Skip to main content

1950. Regresso contro il debitore principale.

Art.1950. Regresso contro il debitore principale.

0 Codice civile

L'articolo non è inserito in questa pagina ma è visualizzabile, se richiesto, con il link di collegamento al codice ufficiale del poligrafico dello Stato. Questo sistema consente di visualizzare l'articolo vigente, sempre aggiornato e con le annotazioni ufficiali. 

Cliccare qui per aprire, in altra pagina web, il codice civile aggiornato dal sito del Poligrafico dello Stato e poi per selezionare l'articolo dall'indice. 

Un sistema esperto carica in calce le massime della Corte di Cassazione collegate in virtù di riferimento normativo in ordine di pubblicazione). La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico). E' possibile anche attivare la ricerca full test tra tutti i documenti visualizzati inserendo una parola chiave nel campo "cerca" e premendo invio. Il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

___________________________________________________________

Documenti collegati:

Contratto autonomo di garanzia - Pagamento del garante - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 865 del 13/01/2025 (Rv. 673747-01)
Successivo venir meno della causa del rapporto principale - Diritto di ripetizione del garante nei confronti dell'accipiens - Esclusione - Diritto di rivalsa nei confronti del debitore - Fondamento - Fattispecie. Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale, potendo esperire azione di regresso ex art. 1950 c.c. unicamente nei confronti del debitore garantito, il quale a sua volta - ove vittoriosamente escusso dal garante - potrà agire in rivalsa nei confronti del garantito, perché al momento dell'escussione della garanzia il garante non avrebbe potuto eccepire la mancanza della causa originaria del rapporto al di fuori dell'ipotesi di escussione fraudolenta della garanzia. (Nella specie, in cui il garante autonomo aveva effettuato un pagamento in favore dell'Agenzia delle Entrate, prima dell'annullamento dell'avviso di accertamento emesso nei confronti del garantito, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di appello, la quale, pur avendo escluso l'escussione fraudolenta della garanzia da parte del creditore beneficiario, aveva erroneamente ammesso, nei confronti di quest'ultimo, l'esercizio da parte del garante dell'azione di ripetizione ex art. 2033 c.c.). Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 865 del 13/01/2025 (Rv. 673747-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1322, Cod_Civ_art_1936, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_2033 …...
Estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 6685 del 13/03/2024 (Rv. 670549-02)
Fatto del creditore rilevante ai sensi dell'art. 1955 c.c. - Automatica liberazione del fideiussore - Insussistenza - Prova del pregiudizio giuridico - Necessità. Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1955 c.c., non comporta l'automatica liberazione del fideiussore, essendo, a tal fine, necessaria la prova che da esso sia derivato un pregiudizio giuridico, non solo economico, che deve concretizzarsi nella perdita del diritto di surrogazione o di regresso e non nella mera maggiore difficoltà di attuarlo per le diminuite capacità satisfattive del patrimonio del debitore. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 6685 del 13/03/2024 (Rv. 670549-02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1955, Cod_Civ_art_1949, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_1957 …...
Azione di ripetizione nei confronti del creditore – Cass. n. 13418/2022
Fidejussione - in genere (nozione, caratteri, distinzioni) - Pagamento del fideiussore - Indebito oggettivo - Azione di ripetizione nei confronti del creditore - Esperibilità - Fondamento - Fattispecie.   Il fideiussore che effettui un pagamento nei confronti del creditore garantito, rivelatosi non dovuto per inesistenza del sottostante debito, può esercitare nei confronti del creditore l'azione di ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., attesa la natura generale del rimedio e la ricorrenza dei suoi presupposti, costituiti dallo spostamento patrimoniale e dalla mancanza di una legittima "causa solvendi", senza che sia a ciò di ostacolo l'esperibilità dell'azione di regresso nei confronti del debitore. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto i garanti di una società fallita, che avevano eseguito pagamenti in favore della banca creditrice, legittimati ad agire nei confronti di quest'ultima con l'azione di ripetizione di indebito). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 13418 del 28/04/2022 (Rv. 664763 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1936, Cod_Civ_art_1949, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_1952, Cod_Civ_art_2033   Corte Cassazione 13418 2022 …...
Pegno costituito da socio responsabile di società di persone – Cass. n. 7184/2022
Responsabilità patrimoniale - cause di prelazione - pegno (nozione, caratteri) - in genere - Pegno costituito da socio illimitatamente responsabile di società di persone - Effetti - Neutralizzazione del beneficio di escussione - Regresso verso la società e gli altri soci - Ammissibilità.   Il socio illimitatamente responsabile di una società di persone che abbia prestato,per un debito della società, una garanzia reale - che si aggiunge alla garanzia patrimoniale generica "ex lege", ma non è assistita del beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale - ha diritto, in caso di escussione di detta garanzia, al regresso per l'intero verso la società e "pro quota" nei confronti degli altri soci illimitatamente responsabili. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 7184 del 04/03/2022 (Rv. 664393 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1298, Cod_Civ_art_1299, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_2871, Cod_Civ_art_2263   Corte Cassazione 7184 2022 …...
Crediti dello Stato per la restituzione di finanziamenti pubblici – Cass. n. 1453/2022
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - passività fallimentari (accertamento del passivo) - ammissione al passivo - Crediti dello Stato per la restituzione di finanziamenti pubblici - Garanzia SACE - Revoca del beneficio pubblico - Obbligazione "ex lege" - Insorgenza - Applicabilità delle norme in tema di surroga e regresso nella fideiussione - Esclusione - Conseguenze in tema di ammissione al passivo del credito di SACE.   In tema di finanziamenti pubblici alle imprese coperti da garanzia SACE, la revoca del beneficio, per il venir meno dei requisiti cui ne è subordinato il riconoscimento, comporta l'insorgenza di un'autonoma obbligazione "ex lege" della beneficiaria verso il garante, obbligazione che, trovando la propria autonoma fonte nel sopravvenuto difetto della causa giustificatrice del beneficio, postula l'inapplicabilità delle norme sulla fideiussione ordinaria, degli istituti della surroga e del regresso nonché, infine, della disciplina di cui agli artt. 61 e 62 l.fall., sicché, in caso di fallimento della beneficiaria, SACE è legittimata ad insinuare il proprio credito al passivo, quand'anche consti un pagamento non interamente satisfattorio a vantaggio dell'istituto di credito in origine garantito, il quale abbia, a sua volta, chiesto ed ottenuto l'ammissione al passivo. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 1453 del 18/01/2022 (Rv. 663489 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1936, Cod_Civ_art_1949, Cod_Civ_art_1950   Corte Cassazione 1453 2022 …...
Reintegrazione della quota di riserva dei legittimari – Cass. n. 32804/2021
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - incompletezza - base imponibile - passivita' deducibili - dimostrazione dei debiti  - Successioni "mortis causa" - successione necessaria - reintegrazione della quota di riserva dei legittimari - azione di riduzione (lesione della quota di riserva) - determinazione della porzione disponibile - riunione fittizia - Riunione fittizia ex art. 556 c.c. - Criteri - Attualità e certezza dei debiti - Necessità - Garanzia fideiussoria prestata dal "de cuius" - Deducibilità - Condizioni.   Nella formazione della massa per la individuazione della porzione disponibile, ex art. 556 c.c., analogamente a quanto accade per la determinazione della base imponibile ai fini dell'imposta di successione, si detrae dal valore dei beni relitti solo quello dei debiti del defunto aventi esistenza attuale e certa, fatta salva la reintegrazione della legittima, previa rettifica del calcolo allorché il debito venga ad esistenza in un momento successivo; ne consegue che il debito derivante dalla fideiussione prestata dal "de cuius" è detraibile se e nella misura in cui sia dimostrata l'insolvibilità del debitore garantito o l'impossibilità di esercitare l'azione di regresso. Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 32804 del 09/11/2021 (Rv. 662749 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0556, Cod_Civ_art_1936, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_2740   Corte Cassazione 32804 2021 …...
Dichiarazione di fallimento - Cass. n. 25317/2020
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - iniziativa - Dichiarazione di fallimento - Fideiussore - Azione di rilievo - Legittimazione all'istanza nei confronti del debitore principale - Esclusione - Ragioni. Il fideiussore che, escusso dal creditore garantito, non abbia provveduto al pagamento del debito, non è legittimato a proporre istanza di fallimento contro il debitore principale per il solo fatto di averlo convenuto in giudizio con l'azione di rilievo ex art. 1953 c.c., atteso che tale azione non lo munisce di un titolo astrattamente idoneo ad attribuirgli la qualità di creditore concorsuale in caso di apertura del fallimento, né il diritto del fideiussore al regresso (o alla surrogazione nella posizione del creditore principale) può sorgere, ancorché in via condizionale, anteriormente all'adempimento dell'obbligazione di garanzia. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 25317 del 11/11/2020 (Rv. 659733 - 01) Riferimenti normativi: (Legge Falliment. art. 6 = Dlgs_14_2019_art_037), Cod_Civ_art_1953, Cod_Civ_art_1950 Dichiarazione di fallimento Fideiussore corte cassazione 25317 2020 …...
Fideiussione di regresso - Cass. n. 17820/2020
Fidejussione - (nozione, caratteri, distinzioni) - Fideiussione di regresso - Clausola di estensione al primo fideiussore dell'azione di rilievo nei confronti del fideiussore di regresso - Meritevolezza di tutela - Sussistenza. FIDEIUSSIONE REGRESSO In materia di fideiussione di regresso (o fideiussione al fideiussore o fideiussione alla fideiussione), è meritevole di tutela, ex art. 1322 c.c., la clausola di estensione della spettanza dell'azione di rilievo attivamente al primo fideiussore e passivamente al fideiussore di regresso, in quanto volta a rafforzare la funzione di garanzia del collaterale negozio incidendo su valori patrimoniali oggetto di contratto e non su diritti indisponibili. Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 17820 del 26/08/2020 (Rv. 658626 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1936, Cod_Civ_art_1946, Cod_Civ_art_1948, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_1953, Cod_Civ_art_1954 corte cassazione 17820 2020 …...
Responsabilita' patrimoniale - cause di prelazione - privilegi – Corte di Cassazione Sez. 3 - , Sentenza n. 11122 del 10/06/2020 (Rv. 658142 - 01)
Interventi di sostegno pubblico - Privilegio di cui all'art. 9 del d.lgs. n. 123 del 1998 - Inquadramento della pretesa della Sace spa come regresso o surroga - Irrilevanza. cause di prelazione - privilegi - 1949 In tema di interventi di sostegno pubblico erogati in forma di concessione di garanzia, ai fini del riconoscimento del privilegio di cui all'art. 9, comma 5, d.lgs. n. 123 del 1998, è irrilevante l'inquadramento in termini di regresso ovvero di surroga della pretesa fatta valere dalla Sace spa contro l'impresa garantita, nell'ambito della procedura concorsuale, a seguito della revoca dell'agevolazione concessa in forma di garanzia. Corte di Cassazione Sez. 3 - , Sentenza n. 11122 del 10/06/2020 (Rv. 658142 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1949, Cod_Civ_art_1950 …...
Fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4175 del 19/02/2020 (Rv. 657007 - 02)
Semplice inazione del creditore - Insufficienza - Comportamento determinante pregiudizio giuridico - Necessità - Determinazione di mera maggior difficoltà nella realizzazione dei diritti del fideiussore - Irrilevanza. Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art_ 1955 c.c. ai fini della liberazione del fideiussore, non può consistere nella mera inazione, ma deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto e integrante un fatto quanto meno colposo, o comunque illecito, dal quale sia derivato un pregiudizio giuridico, non solo economico, che deve concretizzarsi nella perdita del diritto (di surrogazione ex art_ 1949 c.c., o di regresso ex art_ 1950 c.c.), e non già nella mera maggiore difficoltà di attuarlo per le diminuite capacità satisfattive del patrimonio del debitore. Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 4175 del 19/02/2020 (Rv. 657007 - 02) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1949, Cod_Civ_art_1950, Cod_Civ_art_1955, Cod_Civ_art_1957 FIDEJUSSIONE ESTINZIONE LIBERAZIONE DEL FIDEJUSSORE PER FATTO DEL CREDITORE   …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - concordato preventivo - approvazione - voto – Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 22382 del 06/09/2019 (Rv. 655027 - 01)
Fideiussore del proponente - Adunanza dei creditori - Diritto di voto - Esclusione - Ragioni. Nel concordato preventivo il fideiussore del proponente non ha diritto di voto, atteso che l'art. 174 comma 4, l.fall. consente soltanto il suo intervento nell'adunanza e che prima del pagamento egli non ha un credito di regresso nei confronti del debitore, potendo esercitare verso di lui solo l'azione di rilievo, ex art. 1950 c.c., che mira ad ottenere un "facere" e non un "dare".  Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 22382 del 06/09/2019 (Rv. 655027 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1936, Cod_Civ_art_1950, Dlgs_14_2019_art_160, Dlgs_14_2019_art_161, Dlgs_14_2019_art_107, Dlgs_14_2019_art_108, Dlgs_14_2019_art_109 …...
Comportamento determinante pregiudizio giuridico
Fidejussione - estinzione - liberazione del fideiussore per fatto del creditore - comportamento determinante pregiudizio giuridico - necessità - accordo transattivo del creditore con un terzo – liberazione del bene dall’ipoteca - conseguenza - liberazione del fideiussore - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22775 del 25/09/2018 >>> L'accordo transattivo intervenuto tra creditore e terzo, che comporti l'estinzione dell'ipoteca posta a garanzia del credito, ha come conseguenza la liberazione del fideiussore per fatto del creditore, ai sensi dell'art. 1955 c.c., perché tale accordo integra un comportamento dal quale deriva un pregiudizio giuridico, non solo economico, sofferto dal fideiussore, che si concretizza nella perdita del diritto di surrogazione ex art. 1949 c.c., o di regresso ex art. 1950 c.c. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22775 del 25/09/2018 …...
Fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21833 del 20/09/2017
Comportamento determinante pregiudizio giuridico e non solo economico - Perdita del diritto di surrogazione o di regresso – Necessità - Fattispecie. Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1955 c.c. ai fini della liberazione del fideiussore, deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto e integrante un fatto quanto meno colposo, o comunque illecito, dal quale sia derivato un pregiudizio giuridico e non solo economico, come la perdita del diritto di surrogazione ex art. 1949 c.c. o di regresso ex art. 1950 c.c. (Nella specie, la S.C. ha escluso che l’impiego da parte del creditore delle somme ricavate dalla liquidazione di titoli dell’obbligato principale costituiti in pegno, al fine di ridurre la sua esposizione debitoria, potesse costituire condotta idonea a determinare la liberazione dei fideiussori). Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 21833 del 20/09/2017   …...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - effetti - per i creditori - concorso dei creditori - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17413 del 13/07/2017
Fideiussore "solvens" del fallito - Credito di regresso - Natura - Concorsuale - Fondamento - Conseguenze - Ammissione al passivo con riserva - Necessità - Esclusione. Il credito di regresso del fideiussore, che abbia pagato integralmente il creditore dopo la dichiarazione di fallimento del debitore principale, ha natura concorsuale, in quanto esclude dal concorso, con effetto surrogatorio, il credito estinto, mutuandone la concorsualità, senza violare, quindi, il principio di cristallizzazione della massa passiva. Ne consegue che il fideiussore "solvens" può esercitare il credito di regresso, nei limiti imposti dalle regole inderogabili del concorso, anche qualora non ne abbia chiesto e ottenuto l'ammissione al passivo con riserva. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17413 del 13/07/2017   …...
fidejussione - estinzione - liberazione del fidejussore per fatto del creditore – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 28838 del 05/12/2008
Semplice inazione del creditore - Insufficienza - Comportamento determinante pregiudizio giuridico - Necessità - Determinazione di mera maggior difficoltà nella realizzazione dei diritti del fideiussore - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 28838 del 05/12/2008 Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1955 cod. civ. ai fini della liberazione del fideiussore, non può consistere nella mera inazione, ma deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto e integrante un fatto quanto meno colposo, o comunque illecito, dal quale sia derivato un pregiudizio giuridico, non solo economico, che deve concretizzarsi nella perdita del diritto (di surrogazione ex art. 1949 cod. civ., o di regresso ex art. 1950 cod. civ.), e non già nella mera maggiore difficoltà di attuarlo per le diminuite capacità satisfattive del patrimonio del debitore. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 28838 del 05/12/2008   …...

___________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -