Skip to main content

019. (Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute)

art. 19. (Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute)

0 Codice di procedura civile

L'articolo non è inserito in questa pagina ma è visualizzabile, se richiesto, con il link di collegamento al codice ufficiale del poligrafico dello Stato. Questo sistema consente di visualizzare l'articolo vigente, sempre aggiornato e con le annotazioni ufficiali.

Cliccare qui per aprire, in altra pagina web, il codice di procedura aggiornato dal sito del Poligrafico dello Stato e poi per selezionare l'articolo dall'indice.

Un sistema esperto carica in calce le massime della Corte di Cassazione collegate in virtù di riferimento normativo in ordine di pubblicazione). La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico). E' possibile anche attivare la ricerca full test tra tutti i documenti visualizzati inserendo una parola chiave nel campo "cerca" e premendo invio. Il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

___________________________________________________________

Documenti collegati:

Competenza per territorio - diritti di obbligazione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3000 del 06/02/2025 (Rv. 673949-01)
Foro facoltativo - Trasmissioni televisive - Lesione del diritto d'autore - Risarcimento del danno - Competenza per territorio - Criterio - Luogo della trasmissione - Sussistenza - Fondamento. Nel giudizio promosso per il risarcimento dei danni conseguenti alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale mediante trasmissioni televisive, la competenza per territorio, in riferimento al forum commissi delicti di cui all'art. 20 c.p.c., non si identifica con il luogo di residenza della persona lesa, ma con il luogo della prima diffusione della trasmissione, poiché, diversamente dalla violazione dei diritti della personalità, nei quali il danno si produce dove vive ed opera il danneggiato, la violazione del diritto d'autore si verifica nel luogo in cui, per la prima volta, l'azione o omissione illecita ha leso il patrimonio altrui. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 3000 del 06/02/2025 (Rv. 673949-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31121 del 04/12/2024 (Rv. 672985-01)
Persone giuridiche e associazioni non riconosciute - Competenza per territorio derogabile - Persone giuridiche - Formulazione dell'eccezione - Omessa contestazione della sussistenza del criterio di collegamento indicato dall'art. 19, comma 1, ultima parte, c.p.c. - Regolamento di competenza - rilievo d'ufficio dell'incompletezza - Ammissibilità - Ragioni. In caso di eccezione di incompetenza territoriale sollevata con riguardo a una persona giuridica, la mancata contestazione nella comparsa di risposta della sussistenza del criterio di collegamento indicato dall'art. 19, comma 1, ultima parte, c.p.c. (cioè dell'inesistenza, nel luogo di competenza del giudice adito, di uno stabilimento e di un rappresentante autorizzato a stare in giudizio con riferimento all'oggetto della domanda) comporta l'incompletezza dell'eccezione, rilevabile d'ufficio anche in sede di regolamento di competenza, sicché l'eccezione deve ritenersi come non proposta, con radicamento della competenza del giudice adito. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 31121 del 04/12/2024 (Rv. 672985-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042 …...
Straniero (giurisdizione sullo) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25153 del 19/09/2024 (Rv. 672223-01)
Domanda risarcitoria contro società avente sede solo all’estero - Art. 7 Reg. UE n. 1215 del 2012 - Competenza territoriale - Individuazione - Fattispecie. Nel caso di domanda risarcitoria contro una società avente sede solo all'estero, priva in Italia di uno stabilimento o di un rappresentante autorizzato a stare in giudizio, la competenza territoriale deve essere individuata in accordo con l'art. 7 del Reg. CE n. 1215 del 2012, nel luogo in cui l'evento dannoso è avvenuto o può avvenire. (Nella specie, la S.C., in relazione alla domanda volta al risarcimento del danno da malformazioni causate dall'assunzione in gravidanza di talidomide sintetizzato da società tedesca, ha affermato la competenza del giudice del luogo di nascita di ciascuno dei soggetti lesi). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 25153 del 19/09/2024 (Rv. 672223-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_018 …...
Incompetenza - per territorio - competenza per territorio - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01)
Onere di contestazione del convenuto relativo a tutti i possibili criteri di collegamento territoriale - Eccezione - Espressa indicazione dell'attore di voler radicare la competenza territoriale esclusivamente in base a un determinato criterio - Rilevanza delle contestazioni dell'attore rispetto all'eccezione di incompetenza del convenuto - Esclusione - Fondamento. In tema di competenza per territorio derogabile, nelle cause relative ai diritti di obbligazione, il principio in base al quale grava sulla parte che eccepisce l'incompetenza l'onere di contestare tutti i possibili criteri di collegamento previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. subisce un'eccezione ove l'attore indichi espressamente di volere radicare la competenza territoriale in forza di un determinato criterio, in tal caso dovendo il convenuto contestare solo quel criterio, non potendosi addossare su di lui l'onere di di contestare criteri di collegamento esclusi dall'attore. Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 5817 del 05/03/2024 (Rv. 670486-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_645 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti reali Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 28292 del 09/10/2023 (Rv. 669009 - 01)
Azione di rivendicazione di bene mobile - Foro generale delle persone fisiche o giuridiche - Operatività - Domanda connessa di risarcimento danni - Conseguenze. In tema di domanda di rivendica di un bene mobile (nella specie un dipinto), la competenza territoriale è regolata dai criteri del foro generale delle persone fisiche o giuridiche, che si estende anche alla domanda di risarcimento danni, in quanto domanda strettamente accessoria a quella di rivendica. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 28292 del 09/10/2023 (Rv. 669009 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_031, Cod_Proc_Civ_art_032, Cod_Proc_Civ_art_036, Cod_Proc_Civ_art_040 …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26067 del 07/09/2023 (Rv. 668628 - 01)
Dirigente medico - Azione di condanna al pagamento di differenze retributive - Mobilità volontaria ex art. 30 d.lgs. n. 165 del 2001 - Giudice competente per territorio - Individuazione. Va individuato applicando l'art. 413, comma 7, c.p.c. - che rinvia, espressamente, all'art. 18 c.p.c. e, implicitamente, all'art. 19 c.p.c. - il giudice territorialmente competente a decidere della domanda di condanna al pagamento di differenze retributive proposta da dirigente medico transitato ad altro ente sanitario per effetto di mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. n. 165 del 2001, non potendosi fare riferimento ai criteri dettati dall'art. 413, comma 5, c.p.c., atteso che la mobilità volontaria realizza un'ipotesi di cessione del contratto ex art. 1406 c.c. e non di cessazione del rapporto di pubblico impiego. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26067 del 07/09/2023 (Rv. 668628 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_413 …...
"Sede amministrativa" risultante dal registro delle imprese – Cass. n. 36350/2022
Persona giuridica - sede - Società di capitali - Sede effettiva - Nozione - "Sede amministrativa" risultante dal registro delle imprese - Corrispondenza - Fattispecie.   Con riferimento alle persone giuridiche, l'espressione "sede amministrativa” risultante dal registro delle imprese è idonea ad esprimere sinteticamente il concetto di sede effettiva, che si identifica con il luogo deputato o stabilmente utilizzato per l'accentramento dei rapporti interni e con i terzi in vista del compimento degli affari e della propulsione dell’attività dell'ente e nel quale, dunque hanno concreto svolgimento le attività amministrative e di direzione dell'ente ed ove operano i suoi organi amministrativi o i suoi dipendenti. (Nella specie, la S.C., pronunciandosi in sede di regolamento di competenza, ha ritenuto che questa fosse stata correttamente individuata dall'attore, ai sensi dell'art. 19 c.p.c., con riferimento al luogo in cui la società convenuta aveva una sede amministrativa, secondo le risultanze del registro delle imprese). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 36350 del 13/12/2022 (Rv. 666354 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Civ_art_2193, Cod_Civ_art_0046   Corte Cassazione 36350 2022 …...
Condotta diffamatoria compiuta senza l'uso di mezzi di comunicazione di massa – Cass. n. 17585/2022
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - in genere - Diffusione di affermazioni diffamatorie senza l'uso di mezzi di comunicazione di massa - Risarcimento del danno - Competenza territoriale - Individuazione - Luogo di verificazione dell'evento dannoso - Fattispecie.   In caso di condotta diffamatoria, anche se compiuta senza l'uso di mezzi di comunicazione di massa, sussiste, con riguardo alla causa di risarcimento dei danni, alternatività di fori, poiché il foro di commissione dell'illecito (cd. "forum commissi delicti") concorre con quelli generali di cui agli artt. 18, 19 e 20 c.p.c., per evidente ricorrenza del presupposto di agevolare la tutela del soggetto leso, consentendogli di incardinare il giudizio nel luogo in cui il danno ha avuto, ragionevolmente, la sua massima diffusione. (In applicazione del principio, la S.C. ha affermato la competenza del Tribunale del luogo di presumibile massima diffusione del danno - in quanto residenza da decenni e, per lungo tempo, luogo di lavoro dell'attore - che era stato richiesto per l'attribuzione, in un processo civile, di una condotta estorsiva, individuata come attività diffamatoria). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17858 del 01/06/2022 (Rv. 665060 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020   Corte Cassazione 17858 2022 …...
Obbligazione pecuniaria – Cass. n. 39028/2021
Obbligazioni in genere - adempimento - luogo dell'adempimento - di obbligazioni pecuniarie - Obbligazione pecuniaria - Determinazione del "forum destinatae solutionis" e della "mora ex re" - Ricorrenza del requisito della liquidità - Contenuto del titolo - Rilevanza - Accertamento da parte del giudice ex art. 38, comma 4, c.p.c. - Contestazioni su "an" e "quantum" - Irrilevanza.   In tema di obbligazione pecuniaria, ai fini della determinazione del "forum destinatae solutionis", ma anche agli effetti della "mora ex re", la liquidità dell'obbligazione ricorre esclusivamente quando il titolo ne determini l'ammontare, oppure indichi i criteri per determinarlo senza lasciare nessun margine di discrezionalità; i presupposti della liquidità sono accertati dal giudice in base allo stato degli atti, ai sensi dell'art. 38, comma 4, c.p.c. e ricorrono quando non è necessario ulteriore titolo negoziale o giudiziale, in quanto il titolo indica il criterio per determinare il compenso, a nulla rilevando le eventuali contestazioni riferite all'"an" e al "quantum". Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 39028 del 09/12/2021 (Rv. 663393 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Civ_art_1219, Cod_Civ_art_1277, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038   Corte Cassazione 39028 2021 …...
Eccezione di esistenza di un foro inderogabile – Cass. n. 31604/2021
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Eccezione di esistenza di un foro inderogabile - Onere per il convenuto di indicare i possibili fori alternativi e di negarne la rilevanza - Esclusione - Fattispecie.   Il convenuto che deduca l'incompetenza per territorio del giudice adito in ragione dell'esistenza di un foro inderogabile (nella specie, quello del consumatore) non è tenuto ad indicare i possibili fori alternativi e la loro irrilevanza rispetto a quello su cui è fondata la sua eccezione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 31604 del 04/11/2021 (Rv. 662958 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_308, Cod_Proc_Civ_art_042   Corte Cassazione 31604 2021 …...
Causa introdotta contro l'Agenzia delle Entrate Riscossione – Cass. n. 16928/2021
Competenza civile - competenza per territorio - persone giuridiche e associazioni non riconosciute -Causa introdotta contro l'Agenzia delle Entrate Riscossione - Individuazione del foro competente per territorio - Fattispecie.   In tema di competenza per territorio, solo la sede centrale e quelle regionali dell'Agenzia delle Entrate Riscossione possono essere indentificate, ai sensi dell'art. 19 c.p.c., quali, rispettivamente, sede dell'ente e stabilimenti con rappresentante legale autorizzato a stare in giudizio. (Nella specie, la S.C., adita con regolamento di competenza, ha confermato la decisione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che, in un giudizio per querela di falso introdotto contro l'agente della riscossione, aveva individuato, quali giudici funzionalmente competenti per territorio, alternativamente il Tribunale di Roma, luogo della sede legale dell'ente convenuto, od il Tribunale di Napoli, ove si trovava la sede regionale di riferimento). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 16928 del 15/06/2021 (Rv. 661750 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Proc_Civ_art_221   corte cassazione 16928 2021 …...
Notifica ad uno dei soci, nel suo domicilio – Cass. n. 14365/2021
Societa' - di persone fisiche (nozione, caratteri, distinzioni) - societa' irregolare e di fatto - Notifica ad uno dei soci, nel suo domicilio - Validità - Ragioni. La notifica di un atto giudiziario ad uno dei soci, e nel suo domicilio, di una società di fatto è valida perché ciascuno di essi ne ha la rappresentanza ed è legittimato a stare in giudizio per la stessa, mentre d'altro canto manca un sistema che dia pubblicità alla sede sociale di essa. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 14365 del 25/05/2021 (Rv. 661494 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2257, Cod_Proc_Civ_art_137, Cod_Proc_Civ_art_145, Cod_Proc_Civ_art_019 …...
Foro pattizio esclusivo - Derogabilità ex art. 33 c.p.c. - Cass. n. 26910/2020
Competenza civile - accordo delle parti - competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Foro pattizio esclusivo - Derogabilità ex art. 33 c.p.c. - Conseguenze - Parte che ne eccepisce l'incompetenza in ragione dell'esclusività del foro convenzionale - Onere di eccepirla anche per i criteri ex artt. 18 e 19 c.p.c. - Sussistenza. In tema di competenza territoriale, il foro convenzionale, anche se pattuito come esclusivo, è derogabile per connessione oggettiva ai sensi dell'art. 33 c.p.c., sicché la parte che eccepisce l'incompetenza del giudice adito, in virtù della convenzione che attribuisce la competenza esclusiva ad altro giudice, ha l'onere di eccepirne l'incompetenza pure in base ai criteri degli artt. 18 e 19 c.p.c., in quanto richiamati dall'art. 33 c.p.c. ai fini della modificazione della competenza per ragione di connessione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26910 del 26/11/2020 (Rv. 659903 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_029, Cod_Proc_Civ_art_033, Cod_Proc_Civ_art_038 corte cassazione 26910 2020 …...
Contenuto dell'eccezione di incompetenza per territorio - Cass. n. 24632/2020
Competenza civile -per territorio - competenza civile - incompetenza - per territorio - Contenuto dell'eccezione di incompetenza per territorio - Necessità di indicare tutti i fori alternativi - Sussistenza - Estensione di tale regola ai fori inderogabili - Esclusione - Fattispecie. In tema di eccezione di incompetenza per territorio, il convenuto che neghi l'esistenza di un criterio di competenza per territorio inderogabile (nella specie, il foro del consumatore), deve indicare, ai fini della completezza dell'eccezione, tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, ma non è necessario che tra i fori alternativi menzioni anche quello inderogabile, non potendosi pretendere che la parte sia costretta a negare e invocare, nel medesimo atto, l'applicabilità di tale ultimo foro. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 24632 del 05/11/2020 (Rv. 659913 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038 corte cassazione 24632 2020 …...
Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Cass. n. 17374/2020
Competenza civile - incompetenza - per territorio -  Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Formulazione nella comparsa di risposta a pena di decadenza - Riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. - Necessità - Sussistenza - Decadenza dall'eccezione - Rilevabilità d'ufficio di profili di incompetenza non dedotti dal convenuto - Esclusione - Conseguenze - Radicamento della competenza del giudice adito in base al profilo non contestato - Eccezione di rito ed in senso stretto - Conseguenze. In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all'art. 38, comma 1, c.p.c., come sostituito dall'art. 45 della l. n. 69 del 2009 - la quale, con riguardo a detta specie di competenza, ha riproposto i contenuti del terzo comma del testo previgente dell'art. 38, sia in punto di necessaria formulazione dell'eccezione "a pena di decadenza" nella comparsa di risposta, sia quanto alla completezza dell'eccezione - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 c.p.c. (e, nel caso di cumulo soggettivo, ai sensi dell'art. 33 c.p.c., in relazione a tutti i convenuti), indicando specificamente, in relazione ai criteri medesimi, quale sia il giudice che ritenga competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l'eccezione, il giudice possa rilevare d'ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. Vertendosi in tema di eccezione di rito ed in senso stretto, l’attività di formulazione dell'eccezione richiede un'attività argomentativa esplicita sotto entrambi gli indicati profili. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17374 del 20/08/2020 (Rv. 658753 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_167 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale corte cassazione 17374 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo – Cass. n. 11797/2020
Azioni di accertamento negativo - Applicabilità - Sussistenza - Condizioni. In tema di competenza per territorio, il criterio determinativo della competenza previsto dall'art. 20 c.p.c. - che indica il foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione e che deve valutarsi sulla base della domanda - è applicabile anche alle azioni di accertamento negativo, purché possa stabilirsi una relazione, sia pure di tipo ipotetico, fra l'obbligazione che costituisce l'oggetto della lite e il luogo dove essa, se esistesse, sarebbe sorta o dovrebbe essere eseguita. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11797 del 18/06/2020 (Rv. 658213 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_042, Cod_Civ_art_1326 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale CORTE CASSAZIONE 11797 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) - Cass. n. 11781/2020
Obbligazioni degli enti pubblici Domanda di pagamento - Sede della tesoreria - "Forum destinatae solutionis" - Inderogabilità - Esclusione - Applicabilità dei fori alternativi ex artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Sussistenza - Eccezione di incompetenza - Onere di contestare tutti i criteri di collegamento - Sussistenza. Ai fini della competenza territoriale, nella controversia avente ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte degli enti pubblici, le norme di contabilità degli enti pubblici, che fissano il luogo di adempimento delle obbligazioni in quello della sede di tesoreria dell'ente, valgono ad individuare il "forum destinatae solutionis" eventualmente in deroga all'art. 1182 cod. civ., ma non rendono detto foro né esclusivo, né inderogabile. La P.A. convenuta che intenda, pertanto, eccepire la incompetenza del giudice adito, diverso da quello della sede della tesoreria, ha l'onere di contestare specificamente tutti i possibili fori, indicando le ragioni giustificative dell'esclusione di ogni momento di collegamento idoneo a radicare la competenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11781 del 18/06/2020 (Rv. 658446 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1182, Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale CORTE CASSAZIONE 11781 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio – Cass. n. 10361/2020
Proposizione nel giudizio d'appello - Competenza per territorio - Foro generale delle persone fisiche - Fondamento. Prova civile - falso civile - querela di falso. Al di fuori del caso di sua proposizione in via incidentale innanzi al tribunale e, quindi, anche nel corso del giudizio di appello, la competenza territoriale sulla querela di falso va individuata in base ai criteri di collegamento di cui agli artt. 18 e 19 c.p.c., in considerazione del fatto che nel relativo processo è obbligatorio l'intervento del pubblico ministero e che, pertanto, la competenza per territorio ha carattere inderogabile, senza che possa aversi riguardo agli effetti della pronuncia sui rapporti sui rapporti giuridici della cui prova si tratta e dovendosi altresì escludere che la stessa - in mancanza di una specifica disposizione normativa - sia modificabile per effetto di attrazione da parte della causa di merito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 10361 del 01/06/2020 (Rv. 657820 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_221, Cod_Proc_Civ_art_355, Cod_Proc_Civ_art_050_2 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 10361 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - persone giuridiche e associazioni non riconosciute - Cass. n. 5309/2020
Azioni in materia di proprietà industriale - Società convenuta - Sede secondaria priva di rappresentanza institoria - Rilevanza ai fini della determinazione competenza per territorio - Esclusione - Conseguenze. In materia di proprietà industriale, per determinare il foro del convenuto previsto dall'art_ 120, comma 2, c.p.i., si applica la regola di carattere generale contenuta nell'art_ 19, comma 1, c.p.c., in forza della quale nel caso in cui sia convenuta in giudizio una società dotata di personalità giuridica, la competenza per territorio si individua in base soltanto alla sua sede legale e non anche a quella secondaria, ove quest'ultima sia priva di una rappresentanza institoria. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 5309 del 27/02/2020 (Rv. 657232 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Civ_art_2203 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5309 2020   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione – Cass. n. 1594/2020
Azione revocatoria - Foro territorialmente competente - Individuazione - Criteri. La competenza per territorio sull'azione revocatoria ex art. 2901 c.c., poiché concerne un'obbligazione da tutelare attraverso la dichiarazione di inefficacia (relativa) del negozio che si assume fraudolentemente posto in essere, va determinata in base ai criteri di collegamento alternativamente previsti dagli artt. 18-20 c.p.c., con la conseguenza che, anche in tali controversie, l'eccezione di incompetenza non può essere limitata al foro generale del convenuto, ma, come in ogni altra lite che riguardi diritti di obbligazione, deve investire tutti i predetti criteri di collegamento astrattamente applicabili. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 1594 del 24/01/2020 (Rv. 656641 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2901, Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_021, Cod_Proc_Civ_art_038 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 1594 2020 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 33309/2019
Deroga convenzionale alla competenza per territorio - Operatività nei confronti del terzo - Esclusione. Competenza civile - connessione di cause - In genere. Il patto con il quale sia stata prevista una deroga convenzionale alla competenza territoriale opera nei soli confronti dei diretti contraenti; esso, dunque, non produce effetto rispetto ai terzi e non è vincolante, né opponibile verso questi ultimi che, invece, restano assoggettati, come convenuti o come attori, alle regole determinative della competenza fissate dalla legge, essendo irrilevante che il patto di deroga sia stato validamente trascritto. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 33309 del 17/12/2019 (Rv. 656264 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_033, Cod_Proc_Civ_art_102 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 33309 2019 …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Cass. n. 32731/2019
Foro del consumatore - Eccezione di applicabilità del foro invocato - Onere del convenuto - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Inosservanza - Conseguenze. Ove una domanda sia proposta invocando la sussistenza, dinanzi al giudice adito, del foro del consumatore, l'eccezione sulla competenza territoriale sollevata dal convenuto tesa a negare la qualificabilità e assoggettabilità della controversia - poiché non "di consumo" - a quel foro, implica, ove fondata, l'applicazione delle regole di competenza territoriale derogabile, con la conseguenza che la parte è tenuta a contestare la sussistenza, in capo al giudice adito, di tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, e ad indicare il diverso giudice competente secondo ognuno di essi, dovendo altrimenti ritenersi l'eccezione di incompetenza "tamquam non esset", perché incompleta, e ciò anche quando il giudice adito ritenga che effettivamente la controversia non sia soggetta al foro del consumatore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 32731 del 12/12/2019 (Rv. 656182 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_018, Cod_Proc_Civ_art_019, Cod_Proc_Civ_art_020, Cod_Proc_Civ_art_028, Cod_Proc_Civ_art_038, Cod_Proc_Civ_art_042 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 32731 2019 …...
Connessione di cause - accessorietà – Cass. 13111/2019
Opposizione a precetto fondata su titolo stragiudiziale - Natura funzionale ed inderogabile della relativa competenza - Contestuale proposizione di domande oggettivamente connesse ed accessorie - Derogabilità della competenza - Esclusione - Necessità di contestare tutti i fori alternativamente concorrenti - Esclusione - Competenza civile - connessione di cause - cumulo soggettivo . Qualora sia proposta opposizione a precetto fondato su titolo stragiudiziale, le domande ad essa connesse oggettivamente e per accessorietà sono attratte alla competenza inderogabile e funzionale riguardante la domanda di annullamento di tale precetto ex artt. 27 e 480 c.p.c., senza che operi il principio di necessaria contestazione dei fori alternativamente concorrenti riferibili alle suddette cause connesse ed accessorie. (La S.C. ha affermato il principio di cui in massima in un caso nel quale l'opposizione era stata introdotta assieme ad ulteriori domande afferenti alla validità, efficacia e risoluzione dei contratti di mutuo sottesi al precetto nonché alle correlate pretese di ripetizione di indebito e risarcitorie). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13111 del 16/05/2019 (Rv. 654305 - 01) Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 027 – Foro relativo alle opposizioni alle esecuzioni Cod. Proc. Civ. art. 031 – Cause accessorie Cod. Proc. Civ. art. 033 – Cumulo soggettivo Cod. Proc. Civ. art. 038 – Incompetenza Cod. Proc. Civ. art. 480 – Forma del precetto Cod. Proc. Civ. art. 018 – Foro generale delle persone fisiche Cod. Proc. Civ. art. 019 – Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute Cod. Proc. Civ. art. 020 – Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione …...
Incompetenza per territorio – Cass. 13049/2019
Eccezione di incompetenza ex art. 23 c.p.c. - Foro speciale esclusivo - Causa tra soci - Mancata contestazione del foro di cui all'art. 19 c.p.c. - Irrilevanza. In materia di competenza territoriale, la previsione per le cause societarie (comprese quelle tra ex soci o tra soci ed ex soci) del foro speciale esclusivo del luogo in cui ha sede la società, stabilita nell'art. 23 c.p.c. esime la parte eccipiente dall'onere di contestazione di tutti i fori alternativamente concorrenti ex art. 19 c.p.c., tanto più che, nel caso di una società priva di personalità giuridica, come nella specie, si presume la coincidenza tra sede legale e luogo di svolgimento continuativo dell’attività sociale. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13049 del 15/05/2019 (Rv. 653937 - 01) Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2247 – Contratto di società Cod. Proc. Civ. art. 023 – Foro per le cause tra soci e tra condimini Cod. Proc. Civ. art. 043 – Regolamento facoltativo di competenza Cod. Proc. Civ. art. 019 – Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13049 2019 …...
Incompetenza per territorio – Cass. 12394/2019
Eccezione - Indicazione del foro ritenuto competente - Necessità - Fondamento - Erronea indicazione - Inefficacia dell'eccezione - Esclusione - Conseguenze. L'indicazione del foro ritenuto competente, ad opera del convenuto che eccepisca l'incompetenza per territorio del giudice adito, è imposta dall'art. 38, comma 2, c.p.c. in funzione dell'eventuale adesione dell'attore, con la conseguenza che, ove tale foro sia erroneamente individuato e detta adesione difetti, non ne consegue, per ciò stesso, l'inefficacia dell'eccezione, dovendo piuttosto il giudice adito individuare l'esatto giudice competente, in base ai criteri di collegamento da applicare per stabilire tale competenza territoriale. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 12394 del 09/05/2019 (Rv. 653642 - 01) Riferimenti normativi:  Cod. Proc. Civ. art. 018 – Foro generale delle persone fisiche Cod. Proc. Civ. art. 019 – Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute Cod. Proc. Civ. art. 020 – Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazioni Cod. Proc. Civ. art. 038 – Incompetenza _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12394 2019 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - in genere - Cass. n. 17311/2018
Eccezione di incompetenza territoriale - Onere del convenuto - Portata - Onere di proposizione dell'eccezione e di prova della relativa fondatezza - Sussistenza - Mancato assolvimento - Conseguenze - Rigetto dell'eccezione. In tema di competenza territoriale derogabile, per la quale sussistano più criteri concorrenti (nella specie, quelli indicati negli artt. 18, 19 e 20 c.p.c., trattandosi di causa relativa a diritti di obbligazione), grava sul convenuto che eccepisca l'incompetenza del giudice adito (trattandosi di eccezione in senso proprio) l'onere di contestare specificamente l'applicabilità di ciascuno dei suddetti criteri e di fornire la prova delle circostanze di fatto dedotte a sostegno di tale contestazione. In mancanza, l'eccezione deve essere rigettata, restando, per l'effetto, definitivamente fissato il collegamento indicato dall'attore, con correlata competenza del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17311 del 03/07/2018 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17311 2018   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Cass. n. 18724/2017
Clausola indicante come foro esclusivo quello della sede della società - Ammissibilità - Fondamento. La clausola contrattuale di deroga alla competenza per territorio assolve, di per sé, alla funzione di designare l'ufficio giudiziario di maggiore prossimità per una delle parti, sicché, ove essa indichi, come foro esclusivo, quello in cui ha sede uno dei contraenti, avente natura di società, al momento della proposizione della domanda, tale pattuizione è sostanzialmente confermativa del foro generale delle persone giuridiche previsto dall'art. 19 c.p.c., pur eliminando la competenza alternativa di ogni altro giudice. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che la clausola attributiva della competenza con riguardo "al Foro nella cui giurisdizione ricade la sede legale della Banca" abbia radicato la competenza convenzionale esclusiva in capo al giudice del luogo della sede l'istituto di credito al momento della domanda). Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18724 del 27/07/2017 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 18724 2017   …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere – Cass. n. 14090/2016
Disciplina sul foro del consumatore - Controversie relative a finanziamenti per un importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca immobiliare - Applicazione - Esclusione. La disciplina relativa al foro del consumatore non è applicabile alle controversie relative ai finanziamenti di importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca su beni immobili. Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14090 del 08/07/2016 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14090 2016   …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere – Cass. n. 14090/2016
Disciplina sul foro del consumatore - Controversie relative a finanziamenti per un importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca immobiliare - Applicazione - Esclusione. La disciplina relativa al foro del consumatore non è applicabile alle controversie relative ai finanziamenti di importo complessivo superiore ad euro settantacinquemila o garantiti da ipoteca su beni immobili. Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14090 del 08/07/2016 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 14090 2016   …...
Esecuzione forzata - competenza - per territorio - crediti – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8780 del 03/05/2016
Terzo debitore istituto bancario - Foro della residenza - Individuazione - Criteri. Nell'espropriazione di crediti presso terzi, qualora il terzo sia un istituto bancario, la competenza per territorio va individuata, in alternativa, con riferimento al luogo della sua sede, ovvero in base al luogo in cui detto istituto risulti avere la filiale, la succursale o l'agenzia che abbia in carico il rapporto da dichiarare. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 8780 del 03/05/2016   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 17474/2015
Domanda risarcitoria da illecito civile - Eccezione di incompetenza sollevata dal condominio convenuto - Contestazione di tutti i fori concorrenti - Necessità - Individuazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17474 del 02/09/2015 In un giudizio risarcitorio da illecito civile instaurato contro un condominio, l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile dallo stesso sollevata deve contenere la contestazione di tutti i fori concorrenti, ossia del foro generale del condominio, da identificarsi in relazione al luogo di ubicazione dello stabile condominiale qualora in esso si trovino i locali destinati allo svolgimento o alla gestione delle cose e dei servizi comuni, idonei, come tali, a configurare l'ufficio dell'amministratore, del foro dell'insorgenza dell'obbligazione da fatto illecito, identificabile in riferimento al luogo di verificazione del preteso fatto dannoso, nonché, infine, del "forum destinatae solutionis", coincidente con il domicilio del debitore ai sensi dell'articolo 1182 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17474 del 02/09/2015   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17474  2015   …...
esecuzione forzata - competenza - per territorio - crediti - Cass. n. 15676/2014
Pignoramento di crediti vantati da enti sottoposti a regime di tesoreria unica - Giudizio ex art. 548 cod. proc. civ. - Giudice territorialmente competente - Individuazione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15676 del 09/07/2014 Nel pignoramento di crediti vantati da enti sottoposti al regime di tesoreria unica, giudice territorialmente competente nei giudizi di accertamento dell'obbligo del terzo è solo quello del luogo dove si trova la filiale dell'istituto, presso il quale è localizzato il rapporto di tesoreria, che sia dotata di autonomia, quale unica abilitata alle operazioni volte a vincolare il relativo ammontare e conseguentemente ad assumere la veste di terzo. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15676 del 09/07/2014   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15676  2014 …...
competenza civile - connessione di cause - cumulo soggettivo – Cass. n. 5705/2014 (02)
Cumulo soggettivo di domande - Trattazione simultanea - Limiti - Deroga alla competenza per territorio in favore del foro del consumatore - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5705 del 12/03/2014 Il cumulo soggettivo di domande è espressione di una mera connessione per coordinazione, in cui la trattazione simultanea dipende dalla sola volontà delle parti, e non consente la deroga alla competenza per territorio in favore di fori speciali, salvo che le cause non siano connesse o collegate da una relazione di evidente subordinazione. Ne consegue che, qualora una domanda abbia ad oggetto un rapporto di consumo, opera, nei confronti di tutte le restanti parti, la deroga alla competenza per territorio in favore del foro del consumatore, in quanto foro più speciale e più inderogabile di ogni altro. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5705 del 12/03/2014   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5705  2014 …...
competenza civile - incompetenza - per territorio - foro del consumatore – Cass. n. 3539/2014
Eccezione di applicabilità del foro invocato - Onere del convenuto - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Inosservanza - Conseguenze. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3539 del 14/02/2014 Ove una domanda sia proposta invocando la sussistenza, dinanzi al giudice adito, del foro del consumatore, l'eccezione sulla competenza territoriale sollevata dal convenuto tesa a negare la qualificabilità e assoggettabilità della controversia - poiché non "di consumo" - a quel foro, implica, ove fondata, l'applicazione delle regole di competenza territoriale derogabile, con la conseguenza che la parte è tenuta a contestare la sussistenza, in capo al giudice adito, di tutti i possibili fori concorrenti per ragione di territorio derogabile, e ad indicare il diverso giudice competente secondo ognuno di essi, dovendo altrimenti ritenersi l'eccezione di incompetenza "tamquam non esset", perché incompleta, e ciò anche quando il giudice adito ritenga che effettivamente la controversia non sia soggetta al foro del consumatore. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3539 del 14/02/2014 Decreto Legisl. 06/09/2005 num. 206 art. 63 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3539  2014 …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 270/2015
Obbligazioni degli enti pubblici - Domanda di pagamento - Sede della tesoreria - "Forum destinatae solutionis" - Inderogabilità - Esclusione - Applicabilità dei fori alternativi ex artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Sussistenza. Nelle controversie aventi ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte degli enti pubblici, le norme di contabilità che fissano il luogo di adempimento delle obbligazioni in quello della sede di tesoreria dell'ente, valgono ad individuare il "forum destinatae solutionis", eventualmente in deroga all'art. 1182 cod. civ., ma non rendono detto foro né esclusivo, né inderogabile, sicché la competenza per territorio può ben radicarsi sulla base di uno dei fori alternativi previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 270 del 12/01/2015 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 270 2015   …...
Competenza civile - competenza per territorio - persone giuridiche e associazioni non riconosciute – Cass. n. 26094/2014
Competenza per territorio derogabile - Persone giuridiche - Formulazione dell'eccezione - Omessa contestazione della sussistenza del criterio di collegamento indicato dall'art. 19, primo comma, ultima parte, cod. proc. civ. - Regolamento di competenza - Rilievo d'ufficio dell'incompletezza - Ammissibilità - Ragioni.  In caso di eccezione di incompetenza territoriale sollevata con riguardo a persona giuridica, la mancata contestazione nella comparsa di risposta della sussistenza del criterio di collegamento indicato dall'art. 19, primo comma, ultima parte, cod. proc. civ. (cioè dell'inesistenza, nel luogo di competenza del giudice adito, di uno stabilimento e di un rappresentante autorizzato a stare in giudizio con riferimento all'oggetto della domanda) comporta l'incompletezza dell'eccezione, rilevabile d'ufficio anche in sede di regolamento di competenza, sicché l'eccezione deve ritenersi come non proposta, con radicamento della competenza del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26094 del 11/12/2014   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 26094 2014 …...
Pubblica amministrazione - obbligazioni - arricchimento senza causa – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22802 del 28/10/2014
Azione ex art. 2041 cod. civ. nei confronti della P.A. - Giudice territorialmente competente - Individuazione - Criteri - Rilevanza del luogo in cui sia avvenuto il riconoscimento dell'utilità da parte dell'ente pubblico - Esclusione - Ragioni. Le competenze per territorio per la domanda ex art. 2041 cod. civ. proposta nei confronti della P.A. spetta al giudice del foro in cui ha sede la persona giuridica convenuta, ai sensi dell'art. 19 cod. proc. civ., nonché ai sensi del successivo art. 20, del luogo in cui l'obbligazione indennitaria deve essere eseguita, oppure in quello cui è insorto il fatto generativo dell'arricchimento, restando invece irrilevante il luogo in cui si è verificato il riconoscimento dell'utilità da parte dell'ente pubblico, fatto che costituisce condizione necessaria per la proponibilità della azione, ma non fonte dell'obbligazione medesima. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22802 del 28/10/2014   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 12009/2014
Chiamato in garanzia - Eccezione di incompetenza territoriale - Modalità di deduzione - Necessità - Omissione - Conseguenze - Irritualità dell'eccezione - Sussistenza. In tema di chiamata in garanzia, il terzo chiamato - che assume la posizione di convenuto rispetto alla domanda proposta nei suoi riguardi ex art. 269 cod. proc. civ. - ove contesti la competenza territoriale del giudice adìto, ha l'onere di farlo, prioritariamente, secondo i criteri ordinari e solo in via gradata sotto il profilo dell'art. 32 cod. proc. civ., ovvero assumendo che non si verte in ipotesi di garanzia propria. Ne segue che, qualora la domanda oggetto della chiamata sia regolata secondo i criteri ordinari di competenza territoriale dal foro generale e dai fori concorrenti dell'art. 25 cod. proc. civ., l'eccezione deve riguardare - a seconda che il terzo sia persona fisica o soggetto collettivo - non solo il foro generale di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. (e in base a tutti i criteri da essi previsti), ma anche quelli concorrenti, pena l'irritualità dell'eccezione proposta, a prescindere dalla ricorrenza dei presupposti di cui all'art. 32 cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12009 del 28/05/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12009 2014   …...
competenza civile - connessione di cause - cumulo soggettivo – Cass. n. 5705/2014
Cumulo soggettivo di domande - Trattazione simultanea - Limiti - Deroga alla competenza per territorio in favore del foro del consumatore Il cumulo soggettivo di domande è espressione di una mera connessione per coordinazione, in cui la trattazione simultanea dipende dalla sola volontà delle parti, e non consente la deroga alla competenza per territorio in favore di fori speciali, salvo che le cause non siano connesse o collegate da una relazione di evidente subordinazione. Ne consegue che, qualora una domanda abbia ad oggetto un rapporto di consumo, opera, nei confronti di tutte le restanti parti, la deroga alla competenza per territorio in favore del foro del consumatore, in quanto foro più speciale e più inderogabile di ogni altro.   Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5705 del 12/03/2014   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5705  2014 …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere – Cass. n. 1813/2014
Divergenza tra sede legale e sede effettiva - Disciplina dell'art. 46, secondo comma, cod. civ. - Sede effettiva - Rilevanza. Il principio contenuto nell'art. 46, secondo comma, cod. civ., secondo cui in caso di divergenza tra la sede legale e la sede effettiva i terzi possono considerare come sede della persona giuridica anche quest'ultima, ha valenza generale, e, pertanto, rileva anche ai fini dell'individuazione del giudice competente per territorio. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1813 del 28/01/2014 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 1813 2014   …...
Competenza civile - connessione di cause - cumulo SOGGETTIVO – Cass. n. 12444/2013
Competenza territoriale - Spostamento per fori diversi da quelli generali di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Condizioni. In tema di cumulo soggettivo di cause connesse per l'oggetto o per il titolo, deve ritenersi consentito lo spostamento di competenza in favore di fori anche differenti da quelli generali di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. ove il criterio di collegamento diverso da quello del foro generale sia comune a tutte le parti convenute, e non soltanto ad alcune di esse, non potendo l'ulteriore facoltà di scelta attribuita all'attore dall'art. 33 cod. proc. civ. risolversi in un suo pregiudizio, così da limitare, anziché ampliare, l'ordinaria analoga facoltà che gli spetterebbe nei riguardi di ciascun convenuto separatamente considerato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12444 del 21/05/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12444  2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - persone giuridiche e associazioni non riconosciute – Cass. n. 5725/2013
Eccezione di incompetenza - Omessa indicazione del luogo dove la società convenuta ha uno stabilimento con rappresentante autorizzato a stare in giudizio - Inammissibilità dell'eccezione.  In caso di eccezione di incompetenza territoriale sollevata con riguardo a persona giuridica, la mancata contestazione in comparsa di risposta - alla quale è da equiparare quella formulata senza motivazione articolata ed esaustiva - della sussistenza del criterio di collegamento indicato dall'art. 19, primo comma, ultima parte, cod. proc. civ. (contestazione da compiersi adducendo l'inesistenza, nel luogo in cui è territorialmente competente il giudice adito, di uno stabilimento della persona giuridica e di un suo rappresentante autorizzato a stare in giudizio con riferimento all'oggetto della domanda) comporta l'incompletezza dell'eccezione, da ritenere, pertanto, come non proposta, con il conseguente radicamento della competenza del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5725 del 07/03/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5725  2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 576/2013
Deroga convenzionale alla competenza per territorio - Operatività nei confronti del terzo - Esclusione. La deroga convenzionale alla competenza per territorio non opera nel caso di cumulo soggettivo di domande. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 576 del 11/01/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 576  2013 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Cass. n. 22001/2012
Danno da accettazione in pagamento di un assegno trafugato - Responsabilità della banca trattaria per mancata pubblicizzazione del furto dell'assegno - Competenza per territorio sulla domanda di risarcimento - Individuazione - Criteri. Competente a conoscere della domanda di risarcimento del danno patito da chi abbia ricevuto in pagamento un assegno di provenienza furtiva, proposta nei confronti della banca trattaria e fondata sull'allegazione dell'omessa adozione da parte di quest'ultima di una adeguata pubblicità della sottrazione del titolo, è il giudice del luogo in cui risiede o ha sede il danneggiato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22001 del 06/12/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 22001 2012 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 18967/2012
Foro pattizio esclusivo - Derogabilità ex art. 33 cod. proc. civ. - Conseguenze - Parte che eccepisce l'incompetenza in ragione dell'esclusività del foro convenzionale - Onere di eccepire l'incompetenza anche per i criteri ex artt. 18 e 19 cod. proc. civ. - Sussistenza.  In tema di competenza territoriale, il foro convenzionale, anche se pattuito come esclusivo, è derogabile per connessione oggettiva ai sensi dell'art. 33 cod. proc. civ., sicché la parte che eccepisce l'incompetenza del giudice adito, in virtù della convenzione che attribuisce la competenza esclusiva ad altro giudice, ha l'onere di eccepirne l'incompetenza anche in base ai criteri degli artt. 18 e 19 cod. proc. civ., in quanto richiamati dall'art. 33 cod. proc. civ. ai fini della modificazione della competenza per ragione di connessione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18967 del 05/11/2012   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 18967  2012 …...
notificazione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.16245 del 25/09/2012
Notificazione a soggetti privi di personalità giuridica - Luogo della notifica - Sede indicata nell'atto costitutivo e nella registrazione - Sede effettiva dell'impresa - Sede legale e luogo di svolgimento continuativo dell'attività sociale - Coincidenza - Presunzione. La notificazione di atti a soggetti diversi dalle persone fisiche privi di personalità giuridica (nella specie, una società in nome collettivo) deve eseguirsi, di regola, nella sede indicata nell'atto costitutivo e nella registrazione (essendo questa senz'altro opponibile ai terzi) ovvero nella sede effettiva dell'impresa, atteso che anche per tali società, comunque iscritte nel registro delle imprese, si deve presumere, sino a prova contraria, la coincidenza tra sede legale e luogo di svolgimento continuativo dell'attività sociale. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.16245 del 25/09/2012   …...
notificazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 16245 del 25/09/2012
Notificazione a soggetti privi di personalità giuridica - Luogo della notifica - Sede indicata nell'atto costitutivo e nella registrazione - Sede effettiva dell'impresa - Sede legale e luogo di svolgimento continuativo dell'attività sociale - Coincidenza - Presunzione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 16245 del 25/09/2012 La notificazione di atti a soggetti diversi dalle persone fisiche privi di personalità giuridica (nella specie, una società in nome collettivo) deve eseguirsi, di regola, nella sede indicata nell'atto costitutivo e nella registrazione (essendo questa senz'altro opponibile ai terzi) ovvero nella sede effettiva dell'impresa, atteso che anche per tali società, comunque iscritte nel registro delle imprese, si deve presumere, sino a prova contraria, la coincidenza tra sede legale e luogo di svolgimento continuativo dell'attività sociale. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 16245 del 25/09/2012   …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 16187/2012
Accordo di ristrutturazione dei debiti - Controversie attinenti all'esecuzione dell'accordo - Competenza - Giudice fallimentare - Esclusione - Criteri ordinari ex art. 20 cod. proc. civ. - Applicabilità - Fattispecie. Non sussiste la competenza del tribunale fallimentare in ordine alle controversie nascenti da un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis legge fallimentare, trattandosi di giudizi aventi ad oggetto diritti di obbligazione, da promuovere dinanzi al giudice individuato secondo gli ordinari criteri di distribuzione della competenza, anche per territorio. (Decisione assunta in tema di regolamento di competenza, relativo ad un giudizio sull'efficacia di una transazione seguente ad un accordo di ristrutturazione). Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16187 del 24/09/2012   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 16187  2012 …...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - giudice competente - per territorio - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14386 del 10/08/2012
Cumulo soggettivo di domande - Trattazione simultanea - Possibilità - Limiti - Deroga alla competenza per territorio ed al rito - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Il cumulo soggettivo di domande è espressione di una mera connessione per coordinazione, in cui la trattazione simultanea dipende dalla sola volontà delle parti e la separazione delle cause è sempre possibile, con l'unico rischio di una contraddizione tra giudicati, e non consente la deroga alla competenza per territorio in favore di fori speciali, né la deroga al rito in favore di quello speciale, ove le cause non siano connesse o collegate da rapporto di evidente subordinazione, venendo leso, diversamente, il principio del giudice naturale precostituito per legge, di cui all'art. 25 Cost. (Nella specie, proposta una domanda di pensione nei confronti dell'Inps ed un'azione di risarcimento danni verso un patronato, la S.C. ha escluso che la connessione ex art. 33 cod. proc. civ. fosse sufficiente ad attrarre al giudice individuato ai sensi dell'art. 444 cod. proc. civ. anche la domanda nei confronti del patronato, in deroga ai criteri ex art. 19 cod. proc. civ.). Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14386 del 10/08/2012   …...
procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - giudice competente - per territorio - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14386 del 10/08/2012
Cumulo soggettivo di domande - Trattazione simultanea - Possibilità - Limiti - Deroga alla competenza per territorio ed al rito - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14386 del 10/08/2012 Il cumulo soggettivo di domande è espressione di una mera connessione per coordinazione, in cui la trattazione simultanea dipende dalla sola volontà delle parti e la separazione delle cause è sempre possibile, con l'unico rischio di una contraddizione tra giudicati, e non consente la deroga alla competenza per territorio in favore di fori speciali, né la deroga al rito in favore di quello speciale, ove le cause non siano connesse o collegate da rapporto di evidente subordinazione, venendo leso, diversamente, il principio del giudice naturale precostituito per legge, di cui all'art. 25 Cost. (Nella specie, proposta una domanda di pensione nei confronti dell'Inps ed un'azione di risarcimento danni verso un patronato, la S.C. ha escluso che la connessione ex art. 33 cod. proc. civ. fosse sufficiente ad attrarre al giudice individuato ai sensi dell'art. 444 cod. proc. civ. anche la domanda nei confronti del patronato, in deroga ai criteri ex art. 19 cod. proc. civ.). Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 14386 del 10/08/2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 5974/2012
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Contratto negoziato fuori dai locali commerciali relativo a strumenti finanziari - Foro del consumatore ex art. 63 cod. consumo - Derogabilità da parte del consumatore - Configurabilità - Conseguenze - Possibilità per il consumatore di adire il giudice competente per territorio ai sensi degli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. o stabilito per contratto - Sussistenza - Rilievo dell'incompetenza d'ufficio o su eccezione del professionista - Esclusione - Fondamento. Nelle controversie concernenti i contratti negoziati fuori dai locali commerciali relativi a strumenti finanziari, il consumatore può adire un giudice diverso da quello determinato ai sensi dell'art. 63 del codice del consumo (d. lgs. 6 settembre 2005, n. 206), competente per territorio in base ad uno dei criteri di cui agli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., o indicato nel contratto, senza che, in accoglimento della relativa eccezione sollevata dal professionista ovvero d'ufficio, tale giudice possa dichiarare la propria incompetenza a svantaggio del consumatore, e cioè in pregiudizio dell'interesse di quest'ultimo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5974 del 16/04/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 5974 2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 1875/2012
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore - Derogabilità per scelta del consumatore stesso - Configurabilità - Fondamento - Fattispecie. Il foro del consumatore, previsto dall'art. 63 del codice del consumo (d. lgs. 6 settembre 2005, n. 206), è derogabile da parte del consumatore, anche unilateralmente, con l'introduzione della domanda innanzi al giudice territorialmente competente, ai sensi degli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., oppure in forza di una clausola contrattuale, in quanto la competenza prevista dal codice del consumo è inderogabile unicamente ad opera del professionista, attesa la funzione della disposizione, volta alla tutela del consumatore medesimo, al quale quindi non può essere precluso di scegliere uno dei fori alternativi, se egli lo ritenga, nel caso concreto, più rispondente ai propri interessi. (Nella specie, alcuni acquirenti di prodotti finanziari, con domicilio in molteplici città, avevano deciso di concentrare le controversie presso un unico foro - quello in cui la società convenuta aveva sede - invece che proporle presso fori diversi, così da garantire uniformità di giudicato e contenimento dei costi ed, in definitiva, l'economia processuale). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 1875 del 08/02/2012 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 1875 2012   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 24370/2011
Foro del consumatore di cui all'art. 33 del d.lgs. n. 206 del 2005 - Proposizione di domande diverse nello stesso giudizio, una soltanto di competenza del giudice naturale del consumatore - Attrazione anche dell'altra domanda al foro del consumatore - Sussistenza - Fondamento. In tema di foro del consumatore, ai sensi dell'art. 33 del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, una volta che sia stata assegnata la competenza a conoscere della domanda risolutoria del contratto di compravendita di un autoveicolo al giudice naturale del consumatore, anche la domanda di annullamento dello stesso contratto per vizio del consenso (qualificata come "principale" dall'attore, ma priva di connessione od accessorietà rispetto a quella cd. "subordinata") rimane attratta allo stesso foro del consumatore, e ciò in virtù di due concorrenti ragioni giustificative: 1) l'assenza, nel testo del comma 1 dell'art. 33 citato, di alcuna delimitazione per oggetto della domanda, là dove l'espressione omnicomprensiva di foro "competente sulle controversie" conduce ad assegnare priorità logica al carattere del rapporto rispetto ad una specificazione della "causa petendi"; 2) l'applicazione della regola di svolgimento del processo in base al cumulo oggettivo di domande - quelle innanzi indicate come "principale" e "subordinata" - contro lo stesso soggetto (art. 104 cod. proc. civ.), che determina l'attrazione al giudice del foro speciale dell'intera controversia originata dal medesimo contratto. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 24370 del 18/11/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24370 2011 …...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - giudice competente - per territorio - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 21354 del 15/10/2011
Controversia instaurata contro l'INPS da un soggetto residente all'estero - Competenza territoriale - Art. 444 cod. proc. civ. - Condizioni - Mancanza - Determinazione ex art. 19 cod. proc. civ. - Necessità - Fattispecie. In tema di controversia pensionistica instaurata contro l'INPS da un soggetto residente all'estero, l'art. 444, primo comma, cod. proc. civ., nella formulazione successiva alla legge 18 giugno 2009 n. 69, prevede espressamente che la competenza sia del tribunale, in funzione del giudice del lavoro, nella cui circoscrizione l'attore aveva l'ultima residenza prima del trasferimento fuori del territorio nazionale. In difetto, non potendo procedersi ad applicazioni analogiche della previsione, la competenza va determinata ai sensi dell'art. 19 cod. proc. civ. e attribuita al tribunale di Roma. (Nella specie la S.C. ha escluso potesse rilevare in senso contrario il fatto che l'attore fosse residente nel territorio croato che in passato faceva parte della circoscrizione del tribunale di Trieste). Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Ordinanza n. 21354 del 15/10/2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21253 del 14/10/2011
Eccezione di incompetenza territoriale - Onere del convenuto - Portata - Società per azioni convenuta - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Società assicuratrice convenuta quale impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada - Deroga ai predetti oneri - Esclusione. In tema di competenza territoriale derogabile, la parte che sollevi l'eccezione di incompetenza è tenuta a dimostrare che la stessa sia fondata con riferimento a qualunque possibile criterio di collegamento previsto dalla legge rispetto al foro di cui si contesti la competenza, sicché, ove sia convenuta una società per azioni, per negare la competenza in relazione al luogo di residenza del convenuto, ai sensi dell'art. 19 cod. proc. civ., la società deve provare non solo che la propria sede principale si trovi altrove, ma anche che essa non abbia alcuna sede secondaria, né alcuno stabilimento con un rappresentante abilitato a stare in giudizio, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza del giudice adito. Né tale regola subisce deroghe nel caso in cui sia convenuta in giudizio una società assicuratrice quale impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21253 del 14/10/2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 21253/2011
Eccezione di incompetenza territoriale - Onere del convenuto - Portata - Società per azioni convenuta - Onere di indicazione di tutti i fori alternativi possibili e di relativa prova - Necessità - Società assicuratrice convenuta quale impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada - Deroga ai predetti oneri - Esclusione.  In tema di competenza territoriale derogabile, la parte che sollevi l'eccezione di incompetenza è tenuta a dimostrare che la stessa sia fondata con riferimento a qualunque possibile criterio di collegamento previsto dalla legge rispetto al foro di cui si contesti la competenza, sicché, ove sia convenuta una società per azioni, per negare la competenza in relazione al luogo di residenza del convenuto, ai sensi dell'art. 19 cod. proc. civ., la società deve provare non solo che la propria sede principale si trovi altrove, ma anche che essa non abbia alcuna sede secondaria, né alcuno stabilimento con un rappresentante abilitato a stare in giudizio, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza del giudice adito. Né tale regola subisce deroghe nel caso in cui sia convenuta in giudizio una società assicuratrice quale impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21253 del 14/10/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21253  2011 …...
Competenza civile - connessione di cause - cumulo soggettivo - Cass. n. 21192/2011
Cause in materia di proprietà industriale - Competenza territoriale - Luogo ove sono stati commessi i fatti (art. 120, comma 6, d.lgs. n. 30 del 2005) - Deroga per ragioni di connessione - Esclusione - Fondamento. In tema di competenza territoriale nelle cause in materia di proprietà industriale (nella specie, di contraffazione di brevetto), il criterio stabilito dall'art. 120, comma 6, del d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 (codice della proprietà industriale), che prevede la competenza della "autorità giudiziaria dotata di sezione specializzata nella cui circoscrizione i fatti sono stati commessi", non è suscettibile di deroga, trattandosi di norma speciale rispetto al "genus" degli artt. 18 e 19 cod. proc. civ., i quali legittimano la deroga per ragioni di connessione, ove siano ricorrenti le condizioni indicate dall'art. 33 cod. proc. civ. in tema di cumulo soggettivo. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 21192 del 13/10/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21192  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20530 del 06/10/2011
Pagamento di somme di denaro da parte delle USL - Norme di contabilità dello Stato - Applicazione - Conseguenze - Criterio della sede della tesoreria dell'ente - Rilevanza. Ai fini della competenza territoriale, nella controversia avente ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte di una P.A. non statale, cui sia però applicabile - nella specie una USL - la normativa sulla contabilità dello Stato, il "forum destinatae solutionis" va individuato nella sede dell'ufficio di tesoreria dell'ente debitore. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20530 del 06/10/2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 20530/2011
Pagamento di somme di denaro da parte delle USL - Norme di contabilità dello Stato - Applicazione - Conseguenze - Criterio della sede della tesoreria dell'ente - Rilevanza. Ai fini della competenza territoriale, nella controversia avente ad oggetto il pagamento di somme di danaro da parte di una P.A. non statale, cui sia però applicabile - nella specie una USL - la normativa sulla contabilità dello Stato, il "forum destinatae solutionis" va individuato nella sede dell'ufficio di tesoreria dell'ente debitore. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20530 del 06/10/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 20530 2011   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 17020/2011
Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Formulazione nella comparsa di risposta a pena di decadenza - Riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Necessità - Sussistenza - Decadenza dall'eccezione - Rilevabilità d'ufficio di profili di incompetenza non dedotti dal convenuto - Esclusione - Conseguenze - Radicamento della competenza del giudice adito in base al profilo non contestato - Eccezione di rito ed in senso stretto - Conseguenze.  In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all'art. 38, primo comma, cod. proc. civ., come sostituito dall'art. 45 della legge 18 giugno 2009, n. 69 - la quale, con riguardo a detta specie di competenza, ha riproposto i contenuti del terzo comma del testo previgente dell'art. 38, sia in punto di necessaria formulazione dell'eccezione "a pena di decadenza" nella comparsa di risposta, sia quanto alla completezza dell'eccezione - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. (e, nel caso di cumulo soggettivo, ai sensi dell'art. 33 cod. proc. civ., in relazione a tutti i convenuti), indicando specificamente, in relazione ai criteri medesimi, quale sia il giudice che ritenga competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l'eccezione, il giudice possa rilevare d'ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. Vertendosi in tema di eccezione di rito ed in senso stretto, l'attività di formulazione dell'eccezione richiede un'attività argomentativa esplicita sotto entrambi gli indicati profili. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 17020 del 04/08/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 17020  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15996 del 21/07/2011
Eccezione di incompetenza territoriale - Onere del convenuto - Portata - Onere di proposizione dell'eccezione e di prova della relativa fondatezza - Sussistenza - Mancato assolvimento - Conseguenze - Rigetto dell'eccezione. In tema di competenza territoriale derogabile, per la quale sussistano più criteri concorrenti (nella specie, quelli indicati negli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., trattandosi di causa relativa a diritti di obbligazione), grava sul convenuto che eccepisca l'incompetenza del giudice adito (trattandosi di eccezione in senso proprio) l'onere di contestare specificamente l'applicabilità di ciascuno dei suddetti criteri e di fornire la prova delle circostanze di fatto dedotte a sostegno di tale contestazione, con la conseguenza che, in mancanza di tale contestazione e di detta prova, l'eccezione deve essere rigettata, restando, per l'effetto, definitivamente fissato il collegamento indicato dall'attore, con correlativa competenza del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 15996 del 21/07/2011   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 15348/2011
Eccezione d'incompetenza - Accertamento - Ricorso a prove costituende - Inammissibilità - Fondamento. L'eccezione d'incompetenza territoriale da parte del convenuto non introduce nel processo un tema che necessiti d'istruzione con possibilità di prove costituende, ma va decisa sulla base delle risultanze processuali disponibili, dovendosi tenere distinte le questioni concernenti il merito della causa, da decidersi all'esito dell'istruzione probatoria, da quelle relative alla competenza da decidersi allo stato degli atti. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 15348 del 12/07/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15348 2011   …...
Competenza civile - regolamento di competenza- Cass. n. 13406/2011
Foro esclusivo - Eccezione d'incompetenza - Limitata al foro esclusivo - Conseguenze - Regolamento di competenza - Indicazione degli altri fori alternativi - Ammissibilità - Esclusione. L'eccezione d'incompetenza territoriale, tempestivamente sollevata in ragione dell'esistenza di un foro esclusivo, che non indichi in via subordinata i fori alternativi derogabili, così come preclude al giudice del merito di esaminare la competenza con riferimento a questi ultimi, allo stesso modo impedisce al convenuto, che proponga regolamento di competenza avverso la decisione che abbia disatteso la sollevata eccezione d'incompetenza, di proporre a fondamento dell'istanza, in via subordinata, questioni afferenti ai fori derogabili. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13406 del 17/06/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13406  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - in genere - Cass. n. 13202/2011
Derogabile - Formulazione dell'eccezione - Indicazione di tutti i fori concorrenti - Necessità - Regolamento di competenza - Rilievo officioso dell'incompletezza - Ammissibilità. La formulazione dell'eccezione d'incompetenza territoriale derogabile, ai fini della sua ammissibilità, deve essere svolta, con l'indicazione di tutti i fori concorrenti, ovvero per le persone fisiche, con riferimento, oltre ai fori speciali ai sensi dell'art. 20 cod. proc. civ., anche a quelli generali, stabiliti nell'art. 18 cod. proc. civ. e, per le persone giuridiche, con riferimento ai criteri di collegamento indicati nell'art. 19, primo comma, cod. proc. civ. L'incompletezza della formulazione dell'eccezione è controllabile anche d'ufficio dalla Corte di cassazione in sede di regolamento di competenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13202 del 16/06/2011 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13202 2011   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 3989/2011
Cause relative a diritti di obbligazione - Eccezione di incompetenza - Onere del convenuto di eccepire nella comparsa di risposta a pena di decadenza l'incompetenza per territorio con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. - Sussistenza - Decadenza dall'eccezione della stessa - Rilevabilità d'ufficio di profili di incompetenza non dedotti - Esclusione - Conseguenze - Radicamento della competenza del giudice adito in base al profilo non contestato.  In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all'art. 38 cod. proc. civ, come modificato dall'art. 4 della legge 26 novembre 1990, n. 353 - la quale, innovando il testo previgente, dispone che l'incompetenza per territorio fuori dei casi previsti nel precedente art. 28 venga eccepita "a pena di decadenza" nella comparsa di risposta e, confermando il precedente dettato normativo, impone di considerare l'eccezione come "non proposta se non contiene l'indicazione del giudice competente" - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l'incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ., indicando specificamente in relazione ai criteri medesimi quale sia il giudice che ritiene competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l'eccezione, il giudice possa rilevare d'ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3989 del 18/02/2011   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 3989  2011 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 12455/2010
Eccezione di incompetenza - Accertamenti istruttori con ricoso a prove costituende - Ammissibilità - Esclusione - Art. 38 cod. proc. civ. nel testo novellato - Riferimento alle sommarie informazioni - Portata - Fattispecie. L'eccezione di incompetenza territoriale da parte del convenuto non introduce nel processo un tema che necessiti di istruzione con possibilità di assunzione di prove costituende, ma va decisa sulla base delle prove costituite già acquisite agli atti, senza che possa indurre a diverse conclusioni il riferimento del novellato art. 38 cod. proc. civ. a "sommarie informazioni" eventualmente da assumersi da parte del giudice, posto che tale riferimento va inteso come limitato a chiarire il contenuto delle prove costituite o comunque ad accertare circostanze agevolmente rilevabili o documentabili. (Nella specie, nel regolare la competenza con riferimento alla richiesta di un decreto ingiuntivo per una somma determinata, costituente il corrispettivo di una fornitura, la S.C. ha rilevato che il "forum destinatae solutionis" era, ai sensi dell'art. 1182, comma terzo, cod. civ., identificabile con il domicilio del creditore). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 12455 del 21/05/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12455 2010   …...
Competenza per territorio – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010
Contratto di prestazione d'opera professionale medica – Contratto stipulato tra professionista e consumatore - Configurabilità - Conseguenze - Foro competente - Determinazione - Riferimento al foro della residenza del consumatore - Fattispecie. Il contratto di prestazione d'opera professionale concluso tra paziente e medico rientra nell'ambito della disciplina dei contratti del consumatore, anche se il contratto non sia stato concluso per iscritto e il paziente abbia scelto di avvalersi dell'attività di un medico esercente in un luogo diverso dalla sua residenza; ne consegue che, ai fini della determinazione della competenza per territorio, il paziente poteva proporre la domanda davanti al foro della propria residenza, ai sensi dell'art. 1469-bis, commi 1 e 3, n. 19), cod. civ., prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (c.d. codice del consumo) e, successivamente, può formularla dinanzi allo stesso giudice ai sensi dell'art. 33, commi 1 e 2, lett. u) del medesimo d.lgs. (Fattispecie relativa a regolamento di competenza in tema di azione risarcitoria per i danni conseguenti all'inesatta esecuzione da parte del medico di prestazioni odontoiatriche rese in favore di minore). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 6802/2010
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Foro competente per le relative controversie giudiziarie - Contratto negoziato individualmente - Eccezione di incompetenza territoriale sollevata dal consumatore convenuto dinanzi a foro diverso da quello suo proprio - Applicabilità della disciplina di tutela di cui agli artt. 33 e ss. del d.lgs. n. 206 del 2005 - Onere di allegazione in capo al consumatore - Sussistenza - Oneri probatori incombenti sul professionista ai fini della esclusione della anzidetta disciplina di tutela del consumatore - Portata - Specifica trattativa o superamento della presunzione di vessatorietà della clausola medesima - Necessità - Contenuti relativi - Conseguenze - Difetto di prova - Nullità della clausola di deroga della competenza del foro del consumatore. Il consumatore convenuto dinanzi a foro diverso da quello suo proprio, il quale eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice davanti al quale è stato tratto, ha l'onere di allegare che trattasi di controversia concernente un contratto cui, pur essendo stato oggetto di negoziazione individuale (come nella specie, riguardante un contratto di appalto privato di lavori per ristrutturazione di immobile), trova applicazione la disciplina di tutela di cui agli artt. 33 e ss. del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (c.d. Codice del consumo). In presenza di tale allegazione, il professionista, che intenda escludere l'applicazione della anzidetta disciplina di tutela, è onerato della prova che la clausola contrattuale di proroga della competenza, con deroga del foro del consumatore di cui all'art. 33, comma 2, lett. u), del citato d.lgs. n. 206, è stata, ai sensi dell'art. 34 dello stesso d.lgs., oggetto di specifica trattativa (quale presupposto che rileva, per l'appunto, ai fini della applicazione o meno della disciplina di tutela in questione e non già dell'accertamento della vessatorietà o abusività della clausola), caratterizzata dagli indefettibili requisiti della individualità, serietà ed effettività; ovvero di dare prova idonea a vincere la presunzione di vessatorietà della clausola medesima, dimostrando che, valutata singolarmente e in connessione con le altre di cui si compendia il contenuto del contratto, nello specifico caso concreto essa non determina un " …...
competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 6824/2010
Contratto di prestazione d'opera professionale medica - Contratto stipulato tra professionista e consumatore - Configurabilità - Conseguenze - Foro competente - Determinazione - Riferimento al foro della residenza del consumatore - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010 Il contratto di prestazione d'opera professionale concluso tra paziente e medico rientra nell'ambito della disciplina dei contratti del consumatore, anche se il contratto non sia stato concluso per iscritto e il paziente abbia scelto di avvalersi dell'attività di un medico esercente in un luogo diverso dalla sua residenza; ne consegue che, ai fini della determinazione della competenza per territorio, il paziente poteva proporre la domanda davanti al foro della propria residenza, ai sensi dell'art. 1469-bis, commi 1 e 3, n. 19), cod. civ., prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (c.d. codice del consumo) e, successivamente, può formularla dinanzi allo stesso giudice ai sensi dell'art. 33, commi 1 e 2, lett. u) del medesimo d.lgs. (Fattispecie relativa a regolamento di competenza in tema di azione risarcitoria per i danni conseguenti all'inesatta esecuzione da parte del medico di prestazioni odontoiatriche rese in favore di minore). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6824 del 20/03/2010   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 6854  2010 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4185/2010
Procedimento civile in cui è parte un magistrato - Art. 30 bis cod. proc. civ. - Sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - Fatto illecito costituente reato - Competenza radicata in base al "locus commissi delicti" - Stato di fatto rilevante - Momento in cui è sorta l'obbligazione - Conseguenze - Trasferimento del magistrato - Rilevanza - Esclusione. A norma dell'art. 30-bis cod. proc. civ. - nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - ove la controversia in cui è parte un magistrato abbia origine da un fatto illecito costituente reato ed il danneggiato scelga il criterio di collegamento costituito dal "locus commissi delicti", lo stato di fatto rilevante per il radicamento della competenza per territorio va rapportato al momento in cui l'obbligazione è sorta, e non a quello di proposizione della domanda; ne consegue che lo spostamento di competenza in favore del giudice individuato ai sensi dell'art. 11 cod. proc. pen. si determina a condizione che il magistrato prestasse servizio, al momento dell'insorgere dell'obbligazione, nel distretto di corte d'appello nel quale si colloca il "locus commissi delicti", non assumendo rilievo il fatto che il medesimo sia stato "medio tempore" trasferito ad altra sede. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4185 del 22/02/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4185 2010   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4185/2010
Procedimento civile in cui è parte un magistrato - Art. 30 bis cod. proc. civ. - Sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - Fatto illecito costituente reato - Competenza radicata in base al "locus commissi delicti" - Stato di fatto rilevante - Momento in cui è sorta l'obbligazione - Conseguenze - Trasferimento del magistrato - Rilevanza - Esclusione. A norma dell'art. 30-bis cod. proc. civ. - nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - ove la controversia in cui è parte un magistrato abbia origine da un fatto illecito costituente reato ed il danneggiato scelga il criterio di collegamento costituito dal "locus commissi delicti", lo stato di fatto rilevante per il radicamento della competenza per territorio va rapportato al momento in cui l'obbligazione è sorta, e non a quello di proposizione della domanda; ne consegue che lo spostamento di competenza in favore del giudice individuato ai sensi dell'art. 11 cod. proc. pen. si determina a condizione che il magistrato prestasse servizio, al momento dell'insorgere dell'obbligazione, nel distretto di corte d'appello nel quale si colloca il "locus commissi delicti", non assumendo rilievo il fatto che il medesimo sia stato "medio tempore" trasferito ad altra sede. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4185 del 22/02/2010 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4185 2010 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4185/2010
Procedimento civile in cui è parte un magistrato - Art. 30 bis cod. proc. civ. - Sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - Fatto illecito costituente reato - Competenza radicata in base al "locus commissi delicti" - Stato di fatto rilevante - Momento in cui è sorta l'obbligazione - Conseguenze - Trasferimento del magistrato - Rilevanza - Esclusione. A norma dell'art. 30-bis cod. proc. civ. - nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2004 - ove la controversia in cui è parte un magistrato abbia origine da un fatto illecito costituente reato ed il danneggiato scelga il criterio di collegamento costituito dal "locus commissi delicti", lo stato di fatto rilevante per il radicamento della competenza per territorio va rapportato al momento in cui l'obbligazione è sorta, e non a quello di proposizione della domanda; ne consegue che lo spostamento di competenza in favore del giudice individuato ai sensi dell'art. 11 cod. proc. pen. si determina a condizione che il magistrato prestasse servizio, al momento dell'insorgere dell'obbligazione, nel distretto di corte d'appello nel quale si colloca il "locus commissi delicti", non assumendo rilievo il fatto che il medesimo sia stato "medio tempore" trasferito ad altra sede. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4185 del 22/02/2010   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 4185  2010 …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - Cass. n. 21661/2009
Trasmissione televisiva dal contenuto diffamatorio - Lesione dei diritti della personalità tramite mezzi di comunicazione di massa - Risarcimento del danno - Competenza per territorio - Individuazione - "Forum commissi delicti" - Luogo di domicilio o residenza della persona offesa o della sede della persona giuridica - Sussistenza - Fondamento. Nel giudizio promosso per il risarcimento dei danni conseguenti al contenuto diffamatorio di una trasmissione televisiva e, più in generale, di quelli derivanti dal pregiudizio dei diritti della personalità recati da mezzi di comunicazione di massa, la competenza per territorio si radica, in riferimento al "forum commissi delicti" di cui all'art. 20 cod. proc. civ., nel luogo del domicilio (o della sede della persona giuridica) o, in caso di diversità, anche della residenza del soggetto danneggiato. Tale individuazione - che corrisponde al luogo in cui si realizzano le ricadute negative della lesione della reputazione - consente, da un lato, di evitare un criterio "ambulatorio" della competenza, potenzialmente lesivo del principio costituzionale della precostituzione del giudice, e, dall'altro, si presenta aderente alla concezione del danno risarcibile inteso non come danno-evento, bensì come danno-conseguenza, permettendo, infine, di individuare il giudice competente in modo da favorire il danneggiato che, in simili controversie, è solitamente il soggetto più debole. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 21661 del 13/10/2009 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21661 2009   …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 12997/2009
Contestazione del convenuto, nella comparsa di risposta in primo grado, della competenza territoriale solo con riguardo ad un foro esclusivo e non a tutti i fori alternativi - Sentenza di rigetto dell'eccezione - Istanza di regolamento di competenza - Proposizione della nuova eccezione, sia pure in via subordinata - Inammissibilità - Fattispecie. Allorché il convenuto contesti tempestivamente, ai sensi dell'art. 38 cod. proc. cv., la competenza territoriale in ragione dell'esistenza di un foro esclusivo, omettendo di eccepire, in via subordinata, l'incompetenza con riguardo ai fori territoriali derogabili, così come è precluso al giudice di esaminare la competenza con riguardo a questi ultimi, è precluso parimenti al convenuto, il quale proponga istanza di regolamento di competenza avverso la decisione che abbia disatteso l'eccezione di incompetenza sollevata, di proporre a fondamento dell'istanza, in via subordinata, una questione afferente ai fori derogabili. (Fattispecie relativa all'avvenuta contestazione, nella comparsa di risposta in primo grado, dell'incompetenza territoriale soltanto sulla base dell'art. 152 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196, avendo il convenuto omesso di eccepire, sia pure subordinatamente, l'insussistenza della competenza territoriale anche ai sensi degli art. 19 e 20 cod. proc. civ.). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 12997 del 05/06/2009   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12997  2009 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - Cass. n. 13032/2009
Foro convenzionale esclusivo - Enunciazione dell'accordo - Sufficienza - Esclusione - Espressa indicazione del radicamento del giudizio sulla base dell'accordo - Necessità - Fondamento - Conseguenze in tema di cumulo soggettivo con convenuti terzi estranei all'accordo. In applicazione del principio di buona fede processuale, la mera enunciazione dell'avvenuta stipulazione con la parte convenuta di una clausola convenzionale che prevede l'attribuzione della competenza per territorio ad un foro esclusivo non è sufficiente ad invocarne l'operatività ai fini della radicazione della competenza, essendo necessario altresì che la parte esplicitamente dichiari di volersi avvalere di tale clausola, e cioè di voler introdurre il giudizio presso il foro adito proprio sulla base di essa; detta regola trova applicazione in modo ancor più pregnante in caso di cumulo soggettivo ai sensi dell'art. 33 cod. proc. civ., potendo in tal caso radicarsi la competenza territoriale dinanzi al giudice adito anche in base a criteri validi solo per alcuni dei convenuti, con la conseguenza che, se la parte attrice ha omesso di allegare espressamente la propria volontà di avvalersi della clausola derogatoria, spetta ai convenuti l'onere di contestare la competenza non solo con riguardo al foro adito, ma anche in relazione criteri di cui agli artt.18,19 e 20 cod. proc. civ., che ben potrebbero trovare applicazione. In difetto di tale contestazione, l'eccezione di incompetenza va reputata incompleta e, quindi, non proposta. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 13032 del 05/06/2009 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13032 2009   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 20/2009
Contratto di prestazione d'opera professionale tra paziente, medico e struttura sanitaria - Natura di contratto del consumatore - Sussistenza - Conseguenze in tema di competenza per territorio - Foro di residenza del paziente - Applicabilità. Il contratto di prestazione d'opera professionale concluso tra paziente e medico e, per esso, tra paziente e struttura sanitaria, rientra nell'ambito di applicazione delle norme di disciplina dei contratti del consumatore, anche se il contratto non è stato concluso per iscritto; ne consegue che, ai fini della determinazione della competenza per territorio, il paziente può proporre la domanda davanti al foro della propria residenza, ai sensi dell'art. 1469-bis, primo e terzo comma, n. 19), cod. civ., ovvero dell'art. 33, commi 1 e 2, lett. u), del codice del consumo, approvato con d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 20 del 02/01/2009 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 20 2009   …...
Competenza civile - competenza per territorio - persone giuridiche e associazioni non riconosciute – Cass. n. 21899/2008
Eccezione di incompetenza - Indicazione di tutti i fori alternativi possibili - Necessità - Conseguenza - Omessa indicazione del luogo dove la società convenuta ha uno stabilimento con rappresentante autorizzato a stare in giudizio - Inammissibilità dell'eccezione. In caso di eccezione di incompetenza territoriale sollevata da persona giuridica, la mancata contestazione nella comparsa di risposta della sussistenza del criterio di collegamento indicato nell'art. 19, primo comma, ultima parte, cod. proc. civ. — cioè dell'inesistenza nel luogo di competenza del giudice adito dall'attore di un suo stabilimento e di un suo rappresentante autorizzato a stare in giudizio con riferimento all'oggetto della domanda — comporta l'incompletezza dell'eccezione, onde la stessa deve ritenersi come non proposta, con il conseguente radicamento della competenza del giudice adito. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 21899 del 29/08/2008 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 21899 2008   …...
Competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 11187 del 07/05/2008
Estensione agli enti pubblici diversi dall'Amministrazione dello Stato e da quelle specificamente indicate dalla legge - Esclusione - Conseguenze. La disposizione di cui all'art. 25 cod. proc. civ. in materia di foro della P.A. - tanto nella prima quanto nella seconda parte - si applica solo alle amministrazioni dello Stato, istituzionalmente difese dall'Avvocatura dello Stato, ed alle amministrazioni cui un'apposita norma la estenda, e non anche agli altri enti pubblici; ne consegue che un ente pubblico diverso dallo Stato (nella specie, l'INPDAP) può essere convenuto, con una domanda di risarcimento danni, oltre che davanti al giudice del luogo individuato in base ai criteri di collegamento indicati dall'art. 20 cod. proc. civ., ripresi dal citato art. 25, anche in base all'art. 19 cod. proc. civ., con l'applicazione dei relativi oneri, previsti dall'art. 38, comma secondo, dello stesso codice di rito, ai fini della completezza della proposizione dell'inerente eccezione di incompetenza da parte dell'ente resistente. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 11187 del 07/05/2008   …...
Competenza civile - competenza per territorio - foro della p.a. (erariale) – Cass. n. 11187/2008
Estensione agli enti pubblici diversi dall'Amministrazione dello Stato e da quelle specificamente indicate dalla legge - Esclusione - Conseguenze. La disposizione di cui all'art. 25 cod. proc. civ. in materia di foro della P.A. - tanto nella prima quanto nella seconda parte - si applica solo alle amministrazioni dello Stato, istituzionalmente difese dall'Avvocatura dello Stato, ed alle amministrazioni cui un'apposita norma la estenda, e non anche agli altri enti pubblici; ne consegue che un ente pubblico diverso dallo Stato (nella specie, l'INPDAP) può essere convenuto, con una domanda di risarcimento danni, oltre che davanti al giudice del luogo individuato in base ai criteri di collegamento indicati dall'art. 20 cod. proc. civ., ripresi dal citato art. 25, anche in base all'art. 19 cod. proc. civ., con l'applicazione dei relativi oneri, previsti dall'art. 38, comma secondo, dello stesso codice di rito, ai fini della completezza della proposizione dell'inerente eccezione di incompetenza da parte dell'ente resistente. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 11187 del 07/05/2008 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 11187 2008   …...
Esecuzione forzata - competenza - per territorio - crediti – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 11180 del 07/05/2008
Poste italiane s.p.a. - Pignoramento dei redditi dei dipendenti - Luogo di esecuzione e foro dell'espropriazione forzata - Giudice competente per territorio - Individuazione in via sostitutiva e non alternativa rispetto a quello della sede della società - Art. 4 d.P.R. n. 180 del 1950, da interpretarsi a seguito della sentenza n. 231 del 1994 - Applicabilità - Conseguenze. Quando si procede ad esecuzione forzata nelle forme di cui agli artt. 543 e segg. cod. proc. civ. di un credito derivante da rapporto di lavoro intrattenuto con un concessionario di un pubblico servizio (nel caso di specie la società Poste Italiane, derivante dalla trasformazione dell'Ente Poste Italiane), il giudice dell'esecuzione competente per territorio va individuato - in via esclusiva e non alternativa rispetto a quello della sede del concessionario - nel tribunale del luogo ove trovasi l'ufficio della società da cui il debitore dipende, dovendosi applicare la regola desumibile dagli artt. 1, 3 e 4 del d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, da leggere alla luce della sentenza n. 231 del 1994 della Corte costituzionale. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 11180 del 07/05/2008   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione – Cass. n. 18554/2007
Domanda di restituzione di immobile - Dedotta scadenza del diritto reale di superficie trasferito - Natura personale - Competenza per territorio - Foro del luogo di conclusione del contratto - Sussistenza - Domanda riconvenzionale - Previsione per essa della competenza territoriale inderogabile di altro giudice - Conseguenza - Spostamento della competenza del giudice competente a conoscere la domanda principale - Insussistenza - Condizioni - Fattispecie. In tema di competenza per territorio, la domanda rivolta a conseguire la restituzione di un bene immobile da parte di chi l'abbia ricevuto dall'attore, in forza di titolo da dichiararsi risolto, ha natura personale e non reale, soggetta pertanto alla disciplina di cui agli artt. 18-20 cod. proc. civ. e senza che si determini spostamento di competenza ove nel giudizio sia proposta domanda riconvenzionale, connessa a quella principale, che pur se appartenente alla competenza per territorio inderogabile di altro giudice, non ecceda la competenza per materia o valore del primo.(Nella fattispecie la S.C. ha affermato il richiamato principio con riferimento ad un'azione di restituzione formulata per la scadenza della durata del diritto reale di superficie, già costituito in via contrattuale su un immobile, senza conseguenze sulla competenza per territorio - così fissata con riguardo al luogo di conclusione del contratto - per effetto della domanda riconvenzionale, connessa ex art. 36 cod. proc. civ. alla principale, l'accertamento di accessione invertita a favore del convenuto e non eccedente la competenza del giudice adito con la domanda principale). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 18554 del 03/09/2007 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 18554 2007 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo – Cass. n. 15219/2007
Designazione del foro convenzionale esclusivo - Volontà espressa in tal senso - Necessità - Condizioni generali di contratto - Clausula derogativa della competenza - Carattere esclusivo del foro indicato - Esclusione. Nell'ambito delle condizioni generali di contratto, la predisposizione della clausula derogativa della ordinaria competenza territoriale non è inclusa tra i criteri legali di attribuzione del foro convenzionale della qualifica di foro esclusivo; tale qualifica deriva da una dichiarazione espressa o univoca da cui risulti, in modo chiaro e preciso, la concorde volontà delle parti, non solo di derogare all'ordinaria competenza territoriale, ma altresì di escludere la competenza del foro designato con quelli previsti dalla legge in via alternativa. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15219 2007   …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo - Cass. n. 15219/2007
Designazione del foro convenzionale esclusivo - Volontà espressa in tal senso - Necessità - Condizioni generali di contratto - Clausula derogativa della competenza - Carattere esclusivo del foro indicato - Esclusione.  Nell'ambito delle condizioni generali di contratto, la predisposizione della clausula derogativa della ordinaria competenza territoriale non è inclusa tra i criteri legali di attribuzione del foro convenzionale della qualifica di foro esclusivo; tale qualifica deriva da una dichiarazione espressa o univoca da cui risulti, in modo chiaro e preciso, la concorde volontà delle parti, non solo di derogare all'ordinaria competenza territoriale, ma altresì di escludere la competenza del foro designato con quelli previsti dalla legge in via alternativa. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15219  2007 …...
Competenza civile - competenza per territorio - accordo delle parti - forma dell'accordo – Cass. n. 15219/2007
Designazione del foro convenzionale esclusivo - Volontà espressa in tal senso - Necessità - Condizioni generali di contratto - Clausula derogativa della competenza - Carattere esclusivo del foro indicato - Esclusione. Nell'ambito delle condizioni generali di contratto, la predisposizione della clausula derogativa della ordinaria competenza territoriale non è inclusa tra i criteri legali di attribuzione del foro convenzionale della qualifica di foro esclusivo; tale qualifica deriva da una dichiarazione espressa o univoca da cui risulti, in modo chiaro e preciso, la concorde volontà delle parti, non solo di derogare all'ordinaria competenza territoriale, ma altresì di escludere la competenza del foro designato con quelli previsti dalla legge in via alternativa. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15219 del 05/07/2007 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15219 2007   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - foro facoltativo - luogo in cui l'obbligazione è sorta – Cass. n. 15110/2007
Domanda proposta innanzi a giudice competente, secondo il foro facoltativo ex art. 20 cod. proc. civ. - Contestazione del convenuto - Onere probatorio a carico dell'attore - Determinazione della competenza del giudice, ai sensi del citato art. 20 - Condizioni. In causa relativa a diritti di obbligazione, qualora la domanda venga proposta davanti a giudice diverso da quello del foro generale di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ., ed il convenuto ritualmente contesti la competenza di tale giudice anche secondo gli alternativi criteri di collegamento contemplati dall'art. 20 cod. proc. civ. ("forum contractus" e "forum destinatae solutionis"), la competenza medesima può essere affermata solo quando, alla stregua delle prove fornite dall'attore, o, in difetto, sulla scorta degli atti, risultino le circostanze che consentono, in applicazione del citato art. 20, di radicare la causa presso il giudice prescelto dall'attore. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 15110 del 04/07/2007 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 15110 2007   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4208/2007
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore (art. 1469 bis, terzo comma, n. 19, cod. civ.) - Carattere esclusivo - Clausola individuante come sede del foro competente una diversa località, ancorché coincidente con uno dei fori legali di cui al codice di rito Presunzione di vessatorietà - Sussistenza - Eccezione di incompetenza ex articolo 1469 bis cod. civ. - Specialità - Vincolo di riferimento ai criteri generali del codice di procedura civile - Esclusione - Superamento della presunzione - Condizioni - Onere di provare la effettività della negoziazione individuale - Dovere del giudice di valutare la clausola derogativa della competenza alla stregua del criterio di cui all'articolo 3 della direttiva n. 93/13/CEE - Conseguenze - Rilevabilità d'ufficio del carattere di abusività della clausola. Deve presumersi, ai sensi dell'articolo 1469 bis cod. civ., la vessatorietà della clausola che stabilisca come sede del foro competente una località diversa da quella della residenza o del domicilio elettivo del consumatore, anche se il foro competente coincida con uno dei fori legali di cui agli articoli 18 e 20 cod. proc. civ.. Pertanto l'eccezione di incompetenza sollevata dal consumatore, ai sensi del citato articolo 1469 bis, per il carattere di specialità di tale norma, connesso alla sua origine comunitaria, non è vincolata al riferimento ai criteri generali di cui agli articoli 18, 19 e 20 cod. proc. civ.. La presunzione di vessatorietà può essere superata solo dimostrando - e tale onere probatorio grava su chi ha interesse ad avvalersi della clausola derogatoria della competenza - che la sua sottoscrizione ha costituito l'"exitus" di una consapevole trattativa al riguardo e non la supina accettazione dell'altrui volontà, imposta con le condizioni generali di contratto riportate nel modulo sottoposto, condizioni che si dimostrano, di fatto, nella maggioranza dei casi, non modificabili da parte di chi non le ha predisposte. Per altro verso, la clausola derogatoria della competenza deve essere valutata dal giudice alla stregua del criterio di cui all'articolo 3 della direttiva n. 93/13/CEE e quindi considerata abusiva se, in …...
competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 4208/2007
Contratti stipulati tra professionista e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio elettivo del consumatore (art. 1469 bis, terzo comma, n. 19, cod. civ.) - Carattere esclusivo - Clausola individuante come sede del foro competente una diversa località, ancorché coincidente con uno dei fori legali di cui al codice di rito - Presunzione di vessatorietà - Sussistenza - Eccezione di incompetenza ex articolo 1469 bis cod. civ. - Specialità - Vincolo di riferimento ai criteri generali del codice di procedura civile - Esclusione - Superamento della presunzione - Condizioni - Onere di provare la effettività della negoziazione individuale - Dovere del giudice di valutare la clausola derogativa della competenza alla stregua del criterio di cui all'articolo 3 della direttiva n. 93/13/CEE - Conseguenze - Rilevabilità d'ufficio del carattere di abusività della clausola . Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4208 del 23/02/2007 Deve presumersi, ai sensi dell'articolo 1469 bis cod. civ., la vessatorietà della clausola che stabilisca come sede del foro competente una località diversa da quella della residenza o del domicilio elettivo del consumatore, anche se il foro competente coincida con uno dei fori legali di cui agli articoli 18 e 20 cod. proc. civ.. Pertanto l'eccezione di incompetenza sollevata dal consumatore, ai sensi del citato articolo 1469 bis, per il carattere di specialità di tale norma, connesso alla sua origine comunitaria, non è vincolata al riferimento ai criteri generali di cui agli articoli 18, 19 e 20 cod. proc. civ.. La presunzione di vessatorietà può essere superata solo dimostrando - e tale onere probatorio grava su chi ha interesse ad avvalersi della clausola derogatoria della competenza - che la sua sottoscrizione ha costituito l'"exitus" di una consapevole trattativa al riguardo e non la supina accettazione dell'altrui volontà, imposta con le condizioni generali di contratto riportate nel modulo sottoposto, condizioni che si dimostrano, di fatto, nella maggioranza dei casi, non modificabili da parte di chi non le ha predisposte. Per altro verso, la clausola derogatoria della competenza deve essere valutata dal giudice alla stregua del criterio di cui all'articolo 3 della …...
Competenza civile - competenza per territorio - persone giuridiche e associazioni non riconosciute – Cass. n. 453/2007
Sede - Rilevanza esclusiva di quella del momento di introduzione della lite - Sede del momento di insorgenza del rapporto dedotto in giudizio - Irrilevanza - Fondamento. Quando viene dedotto in giudizio un rapporto obbligatorio, ai fini dell'individuazione del foro del convenuto ed in particolare del foro della sede di una persona giuridica, il fatto che la sede della stessa fosse in un determinato luogo al momento dell'insorgenza del rapporto dedotto in giudizio è irrilevante, assumendo rilievo esclusivamente, ai sensi dell'art. 5 cod. proc. civ., la sede del momento di introduzione della lite. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 453 del 12/01/2007 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 453 2007   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio - Cass. n. 16800/2006
Società prive di personalità giuridica - Eccezione di incompetenza territoriale - Riferimento al luogo ove è ubicata la sede legale - Sufficienza. Per le società prive di personalità giuridica il riferimento, nell'eccezione di incompetenza per territorio derogabile, al luogo ove è ubicata la sede legale della società è sufficiente ad implicare la contestazione del foro generale di cui all'art. 19, secondo comma, cod. proc. civ., atteso che anche per tali società, comunque iscritte nel registro delle imprese, si deve presumere, sino a prova contraria, la coincidenza tra sede legale e luogo di svolgimento continuativo dell'attività sociale. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 16800 del 21/07/2006 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 16800 2006   …...
Competenza civile - incompetenza - per territorio – Cass. n. 16096/2006
Eccezione di incompetenza territoriale - Onere del convenuto - Portata - Proposizione dell'eccezione e prova della relativa fondatezza - Sussistenza - Mancato assolvimento - Conseguenze - Rigetto dell'eccezione - Fattispecie.  In tema di competenza territoriale derogabile, grava sul convenuto che eccepisca l'incompetenza del giudice adito, trattandosi di eccezione in senso proprio, l'onere di contestare specificamente l'applicabilità del criterio di competenza utilizzato dall'attore e di quelli eventualmente concorrenti (qualora siano previsti più fori), nonché di fornire la prova degli elementi costitutivi dell'eccezione, rimanendo altrimenti radicata definitivamente la competenza del giudice adito. Pertanto qualora la parte deduca di domiciliare in un luogo, e in relazione a esso sussista la competenza territoriale, il convenuto che eccepisce l'incompetenza ha l'onere di contestarlo e di provare il contrario, rientrando tra i poteri ufficiosi del giudice soltanto l'individuazione dei motivi di diritto che militano a favore dell'eccezione. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 16096 del 14/07/2006   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 16096  2006 …...
Esecuzione forzata - competenza - per territorio - crediti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8112 del 06/04/2006
Foro della residenza del terzo debitore - Terzo debitore istituto bancario - Applicazione di detto foro - Criteri - Banca esercente servizio di tesoreria per conto di un Comune - Foro della sede della banca. Nell'espropriazione presso terzi di crediti (e di azioni qualora queste siano custodite dal terzo con modalità tali da escludere la diretta disponibilità del bene da parte del titolare) la competenza per territorio nel caso in cui il terzo sia un istituto bancario va individuata, in alternativa al luogo della sede, in base al luogo in cui detto istituto abbia la filiale o succursale o agenzia che abbia in carico il rapporto da dichiarare. Ne consegue che in caso di espropriazione forzata condotta con le forme del pignoramento presso enti pubblici che si avvalgono del servizio di tesoreria unica svolta da un istituto bancario, il foro competente è quello stabilito dal secondo comma dell'art. 26 cod. proc. civ. e corrisponde al luogo dove ha sede la banca tenuta al pagamento del credito. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8112 del 06/04/2006   …...
Competenza civile - regolamento di competenza - Cass. n. 6465/2006
Querela di falso proposta in appello avanti alla corte d'appello - Ordinanza di rimessione delle parti al tribunale territorialmente competente - Natura decisoria sulla competenza territoriale - Impugnabilità con regolamento necessario di competenza - Sussistenza. In tema di querela di falso proposta avanti alla corte d'appello, l'ordinanza con cui, ai sensi dell'art. 355 cod. proc. civ., il giudice d'appello rimette le parti avanti al tribunale ritenuto competente per la riassunzione del giudizio sulla querela, ha natura decisoria sulla competenza territoriale relativa a tale giudizio ed è pertanto impugnabile con il regolamento necessario di competenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6465 del 23/03/2006 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 6465 2006   …...
Prova civile - falso civile - querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6465 del 23/03/2006
Querela di falso in via principale - Competenza per territorio - Foro generale delle persone fisiche e giuridiche - Applicabilità anche nel caso di proposizione incidentale nel giudizio d'appello avanti alla corte d'appello - Sussistenza. Al di fuori del caso di querela di falso proposta in via incidentale innanzi al tribunale, e, quindi, anche in caso di proposizione nel giudizio di appello, la competenza territoriale sulla querela di falso dev'essere individuata in base ai criteri di collegamento di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. (Sulla base di tale principio la Suprema Corte ha accolto l'istanza di regolamento di competenza avverso l'ordinanza con cui una corte d'appello aveva rimesso le parti per il giudizio sulla querela avanti al tribunale del luogo sede della corte d'appello, anziché avanti al tribunale territorialmente competente secondo quei criteri). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 6465 del 23/03/2006   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione – Cass. n. 24903/2005
Specificazione del foro concorrente - Da parte dell'attore - Esclusione - Eccezione di incompetenza territoriale avanzata dal convenuto - Onere di formulazione tempestiva con riguardo a tutti i criteri alternativamente previsti - Sussistenza - Conseguenza in caso di contestazione tardiva o solo parziale. Nelle cause relative a diritti di obbligazione, l'attore non ha alcun onere di specificazione del criterio di competenza scelto e delle ragioni per le quali ha ritenuto di incardinare la controversia presso il giudice adito, essendo sufficiente che detto foro corrisponda a uno di quelli concorrenti previsti dagli artt. 18, 19 o 20 cod. proc. civ. . È il convenuto che, al fine di evitare che la causa resti radicata presso il giudice scelto dall'attore, ha l'onere di eccepire l'incompetenza di quest'ultimo sotto tutti i profili ipotizzabili sin dal primo atto difensivo con motivazione articolata ed esaustiva, non potendo aggiungere nuovi motivi rispetto a quelli prospettati "in limine" né ad essi apportare qualsiasi mutamento. Ne consegue che, in mancanza di una tempestiva e completa contestazione, l'eccezione di incompetenza del giudice adito deve ritenersi come non proposta e, pertanto, definitivamente radicata la sua competenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24903 2005   …...
Competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - Cass. n. 24903/2005
Specificazione del foro concorrente - Da parte dell'attore - Esclusione - Eccezione di incompetenza territoriale avanzata dal convenuto - Onere di formulazione tempestiva con riguardo a tutti i criteri alternativamente previsti - Sussistenza - Conseguenza in caso di contestazione tardiva o solo parziale.  Nelle cause relative a diritti di obbligazione, l'attore non ha alcun onere di specificazione del criterio di competenza scelto e delle ragioni per le quali ha ritenuto di incardinare la controversia presso il giudice adito, essendo sufficiente che detto foro corrisponda a uno di quelli concorrenti previsti dagli artt. 18, 19 o 20 cod. proc. civ. . È il convenuto che, al fine di evitare che la causa resti radicata presso il giudice scelto dall'attore, ha l'onere di eccepire l'incompetenza di quest'ultimo sotto tutti i profili ipotizzabili sin dal primo atto difensivo con motivazione articolata ed esaustiva, non potendo aggiungere nuovi motivi rispetto a quelli prospettati "in limine" né ad essi apportare qualsiasi mutamento. Ne consegue che, in mancanza di una tempestiva e completa contestazione, l'eccezione di incompetenza del giudice adito deve ritenersi come non proposta e, pertanto, definitivamente radicata la sua competenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24903  2005 …...
competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - in genere – Cass. n. 24903/2005
Specificazione del foro concorrente - Da parte dell'attore - Esclusione - Eccezione di incompetenza territoriale avanzata dal convenuto - Onere di formulazione tempestiva con riguardo a tutti i criteri alternativamente previsti - Sussistenza - Conseguenza in caso di contestazione tardiva o solo parziale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005 Nelle cause relative a diritti di obbligazione, l'attore non ha alcun onere di specificazione del criterio di competenza scelto e delle ragioni per le quali ha ritenuto di incardinare la controversia presso il giudice adito, essendo sufficiente che detto foro corrisponda a uno di quelli concorrenti previsti dagli artt. 18, 19 o 20 cod. proc. civ. . È il convenuto che, al fine di evitare che la causa resti radicata presso il giudice scelto dall'attore, ha l'onere di eccepire l'incompetenza di quest'ultimo sotto tutti i profili ipotizzabili sin dal primo atto difensivo con motivazione articolata ed esaustiva, non potendo aggiungere nuovi motivi rispetto a quelli prospettati "in limine" né ad essi apportare qualsiasi mutamento. Ne consegue che, in mancanza di una tempestiva e completa contestazione, l'eccezione di incompetenza del giudice adito deve ritenersi come non proposta e, pertanto, definitivamente radicata la sua competenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24903 del 25/11/2005   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 24903  2005 …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 13890/2005
Contratti stipulati tra professionisti e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio eletto dal consumatore (art. 1469 bis, comma terzo, n. 19 cod.civ.) - Carattere esclusivo - Clausola indicativa di diversa località - Presunzione di vessatorietà - Sussistenza. Poichè, in tema di contratti tra il consumatore ed il professionista, l'art. 1469 bis, terzo comma, n.19 cod.civ. stabilisce che il foro di residenza o domicilio eletto dal consumatore è esclusivo e speciale, deve presumersi vessatoria anche la clausola che stabilisca uno dei fori legali di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ., se diversi da quello del consumatore. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 13890 del 28/06/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13890 2005   …...
Competenza civile - competenza per territorio - Cass. n. 13890/2005
Contratti stipulati tra professionisti e consumatore - Controversie giudiziarie - Foro competente - Determinazione - Foro della residenza o del domicilio eletto dal consumatore (art. 1469 bis, comma terzo, n. 19 cod.civ.) - Carattere esclusivo - Clausola indicativa di diversa località - Presunzione di vessatorietà - Sussistenza.  Poichè, in tema di contratti tra il consumatore ed il professionista, l'art. 1469 bis, terzo comma, n.19 cod.civ. stabilisce che il foro di residenza o domicilio eletto dal consumatore è esclusivo e speciale, deve presumersi vessatoria anche la clausola che stabilisca uno dei fori legali di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ., se diversi da quello del consumatore. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 13890 del 28/06/2005   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 13890 2005 …...
Competenza civile - connessione di cause - cumulo soggettivo – Cass. n. 12299/2005
Accertamento della responsabilità civile in sede penale - Conseguenze in ordine alla competenza territoriale - Competenza dello stesso giudice del luogo di svolgimento del processo penale - Sussistenza - Pluralità di responsabili civili - Competenza territoriale - Operatività del cumulo soggettivo. Competenza civile - competenza per territorio -Accertamento della responsabilità civile in sede penale - Conseguenze in ordine alla competenza territoriale - Competenza dello stesso giudice del luogo di svolgimento del processo penale - Sussistenza - Pluralità di responsabili civili - Competenza territoriale - Operatività del cumulo soggettivo. Qualora l'accertamento della responsabilità civile di una parte sia avvenuto in sede penale, il successivo giudizio civile di liquidazione del danno deve svolgersi nella stessa sede ove si è svolto il giudizio penale, e tale competenza territoriale, nel caso in cui vi siano più responsabili civili, attrae, in ragione della connessione soggettiva, anche la competenza per il giudizio civile a carico dell'altra parte convenuta. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12299 del 10/06/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12299 2005   …...
Competenza civile - connessione di cause – Cass. n. 11609/2005
Litisconsorzio facoltativo attivo - Deroga alla competenza per territorio derogabile di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Esclusione. In relazione al litisconsorzio facoltativo attivo, di cui all'art. 103 cod. proc. civ., non è prevista nessuna possibilità di modificazioni della competenza per territorio derogabile di cui agli artt. 18 e 19 cod. proc. civ. per ragioni di connessione, a differenza di quanto è previsto dall'art. 33 cod. proc. civ. in relazione al litisconsorzio facoltativo passivo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11609 del 31/05/2005 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 11609 2005   …...

___________________________________________________________

Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice di procedura civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Codice procedura civile

cpc

c.p.c.

19

foro

generale
persone
giuridiche
associazioni
non
riconosciute