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Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - muro - comunione (del muro) - forzosa - del muro non sul confine - oneri - interpello del vicino – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 9293 del 20/04/2006

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Finalità - Implicita inclusione nella domanda di comunione del muro - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Esplicita proposizione unitamente a detta domanda - Ammissibilità.

Il preventivo interpello, richiesto dall'art. 875, comma secondo, Cod. Civ. Al fine di consentire al vicino l'esercizio della facoltà di estendere il muro al confine o di procedere alla sua demolizione o di arretrarlo alla distanza legale, onde sottrarlo alla comunione forzosa, si concreta in un atto distinto dalla domanda di comunione forzosa del muro, nella quale non può considerarsi logicamente implicito. Tuttavia il detto interpello può essere contenuto pure nello stesso atto di citazione con cui si richiede la comunione forzosa od anche in un atto successivo, purché, prima della decisione del giudice, venga data alla controparte la possibilità di scelta tra la demolizione del muro o l'estensione dello stesso al confine e venga, con l'interpello, bloccata la situazione che è presupposto dell'acquisto della medianza

Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 9293 del 20/04/2006

 

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