Incompetenza - sentenza (efficacia) - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25245 del 15/09/2025 (Rv. 676027-01)Incompetenza dichiarata dal giudice adito - Omessa proposizione o declaratoria di inammissibilità del regolamento di competenza - Conseguenze - Contestazioni sulla competenza svolte nei successivi gradi dello stesso giudizio - Ammissibilità - Esclusione per intervenuto giudicato interno.
L'incompetenza (anche per materia) dichiarata dal giudice adito, ove non impugnata con regolamento ex art. 42 c.p.c., o nel caso in cui questo sia dichiarato inammissibile, non può più essere rimessa in discussione né dalle parti, né dal giudice procedente, nei successivi gradi del procedimento, giacché la relativa declaratoria acquista efficacia di giudicato interno, sia nella parte relativa alla statuizione sull'incompetenza del giudice che l'ha pronunciata, sia con riguardo alla competenza dell'autorità giudiziaria dinanzi alla quale la causa è stata tempestivamente riassunta.
Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 25245 del 15/09/2025 (Rv. 676027-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038 , Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_044 , Cod_Proc_Civ_art_045 , Cod_Proc_Civ_art_324 …...
D'ingiunzione - decreto - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17032 del 25/06/2025 (Rv. 675441 - 01)Opposizione - sospensione dell'esecuzione provvisoria - competenza civile - regolamento di competenza - Opposizione a decreto ingiuntivo - Istanza di sospensione dell'esecuzione provvisoria del decreto - Decisione sulla competenza ai fini della pronuncia su tale istanza - Regolamento di competenza - Inammissibilità.
In pendenza di opposizione a decreto ingiuntivo, l'ordinanza, con la quale venga negata o concessa la sospensione dell'esecuzione provvisoria del decreto opposto, ha natura interinale ed è produttiva di effetti destinati ad esaurirsi con la sentenza che pronunzia sull'opposizione, senza interferire sulla definizione della causa, sicché non è impugnabile con regolamento di competenza neppure se la questione sulla competenza sia stata sommariamente delibata allo scopo di decidere sulla sussistenza o meno delle condizioni per la concessione della richiesta sospensione, attesa la natura strumentale e provvisoria del provvedimento, che non comporta alcuna decisione definitiva, neppure implicita, sulla competenza stessa.
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17032 del 25/06/2025 (Rv. 675441 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_047, Cod_Proc_Civ_art_649 …...
Regolamento di competenza - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17032 del 25/06/2025 (Rv. 675441 - 02)Giudizi successivi alla legge n. 69 del 2009 - Questione di competenza - Decisione positiva senza previo invito a precisare le conclusioni - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Condizioni.
Anche a seguito della novella di cui alla l. n. 69 del 2009 circa la forma della decisione sulla competenza (da adottarsi con ordinanza anziché con sentenza) il provvedimento del giudice adito (nella specie monocratico) che, nel disattendere la corrispondente eccezione, affermi la propria competenza e disponga la prosecuzione del giudizio innanzi a sé è insuscettibile di impugnazione ex art. 42 c.p.c., ove il regolamento non sia preceduto dalla rimessione della causa in decisione e dal previo invito alle parti a precisare le rispettive integrali conclusioni anche di merito, salvo che quel giudice, così procedendo e statuendo, abbia affermato - in termini di assoluta e oggettiva inequivocità e incontrovertibilità - l'idoneità della propria determinazione a risolvere definitivamente davanti a sé la suddetta questione.
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 17032 del 25/06/2025 (Rv. 675441 - 02)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_183, Cod_Proc_Civ_art_275, Cod_Proc_Civ_art_279, Cod_Proc_Civ_art_190 …...
Regolamento di competenza - Ammissibilità - Presupposto - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15818 del 13/06/2025 (Rv. 675106 - 01)Provvedimento decisorio sulla competenza - Caratteristiche - Affermazione inequivoca ed incontrovertibile dell'idoneità della determinazione a risolvere definitivamente la questione - Necessità.
Il regolamento di competenza, anche dopo il mutamento della forma della decisione introdotto dalla l. n. 69 del 2009, presuppone un provvedimento decisorio sulla competenza che, ancorché non preceduto dalla rimessione della causa in decisione e dal previo invito alle parti a precisare le rispettive integrali conclusioni anche di merito, contenga l'affermazione del giudice adito, in termini inequivoci ed incontrovertibili, dell'idoneità della decisione a risolvere definitivamente, davanti a sé, la questione di competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15818 del 13/06/2025 (Rv. 675106 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_189, Cod_Proc_Civ_art_275 …...
Regolamento di competenza - Ammissibilità - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15818 del 13/06/2025 (Rv. 675106 - 01)Presupposto - Provvedimento decisorio sulla competenza - Caratteristiche - Affermazione inequivoca ed incontrovertibile dell'idoneità della determinazione a risolvere definitivamente la questione - Necessità.
Il regolamento di competenza, anche dopo il mutamento della forma della decisione introdotto dalla l. n. 69 del 2009, presuppone un provvedimento decisorio sulla competenza che, ancorché non preceduto dalla rimessione della causa in decisione e dal previo invito alle parti a precisare le rispettive integrali conclusioni anche di merito, contenga l'affermazione del giudice adito, in termini inequivoci ed incontrovertibili, dell'idoneità della decisione a risolvere definitivamente, davanti a sé, la questione di competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 15818 del 13/06/2025 (Rv. 675106 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_189, Cod_Proc_Civ_art_275 …...
Regolamento di competenza - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 12630 del 12/05/2025 (Rv. 674695 - 01)Ordinanza di rigetto dell'istanza di sospensione del processo ex art. 295 c.p.c. - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
L'ordinanza con cui il giudice nega la sospensione del processo, sollecitata da una parte ai sensi dell'art. 295 c.p.c., non è impugnabile con il regolamento di competenza ai sensi dell'art. 42 del codice di rito, in regione della formulazione letterale di quest'ultima norma, della sua ratio (assicurare un controllo immediato sulla legittimità di un provvedimento idoneo ad incidere significativamente sui tempi di definizione del processo) e dell'impossibilità di accedere ad un'interpretazione analogica della disposizione, avente carattere eccezionale.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 12630 del 12/05/2025 (Rv. 674695 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295 …...
Sospensione del processo - necessaria - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 12258 del 09/05/2025 (Rv. 674564 - 01)Sospensione per pregiudizialità - Giudizio pregiudicante deciso con sentenza impugnata - Condizioni - Sospensione facoltativa ex art. 337, secondo comma, c.p.c. - Ammissibilità - Fattispecie.
Qualora fra due giudizi esista un rapporto di pregiudizialità tecnica e quello pregiudicante sia stato definito con sentenza non passata in giudicato, la sospensione del giudizio pregiudicato, ove non imposta da una disposizione normativa specifica che richieda di attendere la pronuncia con efficacia di giudicato sulla causa pregiudicante, non può ritenersi obbligatoria ai sensi dell'art. 295 c.p.c., ma può essere facoltativamente disposta ai sensi dell'art. 337, comma 2, c.p.c. applicandosi, in caso di sopravvenuto conflitto tra giudicati, l'art. 336, comma 2 c.p.c..
(Nella specie, la S.C. ha rigettato il motivo di ricorso avverso la decisione che aveva respinto la domanda di sospensione del giudizio di divisione in attesa della definizione, con passaggio in giudicato della relativa sentenza, del giudizio di usucapione introdotto dal convenuto dopo la sentenza di primo grado).
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 12258 del 09/05/2025 (Rv. 674564 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_034, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_336, Cod_Proc_Civ_art_337
  …...
Professionisti - attivita' medico-chirurgica - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11804 del 05/05/2025 (Rv. 674842 - 01)Competenza civile - regolamento di competenza - Giudizio ex art. 8 della l. n. 24 del 2017 - Natura - Momento determinativo della competenza - Individuazione - Proposizione dell'istanza di ATP conciliativo - Rilevanza.
Il giudizio regolato dall'art. 8 della l. n. 24 del 2017 non ha natura di giudizio bifasico a struttura unitaria, ma è composto da due procedimenti distinti (il primo a cognizione sommaria, il secondo a cognizione piena), funzionalmente collegati dalla finalità di anticipazione istruttoria propria dell'istanza di consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c.; tale natura, per un verso, esclude che la verifica della competenza debba avvenire già nel procedimento a cognizione sommaria, con effetto preclusivo in quello a cognizione piena, ed impone, anzi, che la relativa questione sia discussa in seguito all'introduzione della domanda di merito ex art. 281-undecies c.p.c., previa eccezione del convenuto nella comparsa di risposta, se si tratta di questione di competenza territoriale derogabile; per altro verso, stante la "retroazione" degli effetti (non solo sostanziali ma anche processuali) della domanda giudiziale ex art. 281-undecies c.p.c. al deposito del ricorso ex art. 696-bis c.p.c., la natura del giudizio impone di individuare il momento determinativo della competenza in quello della proposizione dell'istanza di ATP conciliativo, non assumendo rilievo mutamenti successivi della legge o dello stato di fatto, anche processuale. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.).
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11804 del 05/05/2025 (Rv. 674842 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_005, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_669_2, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_281_11
  …...
Sospensione del processo - necessaria - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11815 del 05/05/2025 (Rv. 674766 - 01)Comunita' europea - giudice nazionale - rimessione degli atti - Pregiudiziale comunitaria - Giudizio pendente innanzi alla CGUE - Riproposizione davanti ad altro giudice nazionale, non di ultima istanza, della stessa questione dipendente dall'adottanda decisione del giudice comunitario - Sospensione ex art. 295 c.p.c. - Legittimità - Adozione da parte del giudice di pace - Regolamento di competenza - Ammissibilità.
In tema di pregiudiziale comunitaria, il giudice nazionale, non di ultima istanza, innanzi al quale è proposta una controversia la cui decisione dipende da una questione già precedentemente sottoposta all'esame della CGUE, può legittimamente sospendere il giudizio in attesa della pronunzia della Corte di Lussemburgo, senza necessità di sollevare la medesima questione dinanzi alla giustizia eurounitaria e ferma restando la possibilità di impugnare con il regolamento necessario di competenza il provvedimento di sospensione, ancorché adottato dal giudice di pace.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 11815 del 05/05/2025 (Rv. 674766 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_046, Cod_Proc_Civ_art_295
  …...
Regolamento di competenza - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3549 del 11/02/2025 (Rv. 674016-01)Ordinanza che dichiara la litispendenza - Impugnazione - Regolamento necessario di competenza - Erronea proposizione del ricorso ordinario per cassazione - Conseguenze - Fattispecie.
L'ordinanza che dichiara la litispendenza, in quanto recante una pronuncia sulla sola competenza, è impugnabile con il regolamento necessario, ai sensi dell'art. 42 c.p.c., e non con il ricorso ordinario per cassazione, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., che, se erroneamente proposto, può essere oggetto di esame come regolamento di competenza, qualora ne soddisfi i requisiti di forma e di sostanza. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile l'impugnazione proposta successivamente alla scadenza del termine perentorio di trenta giorni di cui all'art. 47 c.p.c.).
Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3549 del 11/02/2025 (Rv. 674016-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Competenza per territorio - diritti di obbligazione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3000 del 06/02/2025 (Rv. 673949-01)Foro facoltativo - Trasmissioni televisive - Lesione del diritto d'autore - Risarcimento del danno - Competenza per territorio - Criterio - Luogo della trasmissione - Sussistenza - Fondamento.
Nel giudizio promosso per il risarcimento dei danni conseguenti alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale mediante trasmissioni televisive, la competenza per territorio, in riferimento al forum commissi delicti di cui all'art. 20 c.p.c., non si identifica con il luogo di residenza della persona lesa, ma con il luogo della prima diffusione della trasmissione, poiché, diversamente dalla violazione dei diritti della personalità, nei quali il danno si produce dove vive ed opera il danneggiato, la violazione del diritto d'autore si verifica nel luogo in cui, per la prima volta, l'azione o omissione illecita ha leso il patrimonio altrui.
Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3000 del 06/02/2025 (Rv. 673949-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Impugnazioni in generale - sospensione del processo - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 2429 del 01/02/2025 (Rv. 673890-01)Sospensione discrezionale ex art. 337, comma 2, c.p.c. - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Sindacato di legittimità - Motivazione apparente - Sussistenza.
Il provvedimento di sospensione del processo ex art. 337, comma 2, c.p.c., analogamente alle ordinanze di sospensione per cd. pregiudizialità-dipendenza, può essere impugnato mediante il regolamento di competenza, rimedio che conserva la propria struttura e funzione, cosicché il giudice di legittimità deve verificare la ricorrenza del rapporto di pregiudizialità ravvisato dal giudice a quo, giacché il sindacato della S.C. è limitato alla verifica dei presupposti giuridici in base ai quali il giudice di merito si è avvalso del potere discrezionale di sospensione, nonché della presenza di una motivazione non meramente apparente in ordine al suo esercizio.
Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 2429 del 01/02/2025 (Rv. 673890-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_337, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295 …...
Sospensione del processo - necessaria - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 1139 del 16/01/2025 (Rv. 673657-01)Sospensione del giudizio ex art. 295 c.p.c. - Presupposti - Pendenza di un incidente di legittimità costituzionale o di un incidente comunitario tra altre parti su analoga questione - Esclusione - Fondamento - Conseguenze.
La pendenza tra altre parti, su analoga questione, di un giudizio di legittimità costituzionale o di un procedimento ex art. 267 TFUE davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea, non giustifica la sospensione del giudizio ex art. 295 c.p.c., mancando il necessario carattere di pregiudizialità della controversia richiesto dalla norma, con la conseguenza che, in tali casi, il giudice, ove ritenga la questione rilevante ai fini del decidere, può solo rinviare la trattazione del processo in attesa della sua decisione, salva la possibilità di una sospensione su accordo delle parti.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 1139 del 16/01/2025 (Rv. 673657-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_296 …...
Competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31121 del 04/12/2024 (Rv. 672985-01)Persone giuridiche e associazioni non riconosciute - Competenza per territorio derogabile - Persone giuridiche - Formulazione dell'eccezione - Omessa contestazione della sussistenza del criterio di collegamento indicato dall'art. 19, comma 1, ultima parte, c.p.c. - Regolamento di competenza - rilievo d'ufficio dell'incompletezza - Ammissibilità - Ragioni.
In caso di eccezione di incompetenza territoriale sollevata con riguardo a una persona giuridica, la mancata contestazione nella comparsa di risposta della sussistenza del criterio di collegamento indicato dall'art. 19, comma 1, ultima parte, c.p.c. (cioè dell'inesistenza, nel luogo di competenza del giudice adito, di uno stabilimento e di un rappresentante autorizzato a stare in giudizio con riferimento all'oggetto della domanda) comporta l'incompletezza dell'eccezione, rilevabile d'ufficio anche in sede di regolamento di competenza, sicché l'eccezione deve ritenersi come non proposta, con radicamento della competenza del giudice adito.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31121 del 04/12/2024 (Rv. 672985-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Controversie - procedimento - competenza e giurisdizione - sezioni specializzate - competenza - competenza civile - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25286 del 20/09/2024 (Rv. 672138-01)Regolamento di competenza - Azione di accertamento negativo di un rapporto agrario - Sentenza di accoglimento - Mezzi di impugnazione - Regolamento necessario di competenza - Esclusione - Appello - Necessità - Fondamento.
La sentenza della sezione specializzata agraria che accoglie la domanda di accertamento negativo della natura agraria del rapporto e declina, conseguentemente, la propria competenza per materia sulle altre domande proposte dall'attore, in quanto relative alla cessazione di efficacia di un contratto di locazione, non è impugnabile col regolamento necessario di competenza, ma solo con l'appello, non trattandosi di statuizione sulla competenza, bensì di pronuncia nel merito.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25286 del 20/09/2024 (Rv. 672138-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_009, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_323 …...
Regolamento di competenza - conflitto (regolamento d'ufficio) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25186 del 19/09/2024 (Rv. 672482-01)Eccezione di incompetenza per territorio e per materia - Accoglimento della prima e silenzio sulla seconda - Mancata proposizione del regolamento di competenza in relazione all'eccezione di incompetenza per materia - Conseguenze - Incontestabilità della competenza del giudice della riassunzione - Sussistenza - Riassunzione - Nuova declinatoria di competenza del giudice "ad quem" - Regolamento a istanza di parte - Ammissibilità - Oggetto - Fondamento.
Se, a fronte dell'eccezione di incompetenza per territorio e per materia sollevata da una delle parti, il giudice adito declina la propria competenza in relazione alla prima senza nulla rilevare sulla seconda, il provvedimento del giudice ad quem che declina la propria competenza per materia può essere impugnato con regolamento di competenza, anche solo per censurare il mancato esercizio del potere di elevazione del conflitto ex art. 45 c.p.c., posto che, a seguito dell'introduzione (con la riforma operata dalla l. n. 353 del 1990) di rigidi limiti temporali al potere delle parti e del giudice di eccepire o rilevare l'incompetenza, non è più necessaria una statuizione della S.C. per consolidare la competenza del giudice della riassunzione.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25186 del 19/09/2024 (Rv. 672482-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_038 …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25181 del 19/09/2024 (Rv. 672488-01)Procedimento sommario di cognizione - Mutamento del rito - Decisione affermativa della competenza o valutazione di infondatezza della questione di competenza - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
In tema di procedimento sommario di cognizione, è inammissibile il regolamento di competenza avverso l'ordinanza con la quale il giudice, ravvisate le condizioni per la trattazione a cognizione piena ai sensi dell'art. 702-ter, comma 3, c.p.c., dispone il mutamento del rito e rigetta la questione di competenza, in quanto siffatta valutazione - non preceduta, secondo la scansione processuale della causa, dall'invito a precisare le conclusioni - deve ritenersi priva di valore decisorio e ridiscutibile successivamente, rinvenendo operatività il disposto dell'art. 187, comma 3, c.p.c.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25181 del 19/09/2024 (Rv. 672488-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3 …...
Contratto complesso o innominato o misto - competenza civile - regolamento di competenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 10421 del 17/04/2024 (Rv. 670782-02)Contratto misto - Competenza - Disciplina applicabile - Riferimento alle norme del contratto tipico prevalente - Esclusione - Contenuto delle domande - Sussistenza - Foro convenzionale - Rilevanza - Fattispecie.
Per la determinazione della competenza in relazione ad un'azione riguardante un contratto misto deve tenersi conto del contenuto delle domande proposte dall'attore, prescindendo dalla specifica regola di competenza fissata per ciascuno dei contratti tipici combinati, i quali hanno smarrito la loro autonomia per confluire nella causa concreta dell'operazione negoziale atipica, potendo, invece, farsi riferimento al foro convenzionale stabilito dalle parti. (Nella specie, in presenza di un contratto misto di vendita, deposito e affitto di azienda, la S.C. ha escluso l'applicabilità degli artt. 21 e 447-bis c.p.c. e della regola obbligatoria sulla competenza relativa all'affitto di azienda, affermando quella del foro convenzionale).
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 10421 del 17/04/2024 (Rv. 670782-02)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_021, Cod_Proc_Civ_art_447_2, Cod_Civ_art_1470, Cod_Civ_art_1766, Cod_Civ_art_1615, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_038 …...
Opposizioni - all'esecuzione (distinzione dall'opposizione agli atti esecutivi) - provvedimenti del giudice dell'esecuzione - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 10037 del 12/04/2024 (Rv. 670776-01)Competenza civile - regolamento di competenza - Ordinanza di vendita - Regolamento di competenza - Inammissibilità - Fondamento - Controllo della competenza sull’esecuzione - Modalità.
L'ordinanza di vendita, emessa dal giudice dell'esecuzione immobiliare, non è impugnabile con il regolamento di competenza, sia perché, limitandosi a disporre la vendita del compendio pignorato, non contiene, neppure implicitamente, alcuna statuizione sulla competenza, sia perché, in generale, i provvedimenti del giudice dell'esecuzione, ove anche contengano una statuizione - negativa o affermativa - della competenza del giudice che li ha emessi, sono impugnabili dalle parti solo con l'opposizione di cui all'art. 617 c.p.c., sicché il controllo della competenza sull'esecuzione si estrinseca attraverso l'impugnazione, mediante il regolamento di competenza, della sentenza di accoglimento o di rigetto dell'opposizione agli atti esecutivi.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 10037 del 12/04/2024 (Rv. 670776-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_026_2, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_187 …...
Appello - competenza civile - regolamento di competenza - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9178 del 05/04/2024 (Rv. 670711-01)Procedimenti dinanzi al giudice di pace - Declinatoria di competenza - Appello avverso tale pronuncia - Conflitto negativo elevato dal tribunale - Inammissibilità - Fondamento - Conseguenze.
In caso di appello avverso una pronuncia del giudice di pace declinatoria di competenza, è inammissibile il conflitto negativo elevato dal tribunale, poiché tale potere è riconosciuto, ex art. 45 c.p.c., solo al giudice adito in riassunzione all'esito di statuizione di incompetenza; ne deriva la restituzione degli atti al tribunale, essendo escluso l'onere delle parti di riassumere il processo, in ragione dell'iniziativa officiosa del giudice d'appello.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9178 del 05/04/2024 (Rv. 670711-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_046, Cod_Proc_Civ_art_050, Cod_Proc_Civ_art_339 …...
Regolamento di competenza - pluralità di domande - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 7525 del 21/03/2024 (Rv. 670676-01)Sentenza contenente decisione nel merito di alcune domande e dichiarazione di incompetenza o litispendenza per altre - Impugnabilità di tale ultima decisione - Regolamento di competenza - Necessità - Appello - Inammissibilità.
Nell'ipotesi di unico giudizio con pluralità di domande, la sentenza di primo grado che declina la propria competenza o dichiara la litispendenza per una delle domande avanzate e decide nel merito altre distinte domande, pur in difetto di un esplicito provvedimento di separazione, è solo formalmente unica, atteso che contiene diverse statuizioni, con la conseguenza che il capo relativo alla pronuncia sulla competenza o litispendenza, autonomo dagli altri, può essere impugnato, a norma dell'art. 42 c.p.c., soltanto con l'istanza di regolamento di competenza, essendo così inammissibile l'appello eventualmente proposto.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 7525 del 21/03/2024 (Rv. 670676-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Straniero (condizione dello) - competenza civile - competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 7033 del 15/03/2024 (Rv. 670481-01)Tutela della
discriminazione per nazionalità - Oneri per rilascio o rinnovo dei permessi di soggiorno ex d.m. 6 ottobre 2011 - Domanda di accertamento della discriminazione - Domanda risarcitoria - Competenza funzionale - Tribunale del luogo di domicilio del ricorrente - Fondamento.
Le controversie in materia di accertamento della discriminazione posta in essere dalle pubbliche amministrazioni attraverso l'imposizione di oneri sproporzionati, dovuti dai cittadini non comunitari per il rilascio o il rinnovo di permessi di soggiorno ex d.m. 6 ottobre 2011, pur se accompagnate dalla domanda di risarcimento dei danni patrimoniali conseguenti ed inscindibilmente collegati, sono di competenza funzionale ed esclusiva del Tribunale del luogo nel quale i ricorrenti hanno il domicilio, da ritenersi prevalente sugli altri fori anche inderogabili pervisti dal codice di rito o da altre norme speciali, in ragione delle preminenti esigenze di tutela delle vittime di atti e comportamenti discriminatori.
Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 7033 del 15/03/2024 (Rv. 670481-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Regolamento di competenza - procedimento civile - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 3134 del 02/02/2024 (Rv. 670083-01)Litisconsorzio - necessario - provvedimenti del giudice civile - sentenza - deliberazione (della) - ordine delle questioni - pregiudiziali - Nullità del procedimento per pretermissione di litisconsorti necessari - Rilevabilità d’ufficio - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Fondamento.
La nullità del procedimento per pretermissione di litisconsorti necessari è rilevabile d'ufficio, anche per la prima volta nel giudizio di legittimità e pure in sede di regolamento di competenza, perché la declaratoria di competenza di uno dei giudici di merito determinerebbe un inutile ritardo nella definizione del giudizio, inevitabilmente destinato a concludersi con una pronuncia inutiliter data, essendo la questione della corretta instaurazione del rapporto processuale preliminare rispetto a quella concernente la competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 3134 del 02/02/2024 (Rv. 670083-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_102, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_384, Cod_Proc_Civ_art_354 …...
Pronuncia limitata alla statuizione sulla competenza e sulle spese - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2424 del 25/01/2024 (Rv. 670062-01)Impugnazione nei modi ordinari del capo concernente le spese fondata sull'illegittimità della statuizione sulla competenza - Ammissibilità - Esclusione.
Non é impugnabile nei modi ordinari, ai fini della esclusiva riforma del capo sulle spese, un provvedimento giurisdizionale che abbia pronunciato soltanto sulla competenza e sulle spese di lite, se il motivo di censura si basi sulla illegittimità della statuizione sulla competenza e non sul mancato rispetto della disciplina sulle spese processuali.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2424 del 25/01/2024 (Rv. 670062-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_091, Cod_Proc_Civ_art_323 …...
Regolamento di competenza - Litispendenza internazionale - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 121 del 03/01/2024 (Rv. 669916-01)Ordinanza di rigetto - Impugnazione - Regolamento necessario di competenza - Esclusione - Fondamento.
In tema di litispendenza internazionale, deve escludersi che il provvedimento che rigetti la relativa eccezione (nella specie fondata sull'art. 8 della Convenzione italo - svizzera del 3 gennaio 1933, resa esecutiva in Italia con l. 15 giugno 1933, n. 743), sia impugnabile mediante regolamento necessario di competenza, stante la formulazione letterale dell'art. 42 c.p.c., di carattere eccezionale e non suscettibile di interpretazione estensiva o analogica, che prevede un controllo immediato solo sulla legittimità del provvedimento che incide sul processo e non anche sul provvedimento di diniego, che su quella durata non rileva.
Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 121 del 03/01/2024 (Rv. 669916-01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042 …...
sospensione del processo - necessaria Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 32996 del 28/11/2023 (Rv. 669642 - 01)Rapporto di pregiudizialità necessaria - Presupposti - Fondamento - Presenza di una parte ulteriore nel giudizio pregiudicato - Irrilevanza - Fattispecie.
In tema di sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c., la necessità che i due giudizi si svolgano tra le stesse parti, in ragione della influenza che la decisione del giudizio pregiudiziale assuma in quello sospeso, trova un correttivo ove, ferma la necessità della presenza in entrambi i giudizi delle medesime parti, in quello sospeso ve ne sia anche un'altra ed il titolo dedotto come legittimante all'azione sia oggetto del giudizio pregiudiziale, poiché la prosecuzione dell'altro giudizio potrebbe dar luogo a quel contrasto di giudicati che l'art. 295 c.p.c. intende impedire, attesa la contestazione del medesimo titolo nel procedimento pregiudiziale. (Affermando tale principio, la S.C. ha rigettato il ricorso per regolamento di competenza avverso l'ordinanza che aveva sospeso il giudizio di pagamento di somme, proposto dal preteso erede testamentario nei confronti di un istituto di credito, in quanto ritenuto pregiudizialmente necessario definire il giudizio sulla validità del testamento, ancorché in quest'ultimo procedimento non fosse presente la banca convenuta nell'altro giudizio).
Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 32996 del 28/11/2023 (Rv. 669642 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 26277 del 11/09/2023 (Rv. 668590 - 01)Provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - ordinanze - Ordinanza di inammissibilità dell'appello ex artt. 348 bis e ter, c.p.c. - Ritenuta manifesta infondatezza del gravame - Decisione fondata anche su argomentazioni estranee alla pronuncia di primo grado - Ricorribilità in cassazione - Regolamento di competenza - Esclusione - Fondamento.
L'ordinanza che dichiara l'inammissibilità dell'appello ai sensi dell'art. 348-bis c.p.c. (nella formulazione previgente alle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 149 del 2022) per la mancanza di una ragionevole probabilità di essere accolto, fondata su argomentazioni estranee alla pronuncia di primo grado, non è impugnabile per cassazione né con regolamento di competenza, perché la possibilità che la pronuncia di secondo grado possa basare il giudizio pronostico su ragioni diverse da quelle prese in considerazione dal giudice di primo grado è presupposta dall'art. 348- ter c.p.c., che regolamenta diversamente i casi in cui, con riferimento al giudizio di fatto, tali ragioni siano o meno identiche.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 26277 del 11/09/2023 (Rv. 668590 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_348_2, Cod_Proc_Civ_art_348_3, Cod_Proc_Civ_art_360, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Competenza civile - regolamento di competenza Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18898 del 04/07/2023 (Rv. 668600 - 01) Sentenza di appello - Statuizione esclusiva sulla competenza del giudice di pace - Impugnabili - Regolamento di competenza - Necessità - Ricorso ordinario per cassazione - Inammissibilità - Limiti e condizioni.
La sentenza del tribunale che decida, in sede di appello, unicamente sulla competenza del giudice di pace è impugnabile esclusivamente mediante regolamento necessario di competenza, ai sensi dell'art. 42 c.p.c., senza che rilevi l'improponibilità, ai sensi dell'art. 46 c.p.c., di tale mezzo di impugnazione avverso le decisioni del giudice di pace, sicché è inammissibile il ricorso per cassazione eventualmente proposto, salva la possibilità di conversione in istanza di regolamento di competenza, qualora risulti osservato il termine perentorio - prescritto dall'art. 47, comma 2, c.p.c. - di trenta giorni, decorrente dalla notificazione ad istanza di parte o dalla comunicazione ad opera della cancelleria del provvedimento impugnato.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 18898 del 04/07/2023 (Rv. 668600 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_046 Cod_Proc_Civ_art_047 …...
Ordinanza declinatoria della competenza – Cass. n. 11711/2023Provvedimenti del giudice civile - sentenza - deliberazione (della) - Ordinanza declinatoria della competenza - Invito alla precisazione delle conclusioni - Necessità - Assegnazione di un termine "sfalsato" alle parti per il deposito di memorie - Sufficienza - Esclusione - Ragioni.
L'ordinanza declinatoria della competenza dev'essere preceduta, a pena di nullità, dall'invito alla precisazione delle conclusioni e dall'assegnazione ad entrambe le parti di un primo termine per il deposito di memorie e di un secondo termine per repliche; comporta la nullità dell'ordinanza anche l'assegnazione di termini "sfalsati" (cioè, di un primo termine concesso solo all'attore e di un successivo termine fissato al solo convenuto) per il deposito di memorie, perché è così permessa soltanto al difensore del convenuto la replica agli argomenti avversari, in violazione dei principi costituzionali di parità delle parti e del contraddittorio.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 11711 del 04/05/2023 (Rv. 667987 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_190, Cod_Proc_Civ_art_281, Cod_Proc_Civ_art_429, Cod_Proc_Civ_art_187
Corte
Cassazione
11711
2023 …...
Giudizio pregiudicante deciso con sentenza di primo grado non passata in giudicato – Cass. n. 8885/2023Procedimento civile - sospensione del processo - necessaria - Giudizio pregiudicante deciso con sentenza di primo grado non passata in giudicato - Sospensione del giudizio pregiudicato - Necessità - Esclusione - Facoltatività ex art. 337, comma 2, c.p.c. - Sussistenza - Fondamento.
Salvi i casi in cui la sospensione del giudizio sulla causa pregiudicata sia imposta da una disposizione specifica, che richieda di attendere la pronuncia con efficacia di giudicato sulla causa pregiudicante, quando fra due giudizi esista un rapporto di pregiudizialità, e quello pregiudicante sia stato definito con sentenza non passata in giudicato, la sospensione del giudizio pregiudicato non è doverosa, bensì facoltativa ai sensi dell'art. 337, comma 2, c.p.c., come si desume dall'interpretazione sistematica della disciplina del processo (in particolare, dall'art. 282 c.p.c.), alla cui stregua il diritto pronunciato dal giudice di primo grado qualifica la posizione delle parti in modo diverso rispetto allo stato iniziale della lite, giustificando sia l'esecuzione provvisoria, sia l'autorità della sentenza di primo grado.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8885 del 29/03/2023 (Rv. 667230 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_282, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_337
Corte
Cassazione
8885
2023 …...
Decreto ingiuntivo in materia di competenza della sezione specializzata agraria – Cass. n. 4667/2023Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Decreto ingiuntivo in materia di competenza della sezione specializzata agraria - Incompetenza funzionale del giudice del monitorio - Opposizione - Ricorso depositato nel termine ma notificato oltre lo stesso - Sentenza d'appello che dichiara l'incompetenza funzionale e revoca il decreto ingiuntivo - Rimedi - Regolamento di competenza - Ragioni - Conversione del ricorso per cassazione in istanza di regolamento - Condizioni.
In tema di decreto ingiuntivo emesso in materie di competenza della sezione specializzata agraria, qualora l'opponente eccepisca l'incompetenza funzionale del giudice del procedimento monitorio, la pronuncia che decide soltanto sulla questione di competenza e sulle spese può essere impugnata esclusivamente col regolamento necessario ex art. 42 c.p.c., unico mezzo di impugnazione idoneo ad ottenere una diversa statuizione, non già col ricorso per cassazione (da ritenersi, quindi, inammissibile, salva la conversione in regolamento, se è in concreto rispettato il termine ex art. 47 c.p.c.).
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4667 del 15/02/2023 (Rv. 666748 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_047, Cod_Proc_Civ_art_645
Corte
Cassazione
4667
2023 …...
Validità ed efficacia della clausola – Cass. n. 4531/2023Arbitrato - competenza - in genere - Regolamento di competenza ex art. 819 ter c.p.c. - Validità ed efficacia della clausola - Sindacato in sede di legittimità - Ammissibilità.
Quando sia investita da un regolamento di competenza ai sensi dell'articolo 819 ter c.p.c., La Corte di cassazione ha i medesimi poteri del giudice di merito per accertare la validità o l'efficacia della clausola compromissoria, ai fini della statuizione sulla competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 4531 del 14/02/2023 (Rv. 666830 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_808, Cod_Proc_Civ_art_819_3
Corte
Cassazione
4531
2023 …...
Predisposizione di clausola derogativa della competenza territoriale – Cass. n. 33922/2022Competenza civile - competenza per territorio - foro generale - Deroga alla competenza - Accordo delle parti e forma dell'accordo - Contratto concluso su modulo a stampa - Predisposizione di clausola derogativa della competenza territoriale - Approvazione specifica da parte dell'altro contraente - Questione di validità del contratto - Inefficacia della deroga - Esclusione - Fondamento.
In sede di regolamento di competenza, allorquando risulti accertata l'avvenuta stipulazione, su modulo a stampa predisposto da una di esse, di un contratto contenente una clausola derogativa della competenza per territorio specificamente approvata per iscritto dall'altra, nessun rilievo può avere, ai fini della efficacia di tale deroga, il fatto che sia in discussione la validità del contratto, trattandosi di questione che appartiene al merito della controversia.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 33922 del 17/11/2022 (Rv. 666423 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043
Corte
Cassazione
33922
2022 …...
Decisione del giudice circa l'esistenza o la validità di un arbitrato irrituale – Cass. n. 33149/2022Arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - Decisione del giudice circa l'esistenza o la validità di un arbitrato irrituale - Impugnabilità con regolamento di competenza - Esclusione - Fondamento.
In tema di arbitrato, la decisione del giudice ordinario che affermi o neghi l'esistenza o la validità di un arbitrato irrituale e che dunque, nel primo caso, non pronunci sulla controversia dichiarando che deve avere luogo l'arbitrato irrituale e, nel secondo, dichiari che la decisione del giudice ordinario può avere luogo, non è suscettibile di impugnazione con il regolamento di competenza, in quanto la pattuizione dell'arbitrato irrituale determina l'inapplicabilità di tutte le norme dettate per quello rituale, ivi compreso l'art. 819 ter c.p.c.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 33149 del 10/11/2022 (Rv. 666233 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_808, Cod_Proc_Civ_art_819_3, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043
Corte
Cassazione
33149
2022 …...
Litispendenza – Cass. n. 14899/2022Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - riunione delle impugnazioni - competenza civile – litispendenza - Litispendenza - Regolamento di competenza - Ricorso per cassazione - Riunione - Esclusione.
In tema di litispendenza, poiché ai sensi dell'art. 42 c.p.c., l'ordinanza che, pronunciando sulla competenza, anche ai sensi degli artt. 39 e 40 c.p.c., non decide il merito della causa, e i provvedimenti che dichiarano la sospensione del processo, ai sensi dell'art. 295 c.p.c., possono essere impugnati soltanto con istanza di regolamento di competenza, non va disposta la riunione, ex art. 335 c.p.c., del ricorso ordinario per cassazione e del regolamento di competenza proposti avverso lo stesso provvedimento, in quanto il capo relativo alla pronuncia sulla litispendenza - essendo autonomo dagli altri e di tipo esclusivamente processuale - può essere impugnato soltanto con l'istanza di regolamento di competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 14899 del 11/05/2022 (Rv. 664674 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_040, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_335, Cod_Proc_Civ_art_360
Corte
Cassazione
14899
2022 …...
Riscossione di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada – Cass. n. 14304/2022Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - competenza - Riscossione di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada - Opposizione all'intimazione di pagamento - Competenza per materia del giudice di pace - Ambito applicativo - Decisione secondo diritto - Fondamento.
In tema di criteri di competenza per materia stabiliti dall'art. 7 del d.lgs. n. 150 del 2011, la cognizione dell'opposizione all'intimazione di pagamento relativa alla riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie riconducibili a violazioni del codice della strada, configurata come opposizione all'esecuzione, che spetta alla competenza del giudice di pace, deve essere decisa secondo diritto e non secondo equità.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14304 del 05/05/2022 (Rv. 664915 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_007, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_113
Corte
Cassazione
14304
2022 …...
Ordinanza avente ad oggetto istanza diretta alla chiamata in causa di un terzo – Cass. n. 11223/20022Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Ordinanza avente ad oggetto istanza diretta alla chiamata in causa di un terzo - Natura di provvedimento processuale privo di contenuto decisorio - Conseguenza - Regolamento di competenza - Proponibilità - Esclusione.
L'ordinanza avente ad oggetto l'istanza diretta alla chiamata in causa di un terzo ha natura di provvedimento processuale attinente alla regolarità del contraddittorio od alla opportunità che il terzo partecipi al giudizio, è priva di qualsiasi contenuto decisorio, ed è, pertanto, insuscettibile di impugnazione con il regolamento di competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 11223 del 06/04/2022 (Rv. 664309 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_106
Corte
Cassazione
11223
2022 …...
Ordinanza che dichiara la litispendenza – Cass. n. 8975/2022Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Ordinanza che dichiara la litispendenza - Impugnazione - Regolamento necessario - Fondamento.
La litispendenza è istituto che concorre alla identificazione in concreto del giudice che deve decidere la causa, sicché la pronuncia con cui il giudice dichiari la litispendenza, essendo sostanzialmente assimilabile al provvedimento con cui sono decise le questioni di competenza, può essere impugnata soltanto con il regolamento necessario di competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 8975 del 18/03/2022 (Rv. 664255 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_042
Corte
Cassazione
8975
2022 …...
Concessione di servizi ed appalto pubblico di servizi – Cass. n. 8692/2022Concessioni amministrative in genere - rapporto di concessione - in genere - Competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa - Concessione di servizi ed appalto pubblico di servizi - Criterio distintivo - Assunzione del rischio di gestione.
Il contratto tra un ente pubblico ed un imprenditore, che, indipendentemente dal "nomen iuris" attribuitogli dalle parti (nella specie, appalto), si risolva in una concessione di servizi, non appartiene alla competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa in quanto il rischio di gestione nel quale incorre l'amministrazione aggiudicatrice è assunto integralmente, o in misura significativa, dalla controparte contrattuale; ove, peraltro, sia configurabile un appalto pubblico di servizi di rilevanza comunitaria, la controversia resta devoluta alla sezione specializzata purché il contratto riguardi servizi resi alla pubblica amministrazione e non al pubblico degli utenti e non determini, in ogni caso, in ragione delle modalità di remunerazione, l'assunzione del rischio di gestione ad opera della controparte della pubblica amministrazione stessa.
Corte Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 8692 del 17/03/2022 (Rv. 664436 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042
Corte
Cassazione
8692
2022 …...
Motivi non proposti con il ricorso per regolamento – Cass. n. 7710/2022Competenza civile - regolamento di competenza - sospensione del processo di merito - Regolamento di competenza - Provvedimento di sospensione - Prevalenza dei presupposti della riunione - Motivi non proposti con il ricorso per regolamento - Irrilevanza - Esame della Corte limitato dai motivi del ricorso - Esclusione.
In tema di regolamento di competenza, cui sono assoggettati i provvedimenti che dichiarano la sospensione del processo di merito, non rileva che la questione della prevalenza della riunione sia stata o meno oggetto di specifico motivo di ricorso avanti alla Corte di Cassazione, in quanto questo mezzo d'impugnazione non è vincolato ai motivi proposti, ma costituisce strumento attraverso il quale si prospetta alla Corte, che regola in via definitiva la competenza, se, nella situazione processuale in cui il giudice di merito abbia dichiarato la sospensione del giudizio, questo dovesse o meno essere sospeso, in applicazione dell'art. 295 c.p.c., a prescindere, perciò, dalle censure espressamente formulate dal ricorrente nell'istanza di regolamento.
Corte Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7710 del 09/03/2022 (Rv. 664190 - 02)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_273, Cod_Proc_Civ_art_274, Cod_Proc_Civ_art_295
Corte
Cassazione
7710
2022 …...
Regolamento facoltativo di competenza avverso sentenza di primo grado – Cass. n. 3099/2022Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - difetto di giurisdizione - rilevabilità di ufficio - Competenza civile - regolamento di competenza - Regolamento facoltativo di competenza avverso sentenza di primo grado - Rilevazione d'ufficio del difetto di giurisdizione - Ammissibilità - Fondamento.
Qualora una sentenza di primo grado, recante l'espressa affermazione della giurisdizione dell'adito giudice ordinario e la successiva declinatoria della sua competenza, sia stata impugnata con regolamento di competenza, da qualificarsi come facoltativo, la Corte di cassazione, non essendosi formato il giudicato sulla giurisdizione, giusta l'art. 43, comma 3, primo periodo, c.p.c., può rilevarne d'ufficio il difetto da parte di quel giudice ai sensi dell'art. 37 c.p.c., attesi i concorrenti principi di pregiudizialità della questione di giurisdizione rispetto a quella di competenza, di economia processuale e di ragionevole durata del processo, nonché l'attribuzione costituzionalmente riservata alla S.C. di tutte le predette questioni ed il rilievo che la sua statuizione sulla sola questione di competenza risulterebbe "inutiliter data" a seguito di un esito del processo di impugnazione su quella di giurisdizione nel senso del difetto di giurisdizione del giudice ordinario.
Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 3099 del 02/02/2022 (Rv. 663839 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043
Corte
Cassazione
3099
2022 …...
Competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche – Cass. n. 3047/2022Acque - tribunali delle acque pubbliche - tribunali regionali delle acque - controversie assoggettate - Controversia sulla proprietà di un terreno che si contesti faccia parte dell'alveo di un corso d'acqua pubblico - Competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche - Sussistenza.
Quando si controverta della proprietà di un terreno che si contesti faccia parte dell'alveo di un corso d'acqua pubblico e insorga la necessità di accertare l'appartenenza del suddetto bene al demanio idrico, sia pure con riferimento al passato (nella specie, era in discussione la portata dell'alveo del fiume Brembo, al fine di stabilire quella della sua roggia cd. Brembino, del cui alveo abbandonato si controverteva, attesa la discrepanza tra le mappe catastali), la decisione sulla questione spetta al Tribunale delle acque pubbliche, cui deve essere rimessa la causa, atteso che l'inderogabile competenza per materia del suddetto tribunale si giustifica in relazione al carattere eminentemente tecnico delle questioni e sussiste anche quando queste siano proposte "incidenter tantum" in via di azione o di eccezione.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3047 del 01/02/2022 (Rv. 664068 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042
Corte
Cassazione
3047
2022 …...
Provvedimento del giudice dell'esecuzione – Cass. n. 3040/2022Competenza civile - regolamento di competenza - Provvedimento del giudice dell'esecuzione - Affermazione o negazione della propria competenza - Regolamento di competenza - Inammissibilità.
Avverso il provvedimento pronunciato dal giudice dell'esecuzione nell'esercizio dei suoi poteri di gestione dello svolgimento del processo esecutivo, sia esso affermativo o negativo della propria competenza, è proponibile solo l'opposizione agli atti esecutivi e non il regolamento di competenza il quale, se proposto, va dichiarato inammissibile.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3040 del 01/02/2022 (Rv. 664067 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_026, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_187
Corte
Cassazione
3040
2022 …...
Competenza per territorio inderogabile – Cass. n. 1848/2022Competenza civile - regolamento di competenza - Competenza per territorio inderogabile - Ordinanza declinatoria della competenza - Omessa statuizione sulle spese - Mezzo d'impugnazione - Appello - Fondamento - Regolamento di competenza - Esclusione - Ragioni.
Avverso l'ordinanza che abbia accolto l'eccezione di incompetenza territoriale inderogabile e omesso di statuire sulle spese, la parte vittoriosa sulla questione di competenza, per censurare l'omessa statuizione sulle spese, deve proporre impugnazione con il rimedio ordinario dell'appello, esperibile in ragione della natura decisoria del provvedimento indipendentemente dalla circostanza che la controparte abbia aderito all'eccezione, non potendo far valere la predetta censura con il regolamento di competenza in quanto tale impugnazione non svolgerebbe la sua tipica funzione regolatoria ma sarebbe utilizzata per una finalità cui è tipicamente diretto l'ordinario mezzo impugnatorio.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1848 del 21/01/2022 (Rv. 663857 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_091
Corte
Cassazione
1848
2022 …...
Sola declinatoria di competenza territoriale ad opera del giudice dell'opposizione – Cass. n. 1121/2022Procedimento civile – riassunzione - Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione – competenza - Opposizione a decreto ingiuntivo - Sola declinatoria di competenza territoriale ad opera del giudice dell'opposizione - Conseguenze - Riassunzione della causa - Chiamata del terzo non richiesta in precedenza - Ammissibilità - Fondamento.
La sentenza con cui il giudice, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, dichiara l'incompetenza territoriale non comporta anche la declinatoria della competenza funzionale a decidere sull'opposizione ma contiene necessariamente, ancorché implicita, la declaratoria di invalidità e di revoca del decreto stesso, sicché quello che trasmigra innanzi al giudice "ad quem" non è più una causa di opposizione a decreto ingiuntivo, bensì un ordinario giudizio di cognizione concernente l'accertamento del credito dedotto nel ricorso monitorio. In tale giudizio riassunto è, pertanto, ammissibile l'istanza di autorizzazione alla chiamata del terzo, seppur non avanzata in precedenza, potendo la riassunzione cumulare in sé anche la funzione introduttiva di un nuovo giudizio e non traducendosi ciò in una violazione del contraddittorio, in quanto il chiamato non resta assoggettato alle preclusioni e alle decadenze eventualmente già maturate nella precedente fase del giudizio.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 1121 del 14/01/2022 (Rv. 663541 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_050, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645
Corte
Cassazione
1121
2022 …...
Decreto di nomina di curatore speciale – Cass. n. 38883/2021Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - decreti - Decreto di nomina di curatore speciale ex art. 78 c.p.c. - Ricorribilità per cassazione - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Il decreto di nomina del curatore speciale ai sensi dell'art. 78 c.p.c. non è ricorribile per cassazione poiché, essendo adottato in sede di volontaria giurisdizione, pur attenendo a posizioni di diritto soggettivo, non risolve conflitti su diritti contrapposti e, pertanto, non ha contenuto decisorio, così come non ha carattere definitivo, essendo revocabile e modificabile in ogni tempo ex art. 742 c.p.c. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza avverso il decreto reso in sede di reclamo dalla corte di appello, che aveva pronunziato la propria incompetenza in favore della sezione specializzata per le imprese presso il tribunale).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 38883 del 07/12/2021 (Rv. 663536 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_078, Cod_Proc_Civ_art_742
Corte
Cassazione
38883
2021 …...
Conflitto di competenza tra giudice civile e giudice penale – Cass. n. 38596/2021Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Conflitto (regolamento d'ufficio) - Conflitto di competenza tra giudice civile e giudice penale - Regolamento di competenza ex art. 45 c.p.c. - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
L'ordinanza del giudice civile che abbia reputato competente un giudice penale del medesimo ufficio non è impugnabile con regolamento di competenza ai sensi dell'art. 42 c.p.c., atteso che la distinzione tra le varie sezioni - anche civili e penali - del medesimo tribunale si riferisce a mere articolazioni interne di un unico ufficio, con la conseguente esclusione della possibilità di qualificare le rispettive attribuzioni come "questione di competenza" nel processo civile, dovendosi altresì escludere l'applicazione, sia in via diretta che in via analogica, delle soluzioni normative sancite dall'art. 28 c.p.p.
Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 38596 del 06/12/2021 (Rv. 663248 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_045
Corte
Cassazione
38596
2021 …...
Provvedimento del giudice dell'esecuzione negativo della propria competenza – Cass. n. 38368/2021Esecuzione forzata - opposizioni - all'esecuzione (distinzione dall'opposizione agli atti esecutivi) - provvedimenti del giudice dell'esecuzione - Competenza civile - regolamento di competenza - conflitto (regolamento d'ufficio) - Provvedimento del giudice dell'esecuzione negativo della propria competenza - Impugnabili solo dalle parti ex art. 617 c.p.c. - Sussistenza - Regolamento di competenza d'ufficio - Inammissibilità - Fondamento.
Il controllo della competenza sull'esecuzione, ai sensi dell'art. 26 bis c.p.c., si estrinseca in prima battuta non già direttamente sul provvedimento del giudice dell'esecuzione negativo della propria competenza o affermativo della stessa bensì, essendo impugnabile tale provvedimento esclusivamente dalle parti con l'opposizione di cui all'art. 617 c.p.c., attraverso l'impugnazione, con il regolamento di competenza necessario, della pronuncia del giudice di accoglimento o di rigetto della opposizione agli atti esecutivi, dovendosi la sentenza, tanto di accoglimento che di rigetto, intendersi impugnabile ai sensi dell'art. 187 disp. att. c.p.c.; sicchè va dichiarato inammissibile il regolamento di competenza richiesto d’ufficio per risolvere un conflitto tra giudici dell'esecuzione ed attinente all'individuazione del giudice competente per l'esecuzione forzata, posto che non viene in discussione la "potestas iudicandi" ma solo l'osservanza delle norme che attengono al regolare svolgimento del processo esecutivo (e, dunque, al "quomodo" dell'esecuzione forzata).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 38368 del 03/12/2021 (Rv. 662966 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_026 bis, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_187
Corte
Cassazione
38368
2021 …...
Inammissibilità del regolamento di competenza – Cass. n. 37160/2021Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Ordinanza con la quale il giudice rinvia la soluzione della questione di competenza alla decisione del merito della controversia - Regolamento di competenza - Inammissibilità - Fondamento.
È inammissibile il regolamento di competenza avverso l'ordinanza con la quale il giudice si limiti a rinviare la soluzione della questione di competenza alla decisione del merito della controversia, trattandosi di provvedimento di natura ordinatoria che non integra una pronuncia implicita sulla competenza ed è, pertanto, inidoneo a pregiudicare la decisione definitiva sulla questione anche quando contenga una delibazione sulla fondatezza dell'eccezione (principio affermato avuto riguardo all'art. 42 c.p.c. vigente anteriormente alla l. n. 69 del 2009).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 37160 del 29/11/2021 (Rv. 663131 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_131, Cod_Proc_Civ_art_187, Cod_Proc_Civ_art_420
Corte
Cassazione
37160
2021 …...
Statuizione su questioni pregiudiziali di rito o preliminari di merito – Cass. n. 34999/2021Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Pronuncia sulla sola competenza - Impugnazione - Regolamento necessario di competenza - Statuizione su questioni pregiudiziali di rito o preliminari di merito - Irrilevanza - Limiti - Conseguenze - Fattispecie.
Qualunque sentenza - escluse quelle del giudice di pace - che decida esclusivamente sulla competenza deve essere impugnata con istanza di regolamento di competenza, anche se il giudice esamini questioni pregiudiziali di rito o preliminari di merito, purché l'estensione della decisione alle stesse sia strumentale alla soluzione della questione sulla competenza e non abbia, al contrario, autonomia rispetto ad essa, nel qual caso la risoluzione di dette questioni appartiene al merito, con conseguente ricorso ai mezzi ordinari di impugnazione. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto soggetta ad appello la pronuncia che, a seguito di eccezione dell'opposto, aveva statuito sulla intempestività dell'opposizione a decreto ingiuntivo, per errore nella forma dell'atto introduttivo prescelto, nonché sul rito adottato, trattandosi della decisione - sebbene non riprodotta in uno specifico capo del dispositivo, limitato alla sola declinatoria di incompetenza - di questioni pregiudiziali di rito con carattere di autonomia).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 34999 del 17/11/2021 (Rv. 662902 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_047, Cod_Proc_Civ_art_339
Corte
Cassazione
34999
2021 …...
Trasferimento dell'azione civile nel processo penale – Cass. n. 33214/2021Giudizio civile e penale (rapporto) - azione civile - trasferimento in sede penale - Trasferimento dell'azione civile nel processo penale - Effetti - Vicenda estintiva assimilabile alla litispendenza - Configurabilità - Provvedimento di "presa d'atto" del giudice civile - Natura - Statuizione sulla competenza - Esclusione - Conseguenze.
Il trasferimento dell'azione civile nel processo penale, regolato dall'art. 75 c.p.p., determina una vicenda estintiva del processo civile riconducibile al fenomeno della litispendenza e non a quello disciplinato dall'art. 306 c.p.c., in quanto previsto al fine di evitare contrasti di giudicati, sicché il provvedimento con cui il giudice civile prende atto della predetta vicenda non integra una decisione sulla competenza e non è, pertanto, impugnabile con il relativo regolamento.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 33214 del 10/11/2021 (Rv. 663125 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_306
Corte
Cassazione
33214
2021 …...
Proposizione dinanzi al giudice di pace – Cass. n. 32818/2021Prova civile - falso civile - querela di falso - in genere - Proposizione dinanzi al giudice di pace - Provvedimento di sospensione ex art. 313 c.p.c. - Regolamento di competenza su istanza del proponente la querela - Inammissibilità - Fondamento.
È inammissibile il regolamento di competenza, su istanza di chi abbia presentato la querela di falso innanzi al giudice di pace, avverso il provvedimento di sospensione del processo reso dal medesimo giudice agli effetti dell'art. 313 c.p.c. e che sia diretto a fare valere l'inammissibilità di detta querela poiché il controllo di legittimità, in tale ipotesi, è limitato a verificare che la querela di falso sia stata proposta e che la disposizione non sia stata abusivamente invocata, spettando al giudice della querela l'esame delle questioni procedurali o sostanziali attinenti alla stessa.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32818 del 09/11/2021 (Rv. 662961 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_313, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Proc_Civ_art_222
Corte
Cassazione
32818
2021 …...
Espropriazione di crediti vantati da tali enti verso soggetti diversi dal proprio istituto tesoriere – Cass. n. 32824/2021Esecuzione forzata - mobiliare - presso il debitore - beni impignorabili o relativamente impignorabili - beni ed entrate pubbliche - Enti pubblici diversi dagli enti locali - Espropriazione di crediti vantati da tali enti verso soggetti diversi dal proprio istituto tesoriere - Ammissibilità - Conseguenze - Fattispecie.
Nei confronti degli enti pubblici diversi dagli enti locali di cui all'art. 2 d.lgs. n. 267 del 2000 è possibile, fatte salve specifiche disposizioni in deroga, l'espropriazione forzata in relazione a beni diversi dalle disponibilità esistenti sul relativo conto di tesoreria e, quindi, pure con riguardo ai crediti dagli stessi vantati verso soggetti diversi dal proprio istituto tesoriere, con la conseguenza che la relativa procedura esecutiva può anche non svolgersi presso il menzionato istituto. (Nella specie, in un giudizio di opposizione a precetto introdotto da un'azienda ospedaliera di Catania e concernente crediti da questa vantati verso l'Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, la S.C. ha dichiarato la competenza per territorio del Tribunale di Palermo, luogo ove il creditore aveva eletto domicilio nel menzionato precetto, rigettando la tesi della parte debitrice che sosteneva la competenza del Tribunale di Catania, città nella quale si trovava il suo istituto tesoriere e l'atto contestato era stato notificato).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32824 del 09/11/2021 (Rv. 662962 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_615, Cod_Proc_Civ_art_027, Cod_Proc_Civ_art_480, Cod_Proc_Civ_art_042
Corte
Cassazione
32824
2021 …...
Rapporti tra arbitri e giudici ordinari – Cass. n. 32528/2021Arbitrato - competenza - in genere - Rapporti tra arbitri e giudici ordinari - Art. 819 ter cod. proc. civ. novellato - Regolamento necessario di competenza - Applicabilità - Condizioni.
Ai sensi dell'art. 819-ter c.p.c., così come novellato dall'art. 22 del d.lgs. n. 40 del 2006, la sentenza del giudice di merito affermativa o negatoria della propria competenza sulla convenzione di arbitrato è impugnabile con regolamento di competenza, necessario o facoltativo (artt. 42 e 43 c.p.c.) a seconda che sia stata decisa solo la questione di competenza, ovvero questa insieme col merito.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32528 del 08/11/2021 (Rv. 663123 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_819 ter
Corte
Cassazione
32528
2021 …...
Accoglimento dell'eccezione e condanna alle spese – Cass. n. 32003/2021Competenza civile - regolamento di competenza - in genere - Competenza territoriale inderogabile - Accoglimento dell'eccezione e condanna alle spese - Impugnazione - Regolamento di competenza - Necessità - Omessa pronuncia sulle spese - Mezzo d'impugnazione - Appello - Fondamento.
In tema di competenza territoriale, se la parte intende impugnare la decisione con cui il giudice ha accolto l'eccezione di incompetenza territoriale inderogabile e regolato conseguentemente le spese, la stessa deve esperire il regolamento di competenza ex art. 42 c.p.c., a pena d'inammissibilità del gravame (salva la possibilità di conversione del ricorso per cassazione); se, invece, il giudice che ha declinato la competenza ha omesso di pronunciarsi sulle spese, la decisione è soggetta ad impugnazione con il rimedio ordinario dell'appello, non essendo svolta alcuna contestazione in ordine alla statuizione sulla competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32003 del 05/11/2021 (Rv. 662959 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_360
Corte
Cassazione
32003
2021 …...
Eccezione di esistenza di un foro inderogabile – Cass. n. 31604/2021Competenza civile - incompetenza - per territorio - Eccezione di esistenza di un foro inderogabile - Onere per il convenuto di indicare i possibili fori alternativi e di negarne la rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
Il convenuto che deduca l'incompetenza per territorio del giudice adito in ragione dell'esistenza di un foro inderogabile (nella specie, quello del consumatore) non è tenuto ad indicare i possibili fori alternativi e la loro irrilevanza rispetto a quello su cui è fondata la sua eccezione.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 31604 del 04/11/2021 (Rv. 662958 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_308, Cod_Proc_Civ_art_042
Corte
Cassazione
31604
2021 …...
Declaratoria di incompetenza del giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo – Cass. n. 20839/2021Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - competenza - Competenza civile - regolamento di competenza - Declaratoria di incompetenza del giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo per essere stata la domanda monitoria rivolta a giudice incompetente - Impugnabilità con regolamento necessario di competenza, ex art.42 c.p.c. - Necessità - Conseguenze - Inammissibilità del diverso mezzo dell’appello - Sussistenza - Rilevabilità d'ufficio in Cassazione - Condizioni.
La sentenza con cui il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo dichiara la propria incompetenza per essere stato proposto il ricorso monitorio a giudice incompetente, cui segue automaticamente la caducazione del decreto medesimo, è impugnabile unicamente con il regolamento necessario di competenza, di cui all'art.42 c.p.c., e il rilievo dell'inammissibilità del diverso mezzo dell'appello e del correlativo passaggio in giudicato della sentenza di prime cure, indebitamente omesso da parte del giudice di secondo grado, deve essere effettuato d'ufficio in sede di legittimità, ai sensi dell'art.382 c.p.c., con conseguente cassazione senza rinvio della sentenza impugnata, quando la relativa questione non sia stata oggetto di discussione e decisione da parte della corte territoriale, sicché nessun giudicato interno si sia formato sul punto.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 20839 del 21/07/2021 (Rv. 661982 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_633, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_382
Corte
Cassazione
20839
2021 …...
Causa introdotta contro l'Agenzia delle Entrate Riscossione – Cass. n. 16928/2021Competenza civile - competenza per territorio - persone giuridiche e associazioni non riconosciute -Causa introdotta contro l'Agenzia delle Entrate Riscossione - Individuazione del foro competente per territorio - Fattispecie.
In tema di competenza per territorio, solo la sede centrale e quelle regionali dell'Agenzia delle Entrate Riscossione possono essere indentificate, ai sensi dell'art. 19 c.p.c., quali, rispettivamente, sede dell'ente e stabilimenti con rappresentante legale autorizzato a stare in giudizio. (Nella specie, la S.C., adita con regolamento di competenza, ha confermato la decisione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che, in un giudizio per querela di falso introdotto contro l'agente della riscossione, aveva individuato, quali giudici funzionalmente competenti per territorio, alternativamente il Tribunale di Roma, luogo della sede legale dell'ente convenuto, od il Tribunale di Napoli, ove si trovava la sede regionale di riferimento).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 16928 del 15/06/2021 (Rv. 661750 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_221
corte
cassazione
16928
2021 …...
Regolamento necessario di competenza avverso l'ordinanza – Cass. n. 16336/2021Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - competenza per territorio - Competenza civile - regolamento di competenza - Dichiarazione di fallimento - Questione di competenza - Regolamento necessario di competenza - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie.
In tema di dichiarazione di fallimento, essendo sempre ammissibile il regolamento necessario di competenza avverso l'ordinanza che declina quella del giudice adito, ai sensi dell'art. 9 bis l. fall., ma non il provvedimento successivamente adottato dal giudice dichiarato competente. (Nel caso di specie, in applicazione di detto principio, la S.C., ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza avverso la sentenza di fallimento pronunciata dal giudice indicato come territorialmente competente, in difetto di tempestiva impugnazione, con il regolamento necessario, dell'ordinanza dismissiva della competenza).
Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16336 del 10/06/2021 (Rv. 661505 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042
corte
cassazione
16336
2021 …...
Competenza della sezione specializzata in materia di impresa – Cass. n. 12949/2021Competenza civile - regolamento di competenza - Competenza civile - Società cooperativa - Controversia in materia di spese di gestione - Competenza della sezione specializzata in materia di impresa - Sussistenza - Fondamento. Societa' - di capitali - societa' cooperative (nozione, caratteri, distinzioni, tipi: a responsabilita' limitata e non limitata)
Il socio di una cooperativa edilizia è parte di un duplice rapporto, l’uno di carattere associativo e l'altro che deriva dal contratto bilaterale di scambio tra il pagamento degli oneri per la sua realizzazione e l'assegnazione dell'alloggio; per le somme pretese dalla cooperativa a titolo di contribuzione per sostenere i costi di gestione dell’ente, l’obbligo dei soci non si connette al rapporto di scambio, bensì a quello associativo in cui trova fonte, sicché, ai sensi dell'art. 3, comma 2, lett. a, del d.lgs. n. 168 del 2003, la competenza sulle relative controversie spetta alla sezione specializzata in materia di imprese del tribunale.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12949 del 13/05/2021 (Rv. 661445 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2511, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Rilievo d'ufficio dell'incompetenza per territorio – Cass. n. 9904/2021Competenza civile - competenza per territorio - esecuzione forzata - Espropriazione presso terzi - Rilievo d'ufficio dell'incompetenza per territorio - Momento processuale. Esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi.
Nell'espropriazione presso terzi, il rilievo d'ufficio dell'incompetenza territoriale può sempre avvenire nel corso della prima fase del processo esecutivo - cioè quella destinata alla verifica della dichiarazione di quantità - anche ove si svolga attraverso una pluralità di distinte udienze, per la necessità di effettuare dei rinvii al fine di esaurire le relative attività, e quindi fino al momento della sua chiusura, con l'emissione dei consequenziali provvedimenti (assegnazione degli importi pignorati, in caso di dichiarazione di quantità in senso positivo; instaurazione del subprocedimento di accertamento dell'obbligo del terzo, in caso di dichiarazione di quantità in senso negativo o contestata; eventuale passaggio alla fase distributiva, in caso di pluralità di creditori).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 9904 del 15/04/2021 (Rv. 661144 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_547, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_618_1, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Rilievo d'ufficio dell'incompetenza per territorio – Cass. n- 9904/2021Competenza civile - competenza per territorio - esecuzione forzata - Espropriazione presso terzi - Rilievo d'ufficio dell'incompetenza per territorio - Momento processuale. Esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi.
Nell'espropriazione presso terzi, il rilievo d'ufficio dell'incompetenza territoriale può sempre avvenire nel corso della prima fase del processo esecutivo - cioè quella destinata alla verifica della dichiarazione di quantità - anche ove si svolga attraverso una pluralità di distinte udienze, per la necessità di effettuare dei rinvii al fine di esaurire le relative attività, e quindi fino al momento della sua chiusura, con l'emissione dei consequenziali provvedimenti (assegnazione degli importi pignorati, in caso di dichiarazione di quantità in senso positivo; instaurazione del subprocedimento di accertamento dell'obbligo del terzo, in caso di dichiarazione di quantità in senso negativo o contestata; eventuale passaggio alla fase distributiva, in caso di pluralità di creditori).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 9904 del 15/04/2021 (Rv. 661144 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_547, Cod_Proc_Civ_art_617, Cod_Proc_Civ_art_618_1, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Regolamento necessario di competenza – Cass. n. 9057/2021Competenza civile - regolamento di competenza - Pregiudizialità internazionale - Ordinanza di sospensione - Impugnazione - Regolamento necessario di competenza - Sospensione necessaria e facoltativa - Differenze. Giurisdizione civile - giurisdizione in generale - pendenza di lite davanti a giudice straniero In genere. Procedimento civile - sospensione del processo.
In tema di litispendenza o pregiudizialità internazionale, il regolamento di competenza è ammissibile non solo in relazione alle ipotesi di sospensione obbligatoria del processo, ma anche nei casi di sospensione facoltativa, con la differenza che mentre, nella prima ipotesi, contemplata dall'art. 7, comma 1, della l. n. 218 del 1995, il giudice deve accertare che vi sia identità tra la causa pendente innanzi al giudice italiano e quella pendente innanzi al giudice straniero, nell'ipotesi di sospensione facoltativa, disciplinata dall'art. 7, comma 3, della medesima l. n. 218, il sindacato della Corte di cassazione è circoscritto al controllo della completezza, correttezza e logicità delle argomentazioni sottese alla disposta sospensione - che, in quanto espressione di discrezionalità tecnica, postula una mera valutazione, ad opera del giudice italiano, dell'idoneità del provvedimento straniero pregiudiziale alla produzione di effetti nell'ordinamento interno - senza poter invece investire l'opportunità della scelta.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 9057 del 01/04/2021 (Rv. 661204 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295 …...
Protezione internazionale - Provvedimenti adottati dall'Unità Dublino – Cass. n. 5097/2021Competenza civile - incompetenza - per territorio - Protezione internazionale - Provvedimenti adottati dall'Unità Dublino - Impugnazione - Competenza per territorio - Centri ex art. 14 d.lgs. n. 286 del 1998 - Sezione specializzata del Tribunale nella cui circoscrizione si trova il centro - Qualificazione della struttura - Irrilevenza.
In tema di protezione internazionale, l'interpretazione costituzionalmente orientata del comma 3, coordinato con il comma 1, dell'art. 4 del d.l. n. 13 del 2007, conv. nella l. n. 46 del 2017, deve tener conto della posizione strutturalmente svantaggiata del cittadino straniero in relazione all'esercizio del diritto di difesa sancito dall'art. 24 Cost., nonché dell'obbligo, imposto dall'art. 13 CEDU e dall'art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell'U.E., di garantire un ricorso effettivo "ad ogni persona", sicché la competenza territoriale a decidere sull'impugnazione dei provvedimenti assunti dalla c.d. Unità di Dublino, si radica attraverso il collegamento con la struttura di accoglienza del ricorrente, secondo un criterio "di prossimità", nella sezione specializzata in materia di immigrazione del tribunale nella cui circoscrizione ha sede la struttura o il centro che ospita il ricorrente, anche nell'ipotesi in cui questi sia trattenuto in una struttura di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 286 del 1998, senza che assuma rilevanza alcuna la qualificazione "ordinaria" ovvero "straordinaria" della medesima.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 5097 del 25/02/2021 (Rv. 660742 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Regolamento di competenza - Sospensione obbligatoria del processo – Cass. n. 2654/2021Competenza civile - regolamento di competenza - Questione di litispendenza internazionale - Art. 7 della l. n. 218 del 1995 - Sospensione obbligatoria del processo - Presupposti - Identità dell'oggetto e del titolo - Pendenza tra le stesse parti di un giudizio di divorzio dinanzi all'autorità straniera e di uno di separazione innanzi a quella italiana - Sussistenza dei presupposti - Esclusione - Fattispecie.
In tema di litispendenza internazionale extra-comunitaria, deve applicarsi l'art. 7, comma 1, della l. n. 218 del 1995 e non già l'art. 19 del Regolamento CE n. 2201 del 2003, disciplinante la litispendenza intra-comunitaria, sicché ai fini della sospensione obbligatoria del processo successivamente instaurato, occorre che le domande presentino identità dell'oggetto e del titolo non accogliendosi il concetto più ampio di identità di cause adottato in ambito comunitario che fa leva non tanto sulla specificità del provvedimento richiesto al giudice quanto su una situazione complessiva di "crisi del matrimonio". Ne consegue, pertanto, che non è ravvisabile il concetto di identità di cause tra il giudizio di separazione dei coniugi e quello di divorzio (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato in relazione alla introduzione di un giudizio di divorzio dinanzi all'autorità giudiziaria del Principato di Monaco in pendenza del procedimento per separazione personale dinanzi a quella italiana, la insussistenza della identità delle cause dato che il Principato di Monaco, pur essendosi allineato a talune politiche economiche e fiscali dell'Unione Europea, non ne fa parte).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2654 del 04/02/2021 (Rv. 660738 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295 …...
Statuizione sulla competenza - Impugnazione – Cass. n. 711/2021Competenza civile - regolamento di competenza - Giudice di pace - Statuizione sulla competenza - Impugnazione - Regolamento di competenza - Inammissibilità - Fondamento. Impugnazioni civili - appello - appellabilita' (provvedimenti appellabili) - sentenze - del conciliatore - In genere.
La statuizione sulla competenza resa dal giudice di pace non può essere impugnata con regolamento di competenza che, se proposto, deve essere dichiarato inammissibile, stante il disposto dell'art.46 c.p.c., secondo cui le disposizioni degli artt. 42 e 43 c.p.c. non si applicano nei giudizi davanti a quel giudice.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 711 del 18/01/2021
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_046
  …...
Questione di litispendenza internazionale - Proponibilità in sede di regolamento di giurisdizione – Cass. n. 28675/2020Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - Questione di litispendenza internazionale - Proponibilità in sede di regolamento di giurisdizione - Esclusione - Convertibilità in regolamento necessario di competenza - Esclusione - Fondamento.
In sede di regolamento di giurisdizione, è inammissibile ogni questione in materia di litispendenza internazionale, anche alla stregua del Regolamento (UE) n. 1215 del 2012, non configurandosi una questione di giurisdizione neppure in caso di mancato o negato riconoscimento di detta litispendenza, né potendo convertirsi il regolamento di giurisdizione in quello di competenza cd. improprio, che non è mai consentito contro i provvedimenti che non abbiano disposto la sospensione del processo.
Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 28675 del 15/12/2020
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295
corte
cassazione
28675
2020 …...
Questione di litispendenza internazionale – Cass. n. 28675/2020Giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - Questione di litispendenza internazionale - Proponibilità in sede di regolamento di giurisdizione - Esclusione - Convertibilità in regolamento necessario di competenza - Esclusione - Fondamento.
In sede di regolamento di giurisdizione, è inammissibile ogni questione in materia di litispendenza internazionale, anche alla stregua del Regolamento (UE) n. 1215 del 2012, non configurandosi una questione di giurisdizione neppure in caso di mancato o negato riconoscimento di detta litispendenza, né potendo convertirsi il regolamento di giurisdizione in quello di competenza cd. improprio, che non è mai consentito contro i provvedimenti che non abbiano disposto la sospensione del processo.
Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 28675 del 15/12/2020
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295
corte
cassazione
28675
2020 …...
Procedimento sommario di cognizione - Cass. n. 25660/2020Procedimento civile - sospensione del processo - Procedimento sommario di cognizione - Sospensione del processo ex art. 295 c.p.c. - Inammissibilità - Passaggio al rito di cognizione piena - Necessità.
Qualora nel corso di un procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione emerga la pendenza di un altro giudizio che abbia ad oggetto questioni pregiudiziali, si determina la necessità di una istruzione non sommaria del procedimento e, quindi, il giudice non può adottare un provvedimento di sospensione ex art. 295 c.p.c., ma deve disporre il passaggio al rito della cognizione piena, come previsto dall'art. 702 ter, comma 3, c.p.c.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 25660 del 13/11/2020 (Rv. 659892 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_702_2, Cod_Proc_Civ_art_702_3, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_042
corte
cassazione
25660
2020 …...
Contratto pubblico anteriore alla l. n. 190 del 2012 - Cass. n. 24641/2020Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - Contratto pubblico anteriore alla l. n. 190 del 2012 - Clausola compromissoria - Inefficacia sopravvenuta per mancanza di autorizzazione - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione - Conseguenze.
L'inefficacia sopravvenuta di clausole compromissorie, contenute in contratti pubblici stipulati in epoca anteriore all'entrata in vigore dell'art. 1, comma 19, della l. n. 190 del 2012, per mancanza della preventiva autorizzazione da parte dell'organo di governo dell'amministrazione, diversamente dalla nullità, che può essere rilevata anche d'ufficio, deve formare oggetto di tempestiva deduzione, non potendo essere dedotta con successive difese, allorché venga eccepito il difetto di competenza in favore di collegio arbitrale.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 24641 del 05/11/2020 (Rv. 659917 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_049, Cod_Proc_Civ_art_808_1 …...
Rito del lavoro - Poteri istruttori ufficiosi - Cass. n 23605/2020Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - prova - poteri del giudice - Rito del lavoro - Poteri istruttori ufficiosi - Presupposti - Limiti - Tardiva costituzione in giudizio - Esercizio - Esclusione.
Nel rito del lavoro, l'attivazione dei poteri istruttori d'ufficio del giudice non può mai essere volta a superare gli effetti derivanti da una tardiva richiesta istruttoria delle parti o a supplire ad una carenza probatoria totale, in funzione sostitutiva degli oneri di parte, in quanto l'art. 421 c.p.c., in chiave di contemperamento del principio dispositivo con le esigenze di ricerca della verità materiale - quale caratteristica precipua del rito speciale - consente l'esercizio dei poteri ufficiosi allorquando le risultanze di causa offrano già significativi dati di indagine, al fine di superare lo stato di incertezza dei fatti costitutivi dei diritti di cui si controverte; ne consegue che tale potere non può tradursi in una pura e semplice rimessione in termini del convenuto tardivamente costituito, in totale assenza di fatti quantomeno indiziari, che consentano al giudicante un'attività di integrazione degli elementi delibatori già ritualmente acquisiti.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 23605 del 27/10/2020 (Rv. 659262 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042
corte
cassazione
23605
2020 …...
Sezione specializzata in materia di impresa – Cass. n. 22327/2020Competenza civile - regolamento di competenza - Controversia avente ad oggetto oneri periodici dovuti dai soci alla società - Competenza della sezione specializzata in materia di impresa - Esclusione.
La controversia avente ad oggetto il pagamento di oneri periodici dovuti da un socio alla società per il godimento di un bene sociale, in quanto assicurato da una fonte autonoma rispetto al contratto societario, non appartiene alla competenza della sezione specializzata in materia di impresa, configurabile solo in relazione alle liti in cui sia riconoscibile un immediato radicamento causale rispetto alle vicende societarie ed allo status di socio.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 22327 del 15/10/2020 (Rv. 659008 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Civ_art_2325_1
corte
cassazione
22327
2020 …...
Sentenza d'incompetenza territoriale - giudice di pace – Cass. n. 21975/2020Competenza civile - regolamento di competenza - Procedimenti davanti al giudice di pace - Opposizione a decreto ingiuntivo - Sentenza d'incompetenza territoriale e revoca del decreto opposto - Impugnazione - Regolamento di competenza - Esclusione - Appello - Ammissibilità.
In tema di procedimenti davanti al giudice di pace, la sentenza che, a definizione del giudizio di opposizione, accolga l'eccezione di incompetenza territoriale del giudice adito in sede monitoria e, conseguentemente, revochi il decreto ingiuntivo opposto, pur non integrando una decisione nel merito della vertenza, contenendo solo statuizioni in rito, non può essere impugnata con il regolamento di competenza, espressamente escluso dall'art. 46 c.p.c., ma è soggetta ad appello, secondo quanto previsto dall'art. 339 c.p.c.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 21975 del 12/10/2020 (Rv. 659398 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_046, Cod_Proc_Civ_art_339, Cod_Proc_Civ_art_637, Cod_Proc_Civ_art_645, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
corte
cassazione
21975
2020 …...
Regolamento di competenza - Cass. n. 20996/2020competenza civile - regolamento di competenza - Necessità di interpretazione di clausola contrattuale - Poteri della S.C. - Fondamento.
L'interpretazione di una clausola contrattuale, ai fini della risoluzione di una questione di competenza, rientra nei poteri della Corte di cassazione che, in tale materia, è anche giudice del fatto, dovendo accertare se sia stato commesso un errore di rito.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 20996 del 02/10/2020 (Rv. 659562 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Civ_art_1362, Cod_Proc_Civ_art_028
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
corte
cassazione
20996
2020 …...
Provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto - Ordinanza relativa – Cass. n. 20357/2020Competenza civile - regolamento di competenza -Provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto - Ordinanza relativa - Impugnabilità con il regolamento di competenza - Esclusione.
Non può essere impugnata con il regolamento di competenza l'ordinanza con la quale il giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo si limiti ad una delibazione sommaria sulla competenza, unicamente come presupposto della decisione sulla sussistenza delle condizioni per la concessione della provvisoria esecuzione al decreto ingiuntivo opposto.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 20357 del 28/09/2020 (Rv. 659255 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_648
CORTE
CASSAZIONE
20357
2020 …...
Regolamento di competenza -Sospensione del processo ex art. 295 c.p.c. - Ordinanza di rigetto – Cass. n. 20344/2020Competenza civile - regolamento di competenza -Sospensione del processo ex art. 295 c.p.c. - Ordinanza di rigetto - Impugnabilità ex art. 42 c.p.c. - Esclusione - Contrasto con l'art. 6 CEDU - Esclusione - Fondamento.
Il regolamento necessario di competenza non è ammesso contro il diniego di sospensione del processo, poiché la formulazione letterale dell'art. 42 c.p.c., di carattere eccezionale, prevede un controllo immediato solo sulla legittimità del provvedimento che tale sospensione concede. Questa disciplina non si pone in contrasto con l'art. 6 CEDU in quanto contempera l'esigenza di effettività della tutela giurisdizionale con quella di efficienza della giurisdizione, garantendo, da un lato, il diritto della parte che si vede respingere la richiesta di sospensione di impugnare, comunque, sul punto, la decisione che ha definito il giudizio non sospeso e, dall'altro, la durata ragionevole del processo.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 20344 del 28/09/2020 (Rv. 659251 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_295
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
CORTE
CASSAZIONE
20344
2020 …...
Inesistenza del compromesso – Cass. n. 19993/2020Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità' – decisione - Accoglimento - Conseguenze - Inesistenza del compromesso - Materie non compromettibili in arbitri - Pronuncia nel merito - Esclusione.
In tema di arbitrato, in caso di inesistenza del lodo arbitrale, per mancanza del compromesso o della clausola compromissoria, ovvero perché la materia affidata alla decisione degli arbitri è estranea a quelle suscettibili di formare oggetto di compromesso, alla corte d'appello è precluso il passaggio alla fase rescissoria, mancando in radice la "potestas decidendi" degli arbitri, mentre le eventuali difformità dai requisiti e dalle forme del giudizio arbitrale possono provocare la dichiarazione di nullità del lodo, con la conseguenza che il giudice dell'impugnazione è tenuto a pronunciare nel merito, senza possibilità di distinguere tra le varie ipotesi che abbiano dato luogo alla rilevata censura.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 19993 del 23/09/2020 (Rv. 659004 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_823, Cod_Proc_Civ_art_824_1,Cod_Proc_Civ_art_828, Cod_Proc_Civ_art_042
corte
cassazione
19993
2020 …...
Eccezione di incompetenza - Proposizione in via gradata rispetto al merito - Cass. n. 15818/2020Competenza civile - incompetenza - Eccezione di incompetenza - Proposizione in via gradata rispetto al merito - Effetti - Inesistenza della formulazione dell'eccezione - Fondamento.
L'eccezione di incompetenza non può essere sollevata in via solo gradata rispetto alla richiesta di accoglimento o di rigetto delle domande di merito proposte dalle parti nel giudizio, tenuto conto dell’indefettibile carattere preliminare dell'eccezione stessa e della manifesta incompatibilità, sul piano logico e giuridico, tra la richiesta di una pronunzia sul merito, in via principale - che implica il riconoscimento dell'esistenza in concreto della "potestas judicandi" del giudice adito - e la proposizione di un'eccezione di incompetenza dello stesso giudice, da esaminarsi solo nell'ipotesi di pronuncia sfavorevole alla parte che l'ha sollevata; ne consegue che deve intendersi come non proposta l'eccezione di incompetenza formulata in via di appello incidentale e condizionata all'accoglimento dell'appello principale.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 15818 del 23/07/2020 (Rv. 658524 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_047, Cod_Proc_Civ_art_371_1
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
corte
cassazione
15818
2020 …...
Impugnazioni in generale - sospensione del processo - Cass. n. 14146/2020Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - sospensione - del processo - Sospensione discrezionale ex art. 337, comma 2, c.p.c. - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Limiti al sindacato di legittimità.
In tema di sospensione facoltativa del processo, disposta quando in esso si invochi l'autorità di una sentenza pronunciata all'esito di un diverso giudizio e tuttora impugnata, la relativa ordinanza, resa ai sensi dell'art. 337, comma 2, c.p.c., è impugnabile col regolamento di competenza di cui all'art. 42 c.p.c. e il sindacato esercitabile al riguardo dalla Corte di cassazione è limitato alla verifica dell'esistenza dei presupposti giuridici in base ai quali il giudice di merito si è avvalso del potere discrezionale di sospensione nonché della presenza di una motivazione non meramente apparente in ordine al suo esercizio.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 14146 del 08/07/2020 (Rv. 658381 - 02)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_337, Cod_Proc_Civ_art_042
corte
cassazione
14146
2020 …...
Provvedimento del giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo che ha deciso sulla sola competenza - Cass. n. 13426/2020Competenza civile - regolamento di competenza - Provvedimento del giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo che ha deciso sulla sola competenza - Mancata pronuncia del giudice sul decreto ingiuntivo - Interesse alla proposizione del regolamento di competenza - Esclusione – Fondamento - procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione – competenza .
E' inammissibile il regolamento di competenza con il quale si deduca che il giudice, nel dichiarare la propria incompetenza, abbia omesso di revocare il decreto ingiuntivo opposto, sia perché la pronuncia di incompetenza contiene necessariamente, ancorché implicita, la declaratoria di invalidità e di revoca del decreto stesso, con conseguente carenza di interesse alla formulazione di una tale doglianza, sia in quanto quest'ultima non ricade tra quelle previste dall'art. 42 c.p.c., non integrando una questione di competenza. (Conf. n. 22297 del 2016, Rv. 641679-01).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13426 del 01/07/2020 (Rv. 658502 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_039, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_637, Cod_Proc_Civ_art_645
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
corte
cassazione
13426
2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio – Cass. n. 12981/2020 Foro del consumatore - Nullità della clausola derogatoria - Condizioni - Fondamento - Eccezione d'incompetenza - Rilevabilità - Criteri - Fondamento - Fattispecie.
In tema di foro del consumatore, la nullità della relativa clausola derogatoria non è rilevante se l'iniziativa dell'azione giudiziale è presa dal consumatore, che si fa attore in giudizio e non si avvale del foro a lui riferibile nella detta qualità, cioè del foro della sua residenza o domicilio elettivo; tale nullità, quindi, non potrà essere rilevata dalla controparte, a cui vantaggio non opera, né d'uffido dal giudice, mentre, se il consumatore è convenuto di fronte ad un foro diverso da quello della sua residenza o del suo domicilio elettivo, il potere di eccepire la violazione della regola della competenza correlata a tale foro è esercitabile non solo da lui, se costituito, ma anche d'ufficio dal giudice, ove non lo sia. (Nella specie, la S.C. ha considerato inammissibile la doglianza, chiarendo, altresì, che, una volta dichiarata l'incompetenza da parte del giudice adito, l'attore, soccombente sotto tale profilo, non può invocare, per contrastare la decisione, le norme in tema di foro del consumatore alle quali ha egli stesso derogato né può impugnare, con riferimento sempre a dette norme, il provvedimento che abbia attribuito, comunque, la competenza ad uno dei possibili fori del consumatore).
Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12981 del 30/06/2020 (Rv. 658228 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1469_2, Cod_Proc_Civ_art_360_1, Cod_Proc_Civ_art_366_1, Cod_Proc_Civ_art_042
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
corte
cassazione
12981
2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 12396/2020Concessione - Clausola di competenza territoriale esclusiva stipulata tra concedente e concessionario - Cessione di ramo d'azienda del concedente - Subentro del cessionario nel contratto - Conseguenze - Riferimento della clausola alla sede del cessionario - Fattispecie.
Competenza civile - regolamento di competenza
In caso di cessione del contratto di concessione per effetto di alienazione di ramo d'azienda, la clausola derogatoria della competenza territoriale - che individua il foro esclusivamente competente nel luogo dove ha sede il concedente al momento dell'introduzione del giudizio - deve intendersi riferita alla diversa sede legale del contraente subentrato, trattandosi di rinvio mobile finalizzato alla conservazione dell'originario equilibrio negoziale. (Nella specie, riguardante un contratto di concessione e fornitura di carburante ad un'area di servizio, la S.C. ha individuato la competenza territoriale nel luogo in cui il cessionario del contratto, subentrato al concedente, aveva sede al momento dell'inizio della controversia, in quanto i riferimenti testuali alla denominazione del contraente originario avevano una valenza meramente identificativa della parte contrattuale concedente e fornitrice).
Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12396 del 24/06/2020 (Rv. 658219 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Civ_art_1406, Cod_Civ_art_1409
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
corte
cassazione
12396
2020 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 12378/2020Opposizione all'esecuzione - Ordinanza del giudice dell'esecuzione di rigetto dell'istanza di sospensione della procedura - Rigetto dell'eccezione preliminare di incompetenza territoriale - Valore di decisione sulla competenza - Esclusione - Regolamento di competenza - Inammissibilità.
Esecuzione forzata - opposizioni - all'esecuzione (distinzione dall'opposizione agli atti esecutivi) - provvedimenti del giudice dell'esecuzione
Il provvedimento col quale il giudice dell'esecuzione, a conclusione della fase sommaria di un'opposizione esecutiva, rigetta l'istanza di sospensione della procedura dopo aver esaminato l'eccezione di incompetenza territoriale proposta dall'opponente non assume il valore di decisione (nemmeno implicita) sulla competenza, la cui effettiva verifica è affidata alla fase di cognizione piena, onde soltanto la pronuncia in essa resa a proposito della competenza è impugnabile con il regolamento.
Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12378 del 24/06/2020 (Rv. 658029 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_616, Cod_Proc_Civ_art_618
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
corte
cassazione
12378
2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo – Cass. n. 11797/2020Azioni di accertamento negativo - Applicabilità - Sussistenza - Condizioni.
In tema di competenza per territorio, il criterio determinativo della competenza previsto dall'art. 20 c.p.c. - che indica il foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione e che deve valutarsi sulla base della domanda - è applicabile anche alle azioni di accertamento negativo, purché possa stabilirsi una relazione, sia pure di tipo ipotetico, fra l'obbligazione che costituisce l'oggetto della lite e il luogo dove essa, se esistesse, sarebbe sorta o dovrebbe essere eseguita.
Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11797 del 18/06/2020 (Rv. 658213 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Civ_art_1326
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
CORTE
CASSAZIONE
11797
2020 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 11787/2020Competenza del tribunale delle imprese - Acquisti da parte di imprese sanitarie derivanti da contratti esecutivi di un Accordo quadro - Sussistenza - Esclusione - Ragioni - Violazione del principio di concorrenza - Esclusione.
Il tribunale delle imprese non è competente a decidere le controversie aventi ad oggetto acquisti da parte di aziende sanitarie locali derivanti da contratti di fornitura "esecutivi" di un accordo quadro atteso che, stante l'autonomia tra i predetti negozi, la "causa petendi" dell'obbligazione creditoria trova fondamento nei singoli contratti di fornitura. La centralizzazione dell'acquisto e la clausola di estensione del contratto aggiudicato a seguito di regolare gara pubblica, infatti, non violano il principio di concorrenza, ma anzi lo presuppongono, in aderenza a quanto previsto dalla legislazione nazionale e dalla direttiva 2014/24/UE del Parlamento e del Consiglio, posto che in tale caso le imprese concorrono ad aggiudicarsi un appalto avente un oggetto eventualmente multiplo, senza la necessità di dover concorrere ogni volta a tante gare quante sono le amministrazioni coinvolte.
Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11787 del 18/06/2020 (Rv. 658447 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Civ_art_1182, Cod_Proc_Civ_art_042
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
CORTE
CASSAZIONE
11787
2020 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 10361/2020Querela di falso proposta davanti alla corte d'appello - Ordinanza di rimessione al tribunale competente - Natura decisoria sulla competenza territoriale - Sussistenza - Conseguenze - Impugnabilità con regolamento necessario di competenza.
In tema di querela di falso proposta davanti alla corte d'appello, l'ordinanza con cui, ai sensi dell'art. 355 c.p.c., il giudice d'appello rimette la causa al tribunale competente per la riassunzione del giudizio sulla querela, ha natura decisoria sulla competenza territoriale relativa a tale giudizio ed è, pertanto, impugnabile con il regolamento necessario di competenza.
Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10361 del 01/06/2020 (Rv. 657820 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Proc_Civ_art_355, Cod_Proc_Civ_art_042
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
10361
2020 …...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - procedimento - riassunzione - termine - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 9760 del 26/05/2020 (Rv. 658005 - 01)Regolamento di competenza - Riassunzione - "Dies a quo" per l'intimato non costituito - Data di deposito in cancelleria del provvedimento - Fondamento.
In tema di regolamento di competenza, per l'intimato non costituito nel giudizio di cassazione, il termine di cui all'art. 50 c.p.c. per riassumere la causa davanti al giudice competente inizia a decorrere dal deposito in cancelleria del provvedimento adottato dalla Suprema Corte, essendosi l'intimato posto, per sua scelta, nella condizione fattuale di non essere destinatario della comunicazione prescritta dalla norma.
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 9760 del 26/05/2020 (Rv. 658005 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_050_1 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 9224/2020Regolamento di competenza - Fallimento - Azione di simulazione di assegnazione di partecipazioni sociali - Competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa - Esclusione - Fondamento.
Sussiste la competenza funzionale del tribunale fallimentare e non della sezione specializzata in materia di impresa, nel caso di azione promossa dal curatore tesa all'accertamento della simulazione dell'assegnazione di partecipazioni sociali della società fallita ai soci in occasione del loro recesso, in quanto, avuto riguardo al "petitum" ed alla "causa petendi", la stessa non attiene a situazioni rilevanti sulla vita sociale, vale a dire a vicende di governo interno ovvero inerenti la persona del singolo socio nei suoi rapporti con la società, con gli organi societari e con gli altri soci.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 9224 del 20/05/2020 (Rv. 657678 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1414, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_045
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
9224
2020 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 9072/2020Ordinanza della sezione specializzata agraria di rimessione degli atti al presidente del tribunale per l'assegnazione alla sezione ordinaria - Provvedimento che conferma l'assegnazione della causa alla medesima sezione agraria - Regolamento di competenza - Inammissibilità - Fondamento.
Contratti agrari - affitto di fondi rustici - affitto a coltivatore diretto - equo canone - tabella per l'equo canone - coefficienti In genere.
Ove la sezione agraria rimetta la causa al Presidente del tribunale affinché sia assegnata alla sezione ordinaria tabellarmente competente del medesimo tribunale sul presupposto che il giudizio non abbia ad oggetto una controversia agraria, è inammissibile il regolamento di competenza avverso il provvedimento presidenziale di conferma dell'assegnazione alla sezione specializzata, trattandosi di pronuncia avente carattere ordinatorio interno, a valenza meramente amministrativa e priva di natura decisoria sulla competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 9072 del 18/05/2020 (Rv. 657664 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_045
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
9072
2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - soci e condomini - Cass. n. 8661/2020Atto di cessione di quote societarie - Azione revocatoria - Competenza della Sezione specializzata in materia di impresa - Esclusione - Fondamento.
L'azione revocatoria che riguardi l’atto di vendita di quote societarie rientra nella competenza del tribunale ordinario e non della sezione specializzata in materia di impresa, atteso che tale azione non comporta conseguenze sulla titolarità delle quote contese né sui diritti connessi, ma può produrre, ove accolta, soltanto l'inefficacia del trasferimento nei confronti di chi agisce, non alterando, per il resto, la situazione proprietaria né l'assetto della società, che non è coinvolta direttamente.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8661 del 08/05/2020 (Rv. 657831 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_045
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
8661
2020 …...
Procedimento civile - sospensione del processo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8664 del 08/05/2020 (Rv. 657832 - 01)Giudizio di impugnazione di sentenza parziale - Sospensione del giudizio proseguito dinanzi al giudice di detta sentenza - Condizioni ex art. 279, comma 4, c.p.c. - Sospensione ex art. 295 o art. 337 c.p.c. - Esclusione - Fondamento.
Nel rapporto fra il giudizio di impugnazione di una sentenza parziale e quello che sia proseguito davanti al giudice che ha pronunciato detta sentenza, l'unica possibilità di sospensione di quest'ultimo giudizio é quella su richiesta concorde delle parti ex art. 279, comma 4, c.p.c., che trova applicazione anche nel caso di sentenza parziale sul solo "an debeatur", restando esclusa sia la sospensione ai sensi dell'art. 295 c.p.c. sia quella di cui al comma 2 dell'art. 337 c.p.c., per l'assorbente ragione che il giudizio é unico e che, per tale ragione, la sentenza resa in via definitiva é sempre soggetta alle conseguenze di una decisione incompatibile sulla statuizione oggetto della sentenza parziale.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8664 del 08/05/2020 (Rv. 657832 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_279, Cod_Proc_Civ_art_295, Cod_Proc_Civ_art_337 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 8044/2020Ordinanza del giudice dell'esecuzione ex artt. 616 o 618 c.p.c. di rimessione ad altro giudice o di prosecuzione innanzi a sé della causa - Regolamento di competenza d'ufficio - Proponibilità - Esclusione -Fondamento.
Esecuzione forzata - opposizioni - all'esecuzione (distinzione dall'opposizione agli atti esecutivi) - provvedimenti del giudice dell'esecuzione.
Il provvedimento adottato dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 616 o dell'art. 618 c.p.c., sia esso di prosecuzione innanzi a sé del procedimento di opposizione, sia esso di rimessione al giudice ritenuto competente, costituisce atto ordinatorio di direzione del processo esecutivo e non cognitivo in ordine alla individuazione del giudice competente a conoscere della causa, non ha contenuto decisorio implicito sulla competenza (vi sia stato o meno contrasto fra le parti in ordine al giudice competente) e, di conseguenza, avverso lo stesso non è proponibile la richiesta d'ufficio del regolamento di competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8044 del 22/04/2020 (Rv. 657580 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_616, Cod_Proc_Civ_art_618
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
8044
2020 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 7055/2020Questione sulla competenza - Necessità del preliminare accertamento della corretta instaurazione del contraddittorio - Fondamento - Omissione di tale accertamento - Impugnazione - Mezzo - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Fondamento.
La questione della nullità della notificazione dell'atto introduttivo del giudizio riguarda la corretta costituzione del rapporto processuale e, quindi, deve essere esaminata prima di quella concernente la competenza, la quale presuppone pur sempre l'instaurazione di un valido contraddittorio tra le parti; ne consegue che la decisione del giudice del merito, dichiaratosi incompetente nonostante una delle parti non fosse stata regolarmente convenuta, è censurabile con il mezzo del regolamento di competenza poiché anche l'integrità del contraddittorio attiene "in modo diretto e necessario alla competenza".
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 7055 del 12/03/2020 (Rv. 657559 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_047, Cod_Proc_Civ_art_049, Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Proc_Civ_art_160, Cod_Proc_Civ_art_276, Cod_Proc_Civ_art_279
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
7055
2020 …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 5516/2020Pronunce sulla sola competenza emesse in grado di appello - Impugnazione - Regolamento necessario di competenza - Ammissibilità - Fondamento - Questioni su ammissibilità o tempestività dell'eccezione di incompetenza - Irrilevanza.
Le pronunce sulla sola competenza, anche se emesse in grado di appello e pur quando abbiano riformato per competenza la decisione di primo grado riguardante anche il merito, sono impugnabili soltanto con il regolamento necessario di competenza, giusta l'art_ 42 c.p.c., il quale non distingue tra sentenza di primo e secondo grado e configura, quindi, il regolamento suddetto quale mezzo d'impugnazione tipico per ottenere la statuizione definitiva sulla competenza. Tale principio, peraltro, opera anche nel caso in cui esista una questione sull'ammissibilità e tempestività dell'eccezione di incompetenza ovvero sul tempestivo rilievo d'ufficio della medesima.
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 5516 del 28/02/2020 (Rv. 657118 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
5516
2020
  …...
Giurisdizione civile - difetto di giurisdizione - rilevabilita' di ufficio - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 5298 del 27/02/2020 (Rv. 657010 - 01)Questione di giurisdizione e di competenza - Pregiudizialità - Deroghe - Condizioni - Fondamento - Fattispecie.
Le questioni di giurisdizione sono sempre pregiudiziali rispetto a quelle di competenza, salvo che vengano in rilievo norme o principi costituzionali ovvero espressivi di interessi e di valori di rilievo costituzionale, come nei casi di mancanza delle condizioni minime di legalità costituzionale nell'instaurazione del "giusto processo", oppure di formazione del giudicato, esplicito o implicito, sulla giurisdizione. (In attuazione del predetto principio, la S. C. ha dichiarato inammissibili le censure volte a contestare la competenza per materia della corte d'appello, sull'impugnazione del provvedimento del tribunale di revoca di un amministratore di sostegno nominato da un giudice austriaco, a fronte della mancata contestazione, anche implicita, del difetto di giurisdizione del giudice italiano dichiarato dalla stessa corte d'appello nella pronuncia impugnata).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 5298 del 27/02/2020 (Rv. 657010 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_037, Cod_Proc_Civ_art_ 038, Cod_Proc_Civ_art_041, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_382
GIURISDIZIONE CIVILE
DIFETTO DI GIURISDIZIONE
RILEVABILITA' DI UFFICIO
  …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 2338/2020Giudizi successivi alla legge n. 69 del 2009 - Questione di competenza - Decisione positiva senza previo invito a precisare le conclusioni - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Condizioni.
In tema di regolamento di competenza è inammissibile il ricorso, ex art_ 42 c.p.c., avverso il provvedimento del collegio che disponga la prosecuzione della lite innanzi al giudice istruttore, ove non preceduto dalla rimessione della causa in decisione e dal previo invito alle parti a precisare le rispettive integrali conclusioni anche di merito, salvo che quel giudice abbia affermato, in termini inequivoci ed incontrovertibili, l'idoneità della propria decisione a risolvere definitivamente, davanti a sé, la questione di competenza.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2338 del 03/02/2020 (Rv. 656642 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_183_1, Cod_Proc_Civ_art_187, Cod_Proc_Civ_art_189, Cod_Proc_Civ_art_275, Cod_Proc_Civ_art_279
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
2338
2020
  …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 1278/2020Istanza di regolamento - Requisiti - Assemblaggio in sequenza cronologica degli atti di causa fotocopiati -Sufficienza - Condizioni - Esposizione sommaria dei fatti sostanziali e processuali - Necessità -Omissione - Conseguenze.
È inammissibile per inosservanza del requisito di cui al n. 3 del comma 1 dell'art. 366 c.p.c. il ricorso per regolamento di competenza che pretenda di assolvere a tale requisito - applicabile anche a detto mezzo di impugnazione - mediante l'assemblaggio in sequenza cronologica degli atti della causa, riprodotti in copia fotostatica, senza che ad esso faccia seguire una parte espositiva in via sommaria del fatto sostanziale e processuale, né in via autonoma prima dell'articolazione dei motivi né nell'ambito della loro illustrazione.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1278 del 21/01/2020 (Rv. 656591 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_043, Cod_Proc_Civ_art_366_1
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
1278
2020
  …...
Competenza civile - regolamento di competenza – Cass. n. 346/2020Decisione del giudice di pace sulla competenza - Riforma in appello - Riassunzione davanti al giudice di pace dichiarato competente - Art. 45 c.p.c. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.
Il giudice di pace davanti al quale la causa è stata riassunta, dopo che la decisione di altro giudice di pace sulla competenza sia stata riformata in seguito a specifico appello sul punto, non può richiedere d'ufficio il regolamento di competenza ex art. 45 c.p.c. perché la pronuncia di appello sulla competenza può essere contestata solo dalle parti con il regolamento necessario previsto dall'art. 42 c.p.c.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 346 del 13/01/2020 (Rv. 656552 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_046
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
346
2020
  …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 33443/2019Pronuncia sulla sola competenza in appello - Mezzi di impugnazione - Regolamento necessario di competenza - Esclusività - Ricorso ordinario per cassazione - Inammissibilità - Conversione in istanza di regolamento di competenza - Condizioni.
La sentenza pronunciata in grado di appello che abbia deciso in via esclusiva su una questione di competenza è impugnabile solo con il regolamento necessario di competenza previsto dall'art. 42 c.p.c., con la conseguente inammissibilità del ricorso ordinario per cassazione, il quale, tuttavia, può convertirsi nel suddetto regolamento, a condizione che risulti proposto nel rispetto del termine prescritto dall'art. 47, comma 2, c.p.c.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 33443 del 17/12/2019 (Rv. 656347 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_047, Cod_Proc_Civ_art_133, Cod_Proc_Civ_art_327, Cod_Proc_Civ_art_360_1
_____________________________________
Competenza
Incompetenza
Valore
Territorio
Funzionale
Corte
Cassazione
33443
2019 …...