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2946. Prescrizione ordinaria.

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Codice Civile Libro Sesto: della tutela dei diritti Titolo V: della prescrizione e della decadenza Capo I: della prescrizione Sezione I: disposizioni generali Sezione II: della sospensione della prescrizione Sezione III: dell'interruzione della prescrizione Sezione IV: del termine della prescrizione § 1 - Della prescrizione ordinaria Art.2946. Prescrizione ordinaria.

Art. 2946. Prescrizione ordinaria.

1. Salvi i casi in cui la legge dispone diversamente i diritti si estinguono per prescrizione con il decorso di dieci anni.

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Imposta di registro - Riscossione - Credito erariale - Cass. n. 12740/2020Imposta di registro - Riscossione - Credito erariale - Cass. n. 12740/2020
Prescrizione civile - termine - prescrizione ordinaria decennale irpef - iva - irap - Imposta di registro - Riscossione - Credito erariale - Prescrizione - Termine ordinario decennale - Applicabilità - Fondamento. - tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - accertamento e riscossione. In tema IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale assumendo rilievo, quanto all’imposta di registro, l'espresso disposto di cui all'art. 78 del d.P.R. n. 131 del 1986...
Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento – Cass. n. 12637/2020Contratti in genere - scioglimento del contratto - risoluzione del contratto - per inadempimento – Cass. n. 12637/2020
Rapporto tra domanda di adempimento e domanda di risoluzione - imputabilita' dell'inadempimento, colpa o dolo  Rigetto della domanda di risoluzione - Conseguenze - Divieto di chiedere l'adempimento - Esclusione - Fondamento - Decorrenza di nuovo termine prescrizionale per l'adempimento - Sussistenza. Il divieto, posto dall'articolo 1453 c.c., di chiedere l'adempimento, una volta domandata la risoluzione del contratto, viene meno e non ha più ragion d'essere quando la domanda di risoluzione venga rigettata, rimanendo in vita in tal caso il vincolo contrattuale e risorgendo l'interesse...
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Censura di omesso esame dell'eccezione di prescrizione - Specificazione del motivo di ricorso - Onere del ricorrente - Contenuto. In tema di ricorso per cassazione, il ricorrente che censuri la statuizione del giudice d'appello per aver ritenuto precluso l'esame dell'eccezione di prescrizione, oggetto di pronuncia di rigetto da parte del tribunale, perché non formulata con apposito motivo di appello incidentale, ha l'onere di specificare nel ricorso le ragioni per cui ritiene errata tale statuizione, il tenore della sua eccezione, il tempo e il luogo della sua deduzione, evidenziandone la...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) – Cass. n. 20869/2020Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ingiustificato arricchimento (senza causa) – Cass. n. 20869/2020
Rapporto di convivenza - Prescrizione - Termine - Decorrenza. Nell'ambito del rapporto di convivenza "more uxorio", il termine di prescrizione dell'azione di ingiustificato arricchimento decorre non dai singoli esborsi, bensì dalla cessazione della convivenza. Corte di Cassazione Sez. 3 - , Ordinanza n. 11303 del 12/06/2020 (Rv. 658159 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2034, Cod_Civ_art_2041, Cod_Civ_art_2945, Cod_Civ_art_2946 CORTE CASSAZIONE 11303 2020...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - organi preposti al fallimento - curatore - obblighi - responsabilita' - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 10093 del 28/05/2020 (Rv. 657710 - 01)Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - organi preposti al fallimento - curatore - obblighi - responsabilita' - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 10093 del 28/05/2020 (Rv. 657710 - 01)
Amministrazione straordinaria - Azione di responsabilità nei confronti del commissario straordinario - Prescrizione ordinaria - Applicabilità - Fondamento. In tema di amministrazione straordinaria, l'azione di responsabilità promossa nei confronti del commissario straordinario per inosservanza dei doveri di perizia connessi all'espletamento dell'incarico professionale è soggetta al termine di prescrizione decennale stabilito dall'art. 2946 c.c., venendo in rilievo una forma di responsabilità contrattuale derivante dalla violazione di obblighi legali in una situazione di contatto qualificato...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - domande conseguenti alla cassazione - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9245 del 20/05/2020 (Rv. 657686 - 01)Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - domande conseguenti alla cassazione - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9245 del 20/05/2020 (Rv. 657686 - 01)
Azione di restituzione ex art. 389 c.p.c. - Configurabilità della ripetizione d'indebito - Esclusione - Prescrizione - Termine. L'azione di restituzione proposta, a norma dell'art. 389 c.p.c., dalla parte vittoriosa nel giudizio di cassazione, in relazione alle prestazioni eseguite in base alla sentenza d'appello poi annullata, non è riconducibile allo schema della ripetizione d'indebito ed è soggetta all'ordinario termine decennale di prescrizione. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 9245 del 20/05/2020 (Rv. 657686 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2946...
Riscossione delle entrate patrimoniali - opposizione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6117 del 04/03/2020 (Rv. 657275 - 01)Riscossione delle entrate patrimoniali - opposizione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6117 del 04/03/2020 (Rv. 657275 - 01)
Cartella di pagamento - Subentro di Agenzia dell'Entrate Riscossione quale nuovo concessionario - Conseguenze - Applicabilità del regime ordinario di prescrizione "ex" art. 2946 c.c. - Esclusione - Fondamento. In tema di riscossione dei tributi, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell'irrinunciabilità della prescrizione; pertanto, in assenza di un titolo...
Impiego pubblico - accesso ai pubblici impieghi in genere – Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 5740 del 03/03/2020 (Rv. 657303 - 01)Impiego pubblico - accesso ai pubblici impieghi in genere – Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 5740 del 03/03/2020 (Rv. 657303 - 01)
Pubblico impiego privatizzato - Abusiva reiterazione di contratti a termine - Danno ex art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001 - Natura contrattuale - Conseguenze sul regime prescrizionale. Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - durata del rapporto - a tempo determinato - In genere. In materia di pubblico impiego privatizzato, nell'ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, il danno risarcibile di cui all'art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, derivante dalla...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 3314 del 11/02/2020 (Rv. 656891 - 05)Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 3314 del 11/02/2020 (Rv. 656891 - 05)
Presupposto dell'indebito - Pagamento in assenza del vincolo obbligatorio - Necessità - Ipotesi - Equiparazione della dichiarazione di incostituzionalità di disposizione di legge - Termine di prescrizione applicabile. Prescrizione civile - termine - prescrizione ordinaria decennale. L'azione di ripetizione dell'indebito presuppone l'inesistenza dell'obbligazione adempiuta, derivante dall'assenza originaria di un titolo negoziale che la giustifichi o dal suo successivo venir meno a seguito di annullamento, rescissione o inefficacia connessa ad una condizione risolutiva avveratasi, ipotesi...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - indennita' - sostitutiva delle ferie - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 3021 del 10/02/2020 (Rv. 657052 - 01)Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - indennita' - sostitutiva delle ferie - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 3021 del 10/02/2020 (Rv. 657052 - 01)
Indennità sostitutiva delle ferie non godute - Natura mista - Conseguenze - Termine decennale di prescrizione - Fondamento. L'indennità sostitutiva delle ferie non godute ha natura mista, sia risarcitoria che retributiva, a fronte della quale si deve ritenere prevalente, ai fini della verifica della prescrizione, il carattere risarcitorio, volto a compensare il danno derivante dalla perdita del diritto al riposo, cui va assicurata la più ampia tutela applicando il termine ordinario decennale, mentre la natura retributiva, quale corrispettivo dell'attività lavorativa resa in un periodo che...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - durata del rapporto - anzianita' di servizio - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 2232 del 30/01/2020 (RvLavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - durata del rapporto - anzianita' di servizio - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 2232 del 30/01/2020 (Rv
Insegnanti - Anzianità di servizio in ruolo - Fatto giuridico insuscettibile di prescrizione - Conseguenze in tema di scatti di retribuzione collegati all'anzianità. L'anzianità di servizio in ruolo degli insegnanti configura un mero fatto giuridico, come tale insuscettibile di una prescrizione distinta da quella dei diritti patrimoniali che su di essa si fondano, con la conseguenza che, nel caso in cui il docente, prescrittosi un primo scatto di retribuzione, agisca tempestivamente per ottenere l'attribuzione di scatti successivi, questi debbono essere liquidati nella misura ad essi...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 34447 del 24/12/2019 (Rv. 656487 - 01)Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 34447 del 24/12/2019 (Rv. 656487 - 01)
Credito tributario - Prescrizione maturata dopo la notificazione della cartella - Eccezione del curatore in sede di ammissione al passivo - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento. Giurisdizione civile - giurisdizione in generale. L'eccezione di prescrizione del credito tributario maturata successivamente alla notifica della cartella di pagamento, sollevata dal curatore in sede di ammissione al passivo fallimentare, è devoluta alla cognizione del giudice delegato (in sede di verifica dei crediti) e del tribunale (in sede di opposizione allo stato passivo e di...
Contratti bancari - operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni) - Cass. n. 31927/2019Contratti bancari - operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni) - Cass. n. 31927/2019
Contratti bancari - Azione di ripetizione di indebito - Eccezione di prescrizione sollevata dalla banca - Natura solutoria dei versamenti - Prova del contratto di apertura di credito - Onere a carico del correntista - Acquisizione della prova nel processo - Omessa allegazione del correntista - Irrilevanza. In materia di rapporti bancari, a fronte dell'eccezione di prescrizione del credito a decorrere dalle singole rimesse, sollevata dalla banca avverso la domanda di ripetizione dell'indebito proposta dal correntista, grava su quest'ultimo la prova della natura ripristinatoria e non...
Comunita' europea - direttive – Cass. n. 30502/2019Comunita' europea - direttive – Cass. n. 30502/2019
Mancata o tardiva attuazione di direttive comunitarie - Diritto al risarcimento dei danni - Natura giuridica - Danno da attività lecita - Fondamento - Inadempimento obbligo di attuazione - Configurabilità - Prescrizione. In caso di omessa o tardiva trasposizione da parte del legislatore italiano nel termine prescritto delle direttive comunitarie (nella specie, le direttive n. 75/362/CEE e n. 82/76/CEE, non autoesecutive, in tema di retribuzione della formazione dei medici specializzandi), sorge, conformemente ai principi più volte affermati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, il...
Contratti agrari - impresa familiare coltivatrice – Cass. n. 28224/2019Contratti agrari - impresa familiare coltivatrice – Cass. n. 28224/2019
Riscatto forzoso, da parte del comproprietario, della quota di fondo rustico spettante a componente, non più coltivatore, della famiglia coltivatrice - Prescrizione - Termine decennale - Decorrenza. Il diritto (ex art. 8, comma 10, legge n. 590 del 1965) del comproprietario di domandare il riscatto forzoso della quota del fondo rustico in titolarità del componente, non più coltivatore, della famiglia coltivatrice si prescrive nel termine decennale decorrente dalla scadere del quinto anno dalla cessazione della coltivazione del fondo. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 28224 del...
Comunità europea - comunità economica europea – Cass. n. 24040/2019Comunità europea - comunità economica europea – Cass. n. 24040/2019
Recupero degli aiuti comunitari nel settore dell'agricoltura - Azione di ripetizione - Prescrizione decennale - Fondamento e distinzioni. Prescrizione civile - termine - In genere. Anche in materia di aiuti comunitari nel settore dell'agricoltura opera il disposto dell'art. 3 del Regolamento n. 95/2988/CEE, che fissa in quattro anni il periodo entro il quale si deve procedere al recupero di ogni vantaggio indebitamente percepito a carico del bilancio comunitario (sempre che una norma di settore non preveda un termine più breve, comunque non inferiore ai tre anni), consentendo però a...
Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pau liana); rapporti con la simulazione - prescrizione - Cass. n. 22827/2019 Responsabilità patrimoniale - conservazione della garanzia patrimoniale - revocatoria ordinaria (azione pau liana); rapporti con la simulazione - prescrizione - Cass. n. 22827/2019
Azione revocatoria ordinaria - Procedimento sommario di cognizione - Interruzione della prescrizione - Decorrenza dal deposito del ricorso - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. In caso di proposizione di azione revocatoria ordinaria mediante ricorso ex art. 702 bis c.p.c., il termine di prescrizione non è validamente interrotto dal solo deposito del ricorso nella cancelleria del giudice adito, atteso che, trattandosi di azione che può essere introdotta a scelta dell'attore sia con ricorso che con atto di citazione, non sussiste l'esigenza di evitare che sul soggetto che agisce in...
Formazione dello stato passivo - Credito tributario – Cass. Ord. 15717/2019Formazione dello stato passivo - Credito tributario – Cass. Ord. 15717/2019
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - Credito tributario - Eccezione di prescrizione sollevata dopo la notificazione della cartella e il sollecito di pagamento - Giurisdizione del giudice tributario - Sussistenza - Fondamento. L'eccezione di prescrizione del credito tributario, svolta dal curatore in sede di ammissione al passivo fallimentare, successivamente alla notificazione della cartella di pagamento, costituisce un fatto estintivo dell'obbligazione che, riguardando l'"an" e il "...
Tributi anteriori alla riforma del 1972 - imposte di fabbricazione - olii vegetali e minerali - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 5956 del 28/02/2019Tributi anteriori alla riforma del 1972 - imposte di fabbricazione - olii vegetali e minerali - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 5956 del 28/02/2019
Tributi erariali diretti - in genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) - imposte di fabbricazione - olii vegetali e minerali - Imposta versata per effetto di disposizione nazionale poi dichiarata incompatibile con direttiva comunitaria - Termine per il rimborso - Decorrenza - Fondamento - Limiti. Nell'ipotesi in cui un'accisa sia stata pagata sulla base di una norma interna successivamente dichiarata in contrasto con una direttiva europea da una sentenza della Corte di giustizia, il termine di decadenza per l'esercizio del diritto al rimborso decorre dalla data del versamento dell'...
Indennizzo per beni perduti all'estero - Nuova disciplina di cui alle leggi n. 16 del 1980 e n. 135 del 1985 - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 3796 del 08/02/2019 Indennizzo per beni perduti all'estero - Nuova disciplina di cui alle leggi n. 16 del 1980 e n. 135 del 1985 - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 3796 del 08/02/2019 
Territori ex italiani -Indennizzo per beni perduti all'estero - Nuova disciplina di cui alle leggi n. 16 del 1980 e n. 135 del 1985 - Richiesta di revisione - Prescrizione - Termine e decorrenza - Corte di Cassazione Sez. 1 - , Ordinanza n. 3796 del 08/02/2019  Il diritto dei privati di chiedere la revisione della stima, sulla base dei nuovi parametri introdotti dalla l. n. 16 del 1980 e dalla l. n. 135 del 1985, dell'indennizzo per i beni perduti all'estero in territori già appartenenti alla sovranità italiana, è soggetto all'ordinario termine decennale di prescrizione, decorrente...
Imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'impostaImposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta – rimborsi - credito esposto in dichiarazione - istanza di rimborso del credito - richiesta di compensazione - equiparabilità - esclusione - fondamento - applicabilità del termine di prescrizione decennale - esclusione – fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30168 del 22/11/2018 La domanda di rimborso del credito IVA deve essere tenuta distinta da quella di compensazione dell'imposta con altro debito fiscale, sicchè, laddove l...
Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionaliAssicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali – indennità e rendita - revisione delle rendite - revisione della rendita - termine di prescrizione triennale - applicabilità - fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26817 del 23/10/2018 >>> In tema di assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, il termine triennale di cui all'art. 112 del d.P.R. n.1124 del 1965 si applica anche alla domanda di revisione della rendita INAIL già concessa, atteso che essa rappresenta la prosecuzione della...
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Prescrizione civile - decorrenza - Custode giudiziario di cose sequestrate in procedimento penale – Diritto al compenso - Prescrizione - Termine di decennale – Decorrenza – Limiti - Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, SENTENZA N. 22362 DEL 13/09/2018 >>> Il diritto del custode giudiziario di cose sequestrate nell'ambito di un procedimento penale al compenso per l'attività svolta, che non deriva da un rapporto di diritto privato, ma da un incarico di natura pubblicistica, è correlato a una prestazione continuativa e matura di giorno in giorno, così che è soggetto a prescrizione...
Insufficienza del patrimonio socialeInsufficienza del patrimonio sociale
Società - di capitali - società per azioni (nozione, caratteri, distinzioni) - organi sociali - amministratori - responsabilità - verso i creditori sociali - Decorso della prescrizione - Insufficienza del patrimonio sociale - Bilancio approvato - Rilevanza - Relazione dei sindaci critica - Falsità dei dati esposti in bilancio - Percepibilità da parte dei creditori sociali - Apprezzamento in fatto riservato al giudice di merito. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 1, SENTENZA N. 21662 DEL 05/09/2018 Nell'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e dei sindaci di una società di...
Appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14815 del 07/06/2018 - 2Appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 14815 del 07/06/2018 - 2
Riconoscimento dei vizi da parte dell'appaltatore ed impegno ad eliminarli – Effetto - Insorgenza di un'autonoma obbligazione di fare – Limitazione ai soli vizi denunciati prima del riconoscimento – Estensione ai difetti scoperti successivamente – Esclusione – Fondamento - Fattispecie. L'impegno dell'appaltatore ad eliminare i vizi denunciati dal committente costituisce tacito riconoscimento degli stessi e, senza novare l'originaria obbligazione gravante sull'appaltatore, ha l'effetto di svincolare il diritto alla garanzia del committente dai termini di decadenza e prescrizione di cui all'...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 22172 del 22/09/2017Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - retribuzione - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 22172 del 22/09/2017
Decorrenza della prescrizione - Dalla cessazione del rapporto in assenza di stabilità reale – Successivo riconoscimento della natura subordinata – Crediti derivanti da incarichi di dirigente – Inclusione. La prescrizione dei crediti del lavoratore decorre, in assenza di un regime di stabilità reale, dalla cessazione del rapporto di lavoro e rimane sospesa in costanza dello stesso, inclusi i crediti di un lavoratore formalmente autonomo, il cui rapporto sia successivamente riconosciuto come subordinato, nonché quelli derivanti da incarichi dirigenziali. Corte di Cassazione, Sez. L -&...
Previdenza (assicurazioni sociali) - danni per omessa assicurazione - risarcimento – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 21302 del 14/09/2017Previdenza (assicurazioni sociali) - danni per omessa assicurazione - risarcimento – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 21302 del 14/09/2017
Azione del lavoratore per la costituzione da parte del datore di lavoro di rendita ex art. 13 della l. n. 1338 del 1962 - Prescrizione - Decorrenza - Dalla data di prescrizione dei contributi previdenziali - Mancata conoscenza da parte del lavoratore della omissione contributiva - Irrilevanza. Il diritto del lavoratore alla costituzione, a spese del datore di lavoro, la rendita vitalizia di cui all'art. 13, della l. n. 1338 del 1962, per effetto del mancato versamento da parte di quest'ultimo dei contributi previdenziali, è soggetto al termine ordinario di prescrizione, decorrente dalla...
Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi - sgravi (benefici, esenzioni, agevolazioni) - Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 15491 del 22/06/2017Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi - sgravi (benefici, esenzioni, agevolazioni) - Corte di Cassazione Sez. L - , Ordinanza n. 15491 del 22/06/2017
Sgravi contributivi integranti aiuti di Stato illegali - Recupero - Prescrizione - Termine decennale ex art. 2946 c.c. - Applicazione - Fondamento. Agli effetti del recupero degli sgravi contributivi concessi alle imprese su contratti di formazione e lavoro, integranti aiuti di Stato incompatibili col mercato comune, opera il termine ordinario di prescrizione decennale di cui all'art. 2946 c.c., decorrente dalla notifica alla Repubblica Italiana della decisione comunitaria di recupero, atteso che, ai sensi degli artt. 14 e 15 del regolamento (CE) n. 659/1999, come interpretati dalla...
Vendita - obbligazioni del venditore - garanzia per i vizi della cosa venduta (nozione, distinzioni) - termini e condizioni dell'azione - prescrizione dell'azione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14005 del 06/06/2017Vendita - obbligazioni del venditore - garanzia per i vizi della cosa venduta (nozione, distinzioni) - termini e condizioni dell'azione - prescrizione dell'azione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14005 del 06/06/2017
Impegno del venditore ad eliminare i vizi - Accettazione del compratore - Effetti - Insorgenza di un'autonoma obbligazione di fare - Conseguenze. In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, di cui all'art. 1490 c.c., qualora il venditore si impegni ad eliminare i vizi e l'impegno sia accettato dal compratore, sorge un'autonoma obbligazione di "facere", che, ove non estingua per novazione la garanzia originaria, a questa si affianca, rimanendo ad essa esterna e, quindi, non alterandone la disciplina. Ne consegue che, in tale ipotesi, anche considerato il divieto dei patti modificativi...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - accettazione dell'eredita' (pura e semplice) - diritto di accettazione – Corte di Cassazione, Sez. 2 , Sentenza n. 4695 del 23/02/2017
Prescrizione - Sopravvenienza di beni nell’asse – Irrilevanza. In tema di successioni "mortis causa", non influisce sulla decorrenza del termine di prescrizione per l’accettazione dell’eredità, di cui all’art. 480 c.c., la sopravvenienza di beni nell'asse ereditario, atteso che tale circostanza, pur potendo incidere sull’interesse concreto del chiamato a subentrare nella posizione giuridica del defunto, non esclude la giuridica possibilità di accettare l’eredità, stante il carattere universale del fenomeno successorio, che comprende non solo i rapporti attivi, ma anche quelli passivi...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - accettazione dell'er' (pura e semplice) - diritto di accettazione – prescrizione - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4695 del 23/02/2017
Sopravvenienza di beni nell’asse – Irrilevanza. In tema di successioni "mortis causa", non influisce sulla decorrenza del termine di prescrizione per l’accettazione dell’eredità, di cui all’art. 480 c.c., la sopravvenienza di beni nell'asse errio, atteso che tale circostanza, pur potendo incidere sull’interesse concreto del chiamato a subentrare nella posizione giuridica del defunto, non esclude la giuridica possibilità di accettare l’eredità, stante il carattere universale del fenomeno successorio, che comprende non solo i rapporti attivi, ma anche quelli passivi facenti capo al “de cuius...
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta - rimborsi - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 4559 del 22/02/2017Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta - rimborsi - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Sentenza n. 4559 del 22/02/2017
Credito esposto in dichiarazione – Necessità di istanza di rimborso – Esclusione – Applicabilità di termine decadenziale biennale – Esclusione – Fattispecie in tema di errore nella successiva dichiarazione. In tema d'IVA, ove il credito di imposta sia già desumibile dalle dichiarazioni del contribuente e non sia contestato dall'Amministrazione finanziaria, non è necessaria una specifica istanza di rimborso, che costituisce solo il presupposto di esigibilità per l'avvio del relativo procedimento, per cui non trova applicazione il termine biennale di decadenza previsto dall’art. 21, comma 2,...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - indegnita' di succedere - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24252 del 29/11/2016
Azione per la pronuncia dell'indegnità - Prescrizione decennale - Ipotesi di cui all'art. 463 n. 6 c.c. - Decorrenza - Individuazione - Riferimento all'apertura della successione - Esclusione - Criteri - Fattispecie. Nell'ipotesi di azione volta ad ottenere la pronunzia dell'indegnità a succedere in ragione della formazione o dell'uso di un testamento falso (art. 463 n. 6 c.c.), il termine decennale di prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il soggetto legittimato ad esercitare la stessa abbia la ragionevole certezza e consapevolezza sia della circostanza che una parte pretenda...
Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - diritto alla qualifica – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 21645 del 26/10/2016Lavoro - lavoro subordinato - categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - qualifiche - diritto alla qualifica – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 21645 del 26/10/2016
Prescrizione decennale - Operatività - Diritto alle conseguenti differenze retributive - Prescrizione quinquennale - Applicabilità. L'azione promossa dal lavoratore subordinato per il riconoscimento della qualifica superiore si prescrive nell'ordinario termine decennale di cui all'art. 2946 c.c., mentre le azioni dirette ad ottenere le differenze retributive derivanti dal suddetto riconoscimento si prescrivono nel termine quinquennale previsto dall'art. 2948 c.c. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 21645 del 26/10/2016  ...
Responsabilità civile - amministrazione pubblica - contratti della p.a. - responsabilità precontrattuale - In genere - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14188 del 12/07/2016Responsabilità civile - amministrazione pubblica - contratti della p.a. - responsabilità precontrattuale - In genere - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14188 del 12/07/2016
In tema di contratti conclusi con la P.A., l'eventuale responsabilità di quest'ultima, in pendenza dell'approvazione ministeriale, deve qualificarsi come precontrattuale, ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c., ed è inquadrabile nella responsabilità di tipo contrattuale da "contatto sociale qualificato", inteso come fatto idoneo a produrre obbligazioni, ex art. 1173 c.c., e dal quale derivano, a carico delle parti, non obblighi di prestazione ai sensi dell'art. 1174 c.c., bensì reciproci obblighi di buona fede, di protezione e di informazione, giusta gli artt. 1175 e 1375 c.c., con conseguente...
appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19560 del 10/09/2009appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19560 del 10/09/2009
Decadenza - Riconoscimento dei vizi da parte dell'appaltatore ed impegno ad eliminarli - Conseguente nuova e autonoma obbligazione - Termini ex art. 1667 cod. civ. - Inapplicabilità. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 19560 del 10/09/2009 Il riconoscimento dei vizi e delle difformità dell'opera e l'assunzione dell'impegno ad eliminarli da parte dell'appaltatore implicano non soltanto l'accettazione delle contestazioni e la rinuncia a far valere l'esonero dalla garanzia previsto dall'art. 1667 cod. civ., ma determinano altresì l'assunzione di una nuova obbligazione, sempre di garanzia,...
Territori ex italiani - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19649 del 01/10/2015Territori ex italiani - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19649 del 01/10/2015
Indennizzo per beni perduti all'estero - Nuova disciplina di cui alle leggi n. 16 del 1980 e n. 135 del 1985 - Richiesta di revisione - Prescrizione - Termine e decorrenza - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19649 del 01/10/2015 Il diritto dei privati di chiedere la revisione della stima, sulla base dei nuovi parametri introdotti dalle leggi n. 16 del 1980 e n. 135 del 1985, dell'indennizzo per i beni perduti all'estero in territori già appartenenti alla sovranità italiana, è soggetto all'ordinario termine decennale di prescrizione, decorrente dall'entrata in vigore...
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - sanzioni - sanzioni penali - conseguimento di rimborsi non dovuti – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19682 del 01/10/2015Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - sanzioni - sanzioni penali - conseguimento di rimborsi non dovuti – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19682 del 01/10/2015
Atto impeditivo della decadenza biennale prevista dall'art. 21 del d.lgs. n. 546 del 1992 - Esposizione del credito d'imposta nella dichiarazione annuale - Sufficienza - Presentazione del modello di rimborso - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19682 del 01/10/2015 La domanda di rimborso dell'IVA o di restituzione del credito d'imposta maturato dal contribuente deve ritenersi già presentata con la compilazione, nella dichiarazione annuale, del quadro relativo al credito, analogamente a quanto avviene in materia d'imposte dirette, ed in linea...
Successioni Successioni "mortis causa" - successione necessaria - reintegrazione della quota di riserva dei legittimari - azione di riduzione (lesione della quota di riserva) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13407 del 30/06/2015
Donazione lesiva della legittima - Termine di prescrizione - Decorrenza - Dalla data di apertura della successione - Azione di riduzione proposta dall'erede del legittimario - Irrilevanza ai fini della decorrenza del termine di prescrizione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13407 del 30/06/2015 In tema di successione necessaria, qualora la lesione della legittima derivi da donazioni, il termine decennale di prescrizione dell'azione di riduzione decorre dalla data di apertura della successione non essendo sufficiente il "relictum" a garantire al legittimario il...
Titoli di credito - assegno bancario - non trasferibile – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10534 del 22/05/2015Titoli di credito - assegno bancario - non trasferibile – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10534 del 22/05/2015
Assegno bancario, di traenza o circolare non trasferibile - Banca negoziatrice - Responsabilità per avere consentito l'incasso a persona diversa dal beneficiario del titolo - Natura - Contrattuale - Fondamento - Conseguenze - Prescrizione dell'azione di risarcimento - Termine decennale - Applicabilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10534 del 22/05/2015 La responsabilità della banca negoziatrice per avere consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall'art. 43 della legge assegni (r.d. 21 dicembre 1933, n. 1736), l'incasso di un assegno bancario, di traenza o circolare...
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta - rimborsi – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 9941 del 15/05/2015Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta - rimborsi – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 9941 del 15/05/2015
Cessazione dell'attività di impresa - Domanda di rimborso relativa ad eccedenza di imposta - Art. 30, secondo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 - Applicabilità - Modalità di presentazione - Conformità al modello "VR" ministeriale - Esclusione - Termine di presentazione - Prescrizione decennale - Applicabilità. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 9941 del 15/05/2015 In tema di IVA, la domanda di rimborso relativa all'eccedenza di imposta risultata alla cessazione dell'attività di impresa è regolata dall'art. 30, secondo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, con la conseguenza che è...
Riscossione delle imposte - riscossione delle imposte sui redditi (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - modalità di riscossione - versamento diretto - rimborsi - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 19409 del 30/09/2015Riscossione delle imposte - riscossione delle imposte sui redditi (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - modalità di riscossione - versamento diretto - rimborsi - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 19409 del 30/09/2015
Istanza di conversione del credito d'imposta in titoli di Stato - Interruzione della prescrizione del credito degli interessi - Sussistenza - Ragioni. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 19409 del 30/09/2015 L'istanza di rimborso del credito d'imposta mediante assegnazione di titoli di Stato e la successiva assegnazione degli stessi, comportando l'estinzione di una parte del credito d'imposta e la corresponsione su tale somma dei corrispondenti interessi, interrompono la prescrizione con riguardo all'obbligazione accessoria avente ad oggetto gli interessi, senza che assuma rilevanza la...
Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17742 del 08/09/2015Previdenza (assicurazioni sociali) - prescrizione - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17742 del 08/09/2015
Crediti previdenziali - Controversia sull'ammontare - Ricalcolo del trattamento - Prescrizione quinquennale - Inapplicabilità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17742 del 08/09/2015 In materia di previdenza obbligatoria (quale quella gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del d.lgs. n. 509 del 1994) la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. - così come dall'art. 129 del r.d.l. n. 1827 del 1935 - richiede la liquidità ed esigibilità del credito, che deve essere posto a disposizione dell'assicurato, sicché, ove sia in contestazione l'...
territorialità dell'imposizione‭ (‬accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni‭) ‬-‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬5,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬27079‭ ‬del‭ ‬19/12/2014territorialità dell'imposizione‭ (‬accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni‭) ‬-‭ ‬Corte di Cassazione,‭ ‬Sez.‭ ‬5,‭ ‬Sentenza n.‭ ‬27079‭ ‬del‭ ‬19/12/2014
‭ Società residente in Francia - Percezione di dividendi, fonte di credito d'imposta, da società residente in Italia - Ammontare - Determinazione - Istanza - Termini di decadenza - Inapplicabilità - Prescrizione - Configurabilità. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 27079 del 19/12/2014 Il diritto attribuito dall'art.‭ ‬10,‭ ‬paragrafo‭ ‬4,‭ ‬lett.‭ ‬B‭)‬,‭ ‬della Convenzione diretta ad evitare le doppie imposizioni‭ (‬stipulata a Venezia il‭ ‬5‭ ‬ottobre‭ ‬1989‭ ‬tra il Governo della Repubblica italiana e quello della Repubblica francese e ratificata e resa esecutiva dalla legge‭ ‬7...
vendita - obbligazioni del venditore - mancanza di qualità della cosa - qualità promesse - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16963 del 24/07/2014vendita - obbligazioni del venditore - mancanza di qualità della cosa - qualità promesse - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16963 del 24/07/2014
Vendita di partecipazioni sociali - Clausola di garanzia del venditore circa le sopravvenienze passive - Diritto del compratore all'indennizzo - Prescrizione - Termine annuale ex artt. 1495 e 1497 cod. civ. - Esclusione - Fondamento - Termine ordinario decennale - Applicazione. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 16963 del 24/07/2014 Nella vendita di partecipazioni sociali, la clausola con la quale il venditore si impegna a tenere indenne il compratore dalle sopravvenienze passive nel patrimonio della società ha ad oggetto una prestazione accessoria e non rientra, quindi, nella...
prescrizione civile - termine - prescrizione ordinaria decennale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 10414 del 06/05/2013prescrizione civile - termine - prescrizione ordinaria decennale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 10414 del 06/05/2013
Dipendente di azienda esercente servizio di trasporto pubblico locale - Diritto al risarcimento del danno alla salute per violazione del debito di sicurezza ex art. 2087 cod. civ. - Riconducibilità ai diritti esclusivamente patrimoniali "ex lege" n. 633 del 1957 - Esclusione - Conseguenze in tema di prescrizione - Termine ordinario decennale ex art. 2946 - Applicabilità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 10414 del 06/05/2013 In materia di crediti del lavoratore, il comma 4 dell'articolo unico della legge 24 luglio 1957, n. 633 - secondo cui, nei rapporti di lavoro soggetti alle norme...
obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 7897 del 04/04/2014obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito - oggettivo - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 7897 del 04/04/2014
Ripetizione di indebito - Inesistenza del titolo di pagamento - Portata - Diritto dell'assicuratore alla restituzione dell'indennizzo non dovuto - Natura di pagamento indebito - Conseguenze ai fini della prescrizione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 7897 del 04/04/2014 Va qualificata come ripetizione di indebito, ai sensi dell'art. 2033 cod. civ., qualunque domanda avente ad oggetto la restituzione di somme pagate sulla base di un titolo inesistente, sia nel caso di inesistenza originaria, che di inesistenza sopravvenuta o di inesistenza parziale. Ne consegue che il diritto alla...
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta - rimborsi – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 20678 del 01/10/2014Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - obblighi dei contribuenti - pagamento dell'imposta - rimborsi – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 20678 del 01/10/2014
Credito esposto in dichiarazione - Necessità di istanza di rimborso - Esclusione - Applicabilità di termine decadenziale biennale - Esclusione. In tema di IVA, l'esposizione di un credito d'imposta nella dichiarazione dei redditi fa sì che non occorra, da parte del contribuente, al fine di ottenere il rimborso, alcun altro adempimento, dovendo solo attendere che l'Amministrazione finanziaria eserciti, sui dati esposti in dichiarazione, il potere-dovere di controllo secondo la procedura di liquidazione delle imposte ovvero, ricorrendone i presupposti, attraverso lo strumento della rettifica...
divisione ereditaria - operazioni divisionali - retratto successorio - Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013divisione ereditaria - operazioni divisionali - retratto successorio - Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013
divisione -  Trasferimento della quota ereditaria - Azione di riscatto - Prescrizione decennale - "Dies a quo" - Decorrenza. Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 2, Sentenza n. 3465 del 12/02/2013 Il retratto successorio di cui all'art. 732 cod. civ. è soggetto al termine di prescrizione di dieci anni, decorrenti dalla data della vendita della quota ereditaria compiuta in violazione del diritto di prelazione spettante ai coeredi, ancorché permanga lo stato di comunione ereditaria. {tab integrale|orange} Cassazione Civile...
Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17066 del 10/07/2013Prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17066 del 10/07/2013
Giudizio di cassazione - Contestazione relativa all'idoneità di un atto ad interrompere il corso della prescrizione - Rilievo ufficioso dell'esatto "dies a quo" del termine prescrizionale - Necessità. Contestata, con ricorso per cassazione, l'idoneità di un certo atto ad interrompere il corso della prescrizione del diritto, la Corte di cassazione è tenuta a rilevare d'ufficio l'esatto "dies a quo" di decorrenza del termine prescrizionale. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17066 del 10/07/2013  ...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - accettazione dell'eredità - diritto di accettazione - prescrizione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 264 del 08/01/2013 - 2
Unicità della prescrizione del diritto di accettazione dell'eredità, decorrente in ogni caso dall'apertura della successione, indipendentemente dalla fonte della delazione - Successiva scoperta di testamento del quale non si aveva notizia al momento dell'accettazione dell'eredità - Irrilevanza - Questione di legittimità costituzionale dell'art. 480, secondo comma, cod. civ. - Manifesta infondatezza. In tema di successioni "mortis causa", è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost., dell'art. 480, secondo comma, cod. civ.,...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - accettazione dell'eredità - diritto di accettazione - prescrizione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 264 del 08/01/2013
Unicità del diritto di accettazione dell'eredità, indipendentemente dalla fonte, testamentaria o legittima, della delazione - Sussistenza - Conseguente unicità della prescrizione del diritto di accettazione, decorrente in ogni caso dall'apertura della successione - Fondamento. Il vigente ordinamento giuridico non prevede due distinti ed autonomi diritti di accettazione dell'eredità, derivanti l'uno dalla delazione testamentaria e l'altro dalla delazione legittima, ma contempla - con riguardo al patrimonio relitto dal defunto, quale che sia il titolo della chiamata - un unico diritto di...
Responsabilità civile - amministrazione pubblica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011Responsabilità civile - amministrazione pubblica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011
Mancata o tardiva attuazione di direttive comunitarie - Diritto al risarcimento dei danni - Natura giuridica - Indennizzo per obbligazione "ex lege" - Fondamento - Natura "contrattuale" dell'obbligazione in quanto non derivante da illecito ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. ma nascente da inadempimento di un rapporto obbligatorio preesistente - Configurabilità - Conseguenze - Prescrizione ordinaria decennale - Applicabilità. In caso di omessa o tardiva trasposizione da parte del legislatore italiano nel termine prescritto delle direttive comunitarie (nella specie, le direttive n. 75/362/CEE...
Comunità europea - direttive - efficacia – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011Comunità europea - direttive - efficacia – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011
Omessa o inesatta trasposizione di direttiva comunitaria - Violazione degli obblighi del Trattato - Sussistenza - Sentenza della Corte di giustizia 14 marzo 2009 (Danske Slagterier) che chiarisce la precedente sentenza 25 luglio 1991 (Emmot) - Azione di risarcimento nei confronti dello Stato - Inizio del decorso della prescrizione - Verificarsi dei primi effetti lesivi - Criteri - Data anteriore a quella di corretta trasposizione - Rilevanza - Condizioni. L'omessa o inesatta attuazione di una direttiva comunitaria deve configurarsi come violazione, da parte dello Stato membro, degli...
 Responsabilità civile - amministrazione pubblica -  Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011    Medici specializzandi - D.lgs. n. 257 del 1991 - Incompleta attuazione di direttive comunitarie - Inadempienza dello Stato verso i soggett Responsabilità civile - amministrazione pubblica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011 Medici specializzandi - D.lgs. n. 257 del 1991 - Incompleta attuazione di direttive comunitarie - Inadempienza dello Stato verso i soggett
Medici specializzandi - D.lgs. n. 257 del 1991 - Incompleta attuazione di direttive comunitarie - Inadempienza dello Stato verso i soggetti che avevano maturato analoghi diritti in precedenza - Permanenza - Art. 11 della legge n. 370 del 1999 - Riconoscimento limitato ai soggetti beneficiari di sentenza del giudice amministrativo - Conseguenze - Inizio del decorso della prescrizione per gli esclusi - Configurabilità - Individuazione della data. A seguito della tardiva ed incompleta trasposizione nell'ordinamento interno delle direttive n. 75/362/CEE e n. 82/76/CEE, relative al compenso in...
Responsabilità civile - amministrazione pubblica – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011Responsabilità civile - amministrazione pubblica – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011
Medici specializzandi - D.lgs. n. 257 del 1991 - Incompleta attuazione di direttive comunitarie - Inadempienza dello Stato verso i soggetti che avevano maturato analoghi diritti in precedenza - Permanenza - Art. 11 della legge n. 370 del 1999 - Riconoscimento limitato ai soggetti beneficiari di sentenza del giudice amministrativo - Conseguenze - Inizio del decorso della prescrizione per gli esclusi - Configurabilità - Individuazione della data. A seguito della tardiva ed incompleta trasposizione nell'ordinamento interno delle direttive n. 75/362/CEE e n. 82/76/CEE, relative al compenso in...
Responsabilità civile - amministrazione pubblica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011Responsabilità civile - amministrazione pubblica - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011
Mancata o tardiva attuazione di direttive comunitarie - Diritto al risarcimento dei danni - Natura giuridica - Indennizzo per obbligazione "ex lege" - Fondamento - Natura "contrattuale" dell'obbligazione in quanto non derivante da illecito ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. ma nascente da inadempimento di un rapporto obbligatorio preesistente - Configurabilità - Conseguenze - Prescrizione ordinaria decennale - Applicabilità. In caso di omessa o tardiva trasposizione da parte del legislatore italiano nel termine prescritto delle direttive comunitarie (nella specie, le direttive n. 75/362/CEE...
Lavoro - lavoro subordinato - retribuzione - cassa integrazione guadagni - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.25139 del 13/12/2010Lavoro - lavoro subordinato - retribuzione - cassa integrazione guadagni - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.25139 del 13/12/2010
Sospensione dal lavoro - Illegittimità - Domanda di risarcimento danni - Prescrizione decennale ordinaria - Applicabilità - Fondamento. In tema di cassa integrazione guadagni, la richiesta del lavoratore di risarcimento danni per l'illegittima sospensione a seguito di collocamento in C.i.g.s. ha ad oggetto un credito da inadempimento contrattuale, soggetto all'ordinaria prescrizione decennale. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.25139 del 13/12/2010  ...
Appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007Appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007
Inadempimento dell'appaltatore per danni arrecati dai suoi dipendenti - Applicabilità della disciplina ex artt. 1667 e 1668 cod. civ. - Esclusione - Responsabilità dell'appaltatore ex artt. 1453 e 1455 cod. civ. - Configurabilità - Termine di prescrizione applicabile - Individuazione. Nel caso in cui contro l'appaltatore non venga azionata la speciale garanzia prevista dagli artt.1667 e 1668 cod. civ., per l'ipotesi in cui l'opera eseguita presenti vizi, difformità o difetti, ma venga formulata una richiesta di pagamento, basata su un'autonoma previsione del capitolato generale dell'appalto...
appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007appalto (contratto di) - garanzia - per le difformità e vizi dell'opera - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007
Inadempimento dell'appaltatore per danni arrecati dai suoi dipendenti - Applicabilità della disciplina ex artt. 1667 e 1668 cod. civ. - Esclusione - Responsabilità dell'appaltatore ex artt. 1453 e 1455 cod. civ. - Configurabilità - Termine di prescrizione applicabile - Individuazione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 13431 del 08/06/2007 Nel caso in cui contro l'appaltatore non venga azionata la speciale garanzia prevista dagli artt.1667 e 1668 cod. civ., per l'ipotesi in cui l'opera eseguita presenti vizi, difformità o difetti, ma venga formulata una richiesta di pagamento, basata...
Successioni Successioni "mortis causa" - disposizioni generali - indegnità di succedere - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7266 del 29/03/2006
Azione per la pronuncia dell'indegnità - Imprescrittibilità - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Prescrizione ordinaria - Necessità - Ipotesi di cui all'art. 463 n. 6 cod. civ. - Decorrenza - Individuazione - Riferimento in ogni caso all'apertura della successione - Esclusione - Criteri - Fattispecie. L'azione rivolta ad ottenere la pronunzia dell'indegnità a succedere, quindi una sentenza che ha natura costitutiva, si prescrive nel termine di dieci anni dall'apertura della successione; tuttavia, poiché l'art. 2935 cod. civ., nello stabilire che la prescrizione comincia a decorrere...
Lavoro - lavoro subordinato - retribuzione - determinazione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 5122 del 12/10/1984Lavoro - lavoro subordinato - retribuzione - determinazione - in genere – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 5122 del 12/10/1984
Prescrizione - domanda di riconoscimento di una maggiore anzianità di servizio, per effetto del computo di un periodo lavorativo antecedente alla data di assunzione del lavoratore, così come determinata dal datore - prescrizione decennale ordinaria - applicabilità - decorrenza - estensione alle conseguenti pretese patrimoniali e non patrimoniali - sospensione della prescrizione nel corso del rapporto - esclusione. La domanda di riconoscimento di una maggiore anzianità di servizio, per effetto del computo di un periodo lavorativo antecedente alla data cui il datore di lavoro fa risalire l'...
Agricoltura - riforma fondiaria - decreti di esproprio - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2141 del 17/07/1974Agricoltura - riforma fondiaria - decreti di esproprio - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2141 del 17/07/1974
Incostituzionalita del decreto delegato di esproprio - responsabilita dell'ente di riforma - fondamento - restituzione del valore del bene espropriato - diritto del proprietario - prescrizione decennale. La responsabilita dell'ente di riforma agraria conseguente alla dichiarazione di illegittimita costituzionale di un decreto delegato di espropriazione in attuazione della riforma non trova il suo titolo in un comportamento doloso o colposo tenuto dall'ente prima dell'emanazione del decreto di esproprio - in quanto, dovendo quest'ultimo essere ricondotto esclusivamente alla volonta dell'...
Agricoltura - riforma fondiaria - decreti di esproprio - in genere – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 1071 del 16/04/1973Agricoltura - riforma fondiaria - decreti di esproprio - in genere – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 1071 del 16/04/1973
Incostituzionalita del decreto delegato di esproprio - responsabilita dell'ente di riforma - fondamento - restituzione del valore del bene espropriato - diritto del proprietario - prescrizione decennale. La responsabilita dell'ente di riforma agraria conseguente alla dichiarazione di illegittimita costituzionale di un decreto delegato di espropriazione in attuazione della riforma non trova il suo titolo in un comportamento doloso o colposo tenuto dall'ente prima dell'emanazione del decreto di esproprio - in quanto, dovendo quest'ultimo essere ricondotto esclusivamente alla volonta dell'...
Successione mortis causa - successione legittima e necessaria – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1679 del 22/06/1963Successione mortis causa - successione legittima e necessaria – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1679 del 22/06/1963
Azione di riduzione (lesione di quota di riserva) - in genere - azione personale - prescrizione - interruzione - effetti limitati al singolo legittimario - comunicazione dell'efficacia agli altri legittimari succeduti per rappresentazione nell'ambito della medesima stirpe - esclusione.* Dal carattere strettamente personale dell'Azione di riduzione, deriva che la prescrizione dell'Azione e interrotta solo da Atti che siano diretti in modo univoco a far valere la relativa pretesa da parte del legittimario, che intende agire in riduzione e contro quello dei soggetti investiti di legittimazione...

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    a) nella discussione di brevi questioni relative a cinque materie scelte preventivamente dal candidato, di cui:

      -una tra diritto civile e diritto penale, purché diversa dalla materia già scelta per la prima prova orale;

      -una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale;

      -tre fra le seguenti: diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

    b) nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e dei diritti e doveri dell'avvocato.

     

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        Centro Studi Foroeuropeo
        Domenico Condello - Avvocato del Foro di Roma
        Riccardo Redivo - Magistrato - Già presidente di sezione della Corte di appello di Roma
        Giuseppina Fanelli - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di ricerca 
        Alessio Bonafine - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di Ricerca
        Paola Lecci - Avvocato del Foro di Lecce  - Ricercatrice

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    Centro studi foroeuropeo
    Domenico Condello – Avvocato del Foro di Roma
    Irma Conti – Avvocato del Foro di Roma
    Davide Pagani – Avvocato del Foro di Roma
    Fabio Stancati – Avvocato del Foro di Roma

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    In preparazione - Pubblicazione prevista per il 20 Maggio 2021

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LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

  • NEGOZIARE CON METODO

    Corso di formazione 

    LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA, - NEGOZIARE CON METODO  - Il nuovo strumento di ADR che riconosce agli avvocati un ruolo centrale nell’assistere le parti nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo –Docenti: Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero - Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista I lezione Venerdì 11 giugno 2021 Corso di formazione - Quattro lezioni da 5 ore, con orario per un totale di 20 ore. Richiesto accreditamento al C.N.F.

  • LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

    PREMESSA

    Chi svolge la professione dell’avvocato sa bene che già da tempo tutto sta andando in una precisa direzione: la necessità di un avvocato esperto non solo di contenzioso ma anche di negoziazione che, se utilizzata con metodo, offre al legale gli strumenti per scegliere la migliore strategia con il suo assistito per giungere a esiti soddisfacenti e produttivi, sia per il cliente sia per il professionista avvocato.

    Il corso di formazione si propone di far conoscere la negoziazione assistita, entrata in vigore con il decreto legge 132/14, convertito con la legge 162/14, quale nuovo strumento di ADR che riconosce alle parti il potere di autoregolamentazione dei loro rapporti e ai rispettivi avvocati un ruolo centrale nell’assisterle nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo. Quest’ultimo, una volta raggiunto e sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono, costituisce titolo esecutivo e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

    Viene illustrato con aspetti pratici un metodo (Metodo O.A.S.I. – Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare e le sue mappe sinottiche) progettato per superare le logiche delle contrapposizioni grazie a una visione d’insieme che coglie tutti gli aspetti più rilevanti di un problema, tecnici e relazionali, facendo uso di strumenti che hanno come scopo quello di aiutare le persone a comprendere che cosa è veramente importante per gestire il loro problema e raggiungere una soluzione attraverso la strategia più efficace.

    OBIETTIVI

    Conoscere e saper usare lo strumento della negoziazione assistita, nei suoi aspetti procedurali e normativi;

    Conoscere e saper usare il Metodo O.A.S.I. e le sue mappe sinottiche per negoziare efficacemente.

     

  • DURATA

     DURATA

    Quattro lezioni da 5 ore, con orario 14.00/19.00 per un totale di 20 ore.

    I lezione Venerdì 11 giugno 2021

    • Il decreto 132/14: durata, forma, contenuto, requisiti
    • Conseguenze della mancata risposta all’invito ad aderire alla procedura
    • L’omologazione dell’accordo
    • Ipotesi di annullamento, nullità, risoluzione dell’accordo 

    II lezione Venerdì 18 giugno

    • Obblighi per le parti e per i difensori relativi alla tutela della riservatezza
    • L'invito del giudice ad avviare una procedura di negoziazione
    • Cooperare in buona fede e lealtà: cosa significa, cosa comporta 

    III lezione Venerdì 25 giugno

    • Il Metodo O.A.S.I. (Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare)
    • Come esaminare un negoziato: l’importanza dello sguardo sinottico
    • Anatomia della negoziazione: fase preparatoria, negoziale, conclusiva 

    IV lezione venerdì 2 luglio

    • Le mappe di O.A.S.I. Come il loro uso facilita la negoziazione
    • Come costruire una mappa dei princìpi da allegare alla convenzione di negoziazione
    • Applicazione delle mappe a casi concreti di negoziazione

     

  • DOCENTI

    DOCENTI

    Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero, Membro del Consiglio Direttivo di Progetto Conciliamo e del Comitato Tecnico Scientifico, da anni progetta, organizza e conduce workshop, corsi ed eventi in materia di negoziazione, gestione dei conflitti e mediazione per enti pubblici e privati. Autrice di testi in materia di mediazione e conflitto.

    Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista. Collabora da tempo in qualità di docente a corsi e seminari organizzati da importanti società di formazione e da Ordini professionali ed è autrice di pubblicazioni in materia societaria, fallimentare e tributaria e, da ultimo, di mediazione civile e commerciale. E’ socio fondatore dell’associazione Enne.Zero costituita tra avvocati e professionisti della negoziazione e ha partecipato a diversi

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