Decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 25436 del 16/09/2025 (Rv. 676454-01)Rimessaggio - Prestazione - Carattere unitario - Conseguenze - Prescrizione ordinaria decennale - Decorrenza.
Nel contratto di rimessaggio, la prestazione, consistente nella custodia del bene, ha carattere unitario e continuativo e matura di giorno in giorno, cosicché il termine di prescrizione è quello ordinario decennale, decorrente da ogni singolo giorno, salva diversa pattuizione delle parti circa la periodicità nella corresponsione del compenso.
Decorrenza - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 25436 del 16/09/2025 (Rv. 676454-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2946 , Cod_Civ_art_2948 …...
Prescrizione - di contributi - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 602 del 10/01/2025 (Rv. 673564-01)Sentenza di accertamento del termine nullo - Conversione in rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Diritto dell'INPS al pagamento dei contributi omessi - Diritto del lavoratore alla cd. regolarizzazione contributiva - Comune decorrenza del termine di prescrizione quinquennale - Scadenza del termine dichiarato nullo - Sussistenza - Passaggio in giudicato della sentenza di accertamento della nullità - Irrilevanza.
A fronte di una sentenza che, accertata la nullità del termine, dispone la conversione in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, il termine quinquennale di prescrizione del diritto dell'INPS al versamento dei contributi omessi e del correlato diritto del lavoratore alla cd. regolarizzazione contributiva decorre - in entrambi i casi - dalla scadenza del termine dichiarato nullo, e non dal passaggio in giudicato della sentenza di accertamento della nullità.
Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 602 del 10/01/2025 (Rv. 673564-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2935 …...
Facolta' di godimento dei beni demaniali (concessioni) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 13288 del 14/05/2024 (Rv. 671166-01)Canoni - Assimilabilità ai canoni di locazione - Prescrizione quinquennale - Sussiste - Fondamento - Fattispecie.
I canoni dovuti per la concessione amministrativa del godimento di un immobile demaniale (nella specie, oneri concessori per il godimento di un box all'interno del mercato locale) sono soggetti a prescrizione quinquennale, ai sensi dell'art. 2948 n. 3 c.c., in considerazione della loro assimilabilità ai corrispettivi di locazione.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 13288 del 14/05/2024 (Rv. 671166-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948 …...
Termine - prescrizioni brevi - prestazioni periodiche con scadenza annuale o piu' breve - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 11125 del 24/04/2024 (Rv. 671110-01)Interessi moratori - Prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 4, c.c. - Applicabilità - Condizioni.
La prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 2948, comma 1, n. 4, c.c., si applica agli interessi moratori, purché risulti pattuito che devono essere corrisposti periodicamente, con cadenza annuale o infrannuale.
Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 11125 del 24/04/2024 (Rv. 671110-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948 …...
Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 10680 del 19/04/2024 (Rv. 670871-01)Prescrizione - Patto dinon concorrenza - Corrispettivo - Prescrizione quinquennale - Applicabilità - Ragioni.
Al corrispettivo del patto di non concorrenza si applica la prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 5, c.c., trattandosi di convenzione che presuppone e trova causa nella cessazione del rapporto di lavoro, avendo la funzione di far permanere convenzionalmente a carico dell'ex dipendente l'obbligo di fedeltà previsto durante il rapporto di lavoro dall'art. 2105 c.c.
Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 10680 del 19/04/2024 (Rv. 670871-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2105, Cod_Civ_art_2125 …...
Termine - prescrizioni brevi - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4765 del 22/02/2024 (Rv. 670140-01)Prestazioni periodiche con scadenza annuale o piu' breve - Prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 4, c.c. - Obbligazioni periodiche e di durata - Contributi per il servizio di trasporto erogato ex art. 5 l.r. Sicilia n. 16 del 1986 - Applicabilità - Sussistenza.
La prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c., è applicabile al credito spettante a titolo di contributi per il servizio di trasporto gratuito di soggetti disabili erogato in favore del Comune, ex art. 5 l.r. Sicilia n. 16 del 1986, trattandosi di obbligazioni periodiche e di durata.
Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4765 del 22/02/2024 (Rv. 670140-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948 …...
Università' - Medici specializzandi - Trattamento economico - Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 2913 del 31/01/2024 (Rv. 670034-01)Rivalutazione annuale e rideterminazione triennale dell'importo della borsa di studio ex art. 6 d.lgs. n. 257 del 1991 - Termine di prescrizione decennale - Applicabilità - Fondamento.
In tema di trattamento economico dei medici specializzandi, il credito concernente la rivalutazione annuale e la rideterminazione triennale dell'importo della borsa di studio spettante ex art. 6 del d. lgs. n. 257 del 1991, ratione temporis applicabile, è soggetto a prescrizione decennale e non quinquennale, considerato che tale credito, in assenza dei provvedimenti della P.A. che ne stabiliscano l'importo, non è né liquido né esigibile, che la mancata quantificazione, messa a disposizione e corresponsione delle relative somme costituisce inadempimento indiretto degli obblighi derivanti dal diritto dell'Unione europea, e che l'importo pagato non è assimilabile alla retribuzione dei pubblici impiegati, non rappresentando un corrispettivo dell'attività svolta.
Corte di Cassazione, Sez. L, Ordinanza n. 2913 del 31/01/2024 (Rv. 670034-01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2948 …...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 36197 del 28/12/2023 (Rv. 669686 - 01)Retribuzione - prescrizione - impiego pubblico - impiegati regionali, provinciali, comunali - diritti dell'impiegato - trattamento economico - Pubblico impiego contrattualizzato - Rapporti a tempo indeterminato e determinato - Crediti retributivi - Prescrizione - Decorrenza - Individuazione - Fondamento.
La prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori nel pubblico impiego contrattualizzato - sia nei rapporti a tempo indeterminato, sia in quelli a tempo determinato, e anche in caso successione di contratti a termine - decorre, per i crediti che nascono nel corso del rapporto lavorativo, dal giorno della loro insorgenza e, per quelli che maturano alla cessazione, a partire da tale data, perché non è configurabile un "metus" del cittadino verso la pubblica amministrazione e poiché, nei rapporti a tempo determinato, il mancato rinnovo del contratto integra un'apprensione che costituisce una mera aspettativa di fatto, non giustiziabile per la sua irrilevanza giuridica.
Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 36197 del 28/12/2023 (Rv. 669686 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2941, Cod_Civ_art_2942, Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2955, Cod_Civ_art_2956 …...
Impiego pubblico - impiegati dello stato Corte di Cassazione, Sez. L , Sentenza n. 29961 del 27/10/2023 (Rv. 669340 - 04)Carta docente - Azione di adempimento in forma specifica e azione risarcitoria - Prescrizione - Termine di decorrenza e durata.
L'azione di adempimento in forma specifica volta ad ottenere la carta del docente si prescrive nel termine quinquennale di cui all'art. 2948, comma 4, c.c., decorrente dalla data in cui è sorto il diritto all'accredito (per i casi di cui all'art. 4, commi 1 e 2, della l. n. 124 del 1999, dalla data del conferimento dell'incarico o, se posteriore, da quella in cui il sistema telematico consentiva annualmente la registrazione sulla piattaforma telematica); invece, l'azione risarcitoria, stante la sua natura contrattuale, si prescrive in dieci anni, decorrenti dalla data di uscita dell'insegnante dal sistema scolastico.
Corte di Cassazione, Sez. L , Sentenza n. 29961 del 27/10/2023 (Rv. 669340 - 04)
Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_363_2, Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2948 …...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 28060 del 05/10/2023 (Rv. 669162 - 01)Prestazioni periodiche con scadenza annuale o piu' breve - Prescrizione ex art. 2948, n. 4 c.c. - Obbligazioni periodiche e di durata - Caratteristiche - Fattispecie.
La prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., si riferisce alle obbligazioni periodiche e di durata, caratterizzate dal fatto che la prestazione è suscettibile di adempimento solo con il decorso del tempo, in quanto la natura periodica del credito abbia carattere originario e non derivato. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva ritenuto soggetta a prescrizione decennale l'obbligazione relativa al "sussidio integrativo" dovuto alla società che svolgeva per conto di un Comune il servizio di trasporto pubblico urbano, sul rilievo che la stessa necessitava di una ricognizione della ricorrenza dei presupposti per il pagamento ed una ulteriore fase di liquidazione specifica del credito, soltanto previa autorizzazione dell'ente pubblico).
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 28060 del 05/10/2023 (Rv. 669162 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948 …...
Consorzi – volontari Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21625 del 20/07/2023 (Rv. 668383 - 01)Oneri consortili - Applicazione della prescrizione quinquennale - Esclusione - Prescrizione decennale - Fondamento.
Al credito per il pagamento degli oneri consortili deve ritenersi applicabile l'ordinario termine di prescrizione decennale e non quello quinquennale, di cui all'art. 2948 n. 4 c.c., in quanto tale obbligo non ha natura periodica - rinvenibile solo per la spesa che trovi la sua fonte in un atto presupposto immutabile, legale o negoziale, che veda la somma dovuta periodicamente come semplice frazionamento temporale del dovuto - ma presuppone distinte deliberazioni consortili di approvazione del rendiconto che rendono annualmente esigibile l'obbligo di pagamento "pro quota” da parte del singolo consorziato.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21625 del 20/07/2023 (Rv. 668383 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2946 …...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 20361 del 14/07/2023 (Rv. 668150 - 02)Prestazioni periodiche con scadenza annuale o piu' breve - obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo - Servizio idrico integrato - Mancata fruizione del servizio di depurazione - Ripetizione dell'indebito - Prescrizione ex art. 2948, comma 1, n. 4 c.c. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.
In tema di servizio idrico integrato, la domanda di ripetizione dell'indebito svolta dal privato - per il corrispettivo pagato a fronte della mancata fruizione del servizio di depurazione - non è sottoposta alla prescrizione di cui all'art. art. 2948, comma 1, n. 4 c.c., prevista per le prestazioni periodiche avvenute nel corso di un rapporto continuativo, applicandosi, per converso, la prescrizione decennale prevista in tema di "condictio indebiti” e "condictio ob causam finitam”, il cui credito restitutorio risulta dovuto in un'unica soluzione.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 20361 del 14/07/2023 (Rv. 668150 - 02)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2948 …...
Rimborso delle somme anticipate in via esclusiva da un genitore – Cass. n. 15098/2023Prescrizione civile - decorrenza - famiglia - filiazione - filiazione naturale - dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - effetti - Spese di mantenimento dei minori - Rimborso delle somme anticipate in via esclusiva da un genitore - Natura - Prescrizione decennale - Applicabilità - Decorrenza.
In tema di spese di mantenimento dei minori, la domanda di rimborso delle somme anticipate in via esclusiva da uno dei genitori ha natura di azione di regresso fra condebitori solidali ex art. 1299 c.c., sulla base delle regole dettate dagli artt. 148 e 261 c.c. (oggi art. 316 bis c.c.); a tale domanda si applica, pertanto, la prescrizione decennale decorrente dalla nascita del minore e non quella quinquennale prevista dall'art. 2948 n. 2 c.c. per i contributi alimentari.
Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 15098 del 30/05/2023 (Rv. 667933 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0148, Cod_Civ_art_0261, Cod_Civ_art_0316_2, Cod_Civ_art_1299, Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2948
Corte
Cassazione
15098
2023 …...
Somme corrisposte in eccedenza rispetto al canone legale – Cass. n. 9937/2023Locazione - disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392) - patti contrari alla legge - Somme corrisposte in eccedenza rispetto al canone legale - Azione di ripetizione ex art. 13, comma 2, l. n. 431 del 1998 - Termine semestrale di decadenza - Portata - Conseguenze.
In tema di locazione di immobili ad uso abitativo, il rispetto da parte del conduttore del termine semestrale di decadenza, previsto dall'art. 13, comma 2, della l. n. 431 del 1998, applicabile "ratione temporis", per l'esercizio dell'azione di ripetizione delle somme corrisposte in misura superiore al canone risultante dal contratto scritto e registrato, gli consente il recupero di tutto quanto indebitamente è stato corrisposto fino al momento della riconsegna dell'immobile locato, rendendo inopponibile nei suoi confronti qualsivoglia eccezione di prescrizione, laddove, in caso contrario, egli è esposto al rischio dell'eccezione di prescrizione dei crediti per i quali essa è già maturata al momento dell'esercizio dell'azione.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9937 del 13/04/2023 (Rv. 667343 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948
Corte
Cassazione
9937
2023 …...
Diritto al pagamento della somma mutuata – Cass. n. 4232/2023Prescrizione civile - decorrenza - mutuo - estinzione - restituzione della cosa - in genere - Diritto al pagamento della somma mutuata - Prescrizione - Decorrenza - Scadenza dell'ultima rata - Fondamento - Interessi - Prescrizione breve quinquennale - Applicabilità - Esclusione.
Nel contratto di mutuo, l'unicità dell'obbligazione di pagamento dei ratei (il cui debito non può considerarsi scaduto prima della scadenza dell'ultima rata) fa sì, da un lato, che la prescrizione del diritto al rimborso della somma mutuata inizi a decorrere dalla scadenza dell'ultima rata, e dall'altro che, con riguardo agli interessi previsti nel piano di ammortamento, non operi la prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c..
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4232 del 10/02/2023 (Rv. 666773 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1813, Cod_Civ_art_1816, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2935
Corte
Cassazione
4232
2023 …...
Atto interruttivo della prescrizione – Cass. n. 33681/2022Riscossione delle imposte - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi imu - Atto interruttivo della prescrizione - Pervenimento nella sfera di conoscenza del debitore - Sufficienza.
In tema di IMU, ai fini della tempestività dell'interruzione del decorso del termine di prescrizione occorre che l'atto interruttivo giunga nella sfera di conoscenza del debitore entro il detto termine.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 33681 del 16/11/2022 (Rv. 666414 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_1334, Cod_Civ_art_1335, Cod_Proc_Civ_art_139
Corte
Cassazione
33681
2022 …...
Pluralità di contratti a termine illegittimamente apposto – Cass. n. 27331/2022Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - durata del rapporto - a tempo determinato - Pluralità di contratti a termine - Illegittimità del termine - Conversione in un unico contratto - Indennità forfettizzata ex art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010 - Prescrizione ordinaria - Applicabilità - Azione di nullità del termine - Imprescrittibilità.
Nell'ipotesi di pluralità di contratti a termine illegittimamente apposto, con la conseguente conversione in unico contratto a tempo indeterminato, il diritto al pagamento dell'indennità "forfetizzata" e "onnicomprensiva", prevista dall'art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010, si distingue da quello imprescrittibile a far valere la nullità del termine ed è soggetto al termine di prescrizione ordinario, essendo inapplicabili i termini prescrizionali stabiliti dagli artt. 2948, n. 4, 2955, n. 2, e 2956, n. 1, c.c.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 27331 del 16/09/2022 (Rv. 665484 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2955, Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2956
Corte
Cassazione
27331
2022 …...
Diritti non prescritti al momento di entrata in vigore della predetta legge – Cass. n. 26246/2022Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - prescrizione - Rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come disciplinato dalla l. n. 92 del 2012 e dal d.lgs. n. 23 del 2015 - Regime di stabilità - Esclusione - Conseguenze - Diritti non prescritti al momento di entrata in vigore della predetta legge - Termine di prescrizione - Decorrenza - Dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della l. n. 92 del 2012 e del d.lgs n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è assistito da un regime di stabilità, sicché, per tutti quei diritti che non siano prescritti al momento di entrata in vigore della l. n. 92 del 2012, il termine di prescrizione decorre, a norma del combinato disposto degli artt. 2948, n. 4, e 2935 c.c., dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 26246 del 06/09/2022 (Rv. 665514 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2935
Corte
Cassazione
26246
2022 …...
Credito del lavoratore nei confronti del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS – Cass. n. 24852/2022Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - indennità - di fine rapporto di lavoro - in genere - Insolvenza del datore di lavoro - Credito del lavoratore nei confronti del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS - Prescrizione - Decorrenza - Sentenza di ammissione al passivo fallimentare - Passaggio in giudicato - Rilevanza - Esclusione.
In caso di insolvenza del datore di lavoro, il diritto del lavoratore di ottenere dal Fondo di Garanzia istituito presso l'INPS la corresponsione di emolumenti retributivi è esercitabile decorsi quindici giorni dalla pubblicazione della sentenza che - decidendo sull'opposizione - ammette il credito del lavoratore al passivo fallimentare, dovendo pertanto escludersi che il termine di prescrizione entro cui far valere il diritto in questione decorra dal passaggio in giudicato della predetta sentenza.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 24852 del 17/08/2022 (Rv. 665471 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948
Corte
Cassazione
24852
2022 …...
Notifica della cartella esattoriale non fondata su sentenza passata in giudicato – Cass. n. 7486/2022Tributi (in generale) - repressione delle violazioni delle leggi finanziarie - sanzioni civili e amministrative - prescrizione - Notifica della cartella esattoriale non fondata su sentenza passata in giudicato - Sanzioni e interessi - Prescrizione quinquennale - Fondamento.
In caso di notifica di cartella esattoriale non fondata su una sentenza passata in giudicato, il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l'obbligazione tributaria relativa alle sanzioni ed agli interessi è quello quinquennale, così come previsto, rispettivamente, per le sanzioni, dall'art. 20, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 e, per gli interessi, dall'art. 2948, comma 1, n. 4, c.c.
Corte Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 7486 del 08/03/2022 (Rv. 664137 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948
Corte
Cassazione
7486
2022 …...
Obbligazione per gli interessi e per il capitale – Cass. n. 2157/2022Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - Obbligazione per gli interessi e per il capitale - Distinzione - Rinuncia alla prescrizione per l'una - Estensione a quella per l'altra - Esclusione - Fattispecie.
Poiché l'obbligazione di pagamento di una somma di danaro è distinta da quella di pagamento degli interessi su di essa, è possibile che il debitore rinunci alla prescrizione dell'una senza che ciò implichi anche la rinuncia a quella dell'altra. (In applicazione del suesteso principio, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva ritenuto che il pagamento degli interessi fino a una certa data, da parte dei mutuatari di una somma di denaro, integrasse riconoscimento del debito relativo alla somma capitale, con conseguente rinuncia a far valere la relativa prescrizione).
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 2157 del 25/01/2022 (Rv. 663860 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1282, Cod_Civ_art_2937, Cod_Civ_art_2948
Corte
Cassazione
2157
2022 …...
Specifica indicazione del tipo legale e della durata – Cass. n. 1980/2022Prescrizione civile - Prescrizione estintiva - Specifica indicazione del tipo legale e della durata - Omissione - Conseguenze - Interpretazione del giudice di merito della volontà delle parti - Necessità - Onere di allegazione e prova dei fatti interruttivi - A carico del creditore erariale.
Anche in materia tributaria trova applicazione il principio secondo cui, a fronte della natura estintiva della prescrizione eccepita dal contribuente, l'individuazione del termine legale applicabile è rimessa al giudice di merito, il quale, in difetto di specifica precisazione, è comunque tenuto ad interpretare la volontà della parte nella formulazione della relativa eccezione e a verificare la maturazione o meno della prescrizione, avuto riguardo agli atti di esercizio della potestà impositiva ed eventualmente interruttivi, il cui onere di allegazione e prova grava sul creditore erariale.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 1980 del 24/01/2022 (Rv. 663664 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2697
Corte
Cassazione
1980
2022 …...
Danni per ritardata consegna – Cass. n. 38588/2021Locazione - obbligazioni del conduttore - restituzione della cosa locata - Danni per ritardata consegna - Prescrizione del relativo diritto - Disciplina applicabile - Natura del danno - Differenza per il canone e per il maggior danno.
La responsabilità del locatario per il ritardo nella restituzione dell'immobile - disciplinata dall'art. 1591 c.c., norma applicabile anche se il ritardo dipenda dal protrarsi della controversia - ha natura contrattuale perché deriva dalla violazione dell'obbligo del conduttore di restituire la cosa locata alla cessazione del contratto. Ne deriva che il diritto al risarcimento dei danni derivati dall'inadempimento a tale obbligo, ancorché in parte normativamente determinato con riferimento al corrispettivo convenuto, non si prescrive nel termine breve di cui all'art. 2948 n. 3 c.c., bensì nell'ordinario termine decennale. Le due obbligazioni previste dall'art. 1591 c.c., inoltre, sono autonome e di duplice natura: di valuta quella avente ad oggetto il canone, su cui maturano gli interessi dalla domanda; di valore invece quella avente ad oggetto il maggior danno.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 38588 del 06/12/2021 (Rv. 663344 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1591, Cod_Civ_art_2948
Corte
Cassazione
38588
2021 …...
Trasformazione omogenea progressiva e regressiva – Cass. n. 18483/2021Tributi erariali diretti - imposta sul reddito delle persone giuridiche (i.r.p.e.g.) (tributi posteriori alla riforma del 1972) - società di capitali ed equiparati In genere - Società - trasformazione – effetti - Reddito societario - Trasformazione omogenea progressiva e regressiva - Art. 170, comma 2, T.U.I.R. - Determinazione del reddito imponibile - Modalità di calcolo - Bilanci infrannuali - Necessità - Fondamento.
In tema di reddito imponibile delle società, in caso di cd. trasformazione omogenea progressiva, che si verifica quando una società di persone si trasforma in società di capitali, oppure, nell'ipotesi inversa, in caso di cd. trasformazione omogenea regressiva, muta il sistema tributario applicabile sicché, ai sensi dell'art. 170, comma 2, TUIR, occorre predisporre - a fini fiscali - due bilanci infrannuali per determinare il reddito tassabile del periodo antecedente e di quello successivo alla trasformazione e l'imposizione va calcolata separatamente in relazione ai due periodi, in considerazione del modello societario proprio della persona giuridica nella frazione di anno.
Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 18483 del 30/06/2021 (Rv. 661777 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948
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Rapporto di agenzia - Indennità sostitutiva del preavviso – Cass. n. 14062/2021Agenzia (contratto di) - scioglimento del contratto - recesso - preavviso - Rapporto di agenzia - Indennità sostitutiva del preavviso - Prescrizione quinquennale - Applicabilità - Fondamento.
In tema di contratto di agenzia, l'indennità sostitutiva del preavviso, spettante all'agente al momento della cessazione del rapporto, è assoggettata alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 5, c.c. e non all'ordinario termine decennale, in ragione dell'esigenza di evitare le difficoltà probatorie derivanti dall'eccessiva sopravvivenza dei diritti sorti in occasione della chiusura del rapporto.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 14062 del 21/05/2021 (Rv. 661253 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1750, Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2948 …...
Applicabilità, in via analogica, al procacciamento di affari le disposizioni sul contratto d'agenzia – Cass. n. 18489/2020Mediazione (nozioni, caratteri, distinzioni) - Procacciamento di affari - Elementi comuni - Elementi differenziali - Applicabilità, in via analogica, al procacciamento di affari le disposizioni sul contratto d'agenzia - Conseguenze in tema di prescrizione del diritto al compenso.
In tema di rapporti tra mediazione e procacciamento di affari, costituisce elemento comune a dette figure la prestazione di un'attività di intermediazione diretta a favorire tra terzi la conclusione di un affare, con conseguente applicazione di alcune identiche disposizioni in materia di diritto alla provvigione, mentre l'elemento distintivo consiste nel fatto che il mediatore è un
soggetto imparziale, e nel procacciamento di affari l'attività dell'intermediario è prestata esclusivamente nell'interesse di una delle parti; ne consegue che sono applicabili al procacciatore d'affari, in via analogica, le disposizioni del contratto d'agenzia, ivi comprese quelle in materia di prescrizione del compenso spettante all'agente, diverse da quelle sulla prescrizione del compenso spettante al mediatore.
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 18489 del 04/09/2020 (Rv. 659120 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1742, Cod_Civ_art_1754, Cod_Civ_art_1755, Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2950
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CASSAZIONE
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Imposta di registro - Riscossione - Credito erariale - Cass. n. 12740/2020Prescrizione civile - termine - prescrizione ordinaria decennale irpef - iva - irap - Imposta di registro - Riscossione - Credito erariale - Prescrizione - Termine ordinario decennale - Applicabilità - Fondamento. - tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - accertamento e riscossione.
In tema IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale assumendo rilievo, quanto all’imposta di registro, l'espresso disposto di cui all'art. 78 del d.P.R. n. 131 del 1986 e, quanto alle altre imposte dirette, l’assenza di un'espressa previsione, con conseguente applicabilità dell'art. 2946 c.c., non potendosi applicarsi l’estinzione per decorso quinquennale prevista dall'art. 2948, comma 1, n. 4, c.c. "per tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi", in quanto l'obbligazione tributaria, pur consistendo in una prestazione a cadenza annuale, ha carattere autonomo ed unitario ed il pagamento non è mai legato ai precedenti bensì risente di nuove ed autonome valutazione in ordine alla sussistenza dei presupposti impositivi.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 12740 del 26/06/2020 (Rv. 658066 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2948
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Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso – Cass. n. 20869/2020Censura di omesso esame dell'eccezione di prescrizione - Specificazione del motivo di ricorso - Onere del ricorrente - Contenuto.
In tema di ricorso per cassazione, il ricorrente che censuri la statuizione del giudice d'appello per aver ritenuto precluso l'esame dell'eccezione di prescrizione, oggetto di pronuncia di rigetto da parte del tribunale, perché non formulata con apposito motivo di appello incidentale, ha l'onere di specificare nel ricorso le ragioni per cui ritiene errata tale statuizione, il tenore della sua eccezione, il tempo e il luogo della sua deduzione, evidenziandone la tempestività nonché le ragioni del rigetto (ovvero gli elementi da cui desumere il suo omesso esame), non potendosi limitare a rinviare agli atti delle precedenti fasi del processo.
Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 11659 del 16/06/2020 (Rv. 658073 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2946, Cod_Civ_art_2948, Cod_Proc_Civ_art_360_1
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Impiego pubblico - impiegati regionali, provinciali, comunali - diritti dell'impiegato - trattamento economico - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 10219 del 28/05/2020 (Rv. 657720 - 01)Pubblico impiego privatizzato - Contratti a termine - Azione per il riconoscimento del medesimo trattamento retributivo previsto per i contratti a tempo indeterminato - Prescrizione - Termine previsto dall'art. 2948 nn. 4 e 5 c.c. - Decorrenza.
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - prescrizione In genere.
Nell'impiego pubblico contrattualizzato, la domanda con la quale il dipendente assunto a tempo determinato, invocando il principio di non discriminazione nelle condizioni di impiego, rivendica il medesimo trattamento retributivo previsto per l'assunto a tempo indeterminato soggiace al termine quinquennale di prescrizione previsto dall'art. 2948 nn. 4 e 5 c.c., il quale decorre, anche in caso di illegittimità del termine apposto ai contratti, per i crediti che sorgono nel corso del rapporto lavorativo dal giorno della loro insorgenza, e per quelli che si maturano alla cessazione del rapporto a partire da tale momento. (Principio enunciato nell'interesse della legge ai sensi dell'art. 363, comma 3, c.p.c.).
Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 10219 del 28/05/2020 (Rv. 657720 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2935 …...
Acque - acque pubbliche - derivazioni e utilizzazioni (utenze) - canoni – Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 1998 del 29/01/2020 (Rv. 656853 - 01)Canone per il servizio idrico integrato - Pagamento indebito - Prescrizione del diritto al rimborso - Termine ordinario decennale - Fondamento.
Il diritto al rimborso di canoni periodici indebitamente versati, quali i canoni pagati per il servizio idrico integrato, non ha carattere periodico, atteso che il Comune è tenuto a restituire le somme indebitamente percepite in un'unica soluzione, e non a rate. Ne consegue che tale diritto non è soggetto al termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., ma all'ordinario termine decennale di prescrizione, che decorre dalle date dei singoli pagamenti.
Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 1998 del 29/01/2020 (Rv. 656853 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2948
ACQUE
ACQUE PUBBLICHE
DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE)
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Tributi erariali diretti - (tributi anteriori alla riforma del 1972) - tributi doganali (diritti di confine - dazi all'importazione ed alla esportazione - diritti doganali) - dazi all'importazione e all'esportazione – Corte di Cassazione, Sez. 5 - , SenteRecupero a posteriori di maggiori dazi all'esportazione - Mancata corresponsione a causa di illecito penale - Interessi per ritardato pagamento - Obbligazione autonoma - Prescrizione - Termine - Decorrenza.
In tema di dazi doganali, nell'ipotesi di recupero a posteriori di maggiori dazi il cui mancato pagamento, totale o parziale, sia avvenuto a causa di un atto perseguibile penalmente, gli interessi dovuti per il ritardo nell’esazione degli stessi integrano un'obbligazione autonoma rispetto al debito principale e suscettibile di autonome vicende, sicché il credito relativo a tali accessori rimane sottoposto al proprio termine di prescrizione quinquennale fissato dall'art. 2948, n. 4 c.c., decorrente dalla data in cui il credito principale è divenuto esigibile, ossia dalla data di irrevocabilità della sentenza penale.
Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 30901 del 27/11/2019 (Rv. 655941 - 03)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948 …...
Prescrizione civile – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 29822 del 18/11/2019 (Rv. 656248 - 02)Prescrizione estintiva e prescrizione presuntiva - Onere di specificazione della proposizione dell'una o dell'altra ecceziomne- Sussistenza - Fondamento - Omessa specificazione - Interpretazione del giudice di merito della volontà delle parti - Incensurabilità in cassazione.
La parte che eccepisce in giudizio la prescrizione ha l'onere di puntualizzare se intende avvalersi di quella estintiva, nelle forme alternative, ordinaria ed abbreviata, o di quella presuntiva, poiché si tratta di eccezioni tra loro logicamente incompatibili e fondate su presupposti diversi; in difetto, spetta al giudice del merito procedere all'interpretazione della volontà delle parti ed il relativo giudizio non è utilmente censurabile in cassazione, posto che esso si colloca sul terreno dell'ermeneusi della domanda giudiziale, trovando solo il limite della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato.
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 29822 del 18/11/2019 (Rv. 656248 - 02)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2947, Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2956 …...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - conciliazione – Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 29419 del 13/11/2019 (Rv. 655708 - 01)Tentativo di conciliazione - Effetto interruttivo della prescrizione - Configurabilità - Condizioni - "Dies a quo" - Dal momento della convocazione avanti alla competente commissione di conciliazione - Valutazione relativa - Apprezzamento del giudice del merito - Insindacabilità in cassazione - Limiti.
La convocazione avanti alla competente commissione di conciliazione, all'esito della richiesta di svolgimento del tentativo obbligatorio di conciliazione contenente la specificazione delle rivendicazioni avanzate costituisce una vera e propria messa in mora, valutabile ex art. 2943, comma 4, c.c., ai fini dell'interruzione della prescrizione, contenendo l'esplicitazione della pretesa e manifestando l’inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto nei confronti del soggetto passivo. L'accertamento di tale requisito oggettivo costituisce indagine di fatto riservata all'apprezzamento del giudice del merito, non sindacabile in sede di legittimità se immune da vizi logici.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 29419 del 13/11/2019 (Rv. 655708 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2948, Cod_Proc_Civ_art_410 …...
Impiego pubblico - impiegati dello stato – Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28743 del 07/11/2019 (Rv. 655611 - 01)Pubblico impiego - Procedura ex artt. 65 e 66 del d.lgs. n. 165 del 2001 - Efficacia interruttiva della prescrizione - Configurabilità.
In tema di pubblico impiego, la comunicazione della richiesta di conciliazione secondo la procedura di cui agli artt. 65 e 66 del d.lgs. n. 165 del 2001 ("ratione temporis" vigenti), costituisce valido atto interruttivo della prescrizione dei crediti derivanti dal rapporto di lavoro.
Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28743 del 07/11/2019 (Rv. 655611 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2943, Cod_Proc_Civ_art_410 …...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - prestazioni periodiche con scadenza annuale o piu' breve - Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28436 del 05/11/2019 (Rv. 655605 - 01)Ripetizione di indebito - Restituzione di retribuzioni - Prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c. - Esclusione - Ragioni.
L'azione di ripetizione di indebito, per la restituzione di somme corrisposte periodicamente a titolo di retribuzione, è soggetta comunque alla ordinaria prescrizione decennale, e non a quella quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c., perché nell'indebito la periodicità è frutto delle erogazioni, poi risultate non dovute, mano a mano effettuate, sicchè il credito sorge a causa e nel momento in cui è effettuata l'indebita erogazione, diversamente che per i crediti retributivi, in cui la necessità di pagamenti a cadenze temporali prefissate è stabilita "ex ante" e trova la sua causa nelle stesse attribuzioni patrimoniali.
Corte di Cassazione, Sez. L. , Sentenza n. 28436 del 05/11/2019 (Rv. 655605 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2948, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2033 …...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 27340 del 24/10/2019 (Rv. 655518 - 01)Lavoro carcerario - Pretese retributive - Prescrizione - Sospensione durante il periodo della detenzione - Fondamento - Protrazione - Fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro - Estensione sino alla fine della detenzione - Esclusione.
In tema di lavoro carcerario, il termine di prescrizione dei diritti del lavoratore non decorre durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, in sé privo di stabilità, poiché, nei confronti del prestatore, è configurabile una situazione di "metus", che, pur non identificandosi necessariamente in un timore di rappresaglie da parte del datore di lavoro, è riconducibile alla circostanza che la configurazione sostanziale e la tutela giurisdizionale dei diritti nascenti dall'attività lavorativa del detenuto possono non coincidere con quelli che contrassegnano il lavoro libero, attesa la necessità di preservare le modalità essenziali di esecuzione della pena e le corrispondenti esigenze organizzative dell'amministrazione penitenziaria. Ne consegue, peraltro, che la sospensione della prescrizione permane solo fino alla cessazione del rapporto di lavoro in quanto, in assenza di specifiche disposizioni, non può estendersi all'intero periodo di detenzione.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 27340 del 24/10/2019 (Rv. 655518 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2948 …...
Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - anatocismo - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 24051 del 26/09/2019 (Rv. 655345 - 01)Apertura di credito bancario in conto corrente - Clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici - Nullità - Azione di ripetizione dell'indebito - Versamenti del correntista in funzione ripristinatoria della provvista - Prescrizione decennale - Decorrenza dalla chiusura del rapporto - Fondamento.
L'azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell'ipotesi in cui i versamenti abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della provvista, non dalla data di annotazione in conto di ogni singola posta di interessi illegittimamente addebitati, ma dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto, in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati; nell'anzidetta ipotesi, infatti, ciascun versamento non configura un pagamento dal quale far decorrere, ove ritenuto indebito, il termine prescrizionale del diritto alla ripetizione, giacché il pagamento che può dar vita ad una pretesa restitutoria è esclusivamente quello che si sia tradotto nell'esecuzione di una prestazione da parte del "solvens" con conseguente spostamento patrimoniale in favore dell”’accipiens”.
Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 24051 del 26/09/2019 (Rv. 655345 - 01)
Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1283, Cod_Civ_art_1418 , Cod_Civ_art_1422, Cod_Civ_art_2948 …...
Professioni sanitarie - medici prestazioni sanitarie in regime di "intra moenia” - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 4948 del 20/02/2019 Professionisti - professioni sanitarie - medici prestazioni sanitarie in regime di "intra moenia” - inquadramento - subordinazione - conseguenze - prescrizione quinquennale dei crediti - applicabilità.
In tema di prestazioni sanitarie, l'attività libero professionale svolta "intra moenia" dal medico dipendente dell'ASL rientra nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato, risultando tale regime connotato da un complesso di obbligazioni che scaturiscono dal sottostante rapporto che lega il sanitario all'ente da cui dipende; ne consegue che i crediti per le prestazioni intramurarie sono soggetti alla prescrizione quinquennale.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 4948 del 20/02/2019
Cod_Civ_art_2948
professionale svolta intra moenia …...
Concessione di beni canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (c.d. "cosap") - natura -Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 3710 del 08/02/2019 Concessioni amministrative in genere - di beni canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (c.d. "cosap") - natura - assimilabilità al canone locatizio - esclusione - conseguenze - prescrizione - applicabilità art. 2948 c.c. - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 3710 del 08/02/2019
In tema di occupazione di spazi ed aree pubbliche ex art. 63 del d.lgs. n. 446 del 1997 (come modificato dall'art. 31 della l. n. 448 del 1998), il canone (c.d. "COSAP") rappresenta il corrispettivo della concessione, reale o presunta (nel caso di occupazione abusiva), dell'uso esclusivo o speciale di beni pubblici e, quindi, trovando titolo in diversi e specifici provvedimenti e non in un unico provvedimento fonte dell'obbligazione, non è assimilabile al canone locatizio, con la conseguenza che il relativo credito non soggiace alla prescrizione breve di cui all'art. 2948 c.c.
Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 3710 del 08/02/2019
Cod_Civ_art_2948 …...
Azione di ripetizione dell'indebitoObbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi – anatocismo - contratto di conto corrente - clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici - nullità - azione di ripetizione dell'indebito - versamenti solutori - prescrizione - oneri probatori. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27704 del 30/10/2018
>>> L'azione di ripetizione dell'indebito proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di conto corrente, è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale che decorre, in assenza di un'apertura di credito, dai singoli versamenti aventi natura solutoria. Grava sull'attore in ripetizione dimostrare la natura indebita dei versamenti e, a fronte dell'eccezione di prescrizione dell'azione proposta dalla banca, dimostrare l'esistenza di un contratto di apertura di credito idoneo a qualificare il pagamento come ripristinatorio ed a spostare l'inizio del decorso della prescrizione al momento della chiusura del conto.
Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27704 del 30/10/2018 …...
Custode giudiziario di cose sequestrate in procedimento penale – Diritto al compensoPrescrizione civile - decorrenza - Custode giudiziario di cose sequestrate in procedimento penale – Diritto al compenso - Prescrizione - Termine di decennale – Decorrenza – Limiti - Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, SENTENZA N. 22362 DEL 13/09/2018
>>> Il diritto del custode giudiziario di cose sequestrate nell'ambito di un procedimento penale al compenso per l'attività svolta, che non deriva da un rapporto di diritto privato, ma da un incarico di natura pubblicistica, è correlato a una prestazione continuativa e matura di giorno in giorno, così che è soggetto a prescrizione decennale decorrente da ogni singolo giorno, a meno che nel provvedimento di conferimento sia stabilita una determinata periodicità nella corresponsione del compenso, dovendosi, in tal caso, ritenere configurabile una prestazione periodica, con conseguente applicazione del termine quinquennale di prescrizione di cui all'art. 2948, n. 4, c.c.
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Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi – indennità per cessazione del rapporto di lavoro - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 16139 del 19/06/2018Indennità sostitutiva del preavviso di licenziamento - Diritto alla relativa contribuzione - Applicabilità - Decorrenza.
Le indennità spettanti al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro sono assoggettate alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 5, c.c. a prescindere dalla loro natura, retributiva o previdenziale, in ragione dell'esigenza di evitare le difficoltà probatorie derivanti dall'eccessiva sopravvivenza dei diritti sorti in occasione della chiusura del rapporto; ne consegue che anche per il versamento della contribuzione sull'indennità sostitutiva del preavviso di licenziamento si applica la prescrizione breve, con decorrenza dalla cessazione del rapporto, restando irrilevante l'epoca in cui tale diritto sia stato eventualmente accertato in giudizio.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 16139 del 19/06/2018
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Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 22172 del 22/09/2017Decorrenza della prescrizione - Dalla cessazione del rapporto in assenza di stabilità reale – Successivo riconoscimento della natura subordinata – Crediti derivanti da incarichi di dirigente – Inclusione.
La prescrizione dei crediti del lavoratore decorre, in assenza di un regime di stabilità reale, dalla cessazione del rapporto di lavoro e rimane sospesa in costanza dello stesso, inclusi i crediti di un lavoratore formalmente autonomo, il cui rapporto sia successivamente riconosciuto come subordinato, nonché quelli derivanti da incarichi dirigenziali.
Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 22172 del 22/09/2017
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Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - indennita' - di fine rapporto di lavoro - Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 16845 del 07/07/2017Azione di accertamento delle voci utili ai fini del T.F.R. - Presupposti - Azione di condanna - Individuazione - Conseguenze - Prescrizione - Fattispecie.
La prescrizione del diritto ad ottenere il pagamento del trattamento di fine rapporto, che decorre dalla cessazione del rapporto, non va confusa col diritto, che matura anche nel corso di esso, ad accertarne la quota temporaneamente maturata: l'uno ha per oggetto una condanna (necessariamente preceduta dall'accertamento), l'altro un mero accertamento. La diversità di contenuto e maturazione temporale dei due diritti soggettivi comporta il differente regime della prescrizione, senza che tale diversità possa essere esclusa dalla loro connessione, data dalla parziale comunanza di elementi costitutivi. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva ritenuto l’imprescrittibilità dell’azione, meramente dichiarativa, diretta ad accertare voci utili alla futura liquidazione del t.f.r.).
Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 16845 del 07/07/2017
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Prescrizione civile - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16486 del 05/07/2017Prescrizione estintiva e prescrizione presuntiva - Onere di specificazione della proposizione dell'una o dell'altra - Sussistenza - Fondamento - Specifica identificazione del tipo legale e della durata della prescrizione estintiva - Insussistenza.
La parte che eccepisce in giudizio la prescrizione ha l'onere di puntualizzare se intende avvalersi di quella presuntiva o di quella estintiva, poiché si tratta di eccezioni tra loro logicamente incompatibili e fondate su fatti diversi, mentre non è necessaria la specificazione del tipo legale e della durata della prescrizione estintiva, la cui identificazione spetta al giudice secondo le varie ipotesi previste dalla legge, in base al principio "iura novit curia".
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16486 del 05/07/2017
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Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - anatocismo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016Contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente - Clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici - Nullità - Versamenti eseguiti in pendenza di rapporto - Azione di ripetizione dell'indebito - Prescrizione decennale - Decorrenza dalla chiusura del rapporto.
L'azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell'ipotesi in cui i versamenti sono stati eseguiti in pendenza del rapporto, non dalla data di annotazione in conto di ogni singola posta di interessi illegittimamente addebitati, ma dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto, in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati.
Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016
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Obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - anatocismo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016Contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente - Clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici - Nullità - Versamenti eseguiti in pendenza di rapporto - Azione di ripetizione dell'indebito - Prescrizione decennale - Decorrenza dalla chiusura del rapporto.
L'azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell'ipotesi in cui i versamenti sono stati eseguiti in pendenza del rapporto, non dalla data di annotazione in conto di ogni singola posta di interessi illegittimamente addebitati, ma dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto, in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati.
Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016
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Diritto bancario -obbligazioni in genere - obbligazioni pecuniarie - interessi - anatocismo – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016Contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente - Clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici - Nullità - Versamenti eseguiti in pendenza di rapporto - Azione di ripetizione dell'indebito - Prescrizione decennale - Decorrenza dalla chiusura del rapporto.
L'azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell'ipotesi in cui i versamenti sono stati eseguiti in pendenza del rapporto, non dalla data di annotazione in conto di ogni singola posta di interessi illegittimamente addebitati, ma dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto, in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati.
Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10713 del 24/05/2016
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Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17742 del 08/09/2015Crediti previdenziali - Controversia sull'ammontare - Ricalcolo del trattamento - Prescrizione quinquennale - Inapplicabilità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17742 del 08/09/2015
In materia di previdenza obbligatoria (quale quella gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del d.lgs. n. 509 del 1994) la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. - così come dall'art. 129 del r.d.l. n. 1827 del 1935 - richiede la liquidità ed esigibilità del credito, che deve essere posto a disposizione dell'assicurato, sicché, ove sia in contestazione l'ammontare del trattamento pensionistico, il diritto alla riliquidazione degli importi è soggetto alla ordinaria prescrizione decennale di cui all'art. 2946 c.c.
Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17742 del 08/09/2015
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contributi e spese condominiali - cass. n. 4489/2014prescrizione - termine e decorrenza - prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - prestazioni periodiche con scadenza annuale o più breve - corte di cassaziome sez. 2, sentenza n. 4489 del 25/02/2014
Le spese condominiali hanno natura periodica, sicché il relativo credito è soggetto a prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 4, cod. civ., con decorrenza dalla delibera di approvazione del rendiconto e dello stato di riparto, costituente il titolo nei confronti del singolo condomino.
Corte di Cassaziome Sez. 2, Sentenza n. 4489 del 25/02/2014
Riferimenti normativi:Cod. Civ. art. 1123,Cod. Civ. art. 2948.
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Spese condominiali
Corte
Cassazione
4489
2014
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impugnazioni civili - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014Fornitura di acqua potabile - Riscossione del credito dovuto a titolo di canone - Sentenza del Giudice di pace - Appellabilità della stessa - Preclusione ex art. 339 cod. proc. civ. (nel testo applicabile "ratione temporis") - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014
La sentenza del giudice di pace che accerti la prescrizione del credito relativo al pagamento del canone per l'erogazione del servizio pubblico di fornitura di acqua potabile, avendo ad oggetto un diritto indisponibile del Comune, è resa secondo diritto, indipendentemente dal valore della controversia, sicché è appellabile senza che operino i limiti di cui all'art. 339, ultimo comma, cod. proc. civ., nel testo (applicabile "ratione temporis") successivo la modifica introdotta dal d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40.
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014
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Acque - acque pubbliche - derivazioni e utilizzazioni (utenze) - canoni – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014Fornitura di acqua potabile - Canone - Fissazione di un termine alternativo per il pagamento - Credito relativo - Prescrizione - Decorrenza - Dalla scadenza dell'ultimo termine utile - Fondamento - Applicazione dell'art. 1184 cod. civ.
Il termine per l'adempimento della obbligazione relativa al pagamento del canone per l'erogazione del servizio pubblico di fornitura di acqua potabile, fissato alternativamente dall'amministrazione comunale in rate bimestrali ovvero mediante attribuzione della facoltà di pagamento in unica soluzione, in assenza di diverse previsioni contrattuali, si presume a favore del debitore ex art. 1184 cod. civ., con la conseguenza che la prescrizione del credito decorre solo dalla scadenza dell'ultimo dei termini utili, in quanto prima di tale data l'amministrazione non può pretendere l'adempimento della prestazione.
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014
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Impugnazioni civili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014Fornitura di acqua potabile - Riscossione del credito dovuto a titolo di canone - Sentenza del Giudice di pace - Appellabilità della stessa - Preclusione ex art. 339 cod. proc. civ. (nel testo applicabile "ratione temporis") - Esclusione - Fondamento.
La sentenza del giudice di pace che accerti la prescrizione del credito relativo al pagamento del canone per l'erogazione del servizio pubblico di fornitura di acqua potabile, avendo ad oggetto un diritto indisponibile del Comune, è resa secondo diritto, indipendentemente dal valore della controversia, sicché è appellabile senza che operino i limiti di cui all'art. 339, ultimo comma, cod. proc. civ., nel testo (applicabile "ratione temporis") successivo la modifica introdotta dal d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40.
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014
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lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014Diritto al trattamento di fine rapporto - Comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti - Prescrizione della relativa azione di accertamento - Decorrenza - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014
La comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti utili ai fini della futura liquidazione del t.f.r., in quanto atto inidoneo ad eliminare la situazione di incertezza, legittimante il lavoratore a richiedere l'accertamento giudiziale del suo diritto, non comporta la decorrenza del termine di prescrizione della relativa azione.
Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014
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Lavoro - lavoro subordinato - indennità - di fine rapporto di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014Diritto al trattamento di fine rapporto - Comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti - Prescrizione della relativa azione di accertamento - Decorrenza - Esclusione.
La comunicazione datoriale della misura degli accantonamenti utili ai fini della futura liquidazione del t.f.r., in quanto atto inidoneo ad eliminare la situazione di incertezza, legittimante il lavoratore a richiedere l'accertamento giudiziale del suo diritto, non comporta la decorrenza del termine di prescrizione della relativa azione.
Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6332 del 19/03/2014
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Prescrizione civile - decorrenza – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.17629 del 28/07/2010Prescrizione dei crediti del lavoratore - Artt. 2948 n.4, 2955 n. 2 e 2956 n. 1 cod. civ. (quali risultanti dalla pronuncia della Corte costituzionale n. 63 del 1966) - Non decorrenza in costanza di rapporto di lavoro non assistito da stabilità reale - Limiti - Diritto del lavoratore al risarcimento del danno derivante dalla violazione degli obblighi di cui all'art. 2087 cod. civ. - Esclusione - Conseguenze.
In tema di prescrizione dei crediti del lavoratore, il principio di cui agli artt. 2948 n.4, 2955 n. 2 e 2956 n. 1 cod. civ. (quali risultanti dalla pronuncia della Corte costituzionale n. 63 del 1966), secondo il quale la prescrizione non decorre in costanza di rapporto di lavoro non assistito da stabilità reale, riguarda per espressa previsione il solo diritto alla retribuzione e non si estende al diritto del lavoratore al risarcimento del danno derivante dalla violazione degli obblighi di cui all'art. 2087 cod. civ., la cui prescrizione (decennale in caso di azione di responsabilità contrattuale) decorre dal momento in cui il danno si è manifestato, anche in corso di rapporto di lavoro.
Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.17629 del 28/07/2010
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provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 284 del 10/01/2007Principi informatori della materia - Vincolanti per il giudice di pace - Prescrizioni presuntive - Inclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 284 del 10/01/2007
In tema di giudizio di equità, rientrano fra i principi informatori della materia - vincolanti per il giudice di pace a seguito della sentenza n. 206 del 2004 della Corte costituzionale - quelli dettati in tema di prescrizioni presuntive. (Nella specie, il giudice di pace aveva dichiarato prescritto, ai sensi dell'art. 2956 cod. civ., il credito azionato pur avendo accertato che il debitore aveva ammesso di non avere adempiuto la prestazione; la sentenza è stata cassata non per violazione delle norme di cui agli artt. 2956 e 2959 cod. civ. - vizio non deducibile in sede di legittimità in relazione alle sentenze pronunciate secondo equità - ma perché in contrasto con il principio informatore della materia delle prescrizioni presuntive, secondo cui l'estinzione del diritto trova giustificazione non nell'inerzia del titolare, come per la prescrizione ordinaria, ma nella considerazione che, attesa la natura del rapporto e della relativa pretesa, l'inerzia è determinata dall'avvenuto soddisfo della pretesa stessa).
Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 284 del 10/01/2007
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Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 284 del 10/01/2007Principi informatori della materia - Vincolanti per il giudice di pace - Prescrizioni presuntive - Inclusione - Fattispecie.
In tema di giudizio di equità, rientrano fra i principi informatori della materia - vincolanti per il giudice di pace a seguito della sentenza n. 206 del 2004 della Corte costituzionale - quelli dettati in tema di prescrizioni presuntive. (Nella specie, il giudice di pace aveva dichiarato prescritto, ai sensi dell'art. 2956 cod. civ., il credito azionato pur avendo accertato che il debitore aveva ammesso di non avere adempiuto la prestazione; la sentenza è stata cassata non per violazione delle norme di cui agli artt. 2956 e 2959 cod. civ. - vizio non deducibile in sede di legittimità in relazione alle sentenze pronunciate secondo equità - ma perché in contrasto con il principio informatore della materia delle prescrizioni presuntive, secondo cui l'estinzione del diritto trova giustificazione non nell'inerzia del titolare, come per la prescrizione ordinaria, ma nella considerazione che, attesa la natura del rapporto e della relativa pretesa, l'inerzia è determinata dall'avvenuto soddisfo della pretesa stessa).
Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 284 del 10/01/2007
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Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5462 del 14/03/2006Principi informatori della materia - Vincolatività per il giudice di pace - Ambito - Questioni in tema di prescrizione - Inclusione - Fattispecie relativa a contratto di somministrazione.
In tema di giudizio di equità, fra i principi informatori della materia a cui è vincolato il giudice di pace rientrano anche i limiti temporali posti, in generale, dagli artt. 2934 e ss. cod. civ., in ordine alla prescrizione ed alla decadenza in relazione ai crediti derivanti da contratti di diritto privato. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, avendo qualificato il rapporto intercorso tra le parti come contratto di somministrazione, ha fatto applicazione della norma di cui all'art. 2948 n. 4, cod. civ., recependo in via equitativa la regola di diritto a mente della quale il prezzo della somministrazione da parte di un ente fornitore, che venga pagato annualmente o a scadenze inferiori all'anno in relazione ai consumi verificatisi per ciascun periodo, configura una prestazione periodica con connotati di autonomia nell'ambito di una "causa petendi" di tipo continuativo e deve, pertanto ritenersi incluso nella previsione dell'art. 2948 n. 4 cod. civ. ed assoggettato alla prescrizione breve quinquennale del relativo credito).
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5462 del 14/03/2006
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provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5462 del 14/03/2006
Principi informatori della materia - Vincolatività per il giudice di pace - Ambito - Questioni in tema di prescrizione - Inclusione - Fattispecie relativa a contratto di somministrazione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5462 del 14/03/2006
In tema di giudizio di equità, fra i principi informatori della materia a cui è vincolato il giudice di pace rientrano anche i limiti temporali posti, in generale, dagli artt. 2934 e ss. cod. civ., in ordine alla prescrizione ed alla decadenza in relazione ai crediti derivanti da contratti di diritto privato. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, avendo qualificato il rapporto intercorso tra le parti come contratto di somministrazione, ha fatto applicazione della norma di cui all'art. 2948 n. 4, cod. civ., recependo in via equitativa la regola di diritto a mente della quale il prezzo della somministrazione da parte di un ente fornitore, che venga pagato annualmente o a scadenze inferiori all'anno in relazione ai consumi verificatisi per ciascun periodo, configura una prestazione periodica con connotati di autonomia nell'ambito di una "causa petendi" di tipo continuativo e deve, pertanto ritenersi incluso nella previsione dell'art. 2948 n. 4 cod. civ. ed assoggettato alla prescrizione breve quinquennale del relativo credito).
Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5462 del 14/03/2006
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Lavoro - lavoro subordinato - retribuzione - determinazione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 5122 del 12/10/1984Prescrizione - domanda di riconoscimento di una maggiore anzianità di servizio, per effetto del computo di un periodo lavorativo antecedente alla data di assunzione del lavoratore, così come determinata dal datore - prescrizione decennale ordinaria - applicabilità - decorrenza - estensione alle conseguenti pretese patrimoniali e non patrimoniali - sospensione della prescrizione nel corso del rapporto - esclusione.
La domanda di riconoscimento di una maggiore anzianità di servizio, per effetto del computo di un periodo lavorativo antecedente alla data cui il datore di lavoro fa risalire l'assunzione del lavoratore, è soggetta (come la pretesa di una maggiore qualifica) alla prescrizione decennale ordinaria, con decorrenza dal momento in cui il diritto poteva essere fatto valere e, quindi, dal momento in cui ne è avvenuta la contestazione, da parte del datore di lavoro, attraverso la fissazione di una data iniziale del rapporto pretermissiva di quel periodo. Lo stesso termine prescrizionale si applica, con la medesima decorrenza, anche alle pretese patrimoniali e non patrimoniali dipendenti da detto riconoscimento ed è insuscettibile di sospensione nel corso del rapporto, a differenza della prescrizione quinquennale delle pretese retributive aventi una causa autonoma da quella della maggiore anzianità ed assistite dalla speciale garanzia derivante dall'art. 36 della Costituzione. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 5122 del 12/10/1984
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