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1955. Liberazione del fideiussore per fatto del creditore.

Art.1955. Liberazione del fideiussore per fatto del creditore.

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Documenti collegati:

Estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 6685 del 13/03/2024 (Rv. 670549-02)
Fatto del creditore rilevante ai sensi dell'art. 1955 c.c. - Automatica liberazione del fideiussore - Insussistenza - Prova del pregiudizio giuridico - Necessità. Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1955 c.c., non comporta l'automatica liberazione del fideiussore, essendo, a tal fine, necessaria la prova che da esso sia derivato un pregiudizio giuridico, non solo economico, che deve concretizzarsi nella perdita del diritto di surrogazione o di regresso e non nella mera maggiore difficoltà di attuarlo per le diminuite capacità satisfattive del patrimonio del debitore. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 6685 del 13/03/2024 (Rv. 670549-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1955, Cod_Civ_art_1949, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_1957 …...
Fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4175 del 19/02/2020 (Rv. 657007 - 02)
Semplice inazione del creditore - Insufficienza - Comportamento determinante pregiudizio giuridico - Necessità - Determinazione di mera maggior difficoltà nella realizzazione dei diritti del fideiussore - Irrilevanza. Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art_ 1955 c.c. ai fini della liberazione del fideiussore, non può consistere nella mera inazione, ma deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto e integrante un fatto quanto meno colposo, o comunque illecito, dal quale sia derivato un pregiudizio giuridico, non solo economico, che deve concretizzarsi nella perdita del diritto (di surrogazione ex art_ 1949 c.c., o di regresso ex art_ 1950 c.c.), e non già nella mera maggiore difficoltà di attuarlo per le diminuite capacità satisfattive del patrimonio del debitore. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4175 del 19/02/2020 (Rv. 657007 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1949, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_1955, Cod_Civ_art_1957 FIDEJUSSIONE ESTINZIONE LIBERAZIONE DEL FIDEJUSSORE PER FATTO DEL CREDITORE   …...
Comportamento determinante pregiudizio giuridico
Fidejussione - estinzione - liberazione del fideiussore per fatto del creditore - comportamento determinante pregiudizio giuridico - necessità - accordo transattivo del creditore con un terzo – liberazione del bene dall’ipoteca - conseguenza - liberazione del fideiussore - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22775 del 25/09/2018 >>> L'accordo transattivo intervenuto tra creditore e terzo, che comporti l'estinzione dell'ipoteca posta a garanzia del credito, ha come conseguenza la liberazione del fideiussore per fatto del creditore, ai sensi dell'art. 1955 c.c., perché tale accordo integra un comportamento dal quale deriva un pregiudizio giuridico, non solo economico, sofferto dal fideiussore, che si concretizza nella perdita del diritto di surrogazione ex art. 1949 c.c., o di regresso ex art. 1950 c.c. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22775 del 25/09/2018 …...
Fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21833 del 20/09/2017
Comportamento determinante pregiudizio giuridico e non solo economico - Perdita del diritto di surrogazione o di regresso – Necessità - Fattispecie. Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1955 c.c. ai fini della liberazione del fideiussore, deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto e integrante un fatto quanto meno colposo, o comunque illecito, dal quale sia derivato un pregiudizio giuridico e non solo economico, come la perdita del diritto di surrogazione ex art. 1949 c.c. o di regresso ex art. 1950 c.c. (Nella specie, la S.C. ha escluso che l’impiego da parte del creditore delle somme ricavate dalla liquidazione di titoli dell’obbligato principale costituiti in pegno, al fine di ridurre la sua esposizione debitoria, potesse costituire condotta idonea a determinare la liberazione dei fideiussori). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21833 del 20/09/2017   …...
fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 28838 del 05/12/2008
Semplice inazione del creditore - Insufficienza - Comportamento determinante pregiudizio giuridico - Necessità - Determinazione di mera maggior difficoltà nella realizzazione dei diritti del fideiussore - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 28838 del 05/12/2008 Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1955 cod. civ. ai fini della liberazione del fideiussore, non può consistere nella mera inazione, ma deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto e integrante un fatto quanto meno colposo, o comunque illecito, dal quale sia derivato un pregiudizio giuridico, non solo economico, che deve concretizzarsi nella perdita del diritto (di surrogazione ex art. 1949 cod. civ., o di regresso ex art. 1950 cod. civ.), e non già nella mera maggiore difficoltà di attuarlo per le diminuite capacità satisfattive del patrimonio del debitore. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 28838 del 05/12/2008   …...
Titoli di credito - cambiale (o pagherò) – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4215 del 22/12/1975
Girata - cessione - pro solvendo - garanzie del credito - fidejussione - persistenza - limiti. Come si desume dagli artt 25 e 66, RD 14 dicembre 1933 n 1669, la cessione o la girata di una cambiale non può considerarsi avvenuta pro soluto, ma solo pro solvendo, se non sia espressamente concordato un effetto novativo che implichi l'Estinzione dell'obbligazione precedente. Mancando di regola un effetto novativo, permangono le misure di garanzia che assistevano il credito preesistente, e fra queste, in particolare, la fideiussione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 4215 del 22/12/1975   …...

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