Skip to main content

2744. Divieto del patto commissorio.

Art.2744. Divieto del patto commissorio.

0 Codice civile

L'articolo non è inserito in questa pagina ma è visualizzabile, se richiesto, con il link di collegamento al codice ufficiale del poligrafico dello Stato. Questo sistema consente di visualizzare l'articolo vigente, sempre aggiornato e con le annotazioni ufficiali. 

Cliccare qui per aprire, in altra pagina web, il codice civile aggiornato dal sito del Poligrafico dello Stato e poi per selezionare l'articolo dall'indice. 

Un sistema esperto carica in calce le massime della Corte di Cassazione collegate in virtù di riferimento normativo in ordine di pubblicazione). La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico). E' possibile anche attivare la ricerca full test tra tutti i documenti visualizzati inserendo una parola chiave nel campo "cerca" e premendo invio. Il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

________________________________________________________

Documenti collegati:

Cause di prelazione - patto commissorio - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 3532 del 11/02/2025 (Rv. 673977-01)
Divieto del - Patto marciano - Liceità - Fondamento - Presupposti - Stima del bene oggettiva o affidata ad esperto indipendente - Necessità - Fattispecie. Il divieto del patto commissorio sancito dall'art. 2744 c.c. non opera quando nell'operazione negoziale sia inserito un patto marciano (in forza del quale, nell'eventualità di inadempimento del debitore, il creditore vende il bene, previa stima, versando al debitore l'eccedenza del prezzo rispetto al credito), trattandosi di clausola lecita, che persegue lo stesso scopo del pegno irregolare ex art. 1851 c.c. ed è ispirata alla medesima ratio di evitare approfittamenti del creditore in danno del debitore, purché le parti abbiano previsto, al momento della sua stipulazione, che, nel caso ed all'epoca dell'inadempimento, sia compiuta una stima della cosa, entro tempi certi e modalità definite, che assicuri una valutazione imparziale, ancorata a parametri oggettivi ed automatici oppure affidata ad una persona indipendente ed esperta, la quale a tali parametri debba fare riferimento. (Nel caso di specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva accertato la natura illecita di un contratto di vendita con il quale la debitrice, per un prezzo vile, aveva venduto al creditore il proprio immobile, senza che fossero indicate le modalità di pagamento e con l'intesa di retrovendita ad un prezzo sottostimato considerato quale valore attuale). Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 3532 del 11/02/2025 (Rv. 673977-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1322, Cod_Civ_art_1343, Cod_Civ_art_1851, Cod_Civ_art_2744, Cod_Civ_art_1349 …...
Cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 13210 del 14/05/2024 (Rv. 671129-01)
Estensione del divieto - Criteri - Conseguimento della finalità vietata dall'ordinamento - Necessità - Fattispecie. In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento giuridico, dell'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore, accettando preventivamente il trasferimento della proprietà di un suo bene quale conseguenza della mancata estinzione di un suo debito. (Nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia che aveva escluso la sussistenza della patto illecito di garanzia in relazione ad una vendita, qualificata come datio in solutum dando assorbente prevalenza alla mancanza del patto di retrovendita nel contratto definitivo, senza considerare che tale negozio costituiva l'ultimo di quelli conclusi tra le medesime parti per saldare un debito pregresso accertato, quali la scrittura privata di concessione d'iscrizione ipoteca, il rilascio di titoli bancari, la stipula di un preliminare di vendita contenente patto di retrovendita collegato al saldo del debito e non già al pagamento di un prezzo, indici dello scopo finale di garanzia piuttosto che di quello di scambio). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 13210 del 14/05/2024 (Rv. 671129-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2744, Cod_Civ_art_1344, Cod_Civ_art_1418 Cod_Civ_art_1362, Cod_Civ_art_1197 …...
Cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2469 del 25/01/2024 (Rv. 670068-01)
Estensione del divieto - Criteri - Conseguimento della finalità vietata dall'ordinamento - Necessità. In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento giuridico, dell'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore, accettando preventivamente il trasferimento della proprietà di un suo bene quale conseguenza della mancata estinzione di un suo debito. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 2469 del 25/01/2024 (Rv. 670068-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2744, Cod_Civ_art_1344 …...
Nesso di pregiudizialità dipendenza – Cass. n. 5377/2023
Cosa giudicata civile - limiti del giudicato - soggettivi (limiti rispetto a terzi) - Efficacia riflessa - Configurabilità - Presupposti - Nesso di pregiudizialità dipendenza - Collegamento negoziale - Giudicato sulla nullità di uno dei contratti collegati - Sussistenza - Fattispecie.   La sentenza passata in giudicato ha un'efficacia diretta tra le parti, i loro eredi ed aventi causa e una riflessa, poiché, quale affermazione oggettiva di verità, produce conseguenze giuridiche anche nei confronti di soggetti rimasti estranei al processo in cui è stata resa, se titolari di diritti dipendenti dalla (o comunque subordinati alla) situazione definita in quella lite; pertanto, in ipotesi di collegamento negoziale, il giudicato formatosi sulla nullità di uno dei contratti collegati riverbera i suoi effetti anche sugli altri che, seppure intercorsi tra soggetti diversi, siano strettamente interdipendenti e collegati, tanto da poter essere considerati come un'unica complessa e contestuale operazione. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che il passaggio in giudicato della declaratoria di nullità del contratto qualificato come fattispecie di "sale and lease back" riverberasse i suoi effetti anche sui distinti giudizi relativi al contratto di leasing, strettamente collegato perché attuativo di un medesimo fine illecito e stipulato in esecuzione della stessa operazione elusiva). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5377 del 21/02/2023 (Rv. 666765 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2909, Cod_Civ_art_1571, Cod_Civ_art_1470, Cod_Civ_art_1418, Cod_Civ_art_2744   Corte Cassazione 5377 2023 …...
Impugnazione del lodo arbitrale – Cass. n. 27615/2022
Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - Impugnazione del lodo arbitrale - Divieto di patto commissorio - Nozione di ordine pubblico - Insussistenza - Conseguenze.   In tema di impugnazione del lodo per contrarietà all'ordine pubblico, deve escludersi che la decisione arbitrale possa essere impugnata per violazione del divieto del patto commissorio, poiché il disposto dell'art. 2744 c.c., pur trattandosi di una norma imperativa, non esprime in sé un valore insopprimibile dell'ordinamento, ma è posto a tutela del patrimonio del contraente, tant'è che lo stesso legislatore ha previsto casi in cui tale divieto non si applica ex art. 6 del d.lgs. n. 170 del 2004. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 27615 del 21/09/2022 (Rv. 665643 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Proc_Civ_art_829, Cod_Civ_art_2744   Corte Cassazione 27615 2022 …...
Violazione del divieto del patto commissorio – Cass. n. 19694/2022
Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Divieto del patto commissorio - Assenza dell'illecita coazione del debitore nell'accettazione del trasferimento del bene per mancata estinzione del debito - Insussistenza - Obbligo di ritrasferimento del bene da parte dell'acquirente in caso di esatto adempimento del debitore - Inconfigurabilità.   Va esclusa la violazione del divieto del patto commissorio quando manchi l'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore, accettando preventivamente il trasferimento di un suo bene come conseguenza della mancata estinzione del debito che viene a contrarre; il divieto di tale patto non è applicabile allorquando la titolarità del bene passi all'acquirente con l'obbligo di ritrasferimento al venditore se costui provvederà all'esatto adempimento. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 19694 del 17/06/2022 (Rv. 665001 - 03) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1470, Cod_Civ_art_2744   Corte Cassazione 19694 2022 …...
Divieto del patto commissorio – Cass. n. 19694/2022
Responsabilità' patrimoniale - cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - negozi giuridici - collegati, complessi, misti - Divieto del patto commissorio - Trasferimento allo scopo di soddisfare precedente credito insoluto - Esclusione.   Il divieto del patto commissorio non è configurabile qualora il trasferimento avvenga allo scopo di soddisfare un precedente credito rimasto insoluto. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 19694 del 17/06/2022 (Rv. 665001 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1470, Cod_Civ_art_2744   Corte Cassazione 19694 2022 …...
"Sale and lease back" - Contratto di impresa – Cass. n. 4664/2021
Contratti in genere - autonomia contrattuale - "Sale and lease back" - Contratto di impresa - Liceità - Accertamento di fatto - Necessità - Violazione del divieto di patto commissorio - Configurabilità - Condizioni. Il "sale and lease back" configura un contratto d'impresa socialmente tipico che, come tale, è, in linea di massima, astrattamente valido, ferma la necessità di verificare, caso per caso, la presenza di elementi sintomatici atti ad evidenziare che la vendita sia stata posta in essere in funzione di garanzia e sia volta, pertanto, ad aggirare il divieto del patto commissorio. A tal fine, l'operazione contrattuale può definirsi fraudolenta nel caso in cui si accerti, con una indagine che è tipicamente di fatto, sindacabile in sede di legittimità soltanto sotto il profilo della correttezza della motivazione, la compresenza delle seguenti circostanze: l'esistenza di una situazione di credito e debito tra la società finanziaria e l'impresa venditrice utilizzatrice, le difficoltà economiche di quest'ultima, la sproporzione tra il valore del bene trasferito ed il corrispettivo versato dall'acquirente. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 4664 del 22/02/2021 (Rv. 660707 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1322, Cod_Civ_art_1344, Cod_Civ_art_1418, Cod_Civ_art_1470, Cod_Civ_art_1571, Cod_Civ_art_2744, Cod_Proc_Civ_art_360_1 …...
Cessione di bene strumentale a garanzia di un debito anteriore – Cass. n. 20420/2020
Responsabilità' patrimoniale - cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Cessione di bene strumentale a garanzia di un debito anteriore - Proroga dell'adempimento - Divieto del patto commissorio - Illecita elusione - Sussistenza - Ragioni. La cessione di un bene che sia strumentale a fornire la garanzia di un debito anteriore, per l'adempimento del quale venga concessa una proroga, attraverso l'individuazione a tal fine di un nuovo termine, rappresenta un'illecita elusione del divieto del patto commissorio, atteggiandosi a mezzo per conseguire il risultato vietato dall'art. 2744 c.c. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 20420 del 28/09/2020 (Rv. 659192 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2744 CORTE CASSAZIONE 20420 2020 …...
Il patto commissorio, vietato dall'art. 2744 c.c. – Cass. n. 19508/2020
Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Configurabilità - Costrizione del debitore al trasferimento del bene - Necessità - Limiti. Il patto commissorio, vietato dall'art. 2744 c.c., è configurabile solo quando il debitore sia costretto al trasferimento di un bene, a tacitazione dell'obbligazione, e non anche ove tale trasferimento sia frutto di una scelta, come nel caso in cui venga liberamente concordato quale "datio in solutum" (art. 1197 c.c.), ovvero esprima esercizio di una facoltà che si sia riservata all'atto della costituzione dell'obbligazione medesima (art. 1286 c.c.). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 19508 del 18/09/2020 (Rv. 659128 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1197, Cod_Civ_art_1286, Cod_Civ_art_2744 CORTE CASSAZIONE 19508 2020 …...
Responsabilita' patrimoniale - cause di prelazione - patto commissorio -divieto del – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 844 del 17/01/2020 (Rv. 656813 - 01)
Patto marciano - Liceità - Fondamento - Presupposti - Stima del bene oggettiva o affidata ad esperto indipendente - Necessità - Fattispecie. Il divieto del patto commissorio sancito dall'art. 2744 c.c. non opera quando nell'operazione negoziale (nella specie, una vendita immobiliare con funzione di garanzia) sia inserito un patto marciano (in forza del quale, nell'eventualità di inadempimento del debitore, il creditore vende il bene, previa stima, versando al debitore l'eccedenza del prezzo rispetto al credito), trattandosi di clausola lecita, che persegue lo stesso scopo del pegno irregolare ex art. 1851 c.c. ed è ispirata alla medesima "ratio" di evitare approfittamenti del creditore in danno del debitore, purché le parti abbiano previsto, al momento della sua stipulazione, che, nel caso ed all'epoca dell'inadempimento, sia compiuta una stima della cosa, entro tempi certi e modalità definite, che assicuri una valutazione imparziale, ancorata a parametri oggettivi ed automatici oppure affidata ad una persona indipendente ed esperta, la quale a tali parametri debba fare riferimento. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 844 del 17/01/2020 (Rv. 656813 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1322, Cod_Civ_art_1343, Cod_Civ_art_1851, Cod_Civ_art_2744, Cod_Civ_art_1349 RESPONSABILITA' PATRIMONIALE CAUSE DI PRELAZIONE DIVIETO DEL PATTO COMMISSORIO   …...
Limiti del giudicato - oggettivi - dedotto e deducibile ("quid disputandum" e "quid disputatum") - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5486 del 26/02/2019
Cosa giudicata civile - limiti del giudicato - oggettivi - dedotto e deducibile ("quid disputandum" e "quid disputatum") - Estensione oggettiva del giudicato - Dedotto e deducibile - Delimitazione - Fattispecie. L'autorità del giudicato copre sia il dedotto, sia il deducibile, cioè non soltanto le ragioni giuridiche fatte espressamente valere, in via di azione o in via di eccezione, nel medesimo giudizio (giudicato esplicito), ma anche tutte quelle altre che, se pure non specificamente dedotte o enunciate, costituiscano, tuttavia, premesse necessarie della pretesa e dell'accertamento relativo, in quanto si pongono come precedenti logici essenziali e indefettibili della decisione (giudicato implicito). Pertanto, qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano per oggetto un medesimo negozio o rapporto giuridico e uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l'accertamento compiuto circa una situazione giuridica o la risoluzione di una questione di fatto o di diritto incidente su punto decisivo comune ad entrambe le cause o costituenti indispensabile premessa logica della statuizione contenuta nella sentenza passata in giudicato, precludono il riesame del punto accertato e risolto, anche nel caso in cui il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che costituiscono lo scopo ed il "petitum" del primo. (In applicazione del principio, la S. C. ha rigettato il ricorso avverso sentenza che aveva ritenuto il giudicato sulla domanda di risarcimento dei danni per inesatta esecuzione di un mandato, nella specie idoneo a violare il divieto di patto commissorio, come preclusivo dell'esame, in successivo giudizio instaurato tra le stesse parti, della domanda di risarcimento dei danni per l'illiceità della medesima condotta del mandatario.). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5486 del 26/02/2019 Cod_Civ_art_2909, Cod_Civ_art_1703, Cod_Civ_art_1813, Cod_Civ_art_2744 …...
Cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Negozi contestuali o contenuti aventi differente finalità – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4729 del 19/02/2019
Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Negozi contestuali o contenuti aventi differente finalità – Estensione del divieto – Esclusione – Fondamento – Fattispecie. Il divieto di patto commissorio sancito dall'art. 2744 c.c. non si estende a quei negozi che, pur contestuali o contenuti nel medesimo atto, non perseguono – direttamente o indirettamente – la finalità di concorrere a realizzare il risultato vietato dal legislatore, ovvero ne costituiscono un mero presupposto, del tutto autonomo sul piano fattuale e giuridico. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva ritenuto che la nullità della vendita di un immobile con patto di riscatto, predisposta in funzione di garanzia della restituzione delle somme date a mutuo, si estendesse alla dichiarazione ricognitiva del debito, contenuta nella medesima scrittura privata). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4729 del 19/02/2019 Cod_Civ_art_2744  divieto di patto commissorio …...
Procura a vendere rilasciata dal mutuatario al mutuante
Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - patto commissorio - divieto del - Procura a vendere rilasciata dal mutuatario al mutuante - Violazione del divieto del patto commissorio - Sussistenza - Acquisto del bene da parte di un terzo - Irrilevanza – Condizioni. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, SENTENZA N. 22903 DEL 26/09/2018 Estendendosi il divieto di patto commissorio, ex art. 2744 c.c., a qualsiasi negozio che venga utilizzato per conseguire il risultato concreto vietato dall'ordinamento, ne consegue che anche la procura a vendere un immobile, conferita dal mutuatario al mutuante contestualmente alla stipulazione del mutuo, è idonea a integrare la violazione della norma suddetta, qualora si accerti che tra il mutuo e la procura sussista un nesso funzionale. Tale valutazione è demandata al giudice di merito che, nel compierla, non deve limitarsi ad un esame formale degli atti posti in essere dalle parti, ma deve considerarne la causa in concreto e, in caso di operazione complessa, valutarli alla luce di un loro potenziale collegamento funzionale, apprezzando ogni circostanza di fatto rilevante e il risultato stesso che l'operazione negoziale era idonea a produrre e, in concreto, ha prodotto.   …...
Contratti in genere - contratti collegati - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20634 del 07/08/2018
Collegamento negoziale cd. funzionale - Accertamento riservato al giudice di merito - Incensurabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie. In tema di collegamento negoziale cd. funzionale, l'accertamento del giudice di merito ai fini della qualificazione giuridica di tale situazione negoziale deve investire l'esistenza, l'entità, la natura, le modalità e le conseguenze del collegamento realizzato dalle parti mediante l'interpretazione della loro volontà contrattuale e, se condotto nel rispetto dei criteri di logica ermeneutica e di corretto apprezzamento delle risultanze di fatto, si sottrae al sindacato di legittimità. (Fattispecie riguardante il collegamento tra un finanziamento ed il trasferimento di un'area edificabile, correttamente ritenuto dal giudice di merito non riconducibile allo schema "sale and lease back" poiché dissimulante un mutuo con patto commissorio, atteso che il trasferimento dell'immobile concesso in locazione finanziaria, rimasto in proprietà dell'utilizzatore-promittente venditore per vari anni dopo la stipulazione del contratto, era avvenuto solo in concomitanza con l'inadempimento di questi alla restituzione delle rate del finanziamento). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20634 del 07/08/2018   …...
In genere - autonomia contrattuale - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21042 del 11/09/2017
“Sale and lease back” - Contratto di impresa socialmente tipico – Liceità – Violazione del divieto di patto commissorio – Configurabilità – Elementi sintomatici - Accertamento di fatto rimesso al giudice di merito. Lo schema contrattuale del “sale and lease back” è, in linea di massima ed almeno in astratto, valido, in quanto contratto d'impresa socialmente tipico, ferma la necessità di verificare, caso per caso, l'assenza di elementi patologici, sintomatici di un contratto di finanziamento assistito da una vendita in funzione di garanzia, volto ad aggirare, con intento fraudolento, il divieto di patto commissorio e, pertanto, sanzionabile, per illiceità della causa, con la nullità, ex art. 1344 c.c., in relazione all'art. 1418, comma 2, c.c. L'accertamento del carattere fittizio di tale contratto, per la presenza di indizi sintomatici di un'anomalia nello schema causale socialmente tipico (quali l'esistenza di una situazione di credito e debito tra la società finanziaria e l'impresa venditrice utilizzatrice, le difficoltà economiche di quest'ultima, la sproporzione tra il valore del bene trasferito ed il corrispettivo versato dall'acquirente), costituisce un'indagine di fatto, insindacabile in sede di legittimità, se adeguatamente e correttamente motivata. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21042 del 11/09/2017   …...
Giudizio civile e penale (rapporto) - pregiudizialità - sospensione del processo civile – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19383 del 30/09/2015
Pendenza di giudizio penale per usura - Sospensione del giudizio civile di nullità del patto commissorio - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19383 del 30/09/2015 La pendenza del giudizio penale sull'imputazione di usura non impone la sospensione del giudizio civile sulla nullità del patto commissorio, atteso che quest'ultimo può configurarsi anche in assenza di convenzione usuraria, sicché tra i due giudizi, pur concernenti i medesimi fatti, non ricorre il nesso di pregiudizialità-dipendenza ex art. 295 c.p.c. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19383 del 30/09/2015     …...
contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - causa - illiceità - frode alla legge – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8957 del 17/04/2014
Vendita con patto di riscatto o di retrovendita a scopo di garanzia - Causa illecita - Configurabilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8957 del 17/04/2014 La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, pur non integrando direttamente un patto commissorio, può rappresentare un mezzo per sottrarsi all'applicazione del relativo divieto ogni qualvolta il versamento del prezzo da parte del compratore non si configuri come corrispettivo dovuto per l'acquisto della proprietà, ma come erogazione di un mutuo, rispetto al quale il trasferimento del bene risponda alla sola finalità di costituire una posizione di garanzia provvisoria, capace di evolversi in maniera diversa a seconda che il debitore adempia o meno l'obbligo di restituire le somme ricevute. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8957 del 17/04/2014   …...

________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello