Società di persone - Istanza di autofallimento – Cass. n. 13516/2021Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - Società di persone - Istanza di autofallimento - Legittimazione dell'amministratore revocato - Fondamento - Fattispecie.
In tema di società di persone, all'amministratore revocato fa capo la legittimazione alla presentazione dell'istanza di fallimento dell'ente, posto che l'art. 2274 c.c. - nel prevedere che, avvenuto lo scioglimento della società, i soci amministratori conservano il potere di amministrare limitatamente agli affari urgenti sino a quando non siano presi i provvedimenti necessari alla liquidazione - esplicita l'applicabilità del principio generale della "prorogatio" dei poteri degli amministratori sino alla loro sostituzione. (Nella specie, la S.C. ha confermato "in parte qua" la pronuncia di merito, che nel ritenere la sussistenza della legittimazione all'istanza per la dichiarazione di fallimento dell'amministratore revocato in forza di un lodo arbitrale, aveva escluso l'applicabilità dell'art. 2266 c.c.).
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 13516 del 18/05/2021 (Rv. 661394 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2266, Cod_Civ_art_2274, Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_041 …...
Dichiarazione di fallimento - Cass. n. 25317/2020Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - Dichiarazione di fallimento - Fideiussore - Azione di rilievo - Legittimazione all'istanza nei confronti del debitore principale - Esclusione - Ragioni.
Il fideiussore che, escusso dal creditore garantito, non abbia provveduto al pagamento del debito, non è legittimato a proporre istanza di fallimento contro il debitore principale per il solo fatto di averlo convenuto in giudizio con l'azione di rilievo ex art. 1953 c.c., atteso che tale azione non lo munisce di un titolo astrattamente idoneo ad attribuirgli la qualità di creditore concorsuale in caso di apertura del fallimento, né il diritto del fideiussore al regresso (o alla surrogazione nella posizione del creditore principale) può sorgere, ancorché in via condizionale, anteriormente all'adempimento dell'obbligazione di garanzia.
Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 25317 del 11/11/2020 (Rv. 659733 - 01)
Riferimenti normativi: (Legge Falliment. art. 6 = Dlgs_14_2019_art_037), Cod_Civ_art_1953, Cod_Civ_art_1950
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2020 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - ricorso del creditore - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 5312 del 27/02/2020 (Rv. 657229 - 01)Dichiarazione di fallimento - Sussistenza del credito - Necessità - Accertamento negativo - Conseguenze.
In tema di dichiarazione di fallimento, la nuova formulazione dell'art_ 6 l.fall. esclude l'iniziativa d'ufficio del tribunale ed implica, pertanto, che il giudice possa pronunciarsi nel merito solo in presenza di iniziativa proposta da soggetto legittimato ed a condizione che la domanda non sia rinunciata, sicché in caso di accertamento dell'insussistenza del credito in capo al ricorrente, la sua carenza di legittimazione impone una pronuncia in rito di inammissibilità.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 5312 del 27/02/2020 (Rv. 657229 - 01)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_050
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI
FALLIMENTO
APERTURA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO
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Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - procedimento - audizione dell'imprenditore - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2345 del 03/02/2020 (Rv. 656984 - 01)Convocazione dell'impresa individuale - Modalità - Notificazione alla persona fisica dell'imprenditore - Sufficienza - Ragioni.
La notifica del ricorso per la dichiarazione di fallimento di un'impresa individuale, con il pedissequo decreto di sua convocazione ex art_ 15 l.fall., è ritualmente eseguita nei confronti della persona fisica dell'imprenditore, secondo le regole di cui agli artt. 138 e ss. c.p.c., attesa la totale identificazione esistente tra quest'ultimo e l'impresa.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2345 del 03/02/2020 (Rv. 656984 - 01)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_041, Cod_Proc_Civ_art_138, Cod_Civ_art_0139
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI
APERTURA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO
PROCEDIMENTO
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Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - stato d'insolvenza - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 27200 del 23/10/2019 (Rv. 655352 - 02)Istanza per la dichiarazione di fallimento - Sentenza - Revoca del fallimento - Nuova dichiarazione di fallimento - Stato di insolvenza - Accertamento - Momento rilevante - Data della seconda decisione.
Nel caso in cui il fallimento venga dichiarato successivamente alla revoca della sentenza che lo aveva aperto in precedenza, l'accertamento dello stato di insolvenza va compiuto con riferimento alla situazione esistente alla data della nuova decisione e non già a quella di presentazione dell'originaria istanza da parte dei creditori o del PM.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 27200 del 23/10/2019 (Rv. 655352 - 02)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_054, Dlgs_14_2019_art_041, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_121, Dlgs_14_2019_art_053 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 27200 del 23/10/2019 (Rv. 655352 - 01)Domanda di concordato preventivo con riserva - Rinuncia dell'istante - Richiesta di fallimento depositata dal P.M. - Ammissibilità - Ragioni.
La rinuncia alla domanda di concordato preventivo con riserva, formulata dal debitore nel corso della fase di ammissione al procedimento, non impedisce al P.M., prima che il tribunale dichiari l'inammissibilità della detta domanda, di avanzare una richiesta di fallimento dell'imprenditore, in ragione della ritenuta sua insolvenza di cui sia venuto a conoscenza a seguito della comunicazione ex art. 161, comma cinque, l.fall.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 27200 del 23/10/2019 (Rv. 655352 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_069, Cod_Proc_Civ_art_070, Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_038, Dlgs_14_2019_art_054, Dlgs_14_2019_art_041, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_085, Dlgs_14_2019_art_044, Dlgs_14_2019_art_087, Dlgs_14_2019_art_046, Dlgs_14_2019_art_047 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - imprese soggette – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 13850 del 22/05/2019 (Rv. 654044 - 01)Accordo di ristrutturazione dei debiti omologato - Creditore insoddisfatto estraneo all'accordo - Istanza di fallimento - Ammissibilità - Omessa risoluzione dell'accordo omologato - Irrilevanza - Fondamento.
Nell'ipotesi di impresa che abbia ottenuto l'omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti, il terzo estraneo all'accordo rimasto insoddisfatto può avanzare istanza di fallimento, ai sensi dell'art. 6 l.fall., a prescindere dall'intervenuta risoluzione dell'accordo omologato, in quanto si tratta di soggetto non vincolato dagli effetti del provvedimento di omologazione.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 13850 del 22/05/2019 (Rv. 654044 - 01)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_041, Dlgs_14_2019_art_054, Dlgs_14_2019_art_057 …...
037 Iniziativa per l'accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza- Dlgs 14/2019 (Art. 6 (Iniziativa per la dichiarazione di fallimento) Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267)Art. 37 Iniziativa per l'accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza - Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza - Dlgs 14/2019 (Art. 6 (Iniziativa per la dichiarazione di fallimento) Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267)
Capo IV Accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell'insolvenza
Sezione I Iniziativa per l'accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza
Art. 37 Iniziativa per l'accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza
1. La domanda di accesso a una procedura regolatrice della crisi o dell'insolvenza è proposta con ricorso del debitore.
2. La domanda di apertura della liquidazione giudiziale è proposta con ricorso del debitore, degli organi e delle autorità amministrative che hanno funzioni di controllo e di vigilanza sull'impresa, di uno o più creditori o del pubblico ministero.
----- precedente normativa di riferimento
Art. 6 (Iniziativa per la dichiarazione di fallimento) Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 - Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa. Vigente al: 5-8-2019
Il fallimento è dichiarato su ricorso del debitore, di uno o più creditori o su richiesta del pubblico ministero.
Nel ricorso di cui al primo comma l'istante può indicare il recapito telefax o l'indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere le comunicazioni e gli avvisi previsti dalla presente legge.
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Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - istanza del p.m.- Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 646 del 14/01/2019 (Rv. 652400 - 01)Legittimazione del P.M. ex art. 7, n. 1, l.fall. - Emersione dell'insolvenza solo in casi di procedimento penale - Esclusione - Desumibilità anche da condotte non riconducibili a reato ovvero in relazione a procedimenti penali non aperti - Configurabilità.
Il Pubblico Ministero è legittimato a richiedere il fallimento, ai sensi dell'art. 7, n. 1, l.fall., non solo qualora apprenda la "notitia decoctionis" da un procedimento penale pendente, ma anche ogni qualvolta la decozione emerga dalle condotte specificamente indicate nella norma sopra indicata, le quali non sono necessariamente esemplificative di fatti costituenti reato e non presuppongono come indefettibile la pendenza di un procedimento penale.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 646 del 14/01/2019 (Rv. 652400 - 01)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_038, Cod_Proc_Civ_art_069 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 30827 del 28/11/2018 (Rv. 651884 - 01)Dichiarazione di fallimento - Verifica della legittimazione del creditore istante - Definitivo accertamento del credito - Necessità - Esclusione - Conseguenze.
In tema di iniziativa per la dichiarazione di fallimento, l'art. 6 l.fall. laddove stabilisce che il fallimento è dichiarato, fra l'altro, su istanza di uno o più creditori, non presuppone un definitivo accertamento del credito in sede giudiziale, né l'esecutività del titolo, essendo viceversa a tal fine sufficiente un accertamento incidentale da parte del giudice all'esclusivo scopo di verificare la legittimazione dell'istante.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 30827 del 28/11/2018 (Rv. 651884 - 01)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - richiesta del debitore - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 30542 del 26/11/2018 (Rv. 651881 - 01)Legittimazione a proporre istanza di autofallimento - Nomina di nuovo amministratore di s.r.l. - Iscrizione della nomina nel registro delle imprese - Necessità - Esclusione.
La legittimazione a proporre istanza di fallimento in proprio ex art. 6 l.fall., nel caso di revoca dell'amministratore di una società a responsabilità limitata e contestuale nomina di un nuovo amministratore, spetta a quest'ultimo e non al primo, a prescindere dall'iscrizione della nomina e della revoca nel registro delle imprese che è adempimento di natura dichiarativa e non costitutiva.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 30542 del 26/11/2018 (Rv. 651881 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2448, Cod_Civ_art_2475_1, Cod_Civ_art_2383, Dlgs_14_2019_art_037 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 12010 del 16/05/2018 (Rv. 649108 - 01)Legittimazione del P.M. - Richiesta di fallimento depositata dal P.M. dopo l'apertura del procedimento di revoca del concordato - Successiva rinuncia alla domanda di ammissione al concordato - Effetti - Chiusura del procedimento - Esclusione - Conseguenze.
La rinuncia alla proposta di concordato preventivo, formulata dal debitore nel corso del procedimento di revoca del concordato medesimo, non determina di per sé, prima di una formale dichiarazione di improcedibilità ad opera del tribunale, la chiusura del procedimento, sicché il P.M., che, a seguito della comunicazione ex art. 173 l.fall., partecipa ordinariamente al procedimento, nel rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa delle altre parti, ben può rassegnare le proprie conclusioni che comprendono, oltre alla valutazione negativa della proposta concordataria, anche l'eventuale richiesta di fallimento in ragione della ritenuta insolvenza dell'imprenditore di cui sia venuto a conoscenza a seguito di tale partecipazione.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 12010 del 16/05/2018 (Rv. 649108 - 01)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_038, Dlgs_14_2019_art_054, Dlgs_14_2019_art_041, Dlgs_14_2019_art_040, Dlgs_14_2019_art_044, Dlgs_14_2019_art_087, Dlgs_14_2019_art_046, Dlgs_14_2019_art_047, Dlgs_14_2019_art_106, Cod_Proc_Civ_art_069, Cod_Proc_Civ_art_070 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - istanza del p.m. – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 9409 del 18/04/2013 (Rv. 626429 - 01)Notizia dell'insolvenza - Segnalazione del tribunale fallimentare -Potere-dovere ai sensi dell'art. 7, n. 2, legge fall. - Configurabilità - Portata - Contrasto con il principio di terzietà del giudice ex art. 111 Cost. - Insussistenza - Ragioni.
Quando il procedimento finalizzato alla dichiarazione di fallimento non si concluda con una decisione nel merito, il tribunale fallimentare può disporre, ai sensi dell'art. 7 legge fall., la trasmissione degli atti al P.M., affinché valuti se instare per la dichiarazione di fallimento, non sussistendo alcuna violazione del principio di terzietà del giudice, di cui all'art. 111 cost., per il solo fatto che il tribunale sia chiamato una seconda volta a decidere sul fallimento dell'imprenditore a seguito di richiesta del P.M. conseguente alla segnalazione da parte dello stesso giudice.
Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 9409 del 18/04/2013 (Rv. 626429 - 01)
Riferimenti normativi: Dlgs_14_2019_art_037, Dlgs_14_2019_art_038, Dlgs_14_2019_art_054, Dlgs_14_2019_art_041, Dlgs_14_2019_art_040 …...