omettendo di indicarle specificamente tra i documenti acquisiti ai sensi dell'art. 369, comma 2, c.p.c e di individuare l'atto con il quale siano state prodotte nel giudizio di merito, nonché il luogo del processo in cui risultino reperibili, non essendo ammissibile la loro successiva produzione ai sensi dell'art. 372, comma 2, c.p.c., in quanto documenti non correlati all'ammissibilità del ricorso. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 34395 del 11/12/2023 (Rv. 669576 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 …...
difensori Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 33923 del 05/12/2023 (Rv. 669613 - 01)
Mandato alle liti (procura) - in genere - Giudizio di cassazione - Omesso deposito della procura ad litem contestualmente al ricorso - Conseguenze - Improcedibilità - Limiti - Deposito nel fascicolo del controricorrente - Equipollenza - Fattispecie. In tema di giudizio di cassazione, l'omesso deposito della procura ad litem, contestualmente al ricorso, nel fascicolo telematico del ricorrente, non comporta la sanzione dell'improcedibilità ex art. 369 c.p.c., ove la stessa risulti depositata nel fascicolo telematico di uno dei controricorrenti, entro il termine che chiude la fase delle verifiche preliminari di procedibilità. (Nella specie, la S.C. ha escluso l'improcedibilità del ricorso depositato senza la procura ad litem, poiché questa, trattandosi di procura analogica sottoscritta dalle parti, nonché scansionata e firmata digitalmente dal difensore, era stata depositata dal controricorrente unitamente alla copia del ricorso notificatagli ed alla relata di notifica, in cui il difensore ne aveva attestato la conformità all'originale). Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 33923 del 05/12/2023 (Rv. 669613 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_370 …...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - decorrenza Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 31460 del 13/11/2023 (Rv. 669599 - 01)
Ricorso per cassazione - Sentenza impugnata notificata - Poteri certificativi dell'avvocato - Limitazione alle attività di notificazione da lui poste in essere - Estensione ad altre affermazioni nel testo della relata di notifica dell'attestazione di conformità, tra cui la data di notifica della sentenza impugnata - Esclusione - Conseguenze - Fattispecie. In tema di giudizio di cassazione, i poteri certificativi che competono all'avvocato notificante riguardano le attività del procedimento notificatorio da lui poste in essere e la conformità delle copie analogiche prodotte ai documenti informatici originali e non si estendono a qualsiasi altra affermazione da lui compiuta nel testo della relata di notifica o dell'attestazione di conformità, qualora tali affermazioni non siano accompagnate dal deposito di pertinente documentazione. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso, rilevando che la mera affermazione, compiuta dall'avvocato del ricorrente in sede di attestazione di conformità, della data di notificazione della sentenza alla controparte, non accompagnata dal deposito della copia analogica della relata di notificazione, non vale a escludere la sanzione di improcedibilità del ricorso). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 31460 del 13/11/2023 (Rv. 669599 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26619 del 14/09/2023 (Rv. 668892 - 01)
Deposito di atti - di documenti nuovi - Documenti attinenti all'ammissibilità del ricorso - Omissione della notificazione - Deposito unitamente alla memoria ex art. 378 c.p.c. - Esame del documento - Legittimità - Condizioni - Fattispecie. Alla regola secondo cui nel giudizio di legittimità l'elenco dei documenti relativi all'ammissibilità del ricorso, che siano stati prodotti successivamente al deposito di questo, debba essere notificato alle altre parti (art. 372, secondo comma, c.p.c.) si può derogare quando, nonostante l'omissione della notifica, il contraddittorio sia stato comunque garantito mediante la partecipazione delle parti alla pubblica udienza. (In applicazione del suddetto principio, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione, la cui procura speciale era stata depositata solo con la memoria ex art. 378 c.p.c. senza essere portata a conoscenza della controparte, attesa la trattazione del ricorso con il rito camerale). Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26619 del 14/09/2023 (Rv. 668892 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372, Cod_Proc_Civ_art_375, Cod_Proc_Civ_art_378 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 24885 del 21/08/2023 (Rv. 668844 - 02)
Deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Produzione di copia della sentenza impugnata - Sentenza depositata telematicamente - Duplicato informatico certificato conforme - Mancanza di data di deposito, numero e data - Conseguenze - Improcedibilità - Condizioni. In tema di giudizio di cassazione, il deposito da parte del ricorrente di copia della sentenza impugnata, redatta in formato digitale, priva degli elementi grafici idonei a consentire l'individuazione del numero e della data di pubblicazione non determina l'improcedibilità del ricorso, ove il controricorrente, nel costituirsi anche tardivamente, abbia depositato una copia della sentenza medesima, completa di tutti gli elementi identificativi, tali da consentire alla Corte di controllare se e quando il provvedimento impugnato sia venuto ad esistenza, di verificare la tempestività del ricorso e di formulare un corretto dispositivo, individuando con esattezza l'oggetto dell'impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 24885 del 21/08/2023 (Rv. 668844 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 …...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 24819 del 18/08/2023 (Rv. 668660 - 01)
Cause scindibili e inscindibili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Litisconsorzio facoltativo - Difetto di sottoscrizione autografa dell'attestazione di conformità - Parte rimasta intimata - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Effetto circoscritto al solo rapporto processuale relativo a tale parte - Sussistenza. Nel giudizio di cassazione, ove ricorra una situazione di litisconsorzio facoltativo ed una o alcune delle parti siano rimaste solo intimate, la declaratoria di improcedibilità del ricorso, conseguente al difetto di sottoscrizione autografa dell'attestazione di conformità delle copie analogiche depositate agli originali digitali dei documenti, va circoscritta al solo rapporto processuale con la parte rimasta intimata, che, avendo mancato di esprimersi (anche solo tacitamente, non operando contestazioni) in ordine alla conformità delle copie analogiche agli originali digitali, ha impedito il determinarsi, anche nei propri confronti, di quella peculiare ipotesi di sanatoria configurabile in caso di difetto di contestazioni ad opera di taluna delle parti costituite. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 24819 del 18/08/2023 (Rv. 668660 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 24023 del 07/08/2023 (Rv. 668857 - 01)
Deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Ricorso per cassazione - Avverso sentenza di rigetto del reclamo contro la dichiarazione di fallimento - Oneri di produzione e di allegazione a carico del ricorrente - Inosservanza - Improcedibilità - Limiti. Il ricorrente per cassazione contro la sentenza di rigetto del reclamo avverso la dichiarazione di fallimento è tenuto a produrre, a pena di improcedibilità, ai sensi dell'art. 369, comma 2, n. 2 c.p.c., copia autentica della sentenza impugnata unitamente alla relazione di notificazione od alla equipollente comunicazione integrale, ovvero ad allegare la mancata esecuzione di tali adempimenti, salvo che il ricorso sia notificato entro trenta giorni dalla pubblicazione della sentenza impugnata od altresì che la copia notificata o comunicata della sentenza medesima sia comunque nella disponibilità della Corte di Cassazione, alla quale non spetta attivarsi per supplire all'inosservanza della parte al precetto posto dalla citata norma. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 24023 del 07/08/2023 (Rv. 668857 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_327 …...
Impugnazioni civili – cassazione (ricorso per) – ricorso Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 22074 del 24/07/2023 (Rv. 668227 - 01)
Processo telematico in cassazione - Mancato deposito del ricorso nel fascicolo informatico - Improcedibilità - Concorso di una causa di inammissibilità del medesimo ricorso - Priorità della declaratoria di improcedibilità. In tema di giudizio di cassazione, qualora il ricorso sia improcedibile in ragione del suo mancato deposito nel fascicolo informatico (ex artt. 396 c.p.c. e 196-quater, comma 1, disp. att. c.p.c.), l'esame dell'atto non è consentito nemmeno per rilevarne l'inammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 22074 del 24/07/2023 (Rv. 668227 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_196_4   …...
Impugnazioni civili - revocazione (giudizio di) Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 20345 del 14/07/2023 (Rv. 668180 - 01)
Ricorso per cassazione - Mancata attestazione di conformità all'originale digitale della copia analogica del ricorso notificato per via telematica - Declaratoria di improcedibilità del ricorso - Ricorso per revocazione - Prova dell'errore revocatorio - Condizioni. In caso di revocazione proposta avverso la sentenza con cui la Suprema Corte abbia dichiarato improcedibile un ricorso per mancata attestazione di conformità all'originale digitale della copia analogica del ricorso notificato per via telematica, ai fini della prova della sua presenza nel fascicolo di parte occorre verificare: a) se nella nota di deposito e iscrizione a ruolo del ricorso per cassazione fosse indicato, tra gli atti prodotti, il ricorso con la specificazione che si trattava di copia analogica dell'atto notificato telematicamente e che la produzione comprendeva anche relata, messaggi p.e.c. e attestazione di conformità; b) che, ove tale verifica abbia esito positivo, detta nota non risulti ritirata dalla parte e poi ridepositata; c) se, in difetto dell'una o dell'altra di tali condizioni, del successivo deposito sino all'udienza di discussione o all'adunanza in camera di consiglio risulti traccia alcuna in una qualche ulteriore nota di deposito o nel verbale di adunanza. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 20345 del 14/07/2023 (Rv. 668180 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_360, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_391_2, Cod_Proc_Civ_art_395 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) – ricorso Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 19307 del 07/07/2023 (Rv. 668130 - 01)
Deposito telematico del ricorso - Ricezione della RdAC - Definitivo consolidarsi del tempestivo deposito - Condizioni - Terza PEC segnalante "errore imprevisto" successiva alla scadenza del termine ex art. 369, comma 1, c.p.c. e assenza della quarta PEC - Inerzia della parte sino al ricevimento del messaggio - Perfezionamento deposito - Esclusione. In tema di deposito telematico del ricorso in cassazione, il definitivo consolidarsi dell'effetto di tempestivo deposito prodottosi, in via anticipata, con la ricezione della ricevuta di avvenuta consegna (RdAC) è subordinato all'esito positivo dei successivi controlli, la cui prova è data dal messaggio di posta elettronica certificata contenente l'esito dell'intervento di accettazione da parte della cancelleria (cd. quarta PEC) con la conseguenza che, in presenza di una terza PEC segnalante "errore imprevisto", successiva alla scadenza del termine ex art. 369, comma 1, c.p.c. ed in assenza della quarta PEC, ove la parte ricorrente sia rimasta inerte sino al ricevimento di tale messaggio, deve escludersi il perfezionamento del deposito. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 19307 del 07/07/2023 (Rv. 668130 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_153 …...
Cosa giudicata civile - eccezione di giudicato Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15846 del 06/06/2023 (Rv. 667811 - 01)
Giudicato esterno - Rilevabilità in sede di legittimità - Condizioni - Osservanza del principio di autosufficienza - Necessità - Onere del deducente di indicare il momento processuale di avvenuta acquisizione nel giudizio di merito - Sussistenza - Produzione della sentenza in sede di legittimità - Esclusione. Il principio della rilevabilità in sede di legittimità del giudicato esterno, sempre che questo risulti dagli atti comunque prodotti nel giudizio di merito, deve essere coordinato con l'onere di completezza e autosufficienza del ricorso, per cui la parte ricorrente che deduca il suddetto giudicato deve indicare il momento e le circostanze processuali in cui i predetti atti siano stati prodotti, senza possibilità di depositare per la prima volta la sentenza in sede di legittimità, atteso che tale facoltà è consentita solo in caso di giudicato successivo alla sentenza impugnata. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15846 del 06/06/2023 (Rv. 667811 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2909, Cod_Proc_Civ_art_324, Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_124 …...
Obbligo di deposito con modalità telematiche a far data dall'1 gennaio 2023 – Cass. n. 10689/2023
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Ricorso per cassazione - Obbligo di deposito con modalità telematiche a far data dall'1 gennaio 2023 ex art. 196 quater disp. att. c.p.c. - Sussistenza - Violazione - Improcedibilità del ricorso.   In base all'art. 196 quater, comma 1, disp. att. c.p.c., applicabile, ai sensi dell'art. 35, comma 2, del d.lgs. n. 149 del 2022, a tutti i procedimenti civili pendenti davanti alla Corte di Cassazione a decorrere dall'1 gennaio 2023, il deposito degli atti processuali e dei documenti, ivi compresa la nota di iscrizione a ruolo, da parte dei difensori, ha luogo esclusivamente con modalità telematiche, salvi i casi eccezionali previsti dall'art. 196 quater, comma 4, disp. att. c.p.c., con la conseguenza che, ai sensi e per gli effetti dell'art. 369 c.p.c., deve essere dichiarato improcedibile il ricorso che, al di fuori dei casi tassativi in cui è consentito, sia depositato con modalità non telematiche. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 10689 del 20/04/2023 (Rv. 667428 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_196_4, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 10689 2023 …...
Produzione di copia della sentenza impugnata redatta in formato elettronico – Cass. n. 5771/2023
Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - pubblicazione (deposito della) - impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Ricorso per cassazione - Produzione di copia della sentenza impugnata redatta in formato elettronico priva di attestazione della Cancelleria di avvenuta pubblicazione, di data e numero di pubblicazione - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Sussistenza - Fondamento   È improcedibile il ricorso per cassazione nel caso in cui la sentenza impugnata, redatta in formato digitale, risulti priva dell'attestazione di cancelleria circa l'avvenuta pubblicazione, la relativa data e il conseguente numero di pubblicazione, sia perché i suddetti adempimenti sono gli unici che permettono alla S.C. di controllare se e quando il provvedimento impugnato sia effettivamente venuto ad esistenza, sia perché la produzione di una copia della sentenza incerta nella data e priva del numero identificativo non consente di verificare la tempestività dell'impugnazione, né, in caso di accoglimento del ricorso, di formulare un corretto dispositivo che, coordinato con la motivazione, individui con esattezza il provvedimento cassato. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5771 del 24/02/2023 (Rv. 666908 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_327, Cod_Proc_Civ_art_133, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 5771 2023 …...
Correzione degli errori materiali – Cass. n. 4353/2023
Spese giudiziali civili - distrazione delle spese - provvedimenti del giudice civile - sentenza - correzione - Sentenza della Corte di cassazione - Correzione degli errori materiali - Ricorso ex art. 391 bis, comma 1, c.p.c. - Inammissibilità o improcedibilità - Irrilevanza - Condizioni - Fondamento - Fattispecie.   In tema di correzione degli errori materiali, l'inammissibilità o improcedibilità del ricorso ex art. 391 bis, comma 1, c.p.c., non impedisce alla Corte di cassazione di correggere d'ufficio le proprie statuizioni, purché sia instaurato il contraddittorio e ricorrano le condizioni per l'intervento emendativo, prevalendo l'esigenza di rimediare all'incoerenza tra la manifestazione formale della volontà giurisdizionale ed il suo reale contenuto. (Nella specie, la S.C. ha corretto l'omessa statuizione relativa alla distrazione delle spese anche se il difensore aveva rinunciato all'istanza di correzione). Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 4353 del 13/02/2023 (Rv. 667013 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_391_2, Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 4353 2023 …...
Valutazione della procedibilità del ricorso e della tempestività del controricorso – Cass. n. 37829/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - controricorso - notificazione - deposito di atti - in genere - Valutazione della procedibilità del ricorso e della tempestività del controricorso - Integrità o meno del contraddittorio - Rilevanza - Esclusione.   Nel giudizio di legittimità, la valutazione della procedibilità del ricorso ex art. 369, comma 1, c.p.c., come quella di tempestività del controricorso ex art. 370, comma 1, c.p.c., deve essere effettuata tenendo conto esclusivamente del contraddittorio come concretamente instaurato da chi ha intrapreso il giudizio, senza che abbia alcuna rilevanza l'integrità, o meno, del contraddittorio medesimo (per essere stato il procedimento intrapreso contro tutte le parti necessarie). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 37829 del 27/12/2022 (Rv. 666494 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_360, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_370, Cod_Proc_Civ_art_101   Corte Cassazione 37829 2022 …...
Improcedibilità per tardivo deposito – Cass. n. 34922/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso incidentale - Improcedibilità per tardivo deposito - Termine e decorrenza - Impugnazione incidentale nei confronti di più parti - Decorrenza del termine dall'ultima notificazione.   Il ricorso incidentale è improcedibile, stante il rinvio dell'art. 371, comma 3, c.p.c. al precedente art. 369 c.p.c., se depositato in cancelleria oltre il termine di venti giorni previsto dall'art. 370 c.p.c., da computarsi a decorrere dall'ultima notificazione alle controparti, in quanto il richiamo dell'art. 371 c.p.c. deve intendersi esteso, in ragione del principio dell’unicità dell'impugnazione, non solo all'impugnazione incidentale spiegata nei confronti della parte ricorrente principale, ma anche a quella rivolta contro altra parte processuale. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 34922 del 28/11/2022 (Rv. 666486 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_370, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_371, Cod_Proc_Civ_art_333   Corte Cassazione 34922 2022 …...
Deposito di copia analogica priva di attestazione con firma autografa – Cass. n. 33443/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Giudizio di cassazione - Ricorso digitale notificato via pec - Deposito di copia analogica priva di attestazione con firma autografa - Improcedibilità del ricorso - Esclusione - Condizioni - Fondamento.   Nel giudizio di cassazione, il deposito in cancelleria di copia analogica del ricorso redatto e notificato in modalità telematica, con attestazione di conformità all'originale digitale priva di sottoscrizione autografa, ma anch'essa firmata digitalmente dal difensore, non ne comporta l'improcedibilità ove sia stata depositata una successiva attestazione, recante firma autografa, della conformità, agli originali digitali, della relata di notificazione e delle ricevute di accettazione e consegna dei messaggi pec, emergendo in maniera inequivoca, dalla valutazione complessiva degli atti depositati, la volontà asseverativa del difensore. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 33443 del 14/11/2022 (Rv. 666143 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 33443 2022 …...
Deposito dell’avviso di ricevimento e non della ricevuta di spedizione – Cass. n. 24726/2022
Tributi (in generale) - "solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - in genere - Notifica del ricorso a mezzo posta - Costituzione del ricorrente o dell’appellante - Deposito dell’avviso di ricevimento e non della ricevuta di spedizione - Inammissibilità del ricorso o dell’appello - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.   Nel processo tributario, non costituisce motivo d’inammissibilità del ricorso (o dell'appello), che sia stato notificato direttamente a mezzo del servizio postale universale, il fatto che il ricorrente (o l'appellante), al momento della costituzione entro il termine di trenta giorni dalla ricezione (e non dalla data di spedizione) della raccomandata da parte del destinatario, depositi l’avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché nell'avviso di ricevimento medesimo la data di spedizione sia asseverata dall'ufficio postale con stampigliatura meccanografica ovvero con proprio timbro datario. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione della corte territoriale di inammissibilità dell'appello in ragione del mancato deposito della ricevuta di spedizione della raccomandata a mezzo del servizio postale e del computo errato del termine di trenta giorni dalla data di spedizione invece che da quella di ricezione). Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 24726 del 11/08/2022 (Rv. 665493 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_165, Cod_Proc_Civ_art_347, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 24726 2022 …...
Procura rilasciata in formato analogico – Cass. n. 18633/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - in genere - Ricorso per cassazione - Disciplina anteriore all'entrata in vigore dell'art. 221, comma 5, d.l. n. 34 del 2020 e del d.m. 27 gennaio 2021 - Procura rilasciata in formato analogico - Deposito in originale - Necessità - Fattispecie.   Nella disciplina anteriore all'entrata in vigore dell'art. 221, comma 5, d.l. n. 34 del 2020 e del d.m. 27 gennaio 2021 (che hanno consentito il deposito telematico degli atti e dei documenti nei procedimenti civili dinanzi alla Corte di cassazione), la procura speciale a ricorrere per cassazione, ove rilasciata in formato analogico (e non su un documento "ab origine" informatico), dev'essere depositata in originale, a pena di improcedibilità del ricorso. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato improcedibile il ricorso la cui procura speciale, pur rilasciata in formato analogico, era stata depositata in copia, contenente un'attestazione di conformità riferita a un originale telematico). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18633 del 09/06/2022 (Rv. 665108 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_083   Corte Cassazione 18633 2022 …...
Principio di autosufficienza del ricorso – Cass. n. 12481/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - forma e contenuto - in genere - Principio di autosufficienza del ricorso - Compatibilità con l'art. 6, par.1, CEDU - Requisito ex art. 366, comma 1, n. 6), c.p.c. - Requisiti - Onere di deposito di cui all'art. 369, comma 2, n. 4 c.p.c. - Modalità di assolvimento - Condizioni - Fattispecie   Il principio di autosufficienza del ricorso per cassazione, ex art. 366, comma 1, n. 6), c.p.c., è compatibile con il principio di cui all'art. 6, par. 1, della CEDU, qualora, in ossequio al criterio di proporzionalità, non trasmodi in un eccessivo formalismo, dovendosi, di conseguenza, ritenere rispettato ogni qualvolta l'indicazione dei documenti o degli atti processuali sui quali il ricorso si fondi, avvenga, alternativamente, o riassumendone il contenuto, o trascrivendone i passaggi essenziali, bastando, ai fini dell'assolvimento dell'onere di deposito previsto dall'art. 369, comma 2, n. 4 c.p.c., che il documento o l'atto, specificamente indicati nel ricorso, siano accompagnati da un riferimento idoneo ad identificare la fase del processo di merito in cui siano stati prodotti o formati. (Nella specie, il motivo è stato ritenuto inammissibile per non essere stato trascritto neanche in estratto il contenuto del verbale di udienza, individuato con la sola indicazione della data, né indicati i dati necessari per il suo reperimento nel fascicolo, oltre a non essere stato indicato se e quando fosse stata depositata una lista testimoniale sui capitoli di prova trascritti in ricorso.) Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 12481 del 19/04/2022 (Rv. 664738 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 12481 2022 …...
Notificazione del ricorso per cassazione non seguita da tempestivo deposito dello stesso – Cass. n. 8674/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - controricorso - termine - Notificazione del ricorso per cassazione non seguita da tempestivo deposito dello stesso - Nuova notificazione del medesimo ricorso - Termine per la notificazione del controricorso - Decorrenza - Dalla seconda notificazione del ricorso - Ragioni.   Ove il ricorso per cassazione sia stato notificato due volte alla stessa parte, per essere poi tempestivamente depositato solo dopo la seconda notificazione, è con riferimento a quest'ultima che decorre il termine per la notificazione del controricorso, dal momento che solo in tale momento può dirsi sorto l'interesse a contraddire, anche al solo fine di eccepire un motivo di improcedibilità, potendosi prima fare affidamento sul fatto che, in mancanza di tempestivo deposito dopo la prima notificazione, la causa non sarebbe stata coltivata. Corte Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8674 del 17/03/2022 (Rv. 664447 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_370, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 8674 2022 …...
Deposito dei contratti o accordi collettivi – Cass. n. 7068/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - in genere - Deposito dei contratti o accordi collettivi - Onere - Principio di strumentali delle forme processuali - Riproduzione nel ricorso per cassazione della norma contrattuale sulla quale si basano principalmente le censure - Sufficienza - Condizioni - Fondamento.   L'onere gravante sul ricorrente, ai sensi dell'art. 369, comma 2, n. 4, c.p.c., di depositare, a pena di improcedibilità, copia dei contratti o degli accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda, può essere adempiuto, in base al principio di strumentalità delle forme processuali - nel rispetto del principio di cui all'art. 111 Cost., letto in coerenza con l'art. 6 della CEDU, in funzione dello scopo di conseguire una decisione di merito in tempi ragionevoli - anche mediante la riproduzione, nel corpo dell'atto d'impugnazione, della sola norma contrattuale collettiva sulla quale si basano principalmente le doglianze, purché il testo integrale del contratto collettivo sia stato prodotto nei precedenti gradi di giudizio e, nell'elenco degli atti depositati, posto in calce al ricorso, vi sia la richiesta, presentata alla cancelleria del giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata, di trasmissione del fascicolo d'ufficio che lo contiene, risultando forniti in tal modo alla S.C. tutti gli elementi per verificare l'esattezza dell'interpretazione offerta dal giudice di merito. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7068 del 03/03/2022 (Rv. 664113 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369    Corte Cassazione 7068 2022 …...
Improcedibilità del ricorso per cassazione – Cass. n. 5964/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - Improcedibilità del ricorso - Improcedibilità parziale - Inconfigurabilità - Ragioni.   Non è configurabile la improcedibilità solo parziale del ricorso per cassazione in quanto, trattandosi di una conseguenza di natura sanzionatoria, derivante dal mancato compimento di un atto necessario della sequenza di avvio del processo, anche impugnatorio, non può che riguardare l'atto introduttivo del giudizio nel suo complesso, anche se la causa di improcedibilità (nella specie, il mancato deposito di atti e documenti normativamente indicati) afferisca solo a taluno dei motivi di impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 5964 del 23/02/2022 (Rv. 664041 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 5964 2022 …...
Errore percettivo limitato ad una sola di esse – Cass. n. 4678/2022
Impugnazioni civili - revocazione (giudizio di) - motivi di revocazione - errore di fatto - Decisioni della Corte di cassazione - Plurime "rationes decidendi" - Errore percettivo limitato ad una sola di esse - Rilevanza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.   In tema di revocazione dei provvedimenti della Corte di cassazione, la contestazione dell'errore di fatto revocatorio, ai sensi dell'art. 395, comma 1 n. 4 c.p.c., presuppone la sua decisività, requisito che deriva dalla natura straordinaria del rimedio e dall'esigenza di stabilità del giudicato, in ossequio al "principio di ragionevole durata del processo" e al connesso divieto di protrazione all'infinito dei giudizi; tale decisività non sussiste qualora l'impugnato provvedimento trovi fondamento anche in ulteriori ed autonome "rationes decidendi" rispetto alle quali non sia contestato alcun errore percettivo.(Nel caso di specie, la S.C. ha dichiarato l'inammissibilità dell'istanza di revocazione di una propria ordinanza che aveva erroneamente dichiarato l'improcedibilità del ricorso per mancata produzione, ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., della relata di notificazione della sentenza di merito, ma che, nel prosieguo della motivazione, aveva altresì aggiunto che tutti i motivi del ricorso erano inammissibili, risultando così il denunziato errore percettivo inidoneo a travolgere l'ulteriore "ratio" del provvedimento impugnato). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 4678 del 14/02/2022 (Rv. 664195 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_391, Cod_Proc_Civ_art_395, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 4678 2022 …...
Deposito di copia "uso studio" priva di conformità – Cass. n. 1949/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Deposito di copia "uso studio" priva di conformità - Improcedibilità.   Il ricorso per cassazione è improcedibile, ai sensi dell'art. 369, comma 2, c.p.c., qualora, in luogo della copia autentica, sia depositata una copia della sentenza impugnata "uso studio", priva del visto di conformità. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 1949 del 24/01/2022 (Rv. 663678 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 1949 2022 …...
Notifica di ricorso per cassazione – Cass. n. 1515/2022
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - Notifica di ricorso per cassazione avverso un provvedimento diverso da quello che si intendeva impugnare - Deposito del ricorso per cassazione avverso il provvedimento che si intendeva impugnare - Successiva tardiva notificazione del ricorso avverso il provvedimento che si intendeva impugnare - Mancata costituzione della controparte - Inesistenza della notificazione - Fondamento - Conseguenze.   La notificazione di un ricorso per cassazione avverso un provvedimento diverso da quello che si intendeva impugnare, seguita dal tempestivo deposito del ricorso avverso il provvedimento che si intendeva impugnare e dalla sua tardiva notificazione, integra un'ipotesi di inesistenza della notificazione riconducibile a quella di totale mancanza materiale dell'atto, non suscettibile, in caso di mancata costituzione della controparte, di sanatoria "ex tunc" ai sensi dell'art. 291 c.p.c. mediante nuova notifica del ricorso, con conseguente inammissibilità dell'impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 1515 del 19/01/2022 (Rv. 663632 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326, Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_291   Corte Cassazione 1515 2022 …...
Vizio di nullità del procedimento o della sentenza – Cass. n. 41465/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - in genere - Ricorso per cassazione - Vizio di nullità del procedimento o della sentenza - Cognizione di atti e documenti su cui il ricorso si fonda - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie.   Quando col ricorso per cassazione venga denunciato un vizio che comporti la nullità del procedimento o della sentenza impugnata, sostanziandosi nel compimento di un'attività deviante rispetto ad un modello legale rigorosamente prescritto dal legislatore, il giudice di legittimità è investito del potere di esaminare direttamente gli atti ed i documenti sui quali il ricorso si fonda, purché la censura sia stata proposta dal ricorrente in conformità alle regole fissate, al riguardo, dal codice di rito, in particolare negli artt. 366, comma 1, n. 6, e 369, comma 2, n. 4, c.p.c. (Fattispecie relativa all'interpretazione dell'originaria domanda giudiziale, censurata dal ricorrente ai sensi e per gli effetti dell'art. 112 c.p.c.). Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 41465 del 24/12/2021 (Rv. 663411 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Civ_art_1362, Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 41465 2021 …...
Procedimento civile - difensori - gratuito patrocinio – Cass. n. 21905/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - Procedimento civile - difensori - gratuito patrocinio - Patrocinio a spese dello Stato - Mancato deposito del relativo provvedimento di ammissione - Improcedibilità del ricorso.   La constatata assenza, nel giudizio di cassazione, del provvedimento di ammissione del ricorrente al patrocinio a spese dello Stato impone l'applicazione dall'art. 369, comma 2, n. 1, c.p.c., che prevede l'improcedibilità del ricorso per cassazione per mancato deposito dell'indicato provvedimento entro il termine fissato nel primo comma del medesimo art. 369, viepiù allorquando, come nel caso di specie, il provvedimento, che era valso per i giudizi di merito, sia stato revocato con efficacia retroattiva. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 21905 del 30/07/2021 (Rv. 661945 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369   Corte Cassazione 21905 2021 …...
Protocollo d'intesa tra la Corte di cassazione e Consiglio nazionale forense – Cass. n. 21831/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - Ricorso per cassazione - Protocollo d'intesa tra la Corte di cassazione e Consiglio nazionale forense - Violazione - Improcedibilità o inammissibilità - Esclusione - Fondamento.   Il protocollo d'intesa fra la Corte di cassazione e il Consiglio nazionale forense non può radicare, di per sè, sanzioni processuali di nullità, improcedibilità o inammissibilità che non trovino anche idonea giustificazione nelle regole del codice di rito. Ne consegue che non può essere considerato improcedibile il ricorso ove il ricorrente non abbia provveduto alla formazione di apposito fascicoletto contenente gli atti e i documenti sui quali il ricorso si fonda, atteso che l'onere del ricorrente di cui all'art. 369, comma 2, n. 4 c.p.c., come modificato dall'art. 7 del d. lgs. n. 40 del 2006 è soddisfatto, sulla base del principio di strumentalità delle forme processuali, anche mediante la produzione del fascicolo di parte del giudizio di merito, mentre per gli atti e i documenti del fascicolo d'ufficio, è sufficiente il deposito della richiesta di trasmissione del fascicolo presentata alla cancelleria del giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata, ferma in ogni caso, l'esigenza di specifica indicazione, a pena di inammissibilità ex art. 366, n. 6 c.p.c., degli atti, dei documenti e dei dati necessari al reperimento degli stessi. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21831 del 29/07/2021 (Rv. 661927 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_366   Corte Cassazione 21831 2021 …...
Tempestività della notificazione del controricorso – Cass. n. 20847/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) Spese giudiziali civili - controricorso - Soccombenza del ricorrente - Rifusione delle spese di lite al controricorrente - Tempestività della notificazione del controricorso - Accertamento - Necessità - Termine - Decorrenza.   Nel computo delle spese a carico del ricorrente soccombente vanno ricomprese quelle del controricorso tempestivamente notificato nel termine di venti giorni, decorrente dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso, fissato in relazione all'ultima notificazione di esso tempestivamente eseguita. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 20847 del 21/07/2021 (Rv. 662052 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_331, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_370, Cod_Proc_Civ_art_385   Corte Cassazione 20847 2021 …...
Dichiarazione di improcedibilità per mancato deposito nel termine – Cass. n. 20822/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - Dichiarazione di improcedibilità per mancato deposito nel termine - Successiva ulteriore richiesta di regolamento - Ammissibilità nella stessa fase processuale - Forme di proposizione - Conversione.   La dichiarazione d'improcedibilità dell'istanza di regolamento preventivo di giurisdizione, non depositata nel termine stabilito dall'art. 369 c.p.c., non osta all’ammissibilità di una successiva richiesta di regolamento, che può essere avanzata anche dalla controparte nella stessa fase processuale; a tal fine, non è rilevante che essa sia stata proposta con (controricorso e) ricorso incidentale, stante l'ininfluenza dell'adozione di una forma processuale non utilizzabile nell'ambito del procedimento per regolamento di giurisdizione, ove quell'atto possa convertirsi in un ricorso autonomo per regolamento di giurisdizione, presentandone i prescritti requisiti e contenendo la richiesta di una pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di cassazione sulla questione di giurisdizione. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 20822 del 21/07/2021 (Rv. 662225 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_41, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_371, Cod_Proc_Civ_art_387   Corte Cassazione 20822 2021 …...
Ricorso incidentale tardivo rispetto al termine – Cass. n. 17707/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso incidentale - termini - Ricorso incidentale tardivo rispetto al termine breve o annuale - Inammissibilità del ricorso principale - Conseguente inefficacia di quello incidentale - Osservanza del termine per la proposizione del ricorso incidentale ex art. 371 c.p.c. - Irrilevanza.   In tema di giudizio di cassazione, il ricorso incidentale tardivo, proposto oltre i termini di cui agli artt. 325, comma 2, ovvero 327, comma 1, c.p.c., è inefficace qualora il ricorso principale per cassazione sia inammissibile, senza che, in senso contrario rilevi che lo stesso sia stato proposto nel rispetto del termine di cui all'art. 371, comma 2, c.p.c. (quaranta giorni dalla notificazione del ricorso principale). Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 17707 del 22/06/2021 (Rv. 661757 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326, Cod_Proc_Civ_art_327, Cod_Proc_Civ_art_334, Cod_Proc_Civ_art_360, Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_371   corte cassazione 17707 2021 …...
Mancata produzione in copia della sentenza – Cass. n. 16589/2021
Cosa giudicata civile - eccezione di giudicato - Giudicato esterno - Rilevabilità d'ufficio in sede di legittimità - Sussistenza - Condizioni - Mancata produzione in copia della sentenza con certificazione di passaggio in giudicato - Rilevanza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.   Il giudicato esterno formatosi a seguito di una sentenza della Corte di cassazione è rilevabile d'ufficio anche nell'ipotesi in cui essa non sia stata versata in atti con la rituale certificazione di cui all'art. 124 disp. att. c.p.c.; l'accertamento del giudicato esterno non costituisce, infatti, patrimonio esclusivo delle parti, ma corrisponde ad un preciso interesse pubblico, volto ad evitare la formazione di giudicati contrastanti, in ossequio al principio del "ne bis in idem". (Nella specie, la S.C., in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo avente ad oggetto il pagamento di oneri condominiali, ha dato rilievo, nonostante la sua mancata produzione in appello, ad una sentenza passata in giudicato, intervenuta anteriormente tra le stesse parti, che aveva accertato l'insussistenza di una situazione di contitolarità tra le stesse delle aree pertinenziali). Corte Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 16589 del 11/06/2021 (Rv. 661485 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2909, Cod_Proc_Civ_art_324, Cod_Proc_Civ_art_372, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_124, Cod_Proc_Civ_art_378, Cod_Proc_Civ_art_384   corte cassazione 16589 2021 …...
Omessa menzione del deposito di atti – Cass. n. 16605/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - forma e contenuto - Omessa indicazione dell'avvenuto deposito di atti e documenti di cui all'art. 369, comma 2, n. 2 e 3, c.p.c. - Improcedibilità del ricorso - Esclusione - Omessa menzione della richiesta di trasmissione del fascicolo d'ufficio - Improcedibilità del ricorso - Esclusione - Fondamento.   La omessa menzione, nel ricorso per cassazione, del deposito degli atti e dei documenti di cui all'art. 369, comma 1, n. 2 e 3, c.p.c. ovvero della avvenuta richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio non determina l'improcedibilità del ricorso stesso, potendo questa conseguire soltanto ad una deficienza di carattere sostanziale consistente nella effettiva mancanza degli atti indispensabili ai fini della decisione nell'incarto processuale e nell'indispensabilità del loro esame ai fini della decisione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16605 del 11/06/2021 (Rv. 661637 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369    corte cassazione 16605 2021 …...
Procura speciale e sottoscrizione del ricorso per cassazione – Cass. n. 15706/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - contenuto e forma - Procura speciale e sottoscrizione del ricorso per cassazione da parte del difensore - Sussistenza - Notificazione alla controparte di ricorso - Necessità - Carenza - Insanabilità - Fattispecie.   La sottoscrizione del ricorso per cassazione e l'esistenza di una valida procura speciale devono necessariamente sussistere all'atto della notificazione dell'impugnazione, connotandosi alla stregua di requisiti di ritualità della stessa, la cui mancanza è insanabile, senza che assumano rilievo attività o atti successivi al momento della notifica. (Nella specie, in applicazione del principio anzidetto la S.C. ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso per cassazione proposto da un avvocato che non figurava fra gli iscritti nell'albo speciale dei cassazionisti). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15706 del 04/06/2021 (Rv. 661629 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_125, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_366, Cod_Proc_Civ_art_083   corte cassazione 15706 2021 …...
Omessa produzione della copia autentica con la relata di notifica – Cass. n. 14360/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Sentenza notificata - Omessa produzione della copia autentica con la relata di notifica - Ricorso notificato nel termine breve decorrente dalla data di notifica della sentenza - Insufficienza - Fondamento - Relata di notifica allegata ad istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio - Produzione successiva alla comunicazione deN'avviso di fissazione dell'udienza camerale - Improcedibilità - Sussistenza. In tema di ricorso per cassazione, quando la sentenza impugnata sia stata notificata e il ricorrente abbia depositato la sola copia autentica della stessa priva della relata di notifica, deve applicarsi la sanzione dell'improcedibilità, ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., a nulla rilevando che il ricorso sia stato notificato nel termine breve decorrente dalla data di notificazione della sentenza, ponendosi la procedibilità come verifica preliminare rispetto alla stessa ammissibilità. Parimenti, il deposito di una ulteriore istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio, con ad essa allegata anche la relata di notifica della sentenza gravata, avvenuto in data successiva alla comunicazione dell'avviso di fissazione dell'udienza camerale non impedisce la menzionata sanzione, atteso che, da un lato, il detto deposito, a tal fine, deve avvenire entro il termine perentorio di cui al primo comma dell'art. 369 c.p.c. e, dall'altro, non è previsto, al di fuori di ipotesi eccezionali, che nel fascicolo d'ufficio debba inserirsi copia della relata di notifica, trattandosi di attività che non avviene su iniziativa dell'ufficio e che interviene in un momento successivo alla definizione del giudizio. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 14360 del 25/05/2021 (Rv. 661397 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 …...
Ricorso per cassazione - Fascicolo di ufficio della fase di merito – Cass. n. 12844/82021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - Ricorso per cassazione - Fascicolo di ufficio della fase di merito - Richiesta di trasmissione - Mancato deposito insieme al ricorso - Improcedibilità - Esclusione - Fondamento. Ai fini della procedibilità del ricorso per cassazione, rileva che il ricorrente, nel rispetto del termine indicato dall'art. 369 c.p.c., depositi il ricorso e formuli l'istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio al giudice "a quo", la quale deve essere restituita munita del visto di cui al comma terzo della disposizione in esame, non potendo discendere dal suo mancato deposito «insieme col ricorso» la sanzione della improcedibilità del giudizio di legittimità, atteso che una differente soluzione, di carattere formalistico, determinerebbe un ingiustificato diniego di accesso al giudizio di impugnazione, in contrasto con il principio di effettività della tutela giurisdizionale. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 12844 del 13/05/2021 (Rv. 661350 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Tardivo deposito della procura speciale a ricorrere per cassazione – Cass. n. 9862/2021
Spese giudiziali civili - di cassazione - Tardivo deposito della procura speciale a ricorrere per cassazione - Inammissibilità del ricorso - Condanna alle spese dell'assistito e non del suo difensore - Fondamento. In tema di giudizio di cassazione, il tardivo deposito della procura speciale a ricorrere comporta l'inammissibilità dell'impugnazione, cui consegue la condanna a pagare le spese di lite a carico non del difensore ma del suo assistito, al quale l'attività processuale compiuta va riferita in ragione dell’effettivo rilascio della detta procura. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 9862 del 15/04/2021 (Rv. 661142 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Ricorso per cassazione – Cass. n. 7610/2021
Procedimento civile - notificazione - Ricorso per cassazione - Difetto di asseverazione autografa in calce alla decisione impugnata ed alla relata di notificazione a mezzo PEC - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Limiti - Fattispecie. Nel giudizio di cassazione, il difetto di asseverazione autografa in calce alla decisione impugnata ed alla relata di notificazione a mezzo PEC non comporta l'improcedibilità del ricorso ove, in base alla valutazione complessiva degli atti depositati, emerga in maniera inequivoca la volontà asseverativa, non essendo richiesta la contestualità della attestazione al deposito o l'unicità documentale con gli stessi atti di riferimento per la riconosciuta possibilità di compiere l'asseverazione sino all'udienza o alla discussione cartolare, secondo la giurisprudenza affermatasi nella transizione da processo analogico a processo compiutamente telematico presso la Corte di legittimità. (Nella specie, la volontà asseverativa "composita" è stata desunta dal deposito di attestazioni di conformità in calce alle relate e alla decisione gravata con indicazione di sottoscrizione digitale - inidonea in assenza di deposito telematico nella fase di legittimità - esplicitamente richiamate nell'indice dei documenti depositati, contenente l'elencazione di tali atti, sottoscritto in via autografa). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 7610 del 18/03/2021 (Rv. 660928 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti – Cass. n. 4401/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Attestazione di conformità del provvedimento impugnato - Difensore nominato nel precedente grado - Nomina di altro difensore - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso. E'improcedibile il ricorso per cassazione nel caso in cui la sentenza impugnata sia stata redatta in formato digitale e l'attestazione di conformità della copia analogica prodotta risulti sottoscritta, ai sensi dell'art. 9, commi 1-bis e 1-ter, della legge n. 53 del 1994, dal difensore che ha assistito la parte nel precedente grado di giudizio, dopo che il cliente aveva già conferito il mandato alle liti per il giudizio di legittimità ad un altro difensore. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 4401 del 18/02/2021 (Rv. 660510 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Regolamento di giurisdizione - deposito dei documenti – Cass. n. 3125/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione – preventivo - Obbligo di deposito dei documenti indicati in ricorso - Inosservanza - Improcedibilità - Limiti - Rilevanza dell'atto ai fini della questione - Necessità. Il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione non incorre nella sanzione di improcedibilità di cui all'art. 369, secondo comma, n. 4, c.p.c. allorquando il ricorrente non abbia depositato un documento in esso richiamato e tale atto sia irrilevante ai fini della definizione della questione di giurisdizione. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 3125 del 09/02/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Sentenza impugnata redatta in formato digitale e notificata tramite PEC – Cass. 2445/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Ricorso per cassazione - Sentenza impugnata redatta in formato digitale e notificata tramite PEC - Attestazione di conformità - Difensore del precedente grado del giudizio - Ammissibilità. In tema di ricorso per cassazione, ai fini dell'osservanza di quanto imposto, a pena di improcedibilità, dall'art. 369, comma 2 n. 2,c.p.c., nel caso in cui la sentenza impugnata sia stata redatta in formato digitale e notificata tramite PEC, l'attestazione di conformità della copia analogica predisposta per la Corte di cassazione può essere effettuata, ai sensi dell'art. 9, commi 1 bis e 1 ter della l. n. 53 del 1994, anche dal difensore che ha assistito la parte nel precedente grado di giudizio, i cui poteri processuali e di rappresentanza permangono anche quando il cliente ha conferito il mandato alle liti per il giudizio di legittimità ad un altro difensore. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2445 del 03/02/2021 (Rv. 660491 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Improcedibilità del ricorso – Cass. n. 1389/2021
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso - Improcedibilità del ricorso - Concorso di una causa di inammissibilità del medesimo ricorso - Declaratoria di improcedibilità - Priorità. In tema di giudizio di cassazione, qualora il ricorso sia improcedibile, il suo esame non è consentito nemmeno per rilevarne l'inammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 1389 del 22/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326 …...
Mancata attestazione di conformità della procura alle liti notificata unitamente al ricorso – Cass. n. 29175/2020
Impugnazioni civili - del ricorso - impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Notificazione telematica del ricorso - Mancata attestazione di conformità della procura alle liti notificata unitamente al ricorso - Tempestivo deposito del ricorso e della procura in originale analogico con l'attestazione mancante - Inammissibilità - Esclusione – Fondamento. Nel giudizio in cassazione, la mancanza dell’attestazione di conformità della procura alle liti notificata unitamente al ricorso a mezzo PEC ai sensi dell'art. 3-bis della l. n. 53 del 1994 non comporta l'inammissibilità per nullità della notificazione, venendo in rilievo, nell’attuale contesto di costituzione mediante deposito di fascicolo cartaceo, una mera irregolarità sanata dal tempestivo deposito del ricorso e della procura in originale analogico, corredati dall'attestazione mancante. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 29175 del 21/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 corte cassazione 29175 2020 …...
Deposito di atti del ricorso - Notificazione telematica del ricorso – Cass. n. 29175/2020
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Notificazione telematica del ricorso - Mancata attestazione di conformità della procura alle liti notificata unitamente al ricorso - Tempestivo deposito del ricorso e della procura in originale analogico con l'attestazione mancante - Inammissibilità - Esclusione – Fondamento - impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) - In genere. Nel giudizio in cassazione, la mancanza dell’attestazione di conformità della procura alle liti notificata unitamente al ricorso a mezzo PEC ai sensi dell'art. 3-bis della l. n. 53 del 1994 non comporta l’inammissibilità per nullità della notificazione, venendo in rilievo, nell’attuale contesto di costituzione mediante deposito di fascicolo cartaceo, una mera irregolarità sanata dal tempestivo deposito del ricorso e della procura in originale analogico, corredati dall’attestazione mancante. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 29175 del 21/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 corte cassazione 29175 2020 …...
Ricorso per cassazione - Atti e documenti inseriti nel fascicolo di parte – Cass. n. 28004/2020
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - Ricorso per cassazione - Produzione ex art. 369 c.p.c. - Atti e documenti inseriti nel fascicolo di parte - Verifica dell'avvenuta produzione nel giudizio di merito - Ammissibilità - Conseguenze - Fattispecie. Nel giudizio per cassazione la parte che indica un documento, deve anche allegare che lo stesso sia stato prodotto nel procedimento di merito, essendo consentita alla S.C. la ricerca nel fascicolo di merito di parte dei documenti cui essa abbia fatto riferimento e, ove non rinvenuti, la produzione dei medesimi ai sensi dell'art. 369 c.p.c., deve essere dichiarata inammissibile. (La S.C. ha espresso il principio in giudizio, avente ad oggetto una domanda di protezione internazionale, in cui l'istante aveva lamentato il mancato esame da parte del giudice di merito di fonti successive a quelle poste a fondamento della decisione impugnata, non rinvenute poi dalla Corte nel fascicolo di merito). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 28004 del 09/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_366_1, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 corte cassazione 28004 2020 …...
Procedura Docfa – Cass. n. 27810/2020
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - Procedura Docfa - Stima dell'immobile destinato a parcheggio - Tariffa comunale - Fatto notorio - Esclusione - Dovere di allegazione della parte - Conseguenze in sede di legittimità. In tema di procedura Docfa, non costituiscono fatto notorio, ai fini della valutazione di un immobile adibito a parcheggio, le tariffe comunali vigenti nello stesso, essendo il fatto notorio caratterizzato dall'essere conosciuto da un uomo di media cultura, in un dato tempo e luogo. Esso peraltro svincola dall'onere della prova, ma non anche dall'onere della sua allegazione, sicché il contribuente, che lamenti in sede di legittimità la sua mancata valutazione da parte del giudice del merito, è tenuto, ai sensi degli artt. 366, comma 1, n. 6, e 369, comma 2, n. 4, c.p.c., a indicare il come e il quando dell'avvenuta sua deduzione in giudizio e la sua decisività. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 27810 del 04/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_115, Cod_Proc_Civ_art_360_1, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_366_1 corte cassazione 27810 2020 …...
Omesso deposito del ricorso – Cass. n. 27571/2020
Impugnazioni civili - controricorso - impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - controricorso - Omesso deposito del ricorso - Facoltà del controricorrente - Iscrizione a ruolo - Ammissibilità - Fondamento. La parte alla quale sia stato notificato un ricorso per cassazione e che abbia, a sua volta, notificato al ricorrente il controricorso, ha il potere, ove quest'ultimo abbia omesso di depositare il ricorso e gli altri atti indicati nell'art. 369 c.p.c., di richiedere l'iscrizione a ruolo per far dichiarare l'improcedibilità; tale potere è compreso in quello di contraddire, riconosciuto dall'art. 370 c.p.c., e trova giustificazione nell'interesse del controricorrente a recuperare le spese ed ad evitare, mediante la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, che il ricorrente possa riproporlo, ove non sia ancora decorso il termine per l'impugnazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 27571 del 02/12/2020 Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369,Cod_Proc_Civ_art_370 corte cassazione 27571 2020 …...
Protezione internazionale - Ricorso in Cassazione -Cass. n. 25304/2020
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello)-  protezione internazionale - Ricorso in Cassazione - Mancanza di valida "procura ad litem" - Conseguenze - Pagamento del raddoppio del contributo unificato - Condanna del difensore - Ammissibilità. In materia di protezione internazionale per proporre ricorso in Cassazione il difensore deve certificare la data di rilascio della procura alle liti, al fine di garantire la posteriorità di essa rispetto alla data di comunicazione del provvedimento impugnato, sicchè è nulla la procura che non indichi la data in cui essa è stata conferita e tanto determina l'inammissibilità del ricorso e il raddoppio del contributo di cui all'art. 13 del d.P.R, n. 115 del 2002, a carico del difensore come se avesse agito egli stesso. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 25304 del 11/11/2020 (Rv. 659574 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_082, Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_091 Cod_Proc_Civ_art_369 corte cassazione 25304 2020 …...
Protezione internazionale - Mancanza di valida "procura ad litem" - Cass. n. 25304/2020
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Protezione internazionale - Ricorso in Cassazione - Mancanza di valida "procura ad litem" - Conseguenze - Pagamento del raddoppio del contributo unificato - Condanna del difensore - Ammissibilità. In materia di protezione internazionale per proporre ricorso in Cassazione il difensore deve certificare la data di rilascio della procura alle liti, al fine di garantire la posteriorità di essa rispetto alla data di comunicazione del provvedimento impugnato, sicchè è nulla la procura che non indichi la data in cui essa è stata conferita e tanto determina l'inammissibilità del ricorso e il raddoppio del contributo di cui all'art. 13 del d.P.R, n. 115 del 2002, a carico del difensore come se avesse agito egli stesso. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 25304 del 11/11/2020 (Rv. 659574 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_082, Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_369 corte cassazione 25304 2020 …...
Protezione internazionale - Ricorso per cassazione - Cass. n. 14839/2020
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) -Protezione internazionale - Ricorso per cassazione - Contenuto - Allegazioni in ordine all'avvenuta comunicazione del decreto impugnato - Necessità - Deposito di copia autentica del decreto e della relazione di comunicazione con attestazione di conformità delle ricevute PEC - Obbligatorietà - Omissione - Conseguenze – Eccezioni -impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento . In tema di protezione internazionale, il ricorrente per cassazione che agisca ai sensi dell'art. 35 bis del d.lgs. n. 25 del 2008 è tenuto ad allegare l'avvenuta comunicazione del decreto impugnato (o la mancata esecuzione di tale adempimento), producendo, a pena d'improcedibilità, copia autentica del provvedimento unitamente alla relazione di comunicazione, munita di attestazione di conformità delle ricevute PEC, fermo restando che il mancato deposito di tale relazione é irrilevante non solo nel caso in cui il ricorso sia comunque notificato entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto (cd. prova di resistenza), ma anche quando essa risulti comunque nella disponibilità della Corte di cassazione, perché prodotta dalla parte controricorrente ovvero acquisita a seguito dell'istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio, sempre che l'acquisizione sia stata in concreto effettuata e che da essa risulti l'avvenuta comunicazione, non spettando alla Corte attivarsi per supplire, attraverso tale via, all'inosservanza della parte al precetto posto dall'art. 369, comma 2, c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 14839 del 10/07/2020 (Rv. 658390 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Corte Cassazione 14839 2020  …...
Deposito di copia non integrale della sentenza impugnata - Cass. n. 14347/2020
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio -Deposito di copia non integrale della sentenza impugnata - Improcedibilità del ricorso - Condizioni- Fattispecie. La produzione di copia incompleta della sentenza impugnata è causa di improcedibilità del ricorso per cassazione ex art. 369 c.p.c. solo ove non consenta di dedurre con certezza l'oggetto della controversia e le ragioni poste a fondamento della pronuncia. (Nella specie, in applicazione del principio, la S.C., pur mancando nella copia depositata una pagina del provvedimento impugnatola ritenuto comunque di poter evincere l'oggetto della controversia da detta copia e le ragioni della decisione da quanto rappresentato dal ricorrente e dall'unico motivo proposto). Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 14347 del 08/07/2020 (Rv. 658386 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 corte cassazione 14347 2020 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso – Cass. n. 12983/2020
Ordinanza della S.C. - Correzione di errore materiale - Oneri del ricorrente - Deposito di copia autentica del provvedimento - Necessità - Omissione - Conseguenze - Fondamento. Provvedimenti del giudice civile - sentenza - correzione L'istanza di correzione per errore materiale di un'ordinanza della S.C. è improcedibile quando il ricorrente non depositi la copia autentica del provvedimento, poiché l'art. 391 bis c.p.c., rinviando alla disciplina dettata dagli artt. 365 ss. c.p.c., richiede l'osservanza di quanto prescritto nell'art. 369, comma 2, n. 2, del medesimo codice. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12983 del 30/06/2020 (Rv. 658229 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_391_2, Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_369 corte cassazione 12983 2020 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - di documenti nuovi - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9685 del 26/05/2020 (Rv. 657689 - 01)
Scadenza del termine ex art. 369 c.p.c. - Possibilità di produrre ulteriori documenti ex art. 372 c.p.c. - Limiti - Fattispecie. Nel giudizio di legittimità possono essere prodotti, dopo la scadenza del termine di cui all'art. 369 c.p.c. e ai sensi dell'art. 372 c.p.c., solo i documenti che attengono all’ammissibilità del ricorso e non anche quelli concernenti l'allegata fondatezza del medesimo. (Nella specie, relativa a domanda di risarcimento dei danni conseguenti a una perizia su immobili costituenti garanzia di mutuo ipotecario, la S.C. ha ritenuto che la produzione di documenti - successivi alla decisione impugnata, inerenti la prosecuzione della procedura esecutiva e volti a dimostrare l'ulteriore riduzione del prezzo di vendita - non riguardasse l'ammissibilità del ricorso, bensì il merito della pretesa risarcitoria). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9685 del 26/05/2020 (Rv. 657689 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso incidentale - forma e contenuto - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8873 del 13/05/2020 (Rv. 657865 - 01)
Atto denominato controricorso - Validità come ricorso incidentale - Condizioni. Un controricorso ben può valere come ricorso incidentale, ma, a tal fine, per il principio della strumentalità delle forme - secondo cui ciascun atto deve avere quel contenuto minimo sufficiente al raggiungimento dello scopo - occorre che esso contenga i requisiti prescritti dall'art. 371 c.p.c. in relazione ai precedenti artt. 365, 366 e 369 c.p.c. e, in particolare, la richiesta, anche implicita, di cassazione della sentenza, specificamente prevista dal n. 4 dell'art. 366 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8873 del 13/05/2020 (Rv. 657865 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_099, Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Proc_Civ_art_121, Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_366_1, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_370, Cod_Proc_Civ_art_371_1 …...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 8768 del 11/05/2020 (Rv. 657798 - 01)
Protezione internazionale - Ricorso per cassazione avverso il provvedimento della Corte d'appello di rigetto della domanda - Deposito della copia autentica della sentenza impugnata - Necessità - Fondamento. Il ricorso per cassazione contro la pronuncia della Corte d'appello che abbia rigettato la domanda di protezione internazionale deve essere proposto, ai sensi dell'art. 369, comma 2, c.p.c., con il deposito, a pena di improcedibilità, della copia autentica del provvedimento impugnato. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 8768 del 11/05/2020 (Rv. 657798 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 8513 del 06/05/2020 (Rv. 657809 - 01)
Inoltro degli atti a mezzo di corriere privato - Data della spedizione - Irrilevanza - Ricezione di tali atti da parte della cancelleria dopo il decorso del termine ex art. 369 c.p.c. - Procedibilità del ricorso - Esclusione. Il ricorso per cassazione, che sia inoltrato a mezzo di corriere privato e pervenga alla cancelleria dopo il decorso del termine indicato dall'art. 369 c.p.c., deve essere dichiarato improcedibile poiché le disposizioni in materia di trasmissione di atti a mezzo del servizio postale e, in particolare, l'art. 3 della l. n. 59 del 1979, secondo cui il deposito si ha per avvenuto alla data della spedizione, non sono estensibili agli altri strumenti di consegna. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 8513 del 06/05/2020 (Rv. 657809 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_149_1, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del controricorso - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 7454 del 19/03/2020 (Rv. 657417 - 01)
Controricorso con ricorso incidentale - Termine di deposito - Decorrenza - Duplice notificazione del ricorso - Decorrenza dalla prima notificazione - Limiti. Il termine, di complessivi quaranta giorni, di cui agli art. 369 e 370 c.p.c., per il deposito del controricorso per cassazione con contestuale ricorso incidentale decorre, nel caso di notifica reiterata nei confronti della medesima parte, dalla data della prima notifica, a meno che detta notifica non sia viziata da nullità, nel qual caso il termine stesso decorrerà dalla data della seconda notifica. Ne consegue che la reiterazione della notifica del ricorso per cassazione alla stessa parte, una volta che il procedimento notificatorio si sia già validamente perfezionato, non vale a segnare una nuova decorrenza del termine per la proposizione del controricorso. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 7454 del 19/03/2020 (Rv. 657417 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_370 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 6907 del 11/03/2020 (Rv. 657478 -
Ricorso per cassazione - Attestazione di conformità del provvedimento impugnato - Potere del difensore nominato nel precedente grado - Limiti - Fattispecie. Nel caso in cui la sentenza impugnata sia stata redatta in formato digitale, l'attestazione di conformità della copia analogica predisposta ai fini del ricorso per cassazione può essere redatta, ai sensi dell'art. 9, commi 1-bis e 1-ter, della legge n. 53 del 1994, dal difensore che ha assistito la parte nel precedente grado di giudizio, i cui poteri processuali e di rappresentanza permangono, anche nel caso in cui allo stesso fosse stata conferita una procura speciale per quel singolo grado, sino a quando il cliente non conferisca il mandato alle liti per il giudizio di legittimità ad un altro difensore. (Nella specie, l'attestazione di conformità della sentenza impugnata con il ricorso dichiarato improcedibile era stata redatta dal difensore in grado di appello successivamente al conferimento della procura speciale per il ricorso per cassazione ad altro difensore). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 6907 del 11/03/2020 (Rv. 657478 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 104 del 07/01/2020 (Rv. 656500 - 01)
Ricorso per cassazione - Deposito tardivo dell'originale del ricorso - Improcedibilità -Deposito telematico dell'atto in Cassazione - Rimessione in termini - Insussistenza - Ragioni. Il tardivo deposito dell'originale del ricorso per cassazione ne comporta l'improcedibilità, indipendentemente dall'avvenuta sua trasmissione in via telematica nei termini di cui all'art. 369 c.p.c., né sussistono i presupposti per una rimessione in termini fondata sull'errore scusabile (nella specie ingenerato dalla ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna dell'invio telematico), atteso che la normativa vigente non ammette ancora i depositi in via telematica nei giudizi innanzi alla Corte di Cassazione. Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 104 del 07/01/2020 (Rv. 656500 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_326, Cod_Proc_Civ_art_327, Cod_Proc_Civ_art_153, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_360_1 IMPUGNAZIONI CIVILI RICORSO PER CASSAZIONE  DEPOSITO DI ATTI DEL RICORSO   …...
Giurisdizione civile - conflitti - di giurisdizione - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Ordinanza n. 32493 del 12/12/2019 (Rv. 656521 - 01)
Ricorso per cassazione - Provvedimenti denunciati come confliggenti - Deposito in copia autentica - Necessità - Inosservanza - Improcedibilità del ricorso per conflitto. Il ricorso per cassazione rivolto a denunciare, ai sensi dell'art. 362, comma 2, numero 1), c. p.c. un conflitto di giurisdizione richiede, a pena di improcedibilità, il deposito della copia autentica di entrambi i provvedimenti che hanno determinato il conflitto in quanto indispensabili a risolvere la questione di giurisdizione, con l'annullamento dell'una o dell'altra delle statuizioni in contrasto. Corte di Cassazione, Sez. 3 , Ordinanza n. 32493 del 12/12/2019 (Rv. 656521 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_362, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 26764 del 21/10/2019 (Rv. 655514 - 01)
Circostanze dedotte per sorreggere una domanda (o eccezione) ritenute dal giudice di merito generiche senza ulteriori precisazioni - Violazione dell'art. 132, comma 1, n. 4, c.p.c. o dell'art. 112 c.p.c. - Insussistenza - Censura ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3 o n. 5, c.p.c. - Ammissibilità - Condizioni. Nel caso in cui il giudice del merito abbia ritenuto, senza ulteriori precisazioni, che le circostanze dedotte per sorreggere una certa domanda (o eccezione) siano generiche ed inidonee a dimostrare l'esistenza dei fatti costitutivi del diritto stesso (o dell'eccezione), non può ritenersi sussistente né la violazione dell'art. 132 n. 4 c.p.c. per difetto assoluto di motivazione o motivazione apparente, né la violazione dell'art. 112 c.p.c. per omessa pronuncia, mentre, qualora si assuma che una tale pronuncia comporti la mancata valorizzazione di fatti che si ritengano essere stati affermati dalla parte con modalità sufficientemente specifiche, può ammettersi censura, da articolare nel rigoroso rispetto dei criteri di cui agli artt. 366 e 369 c.p.c., ai sensi dell'art. 360 n. 3 c.p.c., qualora uno o più dei predetti fatti integrino direttamente elementi costitutivi della fattispecie astratta e dunque per violazione della norma sostanziale, oppure ai sensi dell'art. 360 n. 5 c.p.c., per omesso esame di una o più di tali circostanze la cui considerazione avrebbe consentito, secondo parametri di elevata probabilità logica, una ricostruzione dell'accaduto idonea ad integrare gli estremi della fattispecie rivendicata. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 26764 del 21/10/2019 (Rv. 655514 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_132, Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_366_1, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_360_1 …...
Deposito  della copia autentica della sentenza impugnata priva della certificazione di conformità - Cass. Sent.15712/2019
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio- Giudizio di cassazione - Deposito della sentenza impugnata priva della certificazione di conformità - Successiva produzione con nota di deposito ex art. 372 c.p.c. - Improcedibilità - Esclusione. Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notificazione, di copia della decisione impugnata priva della certificazione di conformità all'originale non determina l'improcedibilità del ricorso per cassazione ove il ricorrente produca la predetta certificazione con la nota di deposito ex art. 372 c.p.c. Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 15712 del 11/06/2019 (Rv. 654424 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 11386 del 30/04/2019 (Rv. 653711 - 01)
Della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Difetto di produzione di copia autentica della sentenza impugnata e della relata di notificazione della medesima - Procedibilità del ricorso - Condizioni - Perfezionamento della notificazione del ricorso entro il termine ex art. 325, comma 2, c.p.c. - Necessità che tale circostanza risulti dal ricorso - Sussistenza. Pur in difetto della produzione di copia autentica della sentenza impugnata e della relata di notificazione della medesima, prescritta dall'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., il ricorso per cassazione deve egualmente ritenersi procedibile ove risulti, dallo stesso, che la sua notificazione si è perfezionata, dal lato del ricorrente, entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione della sentenza, poiché il collegamento tra la data di pubblicazione della sentenza indicata nel ricorso e quella della notificazione del ricorso, emergente dalla relata di notificazione dello stesso, assicura comunque lo scopo, cui tende la prescrizione normativa, di consentire al giudice dell'impugnazione, sin dal momento del deposito del ricorso, di accertarne la tempestività in relazione al termine di cui all'art. 325, comma 2, c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 11386 del 30/04/2019 (Rv. 653711 - 01) Cod_Proc_Civ_art_325, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per)  - Controricorso - notificazione - Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 10019 del 10/04/2019 (Rv. 653596 - 01)
Deposito presso la Corte di cassazione di "memoria di costituzione" - Attivazione del contraddittorio - Sufficienza - Esclusione - Notificazione alla parte ricorrente - Necessità - Fondamento - Omissione - Conseguenze in tema di validità della procura speciale in calce alla memoria. Nel giudizio di cassazione è inammissibile una "memoria di costituzione" depositata dalla parte intimata dopo la scadenza del termine di cui all'art. 370 c.p.c. e non notificata al ricorrente (così da non potersi qualificare come controricorso, seppur tardivo), atteso che non è sufficiente il mero deposito perché l’atto possa svolgere la sua funzione di strumento di attivazione del contraddittorio rispetto alla parte ricorrente, la quale, solo avendone acquisito legale conoscenza, è in condizioni di presentare le sue osservazioni nelle forme previste dall'art. 378 c.p.c.. Ne consegue, pertanto, che la procura speciale rilasciata in calce all'anzidetta memoria non sia valida, restando priva di efficacia l'autenticazione del difensore, il cui potere certificativo è limitato agli atti specificamente indicati nell'art. 83, comma 3, c.p.c.. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 10019 del 10/04/2019 (Rv. 653596 - 01) Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_370, Cod_Proc_Civ_art_378, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Avvocatura dello stato - rappresentanza e difesa in giudizio dello stato e delle regioni - Cass. n. 9517/2019
Estinzione o cessazione del soggetto rappresentato - Perdita di legittimazione del difensore al compimento di attività processuali - Applicabilità del principio alla P.A. - Esclusione - Fondamento – Conseguenze In tema di rappresentanza in giudizio, il principio secondo il quale l'estinzione del soggetto rappresentato, ancorché non dichiarata in udienza, determina la perdita di legittimazione del difensore a compiere attività processuali, avvalendosi del mandato conferito dal soggetto soppresso, successivamente alla pronuncia della sentenza, non è applicabile alle pubbliche amministrazioni che sono difese "ex lege" dall'Avvocatura dello Stato, la quale ripete il proprio "jus postulandi" dalla legge e non da atto negoziale. Ne consegue che, essendo l'Avvocatura dello Stato sempre legittimata a compiere attività processuali anche per l'ente cessato, non possono considerarsi nulli né il ricorso per cassazione che indichi il soggetto cessato né la notifica del ricorso medesimo presso l'Avvocatura. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 9517 del 04/04/2019 (Rv. 653243 - 01) Cod_Proc_Civ_art_083, Cod_Proc_Civ_art_084, Cod_Proc_Civ_art_110, Cod_Proc_Civ_art_300, Cod_Proc_Civ_art_330, Cod_Proc_Civ_art_366_1, Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Civ_art_1722 rappresentanza in giudizio corte cassazione 9517 2019 …...
Notificazione - Deposito di copia analogica della decisione redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8312 del 25/03/2019
Procedimento civile - notificazione - Deposito di copia analogica della decisione redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente - Omessa attestazione di conformità del difensore ex art. 16 bis, comma 9 bis, d.l. n. 179 del 2002, convertito dalla l. n. 221 del 2012 - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Limiti. Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notificazione, di copia analogica della decisione impugnata - redatta in formato elettronico e sottoscritta digitalmente, e necessariamente inserita nel fascicolo informatico -, priva di attestazione di conformità del difensore ex art. 16 bis, comma 9 bis, del d.l. n. 179 del 2012, convertito dalla l. n. 221 del 2012, oppure con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non determina l'improcedibilità del ricorso per cassazione laddove il controricorrente (o uno dei controricorrenti), nel costituirsi (anche tardivamente), depositi a sua volta copia analogica della decisione ritualmente autenticata, ovvero non disconosca la conformità della copia informale all'originale notificatogli; nell'ipotesi in cui, invece, il controricorrente (o uno dei controricorrenti) sia rimasto soltanto intimato, ovvero abbia effettuato il suddetto disconoscimento, per evitare di incorrere nella dichiarazione di improcedibilità il ricorrente ha l'onere di depositare l'asseverazione di conformità all'originale della copia analogica, entro l'udienza di discussione o l'adunanza in camera di consiglio. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 8312 del 25/03/2019 Cod_Proc_Civ_art_369, Cod_Proc_Civ_art_372, Cod_Civ_art_2719 …...
Interpretazione del giudicato - giudicato interno - Giudizio di legittimità - Poteri della Corte di cassazione - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7499 del 15/03/2019
Cosa giudicata civile - interpretazione del giudicato - giudicato interno - Giudizio di legittimità - Poteri della Corte di cassazione - Interpretazione della sentenza di merito e degli atti del procedimento - Ammissibilità - Principio di autosufficienza - Rilevanza - Fattispecie in tema di mancato esame di un motivo di appello proposto. In tema di giudicato interno, ai fini della verifica dell'avvenuta impugnazione, o meno, di una statuizione contenuta nella sentenza di primo grado, la S.C. non è vincolata all'interpretazione compiuta dal giudice di appello, ma ha il potere-dovere di valutare direttamente gli atti processuali per stabilire se, rispetto alla questione su cui si sarebbe formato il giudicato, la funzione giurisdizionale si sia esaurita per effetto della mancata devoluzione della questione nel giudizio di appello, con conseguente preclusione di ogni esame della stessa, purché il ricorrente non solo deduca di aver ritualmente impugnato la statuizione, ma - per il principio di autosufficienza - indichi elementi e riferimenti atti ad individuare, nei suoi termini esatti e non genericamente, il contenuto dell'atto di appello a questo preciso proposito, non essendo tale vizio rilevabile "ex officio". (Nella specie, riguardante l'appello avverso sentenza ex art. 99 l.fall. fondata su due autonome "rationes decidendi", l'una relativa all'inammissibilità della domanda perché nuova rispetto a quella svolta in sede di insinuazione al passivo, l'altra al merito del credito vantato, il ricorrente, assumendo che la corte d'appello avesse erroneamente ritenuto la decisione del tribunale fondata anche sulla prima "ratio", ha inammissibilmente sostenuto di averla indirettamente censurata lamentando l'omessa valutazione di risultanze probatorie documentali). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 7499 del 15/03/2019 Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_324, Cod_Proc_Civ_art_329, Cod_Proc_Civ_art_342, Cod_Proc_Civ_art_366_1, Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Deposito di atti - Controversia in materia di lavoro - Contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda - Deposito insieme al ricorso - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 6255 del 04/03/2019
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - Controversia in materia di lavoro - Contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda - Deposito insieme al ricorso - Omissione - Produzione per estratto ovvero rinvio generico al fascicolo di merito - Insufficienza - Conseguenze - Fondamento. Nel giudizio di cassazione, l'onere di depositare i contratti e gli accordi collettivi - imposto, a pena di improcedibilità del ricorso, dall'art. 369, comma 2, n. 4, c. p. c. - può dirsi soddisfatto solo con la produzione del testo integrale del contratto collettivo, adempimento rispondente alla funzione nomofilattica della Corte di cassazione e necessario per l'applicazione del canone ermeneutico previsto dall'art. 1363 c. c.; né, a tal fine, può considerarsi sufficiente il mero richiamo, in calce al ricorso, all'intero fascicolo di parte del giudizio di merito, ove manchi una puntuale indicazione del documento nell'elenco degli atti. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 6255 del 04/03/2019 Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio -
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Ricorso per cassazione - Mancato deposito della sentenza impugnata - Produzione ad opera della parte resistente - Improcedibilità del ricorso - Esclusione - Fondamento. Il ricorso di cassazione non è improcedibile ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., per omesso deposito da parte del ricorrente della sentenza impugnata, ove quest'ultima risulti comunque nella disponibilità del giudice in quanto prodotta dalla parte resistente, atteso che una differente soluzione, di carattere formalistico, determinerebbe un ingiustificato diniego di accesso al giudizio di impugnazione in contrasto con il principio di effettività della tutela giurisdizionale. Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 4370 del 14/02/2019  Cod_Proc_Civ_art_369 …...
Cassazione (ricorso per) - deposito di atti di documenti nuovi - nullità inficianti la sentenza impugnata
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - di documenti nuovi - nullità inficianti la sentenza impugnata - produzione entro il termine di cui all'art. 369 cod. proc. civ. - necessità - produzione in allegato alla memoria ex art. 378 cod. proc. civ. – inammissibilità - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 28999 del 12/11/2018 Nel giudizio di legittimità, secondo quanto disposto dall'art. 372 c.p.c., non è ammesso il deposito di atti e documenti che non siano stati prodotti nei precedenti gradi del processo, salvo che non riguardino l'ammissibilità del ricorso e del controricorso ovvero concernano nullità inficianti direttamente la decisione impugnata, nel qual caso essi vanno prodotti entro il termine stabilito dall'art. 369 c.p.c., rimanendo inammissibile la loro produzione in allegato alla memoria difensiva di cui all'art. 378 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 28999 del 12/11/2018 …...
Nullità inficianti la sentenza impugnata
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - di documenti nuovi - nullità inficianti la sentenza impugnata - produzione entro il termine di cui all'art. 369 cod. proc. civ. - necessità - produzione in allegato alla memoria ex art. 378 cod. proc.civ. - inammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 28999 del 12/11/2018 >>> Nel giudizio di legittimità, secondo quanto disposto dall'art. 372 c.p.c., non è ammesso il deposito di atti e documenti che non siano stati prodotti nei precedenti gradi del processo, salvo che non riguardino l'ammissibilità del ricorso e del controricorso ovvero concernano nullità inficianti direttamente la decisione impugnata, nel qual caso essi vanno prodotti entro il termine stabilito dall'art. 369 c.p.c., rimanendo inammissibile la loro produzione in allegato alla memoria difensiva di cui all'art. 378 c.p.c. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 28999 del 12/11/2018 …...
Deposito di copia non autenticata di ricorso telematico
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - deposito di copia non autenticata di ricorso telematico - conseguenze - improcedibilità del ricorso - limiti. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 27480 del 30/10/2018 >>> Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notifica, di copia analogica del ricorso per cassazione predisposto in originale telematico e notificato a mezzo PEC, senza attestazione di conformità del difensore ex art. 9, commi 1 bis e 1 ter, della l. n. 53 del 1994 o con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non ne comporta l'improcedibilità ove il controricorrente (anche tardivamente costituitosi) depositi copia analogica del ricorso ritualmente autenticata ovvero non abbia disconosciuto la conformità della copia informale all'originale notificatogli ex art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 82 del 2005. Viceversa, ove il destinatario della notificazione a mezzo PEC del ricorso nativo digitale rimanga solo intimato (così come nel caso in cui non tutti i destinatari della notifica depositino controricorso) ovvero disconosca la conformità all'originale della copia analogica non autenticata del ricorso tempestivamente depositata, per evitare di incorrere nella dichiarazione di improcedibilità sarà onere del ricorrente depositare l'asseverazione di conformità all'originale della copia analogica sino all'udienza di discussione o all'adunanza in camera di consiglio. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 27480 del 30/10/2018 …...
Vizio di omesso esame
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - motivo di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c. riformulato dal d.l. n. 83 del 2012 - vizio di omesso esame - rilevanza - condizioni. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 27415 del 29/10/2018 >>> L'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., riformulato dall'art. 54 del d.l. n. 83 del 2012, conv. in l. n. 134 del 2012, introduce nell'ordinamento un vizio specifico denunciabile per cassazione, relativo all'omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e abbia carattere decisivo (vale a dire che, se esaminato, avrebbe determinato un esito diverso della controversia); pertanto, l'omesso esame di elementi istruttori non integra, di per sé, il vizio di omesso esame di un fatto decisivo qualora il fatto storico, rilevante in causa, sia stato comunque preso in considerazione dal giudice, ancorché la sentenza non abbia dato conto di tutte le risultanze probatorie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 27415 del 29/10/2018   …...
Deposito di copia di ricorso telematico
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - deposito di copia non autenticata di ricorso telematico - conseguenze - improcedibilità del ricorso - limiti. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 22438 del 24/09/2018 >>> Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notifica, di copia analogica del ricorso per cassazione predisposto in originale telematico e notificato a mezzo PEC, senza attestazione di conformità del difensore ex art. 9, commi1 bis e 1 ter, della l. n. 53 del 1994 o con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non ne comporta l'improcedibilità ove il controricorrente (anche tardivamente costituitosi) depositi copia analogica del ricorso ritualmente autenticata ovvero non abbia disconosciuto la conformità della copia informale all'originale notificatogli ex art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 82 del 2005. Viceversa, ove il destinatario della notificazione a mezzo PEC del ricorso nativo digitale rimanga solo intimato(così come nel caso in cui non tutti i destinatari della notifica depositino controricorso) ovvero disconosca la conformità all'originale della copia analogica non autenticata del ricorso tempestivamente depositata, per evitare di incorrere nella dichiarazione di improcedibilità sarà onere del ricorrente depositare l'asseverazione di conformità all'originale della copia analogica sino all'udienza di discussione o all'adunanza in camera di consiglio. (Principio enunciato ai sensi dell'art. 363, comma 3, c.p.c.). Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 22438 del 24/09/2018 …...
Deposito di copia non autenticata di ricorso telematico
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - del ricorso - Deposito di copia non autenticata di ricorso telematico - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Limiti. corte di cassazione, sez. u, sentenza n. 22438 del 24/09/2018 Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notifica, di copia analogica del ricorso per cassazione predisposto in originale telematico e notificato a mezzo PEC, senza attestazione di conformità del difensore ex art. 9, commi 1 bis e 1 ter, della l. n. 53 del 1994 o con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non ne comporta l'improcedibilità ove il controricorrente (anche tardivamente costituitosi) depositi copia analogica del ricorso ritualmente autenticata ovvero non abbia disconosciuto la conformità della copia informale all'originale notificatogli ex art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 82 del 2005. Viceversa, ove il destinatario della notificazione a mezzo PEC del ricorso nativo digitale rimanga solo intimato (così come nel caso in cui non tutti i destinatari della notifica depositino controricorso) ovvero disconosca la conformità all'originale della copia analogica non autenticata del ricorso tempestivamente depositata, per evitare di incorrere nella dichiarazione di improcedibilità sarà onere del ricorrente depositare l'asseverazione di conformità all'originale della copia analogica sino all'udienza di discussione o all'adunanza in camera di consiglio. (Principio enunciato ai sensi dell'art. 363, comma 3, c.p.c.).   …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - controricorso - spese giudiziali civili  in genere - Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 21105 del 24/08/2018
Controricorso - Inammissibilità - Soccombenza del ricorrente - Rimborso degli onorari di difesa al resistente - Procedimento camerale dinanzi - Limitazione a quelli relativi alla memoria scritta - Necessità. In tema di condanna alle spese nel giudizio di legittimità, il controricorso inammissibile non può essere posto a carico del ricorrente soccombente nel computo dell'onorario di difesa da rimborsare alla parte resistente, poiché in tale ipotesi detta condanna deve limitarsi all'attività successiva eventualmente svolta, che, nel procedimento in camera di consiglio dinanzi alla Sezione ordinaria, previsto dal d.l. n. 168 del 2016, conv., con modif., dalla l. n. 197 del 2016, è limitato alla redazione della memoria scritta ex art. 380 bis, comma 1, c.p.c., ossia all'unica attività difensiva consentita in detto procedimento, da ritenersi equiparata alla (o sostitutiva della) discussione in pubblica udienza. Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 21105 del 24/08/2018   …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - ordinanze - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 11850 del 15/05/2018
Ordinanza ex art. 348 ter c.p.c. - Ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado – Oneri di deposito ex art. 369, comma 2, c.p.c. – Individuazione - Omissione – Conseguenze. Il ricorso per cassazione proponibile, ex art. 348 ter, comma 3, c.p.c., avverso la sentenza di primo grado, entro sessanta giorni dalla comunicazione, o notificazione se anteriore, dell'ordinanza d'inammissibilità dell'appello, resa ai sensi dell'art. 348 bis c.p.c., è soggetto, ai fini del requisito di procedibilità di cui all'art. 369, comma 2, c.p.c., ad un duplice onere di deposito, avente ad oggetto la copia autentica sia della sentenza suddetta sia, per la verifica della tempestività del ricorso, della citata ordinanza, con la relativa comunicazione o notificazione; in difetto, il ricorso è improcedibile, salvo che, ove il ricorrente abbia assolto l'onere di richiedere il fascicolo d'ufficio alla cancelleria del giudice "a quo", la Corte, nell'esercitare il proprio potere officioso, rilevi che l'impugnazione sia stata proposta nei sessanta giorni dalla comunicazione o notificazione ovvero, in mancanza dell'una e dell'altra, entro il termine cd. lungo di cui all'art. 327 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 11850 del 15/05/2018   …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17450 del 14/07/2017
Notifica della sentenza impugnata con modalità telematica - Deposito della relata di notificazione ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. - Modalità. In tema di ricorso per cassazione, qualora la notificazione della sentenza impugnata sia stata eseguita con modalità telematiche, per soddisfare l’onere di deposito della copia autentica della relazione di notificazione, il difensore del ricorrente, destinatario della suddetta notifica, deve estrarre copie cartacee del messaggio di posta elettronica certificata pervenutogli e della relazione di notificazione redatta dal mittente ex art. 3-bis, comma 5, della l. n. 53 del 1994, attestare con propria sottoscrizione autografa la conformità agli originali digitali delle copie analogiche formate e depositare nei termini queste ultime presso la cancelleria della Corte. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17450 del 14/07/2017   …...
Procedimento civile - notificazione - relazione di notifica - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14781 del 14/06/2017
Difformità di date tra la relata di notifica in possesso del notificante e quella consegnata al destinatario - Prevalenza dell'una o dell'altra - Condizioni - Riparto dell'onere della prova - Fattispecie. In caso di discordanza fra la data di consegna emergente dalla relata di notifica apposta sull’atto restituito al notificante e quella riportata sulla copia consegnata al destinatario, si verifica un conflitto tra due atti pubblici, dotati di piena efficacia probatoria, risolvibile solo mediante proposizione di querela di falso ad opera della parte interessata a provare l'inesattezza di una delle due date; in mancanza, per stabilire se si sia verificata una decadenza, deve aversi riguardo all'originale restituito al notificante, ovvero alla copia in possesso del destinatario, a seconda che tale decadenza riguardi il primo o il secondo. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che il controricorrente, che aveva contestato la tardività del deposito del ricorso sulla base della data risultante dalla relata di notifica apposta sulla copia notificatagli, fosse tenuto a proporre querela di falso per accertare la falsità, "in parte qua", della relata unita all’originale dell’atto restituito al ricorrente). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14781 del 14/06/2017   …...
Notificazione ad istanza di avvocato non iscritto nell'albo speciale – Cass. n. 10403/2017
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - controricorso – notificazione - Notificazione ad istanza di avvocato non iscritto nell'albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di cassazione - Validità - Fondamento.  Non è affetta da nullità la notificazione del ricorso per cassazione eseguita ad istanza dell'avvocato munito di procura speciale per il giudizio di legittimità, ancorché non iscritto nell'albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di cassazione, perché il particolare requisito dell'iscrizione nell'albo speciale riguarda l'attività difensiva e non quella procuratoria, le quali possono non coesistere nello stesso soggetto, e la notificazione è atto dell'ufficiale giudiziario eseguibile ad istanza del procuratore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 10403 del 27/04/2017 (Rv. 643997 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_137, Cod_Proc_Civ_art_365, Cod_Proc_Civ_art_369, L_247_2012_22 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - deposito di atti - della copia autentica della sentenza impugnata o della richiesta di trasmissione del fascicolo di ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 5 , Sentenza n. 7621 del 24/03/2017
Mancata richiesta di trasmissione del fascicolo d'ufficio - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Condizioni - Limiti. In tema di ricorso per cassazione, la mancata richiesta di trasmissione, da parte del ricorrente, del fascicolo d'ufficio del giudice "a quo", ex art. 369 c.p.c., non determina l'improcedibilità dell'impugnazione ove l'esame di quel fascicolo non sia necessario per la soluzione delle questioni prospettate con quest'ultima. Corte di Cassazione, Sez. 5 , Sentenza n. 7621 del 24/03/2017   …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilita') - ordinanze- Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 25513 del 13/12/2016
Ordinanza ex art. 348-ter c.p.c. - Ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado – Oneri di deposito ex art. 369, comma 2, c.p.c. – Individuazione - Omissione – Conseguenze Il ricorso per cassazione proponibile, ex art. 348-ter, comma 3, c.p.c., avverso la sentenza di primo grado, entro sessanta giorni dalla comunicazione, o notificazione se anteriore, dell’ordinanza d’inammissibilità dell’appello resa ai sensi dell'art. 348-bis c.p.c., è soggetto, ai fini del requisito di procedibilità di cui all'art. 369, comma 2, c.p.c., ad un duplice onere di deposito, avente ad oggetto la copia autentica sia della sentenza suddetta che, per la verifica della tempestività del ricorso, della citata ordinanza, con la relativa comunicazione o notificazione; in difetto, il ricorso è improcedibile, salvo che, ove il ricorrente abbia assolto l’onere di richiedere il fascicolo d’ufficio alla cancelleria del giudice “a quo”, la Corte, nell'esercitare il proprio potere officioso, rilevi che l’impugnazione sia stata proposta nei sessanta giorni dalla comunicazione o notificazione ovvero, in mancanza dell'una e dell'altra, entro il termine cd. lungo di cui all'art. 327 c.p.c. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 25513 del 13/12/2016   …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso incidentale - forma e contenuto - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 25048 del 07/12/2016
Atto denominato controricorso - Validità come ricorso incidentale – Condizioni Un controricorso ben può valere come ricorso incidentale, ma, a tal fine, per il principio della strumentalità delle forme - secondo cui ciascun atto deve avere quel contenuto minimo sufficiente al raggiungimento dello scopo - occorre che esso contenga i requisiti prescritti dall'art. 371 c.p.c. in relazione ai precedenti artt. 365, 366 e 369, e, in particolare, la richiesta, anche implicita, di cassazione della sentenza, specificamente prevista dal n. 4 dell'art. 366 c.p.c.. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 25048 del 07/12/2016   …...

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