Skip to main content

1681.Responsabilità del vettore

Art.1681.Responsabilità del vettore.

0 Codice civile

L'articolo non è inserito in questa pagina ma è visualizzabile, se richiesto, con il link di collegamento al codice ufficiale del poligrafico dello Stato. Questo sistema consente di visualizzare l'articolo vigente, sempre aggiornato e con le annotazioni ufficiali. 

Cliccare qui per aprire, in altra pagina web, il codice civile aggiornato dal sito del Poligrafico dello Stato e poi per selezionare l'articolo dall'indice. 

Un sistema esperto carica in calce le massime della Corte di Cassazione collegate in virtù di riferimento normativo in ordine di pubblicazione). La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico). E' possibile anche attivare la ricerca full test tra tutti i documenti visualizzati inserendo una parola chiave nel campo "cerca" e premendo invio. Il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

___________________________________________________________

Documenti collegati:

Trasporti - pubblici - ferrovie dello stato Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 28244 del 09/10/2023 (Rv. 669063 - 01)
Risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) - Viaggio ferroviario con gravissimo ritardo e in pessime condizioni - Risarcimento danni non patrimoniali da inadempimento contrattuale - Condizioni - Previsione normativa di un indennizzo - Inidoneità ad escludere il risarcimento di ulteriori pregiudizi - Fattispecie. In caso di viaggio ferroviario con gravissimo ritardo e in pessime condizioni, spetta al passeggero il risarcimento, per inadempimento contrattuale, dei danni non patrimoniali derivanti dalla lesione - purché seria, grave e tale da non tradursi in meri disagi, fastidi, disappunti, ansie e generiche insoddisfazioni - delle libertà costituzionali di autodeterminazione e di movimento, senza che la specifica previsione normativa di un indennizzo correlato alla cancellazione o all'interruzione o al ritardo del servizio ferroviario valga di per sé ad escludere la risarcibilità di ulteriori pregiudizi subiti dal viaggiatore. (Nella fattispecie, la S.C. ha confermato le decisioni di merito che avevano riconosciuto il danno non patrimoniale subito dalla passeggera del treno regionale Roma Termini-Cassino, sia per il ritardo di quasi 24 ore nell'arrivo a destinazione, sia per l'omissione di ogni adeguata assistenza ai viaggiatori). Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 28244 del 09/10/2023 (Rv. 669063 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1218, Cod_Civ_art_1223, Cod_Civ_art_1681, Cod_Civ_art_2059 …...
Contratto di assicurazione sulle merci trasportate – Cass. n. 19278/2022
Assicurazione - contratto di assicurazione (nozione, caratteri, distinzioni) - disposizioni generali - per conto altrui o per conto di chi spetta - Perdita delle merci trasportate - Pagamento del valore delle stesse al mittente da parte del vettore - Surrogazione del vettore nei diritti del mittente verso l'assicuratore - Ammissibilità.   Il vettore che, dopo aver stipulato un contratto di assicurazione per conto del mittente, abbia corrisposto a quest'ultimo il valore della merce andata perduta durante il trasporto, è legittimato a surrogarsi nei diritti di costui verso l'assicuratore, indipendentemente dal consenso del destinatario. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 19278 del 15/06/2022 (Rv. 665203 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1203, Cod_Civ_art_1689, Cod_Civ_art_1891, Cod_Civ_art_1681   Corte Cassazione 19278 2022 …...
Presunzione di responsabilità a carico del vettore – Cass. n. 414/2021
Trasporti - contratto di trasporto (diritto civile) - di persone - responsabilita' del vettore - danni alle persone - Presunzione di responsabilità a carico del vettore - Limiti e condizioni - Accertamento della colpa esclusiva del danneggiato - Rilevanza - Fattispecie relativa a discesa dal mezzo. In tema di trasporto di persone, la presunzione di responsabilità posta dagli artt. 1681 e 2054 c.c. a carico del vettore per i danni al viaggiatore opera quando sia provato il nesso causale tra il sinistro occorso al viaggiatore e l'attività del vettore in esecuzione del trasporto, restando viceversa detta presunzione esclusa quando sia accertata la mancanza di una colpa in capo al vettore, come nel caso in cui il sinistro venga attribuito al fatto del viaggiatore. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva respinto la domanda risarcitoria della trasportata, escludendo che fosse caduta, mentre scendeva dall'auto, a causa dell'improvvisa ripartenza del veicolo, in difetto di prova su tale circostanza). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 414 del 13/01/2021 Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1681, Cod_Civ_art_2054 …...
Circolazione stradale - trasporto – Cass. n. 11095/2020
Trasporto di persone - Accettazione da parte del trasportato del rischio di viaggiare in condizioni di menomata sicurezza - Concorso di colpa del trasportato per i danni patiti in caso di sinistro stradale – Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. Risarcimento del danno - concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato In genere. Qualora la messa in circolazione di un veicolo in condizioni di insicurezza (nella specie, un autoveicolo con a bordo un trasportato senza le cinture di sicurezza allacciate) sia ricollegabile all'azione o omissione non solo del conducente - il quale, prima di iniziare o proseguire la marcia, deve controllare che questa avvenga in conformità delle normali regole di prudenza e sicurezza - ma anche del trasportato, che ha accettato i rischi della circolazione, si verifica un'ipotesi di cooperazione colposa dei predetti nella condotta causativa dell'evento dannoso; pertanto, in caso di danni al trasportato medesimo, la condotta di quest'ultimo, sebbene non sia idonea, di per sé, ad escludere la responsabilità del conducente, né a costituire valido consenso alla lesione ricevuta, vertendosi in materia di diritti indisponibili, può costituire, tuttavia, un contributo colposo alla verificazione del danno, la cui quantificazione in misura percentuale è rimessa all'accertamento del giudice di merito, insindacabile in sede di legittimità se correttamente motivato. Corte di Cassazione Sez. 3 - , Ordinanza n. 11095 del 10/06/2020 (Rv. 658149 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1223, Cod_Civ_art_1227, Cod_Civ_art_1681, Cod_Civ_art_2043 corte cassazione 11095 2020 …...
Trasporti - contratto di trasporto (diritto civile) - di persone - onere della prova sulla responsabilita' - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 33449 del 17/12/2019 (Rv. 656348 - 01)
Presunzione di responsabilità a carico del vettore - Ambito di operatività - Sinistri verificatisi "durante il viaggio" - Definizione - Fattispecie. Trasporti - contratto di trasporto (diritto civile) - di persone - responsabilita' del vettore - danni alle persone - In genere. Nel contratto di trasporto di persone, il viaggiatore danneggiato ha l'onere di provare, oltre all'esistenza ed all'entità del danno, il nesso esistente tra il trasporto e l'evento dannoso, mentre incombe al vettore, al fine di liberarsi della presunzione di responsabilità posta a suo carico dall'art. 1681, comma 1, c.c., la dimostrazione che l'evento dannoso era imprevedibile e non evitabile usando la normale diligenza, ferma restando la possibilità che l'eventuale condotta colposa del danneggiato assuma rilievo ai sensi dell'art. 1227 c.c. In particolare, la menzionata presunzione opera per i fatti accaduti nel corso del trasporto, dovendo considerarsi avvenuti "durante il viaggio" i sinistri, ad esso direttamente riferibili, che si siano verificati in occasione di operazioni necessarie rispetto alla sua concreta articolazione e prive di soluzione di continuità con il medesimo, fra cui quelle preparatorie o accessorie del trasporto, come la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo al momento delle soste. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che aveva accolto la domanda risarcitoria proposta da una viaggiatrice che, nell'ambito di un trasporto di persone, effettuato senza soluzione di continuità nell'esecuzione negoziale, con trasbordo da una vettura ad un'altra, previsto dall'unico contrato con l'unico vettore, aveva subito lesioni inciampando in una buca nel piazzale ove era avvenuto il trasferimento). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 33449 del 17/12/2019 (Rv. 656348 - 01) Riferimenti normativi: Cod_Civ_art_1681, Cod_Civ_art_2697, Cod_Civ_art_1227 …...
Circolazione stradale - trasporto - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 6481 del 14/03/2017
Trasporto di persone – Accettazione da parte del trasportato del rischio di viaggiare in condizioni di menomata sicurezza – Concorso di colpa del trasportato per i danni patiti in caso di sinistro stradale – Configurabilità – Condizioni – Fattispecie. Risarcimento del danno - concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato - In genere. Qualora la messa in circolazione di un veicolo in condizioni di insicurezza (nella specie, un ciclomotore con a bordo un passeggero, in violazione dell'art. 170, comma 2, cod. strada) sia ricollegabile all'azione o omissione non solo del conducente – il quale, prima di iniziare o proseguire la marcia, deve controllare che questa avvenga in conformità delle normali regole di prudenza e sicurezza – ma anche del trasportato, il quale ha accettato i rischi della circolazione, si verifica un'ipotesi di cooperazione colposa dei predetti nella condotta causativa dell'evento dannoso; pertanto, in caso di danni al trasportato medesimo, sebbene la condotta di quest'ultimo non sia idonea, di per sé, ad escludere la responsabilità del conducente, né a costituire valido consenso alla lesione ricevuta, vertendosi in materia di diritti indisponibili, essa può tuttavia costituire un contributo colposo alla verificazione del danno, la cui quantificazione in misura percentuale è rimessa all'accertamento del giudice di merito, insindacabile in sede di legittimità se correttamente motivato. Corte di Cassazione, Sez. 3 , Sentenza n. 6481 del 14/03/2017   …...
Circolazione stradale - responsabilità civile da incidenti stradali - colpa - concorso del danneggiato – Sez. 3, Sentenza n. 14699 del 19/07/2016
Affidamento del veicolo a soggetto munito di solo "foglio rosa"- Danni lamentati dallo stesso affidatario - Cooperazione colposa nel sinistro subìto - Esclusione. In materia di responsabilità da sinistri stradali, colui che, in possesso di patente di guida, affidi una vettura nella propria disponibilità a un soggetto dotato solo del cd. "foglio rosa", salendo contestualmente a bordo della stessa, non assume un ruolo diverso da quello di trasportato, sicché l'affidamento del veicolo, di per sé, non lo grava di cooperazione colposa nel sinistro stradale verificatosi per l'imperita condotta del guidatore affidatario e nel quale egli abbia riportato danni. Sez. 3, Sentenza n. 14699 del 19/07/2016   …...
Trasporti - pubblici - ferrovie dello stato - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9312 del 08/05/2015
Danni alla persona del viaggiatore da ritardi o interruzioni - Responsabilità civile - Disciplina applicabile - Art. 11 del r.d.l. n. 1948 del 1934 - Portata. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9312 del 08/05/2015 In materia di responsabilità dell'amministrazione ferroviaria, il danno alla persona del viaggiatore da ritardi o interruzioni è risarcibile - in deroga all'art. 1681 cod. civ. (ed in forza di quanto previsto dal precedente art. 1680) - alle condizioni stabilite dall'art. 11, paragrafo quarto, del r.d.l. 11 ottobre 1934, n 1948, convertito nella legge 4 aprile 1935, n. 911, norma ancora oggi applicabile in forza di quanto stabilito dall'art. 3, comma 1-bis, lett. e), del d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito in legge 18 febbraio 2009, n. 9, e dal d.lgs. 1° dicembre 2009, n. 179. Ne consegue che il risarcimento - limitato al danno derivato al viaggiatore dal ritardo, dalla soppressione del treno, da mancata coincidenza o da interruzioni del servizio - deve avvenire alle condizioni previste dagli artt. 9 e 10 del medesimo r.d.l. n. 1948 del 1934, e, dunque, mediante diritto di valersi di un treno successivo per l'effettuazione o la prosecuzione del viaggio o attraverso il rimborso del prezzo corrisposto.Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9312 del 08/05/2015 …...

___________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello