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0343. Apertura della tutela.

Art.343. Apertura della tutela.

0 Codice civile

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Competenza - per territorio - opposizioni all'esecuzione - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 33944 del 22/12/2024 (Rv. 673400-01)
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Minore straniero - Tutore - Conflitto di interessi - Nomina del curatore - Competenza - Individuazione. Con riguardo al minore straniero non accompagnato, presente temporaneamente sul territorio nazionale, al quale il Console abbia nominato un tutore internazionale ai sensi dell'art. 5 della Convenzione dell'Aja del 19 ottobre 1996 (ratificata in Italia con l. n. 101 del 2015), in caso di conflitto di interessi tra minore e tutore la competenza alla nomina del curatore speciale spetta in primo luogo al Console; ove il Console non provveda, oppure la nomina non possa essere riconosciuta nell'ordinamento italiano ex art. 23 della Convenzione cit., la competenza spetta in via sussidiaria al giudice tutelare del luogo ove il minore ha, in Italia, la sede dei suoi affari e interessi; se, ancora, il giudice tutelare è investito di simile richiesta e sussiste una nomina consolare di cui nessuna delle parti ha chiesto il riconoscimento, lo stesso giudice è legittimato a valutare incidenter tantum la riconoscibilità nell'ordinamento italiano del provvedimento consolare; la competenza spetta invece al giudice del procedimento in corso o al capo dell'ufficio giudiziario, sempre che non vi sia una valida nomina consolare, qualora il conflitto si profili con riferimento ad un procedimento instaurato o da instaurare. Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 33944 del 22/12/2024 (Rv. 673400-01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0343, Cod_Civ_art_0360 …...
Affidamento di minore straniero alle cure di un parente residente in Italia – Cass. n. 9648/2022
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) famiglia - potestà dei genitori -Competenza civile - regolamento di competenza - conflitto (regolamento d'ufficio) - Minore straniero - Affidamento alle cure di un parente residente in Italia tramite atto notarile non attributivo dell'esercizio della responsabilità genitoriale - Qualifica di minore straniero non accompagnato - Sussistenza - Conseguenze in tema di giudice competente all'apertura della tutela - Giudice tutelare - Esclusione - Tribunale per i minorenni - Sussistenza.   Ai sensi dell'art. 2 della l. n. 47 del 2017 si qualifica come "minore straniero non accompagnato", ai fini dell'applicazione degli istituti di tutela apprestati dall'ordinamento, il minore che, in base ad un rapporto di affidamento intrafamiliare, goda in Italia di assistenza materiale ma sia, nello stesso tempo, privo di rappresentanza legale per l'impossibilità di riconoscere la validità in Italia di un atto di delega dell'affidamento del minore non riconosciuto nell'ordinamento di provenienza come attributivo della rappresentanza legale del minore. La condizione di minore straniero non accompagnato non può ritenersi esclusa per il fatto che il minore si trovi in Italia per motivi familiari o di studio o formazione professionale, non potendo ritenere tale categoria ristretta ai minori che accedono al territorio dello Stato italiano allo scopo di presentare domanda di asilo. Corte Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 9648 del 24/03/2022 (Rv. 664426 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0343, Cod_Civ_art_0348, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_047   Corte Cassazione 9648 2022 …...
Autorizzazione al trattamento trasfusionale in occasione di accertamento diagnostico – Cass. n. 604/2022
Procedimento civile - domanda giudiziale - interesse ad agire - Capacità della persona fisica - potestà dei genitori (titolarità) - giudice tutelare - Autorizzazione al trattamento trasfusionale in occasione di accertamento diagnostico - Reclamo dei genitori - Effettuazione dell'accertamento senza necessità di trasfusioni - Interesse ad agire - Esclusione - Fondamento.   In tema di impugnazione del provvedimenti del giudice tutelare, ove quest'ultimo autorizzi i medici a praticare su un minore, contro la volontà di quest'ultimo e dei suoi genitori, testimoni di Geova, le trasfusioni ematiche eventualmente necessarie nel corso di un accertamento diagnostico (nella specie, una biopsia), non sussiste l'interesse dei genitori a reclamare il relativo decreto, qualora l'accertamento risulti nel frattempo eseguito senza il ricorso a trasfusioni, dovendo l'interesse ad agire sussistere non solo nel momento in cui è proposta l'azione o l'impugnazione, ma anche in quello in cui è assunta la decisione. Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Sentenza n. 604 del 11/01/2022 (Rv. 663899 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0343, Cod_Civ_art_0344   Corte Cassazione 604 2022 …...
Definizione di minore straniero non accompagnato – Cass. n. 41930/2021
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) - Competenza civile - regolamento di competenza - conflitto (regolamento d'ufficio) - Definizione di minore straniero non accompagnato - Requisiti - Mancanza di assistenza e di legale rappresentanza secondo l'ordinamento italiano - Necessità - Conseguenze in tema di competenza per l'apertura della tutela e per la nomina del tutore - Fattispecie.   Ai sensi dell'art. 2 della l. n. 47 del 2017 si qualifica come "minore straniero non accompagnato", ai fini dell'applicazione degli istituti di tutela apprestati dall'ordinamento, il minore che, non solo sia privo di assistenza materiale, ma che sia anche privo di soggetti che ne abbiano la rappresentanza legale in base alle leggi vigenti nell'ordinamento italiano, allo scopo di garantirne l'interesse superiore e di esercitare la capacità di agire per suo conto, ove necessario. Nella categoria dei minori stranieri non accompagnati, in particolare, rientra anche quella dei minori affidati di fatto dai loro genitori residenti all'estero ad un parente che sia in grado di prendersene cura in Italia. (Nella specie la S.C. ha dichiarato la competenza del Tribunale per i minorenni e non del Tribunale ordinario, all'apertura di una tutela in favore di un minore straniero, privo di genitori sul territorio nazionale, ma, da essi stessi, affidato, con atto notarile, alle cure ed alla rappresentanza legale della sorella dimorante in Italia, così escludendo la validità nel nostro ordinamento di tale forma di delega della responsabilità). genitoriale). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 41930 del 29/12/2021 (Rv. 663728 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_0343, Cod_Civ_art_0348, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_047   Corte Cassazione 41930 2021 …...
Competenza civile - regolamento di competenza - conflitto (regolamento d'ufficio) - Cass. n. 9199/2019
Definizione di minore straniero non accompagnato - Requisiti - Mancanza di assistenza e di legale rappresentanza secondo l'ordinamento italiano - Necessità - Conseguenze in tema di competenza per l'apertura della tutela e per la nomina del tutore Giurisdizione volontaria - provvedimenti - impugnazioni e reclami - In genere. Ordine e sicurezza pubblica - polizia di sicurezza - limitazioni di polizia - stranieri - In genere. Ai sensi dell'art. 2 della l. n. 47 del 2017 si qualifica come "minore straniero non accompagnato", ai fini dell'applicazione degli istituti di tutela apprestati dall'ordinamento, il minore che, non solo sia privo di assistenza materiale, ma che sia anche privo di soggetti che ne abbiano la rappresentanza legale in base alle leggi vigenti nell'ordinamento italiano, allo scopo di garantirne l'interesse superiore e di esercitare la capacità di agire per suo conto, ove necessario. Ne consegue che è competente il tribunale per i minorenni e non il tribunale ordinario in funzione di giudice tutelare all'apertura di una tutela per un minore straniero, privo di genitori sul territorio nazionale, ma da questi affidato, con atto notarile, alle cure ed alla rappresentanza legale del fratello dimorante in Italia, non potendosi considerare tale forma di delega della responsabilità genitoriale valida nel nostro ordinamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 9199 del 03/04/2019 (Rv. 653698 - 01) Cod_Civ_art_0343, Cod_Proc_Civ_art_045, Cod_Proc_Civ_art_047 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 9199 2019 …...
Competenza civile - competenza per territorio - gestioni tutelari e patrimoniali - Cass. n. 12453/2017
Condannato in stato di interdizione legale - Competenza del giudice tutelare - Individuazione - Ultima residenza anagrafica anteriore allo stato detentivo - Eccezione - Prova di un domicilio diverso dalla residenza. La competenza del giudice tutelare nei confronti del condannato in stato d'interdizione legale - da individuare al momento del passaggio in giudicato della sentenza di condanna e destinato a non subire mutamenti in coincidenza di trasferimenti restrittivi del reo ex art. 5 c.p.c. - si determina sulla base dell'ultima residenza anagrafica anteriore all'instaurazione dello stato detentivo, salvo che risulti provato, in contrario alla presunzione di coincidenza con detta residenza, un diverso domicilio, quale centro dei suoi affari ed interessi, non identificabile però in sé nel luogo in cui è stata eseguita la pena detentiva, che non viene dal medesimo prescelta. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12453 del 17/05/2017 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12453 2017   …...
Competenza civile - competenza per territorio - gestioni tutelari e patrimoniali - Cass. n. 12453/2017
Condannato in stato di interdizione legale - Competenza del giudice tutelare - Individuazione - Ultima residenza anagrafica anteriore allo stato detentivo - Eccezione - Prova di un domicilio diverso dalla residenza. La competenza del giudice tutelare nei confronti del condannato in stato d'interdizione legale - da individuare al momento del passaggio in giudicato della sentenza di condanna e destinato a non subire mutamenti in coincidenza di trasferimenti restrittivi del reo ex art. 5 c.p.c. - si determina sulla base dell'ultima residenza anagrafica anteriore all'instaurazione dello stato detentivo, salvo che risulti provato, in contrario alla presunzione di coincidenza con detta residenza, un diverso domicilio, quale centro dei suoi affari ed interessi, non identificabile però in sé nel luogo in cui è stata eseguita la pena detentiva, che non viene dal medesimo prescelta. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12453 del 17/05/2017 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 12453 2017   …...
Capacità della persona fisica - potestà dei genitori - provvedimenti - procedimento - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18272 del 16/09/2016
Competenza - Competenza per territorio - Tutela dell'incapace - Radicamento nel luogo in cui si trova la sede principale degli affari e degli interessi dell'interdetto - Principio della "perpetuatio iurisdictionis" - Applicabilità - Successivo spostamento della dimora dell'interessato - Irrilevanza. La competenza per territorio in ordine alla procedura di tutela dell'incapace di cui all'art. 343 c.c. si radica nel luogo in cui si trova la sede principale degli affari e degli interessi dell'interdetto alla data della sua apertura, restando irrilevanti gli eventuali successivi spostamenti di dimora in ragione dell'applicazione del principio generale della "perpetuatio iurisdictionis", eccezionalmente derogabile, ai sensi dell'art. 343, comma 2, c.c., solo per giustificate esigenze riguardanti il collegamento tra il tutore e l'ufficio giudiziario cui è demandato il controllo sulla sua attività. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 18272 del 16/09/2016   …...
Competenza civile - competenza per territorio - gestioni tutelari e patrimoniali – Cass. n. 23107/2015
Interdizione legale - Tutela del detenuto interdetto - Giudice competente - Individuazione - Domicilio del condannato. Il giudice competente per l'apertura della tutela in caso di interdizione legale va individuato, ai sensi degli artt. 662 c.p.p. e 343 c.c., con riferimento al domicilio del condannato, da presumersi, ex art. 44 c.c., coincidente con la sua residenza anagrafica. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23107 del 12/11/2015 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 23107 2015   …...
Competenza civile - competenza per territorio - gestioni tutelari e patrimoniali – Cass. n. 20471/2015
Tutela del detenuto interdetto - Giudice competente - Individuazione - Criteri. La competenza per l'apertura della tutela dell'interdetto, ove questi si trovi in stato di detenzione in esecuzione di sentenza definitiva, va attribuita al giudice tutelare del luogo della sua ultima dimora abituale prima dell'inizio dello stato detentivo, non trovando applicazione il criterio legale della sede principale degli affari e degli interessi dell'interdetto, che presuppone l'elemento soggettivo del volontario stabilimento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20471 del 12/10/2015 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 20471 2015 …...
Competenza civile - competenza per territorio - gestioni tutelari e patrimoniali – Cass. n. 20471/2015
Tutela del detenuto interdetto - Giudice competente - Individuazione - Criteri. La competenza per l'apertura della tutela dell'interdetto, ove questi si trovi in stato di detenzione in esecuzione di sentenza definitiva, va attribuita al giudice tutelare del luogo della sua ultima dimora abituale prima dell'inizio dello stato detentivo, non trovando applicazione il criterio legale della sede principale degli affari e degli interessi dell'interdetto, che presuppone l'elemento soggettivo del volontario stabilimento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 20471 del 12/10/2015 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 20471 2015   …...
Competenza civile - competenza per territorio - gestioni tutelari e patrimoniali - Interdizione legale – Cass. n. 10373/2013
Apertura della tutela - Giudice competente - Criterio - Luogo di detenzione al momento della irrevocabilità della sentenza di condanna - Fondamento - Trasferimento ad altra casa circondariale anteriormente alla nomina del tutore - Irrilevanza. Il giudice competente per l'apertura della tutela dell'interdetto legale va individuato in quello del luogo in cui la persona interessata ha la sede principale degli affari od interessi, che coincide, ove l'interessato sia detenuto al momento in cui la sentenza di condanna è divenuta irrevocabile, con quello di abituale dimora nel cui circondario si trova la struttura di detenzione nella quale l'interdetto è ristretto, dovendosi ritenere inapplicabile il criterio del domicilio che presuppone l'elemento soggettivo del volontario stabilimento. Né rileva, ai fini dello spostamento della competenza, che, successivamente all'apertura della tutela e prima della nomina del tutore, l'interessato sia stato trasferito ad altra casa circondariale, operando il principio di cui all'art. 5 cod. proc. civ., senza che possa trovare applicazione l'art. 343, secondo comma, cod. civ., che presuppone la già avvenuta nomina del tutore. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 10373 del 03/05/2013 _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 10373 2013   …...
Competenza civile - competenza per territorio - gestioni tutelari e patrimoniali – Cass. n. 8875/2013
Interdizione legale - Apertura della tutela - Giudice competente - Criterio - Domicilio del condannato - Irreperibilità - Avvio della procedura di cancellazione dai registri anagrafici - Irrilevanza. Il giudice competente per l'apertura della tutela in caso di interdizione legale va individuato, ai sensi del combinato disposto degli artt. 662 cod. proc. pen. e 343 cod. civ., con riferimento al domicilio del condannato, da presumersi, ai sensi dell'art. 44 cod. civ., coincidente con la sua residenza anagrafica, senza che assuma rilievo il fatto che, a seguito della sopravvenuta irreperibilità dell'interdetto, sia pendente la procedura di cancellazione dai registri anagrafici, posto che l'interdizione legale non è caducata dalla latitanza ovvero dall'irreperibilità del condannato. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 8875 del 11/04/2013   _____________________________________ Competenza Incompetenza Valore Territorio Funzionale Corte Cassazione 8875 2013 …...

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