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2938. Non rilevabilità d'ufficio.

Codice Civile Libro Sesto: della tutela dei diritti Titolo V: della prescrizione e della decadenza Capo I: della prescrizione Sezione I: disposizioni generali Art.2938. Non rilevabilità d'ufficio.

Art. 2938. Non rilevabilità d'ufficio.

1. Il giudice non può rilevare d'ufficio la prescrizione non opposta.

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Eccezione- riunione e separazione di causa - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16407 del 18/06/2025 (Rv. 674779 - 01)
Separazione di cause - Eccezione di prescrizione proposta nel giudizio originario - Valutazione di tempestività nel giudizio separato - Presupposti - Restituzione in termine - Esclusione - Fondamento. In tema di separazione di cause, la tempestività dell'eccezione di prescrizione in relazione al giudizio separato è rispettata se essa è formulata tempestivamente nella comparsa di costituzione e risposta depositata nel giudizio originario, sicché, se detta comparsa è stata depositata tardivamente, è tardiva anche l'eccezione, senza possibilità di una rimessione in termini per effetto dell'eventuale rinnovazione della citazione nel giudizio separato, atteso che questo è una mera prosecuzione della causa da cui origina. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 16407 del 18/06/2025 (Rv. 674779 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_103, Cod_Proc_Civ_art_166, Cod_Proc_Civ_art_167, Cod_Proc_Civ_art_180, Cod_Civ_art_2938 …...
Appello - eccezioni - non riproposte (decadenza) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9505 del 09/04/2024 (Rv. 670703-01)
Eccezione di prescrizione rigettata o disattesa in primo grado - Impugnazione incidentale - Necessità - Riproposizione ex art. 346 c.p.c. - Sufficienza - Esclusione. In tema di impugnazioni, qualora l'eccezione di prescrizione sia stata respinta in primo grado, in modo espresso o attraverso un'enunciazione indiretta che ne sottenda, chiaramente ed inequivocamente, la valutazione di infondatezza, la devoluzione al giudice d'appello della sua cognizione, da parte del convenuto rimasto vittorioso quanto all'esito finale della lite, richiede la proposizione di gravame incidentale, non essendo sufficiente la mera riproposizione, ai sensi dell'art. 346 c.p.c., utilizzabile solo quando l'eccezione non sia stata oggetto di alcun esame, diretto o indiretto, ad opera del giudice di prime cure. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 9505 del 09/04/2024 (Rv. 670703-01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_346, Cod_Proc_Civ_art_333, Cod_Proc_Civ_art_343, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2938 …...
Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26931 del 20/09/2023 (Rv. 668769 - 01)
Responsabilità - del datore di lavoro e dei dipendenti del datore di lavoro - Azione di regresso dell'Inail - Prescrizione e decadenza - Rilievo su rituale eccezione di parte ex art. 416 c.p.c. - Necessità - Fondamento. L'estinzione dall'azione di regresso dell'INAIL, sia per prescrizione sia per decadenza, non è rilevabile d'ufficio, ma richiede sempre l'eccezione di parte, che va sollevata, a pena di decadenza, con la memoria difensiva ex art. 416 c.p. c., trattandosi di materia che non è sottratta alla disponibilità delle parti. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 26931 del 20/09/2023 (Rv. 668769 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_416, Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2969 …...
Previsione "ex lege" ovvero corrispondenza del fatto a diritto potestativo – Cass. n. 9810/2023
Procedimento civile - eccezione - prescrizione civile - interruzione - atti interruttivi - Potere di rilevazione - Eccezioni rilevabili ad istanza di parte - Identificazione - Previsione "ex lege" ovvero corrispondenza del fatto a diritto potestativo - Natura di controeccezione rispetto ad eccezione rilevabile ad istanza di parte - Sufficienza - Esclusione - Conseguenze - Eccezione di interruzione della prescrizione - Rilevabilità d'ufficio - Conseguenze in appello.   Poiché nel nostro ordinamento le eccezioni in senso stretto, cioè quelle rilevabili soltanto ad istanza di parte, si identificano o in quelle per le quali la legge espressamente riservi il potere di rilevazione alla parte o in quelle in cui il fatto integratore dell'eccezione corrisponde all'esercizio di un diritto potestativo azionabile in giudizio da parte del titolare e, quindi, per svolgere l'efficacia modificativa, impeditiva od estintiva di un rapporto giuridico suppone il tramite di una manifestazione di volontà della parte (da sola o realizzabile attraverso un accertamento giudiziale), l'eccezione di interruzione della prescrizione integra un'eccezione in senso lato e non in senso stretto e, pertanto, può essere rilevata d'ufficio dal giudice sulla base di elementi probatori ritualmente acquisiti agli atti, dovendosi escludere, altresì, che la rilevabilità ad istanza di parte possa giustificarsi in ragione della (normale) rilevabilità soltanto ad istanza di parte dell'eccezione di prescrizione, giacché non ha fondamento di diritto positivo assimilare al regime di rilevazione di una eccezione in senso stretto quello di una controeccezione, qual è l'interruzione della prescrizione. Ne consegue che il rilievo d'ufficio delle eccezioni in senso lato non è subordinato alla specifica e tempestiva allegazione della parte ed è ammissibile anche in appello, purché i fatti risultino documentati "ex actis". Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 9810 del 13/04/2023 (Rv. 667492 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_345, Cod_Civ_art_2938   Corte Cassazione 9810 2023 …...
Eccezione di prescrizione sollevata dal curatore davanti al giudice delegato – Cass. n. 27113/2022
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passivita' fallimentari (accertamento del passivo) - opposizione allo stato passivo - Eccezione di prescrizione sollevata dal curatore davanti al giudice delegato - Successiva contumacia in sede di opposizione - Onere del curatore di riproporre un'eccezione in senso stretto accolta nella fase sommaria - Esclusione.   Qualora in sede di verificazione del passivo sia stata accolta dal giudice delegato un'eccezione in senso stretto, quale quella di prescrizione, della stessa non è precluso il riesame nel successivo giudizio di opposizione, quand'anche il curatore rimanga in esso contumace, non avendo quest'ultimo l'onere di riproporla in tale sede. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 27113 del 14/09/2022 (Rv. 665707 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_2938   Corte Cassazione 27113 2022 …...
Contenuto dell'eccezione di prescrizione – Cass. n. 30303/2021
Prescrizione civile - opponibilita' - non rilevabilita' d'ufficio - Contenuto dell'eccezione - Onere di indicazione del termine applicabile, del "dies a quo" e del "dies ad quem" - Esclusione - Fondamento.   L'eccezione di prescrizione è validamente proposta quando la parte ne abbia allegato il fatto costitutivo, ossia l'inerzia del titolare, senza che rilevi l'erronea individuazione del termine applicabile, ovvero del momento iniziale o finale di esso, trattandosi di questione di diritto sulla quale il giudice non è vincolato dalle allegazioni di parte. Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 30303 del 27/10/2021 (Rv. 662611 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Civ_art_2938   Corte Cassazione 30303 2021 …...
Rilievo della prescrizione in appello – Cass. n. 7592/2021
Prescrizione civile - opponibilita' - Rilievo della prescrizione in appello - Sulla base di fatti diversi da quelli posti a fondamento della sentenza impugnata e in assenza di attivazione del contraddittorio - Ammissibilità - Esclusione - Onere di riproposizione ex art. 346 c.p.c. o di formulazione di appello incidentale - Necessità. Il giudice d'appello non può rilevare d'ufficio la prescrizione sulla base di circostanza fattuale diversa da quella posta a fondamento della decisione impugnata e, comunque, sulla quale il contraddittorio non è stato radicato in primo grado, a meno che essa sia stata fatta oggetto di appello incidentale ovvero riproposta ai sensi dell'art. 346 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 7592 del 18/03/2021 (Rv. 660975 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_346, Cod_Proc_Civ_art_343, Cod_Civ_art_2938 …...
Eccezione di prescrizione sollevata da un coobbligato solidale - Cass. n 22984/2020
Obbligazioni in genere - solidarieta' – prescrizione - Eccezione di prescrizione sollevata da un coobbligato solidale - Effetto estintivo nei confronti dell'altro coobbligato - Condizioni - Fattispecie. In tema di obbligazioni solidali, l'eccezione in senso stretto - quale è quella di prescrizione - sollevata da uno dei coobbligati non giova anche agli altri, ancorché chiamati nel medesimo processo, a meno che le cause riguardanti gli obblighi solidali, intentate unitariamente nei confronti dei coobbligati, siano tra loro ulteriormente connesse, come accade nell'ipotesi di riproposizione in sede di impugnazione di temi comuni ai predetti coobbligati o quando siano state instaurate azioni di regresso o manleva tra i convenuti, nel qual caso nella fase di impugnazione sussiste un litisconsorzio necessario cd. processuale e sorge la necessità di un'unitaria pronuncia nei confronti di tutte le parti in causa. (Nella specie, il dipendente di una università distaccato presso un'azienda ospedaliera aveva convenuto nello stesso giudizio entrambi gli enti, chiedendone la condanna solidale al pagamento dell'indennità perequativa prevista dall'art. 31 del d.P.R. n. 761 del 1979; la S.C. ha negato che la domanda di manleva dell'università fosse stata ritualmente proposta e ha dunque escluso che la università stessa potesse beneficiare degli effetti dell'eccezione di prescrizione sollevata dall'azienda). Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 22984 del 21/10/2020 (Rv. 659058 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1294, Cod_Civ_art_1297, Cod_Civ_art_1306, Cod_Civ_art_2938 corte cassazione 22984 2020 …...
Separazione di cause - Eccezione di prescrizione proposta nel giudizio originario – Cass. n. 18274/2020
Procedimento civile - eccezione -Separazione di cause - Eccezione di prescrizione proposta nel giudizio originario - Rilevanza nel giudizio separato - Presupposti - Fondamento. Procedimento civile - riunione e separazione di causa In genere. In tema di processo civile, la causa separata è mera prosecuzione della causa da cui origina e, quindi, le eccezioni fatte in quest'ultima valgono anche per l'altra; ne consegue che la tempestività dell'eccezione di prescrizione è rispettata se essa è contenuta nella comparsa di costituzione e risposta depositata nel giudizio originario, non occorrendo una reiterazione di tale eccezione in quello separato nei termini di cui all'art. 180 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18274 del 03/09/2020 (Rv. 658769 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_166, Cod_Proc_Civ_art_167, Cod_Proc_Civ_art_180, Cod_Civ_art_2938, Cod_Proc_Civ_art_103 CORTE CASSAZIONE 18274 2020 …...
Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Cass. n. 17643/2020
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - costituzione delle parti e loro difesa - convenuto - Eccezione di prescrizione tardivamente sollevata dal convenuto - Preclusione ex art. 416 c.p.c. - Sussistenza - Rilevabilità d'ufficio da parte del giudice - Configurabilità - Mancato rilievo - Conseguenze - Denuncia del vizio in sede di gravame dalla parte interessata - Necessità - Omissione - Formazione del giudicato interno Nel rito del lavoro, l'eccezione di prescrizione, in quanto eccezione in senso stretto, è soggetta alla preclusione di cui all'art. 416 c.p.c. sicché la tardività della relativa deduzione può essere rilevata dal giudice anche d'ufficio. Tuttavia, ove manchi tale rilievo officioso, la parte interessata è tenuta - in forza di quanto si evince dall'art. 161 c.p.c., per cui tutti i motivi di nullità della sentenza si convertono in motivi di impugnazione, tranne l'omessa sottoscrizione della sentenza da parte del giudice - a denunciare il vizio in sede di gravame, pena il formarsi del giudicato interno sul punto e la preclusione sia della sua rilevabilità d'ufficio da parte del giudice d'appello, sia della sua deducibilità nei successivi gradi di giudizio. Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 17643 del 25/08/2020 (Rv. 658937 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_161, Cod_Proc_Civ_art_416, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2938 corte cassazione 17643 2020 …...
 Conto corrente assistito da apertura di credito - Azione di ripetizione dell'indebito del correntista - Cass. n. 14958/2020
Contratti bancari - operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni) - Conto corrente assistito da apertura di credito - Azione di ripetizione dell'indebito del correntista - Eccezione di prescrizione della banca - Natura solutoria o ripristinatoria delle rimesse - Questione sollevata in appello - Ammissibilità - Ragioni. Nel contratto di apertura di credito in conto corrente, ove il cliente agisca per la ripetizione di importi relativi ad interessi non dovuti e la banca sollevi l'eccezione di prescrizione, la questione della natura solutoria o ripristinatoria delle rimesse, rilevante ai fini della decorrenza della prescrizione decennale dell'azione, può essere sollevata per la prima volta in appello, in quanto è la stessa proposizione dell'eccezione di prescrizione ad imporre di prendere in esame tale profilo, essendo l'onere di allegazione gravante sull'istituto di credito soddisfatto semplicemente con l'affermazione dell'inerzia del titolare del diritto, unitamente alla dichiarazione di volerne profittare. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14958 del 14/07/2020 (Rv. 658366 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1842, Cod_Civ_art_1843, Cod_Civ_art_1852, Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2697, Cod_Proc_Civ_art_345 corte cassazione 14958 2020 …...
Previdenza - Prescrizione decennale - Cass. n. 11814/2020
Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi - riscossione - Prescrizione decennale ex art. 20, comma 6, d.lgs. n. 112 del 1999 - Fondamento - Eccezione di prescrizione - Natura - Interpretazione costituzionalmente orientata - Necessità. Riscossione delle entrate patrimoniali - opposizione - In genere. In tema di riscossione mediante ruolo, la scadenza del termine perentorio per proporre opposizione alla cartella di pagamento di cui all'art. 24, comma 5, del d.lgs. n. 46 del 1999, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, non produce la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale, ai sensi dell'art. 2953 c.c., restando irrilevante sia il subentro dell'Agenzia delle entrate quale nuovo concessionario (AdER), sia la previsione dell'art. 20, comma 6, d.lgs. n. 112 del 1999 sul termine decennale per la riscossione, atteso che: trattasi di termine fissato in relazione alla disciplina ordinaria del procedimento di riscossione; quella di prescrizione è eccezione in senso stretto sicché non è rilevabile d'ufficio l'effetto estintivo della prescrizione breve; un'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 20 cit. impone di riferire detto termine al procedimento amministrativo per il rimborso delle quote inesigibili e non a quello per azionare il credito. Corte di Cassazione Sez. 5 - , Sentenza n. 11814 del 18/06/2020 (Rv. 658039 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2953 CORTE CASSAZIONE 11814 2020 …...
Prescrizione civile - termine – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)
Poteri del giudice - Rilevabilità della prescrizione sulla base di una diversa ragione giuridica - Ammissibilità - Fondamento -Tutela del contraddittorio - Necessità - Modalità. Non viola il principio dispositivo della prescrizione (art. 2938 c.c.) né quello della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato (art. 112 c.p.c.) la decisione che accolga l'eccezione di prescrizione ordinaria sulla base di una ragione giuridica diversa da quella prospettata dalla parte che l'ha formulata, poiché spetta al giudice individuare gli effetti giuridici dei singoli atti posti in essere, attribuendo o negando a ciascuno di essi efficacia interruttiva o sospensiva della prescrizione, mentre la tutela del contraddittorio è assicurata ponendo la controparte nelle condizioni di difendersi deducendo l'esistenza di eventuali circostanze rilevanti ai sensi degli artt. 2941, 2942, 2943 e 2944 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2941, Cod_Civ_art_2942, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2944, Cod_Proc_Civ_art_112 PRESCRIZIONE CIVILE TERMINE   …...
Prescrizione civile - termine - poteri del giudice – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01)
Rilevabilità della prescrizione sulla base di una diversa ragione giuridica - Ammissibilità - Fondamento - Tutela del contraddittorio - Necessità - Modalità. Non viola il principio dispositivo della prescrizione (art. 2938 c.c.) né quello della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato (art. 112 c.p.c.) la decisione che accolga l'eccezione di prescrizione ordinaria sulla base di una ragione giuridica diversa da quella prospettata dalla parte che l'ha formulata, poiché spetta al giudice individuare gli effetti giuridici dei singoli atti posti in essere, attribuendo o negando a ciascuno di essi efficacia interruttiva o sospensiva della prescrizione, mentre la tutela del contraddittorio è assicurata ponendo la controparte nelle condizioni di difendersi deducendo l'esistenza di eventuali circostanze rilevanti ai sensi degli artt. 2941, 2942, 2943 e 2944 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 1149 del 21/01/2020 (Rv. 656884 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2941, Cod_Civ_art_2942, Cod_Civ_art_2943, Cod_Civ_art_2944, Cod_Proc_Civ_art_112 PRESCRIZIONE CIVILE TERMINE  POTERI DEL GIUDICE   …...
Prescrizione civile - termine - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Ordinanza n. 32485 del 12/12/2019 (Rv. 656140 - 01)
Individuazione da parte del giudice della prescrizione effettivamente applicabile - Potere officioso - Omessa sottoposizione della questione al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Fondamento. Procedimento civile - azione - principio del contraddittorio - In genere. Provvedimenti del giudice civile – sentenza - In genere. In tema di prescrizione estintiva, gli elementi costitutivi dell'eccezione sono l'inerzia del titolare del diritto fatto valere in giudizio e la manifestazione della volontà di profittare dell'effetto ad essa ricollegato dall'ordinamento, mentre la determinazione della durata di questa configura una "quaestio iuris" sulla identificazione del diritto stesso e del regime prescrizionale applicabile che compete al giudice, previa attivazione del contraddittorio a pena di nullità della sentenza (c.d. "a sorpresa") per violazione del principio del giusto processo (artt. 111 Cost. e 101 c.p.c.) e del diritto di difesa (art. 24 Cost.). Corte di Cassazione, Sez. 3 , Ordinanza n. 32485 del 12/12/2019 (Rv. 656140 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_101, Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_345, Cod_Proc_Civ_art_346, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2938 …...
Operazioni bancarie in conto corrente - Cass. n. 15895/2019
Contratti bancari - Contratto di conto corrente assistito da apertura di credito – Azione di ripetizione dell’indebito del correntista – Eccezione di prescrizione estintiva della banca – Contenuto – Necessità di indicare le specifiche rimesse solutorie ritenute prescritte - Esclusione. In tema di prescrizione estintiva, l'onere di allegazione gravante sull'istituto di credito che, convenuto in giudizio, voglia opporre l'eccezione di prescrizione al correntista che abbia esperito l'azione di ripetizione di somme indebitamente pagate nel corso del rapporto di conto corrente assistito da apertura di credito, è soddisfatto con l'affermazione dell'inerzia del titolare del diritto, unita alla dichiarazione di volerne profittare, senza che sia necessaria l'indicazione delle specifiche rimesse solutorie ritenute prescritte. Corte di Cassazione Sez. U - , Sentenza n. 15895 del 13/06/2019 (Rv. 654580 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1843, Cod_Civ_art_1852, Cod_Civ_art_2033, Cod_Civ_art_2934, Cod_Civ_art_2935, Cod_Civ_art_2938, Cod_Proc_Civ_art_112, Cod_Proc_Civ_art_115, Cod_Proc_Civ_art_164, Cod_Proc_Civ_art_167, Cod_Civ_art_2697 corte cassazione 15895 2019 …...
Servitù prediali - estinzione - prescrizione - Eccezione - Natura -
Servitù' - prediali - estinzione - prescrizione - Eccezione - Natura - Modalità. La prescrizione delle servitù per non uso, ai sensi dell'art. 1073 c.c., formando oggetto di un'eccezione in senso proprio, deve essere specificamente opposta, anche senza l'impiego di forme sacramentali, dalla parte che intenda avvalersene. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 7562 del 18/03/2019 Cod_Civ_art_1073, Cod_Civ_art_2938, Cod_Civ_art_2967, Cod_Proc_Civ_art_112 …...
Prescrizione civile - opponibilità - non rilevabilità d'ufficio - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 20611 del 07/08/2018
Prescrizione - Eccezione - Erronea qualificazione del termine come di decadenza - Irrilevanza - Fondamento. La rilevabilità della prescrizione dell'azione esperita dallo attore non è esclusa dal fatto che il convenuto, eccependo l'avvenuto decorso del termine previsto dalla legge, l'abbia qualificato come termine di decadenza invece che di prescrizione, spettando al giudice la qualificazione giuridica delle deduzioni delle parti. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 20611 del 07/08/2018   …...
Prescrizione civile - opponibilita' - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14199 del 07/06/2017
Eccezione di prescrizione - Proposizione implicita in quella di decadenza ex art. 1667 c.c. per inosservanza dell'onere di denuncia - Esclusione. L'eccezione di prescrizione non può ritenersi implicitamente contenuta in quella di decadenza dalla garanzia per inosservanza dell'onere di denuncia dei vizi dell'opera realizzata dall'appaltatore, attesa l'autonomia tra le due eccezioni, sicché, una volta ritenuta la tempestività della denuncia dei vizi, non vi è luogo ad esaminare la diversa questione della prescrizione della garanzia, in quanto mai tempestivamente eccepita. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 14199 del 07/06/2017     …...
Tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Sentenza n. 25402 del 01/12/2014
Credito al rimborso di un tributo - Contestazione della maturazione della decadenza - Deduzione della decorrenza di un tempo inferiore alla maturazione anche della prescrizione - Implicita contestazione di quest'ultima - Fondamento. La prescrizione e la decadenza hanno, per fondamento, i medesimi fatti costitutivi, dati dal decorso del tempo e dalla mancanza di atti idonei a palesare alla controparte la volontà di conseguire il pagamento, sicchè, ove il contribuente contesti l'estinzione di un credito al rimborso di un'imposta per intervenuta decadenza, deducendo il decorso di un tempo inferiore anche a quello occorrente al fine del compimento della prescrizione, implicitamente, ma inevitabilmente, contesta anche la maturazione di quest'ultima. Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Sentenza n. 25402 del 01/12/2014     …...
Prescrizione civile - opponibilità - non rilevabilità d'ufficio - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20147 del 03/09/2013
Eccezione di prescrizione - Rilievo di parte entro il termine assegnato ai sensi dell'art. 180, secondo comma, cod. proc. civ., nel testo "ratione temporis" applicabile - Necessità. Non essendo la prescrizione rilevabile di ufficio, la relativa eccezione deve essere sollevata con la comparsa di costituzione e risposta o, comunque, entro il termine assegnato ai sensi dell'art. 180, comma secondo, cod. proc. civ., nel testo di cui alla legge 26 novembre 1990, n. 353, vigente fino al 1° marzo 2006 ed applicabile "ratione temporis". Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 20147 del 03/09/2013   …...
Società - di persone fisiche - società in nome collettivo - rapporti con i terzi - responsabilità dei soci - escussione preventiva del patrimonio sociale – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6734 del 24/03/2011
Decreto ingiuntivo pronunciato in danno di società di persona e a favore di creditore sociale - Efficacia anche nei riguardi dei soci illimitatamente responsabili - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze - Onere di impugnazione anche da parte dei soci - Configurabilità - Difetto - Definitività del provvedimento monitorio - Conseguenze. Il decreto ingiuntivo pronunciato a carico di una società di persone estende i suoi effetti anche contro i soci illimitatamente responsabili, derivando dall'esistenza dell'obbligazione sociale necessariamente la responsabilità dei singoli soci e, quindi, ricorrendo una situazione non diversa da quella che, ai sensi dell'art. 477 cod. proc. civ., consente di porre in esecuzione il titolo in confronto di soggetti diversi dalla persona contro cui è stato formato e risolvendosi, altresì, l'imperfetta personalità giuridica della società di persone in quella dei soci, i cui patrimoni sono protetti dalle iniziative dei terzi solo dalla sussidiarietà, mentre la pienezza del potere di gestione in capo ad essi finisce con il far diventare dei soci i debiti della società; ciascun socio, pertanto, ha l'onere di proporre opposizione contro detto titolo, con la conseguenza che, in difetto, in ragione della conseguita definitività del provvedimento monitorio anche nei confronti del socio, questi non può più opporre l'eventuale prescrizione maturata in precedenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6734 del 24/03/2011   …...
prescrizione civile - opponibilità - non rilevabilità d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11843 del 22/05/2007
Contenuto dell'eccezione - Onere di indicazione del termine applicabile, del dies a quo e del dies ad quem - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11843 del 22/05/2007 L'eccezione di prescrizione è validamente proposta quando la parte ne abbia allegato il fatto costitutivo, e cioè l'inerzia del titolare, a nulla rilevando che chi la invochi abbia erroneamente individuato il termine applicabile, ovvero il momento iniziale o finale di esso: queste ultime infatti sono questioni di diritto, sulle quali il giudice non è vincolato dalle allegazioni di parte. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11843 del 22/05/2007   …...

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