foroeuropeo.it

2741. Concorso dei creditori e cause di prelazione

Print Friendly, PDF & Email

Codice Civile Libro Sesto: DELLA TUTELA DEI DIRITTI Titolo III: DELLA RESPONSABILITA' PATRIMONIALE, DELLE CAUSE DI PRELAZIONE E DELLA CONSERVAZIONE DELLA GARANZIA PATRIMONIALE Capo I: DISPOSIZIONI GENERALI Art.2741. Concorso dei creditori e cause di prelazione.

Art. 2741. Concorso dei creditori e cause di prelazione.

1. I creditori hanno eguale diritto di essere soddisfatti sui beni del debitore , salvo le cause legittime di prelazione.

2. Sono cause legittime di prelazione i privilegi, il pegno e le ipoteche.

________________________________________________________

Documenti collegati:

Aiuto: Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo i primo cento documenti di riferimento in ordine di pubblicazione (cliccare su ALTRI DOCUMENTI  per continuare la visualizzazione di altri documenti).

La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico).

E' possibile anche attivare la ricerca full test inserendo una parola chiave nel campo "cerca" il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

Bilancio degli enti pubblici - stato – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 9250 del 20/05/2020 (Rv. 657687 - 01)Bilancio degli enti pubblici - stato – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 9250 del 20/05/2020 (Rv. 657687 - 01)
Ente sottoposto a regime di tesoreria unica mista - Esposizione dell'ente nei confronti del tesoriere per anticipazioni - Procedura di estinzione del debito (d.m. 4 agosto 2009) - Preferenza della banca titolare del servizio di tesoreria sulle risorse pubbliche trasferite sul conto corrente in contabilità speciale - Esclusione. Contratti bancari - anticipazione bancaria (nozione, caratteri, distinzioni) - diritti della banca. L'esposizione dell'ente pubblico sottoposto a regime di tesoreria unica mista ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. n. 279 del 1997 per anticipazioni di cassa erogate, in...
Prova civile - onere della prova – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 521 del 15/01/2020 (Rv. 656629 - 02)Prova civile - onere della prova – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 521 del 15/01/2020 (Rv. 656629 - 02)
Liquidazione di società di capitali -Responsabilità verso i creditori sociali - Natura aquiliana - Conseguenze in tema di ripartizione dell'onere della prova - Azione del creditore sociale contro i liquidatori e contro i soci -Distinzione. In tema di liquidazione di società di capitali, la responsabilità verso i creditori sociali prevista dall'art. 2495 c.c. ha natura aquiliana, gravando sul creditore rimasto insoddisfatto di dedurre ed allegare che la fase di pagamento dei debiti sociali non si è svolta nel rispetto del principio della "par condicio creditorum". In particolare, quanto alla...
Societa' - di capitali - societa' cooperative (nozione, caratteri, distinzioni, tipi: a responsabilita' limitata e non limitata) - scioglimento -liquidazione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 521 del 15/01/2020 (Rv. 656629 - 01)Societa' - di capitali - societa' cooperative (nozione, caratteri, distinzioni, tipi: a responsabilita' limitata e non limitata) - scioglimento -liquidazione – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 521 del 15/01/2020 (Rv. 656629 - 01)
Liquidatore - Doveri - Contenuto - Soddisfacimento del creditore sociale in misura inferiore a quella degli altri creditori di pari grado - Responsabilità - Sussistenza - Danno - Criterio di quantificazione. Il liquidatore di società di capitali ha il dovere di procedere a un'ordinata liquidazione del patrimonio sociale, pagando i debiti secondo il principio della "par condicio creditorum", pur nel rispetto dei diritti di precedenza dei creditori aventi una causa di prelazione. Egli ha, in particolare, l'obbligo di accertare la composizione dei debiti sociali e di riparare eventuali errori...
Prova civile - onere della prova – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 521 del 15/01/2020 (Rv. 656629 - 03)Prova civile - onere della prova – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 521 del 15/01/2020 (Rv. 656629 - 03)
Responsabilità del liquidatore verso i creditori sociali in caso di cancellazione della società - Presupposti - Liberazione da responsabilità - Onere di allegazione e probatorio gravante sul medesimo liquidatore. In tema di responsabilità del liquidatore nei confronti dei creditori sociali rimasti insoddisfatti dopo la cancellazione della società ex art. 2495, comma 2, c.c., il conseguimento, nel bilancio finale di liquidazione, di un azzeramento della massa attiva non in grado di soddisfare un credito non appostato nel bilancio finale di liquidazione, ma, comunque, provato, quanto alla sua...
Credito - credito fondiario - mutuo fondiario – Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 219 del 09/01/2020 (Rv. 656517 - 01)Credito - credito fondiario - mutuo fondiario – Corte di Cassazione, Sez. 1 , Ordinanza n. 219 del 09/01/2020 (Rv. 656517 - 01)
Ipoteca volontaria - Cancellazione dell'ipoteca - Successiva nuova iscrizione in primo grado - Persistente natura fondiaria del credito - Sussistenza - Ragioni. Nel caso di cancellazione dell'originaria iscrizione ipotecaria di primo grado su bene immobile, avvenuta ai sensi dell'art. 38 d.lgs. n. 385 del 1993 (c.d. TUB) per la qualifica fondiaria del credito erogato dall'istituto di credito, la successiva iscrizione ipotecaria, intervenuta ai sensi dell'art. 2881 c.c., da parte del creditore in relazione al medesimo credito già erogato dall'istituto di credito, non muta la natura fondiaria...
Ammissione al passivo in prededuzione del fallimento - Cass. Sent. 15724/2019Ammissione al passivo in prededuzione del fallimento - Cass. Sent. 15724/2019
Fallimento ed altre procedure concorsuali – ammissione al passivo in prededuzione - fallimento - passività fallimentari (accertamento del passivo) - ammissione al passivo - Prededuzione - Natura e caratteri - Differenze rispetto al privilegio. Nelle procedure concorsuali, compresa quella di concordato, la prededuzione attribuisce non una causa di prelazione ma una precedenza processuale, in ragione della strumentalità dell'attività, da cui il credito consegue, agli scopi della procedura, onde renderla più efficiente, atteso che, mentre il privilegio, quale eccezione alla "par condicio...
Effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori– Cass. 13002/2019Effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori– Cass. 13002/2019
Rapporti con l'azione revocatoria ordinaria - azione revocatoria fallimentare - Danno - Mera lesione della "par condicio creditorum" - Sufficienza - Presunzione "iuris tantum" di danno - Conseguenze - Prova contraria a carico del convenuto. Nell'azione revocatoria fallimentare, a differenza di quella ordinaria, la nozione di danno non è assunta in tutta la sua estensione perché il pregiudizio alla massa - che può consistere anche nella mera lesione della "par condicio creditorum" o, più esattamente, nella violazione delle regole di collocazione dei crediti - è presunto in ragione del solo...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori (rapporti con l'azione revocatoria ordinaria) - azione revocatoria fallimentare - in genere - Cass. n. 13002/2019Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori (rapporti con l'azione revocatoria ordinaria) - azione revocatoria fallimentare - in genere - Cass. n. 13002/2019
Danno - Mera lesione della "par condicio creditorum" - Sufficienza - Presunzione "iuris tantum" di danno - Conseguenze - Prova contraria a carico del convenuto. Nell'azione revocatoria fallimentare, a differenza di quella ordinaria, la nozione di danno non è assunta in tutta la sua estensione perché il pregiudizio alla massa - che può consistere anche nella mera lesione della "par condicio creditorum" o, più esattamente, nella violazione delle regole di collocazione dei crediti - è presunto in ragione del solo fatto dell'insolvenza; si tratta, peraltro, di presunzione "iuris tantum" che può...
Esecuzione forzata - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.61 del 07/01/2014Esecuzione forzata - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.61 del 07/01/2014
Espropriazione forzata - Partecipazione di più creditori - Esistenza del titolo esecutivo dall'inizio alla fine della procedura - Significato - Caducazione, dopo un intervento titolato, del titolo esecutivo del creditore procedente - Sorte del pignoramento originario. Nel processo di esecuzione, la regola secondo cui il titolo esecutivo deve esistere dall'inizio alla fine della procedura va intesa nel senso che essa presuppone non necessariamente la continuativa sopravvivenza del titolo del creditore procedente, bensì la costante presenza di almeno un valido titolo esecutivo (sia pure dell'...
Esecuzione forzata - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.61 del 07/01/2014Esecuzione forzata - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.61 del 07/01/2014
Espropriazione forzata - Partecipazione di più creditori - Caducazione del titolo esecutivo del creditore procedente - Sorte del processo esecutivo in presenza di interventi titolati - Condizioni. Nel processo di esecuzione forzata, al quale partecipino più creditori concorrenti, le vicende relative al titolo esecutivo del creditore procedente (sospensione, sopravvenuta inefficacia, caducazione, estinzione) non possono ostacolare la prosecuzione dell'esecuzione sull'impulso del creditore intervenuto il cui titolo abbia conservato la sua forza esecutiva. Tuttavia, occorre distinguere: a) se...

________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Manuali giuridici multimediali - Corsi online preparazione concorsi

copertina parametri 2018

procedura penale

amministrativo

procedura penale

procedura civile

MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA:

Menu Offcanvas Mobile