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2223. Prestazione della materia

Art.2223. Prestazione della materia.

0 Codice civile

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Documenti collegati:

Somme riscosse per conto del cliente – Cass. n. 11168/2022
Avvocato e procuratore - onorari - in genere - Disciplinare avvocati - Somme riscosse per conto del cliente - Omessa restituzione - Violazione dell'art. 44, del codice deontologico forense vigente "ratione temporis" - Presupposti per la compensazione legale - Sussistenza - Irrilevanza - Fondamento.   L’avvocato che si appropria dell’importo dell’assegno emesso a favore del proprio assistito dalla controparte soccombente in un giudizio civile, omettendo di restituire al cliente le somme di sua pertinenza, al di fuori delle ipotesi tipiche in cui gli è consentito trattenerle, contravviene all'art. 44 del codice deontologico forense vigente "ratione temporis"; né tale violazione deontologica viene meno in presenza dei presupposti della compensazione legale, dal momento che la deontologia forense e le norme civili sulla compensazione riflettono finalità differenti. Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 11168 del 06/04/2022 (Rv. 664413 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2223   Corte Cassazione 11168 2022 …...
Formazione dello stato passivo - Insinuazione al passivo – Cass. n. 13207/2021
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività' fallimentari (accertamento del passivo) - formazione dello stato passivo - Insinuazione al passivo - Società fallita - Compenso spettante al sindaco - Eccezione di inadempimento del curatore - Valutazione - Criteri - Fattispecie. Ai fini dell'ammissione al passivo fallimentare del credito da compenso professionale del sindaco non incombe su quest'ultimo l'onere di dimostrare di avere agito con la prescritta diligenza, spettando, di contro, al curatore che sollevi l'eccezione d'inadempimento della prestazione di "facere", l'allegazione di uno specifico comportamento negligente e la doverosità della condotta non tenuta in relazione al mandato ricevuto. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisione di rigetto dell'opposizione allo stato passivo avanzata da un sindaco cui veniva genericamente imputata l'errata valutazione dell'incidenza di alcuni fatti). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 13207 del 17/05/2021 (Rv. 661392 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_2223, Cod_Civ_art_2334, Cod_Civ_art_1458, Cod_Civ_art_1460, Dlgs_14_2019_art_206, Dlgs_14_2019_art_207, Cod_Civ_art_2697 …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - ripartizione dell'attivo - ordine di distribuzione - creditori privilegiati - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 23584 del 09/10/2017
Convenzione stipulata da ASL avente ad oggetto attività didattica dei propri dipendenti - Assoggettamento dell'ente convenzionato ad amministrazione straordinaria - Istanza di ammissione al passivo - Privilegio ex art. 2751 bis n. 2, c.c. – Sussistenza – Condizioni. In tema di insinuazione al passivo, deve essere riconosciuta la natura privilegiata del credito ex art. 2751 bis n.2 c.c. nel caso di convenzione stipulata da ASL con autorizzazione per i propri dipendenti allo svolgimento di attività didattica retribuita in orario non lavorativo in favore di un soggetto privato (nella specie, ente di formazione di un'organizzazione sindacale successivamente sottoposto ad amministrazione straordinaria), poiché tali attività sono da ritenere prestazione di opera professionale, sebbene il credito sia fatto valere da un soggetto diverso dal prestatore, sempre che ricorra la prova della riferibilità del credito alla prestazione svolta personalmente dal professionista dipendente della ASL. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 23584 del 09/10/2017   …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - ripartizione dell'attivo - ordine di distribuzione - creditori privilegiati – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6285 del 31/03/2016
Ammissione al passivo richiesta da uno studio associato - Privilegio ex art. 2751 bis, n. 2, c.c. - Spettanza - Condizioni. La domanda di insinuazione al passivo fallimentare proposta da uno studio associato fa presumere l'esclusione della personalità del rapporto d'opera professionale da cui quel credito è derivato, e, dunque, l'insussistenza dei presupposti per il riconoscimento del privilegio ex art. 2751 bis, n. 2, c.c., salvo che l'istante dimostri che il credito si riferisca ad una prestazione svolta personalmente dal professionista, in via esclusiva o prevalente, e sia di pertinenza dello stesso professionista, pur se formalmente richiesto dall'associazione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6285 del 31/03/2016   …...

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