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367. (Sospensione del processo di merito)

Art. 367. (sospensione del processo di merito)

0 Codice di procedura civile

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Attuazione delle misure anti-Covid da parte della Pubblica Amministrazione – Cass. n. 4873/2022
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Attuazione delle misure anti-Covid da parte della Pubblica Amministrazione - Tutela del diritto alla salute dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza straordinaria - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.   Le controversie relative al mancato rispetto delle misure emergenziali previste dal legislatore per il contenimento della pandemia da Covid-19, da parte dei gestori dei centri di accoglienza straordinari per richiedenti asilo, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, atteso che nessun potere pubblico può incidere sul diritto soggettivo alla salute degli ospiti (nella specie, sul diritto al distanziamento sociale), fino al punto di degradarlo ad interesse legittimo; ne consegue che, a fronte di una predeterminazione, da parte del legislatore, delle modalità concrete di esercizio del servizio straordinario di accoglienza, volte a tutelare la salute dei richiedenti asilo, il potere amministrativo nella gestione del servizio di accoglienza è circoscritto e vincolato. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 4873 del 15/02/2022 (Rv. 663852 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_367   Corte Cassazione 4873 2022 …...
In pendenza del processo di esecuzione – Cass. n. 1216/2022
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione – preventivo - In pendenza del processo di esecuzione - Inammissibilità - Ragioni - Nelle opposizioni ad esecuzione iniziata - Inammissibilità - Fondamento - Origine del titolo o P.A. quale debitore - Irrilevanza.   In pendenza di un processo di esecuzione è inammissibile la proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione, il cui ambito di applicazione è circoscritto al processo di cognizione ove soltanto è possibile riconoscere l'esistenza di un giudice istruttore e di un collegio ai sensi dell'art. 367 c.p.c.; né, conseguentemente, tale rimedio processuale è proponibile nei giudizi di opposizione incidentali all'esecuzione, atteso che esso potrebbe riguardare solo la giurisdizione a conoscere dell'opposizione, la quale, una volta che il processo esecutivo sia iniziato, non può che spettare al giudice ordinario, sicché tutte le questioni sull'esistenza del titolo esecutivo o sulla liquidità del credito riguardano la legittimità dell'esecuzione e non la giurisdizione, senza che assuma rilievo l'origine del titolo o la qualità soggettiva di P.A. del debitore Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 1216 del 17/01/2022 (Rv. 663715 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_367, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_617   Corte Cassazione 1216 2022 …...
Errore nel modello di atto per la riassunzione – Cass. n. 16166/2021
Procedimento civile - riassunzione, in genere - Errore nel modello di atto per la riassunzione - Conseguenze - Mera Irregolarità - Configurabilità - Condizioni - Termine di decadenza - Osservanza - Criteri.   L'errore della parte nella scelta del modello di atto per la riassunzione davanti al medesimo giudice, nella medesima fase e grado, del giudizio quiescente produce una mera irregolarità allorché l’atto contenga tutti i requisiti della comparsa di cui all'art. 125 disp. att. c.p.c.; il rispetto del termine di decadenza è assicurato dalla riattivazione del rapporto processuale con il compimento della prima formalità relativa al modello prescelto, sicché ove la riassunzione avvenga con ricorso, invece che con citazione o comparsa notificata, rileva a tal fine il deposito dell'atto in cancelleria. Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 16166 del 09/06/2021 (Rv. 661461 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_367, Cod_Proc_Civ_art_303, Cod_Proc_Civ_art_297, Cod_Proc_Civ_art_50, Cod_Proc_Civ_art_156, Cod_Proc_Civ_art_121, Cod_Proc_Civ_art_125   corte  cassazione 16166 2021 …...
Regolamento preventivo di giurisdizione – Cass. n. 10243/2021
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo -Ammissibilità - Limiti - Conversione in ricorso in cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione - Possibilità - Condizioni - Fattispecie. Il regolamento preventivo di giurisdizione è inammissibile se è proposto dopo che il giudice di merito abbia adottato una decisione, anche limitata alla giurisdizione o ad altra questione processuale, poiché in tal caso la statuizione spetta al giudice del grado superiore. Tuttavia, il ricorso erroneamente proposto come regolamento preventivo può essere convertito in ricorso in cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione, ove ne ricorrano i presupposti. (Nella specie, la S.C., dopo avere ritenuto inammissibile il regolamento preventivo richiesto a seguito della pronuncia del giudice del reclamo in un procedimento ex art. 336 c.c., ha operato la conversione della relativa istanza in un ricorso straordinario per cassazione, tenuto conto che erano stati rispettati i termini per proporre quest'ultima impugnazione e che le censure erano rivolte contro un provvedimento connotato di decisorietà e definitività). Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 10243 del 19/04/2021 (Rv. 661086 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_159, Cod_Proc_Civ_art_367, Cod_Proc_Civ_art_360_1, Cod_Proc_Civ_art_382 …...
Cosa giudicata civile - interpretazione del giudicato - giudicato interno - Cass. n. 10083/2020
Sentenza di primo grado declinatoria della competenza - Proposizione di regolamento di giurisdizione - Inammissibilità - Fondamento. Il regolamento preventivo di giurisdizione è inammissibile dopo che il giudice del merito abbia emesso una sentenza, anche solo limitata alla giurisdizione o ad altra questione processuale, poiché in tal caso la decisione sul punto va rimessa al giudice di grado superiore, atteso che l'art. 367 c.p.c., prevedendo la sospensione del processo ad opera del giudice davanti al quale pende la causa in caso di proposizione del ricorso per regolamento di giurisdizione, postula che il ricorso per regolamento venga proposto prima che il giudice di primo grado abbia definito il giudizio dinanzi a sé. Corte di Cassazione, Sez. U - , Ordinanza n. 10083 del 28/05/2020 (Rv. 657735 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_360_1, Cod_Proc_Civ_art_367 corte cassazione 10083 2020 …...
Procedimento civile - riassunzione, in genere - Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 29623 del 14/11/2019 (Rv. 655712 - 01)
Declaratoria di competenza dell'AGO da parte della Corte di cassazione a seguito di ricorso attinente alla giurisdizione - Riassunzione - Termine - Art. 392 c.p.c. - Applicabilità. La riassunzione del processo di primo grado conseguente all'affermazione della competenza giurisdizionale dell'AGO, denegata nei gradi di merito e pronunciata dalla Corte di cassazione in seguito a ricorso ordinario per motivo attinente alla giurisdizione, va effettuata nel termine previsto, in via generale, dall'art. 392 c.p.c., secondo la misura in esso "ratione temporis" stabilita, e non nel termine di cui all'art. 367, comma 2, c.p.c., riguardante l'ipotesi di pronuncia, affermativa della giurisdizione del giudice ordinario, resa in sede di regolamento di giurisdizione, né in quello di cui all'art. 353, comma 2, c.p.c., né, infine, nei termini stabiliti dall'art. 50 c.p.c. 59, comma 2, della l. n. 69 del 2009. Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 29623 del 14/11/2019 (Rv. 655712 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_050, Cod_Proc_Civ_art_353, Cod_Proc_Civ_art_367, Cod_Proc_Civ_art_392 …...
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 14649 del 13/06/2017
Lodo pronunciato da arbitri stranieri - Ostatività alla proposizione del regolamento ex art. 41 c.p.c. - Esclusione - Ragioni. La preclusione alla proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione, posta dall'art. 41, comma 1, c.p.c., opera solo in presenza di una sentenza emessa dal giudice italiano, e non anche di un lodo pronunciato da arbitri stranieri, atteso che la condizione di esperibilità posta dalla menzionata disposizione è relazionata alla pendenza del giudizio di merito, da intendersi quale giudizio nel corso del quale è stato proposto il regolamento. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 14649 del 13/06/2017   …...
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10320 del 19/05/2016
In pendenza del processo di esecuzione - Inammissibilità - Ragioni - Nelle opposizioni ad esecuzione iniziata - Inammissibilità - Fondamento - Origine del titolo o P.A. quale debitore - Irrilevanza. In pendenza di un processo di esecuzione è inammissibile la proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione, il cui ambito di applicazione è circoscritto al processo di cognizione ove soltanto è possibile riconoscere l'esistenza di un giudice istruttore e di un collegio ai sensi dell'art. 367 c.p.c.; né, conseguentemente, tale rimedio processuale è proponibile nei giudizi di opposizione incidentali all'esecuzione, atteso che esso potrebbe riguardare solo la giurisdizione a conoscere dell'opposizione, la quale, una volta che il processo esecutivo sia iniziato, non può che spettare al giudice ordinario, sicché tutte le questioni sull'esistenza del titolo esecutivo o sulla liquidità del credito riguardano la legittimità dell'esecuzione e non la giurisdizione, senza che assuma rilievo l'origine del titolo (nella specie, una decisione del Consiglio di Stato) o la qualità soggettiva di P.A. del debitore. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10320 del 19/05/2016   …...
Procedimento civile - riassunzione, in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10323 del 20/05/2015
Pronunce del giudice tributario declinatorie della giurisdizione - Applicabilità della "traslatio iudicii" - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10323 del 20/05/2015 Il principio della "translatio iudicii" è estensibile anche alle pronunce declinatorie della giurisdizione emesse dai giudici di merito (nella specie, dal giudice tributario), nonostante queste ultime, a differenza di quella delle Sezioni unite della Corte di cassazione, non impongano, al giudice del quale è stata affermata la giurisdizione, di conformarvisi, atteso che, comunque, le parti dispongono, per la soluzione dell'eventuale conflitto negativo di giurisdizione, del ricorso per cassazione ex art. 362, secondo comma, cod. proc. civ., che consente di pervenire alla decisione della questione di giurisdizione con effetti vincolanti nei confronti del giudice "ad quem" e rende, pertanto, praticabile la "translatio iudicii" dinanzi a lui. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 10323 del 20/05/2015   …...
giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10823 del 16/05/2014
Pronuncia della sentenza di merito nelle more del giudizio di cassazione - Inammissibilità del regolamento - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10823 del 16/05/2014 Proposto regolamento preventivo di giurisdizione, la sentenza emessa, nelle more, dal giudice di merito (nella specie, dichiarativa del fallimento) è condizionata alla conferma del potere giurisdizionale e, dunque, non preclude la decisione sul regolamento medesimo in quanto inidonea a far venire meno l'interesse del ricorrente a coltivare il regolamento. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10823 del 16/05/2014   …...
giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 4432 del 25/02/2014
Eccezione di difetto di giurisdizione del giudice adito - Proposizione del regolamento ex art. 41 cod. proc. civ. - Conseguenze - Sospensione necessaria del processo - Limiti - Adesione successiva all'eccezione - Inammissibilità del regolamento per carenza di interesse - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 4432 del 25/02/2014 Nel caso in cui una delle parti eccepisca il difetto di giurisdizione del giudice adito, proponendo il regolamento ex art. 41 cod. proc. civ., il giudice del merito deve disporre la sospensione del processo (salvo il caso di contestazione manifestamente infondata), che impedisce qualsiasi ulteriore pronuncia, anche declinatoria della giurisdizione. Né rileva l'eventuale sopravvenuto accordo tra le parti sull'avvenuto difetto di giurisdizione, che non determina l'inammissibilità del regolamento per carenza di interesse, prospettabile solo quando non sia mai sorto contrasto sulla sussistenza della giurisdizione del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 4432 del 25/02/2014   …...
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 26109 del 13/12/2007
Processo di esecuzione - Regolamento preventivo di giurisdizione - Proponibilità - Esclusione. A seguito della formulazione dell'art. 367 cod. proc. civ., così come introdotta dall'art. 61 della legge n. 353 del 1990, il disposto dell'art. 41 cod. proc. civ. deve essere interpretato nel senso dell'inammissibilità del regolamento di giurisdizione proposto in pendenza di un processo di esecuzione, dovendo l'ambito di applicazione del detto rimedio processuale ritenersi circoscritto entro i confini del processo di cognizione, rispetto al quale soltanto è possibile riconoscere l'esistenza di un giudice istruttore e di un collegio, mentre nel processo esecutivo esiste solo un giudice dell'esecuzione. Conseguentemente, neppure nei giudizi di opposizione che si inseriscono nel corso dell'esecuzione risulta ammissibile il suddetto regolamento giacché la decisione che può essere chiesta con l'istanza atterrebbe, in astratto, solo alla giurisdizione a conoscere dell'opposizione, che, peraltro, non può che spettare al giudice ordinario una volta che il processo esecutivo sia iniziato dinanzi a lui. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 26109 del 13/12/2007   …...
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14952 del 02/07/2007
Ammissibilità - Limiti - Conversione in ricorso per cassazione - Ammissibilità. Il regolamento preventivo di giurisdizione è inammissibile dopo che il giudice di merito abbia emesso una sentenza, anche se solo limitata alla giurisdizione o ad altra questione processuale, poiché in tal caso la decisione sul punto va rimessa al giudice di grado superiore; il ricorso erroneamente proposto come regolamento preventivo, peraltro, può essere convertito in ricorso per cassazione per violazione di legge - e, quindi, per motivi attinenti alla giurisdizione - ove ne ricorrano i presupposti. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14952 del 02/07/2007   …...
giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10941 del 14/05/2007
Ammissibilità - Condizioni - Opposizione a decreto ingiuntivo - Concessione della provvisoria esecuzione - Provvedimento decisorio - Esclusione - Preclusione del regolamento preventivo di giurisdizione - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10941 del 14/05/2007 Il provvedimento di concessione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto, ai sensi dell'art. 648 cod. proc. civ., non ha carattere definitivo e decisorio ed è inidoneo a contenere una statuizione sulla giurisdizione su cui possa formarsi il giudicato; esso, pertanto non preclude la proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10941 del 14/05/2007   …...
Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - preventivo – Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10704 del 10/05/2006
Ammissibilità - Limiti - Sentenza sulla giurisdizione - Effetto preclusivo - Emanazione di detta sentenza anche in processo a contraddittorio non integro - Irrilevanza - Convertibilità del regolamento di giurisdizione in ricorso ordinario per cassazione - Impugnabilità della sentenza sulla giurisdizione con appello - Conseguenza - Esclusione della conversione. L'intervenuta pronuncia della sentenza non definitiva con la quale sia stata dichiarata la giurisdizione del giudice adito (nella specie da parte del T.A.R.) preclude la proponibilità del regolamento preventivo di giurisdizione, consentita solo con riguardo a giudizio di merito che sia pendente e prima che in esso sia stata emessa una sentenza, anche soltanto sulla giurisdizione. Né rileva che la sentenza stessa sia stata adottata in situazione di contraddittorio non completamente integro, poiché, ai fini dell'ammissibilità del ricorso di cui all'art. 41 cod. proc. civ., le sezioni unite con esso investito non possono che limitarsi a prendere atto che una sentenza sulla giurisdizione è stata emanata nel giudizio in relazione al quale esso è proposto, senza poterne vagliare la validità, essendo tale giudizio riservato al giudice dell'eventuale impugnazione, non potendo, peraltro, prospettarsi nemmeno la conversione del regolamento in ricorso ordinario per cassazione qualora la sentenza che abbia statuito in primo grado sulla giurisdizione sia soggetta ad appello. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 10704 del 10/05/2006   …...

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